In Guerra Italioti! L’ISIS è Qui. E lo Dice Rita Katz (di Maurizio Blondet)

Di Maurizio Blondet , il - 82 commenti

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Nota di Rischio Calcolato:  Questo post è tratto dalla rivista on-line EffediEffe sito di informazione a cui consigliamo caldamente un abbonamento (50€ spesi benissimo).
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In guerra italioti! L’ISIS è qui. E lo dice Rita Katz

Lo sapevo anche prima di vederlo, il video dei boia dell’ISIS che decapitano 21 copti in Libia. Ovviamente trovo la conferma su Repubblica: «L’esistenza del filmato è stata confermata dal Site, il sito americano di monitoraggio del jihadismo in internet». Conferma anche l’Ansa: «…Lo riferisce Rita Katz, direttrice del Site».

Rita Katz è anche colei che rivela il titolo del truculentissimo video: «Un messaggio firmato con il sangue alla Nazione della Croce». Dunque ce l’hanno proprio con noi italiani, nella misura in cui – come diceva il filosofo massone – «non possiamo non dirci cristiani» (misura microscopica, veramente). Il Giornale attesta infatti che il capo dei decapitatori nel nuovo video di Rita Katz, proclama quanto segue: «Prima ci avete visti su una collina della Siria. Oggi siamo a sud di Roma…». Ecco dunque che il grigio mare lungo cui marciano i boia e le loro vittime in arancione-Guantanamo è, sicuramente, il mare della Libia, il mare – dopotutto – nostrum.

Del resto, solo pochi giorni prima – copio ancora da Repubblica.it – «La radio ufficiale dello Stato islamico, al-Bayan, ha citato per la prima volta l’Italia, riportando le dichiarazioni del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulla Libia e definendolo “il ministro degli Esteri dell’Italia crociata”». Sicché Gentiloni, ex militante del Movimento Studentesco di Mario Capanna, poi di Legambiente, poi rutelliano della Margherita, oggi renziano, ce lo ritroviamo ad organizzare la Crociata: «L’Italia è pronta a combattere», ha proclamato in tutte le sedi.

Alla Guerra! Alla Guerra, italioti! I vostri media italici hanno già indossato l’elmetto e tambureggiano il petto, assetati di gloria militare, ed obbedienti ai Katz. Basta citarne uno a caso: «L’Isis in piena fase di espansione, con rami che dalle sue basi in Siria e Iraq ormai si spingono anche fino alla Libia. E nel nuovo video l’Isis lancia un chiaro messaggio di morte all’Europa e in particolar modo all’Italia». Dovete spaventarvi, italioti, e spaventandovi, dare il vostro assenso: sì, alla guerra! alla guerra!

Quelli un mese fa erano ancora tra Siria e Mossul, a migliaia di chilometri, adesso, di botto, eccoli in Libia. E sono proprio gli stessi: medesime tute nere, medesimo accento inglese, medesimi video con decapitazioni. Di cristiani. Ed anche voi che siete per le nozze gay, le famiglie transessuali, che siete a favore dell’eutanasia, e magari avete usufruito della legge sull’aborto, di colpo vi trovate Crociati. Alla guerra per difendere «i nostri valori», la lotta all’omofobia e il diritto a bestemmiare le religioni, come Charlie Hebdo.

Ma non state a sottilizzare: «Ora siamo a sud di Roma», stanno gridando quelli nel video prodotto da Rita Katz. Sono loro, i tagliagole islamisti che ce lo chiedono, provocandoci coi video di SITE.

