Azioni Facebook: Il Pacco del Secolo (aggiornamento…FaceWhat? -30%!! dall’IPO..chi offre di meno?)

Di FunnyKing , il - 24 commenti

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Aggiornamento 29 Maggio: Manco la Canistracci-Oil ha fatto peggio….

Aggiornamento 22 Maggio: Ci ricorda tanto il collocamento italiano di Saras…. (bei tempi)

noi..veloavevamodetto

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Aggiornamento 21 Maggio ore 16,19

E trallalero trallallà, chi ha comprato FB… se lo terrà (non vi dico dove)

Articolo originale del 7 Maggio 2012 (Nostrarischius)

Mi stropiccio gli occhi, non posso credere che il “mercato” stia per comprare Facebook a queste ridicole condizioni.

Vi faccio una domanda: Voi comprereste una società valutata 106 volte gli utili e 26 volte il fatturato?

E se azioni così valutate avessero un diritto di voto pari ad un decimo rispetto a quello dell’azionista di controllo?

Ma ci rendiamo conto di che razza di follia stia per arrivare in borsa?

Intendiamoci, nessun medico ha prescritto a nessun investitore (ne a nessun gestore di fondi) di acquistare azioni Facebook dunque se, come ci si aspetta, le azioni faccia-libro arriveranno sul mercato a 44$ (cioè a 96 miliardi di euro di valutazione), beh, saranno gioia e dolori di chi le ha comprate.

Io sommessamente, mi sento di prevedere, che dopo i fuochi di artificio, gli effetti speciali e l’euforia iniziali credo ci sia una certa probabilità che le azioni del social network blu, possano, come posso dire…. ritracciare.

Mi chiedo solo se i broker permetteranno ai comuni mortali di aprire posizioni short nei primi giorni di quotazione.

da Economia Web

Tutto è pronto per la partenza del roadshow di Facebook, il social network  che dopo aver valutato la possibilità di ritardare la quotazione di qualche settimana, si prepara a sbarcare sul mercato azionario di Wall Street il  18 maggio.
GLI ANALISTI SI ASPETTANO 44 DOLLARI PER AZIONE. Quotazione che promette di essere da record su tutti i fronti. Il primo è senz’altro il valore dell’operazione, con le azioni che saranno collocate in un range compreso tra 38 e 35 dollari, portando la stima del valore del gruppo guidato da Mark Zuckerberg intorno ai 100 miliardi di dollari (96 per l’esattezza).
Ma il valore dei titoli potrebbe presto schizzare, come suggerisce la società d’investimento Wedbush Securities che parla di un prezzo target di acquisto pari a 44 dollari.
PARTE IL ROADSHOW TRA GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI. L’appuntamento per l’inizio degli incontri con gli investitori è fissato il 7 maggio, quando il tour promozionale dell’azienda porterà in tour i propri punti di forza e la strategia di crescita soprattutto sul fronte della tecnologia mobile.
I numeri da presentare non mancano.
Il gruppo collocherà nella fascia di prezzo 337,4 milioni di titoli, mentre la quota in mano al fondatore del network dovrebbe valere in seguito alla quotazione 18 miliardi, lasciando a Zuckerberg  il controllo di Facebook con il 57% dei diritti di voto.
DUE CATEGORIE DI AZIONI: IL CONTROLLO RESTA A ZUCKERBERBG. Questo potere è la conseguenza di un sistema di controllo che emerge dallo studio dei documenti per la quotazione presentati alla Securities exchange commission (la Consob americana).
Le azioni offerte da Facebook si divideranno infatti in due categorie. I titoli di classe A,  che offriranno un diritto di voto singolo, e quelli di classe B, che garantiranno all’investitore un voto in assemblea dal peso dieci volte maggiore. Un’anomalia in confronto alle azioni offerte tipicamente dalla maggior parte delle società quotate negli Usa, che non hanno una doppia divisione in classi.
900 MILIONI DI UTENTI E UN FATTURATO DI 3,7 MILIARDI. Secondo gli ultimi dati presentati dal gruppo alla Securities exchange commission inoltre Facebook conta oggi circa 900 milioni di utenti e nell’ultimo anno ha prodotto un giro d’affari da 3,7 miliardi.
Le banche al lavoro sull’operazione sono coordinate da Morgan Stanley, Jp Morgan e Goldman Sachs, che in totale intascheranno parcelle superiori a 100 milioni di dollari, mentre sul fronte legale sono al lavoro le law
firm americane Fenwick & West e Simpson Thacher & Bartlett.
MULTIPLI SPROPOSITATI E GRANE GIUDIZIARIE. Eppure, a fronte ai dati record della società, restano alcune questioni legali irrisolte e dubbi sulla aggressiva strategia di crescita portata avanti negli ultimi mesi. Nodi che, assieme ai dubbi che circondano la prorspettiva di una capitalizzazione 25 volte superiore al giro d’affari attuale, stanno già facendo parlare di bolla azionaria.
In Tribunale, Facebook si sta confrontando con il rivale Yahoo, che ha presentato nelle scorse settimane i documenti per far partire una causa sugli strumenti di proprietà intellettuale registrati da Yahoo per proteggere i propri meccanismi di pagamento e di pubblicità online. L’oggetto della contesa sono i brevetti registrati dal portale sui sistemi di marketing via Internet, sviluppati per limitare la cosiddetta “click fraud”, qundi l’aumento delle visite a una pagina attraverso meccanismi automatizzati, che ha conseguenze sul costo di una campagna
pubblicitaria sul sito, che sarebbero stati infranti proprio dal social network.
MA FACEBOOK CONTINUA LO SHOPPING MILIARDARIO. Che, tuttavia, nelle ultime settimane, non ha risparmiato sul fronte delle acquisizioni. L’ultima quella della piattaforma di fotografia mobile Instagram, acquisita da Facebook per un miliardo di dollari in cash.
L’acquisizione ha seguito di poche settimane quella di Tagtile, start-up che consente di conquistare “punti fedeltà” tramite applicazioni disponibili per iPhone e Android e il pagamento di 550 milioni di
dollari per l’acquisizione del portafoglio brevetti che Microsoft ha rilevato da Aol, sito di informazione e intrattenimento americano.

