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ScreenHunter 01+Oct.+11+08.50 La frode dei pignoramenti distruggerà il sistema bancario americano!
Allacciate le cinture di sicurezza perché la storia che Rischio Calcolato vi sta per raccontare molto probabilmente innescherà nelle prossime settimane una nuova crisi di sistema nella finanza americana e mondiale.
Parte prima: il mercato perfetto!
Cominciamo dall’inizio: era ante-crisi dei SubPrime:
C’era una volta in america un sistema bancario con poche regole  che aveva scoperto un sistema per guadagnare miliardi dollari vendendo al mondo intero obbligazioni  garantite da mutui sugli immobili. Il sistema funzionava più o meno così:
a) Le banche impacchettavano mutui e relative ipoteche  in obbligazioni  con garanzia immobiliare, strumenti considerati come sicuri perchè assistiti da un bene reale (la casa, il negozio, il magazzino, la cantina, il box…). Poi queste obbligazioni venivano vendute sul mercato a triliardi, le banche vendevano un rischio e contemporanemente incassavano laute commissioni.
b) Altre banche, assicurazioni o privati compravano queste obbligazioni perchè garantivano un piccolo ma gradito extrarendimento rispetto ai titoli di stato.
c)Queste obbligazioni essendo considerate obbligazioni super sicure, venivano utilizzate dalle banche e da altre istituzioni finanziarie come garanzia (si dice collaterale) per farsi prestare altri soldi, magari con un certo grado di leva finanziaria da reinvestire proprio in altre obbligazioni assistite da immobili…. e così via in un enorme circolo vizioso, in un’orgia di interessi e commissioni.
E’ nato il mercato perfetto. Un mercato che si auto alimenta e che crea denaro dal denaro in una spirale quasi infinita.
Parte seconda: la genesi del male, nascono i subprime.
Fino a questo momento le banche americane non si sono ancora azzardate a concedere credito a mutuatari senza  solide garanzie, esistevano solo mutui PRIME concessi a persone con un buon lavoro e magari qualche altro bene reale da pignorare in caso di problemi.
Le banche americane hanno inventato il mercato perfetto, gli utili salgono di trimestre in trimestre ma…..il mercato delle obbligazioni assistite da mutuo cresce a livelli esponenziali e un bel giorno le banche si rendono conto che la materia prima,cioè i mutui Prime (senza sub), stanno per finire. Essi ormai sono tutti impacchettati venduti e in circolo.
E allora? Allora, per alimentare il mercato perfetto, bisogna creare nuova materia prima, nuovi mutui da impacchettare e rivendere. Ecco l’idea: perchè non concedere credito a chi non ha proprio tutte le carte in regola, e poi magari concederne a chi non ha nessuna garanzia da offrire? Ma certo! è il sogno americano che si avvera, tutti possono comprarsi una casa, il mercato immobiliare si gonfia, i prezzi salgono di mese in mese: nasce il mercato dei mutui Subprime. Come sia finita al primo accenno di discesa dei prezzi delle case ormai è storia…. ma non è questo che ci interessa qui.
Qui parliamo di un aspetto oscuro e poco conosciuto della vicenda mutui made in USA: parliamo dei documenti prescritti dalla legge americana per concedere un mutuo, parliamo della inevitabile burocrazia che costituisce l’ossatura legale del credito e della sua garanzia, parliamo della più grande frode della storia dell’umanità (con buona pace di Enron, Madoff e Parmalat).
La cupidigia dei banchieri, la smania di incrementare di trimestre in trimestre gli utili e, soprattutto, la sotto cultura che inneggia al primato di un mercato senza regole e controlli, ha portato le banche a concedere credito FALSIFICANDO I DOCUMENTI, LE PERIZIE, LE FIRME  necessarie. Tutto doveva svolgersi con rapidità, in Italia si direbbe senza lacci e laccioli , l’efficente macchina aziendale americana era arrivata addirittura a misurare il tempo che intercorreva tra la telefonata della banca ad un potenziale mutuatario e il perfezionamento della pratica (sì, proprio così, le banche americane alla fine del 2008 erano arrivate a chiamare le persone senza una casa per supplicarle di accendere un mutuo con loro e comprarsela…..ma ve lo immaginate!!!), ogni passaggio era agevolato, semplificato, velocizzato e spesso, sempre più spesso, per risparmiare tempo le firme in calce alle perizie sul valore delle case oggetto di mutuo erano firme elettroniche di periti compiacenti, firme stampate in serie da semplici programmi di video scrittura.
Nasce il Robo-Signing (sistema di firma robotizzato), impariamo a familiarizzare con un termine che indica la pratica di firmare con sistemi automatizzati importanti documenti che avrebbero dovuto essere compilati (e firmati) dopo delle severe due-diligence fatte da professionisti per garantire a norma di legge la correttezza del processo di erogazione del mutuo.
Non stiamo parlando di un dettaglio, ma delle  fondamenta legali del mutuo e in ultima analisi dei 6 triliardi di obbligazioni (4000 millioni di miliardi di vecchie lire!!!!) garantite dalle ipoteche connesse ai mutui stessi.
Parte terza: i pignoramenti di massa
Passa il tempo,esplode la crisi dei mutui subprime, il mercato immobiliare crolla, i prezzi delle case si avvitano verso il basso trascinando l’america in un incubo di recessione e disoccupazzione. I mutuatari che hanno perso la casa diventano insolventi, molti mutuatari solventi lasciano la casa di proprietà perchè le rate del loro mutuo sono diventate enormemente più salate di un semplice affitto (nel frattempo crollato) o più semplicemente perchè è più conveniente comprarsi un’altra casa ad una frazione del prezzo di pochi mesi prima e mollare quella vecchia legata al mutuo. In ogni caso per le banche è arrivato il momento dei pignoramenti di massa per cercare di rientrare almeno in parte dai soldi prestati….
Anche la snella burocrazia americana esige il suo tributo di carte bollate perchè una banca possa pignorare un immobile. In particolare sono necessarie alcune perizie (in Italia le chiameremo perizie asseverate) che attestano l’esistenza di un mutuo e l’insolvenza del mutuatario. Perizie che devono essere fatte da professionisti i quali hanno l’obbligo di controllare la correttezza legale dell’intero processo di esproprio davanti al giudice che, con sentenza e sulla base dei documenti presentati, dichiara l’insolvenza del mutuatario e autorizza il pignoramento.
Ma il tempo è tiranno, le banche devono rientrare in fretta, ogni ritardo è un costo e, in molti casi, le carte sono già fasulle e quindi ecco la seconda poderosa ondata di Robo-signing, documenti formalmente ineccepibili sfornati in serie e presentati al giudice come rigorose e diligenti perizie. In realtà il giudice legge solo pezzi di carta creati da macchine. Nessuna perizia, nessuna umanità, nemmeno  un’occhiata alla regolarità del processo di esproprio. Le case dovono tornare indietro subito a garantire i creditori terrorizzati,sparsi ormai per tutto il mondo.

Parte quarta: Forecloser Fraud (la frode dei pignoramenti)
Qualcosa scricchiola nel meccanismo robotizzato, vengono pignorate case di mutuatari solventi, altri mutuatari pure insolventi non si rassegnano e si informano, leggono i contratti e si rendono conto che le banche non possono pignorare in quel modo. Nascono organizzazioni di difesa contro i pignoramenti illegali (la più famosa è www.4closurefraud.org)
20 Settembre 2010: ZeroHedge, viene in possesso di una lettera di GMAC (l’ex finanziaria della fallita General Motors), la direzione di GMAC scrive ai suoi agenti sparsi sul territorio americano perchè vengano sospesi per 30 giorni tutti i procedimenti di pignoramento, seguiranno istruzioni.
GMAC è una di quelle grandi istituzioni finanziarie che si ritrova il portafoglio pieno di obbligazioni garantite da mutui… cosa succede?
Succede che lo scandalo del robo-signing sta venendo a galla e i legali di GMAC si rendono conto che possono essere trascinati in giudizio dai proprietari delle case espropriate. Ci vogliono ulteriori accertamenti….
26 Settembre 2010: JPmorgan Chase, viene citata in giudizio a Palm Beach (link) da un proprietario di una casa sotto pignoramento, emerge che 8 manager di JPmorgan avrebbero firmato 18.000 documenti, fra perizie e affidavit, al mese nel solo stato della Florida per mandare avanti il carrozzone dei pignoramenti lampo.

1 Ottobre 2010: Bank of America, Ally corp. , JPmorgan ammettono di avere firmato decine di migliaia di documenti senza averli nemmeno letti………… (link)
8 Ottobre 2010: Bank of America ferma tutti i procedimenti di pignoramento in tutti i 50 stati dell’unione!!!….. (link)
….ora provate a googlare “foreclosure halted” (fermati i pignoramenti), troverete centinaia di pagine che raccontano tutte la stessa storia, piccoli e grandi istituti fermano i pignoramenti, le obbligazioni garantite da mutui tornano a valere 0 (ZERO), non ci sono più certezze sulla base legale di questi strumenti, è la Stalingrado del sistema bancario americano.
Rischio Calcolato pensa che questa sia la peggiore notizia economica e finanziaria del 2010, le conseguenze dell’azzeramento degli strumenti legati ai mutui ipotecari americani sono letteralmente incalcolabili e ramificate in tutto il mondo. Ringraziamo Tyler Durden di ZeroHedge per avere pubblicato e seguito gli sviluppi di questa notizia fin dall’inizo e ringraziamo Maurizio Blondet per il suo articolo di oggi (10 ottobre 2010) “Lo scandalo che da il colpo di grazia alla finanza USA?” l’articolo è solo per gli abbonati di effedieffe, i cinquanta euro all’anno meglio spesi di tutta internet.
Buon inizio di settimana a tutti

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