VERSO LA BANCAROTTA: C’e’ un BUCO di 20-25 miliardi nei conti pubblici; nuova MANOVRA all’orizzonte

Di Gpg Imperatrice , il - 61 commenti

Le entrate dello Stato vanno malissimo: mancano all’appello oltre 4 miliardi rispetto al DEF approvato appena il 18 aprile.

La conferma è arrivata dal rapporto sulle entrate tributarie pubblicato dal Ministero dell’Economia. I primi 3 mesi del 2012 si sono chiusi con un minor gettito rispetto alle previsioni contenute nel DEF, il Documento di economia e finanza, di 4,26 miliardi di euro (3.978 milioni per l’esattezza, il 4,5% in meno rispetto a quanto previsto per le Entrate tributarie, e 285 milioni in meno per le entrate contributive). Il gettito tributrio complessivo dei primi tre mesi dell’anno, è stato di 89,38 miliardi di euro contro i 93,36 miliardi preventivati dal Def (approvato dal governo, va ricordato, solo il 18 aprile scorso), quello contributivo è stato di 55,41 miliardi di euro contro i 55,70 miliardi preventivati dal Def. Rispetto al primo trimestre del 2011 le entrate tributarie sono aumentate appena dello 0,7%.

 

 

Marzo allucinante: un drammatico meno 6,2% rispetto al marzo del 2011.

Il maggior crollo, rispetto alle previsioni, è stato fatto segnare dall’Iva, che ha fatto mancare ben 1,8 miliardi di euro (-8,6%) rispetto a quanto messo a budget con il Documento di economia e finanza. Male, sempre rispetto alle previsioni, anche il gettito sugli oli minerali (leggasi accise sulla benzina). Lo Stato ha incassato 4,9 miliardi contro i circa 5,3 preventivati (-8%). Anche la lotta all’evasione segna il passo.

In sintesi il tracollo dei consumi, causati dall’iper-tassazione di Monti, sta facendo crollare le stesse entrate tributarie e contributive, specie le imposte sui consumi. Qui sotto la tabella dei vari indicatori economici elaborata da RC che vi mostra il progressivo cedimento di tutti gli indicatori economici.

 

 

La Commissione Europea stima il deficit 2012 al 2,0% contro l’1,5% target del governo.

Per il 2012, pure la Commissione europea s’e’ accorta che qualcosa nella manovra di Monti non funziona e prevede che il rapporto deficit/pil dell’Italia si riduca al 2%, mentre e’ previsto un picco del debito pubblico al 123,5%, dovuto anche alle quote di partecipazione dell’Italia ai firewall anticrisi. In sintesi 8 miliardi di Buco.

 Peccato che la Commissione Europea aveva dato queste stime prima di vedere i dati di Marzo della Ragioneria generale dello Stato.

 

 Il DEF cannato alla grande: possibile che il governo sbagliA di 4 miliardi le stime fatte appena 3 settimane fa?.

Sotto allego la tabella con le stime di entrate e spese contenute nel Def approvato dal governo, va ricordato, solo il 18 aprile scorso. La stima del deficit 2012 era gia’ stata incrementata all’1,7%. 

Date un’occhio alle Entrate Tributarie: il governo stima un mirabolante +9%, mentre nel primo trimestre siamo ad un misero +0,7%.  R I D I C O L I ! !

 

 RISCHIO CALCOLATO prova a fare i conti della serva: un BUCO nelle ENTRATE del 2012 di 20-25 miliardi.

Sul fronte delle Entrate Contributive nel DEF si stima una crescita dell’1,7%, ma nel primo trimestre la crescita e’ stata solo dello 0,8% ed a Marzo nulla. Appare evidente che a fine anno su questo fronte vi sara’ un BUCO tra i 2 ed i 3 miliardi di euro.

Assai peggiore la situazione sul fronte delle Entrate tributarie: il governo stima un maggiore incasso sul 2011 di ben 41 miliardi, pari al 9% in piu’. Il primo trimestre s’e’ chiuso con un modesto +0,7%, e Marzo con un apocalittico -6%. Facendo qualche proiezione, ed immaginando che il trend tributario non segua il dato di Marzo, ma quello dell’intero trimestre (il che potrebbe risultare ottimistico), ed aggiungendo gli ammontari previsti per alcune “poste” che non incidono sul primo trimestre (l’IMU che pesa 11 miliardi addizionali ed i rimborsi IVA posticipati da Dicembre 2011 a meta’ 2012 per 3 miliardi) si avrebbe una stima di maggiori entrate nel 2012 sul 2011 pari ad appena 15-19 miliardi. Aggiungiamo i 4 miliardi di IVA previsti per il passaggio dal 21% al 23% che il governo vorrebbe evitare con la Spending Review; risultato? Vi sara’ comunque un BUCO nelle Entrate Tributarie tra i 18 ed i 22 miliardi di euro.

