Il CEO della Seconda Banca Russa Evoca la Guerra come Soluzione

Di FunnyKing , il - 47 commenti

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Se la Russia dovesse essere tagliata fuori da Swift sarebbe la guerra, testuali parole di Andrei Kostin capo di VTB-Bank la secinda banca russa. L’intervista è stata fatta su un giornale tedesco.

dal New York Observer

Yesterday, the German newspaper Handelsblatt published an interview that has yet to be printed in any English-language newspaper with the head of Russia’s second largest VTB-Bank (Foreign Trade Bank), Andrei Kostin. Mr. Kostin stated: “Of course, there is a plan B [in the case of shutting Russia off from the SWIFT bank system], but in my personal opinion it would mean war—if this type of sanction will be introduced. America and Europe did that against Iran but with Iran at that time there were no diplomatic relations, only military containment… If Russian banks’ access to SWIFT will be prohibited, the US ambassador to Moscow should leave the same day. Diplomatic relations must be finished. Banking is the most vulnerable part of the Russian economy because the system is based so strongly on the dollar and the euro.”

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  • Pareggiamoiconti

    ci sono limiti che non vanno superati

    SWIFT è l’equivalente delle condutture dell’acqua in un condominio: non si può pensare di escludere un appartamento senza accettare delle conseguenze

  • Lo Ierofante

    Nel momento in cui il denaro perde il suo carattere di istituzione economica-sociale derivante dalla cooperazione tra individui e diviene mero strumento politico allora tutto diviene giustificabile. Anche la guerra.

    GERARDO

    • Tommasodaquino

      Francamente non ho mai compreso l’eccessivo sopravvalutazione della Russia. Non è che sia un paradiso in terra.

      • PClaudio

        Sino a un decennio fa la pensavo come te. Però tutto è relativo. Almeno loro hanno un’identità nazionale e un set culturale-valoriale che orienta, seppur formalmente, la loro linea di politica interna ed estera. Noi amebe europee cosa abbiamo, a definirci? La smania Glb e le cantanti barbute? La finta morale pseudodemocratica (vedasi arresto preventivo di Giulietto Chiesa, che per inciso non ho mai apprezzato)? Ecco, il problema non è cosa sia la Russia. Il problema è cosa siamo diventati noi.

        • Tommasodaquino

          Bhe sul fatto che l’occidente sia in decadenza non ci piove.

      • Lo Ierofante

        Hai ragione non lo è.
        Putin negli anni si è mosso bene però c’è una considerazione da fare. La dedolarizzazione è un fenomeno sicuramente in atto con delle conseguenze non trascurabili sul piano politico per gli USA. Ma in atto in maniera solo parziale in quanto nell’era attuale, ossia quella del denaro bancario, una moneta per assurgere a ruolo di riserva internazionale ha bisogno di qualcosa di più della semplice conservazione del potere d’acquisto. E quel qualcosa in più concerne la capacità di assicurare un vasto mercato di capitali senza barriere. Gli USA riescono ad assicurare ancora tutto ciò.
        Putin pertanto può accumulare tutto l’oro che vuole, ma senza quella capacità a cui faccio riferimento al massimo con quell’oro può piastrellarci i bagni di casa sua.

        • Zudomon

          “al massimo con quell’oro può piastrellarci i bagni di casa sua.”

          XD

  • Tommasodaquino

    Ma la russia non aveva pianificato un sistema sostitutivo dello SWIFT?

    • Lo Ierofante

      Non tutte le ciambelle riescono con il buco. E comunque anche in caso di esito positivo per far prendere piede certe cose ci vuole del tempo.
      Nonostante tutti i loro problemi gli USA sono considerati ancora un approdo sicuro per i capitali esteri. Putin ad oggi non può offrire la stessa certezza degli yankees.

      GERARDO

      • Angeles Negre Cuevas

        Certezze? direi azzardo..

        • Lo Ierofante

          Possiamo, se vuoi, chiamarlo anche azzardo.
          Resta il fatto che l’imputazione di valore è un fatto sempre soggettivo. Ma comunque mai arbitrario.

  • Cruciverba

    La Guerra di solito si svolge in piu’ fasi .
    Il conflitto fisico solitamente è l’ultimo a prendere piede quando ormai viene visto come l’unico modo per sopraffare l’avversario .
    Per adesso stanno provando ad abbattere la Russia con una Guerra economica/finanziaria .
    A mio parere arriveranno allo scontro fisico entro il 2017/2018 ,forse prima qualora la Russia dovesse giocarsi le sue carte male .
    Di fatto sono già in Guerra .

