Il natural gas chiude sempre sugli stessi livelli gettando nello sconforto tutti quelli che speravano in un rialzo dei prezzi nella stagione tipica di declino per questa materia prima ritenuta negli USA impossibile da prevedere, ma noi ci proviamo usando tutte le possibili tecniche per riuscire a dare un quadro il più completo possibile in maniera da aiutare gli operatori a capire cosa fare.
Cominciamo subito con l’aspetto grafico senza troppe perdite di tempo e vediamo a che punto siamo….
La volatilità segnale esaurimento della spinta ribassista ma la media mobile ci dice di rimanere fuori ed alla luce delle divergenze rialziste in formazioni in più time-frame devo pensare che solo una chiusura sopra i 3,20$ ci possa dare la speranza di una ripresa dell’uptrend e se dovesse chiudere sopra 3,40 allora il trend cambierebbe in maniera profonda, ma ci dobbiamo chiedere se il prezzo sia mai salito tra gennaio e marzo, e ci dobbiamo chiedere se esiste un ciclo per il natural gas. Bene, i prossimi due grafici vogliono darci un aiuto per capire cosa bolla in pentola dietro questo ribasso.
HA HA……..e adesso come ve lo spiego? Purtroppo ho una banca dati limitata nel tempo e non trovo i dati storici precedenti il 1990 e questo potrebbe farmi sbagliare nella mia conclusione ma siccome amo il rischio ho deciso di postarvi il grafico.
Allora i pallini rossi identificano un possibile ciclo a 10 anni, quindi ogni 10 anni si crea un minimo dal quale parte un rialzo progressivo fino ad arrivare in spike, per poterne essere convinto dovrei avere almeno 50 anni di banca dati ma purtroppo mi devo basare su quello che riesco ad avere al momento…….comunque siamo anche in divergenza e come vedete dal punto di vista storico (rette trasversali blu) la casistica è a favore di un bel rialzo e non fatico a crederci …ma non sono in grado di dirvi dove arriverà.
Per finire ho segnato con i rettangoli giallo/arancio e verde una sequeza storica che S E M B R A ripetersi e lo posto come ricorsco storico anche perchè una stessa branchia dell’analisi tecnica si basa su questi ricorsi, ma attenzione che solitamente il ricorso ad un certo punto non funziona più ma avendolo trovato ho preferito postarlo e dobbiamo solo aspettare per capire se il ricorso esiste veramente e nel caso chiudessimo il 2012 sopra i 6$ sapremmo che il 2013 è un’anno da bolla rialzista……ma prima vediamo come va il 2012, poi ne riparliamo.
La pazza stagione invernale e le sue alte temperature con l’abbinata della produzione eccessiva mi ha fatto tornare indietro per capire cosa successe nei mesi successivi dopo un crollo di prezzo come quello avvenuto nel 2011….beh, un crollo di prezzo si è avuto sia nel 1991 che nel 2001……..come dire il primo anno del decennio è marchiato da un netto ribasso.
Su 8 casi solo uno è stato segnato da un ulteriore ribasso e questo depone a favore per un 2012 al rialzo anche perchè sotto i 3$ dubito molto che ci rimanga per lungo tempo.
Il grafico del 12 month strip mostra come gli estrattori di Natural Gas non siano in grado di coprirsi e grazie ai dati trovati in rete siamo riusciti a capire che il prezzo di brak even è mediamente sui 4,20/4,00 $…..ed allora il giochetto della produzione al massimo e copertura finanziaria non durerà molto anche perchè il secondo produttore ha fatto capire che nel 2012 sotto i 4$ è già agli sgoccioli e rischia di andare in perdita se il prezzo non ritorna almeno a 5$.
Siamo a livelli così alti che mai sono sono stati toccati negli ultimi 10 anni e questo ha depresso il prezzo del natural gas …..altro non possiamo dire se non che la produzione ha toccato il suo picco nel novembre 2011 e da allora è scesa…ma basterà?
Il numero delle trivelle in attività secondo baker huges rimane appena sopra gli 800 e questo non è bastato a ridurre la produzione perchè le trivelle hanno cambiato la loro struttura ed adesso riescono ad estrarre a parità di tempo più del doppio rispetto ad una volta ma per completezza ho deciso di postare anche l’altra società che fornisce dati agli operatori e che è molto stimata e seguita……..la smithbits
Qui il dato mi ha colpito molto per il crollo verticale e forse lo vedremo la settimana prossima anche per bakerhuges, la mia sensazione è che questa volta il crollo sia per le trivelle orrizontali che sono quelle più produttive e se il trend venisse confermato anche il prossimo venerdi quello che mi aspettavo per i trivellatori sarebbe vero ed allora non potremmo che riveredere i 5$ nel breve tempo …..giugno 2012? Ma NON ILLUDIAMOCI e seguiamo di settimana in settimana.
Bene per questa settimana è tutto e volevo farvi notare un’altra analogia ma non ho avuto tempo a sufficienza e speriamo di potervela mostrare a breve…..saluti
p.s.
Il presente report lo dedico alla mia concittadina Francesca Michielin :
http://www.youtube.com/watch?v=C8U8NxAKUtM
http://www.youtube.com/watch?v=y4oqLK64LqM&feature=related
Ha vinto XFACTOR all’età di 16 anni…….complimenti
Incoming search terms:
- niente di nuovo sul fronte occidentale
- quotazioni gas naturale
- natural gas sara il nuovo oro
- crollo prezzo natural gas
- quotazioni natural gas
- gas naturale prospettive
- notizie sul natural gas
- previsioni sul gas naturale
- crollo prezzo gas naturale
- notizie su gas naturale












