Scandalo in Equitalia. Le nomine del 67% dei dirigenti sono state dichiarate nulle ed i loro atti illegali.


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Giuseppe Sandro Mela.

 Mela con il Coltello tra i Denti.

 

  Anche le pantegane dovrebbero sapere che la legge è eguale per tutti. Per tutti i cittadini contribuenti, ovviamente, perché i burocrati sono dei, esseri al di sopra del bene e del male, e quindi anche della legge. Se poi fossero i burocrati e funzionari di Equitalia, ossia quegli ectoplasmi che massacrano i Contribuenti con il sadico compiacimento di essere “fedeli servitori dello stato” allora gli attributi divini sarebbero ancor poca cosa.

  Inamovibili, pagati a peso d’oro, non soggetti a controllo alcuno, dispongono della vita di persone ed aziende vessandoli a tal punto da far sembrare i satrapi di infausta memoria dei veri e propri filantropi.

  Non si adombrino i satrapi ad essere paragonati a codesti virtuosi del codicillo, implacabili attuatori della più sfrenata burocrazia dell’universo. Li abbiamo citati solo perché sono un nome noto quanto esecrato.

  Mi si dirà: é il solito Mela che ha il pallino della burocrazia, mentre invece «pubblico è bello».

  Allora leggetevi con attenzione ciò che segue.

  In sintesi.

  «Le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli. Ciò deriva da una importante sentenza del TAR Lazio [1]. Il Tribunale amministrativo ha stabilito che, all’interno delle Agenzie delle Entrate, gran parte del personale che firma gli accertamenti non ha i requisiti di “dirigente”. La conseguenza è che tali atti sono nulli e, con essi, anche le successive cartelle Equitalia.»

  «La questione è stata affrontata anche dalla stessa Corte dei Conti [2] e dal Consiglio di Stato [3]. Quest’ultimo sostiene, tra le righe, che Equitalia S.p.a. agendo in qualità di agente della riscossione, in quanto concessionario di un pubblico servizio [4], deve utilizzare, per tutte le incombenze, personale che opera in regime di diritto pubblico, ossia Dirigenti della Pubblica Amministrazione.»

  «Così, i restanti posti sono stati coperti con incarichi fiduciari, conferiti in barba alla legge secondo logiche clientelari. A coprire carichi dirigenziali sono stati chiamati semplici impiegati, che non avevano neanche la qualifica di funzionari e neanche quelli che sono stati retrocessi alla nona qualifica funzionale (i quadri). Così, a comandare sui dirigenti vengono chiamati dei semplici impiegati.»

  Avete letto bene?

  «Incarichi fiduciari, conferiti in barba alla legge secondo logiche clientelari».

  Clientele e corruzione in Equitalia, che basti solo la quinta elementare ed una solida amicizia per far carriera, e che carriera, con incarico conferito ad personam, alla faccia di leggi, concorsi e via cantando? Solo perché amici degli amici?

  E questi si ergono anche a soloni della pubblica integrità? Dicono di essere i catari della burocrazia statale.

  P.S.

  E tutto continua come prima, se non peggio, alla faccia delle sentenze. I burocrati ed i funzionari sono infatti al di sopra delle leggi.

  Ancora statalisti? Allora pagate e tacete: alle pecore si addice la tosa.

 

  TrendOnLine. 2013-04-11. 767 dirigenti “abusivi” a Equitalia. Atti nulli?

  767 funzionari di Equitalia su 1146 sarebbero “abusivi”, quindi i loro atti nulli. Ma non è dato sapere chi siano. Motivi di sicurezza. Una delicatezza che non è stata usata per gli italiani e i loro conti correnti, ormai obbligatori per tutti per questioni di tracciabilità del denaro. Si, il nostro!

  In nome del principio di trasparenza, voluto dalla stessa Costituzione Equitalia sarà costretta a pubblicare i nomi dei funzionari coinvolti nel procedimento di riscossione del tributo, a differenza di quanto dichiarato precedentemente dall’ente che motivava la sua scelta con motivi di sicurezza.