    • Lucio

      Direi anche io cosi ma c’è un fattore: più in la andiamo e maggiore diventa la forza economica e militare della Cina.
      Il pesce più grosso è la Cina ma non è toccabile fin tanto c’è l’integrità territoriale e politica russa.

      Se il dragone cominciasse a rumoreggiare…. Gli yankee forse si calmerebbero.
      Infatti non riesco a comremdere l’atteggiamento attendista e forse distaccato del dragone.

      • Roberto

        Si attende risposta alla intelligente domanda!

    • Angeles Negre Cuevas

      Sono anni che sono in guerra contro la Russia..

      • Giorgio Scotti

        ed anche con l-europa

  • Alcoor26 .

    Ma come?? Non era finito tutto con South Stream??
    Per me lo stop al south stream è stato più un colpa all’europa che una resa con gli USA…

    • funnyking

      purtroppo no. E ho paura

      • Alcoor26 .

        Anch’io spero che non ci sia guerra, in generale…
        E so che siamo nella NATO… Ma vedere l’Italia, o anche la Germania e la Spagna in una guerra seria, mi sembra molto strano. Inoltre seriamente, pensi che un europeo che non sia già nell’esercito, accetti di andare a combattere per il suo paese (soprattutto in Italia) ??

        • Pareggiamoiconti

          il fatto è che ti ci mandano anche se non vuoi…

          • Alcoor26 .

            Io non credo. Cioè i tempi son cambiati, almeno credo. Ora con un certo benessere, non credo che nessuno della mia generazione, nè quella dopo sia disposto a rischiare per un qualsiasi stato. Si imboscherebbero tutti.

          • Pareggiamoiconti

            Concordo con te sul fatto che possano volersi imboscare, ma avendo fatto a tempo a fare la leva ti assicuro che non e’ affatto semplice, ne’ indolore

            La renitenza alla leva e la diserzione sono reati pesanti

  • IcemanTM

    Intanto nonostante i tassi al 17%…
    A che ora partono gli intercontintali con su 200 megaton?
    :-O

    http://it.investing.com/currencies/usd-rub

  • Angeles Negre Cuevas

    Un altro nemico di Putin..

  • oksniper

    Qui leggo sempre del binomio Cina-Russia. Un errore clamoroso perché se c’è un paese che non si fida dei russi, questo è la Cina. Tra l’altro ha delle rivendicazioni territoriali abbastanza importanti con i russi. Non ultimo, il contrasto molto pesante sulla limitazione dell’immigrazione cinese in Russia. Di fatto i cinesi sono discriminati e questo fa guadagnare ogni giorno un articolino sui giornali cinesi…

    • Semplice

      E’ necessità, non volontà. I cinesi guardano sempre molto avanti e vedono un Cina al posto della Russia in futuro, se quest’ultima dovesse perdere.

      E’ solo istinto di sopravvivenza, poi risolto il tutto nemici come prima.

    • Si vede che non conosci bene i cinesi.
      E forse non conosci bene i russi, intelligenti, per carità, ma scarsamente portati ad intraprendere e a mettersi in proprio.
      I cinesi girano invece con le mantelline impermeabili e un banchetto pieghevole in tasca in attesa che piova.
      Non appena cominciano le prime gocce si fermano dove sono e aprono il “negozio”.
      Se lasciassero entrare i cinesi e i loro capitali in pochi anni la Russia diventerebbe una succursale di Pechino..

      • Piergiorgio

        Non e’ facile affrontare i cinesi nel commercio, proprio no. Ci arrivano nei negozi dell’amber workshop, qui se uno ha voglia di lavorare, non ha mai un solo lavoro, in Piter, e vogliono comprare tutto ma con sconti del 50%! Hai voglia di dirgli che se vogliono ambra all’ingrosso devono andare a Kaliningrad! Ti tirano fuori un mazzo di banconote e con quello pensano di comprare tutto. Ormai io e il mio boss abbiamo capito come affrontarli: questo e’ il prezzo! Pagare o andare! Prego quella e’ la porta.
        Ma bisogna non fare errori, a volte possono costare cari! Mai dare un biglietto da visita con una sola mano, e’ un considerato un grave segno di maleducazione. Mai sorridere, e’ considerato segno di debolezza, di bisogno, ma se hai raggiunto un accordo il sorriso ci sta. Mogli? Sempre seconde, mai prime. In ogni caso mai visti tanti cinesi in Russia come quest’anno, mi ha colpito un meeting nella loro scuola qui a San Pietroburgo, che e’ la scuola piu’ in per la upper class, in cui mostravano come gia’ ai bambini piu’ piccoli si insegna che Russia e Cina sono due popoli amici: e questo sicuramente fa parte di un progetto non ha breve termine. Bah, staremo a vedere che cosa accadra’, ma dal punto di vista turistico i cinesi qui stanno prendendo il posto degli europei e spendono molto piu’ di loro.

