Quando ho appreso la notizia ho pensato: “è morto Tremaglia, poverino”, pensando che per essere parlamentare in carica tanto anziano non poteva essere. Così sono andato su internet per cercare qualche notizia in più, e cosa scopro, che Tremaglia è morto a 85 anni! Per carità, poteva ancora vivere, a me fastidio non dava, ma a 85 anni in parlamento? Da un punto di vista politico, siamo sicuri che un parlamentare, per quanto illuminato, possa davvero rappresentare al meglio la popolazione italiana, con tutte le sue minoranze, giovani e vecchi, gay ed etero, poveri e ricchi?
E’ inutile cercare ora le notizie sul web, alla morte esiste sempre una sorta di “santificazione”, ma questo era quello che diceva e quello che si scriveva di lui sul web qualche mese/anno fa:
Luglio 2011 – L’ESPRESSO BLOG:
“Trentanove anni e 61 giorni: il buon Mirko Tremaglia, che la salute lo assista, sta in Parlamento da 39 anni e 61 giorni. E’ entrato a Montecitorio mentre alla Casa Bianca c’era Richard Nixon, Renato Guttuso vinceva il premio Lenin e Pietro Mennea faceva il record sui cento metri.”
Gennaio 2010 – LA REPUBBLICA.IT:
“Uno li chiama gay e uno culattoni, è semplice. È inutile fare tanta filosofia, io sono contro e c’è chi non lo è, sono fatti suoi. Ho fatto un’intervista con Radio radicale e ho sostenuto le mie posizioni: Pannella non è contro, io sono contro. Non ho nessun problema con i parlamentari gay”.
Ottobre 2004 – CORRIERE DELLA SERA (online):
ROMA - «Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza». Firmato, su carta intestata del ministero, Mirko Tremaglia, voce storica di An e ministro amatissimo per gli Italiani nel Mondo. Se c’era una maniera meno politically correct per difendere Rocco Buttiglione, sfiduciato dall’Europarlamento e in verità subito reintegrato dal presidente Barroso, Tremaglia l’ha trovata. E subito si è scatenata la bufera politica. Con l’opposizione all’attacco che chiede al ministro di dimettersi e di chiedere scusa per affermazioni «discriminatorie e offensive».
Si può continuare a lungo….
Ora Tremaglia diventa una figura insostituibile, come dice il ministro degli Esteri Giulio Terzi:
“Una figura storica, quella di Mirko Tremaglia, che ha espresso e difeso nel modo più alto e significativo i valori dell’Italia positiva, lavoratrice ed orgogliosa di sé, e che sarà impossibile dimenticare, insostituibile punto di riferimento delle nostre comunità all’estero in tutti i continenti”
Mi può stare anche bene. Dal lato umano il pensiero non può non andare alla famiglia che ha perso una persona cara e di questo mi dispiaccio.
Dal lato politico, ai segretari dei partiti, che compilano così minuziosamente i vari listini bloccati, possiamo chiedere di non avere in parlamento persone con il cervello bollito dall’età?
Non ho detto che Tremaglia l’aveva, come siete cattivi! La sua triste scomparsa è stata solo uno spunto per una riflessione che ho voluto condividere con voi.
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