 

Come si spiegano allora i dati del Fabbisogno che segnalavano a Gen-Apr. un miglioramento di ben 9 miliardi?

Semplice: circa 8 miliardi sono stati ottenuti con un artificio contabile: il fabbisogno e’ migliorato grazie al beneficio del versamento presso la Tesoreria statale della prima tranche delle risorse detenute presso il sistema bancario dagli enti in regime di Tesoreria Unica “pura” (previsto dal cosiddetto decreto liberalizzazioni). Tradotto: ad aiutare i conti dello Stato sono stati gli enti pubblici, dai Comuni alle Regioni. Ovviamente il beneficio non e’ permanente e gli 8 miliardi dovranno essere restituiti nel corso del 2012. In sintesi il fabbisogno reale nel primo quadrimestre 2012 dovrebbe essere in linea con quello del 2011.

 

Conclusioni: cosa ci aspetta?

 

Un BUCO da 20-25 Miliardi nel 2012

Nella realta’, sperando che la situazione non degeneri ulteriormente, dovrebbe esserci un BUCO di 20-25 miliardi, e quindi l’indebitamento tendenziale reale, a meno di qualche altro artificio, viaggia nel 2012 tra i 47 ed i 52 miliardi, tra il 2,9% ed il 3,3% del PIL, contro il 3,9% del 2011, e contro l’1,5% promesso da Monti (corretto nel recente DEF ad 1,7%). Tali conti includono gia’ il passaggio dell’IVA dal 21% al 23%.

 

L’Europa, Germania ed FMI chiederanno una nuova pesante manovra.

L’Europa, Germania ed FMI (ed i mercati) verosimilmente alzeranno il tiro a meta’ anno, quando il “trucco” sara’ palese. Gia’ ora la Commissione Europea s’e’ accorta che qualcosa non va ed hanno alzato la stima del deficit al 2,0% (8 miliardi di buco rispetto a quanto previsto a Dicembre).

La richiesta (o meglio l’ordine) sara’ certamente di una manovra correttiva per 10-15 miliardi sul 2012, e parecchio di piu’ sul 2013.

 

Cosa fara’ verosimilmente il governo Monti?

Il governo, pressato dall’Europa, e di fronte all’ennesimo attacco sugli spread, agira’ in emergenza. E’ verosimile aspettarsi quanto segue:

–          Verra’ confermato il passaggio dell’IVA del 21% al 23% e forse verranno ritoccate benzina e tabacchi (uno sport su cui il governo Monti ha una certa familiarita’)

–          Non verranno adottate misure di tagli di tasse ad imprese e famiglie, ne’ verranno rimborsati i pagamenti ritardati della PA

–          Si adotteranno tagli semi-lineari per qualche miliardo (purtroppo temo che alla fine si colpiranno essenzialmente gli investimenti)

–          Si agira’ sulla scorta dell’emergenza ancora una volta sulle tasse; le misure piu’ verosimili sono quelle che prevedono ritocchi agli estimi dell’ICI, o magari le aliquote IRPEF piu’ elevate o con un’imposta semi-patrimoniale; verosimile anche un’azione di sfoltimento sulle agevolazioni IRPEF (che tradotto vuol dire un aumento di tasse ulteriore)

 

Cosa potrebbe accadere dopo l’estate?

–          L’economia e’ verosimile che si avvitera’ ulteriormente

–          La popolarita’ del governo crollera’, ed i partiti che lo sostengono entreranno in fibrillazione

–          La situazione dei rendimenti dei BTP potrebbe peggiorare.

 

Continueremo a seguire la questione da vicino. Da molto vicino.

 

GPG Imperatrice

Qui trovate MIEI ARTICOLI

Seguitemi su FACEBOOK

Condivisioni
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • Pingback: VERSO LA BANCAROTTA: C’e’ un BUCO di 20-25 miliardi nei conti pubblici; nuova MANOVRA all’orizzonte | rischiocalcolato()

  •  
    Cosa fara’ verosimilmente il governo Monti?

