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natural gas flame money z IN PRIMO PIANO: Natural Gas Crash, Domande e Risposte. (Altri 0,1bcf/day in meno)

Stiamo assistendo ad un evento straordinario e inaspettato sul mercato del Gas Naturale Americano. Un inverno incredibilmente caldo combinato con un aumento della produzione di shale gas ha fatto segnare prezzi che al netto dell’inflazione rappresentano i minimi di tutti i tempi.

Questo post in aggiornamento (e miglioramento continuo) è pensato per radunare ogni discussione sul “gattone” tenedola sempre in primo piano, fate le vostre domande, per quanto possibile risponderemo.

Otello Girardi, funnyking, Giovanni Baudo

Il grafico giornaliero: 

 IN PRIMO PIANO: Natural Gas Crash, Domande e Risposte. (Altri 0,1bcf/day in meno)

Aggiornamento 25 Gennaio ore 17.45: 

Conoco-Phillips si aspetta di diminuire la produzione per 100mmcf/d per il 2012 (o,1bcf). Teniamo presente che l’85% dello shale gas americano è estratto da piccoli produttori.

Aggiornamento 24 Gennaio ore 21.45: Uh Oh qualcosa di grosso è cambiato nel consumo del Gas

Come molti di voi sapranno già il sito canadese FirstEnercast effettua previsioni settimanali piuttosto accurate sulle variazioni delle scorte di GAS settimana per settimana, vi prego di considerare l’ultimo post dell’analista BEN 2008: 

http://www.firstenercastfinancial.com/forums/showthread.php?t=2316

observations:
population weighted degree demand last week was close to seasonal normal. 
high winds last weekend were included in this past week which increases gas demand even higher than the degree days indicate.
dry gas output was down slightly from the week prior, but remains exceptionally high. [si continua a produrre moltissimo dunque i tagli non sono ancora effettivi]

imported gas from canada and overseas remains extremely weak, down 2.5bcf/d from January last yr. 
again, cash prices trading above prompt nymex last week supported continued storage cycling, boosting draws from the producing region above weather alone indicated. 
wx adjusted demand from power generation and industrial use remains nearly 5bcf/d above last year. 
the wx adjusted supply demand balance is roughly 1 bcf/d tighter than last year and back at or below 2009 levels according to my math. 

storage week total population weighted degree demand (HDD + CDD) –
last week: 218 (1cdd 217hdd)
previous week: 162 (1cdd 161hdd)
same week last yr: 225 (1cdd 224hdd)
avg: 226 (0cdd 226hdd)
next week fcst: 184 (3cdd 181hdd)

storage:
same week last yr: -184
5 yr avg: -173
*note: avg and last year storage figures are calculated using this historical data-set provided by eia:http://ir.eia.gov/ngs/ngsstats.xls

my current estimate is -192 bcf

Ora fate bene attenzione i “population weighted degree demand (HDD + CDD)” sono unità sintetiche che rappresentano una condizione climatica “standard per un certo numero di persone”  che determina un extraconsumo di energia per “scaldarsi” o “raffreddarsi” (usando il condizionatore). Senza andare nel tecnico, più alto è questo numero durante una settimana (è una sommatoria di 7 rilevazioni giornaliere) maggiore è la quantità di energia necessaria per scaldarsi o raffreddarsi per l’intera popolazione americana.

Notate una cosa, l’anno scorso con ben 225 “population weighted degree demand” c’è stato un prelievo di natgas di -184, la settimana scorsa si prevede ci sia un prelievo di natgas maggiore, -192, MA con una quantità minore di ”population weighted degree demand” 217!!

In poche parole, a parità di condizioni climatiche in America per la settimana appena conclusa si prevede si sia consumato  molto più gas dell’anno scorso. Io immagino che questo fenomeno sia dovuto ad un corposo switch fra Carbone e Gas per la generazione di energia elettrica (si usano anche le stufette elettriche per tenersi al calduccio).

Insomma, non è tutto così nero il futuro del Gas Naturale… Dopotutto.

fk

Aggiornamento 23 Gennaio 2012 ore 14.50: e si comincia con un bel -1bcf/day (almeno credetemi) da parte di Chesapeake…..

Chesapeake Energy Corporation Updates Its 2012 Operating Plan in Response to Low Natural Gas Prices

Chesapeake Plans to Reduce its Operated Dry Gas Drilling Rig Count to 24 Rigs, a Decline of Approximately 50 Dry Gas Rigs from its 2011 Average Operated Dry Gas Rig Count

Chesapeake Plans to Curtail its Gross Operated Gas Production by up to 1.0 Bcf per Day and Plans to Defer New Dry Gas Well Completions and Pipeline Connections Wherever Possible

Chesapeake to Redirect Capital Savings from Curtailing Dry Gas Activity to its Liquids-Rich Plays that Deliver Superior Returns

Chesapeake’s Undeveloped Net Leasehold Expenditures in 2012 Projected to be Approximately $1.4 Billion, Down from Net Leasehold Expenditures of $3.4 Billion and $5.8 Billion in 2011 and 2010, Respectively (leggetevi qui l’intera press-release)

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