Questo articolo è apparso su Wall St. Cheat Sheet, mercoledì scorso.
L’ho tradotto perchè non mi pare di aver visto nessuna notizia di questo QE inglese in nessun quotidiano economico-finanziario italiano (figurarsi nei TG).
Anche gli inglesi sono messi a pecora e questo nuovo QE (stampare soldi disperatamente) lascia intendere una bella inflazione aggiuntiva anche per il pound (la sterlina, £)… ma leggetevi le parole di Mr. McWhinnie:
Did the BoE Just Confirm the Long-Term Picture for Precious Metals?
By Eric McWhinnie, October 19 2011
Mentre si è aperto un dibattito su se Ben Bernanke, il chairman della Federal Reserve, aprirà un’altro giro di Quantitative Easing alter banche hanno già rimosso il dubbio.
Questo mercoledì il Comitato per le Politiche Monetarie della BoE (Bank of England) ha votato di aggiungere altri 75 miliardi di pounds di quantitative easing nel tentativo di supportare le debole economia del Regno Unito. Nel lungo termine questo avrà senz’altro un effetto rialzista per i metalli preziosi. Ma ad ogni modo nel breve termine i traders stanno dovrebbero restare cauti.
Nel marzo del 2009 il Comitato per le Politiche Monetarie aveva annunciato che avrebbe cominciato ad iniettare soldi direttamente nell’economia, oltre ad abbassare i tassi di interesse sino a solo lo 0,5%. La mossa era stata fatta per stimolare un’economia declinante e per cercare di raggiungere gli obiettivi di inflazione del 2%. La BoE comprò 200 miliardi di pounds (alias sterline come le chiamiamo noi) in assets, soprattutto bond del governo, fra il marzo 2009 e il febbraio 2010. Ora la Boe sta per lanciare un altro giro di quantitative easing per un ammontare di 75 miliardi di £. Dopo aver discusso nell’ultimo mese se di iniettare fra i £50 Mld e i £100 Mld il Comitato per le Politiche Monetarie ha votato con un bel 9–0 per l’ulteriore QE. In settembre solo uno dei membri dell’MPC desiderava un altro QE, ma ora tutti e nove i membri sono in favore del nuovo giro e citano come fattore che li ha spinti a questa decisione il drammatico peggioramento nell’outlook internazionale.
Bill Gross sta scommettendo sull’Operation Twist o su un QE3?
La mossa di rilasciare un’ulteriore giro di QE nell’economia è un altro esempio di come le banche centrali hanno la volontà di stampare più soldi al fine di spingere temporaneamente alla crescita l’economia. Gli investitori si rifugiano nell’oro perché lo stampare nuovi soldi svaluta le divise nazionali fiat (dal latino e così sia, cioè soldi per decreto legislativo e che tutti sono tenuti, per legge, ad accettare per buone, NdR). Tutti i membri del Comitato per le Politiche Monetarie hanno anche concordato di mantenere inalterati i tassi d’interesse al minimo record di 0.5% anche se i prezzi al consumo hanno visto un’inflazione che è salita al 5,2% lo scorso mese. Ben Bernanke si è impegnato anch’esso a tenere i tassi di interesse bassi sino ad almeno il 2013.
La mossa di rilasciare un’ulteriore giro di QE nell’economia è un altro esempio di come le banche centrali hanno la volontà di stampare più soldi al fine di spingere temporaneamente alla crescita l’economia. Gli investitori si rifugiano nell’oro perché lo stampare nuovi soldi svaluta le divise nazionali fiat (dal latino e così sia, cioè soldi per decreto legislativo e che tutti sono tenuti, per legge, ad accettare per buone, NdR). Tutti i membri del Comitato per le Politiche Monetarie hanno anche concordato di mantenere inalterati i tassi d’interesse al minimo record di 0.5% anche se i prezzi al consumo hanno visto un’inflazione che è salita al 5,2% lo scorso mese. Ben Bernanke si è impegnato anch’esso a tenere i tassi di interesse bassi sino ad almeno il 2013.
Questi tassi di interesse ai record minimi spinge i prezzi di oro e argento a salire perché i risparmiatori e gli investitori in bond (Come i Btp) danno dei tassi di interesse negativi se calcoliamo anche l’inflazione. Una volta conteggiata anche l’inflazione i veri ritorni dei bond e dei conti risparmio sono patetici. Gli investitori che cercano un modo di conservare la propria ricchezza trovano spesso che oro e argento sono la soluzione migliore rispetto ai bond e ai conti correnti.
Anche se i metalli preziosi sembrano destinati a maggiori guadagni nel lungo termine, nel breve l’immagine è nuvolosa. Nonostante siano un safe haven (un porto sicuro) l’oro e l’argento sono stati recentemente scambiati al pari delle equities. Quando Ben Bernanke ha scontentato molti un mese fa con l’Operazione Twist i mercati hanno visto un possente sell-off che ha incluso oro e argento. L’oro è crollato dai 1.900 $/oz ai 1.535 $/oz mentre l’argento addirittura dai 40 $/oz sino ai 26 $/oznel momento in cui gli investitori non hanno ricevuto abbastanza “stimulus” dalla Federal Reserve (che secondo alcuni non è ne Federal ne Reserve.. ma questa è un’altra storia, NdR). Una situazione simile sta accadendo di là dallo stagno (cioè in Inghilterra, di là dall’Atlantico.. visto che gli anglosassoni sono da secoli rinomati marinai…)
L’oro cala ma il supporto resta
Anche se la BoE ha annunciato un ulteriore giro di QE in molti hanno spiegato che non sarebbe stato abbastanza.
Simon Hays delle Barclays Capital ha detto “I nostri calcoli suggeriscono che 75 Mld di £ sarà probabilmente insufficiente per riempire la richiesta che è emersa negli ultimi mesi, ma la mancanza di esperienza in queste politiche rende molto aleatorio ogni tentativo di calibrazione”.
Simon Hays delle Barclays Capital ha detto “I nostri calcoli suggeriscono che 75 Mld di £ sarà probabilmente insufficiente per riempire la richiesta che è emersa negli ultimi mesi, ma la mancanza di esperienza in queste politiche rende molto aleatorio ogni tentativo di calibrazione”.
Jonathan Loynes della Capital Economics spiega “Le notizie sembrano suggerire che l’MPC pensi che il nuovo giro di QE avrà un effetto simile all’ultimo, il che non è particolarmente incoraggiante data la persistente debolezza sia nei prestiti bancari che nell’attività economica. Detto ciò ci aspettiamo almeno altri 75 Mld di £ per febbraio e forse molto di più dopo.”
C’è anche molta attesa e speranza che i leader di Francia e Germania possano lavorare insieme e dare una soluzione comprensibile e credibile che risolva tutto il casino dell’euro nel giro di pochi giorni. Se il loro piano non soddisferà i mercati l’oro e l’argento potrebbero vedere una debolezza di breve termine anche maggiore.







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