  Il caso nasce dopo la richiesta, da parte di un contribuente, di conoscere il nome del funzionario che si occupava della sua pratica, per poter meglio valutare la sua strategia di difesa ed è in parallelo con quello di 767 dirigenti dello stesso ente la cui nomina è avvenuta attraverso procedure non corrette e quindi è stata decretata come nulla. La particolarità della questione nasce proprio dal fatto che questo piccolo esercito di funzionari è entrato a far parte della “famiglia” di Equitalia (una sorta di famiglia Addams ma completamente antipatica), senza attraversare l’iter classico per l’assunzione del personale, ovvero niente concorso nè graduatorie pre esistenti.

  Nessun controllo, nessuna documentazione. Una ingiustizia per il cittadino il quale deve presentare, da adesso, una serie di scartoffie firmate anche da genitori e parenti in caso di regali particolarmente costosi oppure di prestiti che, in periodo di crisi, siamo sempre più spesso a chiedere, a tutto discapito di una “normale” dignità umana che diventa sempre più rara.

 

  Yahoo! Finanza. 2013-04-11. 767 dirigenti “abusivi” a Equitalia. Atti nulli?

  In nome del principio di trasparenza, voluto dalla stessa Costituzione Equitalia sarà costretta a pubblicare i nomi dei funzionari coinvolti nel procedimento di riscossione del tributo, q differenza di quanto dichiarato precedentemente dall’ente che motivava la sua scelta con motivi di sicurezza.

  Il caso nasce in parallelo con quello di 767 dirigenti dello stesso ente la cui nomina è avvenuta attraverso procedure non corrette e quindi è stata decretata come nulla. La particolarità della questione nasce proprio dal fatto che questo piccolo esercito di funzionari è entrato a far parte della “famiglia” di Equitalia (una sorta di famiglia Addams ma completamente antipatica), senza attraversare l’iter classico per l’assunzione del personale, ovvero niente concorso nè graduatorie pre esistenti.

  Nessun controllo, nessuna documentazione. Una ingiustizia per il cittadino il quale deve presentare, da adesso, una serie di scartoffie firmate anche da genitori e parenti in caso di regali particolarmente costosi oppure di prestiti che, in periodo di crisi, siamo sempre più spesso a chiedere, a tutto discapito di una “normale” dignità umana che diventa sempre più rara. E mentre gli italiani tremano di fronte ai nuovi dati Bce (Toronto: BCE.TOnotizie) che vedono una disoccupazione in aumento e senza precedenti anche a livello europeo, molti di loro si preparano a una “guerra difensiva” dovendo dimostrare a priori spese fatte e potenzialmente inconciliabili con il proprio conto corrente (ormai obbligatorio per tutti, se no come fanno a fare il pignoramento della pensione o dello stipendio? A suo tempo dissero che i veri motivi erano la tracciabilità del denaro. Si, il nostro!) Una piccola vittoria, però potrebbe esserci: gli atti firmati dai suddetti 767 dirigenti, sarebbero nulli. Peccato che, però, l’elenco non sia attualmente disponibile. Motivi di sicurezza.

  Risulta, comunque, sempre più interessante come gli enti che si rifanno al potere della PA pretendano solerzia, trasparenza e correttezza da parte del contribuente (arrivando fino a spulciargli il conto corrente), ma poi accampa motivi di privacy quando sotto i riflettori compaiono “loro”.

 

  LeggeEgualePerTutti. 2013-01-25. Nulli gli atti di Equitalia e Ag. Entrate: firmati da falsi dirigenti

  Sarebbero nulli tutti gli atti emessi dalla Agenzia delle Entrate e, di conseguenza, le cartelle esattoriali di Equitalia formate sulla base di ruoli delle Agenzie delle Entrate: la ragione è perché il Fisco ha fatto fino ad oggi firmare i propri atti a personale dipendente privo della qualifica di “dirigente”.

  Il terremoto è stato sollevato dalla dottoressa Maria Rosaria Randaccio ex Intendente di Finanza a Cagliari (poi direttrice della Commissione Tributaria, in ultimo in forza al Tesoro e all’assessorato regionale al Turismo), la quale avverte: le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli. Ciò deriva da una importante sentenza del TAR Lazio [1]. Il Tribunale amministrativo ha stabilito che, all’interno delle Agenzie delle Entrate, gran parte del personale che firma gli accertamenti non ha i requisiti di “dirigente”. La conseguenza è che tali atti sono nulli e, con essi, anche le successive cartelle Equitalia.

