L’Italia è una Repubblica Basata sulle Tasse (di Elisa Serafini)

Di FunnyKing , il - 19 commenti
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Leviatano L’Italia è una Repubblica Basata sulle Tasse (di Elisa Serafini)

L’Italia è una Repubblica basata sulle tasse 

 La recente proposta di innalzamento delle accise sulla benzina, per finanziare la protezione civile, fa riemergere una questione (tutta Italiana), mai risolta: quella dell’efficienza dello Stato e del rapporto con la pressione fiscale.

Se è vero infatti, che la nostra Costituzione recita che l’Italia è una Repubblica basata sul lavoro, la realtà sembra suggerirci che si tratti di una Repubblica basata sulle tasse: tasse, tasse, ancora tasse. Eternamente condannati da una cultura fortemente statalista, socialista e assistenzialista, siamo riusciti a costruire uno Stato dove è ritenuto “normale” chiedere a un individuo o a un’azienda, il 68.5% della ricchezza che producono (dati Banca Mondiale). Questo furto legalizzato, o meglio, statalizzato, è considerato del tutto regolare dal cittadino medio italiano, che chiede ed esige servizi (o semplicemente, posti di lavoro) reclamando: “La sanità! La scuola! I forestali! Gli uffici pubblici!”, salvo poi evadere appena possibile, e ovviamente, rivolgersi al privato.

Ed è così che si arriva al paradosso. Al Leviatano Italico non basta il 68.5% della nostra produzione, non gli basta neanche tassare l’ombra delle tende, lo sventolare delle bandiere o la raccolta dei funghi. Il Leviatano è ingordo di tasse e ne inventa una ogni giorno pur di poter soddisfare l’infinita spesa pubblica. E così arriva il giorno in cui il Presidente del Consiglio, trova il coraggio di ammettere che il 68.5% della nostra ricchezza non basta per finanziare la protezione civile, forse uno dei pochissimi servizi che la tradizione liberale classica lascerebbe volentieri ad uno Stato. E allora largo alla fantasia: la tassa sugli sms, l’accisa sulla benzina, la tassa sulla casa all’estero, la tassa sul cane. Vere e proprie estorsioni legalizzate per finanziare i miliardi di spesa pubblica italiana, quella che ci ha portato ad avere quasi 2000 miliardi di euro di debito, quella che ci porterà ad affrontare gli effetti di un’ulteriore brutale ma silenziosa imposta: la subdola e spietata tassa dell’inflazione.

Elisa Serafini

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    L’Italia è un repubblica statalista fondata sullo spreco e privilegio statale, pagato dai lavoratori, quelli veri, con un carico fiscale sempre più asfissiante e intollerabile..
    Mi pare che il presidente Napolitano, di recente non ha lasciato molti dubbi e se poi aggiungiamo il ministro tecnico, dott. prof. ecc.. Giarda, che ha risposto aggressivo a chi gli chiedeva conto dei tagli alla spesa pubblica, il gioco è fatto..
    L’attuale classe dirigente, col sostegno del popolo dei diritti acquisiti, ha fatto la sua scelta.. mortificare e annichilire al servizio dello stato chi produce ricchezza per sostenere chi vive alle sue spalle in cambio di qualche servizio senza pretese..

  • pappacefal

    il 68% di tasse che la serafini dice
    è un valore nominale non reale

    perché l’evasione è così alta
    che quella reale è inferiore addirittura agli altri paesi

    non ho mai visto una azienda pagare oltre il 20-30% di tasse
    non ho mai visto un negozio fare manco il 20% di scontrini

    eppure
    le imprese italiane pur pagando realmente meno tasse degli altri grazie all’evasione
    sono in crisi perché questa evasione fa salire di molto i costi di altri servizi
    i servizi sono in mano a caste che li tengono alti

    e infine il colpo mortale delle banche che hanno chiuso il credito

    • ExIT

      Sei un commercialista, per caso?

    • Dan

       Forse se l’azienda è disposta a pagare meno della metà della richiesta è perchè, conti alla mano, si rende conto che non è possibile andare avanti con altre cifre no ?

    • mauro

      Allora ti invito a venirmi a conoscere,almeno vedrai un’azienda che paga e in anticipo,le imposte dirette e indirette,con regolarità i contributi ai dipendenti,poi ti mostro l’estratto conto di Marzo 2012. Ho chiuso il mese con 91 euro sul conto corrente…A proposito!
      Quali servizi statali sarebbero costosi? Nessun servizio dallo Stato,solo tasse,chi vive di servizi  perisca pure  di servizi ,non piangerò per loro!
      Il credito? Era ora che smettessero di elargire soldi facili. Lavora sedici ore,risparmia e se vuoi rischia del tuo, altrimenti ridimensiona il tuo sogno.
      Facevano così i nostri vecchi .Ci hanno regalato tre generazioni di benessere che NOI abbiamo buttato nel fuoco. Ora come drogati in astinenza chiediamo ancora altra droga: credito ! Credito!
      A che latitudine vivi? Alla mia latitudine danno multe ai vecchietti che non conservano lo scontrino fiscale del formaggio comprato al mercato ogni giovedi mattina…Ovviamente le multe poi le pagano i mercanti ,i quali lo scontrino l’avevano pure emesso!
      Continua a credere che ,tanto, sia  solo sintomo di salute che ci siano sgherri a controllare ,invidiosi che ti denunciano. Il giorno in cui apiterà a te(come mi è capitato di recente) di dover esibire i tuoi documenti a dei perfetti sconosciuti ,in casa tua,dover subire l’umiliazione di una perquisizione di fronte alla tua famiglia,vedere la biza che monta ai bravi perchè non trovano nulla su cui puntare il dito,bravi che quando entrano sogghignano e quando escono ,forti dell’essere pubblici ufficiali ti deridono dandoti la mano per ricordarti che torneranno e che presto o tardi ti inculeranno, ebbene pensa che quel giorno,sarà quello della tua morte.
      Io sono biologicamente vivo ,ma sono un morto che cammina.
      Non ho la dignità di uomo.
      Non ho fatto niente di cui mi debba pentire eppure a scuola gli insegnanti dicono a mia figlia,che chiunque abbia una partita iva evade le tasse.
      Certi ragazzini indottrinati dalle famiglie invidiose le sputano addosso.
      E’ brava la mia bimba,parla tre lingue,come la sua mamma,sa di matematica quasi quanto suo papà al liceo. Sono arrivati a dire che se è così brava è perchè ha genitori
      istruiti e per questo una giusta cosa sarebbe una tassa sull’istruzione genitoriale, col ricavato della quale pagare le ripetizioni ai somari a spese del comune.