    Il governo, pressato dall’Europa, e di fronte all’ennesimo attacco
    sugli spread, agira’ in emergenza. E’ verosimile aspettarsi quanto
    segue:

    –          Verra’ confermato il passaggio dell’IVA del 21% al 23% e forse verranno ritoccate benzina e tabacchi (uno sport su cui il governo Monti ha una certa familiarita’)
    —————
    Solo queste righe porteranno alla recessione più totale.
    Non vediamo l’ora.. (?)

  • Rm Marangoni

    Aumentano le tasse e diminuiscono le entrate!?!
    Spiegazione logica in tre parole tre: CURVA DI LAFFER
    Spiegazione che darà il governo: Italiani popolo di evasori!
    Che spettacolo indecente

    • thinkdifferent

      Mi piacerebbe tanto vedere una seria analisi del voto alle amministrative. Però vorrei vedere la statistica fatta in modo diverso dal solito. Niente percentuali di partito. Solo percentuali di votanti, ovvero: del 60% che si è recato alle urne sarebbe utile sapere quanti di loro sono dipendenti pubblici, quanti pensionati e quanti appartenenti al mondo produttivo. Credo si avranno percentuali bulgare a favore delle prime due categorie.
      Fino a che consentiremo di votare a tali categorie non ci sarà nessuna curva di Laffer che tenga. Votano loro i loro stessi privilegi e sostentamenti a danno di chi produce.
      Come tutti i parassiti, se non vengono fermati, portano inevitabilmente alla morte l’organismo che li ospita.

  • funnyking

    ….la cosa divertente e tragica è questa dovrebbe essere la notizia di apertura di ogni singolo giornale italiano. Lo sarà tra un paio di settimane ovviamente quando il governo annuncerà la manovre correttiva.

    • parole sacrosante. Invece le aperture sono per le stronzate di Casini e Bersani….

  • incazzato_come_un_bue

    Oltre ad un feroce taglio della spesa pubblica,  … vedo molto salutare ed utile il taglio della testa delle cariatidi della nomenclatura italosovietica.

  • otellogirardi

    beh…….per i lavoratori dipendenti se non c’è lavoro non ci sono entrate. facile.
    poi molte imprese non pagano gli straordinari e fanno lavorare di più quelli che ci sono.
    quindi meno contributi inps versati
    meno tasse versate
    più disoccupazione.

    poi se la gente non ha soldi non consuma e non risparmia.
    quindi le banche hanno meno soldi da prestare, la gente non consumando non da soldi allo stato come iva.

    quindi qualunque nuova imposta avrà solo l’effetto d ridurre il gettito………o Monti capisce questo o ci fa fallire .altro che berlusconi o tremonti …….la colpa adesso è solo sua perchè il taglio della spesa pubblica e la riduzione delle tasse contestuale e dello stesso importo è l’unica soluzione possibile altrimenti falliamo ed è solo colpa del bocconiano.

    vorrei segnalare che l’azienda dove lavoro ha deciso di non fare più corsi alla bocconi ……altro effetto negativo.

    tra l’altro mi sono accorto che la bocconi è diventata la fabbrica delle teste finanziarie delle principali banche…..a posto siamo (conosco uno che me l’ha spiegato con fatti veri)
     

    • non è colpa della Bocconi se Monti è un somaro….. 😉

      • Gpg Sp

        concordo: la Bocconi e’ un’universita’ seria e se Monti sta sbagliando tutto cio’ non significa che la Bocconi e’ una fabbrica di somari

    • tino

      concordo in pieno, caccino i parassiti.

  • nico

    Imperatrice capisco il tuo estremo pessimismo, ma non credo che Monti avrà il coraggio di aumentare ancora le tasse: i partiti ne approfitterebbero e manderebbero a casa il governo per guadagnare un po’ di popolarità. Secondo me, Monti o no, governo nuovo o no, sprofonderemo nel caos come la Grecia. 

    • Gpg Sp

      Guarda la Grecia…… in Portogallo, Spagna ed Italia si sta ripetendo tutto quanto

    •  Voglio credere che i partiti tenteranno di arare le foglie non ancora secche, MA non potranno dissociarsi dai voleri “Europei”, conseguentemente perseguiranno ciò che si sta mantenendo ora;
      Se arriveremo ad un’altra finanziaria di tasse (Come penso e spero) la gente darà il benservito al 90% ai partiti. Con questo non intendo che la gente non impugnerà “i forconi”.

  • Carissima Imperatrice.
    Prima di tutto i complimenti per la visione, come sempre, lucidissima e supportata da dati oggettivi . Mi sa che qualche  trasmissione mainstream ruberà il tuo sudato lavoro !! Fatti pagare almeno i diritti !

