Chiacchierando di energia e risorse mi sono trovato a chiedergli dell’argento nelle celle fotovoltaiche e se fosse sostituibile con qualche altro metallo dall’eccellente conduttività, tipo il rame: “No, perchè il rame non si sposa bene col silicio, tende a disconnettersi dalla matrice di silicio elettronico delle celle, crea delle discontinuità e non raccoglie bene gli elettroni… il palladio andrebbe bene…”
E questo Ing. mi confermava di ritenere che la gran parte dell’energia che ci serve sarà in futuro di origine fotovoltaica, ancor più che eolica o da carbone o da nucleare (compresa la fusione fredda, su cui si è espresso con molti dubbi.. dice che secondo lui gli esperimenti del bolognese sono riusciti perchè aveva probabilmente degli strumenti starati, e che pare che i suoi risultati non siano stati più riprodotti…)
Incoming search terms:
- quanto argento va nel fotovoltaico