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    Evidentemente Tiscali anni 2000 non ha insegnato nulla, o meglio nessuno se la ricorda più…
    Come si usa dire per i risparmiatori che vogliono sempre di più… Si fa prima a mettergliela in culo che in testa.

  • AND

    hanno insegnato eccome. ora rastrelli dal mercato e cedi fette di proprietà a prezzi astronomici, poi magari ricompri (più in basso) se lo ritieni opportuno

  • Riccardo

    Un po come i primi giorni per Linkedin..

  • infatti anche in america sono molto, ma molto perplessi…
    Io aspetterei un bel po’ a comprare….

  • enzomazzotta

    Chi trova un amico trova un tesoro. Pensa a quanti amici puoi trovare con Facebook!

  • berthoh

    ehehe, ti piacerebbe lucrarci su eh?

  • hilanderful

    un pò di buon umore in questi tempi tristi:-)))

  • Controcultura

    Ve la ricordate Amazon.com? E, per restare nel giardino di casa, e.Biscom?

    • Aaa

       E.Biscom si sa com’è andata, ma Amazon…è praticamente ai massimi storici dopo 15 anni

  • simone009

    sarò un operaio ignorante ma in questa operazione non vedo nulla di strano.
    la metà delle operazioni in borsa muove solo denaro e non produce nulla di nulla,anzi magari porta sull’orlo del fallimento aziende che producono qualcosa di concreto.
    in itaglia si sono quotate in borsa le società di calcio e adesso ci si stupisce per facebook.

    • 1o1

      infatti. gli scandali non mancano…

    • Han azzardato troppo, considerando che FB è principalmente pubblicità e giochi terzi, ma al soldo cantando si trattan solamente di bit e byte. Il primo fattore è seriamente penalizzato dalla crisi in corso.. il secondo, è relativamente poco influente.
      Era ovvio che reggesse per poco e fosse molto, molto, moltissimo! sensibile al mercato.

  • Gabriele

    Quanto valgono patrimonialmente i dati sensibili degli 850 milioni di utenti attivi?