    Ciò scherzosamente premesso, passiamo alle cose serie.
    Il buco salterà fuori molto presto, e secondo me peggiore. Le stime più corrette saranno quelle dell’FMI (-2,2% del Pil), o forse, in questo omento, visti di dati della produzione industriale e dei consumi energetici azzarderei un -2,5 % e , nell’onda della protesta è ancora tutto da vedere che l’Imu generi i miliardi calcolati, sia perchè non è detto che tutti abbiano la liquidità per pagarla (classico caso della famiglia a reddito fisso che ha comprato la casa  in città al figlio , magari ora disoccupato… oppure alle società immobiliari in problemi di liquidità, oppure alle industriali in fallimento…), sia per le forme di protesta messe in atto dai comuni , sia per le forme di protesta fiscale che in questo mese potrebbero svilupparsi, visto l’andamento delle cose. Segnalo ad esempio che lo Stato, nella sua immensa bontà, non sanzionerà l’errato versamento della quota comunale rispetto a quella statale, per cui molti potrebbero essere .. indotti ad errare. 
    Inoltre il calo dei consumi energetici e petroliferi mi porta a pensare ad un calo reale del PIL ancora più sostenuto, perchè il calo della quota PIL prodotto dal privato non potrà che , prima o poi, generare un calo ancora più sensibile della quota del PIL prodotta dal pubblico, a meno di boom dell’indebitamento e del deficit. Se aumenteranno le tasse calerà ulteriormente il PIL prodotto dal privato , e ciò non potrà che rendere in futuro ancora più catastrofica la caduta di quota di PIL prodotta dal Pubblico. 
    La soluzione più intelligente sarebbe : spending review spinta (diciamo 12 miliardi), cancellazione dei trasferimenti alla Grecia ( 25 miliardi, che paghino un po’ di più i Tedeschi che desiderano questa stretta)  , cancellazione dell’IMU (20 milardi previsti) delle missioni all’estero (fdiciamo un 500 milioni) . Secondo me la concellazione dell’IMU potrebbe avere un effetto psicologico, ed oggettivo, importante sui consumi, e magari potremmo avere la contrazione dell’1,5% desiderata dal governo.Però non si risolverebbero i problemi strutturali. Sarebbe solo una soluzione tecnica per tirare a campare.

    • Gpg Sp

      Ciao caro.
      Per me siamo a circa -2% del PIL nel 2012. In alcuni articoli l’ho scritto. Ovvio che se mettono altre tasse la cosa peggiora.

      • L’avvitamento fiscale è una costante!
        Ulteriori tasse portano ad un avvitamento esponenziale del PIL, rendendo sempre meno efficaci le tasse stesse!

  • tino

    e i 2,5 miliardi per il sociale e il sud sono solo propaganda?

    • Dadan

       Lì sono soldi che si mangiano loro e gli amici e degli amici: tranquillo che quelli li trovano

  • Carlo Angelino

    Complimenti.

    Potrebbero tamponare la situazione con l’accordo fiscale con la Svizzera;
    Monti è contrario da sempre (chissa perchè?), ma potrebbe essere costretto dalla necessità di fare cassa in breve tempo.

    • Gpg Sp

      Certo, l’accordo va fatto ed i quattrini devono essere usati per ridurre i 90 mld di crediti che le imprese attendono per ritardati pagamenti

      • Solo se li strappi dalle fredde e morte mani dello stato. Altrimenti nisba.

  • Dadan

    Per me scatterà il recupero forzoso dell’imu per gli anni in cui il nano e la mortadella avevano tolto/scontato l’ici, tanto la gente continua a chinare la testa e pagare

    • Gpg Sp

      Ancora no….. nel 2012… dopo e’ probabile

    • Salvo non voglian andare di casa in casa coi Giannizzeri armati di lancia e stendardo Montiano, dubito otterrano qualcosa.
      Neppure una manovra “Amato” ampliata dal 6 per mille al 6%, potrebbe portare a reali incassi.
      La tanto salutata Tobin Tax, segnerebbe sul marmo la lapide dell’economia.

  • Blackquake

    Finalmente un articolo degno di questo nome, niente parole solo fatti.
    Consumi carburanti -10%
    Ordinativi industriali -10%
    Vendite auto           -20%
    Richieste Mutui      -50% (ATTENZIONE questi solo quelli chiesti e gli approvati sono meno del 5%!!)
    Cari signori avete pensato male a credere che l’Italia farà la fine della Grecia, sarà molto peggio!!

