Cominciamo a Scegliere con Attenzione la Nostra Banca e a Seguirne le Vicende.(Post Fondamentale, Aggiornamento)

Di FunnyKing , il - 10 commenti
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Non è più una economia per vecchi. 

Fina dalla culla siamo stati abituati a pensare che tutte le banche sono uguali, se ci pensate bene l’espressione “avere i soldi in banca” è neutra e ispira(va) sicurezza. Oggi non è più così. Dopo Cipro dobbiamo prendere atto che per forza di cose il sistema di utilizzare anche i soldi dei correntisti per tappare i buchi creati da gestioni bancarie allegre, sconsiderate e fuori controllo diventerà certamente un sistema consolidato.

Vi prego di fare cadere ogni considerazione su se sia giusto o meno che siano i anche i correntisti a pagare e di considerare questo grafico auto-esplicativo:

Schermata 2013 04 03 alle 08.49.41 Cominciamo a Scegliere con Attenzione la Nostra Banca e a Seguirne le Vicende.(Post Fondamentale, Aggiornamento)

 

Quello che state osservando rappresenta il rapporto (dati 2012) fra :

Il Totale degli a Asset Bancari divisi per nazione: Crediti posseduti dalle banche (Prestiti, mutui)+Investimenti diretti delle banche(Obbligazioni, azioni, Titoli di stato)+Riserve+Asset Fisici (immobili).

e

Il Prodotto Interno Lordo della Nazione di riferimento. 

L’Italia (Grecia a parte, ormai rasa al suolo)  pur essendo quella messa meglio ha un rapporto che si avvicina a 3, il Lussemburgo arriva a 22.5! . Cioè se mettiamo insieme prestiti, investimenti, riserve e immobili, il PIL del Lussemburgo è 22,5 volte più piccolo.

Quale lezione dobbiamo trarne?

In caso di grossi crac bancari, ove non bastino obbligazioni e azioni delle banche coinvolte, gli Stati NON POSSONO salvare le banche, non è che non vogliono è che proprio NON possono. Possono al massimo decidere se fare ricadere il costo del salvataggio su tutti i correntisti (Cipro Ipotesi 1, poi scartata), oppure fare pesare il costo del salvataggio ai soli correntisti delle banche coinvolte (Cipro Ipotesi 2, attuata)

Conseguenza: le banche NON sono più tutte uguali.

E’ meglio fare un minimo di scelta fra istituti bancari e stare con le orecchie ben tese quando sui giornali appare il nome della nostra banca.

Come scegliere la nostra banca?

Bella domanda a cui è difficile rispondere. Il criterio comunemente accettato che definisce il rischio bancario inteso come quantità di investimenti fatti da una banca rispetto al suo patrimonio è il CORE TIER 1 (RATIO), ovvero il rapporto fra investimenti bancari ponderati per il loro rischio e il capitale proprio della banca ( definizione precisa ).

Le norme di Europee prevedono come “minimo” (sindacale) un Core Tier 1 Ratio del 7% (del 9% per le banche sistemiche), il che significa che una banca “regolamentare” può effettuare investimenti ponderati per il rischio superiori a 14,28 volte il suo capitale proprio. Il che non pare una garanzia di sicurezza “estrema”.

Dunque un primo criteri per scegliere la nostra banca italiana è quella di controllare il suo Core Tier 1 Ratio, e siccome questo è Rischio Calcolato:

Schermata 2013 09 10 alle 15.32.54 Cominciamo a Scegliere con Attenzione la Nostra Banca e a Seguirne le Vicende.(Post Fondamentale, Aggiornamento)

 

Scegliere una Banca con un Core Tier 1 Ratio superiore a 11% è di per se una buona norma, ma non basta.

La regola d’oro è seguire le cronache della propria banca sui media, persino con il caso Cipro c’è stato almeno un anno di tempo per scappare da Laiki Bank e Bank of Cyprus. Mai lasciare i propri soldi in una banca in odore di commisariamento, che fa giochetti con i derivati o  con problemi giudiziari (vi ricorda nulla?).

Aggiornamento al secondo semestre 2013: Banca delle Marche è stata commissariata, c’era tutto il tempo per prevederlo anche solo guardando il CT1. Ora tocca a Carige. Scommettiamo?

 

 

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    una domanda, non si riescono a reperire dati anche per le principali banche estere? tipo JPM, HSBC, Allianz Bank, BBVA, Santander ….etc etc. potrebbe essere molto interessante..

    • funnyking

      tu cerca e vedrai che trovi. Bisogna applicarsi.

      • tommasodaquino

        mi scusi, non era mia intezione risultare polemico, nè tantomeno intendevo denigrare il lavoro che svolge (che lo reputo eccellente), la domanda era generica e non ho nemmeno provato, infatti la risposta me l’ha data lei. Grazie!

  • Maurizio Mariani

    Dove trovo una classifica del Core Tier 1 delle Banche Italiane?

    • funnyking

      Qui

  • biafra66

    A mio personalissimo parere bisognerebbe considerare le banche(le italiane almeno) come e solo come prestatori di servizio non come casseforti del proprio risparmio!!!
    Quindi come si fa’ per le compagnie telefoniche,andare dove paghi meno per prestazione di servizio(di debito,naturalmente).Il mestiere del risparmio investito,ormai gli istituti italioti non lo esercitano piu’, visto come si sono tuffate a bomba sui titoli di stato e da lì non si schiodano piu’…..e’ tempo per tutti di ampliare a 360° i propri orizzonti di finanza e investimento,ancora poco e sara’ dura riavere indietro allo sportello il proprio capitale…..e forse con il limite del contante non lo e’ gia’???????Attenti,avete ancora poco tempo per dormire tranquilli con i soldi in banca (italiana……ma addirittura forse europea!!!!)

  • Maurizio Mariani

    Cassa di Risparmio di Ferrara chiude 56 filiali molte altre da ristrutturere,295 esuberi.

    Come sta messa?

    http://www.uilca.it

  • Maurizio Mariani

    Dalle mie parti si dice che ” L’Ospedale salva la Chiesa”.Il Credito Valtellinese interviene nel salvataggio della Cassa di Risparmio di Teramo(Tercas) e a sua volta ha bisogno di un aumento di capitale per portare a termine l’operazione,di conseguenza moody’s ha tagliato il rating di Creval portandolo a Ba3.

    http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201309101430599750&chkAgenzie=TMFI&titolo=Creval%20ko%20in%20borsa,%20si%20teme%20un%20aumento%20di%20capitale%20per%20salvare%20Tercas

  • Inquisitore

    Caro Funnyking, considero il core tier 1 basilare, alla pari del cosiddetto free capital.
    Sebbene il free capital, non è un parametro di legge, ricordo che il dott. Cuccia considerasse, quest’ultimo, più importante, al fine di verificare la solidità di un istituto.

  • Orazio Rosati

    Come mai dalla lista di Core Tier 1 Ratio…è scomparsa Banca Mediolanum…che era al 1° posto…?!?!

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