  La Randaccio ha da poco presentato un esposto alla Procura Generale della Corte dei Conti e alla Avvocatura Generale e invita tutti i cittadini a ricorrere contro questo vizio di nullità. Così abbiamo deciso di intervistarla.

  LaLeggePerTutti: Dottoressa Randaccio, qual è l’origine del problema che renderebbe nulle buona parte delle cartelle esattoriali?

  Maria Rosaria Randaccio: Il Tar del Lazio [1] ha dichiarato illeciti e illegittimi gli ottocento incarichi dirigenziali conferiti a semplici impiegati, invece che ai veri Dirigenti delle Agenzie delle Entrate sparse nelle varie sedi d’Italia.

  Infatti, su un organico di 1.200 dirigenti del Ministero, solo 400 posti risultano coperti da dirigenti abilitati, ossia assunti tramite regolare concorso, mentre gli altri 800 incarichi sono stati conferiti indebitamente a dei “nominati”.

  La questione è stata affrontata anche dalla stessa Corte dei Conti [2] e dal Consiglio di Stato [3]. Quest’ultimo sostiene, tra le righe, che Equitalia S.p.a. agendo in qualità di agente della riscossione, in quanto concessionario di un pubblico servizio [4], deve utilizzare, per tutte le incombenze, personale che opera in regime di diritto pubblico, ossia Dirigenti della Pubblica Amministrazione.

  Il fatto che tutto il personale utilizzato per le incombenze della riscossione debba essere incardinato nella Pubblica amministrazione lo prevede la legge [5]. La stessa legge prevede che anche la sottoscrizione dei ruoli da trasmettere a Equitalia per la riscossione deve essere svolta esclusivamente dai Dirigenti, dal momento che solo ai Dirigenti compete l’adozione degli atti e dei provvedimenti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno [7].

  Invece, come ci ha svelato il Tar del Lazio con la sentenza appena citata, la trasmissione  dei ruoli ad Equitalia per la loro riscossione – prerogativa un tempo affidata alla  competenza esclusiva degli Intendenti di Finanza – in questi ultimi dieci anni è stata illegittimamente effettuata da semplici impiegati, spesso privi del diploma di laurea.

  LLPT: Qual è dunque la conseguenza?

  MRR: La conseguenza è che tutte le cartelle  esattoriali notificate dagli agenti della riscossione e da Equitalia  S.p.a. in questi ultimi  dieci  anni  potrebbero  venire annullate perché illegittime per via della mancata sottoscrizione dei “Ruoli”  (trasmessi ad Equitalia ) da parte di un dirigente abilitato, ossia assunto tramite pubblico concorso nei Ruoli Dirigenziali della  P.A.

  LLPT: Ci spieghi come è nata questa “confusione” suoi ruoli dei dirigenti.

  MMR: Stiamo parlando di una questione che riguarda non solo il Ministero delle Finanze in generale, ma anche altri ministeri. Nel 1992 i dirigenti della Intendenza di finanza e di tutti gli uffici finanziari sono stati retrocessi in carriera ed inquadrati nella nona qualifica funzionale, ossia quella dei quadri [8]. In questo modo, parte dell’organico è rimasto scoperto. Sono stati inizialmente chiamati, a coprire il vuoto, quelli che erano dentro il Ministero delle finanze, ma collocati nei ruoli centrali, inquadrandoli come dirigenti, mentre gli altri colleghi sono rimasti nella nona qualifica funzionale.

  Poi, alla fine degli anni ’90, ci si è reso conto che questi posti dovevano essere coperti da un certo numero di persone.  Così il Ministero ha bandito dei concorsi per coloro che avevano iniziato a ribellarsi all’inquadramento della nona qualifica. Naturalmente questi concorsi non hanno coperto l’organico ma solo in minima parte. Così, i restanti posti sono stati coperti con incarichi fiduciari, conferiti in barba alla legge secondo logiche clientelari. A coprire carichi dirigenziali sono stati chiamati semplici impiegati, che non avevano neanche la qualifica di funzionari e neanche quelli che sono stati retrocessi alla nona qualifica funzionale (i quadri). Così, a comandare sui dirigenti vengono chiamati dei semplici impiegati.