    • Gpg Sp

      grazie

  • Blackquake

    A dimenticavo i circa 500.000 posti di lavoro persi nei PRIMI 4 MESI dell’anno!
    E pensate che le 320 milioni di ore di cassa integrazione riguardano solo quelli che possono accedere a questa forma di contributi!!!

  • Stefano

    La tesoreria unica è un’ottima invenzione di Monti.
    Secondo me, causa l’emergenza, il genio bocconiano si approprierà di tutto quanto possibile. 
    Ovvero l’IMU verrà completamente incamerata dal governo.
    Ovviamente i Comuni dovranno organizzarsi in altro modo, tipicamente con le multe evitando di farle entrare nella tesoreria unica (vedrete, troveranno il modo di attuare questa “evasione fiscale dell’ente locale”).
    Secondo me è semplicemente giunto il momento di tagliare il tubo dell’ossigeno facendo obiezione fiscale. Completa.
    Non hanno diritto di espoliare i cittadini, tra l’altro sempre i soliti.

  • Lo Ierofante

    Tutto secondo copione.

  • sara

    io credo che Monti di sua iniziativa i tagli alla spesa non li farà MAI.

    Però sono convinta che a questo punto l’Europa inizierà a “pressare” notevolmente il governo perchè tagli la spesa. E se non lo farà ci puniranno con gli spread alle stelle e magari la cacciata del bocconiano.

    • Gpg Sp

      Credo anch’io non tagli seriamente la spesa.
      A Monti piacciono i colpi di teatro (tipo le incursioni della GDF), ma tagli seri non me lo vedo a farli

  • Gpg Sp

    Comunque restate sintonizzati. Seguiremo la cosa molto da vicino.

  • Biafra66

    …no words…we are sinking!!!!
    ..e il peggio e’ che l’orchestra continua a suonare!
    Attenzione,adesso,ai conti correnti…sono l’estremo arazio,di una conduzione fallimentare dei Professoroni…e li pescano di sicuro,magari nottetempo.
    Il mago della mossa e’ gia’ a libro paga dell’esecutivo…chi piu’ del buon Amato ne capisce?!?!?
    Occhio..!

  • tino

    Se equitalia è lo stato , allora lo stato non funziona . CAMBIAMOLO

  • Ottimo articolo! la situazione sarà questa se tutto va bene…. Se il PIL nel 2012 scenderà del 2,5/ 3% come credo, il rapporto deficit/PIL sarà all’incirca del 3,9% come quello del 2011 ( quindi le manovre di Tremonti e MONTIMER non sarebbero servite ad un c..zo!!)

    • Gpg Sp

      Vero

    • Silvcel

      Ti sbagli sono servite a trasformare le nostre tasse in interessi sul debito ed a mantenere gli intoccabili.

  • hilanderful

    Metto in evidenza questa osservazione di Thinkdifferent:”Mi piacerebbe tanto vedere una seria analisi del voto alle amministrative. Però vorrei vedere la statistica fatta in modo diverso dal solito. Niente percentuali di partito. Solo percentuali di votanti, ovvero: del 60% che si è recato alle urne sarebbe utile sapere quanti di loro sono dipendenti pubblici, quanti pensionati e quanti appartenenti al mondo produttivo. Credo si avranno percentuali bulgare a favore delle prime due categorie.Fino a che consentiremo di votare a tali categorie non ci sarà nessuna curva di Laffer che tenga. Votano loro i loro stessi privilegi e sostentamenti a danno di chi produce.Come tutti i parassiti, se non vengono fermati, portano inevitabilmente alla morte l’organismo che li ospita.”
    L’idea non è male. Nessuno ha ancora osservato il fatto che stiamo transitando verso una forma di democrazia non rappresentativa, in cui ormai solo una parte della popolazione esercita e gode dei diritti civili, mentre l’altra parte semplicemente non è più rappresentata. Un pò come nell’Impero Romano prima della riforma di Caracalla. La cittadinanza non è più di fatto estesa a tutta la popolazione italiana, ma solo a una sua parte.
    Cris

    • thinkdifferent

      Grazie Cris di aver ripreso e ampliata la mia osservazione

  • poldo alias marco

    Attenti all’IMU, fino all’ultimo il governo può aumentare le aliquote quindi il buco in bilancio i professori lo possono colmare sotto natale. Tra l’altro temo che dall’acconto di giugno incasseranno veramente poco, chi ha il mutuo sul groppone e debiti veri con le finanziarie prima di pagare l’imu manda la figlia dal dentista.
    I professori credevano che erano tutti ricchi comne loro in Italia, purtroppo si sbagliavano, invece di studiare tanto sarebbe stato più istruttivo per loro farsi una passeggiata. Con la morte dell’ospite moriranno anche i parassiti, e i loro familiari dovranno additarli come colpevoli. Altro che Schettino!

