La Corporatocrazia di Big Pharma e la Cultura della Corruzione

Di Francesco Simoncelli , il - 2 commenti
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LA+CORPORATOCRAZIA+DI+BIG+PHARMA+E+LA+CULTURA+DELLA+CORRUZIONE La Corporatocrazia di Big Pharma e la Cultura della CorruzioneVolete un’altra prova del come non sono qui per “il vostro bene”? L’industria del vaccino è un ottimo esempio per capire come il governo sia un partner fondamentale di Big Pharma, e faccia il suo gioco. Come sempre, basta iniziare seguendo il denaro. E da qui si creano i cosidetti “cavalieri senza macchia” che difendono a spada tratta il sistema: uno dei quali è il Dr. Offit. Il governo, poi, interviene approvando leggi che servono da scudi per le industrie farmaceutiche, facendo agire la FDA come una sorta di timbro: “In “Fatal Exemption” (editorial page, Jan. 20), Paul Offit invoca essenzialmente la fine delle esenzioni alla vaccinazione a meno che non vengano approvate da un medico o da un funzionario medico del governo.
Ah certo, bandiamo la marijuana nel frattempo, nonostante si stia
rivelando un ottimo alleato per la cura contro il cancro.
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di Karen De Coster

Se non avete mai guardato People & Power su Al Jazeera, ecco un’edizione molto interessante dello show del 2010 sui “Proventi dei Farmaci”. Questo è un documentario molto buono che espone menzogne e frodi di Big Pharma e della classe medica (una cosa sola), anche se il documentario lascia fuori indagine il burattinaio di questa potente oligarchia, che è il governo.

Andate al minuto 7:00 e concentratevi sull’intervista con l’informatore della Pfizer che è stato addestrato a mentire, e quando sollevò troppe domande sul Bextra e la sua messa al bando dal mercato venne messo in congedo amministrativo. Quando lui e quattro altri informatori vennero risarciti con $7.4 milioni da Pfizer in un accordo legale, la società ha “accettato la piena responsabilità per pratiche promozionali improprie del passato” per il Bextra, ma negava le affermazioni fatte da quei cinque individui. Il caso Bextra è uno degli accordi legali più grandi nel campo dei farmaci mai visti.

Inoltre, al minuto 13:00 del video c’è la storia del Risperdal, un farmaco in commercio nell’industria psichiatrica per il trattamento della schizofrenia e di altri “disturbi” psichiatrici. E’ stato anche utilizzato per curare bambini affetti da disturbi bipolari. Molti bambini maschi hanno sviluppato il seno usando questo farmaco. Un professore della Harvard Medical School, Joseph Biederman, è stata la persona promotrice dello sforzo “di alimentare un discutibile aumento (40 volte superiore) dal 1994 al 2003 della diagnosi di disturbi bipolari pediatrici”. Una citazione da un breve pezzo del New York Times:

Un’inchiesta dal senatore Charles E. Grassley, Repubblicano dell’Iowa, ha rivelato lo scorso anno che il Dr. Biederman ha guadagnato come minimo $1.6 milioni in consulenze pagate da case farmaceutiche dal 2000 al 2007 ma ai funzionari universitari ne ha dichiarati solamente $200,000, secondo le informazioni fornite dagli investigatori del Congresso.

I documenti del tribunale indagano nei diversi anni dell’attività del Dr. Biederman mostrando che egli disse al gigante farmaceutico Johnson & Johnson che gli studi previsti per i suoi medicinali nei bambini avrebbero dato risultati a beneficio l’azienda.

Omettendo di riferire il reddito, il Dr. Biederman, e un collega nel reparto di psichiatria alla Harvard Medical School, il dottor Timothy E. Wilens, possono avere violato le regole federali e quelle in ambito di ricerca universitaria progettate a sanzionare potenziali conflitti di interesse. Alcune delle loro ricerche sono finanziate da contributi pubblici.

Biederman, che era anche il direttore del Johnson & Johnson Center for Pediatric Psychopathology Research presso il Massachusetts General Hospital di Boston, viene descritto in questo modo:

[…] Il sostenitore più importante al mondo di diagnosi di disturbi bipolari in bambini poco più che neonati e l’utilizzatore di farmaci antipsicotici per trattare la malattia.

Biederman è stato sul libro paga di Big Pharma per un valore di milioni di dollari. Al minuto 15:28 del video, gli viene chiesto il suo impiego mentre è sotto giuramento, a cui ha risposto “professore ordinario”. Alla domanda su cosa viene dopo di ciò, egli ha risposto: “Dio”. Il Dr. Biederman si considera inoltre uno dei difensori più strenui di un trattamento aggressivo per i bambini in età prescolare (ovvero, usare potenti farmaci antipsicotici per il loro trattamento), ma afferma anche che egli non ha alcuna idea delle conseguenze per l’intenso uso di Risperdal nei bambini. Secondo l’indagine di Al Jazeera, prima che fosse fatta una qualsiasi ricerca sull’uso del Risperdal nei bambini, Johnson & Johnson aveva già deciso che l’esito della ricerca sarebbe stato efficace e sicuro per il proprio farmaco. Si noti che Johnson & Johnson ha pagato il centro di ricerca del Dr. Biederman ad Harvard.

Pochi giorni fa, Bloomberg ha presentato questa storia: “Johnson & Johnson accetta di pagare $1 miliardo per l’indagine di mercato del Risperdal.”

La Food and Drug Administration ha approvato il Risperdal nel 1993 per disturbi psicotici compresa la schizofrenia. Tale mercato è limitato, e l’unità di Janssen della J&J ha cercato di vendere il Risperdal per i disturbi bipolari, la demenza, l’umore, i disturbi d’ansia e per altri usi non approvati, secondo i documenti in una causa legale contro la J&J da parte dello Stato della Louisiana. E’ stato successivamente approvato per altri usi.

Bloomberg scrive che il Risperdal “ha generato vendite a livello mondiale per $24.2 miliardi dal 2003 al 2010, raggiungendo i $4.5 miliardi nel 2007. Dopo di che, J&J ha perso la protezione brevettuale e le vendite sono diminuite.

Ciò che non sorprende in questo documentario è come il governo degli Stati Uniti — il dipartimento della sanità, FBI, ecc. — venga rappresentato come il combattente del crimine e protettore dei popoli, piuttosto che l’entità che rafforza l’establishment medico, Big Pharma, e la cultura del corporatocrazia. Patrick Burns dell’organizzazione Taxpayers Against Fraud afferma che, “tale settore ha una cultura profondamente radicata nella corruzione”. Come il governo.

[*] traduzione di Johnny Cloaca

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da Freedonia di Johnny Cloaca

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  • Giuseppe D’Andrea

    Don’t Steal: The Government hates competition.

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