        • Hai notato anche tu che i russi spendono come se non ci fosse un domani?
          Credo sia un riflesso condizionato, dopo le varie crisi bancarie degli scorsi anni, delle banche non si fidano e non sanno se il rublo crollerà ancora o risalirà, rendendo difficile investire in valuta.
          Credo che abbiano fatto proprio il detto “gli unici soldi che non possono portarti via sono quelli che hai già speso”.

          • Piergiorgio

            Si, Nuke hai indovinato in pieno: troppe sofferenze nel loro passato. Ti riferisco le parole di mia moglie e di alcuni suoi amici che adesso appartengono a quella classe media che molti non vogliono riconoscere (uno viaggia in tutta Europa montando i radar, spesso in funzione anti immigrazione, utimamente Malta e Costa Azzurra, un’altro ha la sua azienda installatrice di software e hardware per aziende): relativamente al periodo di Gorby le frasi sono state queste, non hai idea di che cosa significhi avere fame, aprire il frigorifero e non trovarci niente, avere dollari, e trovare nei negozi solo schifosissime alghe. Altra frase da parte del primo imprenditore sopra citato: non sai che cosa significa vedere tuo figlio che piange e non avere un soldo per fargli un regalo di natale (default 1998). Quindi la reazione di molti Russi, di fronte alla debacle del rublo e’ spiegabilissima: meglio un uovo oggi che una gallina domani, perche’ forse la gallina non ci sara’.
            Voglio essere sincero con te, io vivo in San Pietroburgo,
            dove abbiamo un appartamento di nostra proprieta’ a non
            molti passi dal Nevsky Prospekt, ma ho eridato da mio padre una casa, bella, in Italia, sempre piu’ costosa in tasse, che vendendola ai prezzi d’oggi mi consentirebbe di acquistare due bei appartamenti in centro da dare in affitto. Vuoi sapere la reazione di mia moglie e i suoi amici? In Russia non sei mai sicuro del domani, e se vendi una casa di tua proprieta’ in Italia per vivere esclusivamente in Russia sei pazzo, qualsiasi sia il destino economico dell’Italia (per dirti quanto credono al futuro della Russia). Considera che tutto quello che ho scritto non e’ altro che quello che ho sentito da amici Russi di Piter: quindi,ripeto, bersaglio super centrato!

          • Bisogna vedere cosa succederà nei prossimi mesi, si parla di obbligare gli acquirenti del petrolio, gas e materie prime russe a pagare in rubli, facendo risalire il corso della valuta forzatamente.
            Però gli ammerregani hanno bombardato per molto, mooolto meno…

          • a proposito, temo che anche in Itaglia la situazione si farà molto pesante nei prossimi anni, non esistono porti sicuri, ormai.

    • Melis Mario

      É una cosa normale nei confronti di un paese che ha un miliardo e mezzo di abitanti.Nessuno puó resistere ad ondate migratorie simili,anche dal punto di vista economico.Le nostre piccole medie imprese ne sanno qualcosa

    • arrotoxieta

      I Cinesi non vogliono immigrare in Russia. In Russia fa un freddo boia, -40 gradi sono normali, in Russia possono viverci solo i Russi. Questa dell’immigrazione cinese è una storia che si sono inventati gli Americani. A conti fatti, ci sono pochi Cinesi in Russia, molti di meno che in Italia! La Cina ha un interesse strategico nel sostenere la Russia, perché distrutta la Russia toccherebbe a loro. Ma onestamente i Cinesi, come gli asiatici in genere (vivo in Asia) non hanno idee molto chiare in tema di politica internazionale.

      • Piergiorgio

        I cinesi in Russia ci sono, eccome: lo sai che qui a San Pietroburgo la scuola superiore a pagamento piu’ in, frequentata dai piu’ abbienti, e’ cinese?