  In pratica.

  Secondo l’esposto presentato dalla dott.ssa Randaccio, tutti gli accertamenti fatti da Equitalia ma che provengono da ruoli trasmessi dalle Agenzie delle Entrate, in quanto firmati da personale privo della qualifica di dirigente, sono nulli all’origine, così come sono nulle tutte le attività di Equitalia.

    [1] Tar Lazio, sent. n. 6884 del 1.08.2011.

     [2] Corte dei Conti, sezione di controllo sugli enti, con determinazione n.31\2008, nell’adunanza del 28 marzo 2008 e n. 43\2010 nell’adunanza dell’11 maggio 2010.

     [3] Cons. Stato, sez. IV, sent. n. 3812/2012 del 27.06.2012.

     [4] Ai sensi dell’art. 45 del dlgs 112\99.

     [5] Art. 1 co. 2 del dlgs  1651.

     [6] All’art. 42 del dpr 600\73.

     [7] Come sancito dall’art. 16 co. 1 e dall’art. 4 co. 2 del dlgs 1651.

     [8] Istituita con il DPR 44 del 1990.

 

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    Caro Professore buona serata…..
    ma dove sta’ lo scandalo?..forse nel fatto che lo stesso sia venuto a galla?? Esistono,malgrado tutto,”giudici a Berlino” ma la Loro legge non e’ rispettata da coloro i quali DEVONO eseguire le sentenze.Ho sentito ultimamente di “intrecci familiari” tra il tutto d’un pezzo Dott.Befera e una particolare autority per uno scambio di “favori” su impieghi con lauto stipendio ….ma sa’, sono solo voci,o forse malelingue!!!
    Be’, c’e’ del lavoro da fare, immagino, per il “nuovissimo” ministro delle finanze,insomma in Banca d’Italia queste porcate non sarebbero tollerate vero Sign Saccomanni???…o forse il lavoro sporco e’ adattissimo ai vice Casero e Fassina??? O forse va bene cosi’,e andra’ tutto a tacere….
    Non si tace,invece, sui pazzi che sparano a bruciapelo(da condannare senza se e senza ma),mano armata dai cospiratori…..ma si ha buon pro, a tacere su coloro che hanno e che insaponeranno le corde dei prossimi candidati al suicidio grazie alla mano armata Equitalia,e che usano le cartelle ne piu’ ne meno come la beretta 7,65 del sign Preiti…ma quella e’ logica di Stato …….malgrado i giudici a Berlino! Si vergognino,assassini!
    Perdoni lo sfogo,ma pensavo si potesse toccare il fondo con la STASI…..mi sbagliavo!La DDR e’ quì da noi.
    Con stima,La saluto e le auguro un buon week end….e…sempre sul pezzo!
    Luciano

    • Vede, caro Sig. Luciano,
      esiste “un giudice a Berlino”: sì esiste. A Berlino, però.
      In quel tanto vituperato paese un burocrate pescato in situazioni del genere sarebbe statao semplicemente licenziato, assieme a tutti quelli che lo avevano nominato.
      Noi viviamo in un clima da DDR, e la burocrazia rappresenta una ben consolidata Stasi, alle dipendenze di un novello Kgb.
      Non sono i politici i nostri nemici mortali: lo sono burocrati e funzionari, all’arbitrio dei quali siamo abbandonati.
      Buona domenica!
      gsm

  • Contrary_opinion

    Salve professore
    Stiamo vivendo nel terrore, grazie alla libertà e all’impunità garantita dallo stato a questi fascisti rossi.
    Avevo scritto un commento diverso, ma l’ho pure cancellato, “certe cose che si sussurrano” al riguardo di questo mostro che osano lo sberleffo di chiamarlo “equo” fanno veramente raggelare il sangue, ma a dire, o sussurrare la verità su quel che succede a volte si corre il rischio di farsi del gran male con certa gente, nonostante pare sia stato tutto provato anche a livello giudiziario. Ma per loro ed i nostri kapò politici va bene così, chi se ne frega se si scivola in cronaca nera finchè il mostro munge copiosamente…
    (L’avevo colto l’articolo, sempe ottima la giornalista che leggo sempre volentieri quando posso…)
    Grazie professore per tenere alta la guardia su questi satrapi…
    Buona domenica
    (Francesco)