  • sara

    Se l’Fmi, l’Europa e la Germania chiederanno una nuova manovra, c’è da chiedersi come è visto Monti da loro.

    Considerato che il FT e WSJ già gli hanno voltato le spalle………………….io non sono tanto sicura che – dopo diversi mesi di governo e dopo aver visto in concreto cosa ha fatto – l’Fmi e l’Europa lo vedano bene

    • Gpg Sp

      Ma se l’hanno messo loro li’.
      E l’hanno messo li’ con un obiettivo preciso: spogliare l’Italia.
      Sta facendo il lavoro assegnatogli alla perfezione

      • sara

        magarai si sono sbagliati (dopo averlo visto all’opera).
        altrimenti perchè i 2 giornali gli hanno voltato le spalle? perchè la frecciatina di Draghi a favore del taglio di spese?
        mah………….magari mi sbaglio ma secondo me c’è un pò di maretta……………

        • Gpg Sp

          Non saprei Sara. Comunque tengo conto di questa tua intuizione. Le donne spesso c’azzeccano. Seguimi anche su Facebook. Mi sembri persona interessante. (http://www.facebook.com/gpg.imperatrice)

      • Silvcel

        In due righe hai riassunto il mio pensiero. Sintesi perfetta della lunga precedente discussione. 

        • Gpg Sp

          bene

      • Mn

        ottimo articolo Gpg, come sempre.. una voce bianca in mezzo a tutti i media farlocchi… grazie del bel lavoro..

        CM giudichi i soldi a pioggia 2,3 miliardi di euro che sputtaneremo ancora al sud??? a mio avviso dicono sia il ricatto del partito trasversale del sud che comanda all’interno dei principali partiti che osstengono Monti…

        BASTA TASSE !!! BASTA ITALIA !!!

        • Gpg Sp

          ciao caro MN

    • Sino ad ora, ha ripetuto “l’esperiemento Grecia”.
      Ovvero succhiare soldi, genuflettere il popolo. Nel frattempo i soldi succhiati son volati fuori dall’Italia.

      Curatore Fallimentare? 1010.

  • Vincenzo

    Mi sto quasi stufando di leggere questi post lamentosi.
    1) Se le cose non vanno si deve passare all’azione: sciopero fiscale, rivoluzione, nuovo partito, quello che sia ma basta stare solo a lamentarsi
    2) Smettiamo di parlare in euro, la cosa serve solo a confondere. Parliamo in termini di melanzane, calzini, automobili, matite, che poi sono le cose che effettivamente ci servono nella vita quotidiana. Che significa dovere mantenere i parassiti della PA? Che il produttore di melanzane deve produrre sia la melanzana che mangia lui che quella che mangia il parassita. Orbene o fa la rivoluzoine, per mettere anche il parassita a zappare, oppure se non ne ha il coraggio lavora qualche ora di più e coltiva due melanzane. Punto, tutto qua, inutile girarci intorno. Faticherà di più? Pazienza, se non vuol fare la rivoluzione è quello che gli tocca.
    3) Ma perché diavolo abbiamo tanti dipendenti pubblici? Ve lo siete mai chiesto? Qualche anno fa ho girato per un anno centinaia di PMI. In tutte, ma dicasi tutte con poche nobili eccezioni, l’imprenditore c’aveva Mercedes, barca, villa e quant’altro e in tutte, ma proprio tutte, faceva lavorare come dannati i dipendenti pagandoli quattro soldi. Ho sempre detestato Marx, ma di fronte a situazioni come queste mi si accapponava la pelle. C’è poi da meravigliarsi se la gente piuttosto che andare a cercare un impiego produttivo preferisca portare acqua al mulino  di un qualche politicante di turno cercando l’impiego pubblico, meno faticoso e meglio retribuito?
    ci scandalizziamo dei 32000 euro al mese di Amato, ma lo stipendio di MArchionne vi sembra qualche cosa di sensato? O quello di Tronchetti Provera?

    •  Non sarebbe mica difficile fare una rivoluzione fiscale.
      1) stop lotto, superenalotto, totip, totocalcio, gratta e perdi, perdi per una vita, etc.
      2) stop sigarette
      3) stop alchol

      Stolo queste 3 misure manderebbero in bancarotta lo stato nell’arco di.. settimane? un mese? Credo un mese, ma ahimè. Non è così semplice.