  • Nooooo

    Mi auguro vivamente che nessuno dei gestori dei prodotti dove ho investito faccia la vaccata di comprarle.

    Comunque la vedo più nell’ottica di tener vivo un mercato delle equities moribondo che altro, un po’ come la super AAPL.

  • Aaa

    ciao penso che come per altri titoli ci saranno praticamente fin quasi da subito le opzioni, quindi una put o put spread si potranno fare.

  • Luigi Zambotti

    Ma é una società basata su cosa? Cosa produce in sostanza?

    Aria fritta.

    Ed a chi può interessare l’aria fritta?
    Alla NSA, all’FBI non certo a me.

  • Dadan

    Guarda che di faccia libro non compri mica i fatturati sulle pubblicità a lato dello schermo, compri i dati anagrafici di milioni di pirla. 

  • Paese di merda

    Giusto così: il denaro NON deve stare nella tasche di chi non lo merita!!!! E quale miglior metodo per farlo travasare da chi non lo merita a chi invece sa come farlo rendere???? Come detto da un altro utente, nessuno punta la pistola alla tempia per comprare aria fritta!

  • Adasd

    facebook vale oro perché ha una rete di clienti mondiale
    è come se fosse una autostrada appena costruita
    e ora ci sono milioni di persone che vogliono vendere qualcosa
    ai caselli autostradali

    se piace vuol dire che è migliore degli altri
    adesso facebook si quota per dare a tutti la possibilità di partecipare a tutti
    di diventare cioè proprietari

    cosa che in italia è impedita agli italiani
    che al contrario non possono partecipare al successo delle aziende familiari italiane
    che ammanicate con la politica impediscono questa redistribuzione degli utili alla massa

    l’unico modo per rimettere in circolazione gli utili
    è proprio la compagnia a capitalismo diffuso
    il “capitalismo concentrato” (aziende di stato o aziende familairi)
    prende gli utili e li porta via dal paese
    creando rarefazione monetaria

    è un concetto troppo difficile per i proprietari di rischio calcolato e per gli italiani

  • Cerly81

    Io non sono poi così sicuro che nessuno non abbia puntato la pistola alla tempia per comprare le azioni di facebook…..Per tirare su i mercati azionari c’è qualcuno alla Fed che è da quattro anni che fa di tutto di più….

    Cerly81

  • Well, thanks again, Captain Obvious!

    Leggiamo qualcosa di interessante…

    Facebook IPO: CIA and Goldman Sachs Take the Suckers for a Stroll

    “The fact Morgan Stanley was the lead banker on the Facebook IPO should
    have set off alarm bells for investors in the NASDAQ casino. The deal
    had SUCKER’S BET spray-painted all over it. But like the infamous
    dot-com bubble and any other number of pump and dump schemes rolled out
    by the banksters, the Facebook IPO was designed to enrich a small number
    of insiders like Goldman Sachs and take the clueless horde on the
    outside to the cleaners.”

    Fonte: http://www.prisonplanet.com/facebook-ipo-cia-and-goldman-sachs-take-the-suckers-for-a-stroll.html

    Orca, ho ridetto Goldman Sachs… :’D
    Scusa Funny, non mi è mai riuscito di smettere di dire le parolacce.

    (no, no ma come è dice lui: Goldman Sachs & friends “coordinano” solo, nulla da vedere, ed è in fondo verissimo che è immorale che un merlo si tenga i suoi soldi. *scopri per primo la citazione e vinci ricchi premi* :’D ).

  • In questo momento FB ondeggia sui 31.70$.. che sia stabile senza ulteriori crolli di valore?
    O ci si deve aspettare ulteriori ribassi (Tipo sino a 29-30) prima di una stabilizzazione?

  • Luigi Zambotti

    Facebook = Il libro delle facce.   Sì facce  di c…o e sono quelle di coloro che lo hanno quotato a quel prezzo folle.  Fessi poi sono coloro che lo hanno comprato.

  • Gabrymega

    Pacco del secolo?? Oggi sono a 50 dollari circa, ci sto guadagnando un bel po’…. a volte sembra che la gente ragioni tanto per dar aria o con poca sufficienza….

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