        • arrotoxieta

          Certo che ci sono i Cinesi, non ho scritto che i Cinesi sono zero, ma sono ben lontani dall’invadere la Russia, i numeri dell’immigrazione netta sono di al massimo qualche migliaio all’anno. Niente Mare Nostrum cinese in Russia.

  • Lorenzo meleri

    ormai ad un passo dai 100 il cambio con l’€..(+18%)

  • Don Johnson

    Ma scusate… Ma la Russia non avevo già sviluppato un sistema sostitutivo che tutti i BRICS non vedono l’ora di usare? Tra l’altro ho visto che il rublo sta crashando di nuovo.. Ma non doveva essere la nuova valuta di riferimento mondiale? Ah sì poi ho comprato tonnellate di Bitcoin e once d’oro perché mi dicevano che fare palestra fa bene e che doveva arrivare a 5000$..

    O forse erano tutte minchiate??

    • Orsetto von Adlerauge

      Prende un po’ di tempo organizzare una cosa del genere, con confondiamo annunci, ancorché veri con effettive realizzazioni …

    • Piergiorgio

      Ore 14 di Mosca, trovato l’oligarca furbone legato ai neocons americani e il rublo sta recuperando terreno da quota 100 su euro, anche se non saranno rose e fiori, questo e’ chiaro. Questa non e’ finanza, questa e’ guerra!!!!

      • Guen Dami

        Dai ma sei serio? Pensi veramente che il problema sia qualche oligarca furbone?

        • Piergiorgio

          Io non sono un economista, come ho gia’ scritto piu’ volte nei miei commenti e la mia intenzione era solo riferire quello che si diceva nei tg russi (qui ci vivo). Nel momento in cui il rublo era arrivato a 100 la Nabiullina veniva intervistata in TV e riferiva che tutte le manovre messe in atto dalla banca centrale non riuscivano ad avere effetto sulla tremenda speculazione in atto. Ripeto: riferisco quanto detto in TV e non sono mie considerazioni. Dopo circa un’ora sempre in diretta TV si accusava apertamente la Rosneft di essere coinvolta in questa speculazione: 3 dirigenti della Rosneft si sono apertamente dichiarati estranei e affermavano di flussi speculativi enormi messi in atto da persone che facevano riferimento a questo oligarca, nemico di Putin, e legato ai neocons americani, sinceramente non ricordo il nome. Da quel momento il rublo ha cessato di salire malgrado alle banche ci fossero code per cambiare i rubli rimasti. Oggi il rublo ha continuato a risalire e mentre scrivo e’ a 76, probabilmente, e anche qui non e’ una mia idea, ma riferisco quanto detto in TV, ci sono delle nuove regole riguardo a movimenti finanziari, regole che ancora non conosco. Questo e’ cio che ho appreso, se poi sia vero o no, e’ un altro paio di maniche.

  • Davide

    Gli Americani sono incredibili, campagna di marketing, confezione del prodotto e vendita su un mercato che non potrà più dire di no, può darsi che sugli eventi di una probabile guerra ci sia già un accordo di base Mosca/Washington , un obbiettivo alternativo mal che vada potrebbe anche essere la spartizione dell’ Europa, non dimentichiamo le continue smarcature da essa sempre più in maniera insistenti, Londra, Ungheria, Turchia e un suo sud atonico, vediamo.

  • IcemanTM

    Tutt’apposto; basta fare come dicono loro e tac mercati e commodity su.
    Se contrariamente Vladimiro non bacierà la pantofola rublo a 3000 su dollaro in tre gg e oil a 5 dollari capito?

    http://www.askanews.it/nuova-europa/russia-kerry-revoca-rapida-sanzioni-dipende-da-scelte-putin_71176063.htm

  • Zudomon

    non ancora capito cosa ci guadagnano gli altri stati al di fuori degli usa ad escludere la Russia dallo swift, per me i nostri politici non sanno nemmeno cos’e’ lo SWIFT e cio’ mi fa arrabbiare parecchio dato che gli dichiari guerra economica non sai nemmeno di averlo fatto… Poi secondo me recentemente c’e’ stato anche qualche attacco hacker da parte dei russi all’infrastruttura dello swift pero’ e’ un parere molto personale senza nessun appiglio concreto.

  • Giorgio Scotti

    diceva un tedesco..che non era Marx..La guerra e- l-igiene del mondo

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