      V’è tutta un’industria dietro ciò, e sebbene i commercianti sian tutti semplici distributori e consumatori, ne pagherebbero le conseguenze.
      Comunque manca la forza di Volontà. Volontà e volere. “Volere è Potere” dicevan una volta.
      Alcune cose vengon automatiche per certe persone, altre no.

      Io per esempio non fumo e non gioco d’azzardo, certo che alla sera magari, sedendomi davanti al computer a leggere RC oppure mentre guardo un film (certamente) legalmente scaricato, un bicchierino di fernet mi fa piacere.

      Stesso ragionamento per i fumatori. Fa male ma si fa finta di nulla. Intanto il treno arranca ma va avanti..

    • Lo Ierofante

      Capisco lo spirito del tuo sfogo, anche se questi post non li definerei lamentosi, ma soltanto descrittivi delle cose che, purtroppo, stanno avvenendo. A volte, il compito del buon giornalismo è simile a quello della buona arte: descrivere la realtà nella maniera che si ritiene più espressiva possibile.

      Ti rispondo poi punto su punto.

      1) ROMA NON E’ STATA COSTRUITA IN UN GIORNO. Per costruire qualcosa di duraturo e non effimero bisogna prima di tutto creare una robusta coscienza di quello che si è e che si vuole andare a fare. Se un giorno l’Italia risorgerà sarà anche perchè almeno la maggioranza dei suoi cittadini avrà sviluppato una maggiore maturità, responsabilità e rispetto di alcuni fondamentali valori. Queste cose richiedono necessariamente del tempo.

      2) D’accordo. Ragionare innanzitutto in termini di economia reale.

      3) Il tuo discorso ha molti aspetti sostanzialmente validi. Tuttavia, non sono assimilabili gli stipendi esagerati dei vari Amato, i quali vengono coattivamente sostenuti dai contribuenti italiani, con quelli altrettanto esagerati di qualche dirigente di azienda privata (che sia veramente privata) che possiamo, invece,  considerare al massima una cattiva scelta imprenditoriale, ma che non sono di sicuro sostenuti coattivamente con le imposte dei contribuenti.
      Certamente vi è un profondo problema etico alla base.
      Anche Io in passato sono stato vittima sulla mia pelle della maleducazione e della noncuranza di alcuni soggetti. Quando non ne potevo fare a meno, ho fatto buon viso a cattivo gioco continuando a svolgere il mio dovere, ma appena potevo Li salutavo civilmente e mi riappropriavo a pieno della mia libertà. E’ vero, nondimeno, che anche dall’altra parte ho visto dei dipendenti che senza valevoli motivi se ne fregavano altamente di rispettare qualsiasi comportamento improntato alla correttezza professionale. 
      A mio avviso, questo è un problema che nel complesso si può tentare di risolvere soltanto attraverso l’impartizione alle nuove generazioni di una giusta educazione. Il dovere di compiere questa missione spetta principalmente al mondo dell’istruzione e prima ancora alle famiglie. 

      Cordialmente.

      • Gpg Sp

        mi associo alla tua risposta

    • Silvcel

      Siamo di fronte a due modelli falliti ed ognuno per inapplicabilità di teorie economiche alla realtà: Il marrxismo , se non si approccia con preconcetti ha degli spunti affascinanti e la genialità di Marx e la sua profonda cultura meritano rispetto.
      Il liberismo d’altro canto ha aspetti innegabilmente validi.
      I I sostenitori di entrambi i sistemi individuano nella cattiva applicazione pratica delle teorie. In questo sito dove si elogiano i pregi del libero mercato si fa’ , a mio modo di vedere lo stesso errore . Si afferma in sintesi che ha fallito il capitalismo attuale che è una cosa completamente diversa da un libero mercato teorizzato dalla scuola austrica , che se fosse applicato risolverebbe tutto. Questa posizione , onesta intellettualmente, spesso va poi a cozzare con idee che tendono a salvare il salvabile in questo aborto del capitalismo attuale.
      Ne vengono fuori concetti a volte spesso contraddittori e una certa confusione.
      Una riflessione meritevole di interesse è quella del prof Mela che affronta il problema e propone di uscire dagli schemi precostituiti e a tal fine scomoda Deng Xiaoping , che in effetti è stato l’unico teorico al mondo che a tentato di superare la netta distinzione tra capitalismo e socialismo. Aldilà di queste  sane e doverose masturbazioni mentali, non guasta il sano realismo che Vincenzo propone. In sisntesi , mi è sembrato di capire , il suo non è che un invito ad una analisi degli errori commesi da ambo le parti ed a tentare di proporre soluzioni senza condizionamenti ideologici. Correggimi Vincenzo se sbaglio.