      Avanti così !

      Lasciando più soldi in tasca a chi li guadagna, imporrai la meritocrazia.
      Gli inetti moriranno di fame e malattie .
      In natura è sempre stato così.
      I meno fortunati avrebbero un paracadute per la vita pagato attraverso un fondo obbligatorio con un minimo sforzo da chi è più abile.
      Ma lo stato di stampo illuminista DEVE perire !

      Mauro

      • Vincenzo

        “Il credito? Era ora che smettessero di elargire soldi facili. Lavora sedici ore,risparmia e se vuoi rischia del tuo, altrimenti ridimensiona il tuo sogno.”
        Parole sacrosante. Ogni tanto, oltre che criticare la politica e la pubblica amministrazione è anche opportuno fare un po’ di autocritica.
        Molte, troppe attività, sono nate solo grazie al credito facile e non come frutto del risparmio autentico. C’è da meravigliarsi che alla prima difficoltà saltino?
         

        • pappacefal

          se chiudi il credito alle imprese e allo stato, fin quando le imprese non accetteranno di accorparsi e lo stato non accetterà di diminuire,
          devi nel contempo aprire il credito al consumo in caso contrario ti fanno morire…che è quello che vogliono fare…per poi prendersi i gioielli di casa

      • pappacefal

        RIBADISCO:

        le aziende NON sono andate in crisi per il 68% di tasse
        (che esiste da anni e che nessuno paga a quelle percentuali)

        le aziende sono andate in crisi perché le banche hanno chiuso il credito
        e per la globalizzazione che ha spostato produzioni all’estero facendo calare il pil

        mentre con lo stato e le tasse ci avete sempre ragionato
        (rateizzazioni, multe, condoni, evasioni)
        con le banche non ci riuscite a ragionare
        vi tolgono il fido e basta, chiuso, stop

        lascio a voi capire chi è che vi ha fatto fallire e morire

    • AndreaBenetton

      Le più recenti statistiche dicono che l’evasione è al 17% praticamente in linea con la media europea.http://www.eures.it/dettaglio_ricerca.php?id=17 (dati Agenzia delle Entrate) 

    • FREDDO

      no comment……………………………………………………………………………….
      tu di che ti occupi nella vita?

  • Dan

    Basterebbe che in tanti si rifiutassero di pagarle ed il problema sarebbe risolto all’origine.

    • Frensis

      lo stanno facendo, se ne vanno infatti.

      • Dan

         E questo è sbagliato: non devono andarsene. Si deve resistere non fuggire

        • Frensis

          io non la sacrifico la mia vita per questo paese. la sacrifico per i miei figli ma non per questo paese.

  • Gpg Sp

    Brava Elisa. L’Imperatrice ti ricorda con affetto, quando al Tea Party a San Babila di qualche mese fa, volevi la nomina di Ron Paul a PDC. Bye

    • http://twitter.com/elisaserafini Elisa Serafini

      Grazie Imperatrice. Purtroppo come si sa “I migliori non stanno in politica, perchè il mercato se li porterebbe via” … però Napolitano ha scelto veramente i peggiori. Hugs!

  • FREDDO

    il cittadino medio italiano è quello che vive all’interno dello stato (ministeri,province,regioni,comuni,società ed aziende collegate ad esso) quindi come può rinunciare ai sui privilegi?
    Fatemelo sapere.

    • paprik

      anche i privati parassitano sullo stato
      le aziende sono finanziate direttamente (confindustria) e indirettamente (cig)
      le caste professionali private impediscono le liberalizzazioni grazie alle lobby di partito
      le cricche pubblico-privato gstiscono monopoli e oligopoli senza aprire i loro azionariati
      i partiti sono essi stessi enti privati che gestiscono milioni di soldi pubblici

      in italia una cosa è certa
      nessuno è innocente

  • buffet warren

    se la serafini trova qualcuno che paga il 68% di tasse
    mostratelo perché è davvero l’unico in italia

    è per quello che la benzina sta a 2 euro
    perché evadendo le tasse dirette è ovvio che il carico si sposta su quelle indirette

    gli italiani hanno votato al referendum affinché tutto fosse “statale”
    però al tempo stesso non vogliono pagare il 68% di tasse

    i bambini si comprotano così
    e infatti alla fine arrivano i genitori che gli danno 4 schiaffi

    non penserete mica che lo spread sale e scende a casaccio?

    serafini si informi meglio su come funziona il mondo

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