    • Caro Sig. Francesco,
      Grazie del commento e ben tornato su questo blog.
      Vede, nella nostra semplicità, noi italiani abbiamo focalizzato quanto siano inadeguati i nostri politici.
      Ma loro rappresentano, a quanto si constata, solo un aspetto marginale.
      Sono burocrati e funzionari i nostri nemici mortali.
      Applicano con ottuso rigore al popolo quelle leggi che poi loro disattendono.
      I politici possono essere trombati alle elezioni: Fini e Bocchino, tanto per fare due nomi.
      I burocrati no.
      Sono inamovibili, ingiudicabili, moralmente deresponsabilizzati, non rispondono mai a nessuno dei loro atti. Sono immersi in un mare omertoso qualsiasi nequizia essi facciano.
      Sono questi la vera casta, i veri tiranni dell’Italia e degli Italiani, veri e propri nemici del popolo lavoratore dalla cui vessazione traggono potere e denaro.
      Senza abbattere questa cosca mafiosa non vi sarà mai un’ombra di rinnovmento e sviluppo.
      Buona domenica!
      gsm

  • Buonasera Bepi……..stavo proprio pensando di mandare un curriculum ad Equitalia…..ovvero, gli statali come vedi ormai godono delle più ampie garanzie……gli amici degli amici ancora oggi, funzionano. Chissàmai che riescano ad evitare a colpi di contabilità fittizzia il redde rationem?………..Comincio ad avere dubbi che la burocrazia non sia così stupida come si pensa…….

    • Caro Teo,
      Grazie del commento e ben tornato su questo blog.
      Da come Ti conosco, dubito che tu sia idoneo: Te lo dico francamente.
      Hai almeno ucciso Tuo Padre e Tua Madre? Con efferatezza, ovviamente?
      Sei incardinato in una cosca mafiosa, baciando la mano ai capiregimi ed al don?
      Almeno almeno, sei incardinato nella massoneria?
      No?
      Ma allora, cosa vorresti?
      Non mi sembrerebbe che Tu abbia titoli a sufficienza.
      Statti bene!
      Buona domenica.
      bepi

  • loucyfer

    Buongiorno caro Professore,

    oltre all’enorme piacere che, come sempre, mi dà la lettura dei Suoi articoli, precisi, puntuali e pungenti, non posso che confermarLe quanto già scritto (e detto) più volte in passato:

    Le uniche soluzioni per estirpare, una volta per sempre, tutto il marciume giuridico, politico, pubblico, privato del nostro Paese sono forconi, spranghe, mazze, armi e quant’altro….una rivolta, una insurrezione, una rivoluzione popolari con 10 100 1000 10000 Piazzali Loreto.

    Un abbraccio ed un caro saluto a Lei e Famiglia.
    Buona domenica

    • Caro Amico mio,
      Posso comprendere il Suo stato d’animo.
      Sono persuaso anche io che sarà necessario un qualche sommovimento per distruggere alla base questa statolatria.
      Però cercherei di non fomentare azioni violente.
      So benissimo che alla fine si imporranno per legittima difesa, ma non mi sentirei di suggerirle adesso.
      Buona domenica
      gsm

  • Davide Lucciano

    Cosa c’entrano gli statali con la corruzione?
    La corruzione c’è ed esiste nel pubblico come nel privato. Si facciano leggi ad hoc per mettere fine a queste situazioni, sempre che i politici ne siano capaci.
    —————————-
    E questi si ergono anche a soloni della pubblica integrità? Dicono di essere i catari della burocrazia statale.

    Veramente questo avviene in tutti gli ambiti anche quello ecclesiale (come non ricordare lo scandalo dei preti pedofili)?