      • Silvcel

        Qualche h in meno. Chiedo scusa.

      • Vincenzo

        Assolutamente corretto. Prendersela con un nemico esterno è il classico modo per evitare l’autocritica. Senza autocritica non si può neanche essere autorevoli nei confronti del nemico esterno, quando c’è.
        Cosa hanno fatto le aziende occidentali, non solo italiane, negli ultimi anni? Si sono tutte concentrate sulla vendita dimenticando la produzione e l’innovazione. Lo vedo dove lavoro io, peraltro ottima multinazionale americana, dove il servizio commerciale è diventato enorme e dominante e pretende che quattro gatti di tecnici (io sono uno di quelli) vada a risolvere i problemi che si creano con i clienti a motivo di proposte sconclusionate fatte senza avere minimamente studiato l’argomento e a prezzi così bassi, fatti solo per prendere il cliente, che non lasciano margine di manovra. E i concorrenti sono pure peggio.
        Come hanno utilizzato la flessibilità del lavoro introdotta dai vari pacchetti degli anni scorsi le aziende italiane. Hanno trasformato in co.co.co e co.co.pro. soprattutto le figure professionali più importanti, come ingegneri e altri tecnici, per poterli pagare di meno ed aumentare il profitto immediato, dimenticando che da quelle persone nasce l’innovazione e che perché ciò avvenga quellii hanno bisogno di sentire lo spirito di squadra.
        E’ mai possibile che nessuno abbia mai spiegato ad un’azienda che, se affida il servizio informazioni e assistenza clienti a un call center localizzato in Romania, quando il cliente chiama perché ha un problema si scoraggia già per il fatto che si sente rispondere da una persona che magari non riesce a comprendere bene il problema e a cui, del problema, in fondo non frega niente visto che non è parte integrante di quell’azienda?
        E’ mai possibile che un produttore di formaggi non capisca che in fondo lui scambia i formaggi che produce con magliette, cacciaviti, giocattoli prodotti da altri e che se si mette a comprare quei prodotti “made in China” i suoi formaggi ai cinesi non li venderà mai, visto che i cinesi non mangiano formaggi? E che quindi se vuole scambiare i suoi formaggi deve comprare prodotti da qualcuno che li prenderà in cambio? Insomma vogliamo capire che siamo consumatori e allo stesso tempo produttori?
        Ma dire, dirsi queste cose sembra oltremodo difficile. C’è sempre un Trota con cui prendersela.

        • Silvcel

          Hai incassato un mio convinto mi piace. I sostenitori del libero mercato ti direbbero cmq che queste aziende , non in grado di stare sul mercato saranno spazzate via dal mercato stesso , unico e solo regolatore.
          Questo è vero in un mercato ideale che in realtà non esiste.

  • zeffirofo

    E mentre l’Italia e gli Italiani vanno a fondo, gli Immigrati(18.000.000 circa) si SVILUPPANO,hanno o trovano lavoro,ricevono sussidi anche di 3.000e al mese,Pensioni Sociali appena arrivati(550exansiani ricongiunti),possono trasferire + di 1000e in contanti senza alcuna Tassa !!!(7.000.000.000e l’ANNO !!!),con 4.500.000 di contratti di lavoro+3.000.000 in Nero,evasione fiscale anche al 95% .insomma una vera e propia ECONOMIA e SOCIETA’ PARALLELA che ci costa circa 10 Miliardi di euro l’anno e che nessuno ancora vuol VEDEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!!!
    Guido Pisa

  • Pingback: Verso la Bancarotta: Redde Rationem, Monti l’Incompetente. (Pressione fiscale al top ed il Crollo delle Entrate Fiscali) | Rischio Calcolato()

  • carla

    un premier che si sceglie una fornero quale ministro del lavoro, si autodefinisce per quello che e’, in completa assonanza con il gruppo i dei suoi ministri: arroganza estrema ,unita a incompetenza ,caratterizzano lui stesso e lor signori, calati dall’alto da re Giorgio con mossa verticistica e ,nella sostanza ,antidemocratica.Povera Italia, poveri noi

Donazioni (Solo in Bitcoin)

Vuoi Ringraziare "come si deve" Rischio Calcolato. Fatti un favore, impara a usare il Bitcoin, procuratelo e dona un frazione (anche multipli non ci offendiamo) a questo indirizzo:
1CHpkA1Xma61Q2JZZ8tpo6pDNAiD81SNAE

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi