Scrivo questa breve perchè ho notato che la portata epocale di quanto deciso ieri dalla Banca Centrale Europea di concerto con Francia, Germania e gli altri paesi dell’unione, sia completamente sfuggita a media mainstream e al web.
Il 7 Agosto 2011 alle ore 22.00 ora Italiana, con un comunicato stampa, la bce ha sancito il secondo importante passo, dopo la nascita dell’euro, nella direzione di un comune stato europeo.
Permettendo alla BCE e poi al fondo salva stati di comprare titoli di stato stressati sul mercato secondario, i paesi più forti dell’unione hanno ceduto una parte importante della loro supremazia in termini di affidabilità e tasso di interesse in cambio di una comune stabilità economica, sociale e politica.
Come ovvio non l’hanno fatto gratis e hanno legittimamente preteso condizioni, ma quello che conta è che alla fine, lo hanno fatto.
I tassi su Bund/Oat e Btp e Bonos, sotto le nuove condizioni sono lentamente destinati a convergere, più difficile ma possibile che lo stesso accada per i titoli Portoghesi, Irlandesi e forse persino Greci.
Le concessioni di Francia e Germania non sono di poco conto, i governi di quei due paesi di fatto hanno consentito a che i loro cittadini/imprese ottengano, nel medio periodo, condizioni meno favorevoli per accedere al credito e hanno permesso condizioni più favorevoli a Spagna, Italia e gli altri paesi periferici europei.
Non do alcun giudizio (qui) sulla bontà della creazione di un super stato europeo, noto che ieri è stato fatto il passo più importante in quella direzione dalla nascita dell’euro.
Credo che questa notizia avrebbe meritato maggior risalto.
il comunicato stampa:
Dichiarazione del Presidente della BCE
1. Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) accoglie con favore l’annuncio fatto dai governi di Italia e Spagna in materia di nuove misure e riforme nei settori delle politiche fiscali e strutturali. Il Consiglio direttivo ritiene che l’implementazione rapida e decisa da entrambi i governi come essenziale al fine di migliorare sostanzialmente la competitività e la flessibilità delle loro economie, e per ridurre rapidamente il deficit pubblico.
2 . Il Consiglio direttivo sottolinea l’importanza dell’impegno di tutti i capi di Stato e di governo a rispettare rigorosamente gli obiettivi concordati fiscali, come ribadito al vertice dell’area dell’euro del 21 luglio 2011. Un elemento chiave è anche la valorizzazione del potenziale di crescita dell’economia.
3 . Il Consiglio direttivo ritiene indispensabile la pronta attuazione di tutte le decisioni prese al vertice dell’area dell’euro. In questa prospettiva, il Consiglio direttivo accoglie con favore l’impegno comune espressa da Germania e Francia oggi.
4 . Il Consiglio direttivo attribuisce un’importanza decisiva per la dichiarazione dei Capi di Stato o di governo della zona euro nella determinazione inflessibile a rispettare pienamente la propria firma individuale sovrano come un elemento chiave per assicurare la stabilità finanziaria nella zona euro nel suo complesso.
5 . Ritiene altrettanto fondamentale che i governi sono pronti ad attivare il Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF) nel mercato secondario, sulla base di un’analisi della BCE riconoscendo l’esistenza di circostanze eccezionali del mercato finanziario e dei rischi per la stabilità finanziaria, una volta che il EFSF è operativo.
6 . E ‘sulla base delle valutazioni di cui sopra che la BCE decide effettuare un suo autonono programma di Securities Markets. Questo programma è stato progettato per aiutare il ripristino di una migliore trasmissione delle nostre decisioni di politica monetaria – tenendo conto di segmenti di mercato disfunzionale – e dunque a garantire la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro.
(Source BCE)
Incoming search terms:
- lo stato europeo
- prezzo gasolio agosto 2011
- costo carburante in europa 2011
- costo stato in europa
- prezzi gasolio agosto 2011