    • Caro sig. Lucciano,
      Lei mi sembra un paziente tutto contento che i suoi vicini di letto abbiano la rogna, quando lui stesso ha un cancro del pancreas. Felice Lei…

      Lasciamo che i preti facciano pulizia in casa loro, a meno che anche Lei non sia un prete: in ogni caso qui sarebbe ben fuori tema.

      Qui si parla di Equitalia.
      Ossia di quei burocrati che applicano spiettamente leggi inique, perdono regolarmente nei contenziosi di fronte ai collegi tributari, ed angariano in ogni modo i Contribuenti che li mantengono, presentandosi come “fedeli servitori dello stato” quando in realtà servono soltanto sè stessi ed i propri vilissimi interessi.
      É una razza ipocrita.
      Con l’aggravante che la corruzione nella burocrazia resta sempre impunita.
      Vede, sono proprio le prese di posizione come la Sua che concorrono ad incendiare gli animi.

  • Ci sono persone che si sono suicidate per atti emessi da questi assassini (si assassini)
    A dicembre sono partire migliaia di cartelle che non chiamo pazze, premeditate, omicide, che hanno rovinato il Natale a migliaia di persone, come al sottoscritto. Cartelle di piccoli importi, centinaia o un migliaio di € che non vale la pena contestare con avvocati. Paga e taci. A me 2000€, palesemente riconosciuti non dovuti dal loro funzionario ma che intanto abbiamo dovuto pagare. Poi ste cartelle sono servite per creare un surplus da presentare a bilancio…
    Insomma sta equitalia è una associazione a delinquere pilotata dalla troika per spoliare gli Italiani dai loro beni.
    Non vedo soluzioni se non armata e violenta. Non c’è modo di estirparli.
    Alla faccia del miserabile attacco a Becchi, vera e propria controinformazione stalinista

    • Sì.
      Equitalia, come del resto tutta la burocrazia, é un qualcosa di più di una sola cosca mafiosa: é il risorto partito nazionale fascista, per non dire di peggio, ossia di più aderente alla realtà.
      É il modo più efficiente per fomentare rivoluzioni: non me le auguro, spero che alla fine possa prevalere il buon senso, ma continuando così si tratterà solo di legittima difesa.
      É fondamentale che un giorno rispondano al popolo di ciò che hanno fatto e stanno facendo.
      Certo, dal 1922 al 1945 passarano più di venti anni: ma verrà anche il loro turno.
      Buona domenica!
      gsm

      • Ma che c’entra il fascismo… il fascismo ha quasi debellato la mafia ed aveva un sistema fiscale assolutamente non opprimente ed equo… Usa altri termini se non vuoi passare da propagandista…

  • Pingback: EQUITALIA: CARTELLE NULLE E DIRIGENTI "AMICI" | Movimento Libertario()

  • Pingback: «Le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli.» Ditelo a chi si è suicidato inutilmente. | Pdl Mestrino PD's Blog()

  • Equitalia e’ il braccio armato di uno Stato irrimediabilmente iniquo.Siamo in procinto di percorrere il miglio verde.

    • Concordo.
      Solo che il miglio verde termina in modo tale che vorrei astenermene.
      É solo questione di legittima difesa.
      Tra me e loro, meglio loro sulla sedia elettrica.
      Buone cose!
      gsm

  • fabiotto

    Bene alla luce di questo è arrivato il momento di chiudere disequitalia….e magari far risarcire tutte quelle famiglie che sono state “aggredite” fino ad oggi….danni morali e materiali inclusi!!!bene ecco una delle prime sforbiciate degne dell’austerity…
    Buona domenica professore

    • Caro sig. Fabiotto,
      Bentornato su questo blog e grazie del commento.
      Non posso scrivere pubblicamente cosa ne penso di Equitalia: mi suiciderebbero.
      Ma presumo che Lei possa bene immaginarselo.
      Ok. Adesso che lo ha fatto, pensi ancora peggio. Poi ripeta la procedura diverse volte.
      Buona settimana!
      gsm

      • fabiotto

        La seguo sempre professore ed è sempre un piacere leggere gli scritti che ci commenta con dovuta causticità…per fortuna sono uno dei pochi ormai in Italia che ha un lavoro che lo impegna molto (fosse lo stesso anche per gli incassi sarei un oligarca) ed ho poco tempo per poter partecipare ai commenti del blog….ma una lettura veloce la faccio tutti i giorni…siete una droga!!! grazie e buon lavoro

  • Giampi Gianci

    Perché continuano a chiamarla Equitalia? Il cavallo è un animale bello e nobile . Meglio Hyaenaeitalia, perbacco.

    • Ciao Giampi!
      Veramente bello quella Tua nota: era l’ora che qualcuno la scrivesse!
      Consentimi: ma che male Ti hnno fatto le povere iene per paragonarle ai dipendenti di Equitalia?
      Fossi una iena ne rimarrei fortemente indignato.
      Buona settimana e grazie del commento!
      bepi

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  • Naso Cucito

    purtroppo fintanto che non avremo fatto tesoro degli insegnamenti per superare l’esame, la storia si prendera cura di impartirci ripetizioni, e ogni volta, come si conviene alle ripetizioni qualificate,saranno sempre più..costose.

    nel più grande impero che la umana specie abbia edificato, durante gli ultimi secoli del suo declino, dopo una inflazione monetaria fuori controllo e una tassazione feroce, roma era ormai così corrotta e con con una spesa fuori controllo che non era più in grado neanche di gestire la sua macchina fiscale che finì per darla in appalto ai publicani, vecchi patrizi corrotti, burocrati, oltre agli ebrei abilissimi in questo lavoro.
    costoro non tardarono, visto il potere discrezionale concessogli, a divenire una macchina così efficiente e feroce da essere in grado di distruggere se stessa col suo operato, non prima di aver dato il colpo di grazia alle fondamenta ormai traballanti dell’impero.

    questo la storia ha detto. probabilmente la ripetizione attuale potrebbe essere più feroce, l’epilogo è scontato, ed in mezzo ci siamo noi che dobbiamo scontare la nostra ignoranza davanti ad una maestra chenon farà sconti.

    a tutti gli amanti dello stato, tenetevelo stretto questo stà per regalarvi la sua evoluzione naturale..uno ancora più grande
    gastone

    • Caro Sig. Gastone,
      Condivido pienamente la similitudine tra i tempi attuali e la devoluzione dell’impero romano.
      Chi si peritasse di leggersi il De Civitate Dei vi troverebbe tutto l’immenso stupore con cui il mondo romano assistettte al sacco di Roma.
      Ma vi troverebbe anche l’analisi storica del perché si fosse arrivati a quel punto senza ritorno.
      Credo che anche Spengler sia un autore da rivalutare: acuto, penetrante,direi quasi profetico.
      Qui la gente spera di continuare la baldoria a tempo indefinito, ma temo che ne avrà cocenti disillusioni.
      Grazie per il bel commento!
      Buona serata.
      gsm

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  • Nico

    La domanda è: alla luce di tale “scandalo”, come è possibile effettuare ricorso? Come si fa a sapere realmente se la persona che ha emesso firma sia alla cartella esattoriale sia alla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate è abilitata o meno?

    • Grazie di un commento finalmente concreto.
      Un buon commercialista locale dovrebbe essere in grado di dare una risposta chiara e definitiva.
      Tenga presente che la situazione può evolversi: quindi sarebbe necessario avere le informazioni circa il dirigente firmatario, non quello attuale. Potrebbe essere stato cambiato.

      Infine, al solito, valutare il rapporto prestazioni/costo di un eventuale ricorso.
      Buona giornata.
      gsm

  • Pingback: VERE E PROPRIE ESTORSIONI DI STATO !!!! | MAJANO GOSSIP - Patrick Pierre Bortolotti – LA DESTRA()

  • marco sasso

    Ciao mi chiamo Stefano lavoro per una importante fondazione antiusura ed associazione consumatori di caratura nazionale
    Controllo tutti i giorni cartelle equitalia ed affidamenti bancari in maniera gratuita!
    Oltre le firme dei dirigenti illegittimi,equitalia manda iscrizioni ad ipoteca e pignoramenti senza avere un titolo esecutorio
    Chiamatemi per avere dei consigli
    Stefano cell 3295688805 e-mail cfabbrici103@libero.it

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