Si tratta di battersi. Con quali forze armate? Le poche centinaia di efficienti, le abbiamo sparse in mezzo mondo dove l’America le voleva, Iraq, Kossovo, persino in Polonia per minacciare Putin di fargli la guerra…
Gentiloni, il nuovo Goffredo di Buglione, pare abbia parlato di 5 mila uomini, per lo più della Folgore. Bel corpo, di grande storia africana, la Folgore. Un po’ guastato da decenni di missioni estere multinazionali dove, a forza di prendere 4 mila euro mensili, un soldato comincia a farsi mercenario senza patria, e con poca voglia di morire. Ché poi fra «missioni di pace» (tipo servizio d’ordine muscoloso) e guerra contro bande armate di RPG e mitragliatrici pesanti binate montate su camion, c’è una certa differenza. Bisogna abituarsi, e non è facile. Soprattutto, sarà lunga oltre che sanguinosa.

L’importante è che la missione sia chiara

Perché, qual è lo scopo della spedizione bellica in Libia tanto ardentemente desiderata dai media (e dalla Katz)? Ricostituire lo Stato unitario su cui dominava Gheddafi, raggruppando a forza le centinaia di bande armatissime? Convincendo i tripolitani a rimettersi coi detestati cirenaici, e a spartirsi da buoni fratelli l’introito petrolifero? Scegliere quale capo-tribù appoggiare coi nostri parà e farne dittatore, il nuovo Gheddafi del futuro che li tenga sotto ferocia e stipendi? Proteggere l’ENI?

Ma sono problemi di lunga scadenza che non interessano voi italioti, voi che vivete di pancia, di rabbie, di voglie, di impulsi scemi e momentanei, voi che ora siete debitamente raccapricciati dal sangue dei prigionieri che si mescola al mare nostrum (furba, questa Katz).

Dunque, è solo a futura memoria – e conscio della perfetta inutilità del mio avvertimento – vi avviso: per i vostri figli è stato preparato un futuro come soldati. Sì, mamme italiche, quei vostri ragazzi che avete allevato a merendine e nutella, quelle amebe da discoteca che ridacchiano guardando i porno sullo smartphone, proprio quelli lì, questi lumaconi mollicci senza alcuna forza morale né preparazione al sacrificio, senza formazione al coraggio, alla disciplina e al cameratismo, senza alcuna fede civile né morale (e non parliamo di quella in Dio)… proprio loro.

Li vogliono richiamare. È stato deciso, non a Roma, ma molto più ad Occidente: torna la leva obbligatoria. Naturalmente «le autorità» smentiscono, tappezzano le città di manifesti come questo solo pro forma, ci dicono:

Ma negli ambienti militari lo sanno benissimo. Si parla di progetti per una leva breve, di tre mesi, per cui lo Stato non ha ancora trovato fondi. Servirà, dicono, anzitutto come mezzo per integrare gli immigrati, i loro figli, nella nazione… quale nazione? Domanda legittima ma che i vostri governanti non si sono posti. Siccome la leva effettivamente serviva ad integrare meridionali coi settentrionali, in qualche modo, in un altro passato (completamente passato), i loro padroni internazionali gli hanno spiegato che si fa così, e loro – che prima hanno creato il servizio militare professionale, semi-mercenario – pensano che la patria esista ancora.

Suppongono che la patria – quella che può esigere l’estremo sacrificio dai suoi cittadini – sia rimasta intatta mentre loro, mentre i Gentiloni coi loro Mario Capanna, il Movimento con la Rivoluzione Culturale, il PCI diventato partito radicale di massa, i Rutelli coi loro culattonismi, mentre Legambiente e nozze gay, la distruggevano. Hanno abolito la patria da 70 anni sostituendola con il «diritto al piacere» individuale da perseguire come a ciascuno pare senza limiti né tabù – ciò che oggi si chiama «libertà» – ma nonostante ciò, credono che possano chiamare, ora che loro sono al potere, i lumaconi, giovani lumaconi, ad una guerra. Coloniale.

I lumaconi sono anche scarsi, perché in sei milioni in questi decenni di libertà, sono stati abortiti. E non sono qui a rispondere alla crociata di Gentiloni.

Che dire? Forse una modesta proposta sarebbe – visto che scendiamo in guerra per difendere «i nostri valori» – di mandare in Libia coppie di sposini omo appena uniti in matrimonio dal sindaco Pisapippa e Marino. O che cosa aspetta Vladimir Luxuria a costituire un reparto di transex? E mettersi alla loro testa, nuovo Leonida? Sicuramente si copriranno di gloria battendosi fino alla morte contro quegli omofobi, negazionisti ed ostili ai nostri valori. Dopotutto, l’idea funzionò fino alla battaglia di Cheronea, 338 a.C., quando Tebe mandò contro Filippo di Macedonia il battaglione «sacro» composto da 150 coppie di amanti omosessuali… Il neopaganesimo della società dei consumi troverà in loro gli irriducibili difensori che merita. Chiedetelo, mamme, per salvare i vostri lumaconi dalla leva: prima i finocchi, in Guerra! In Libia, vadano loro! Ecco l’ora di mostrare tutto il loro Gay Pride.

ISIS: «un nemico completamente fabbricato»

Naturalmente, italioti che vi bevete tutte le versioni ufficiali, è inutile che vi ricordiamo la verità alla base di questa guerra a cui vi chiamano i Katz. Una verità che un contractor della CIA, Steven Kelley, spiegò in una intervista di un anno fa: l’ISIL è «a completely fabricated enemy, qualcosa che noi americani e alleati abbiamo creato, finanziato completamente, che controlliamo».

Ora, visto che sono gli alleati degli USA, ossia i sauditi e l’emiro del Katar, ad aver formato l’ISIS; la sola guerra che davvero risolverebbe il problema sarebbe di andare a fare la guerra a Ryad, incenerire i prìncipi della numerosa famiglia, per cambiare quel regime di luridi velenosi farabutti ed ipocriti.

Oppure, come minimo, farsi rifondere le spese per la guerra in Libia da Parigi e da Londra, che hanno provocato la spaccatura del Paese nel groviglio di banda armate che sappiamo. Dopotutto, «nel 2011 la Francia a livré des armes aux islamistes en Libye…». Ma capisco che è chiedere troppo a questi nostri governanti di sinistra, molto europeisti. La sola consolazione – vaga, e magra – è che questi, la guerra, la perderanno. E da noi, i residui lumaconi induriti dalle sconfitte, avranno imparato finalmente ad usare le armi per fare quello che cittadini devono fare a chi li manda in guerre idiote e rovinose. Loro, i nostri governanti, non lo sanno, che Piazzale Loreto è la loro possibile destinazione ultima.

Putin ci aiuta?

Aggiornamento: Mentre scrivo, giungono notizie che le forze armate dell’Egitto, su ordine di Al Sisi, stanno bombardando le posizioni dell’ISIS in Libia. La Redazione EFFEDIEFFE ha già pubblicato una traduzione della notizia di questa mattina, dal NYT.

“Anche i caccia dell’aviazione militare libica, fedele al Generale Khalifa Haftar che si è detto pronto a collaborare con l’Egitto, hanno partecipato ai raid aerei”. Dunque c’è questo Generale libico che ha degli aerei da caccia, sicuramente più dei nostri (noi abbiamo gli F-16 in leasing: appartengono agli americani, se ne perdiamo uno glielo dobbiamo pagare). È meglio stare dalla parte del «generale» Haftar, che sarà sicuramente il nuovo Gheddafi e massacrerà i suoi avversari come sapeva fare lui… Si sa che giorni fa il capo di Stato Maggiore di Haftar, Abdelrazak Hossein al-Nadhouri, è andato al Cairo: una visita segreta di quattro giorni, in cui Al-Nadhouri ha incontrato diversi altissimi comandanti militari egiziani, fra cui Sedqi Sabah, il Ministro della Difesa, Mahmoud Hedjazi, CSM delle forze armate, e… tenetevi forte… «un’alta autorità russa»: per la precisione, un’autorità militare, che faceva parte della delegazione in cui compagnia Vladimir Putin s’è recato in visita al Cairo, dove i russi hanno venduto agli egiziani aerei ed armamenti, nonché centrali nucleari chiavi in mano. Secondo i media Al-Arabi al-Jadid, i russi si sono impegnati a fornire grandi quantità di armamenti ad Haftar perché si impadronisca di nuovo di Bengasi e la faccia finita coi terroristi ISIS della Katz.

Capito com’è strana la situazione? Noi siamo nemici di Vladimir Putin in Ucraina e in Polonia; sarà possibile che lui sia dalla nostra stessa parte in Libia? Coi nostri F-16 a noleggio, poi…

E giusto perché lo sappiate, italioti che andate in guerra chiamati dall’ISI di Katz. Avete presente la Svizzera? Lo so, voi siete più furbi; ma riconoscerete, spero, che gli svizzeri hanno una certa previdenza e prudenza. Ed ecco il titolo:

La Svizzera ai suoi cittadini: fate scorte alimentari

È una vecchia norma del sistema di autodifesa elvetico: ogni famiglia doveva farsi una scorta di cibi a lunga conservazione, tanti chili di riso, tanto pesce e carne in scatola, olio vegetale, zucchero — in vista di un’invasione. È una regola decaduta dagli anni ’90, insieme ai rifugi anti-atomici nazionali adesso aperti al pubblico e in vendita. Però ora Toni Frisch, ex dirigente della protezione civile ed umanitaria oggi a capo di un ente chiamato Exercice du Réseau national de sécurité (ERNS), ha consigliato alla popolazione di rifarsi le scorte. Fra cui pile elettriche per ascoltare le radioline, se manca la luce.

Vi dò la lista, anche se so che non serve a voi italioti, che siete più furbi e sapete che questa guerra durerà poco, poi cade il Governo… Il costo è in franchi svizzeri.

Di mio ci aggiungo una cosa che viene dalla mia esperienza a Sarajevo assediata: compratevi anche due taniche da 5 o 10 litri. Se non le avete quando arriverà il camion per la distribuzione dell’acqua, e vi metterete in coda in paziente attesa nel freddo come fanno adesso i russi del Donbass, sarà davvero dura.

Che cosa farete? Ah, lo so, inutile che mi suggeriate: manderete messaggini con lo Smart.

Maurizio Blondet

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  • Guido Aguiari

    Rita Katz, l’analista che dà la caccia all’Isis sul web
    Storia della fondatrice di Site, il sito di intelligence che aiuta l’Fbi nella lotta all’estremismo jihadista

    http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/02/16/rita-katz-lebrea-irachena-che-da-la-caccia-allisis-sul-web_21b02ac4-ee38-4d6a-93b8-1c9720f6cf17.html

    • Lila

      Rita Katz …………….Nomen omen

    • alex

      Rita Katz, dimentichi di dire che è anche laureata in MOSSADologia e CIAologia. Alla fine ci sono riusciti a far si che le persone non vedano ciò che è davanti ai loro occhi!! Basta semplicemente far ripetere la storia due o tre volte, per trovarci contrarietà, differenze tipiche della menzogna più abietta, seppur elaborata per disabili psichici.

  • Fabio Pauselli

    Eh si purtroppo. La gestione delle masse si fa con le bugie, più facilmente gestibili della verità.

  • Svicolone61

    Il vero problema non sono quattro assassini ISIS infiltratri tra noi….

    Il vero problema e’ che questi svuotano l’Africa (tutti i loro nemici e criminali e poveracci) sulle coste dell’Europa……potenzialmente milioni di persone….e destabilizzano tutto il Nordafrica e il Mediterraneo.

    Una spedizione NATO/UE e’ indispensabile:
    – per occupare militarmente la Libia ed impedire le partenze
    – per creare una specie di protettorato NATO/UE per garantire la stabilita’ nel Mediterraneo
    – per dividere in due il nordafrica musulmano.

    Puo’ avere miltarmente successo (a patto sia una cosa seria con almeno 100K di truppe) perche’:
    – la Libia ha solo qualche milione di abitante
    – Egitto e Tunisia sono potenzialment d’accordo
    – le frontiere sono facilmente controllabili, come pure le citta’
    – un blocco navale abbastanza facile.

    Gli ammerigani non devono parlare di Democrazia o elezioni per il popolo Libico o altre menate varie. E’ solo un protettorato per almeno 10 anni per garantire sicurezza nel Mediterraneo e in UE…

    • io

      ehm..guarda che sono proprio NATO e UE che hanno creato VOLONTARIAMENTE questa situazione…

      • Svicolone61

        esattissimo, quello che scrivi….

        cio’ non toglie che siano loro, NATO/UE (con il supporto possibilmente di Egitto, Tunisia e Turchia), i piu’ adatti a cercare di risolverla……creando appunto un Protettorato Militare.

        Questa volta pero’:

        – metterei un generale o tedesco o inglese come capo e governatore militare. Niente francesi, o italiani o americani o turchi con i loro passati coloniali e le sindromi americane da volere creare una democrazia. Solo compiti operativi per loro. Possibilmente i generali nipoti di Rommel o Montgomery;

        – niente donne (tipo Mogherini) in posizioni di rilievo a rompere i coglioni e compllicare la vita con le sensibilita’ musulmane;

        – il protettorato deve essere a tempo indeterminato e il compito piu’ importante, oltre che mantenere ordine e sigillare le frontiere, deve essere quello di formare una nuova classe dirigente locale (numerose scuole occidentali).

        • indopama .

          si che sono i piu’ adatti per farlo ma non hanno la volonta’ perche’ il casino lo hanno creato loro.
          al massimo faranno finta di provare a risolvere la situazione ed invece aumenteranno il caos.

          • Svicolone61

            qualche rischio c’e’, ovviamente……
            ma preferisci una pulizia etnica nel nordafrica, nel Mediterraneo, un nuovo califfato che fa pulizia etnica sull’altra sponda del Mediterraneo e che ci riversa potenzialmente miloni di profughi in UE? Per l’Italia, soprattutto, sarebbe ferale….

          • indopama .

            io e te non contiamo niente, e’ questo il punto. la massa con una crocetta da analfabeta (bel simbolo) ha dato la delega al governo e sara’ lui a decidere. alla prossima crocetta decidera’ qualcun altro ma mai io e te perche’ la croce la possiamo solo mettere sulle opzioni che LORO ci danno. la scelta e’ finta e noi non abbiamo nessun potere se non quello di lamentarci e gossippare sui blog.

    • T_B_S_

      Mandare adesso truppe in Libia richiamerebbe volontari ISIS da tutta l’africa per combattere il “miscredente”.
      Non è una buona mossa.
      Senza contare il costo dell’azione…
      L’unica è cercare il meno peggio tra le tribù in lotta e appoggiarlo,lasciandogli fare il lavoro sporco e/o chiedere all’Egitto di fare anche lui la sua parte.

      • indopama .

        per combattere il miscredente creato dagli USA poi…

      • redfifer

        L’Egitto la sua parte già la fa, semmai dovrebbe McCain venire a fare la sua, visto che l’ISIS è una sua creatura.

        • T_B_S_

          ehh già, ma non dirlo troppo in giro o ti danno del complottista

        • Svicolone61

          McCain andrebbe messo in casa di riposo per vecchietti rinco….

          • umbertoz

            Mc Cain non andrebbe messo in casa di riposo ma in una sedia elettrica

          • Svicolone61

            esagerato!
            poveretto, e’ stato gia’ prigioniero ad Hanoi per non so quanti anni…..poi e’ animato anche da buone intenzioni…….e’ solo cosi’ rinco che non distingue piu amici o nemici, liberta’ o tirannia…

          • Lila

            ecco cosa dice Putin del prigioniero McCain
            https://www.youtube.com/watch?v=kQjLCGRrKzs

          • Svicolone61

            Bella, grazie…..

          • Lila

            https://www.youtube.com/watch?v=kQjLCGRrKzs

            questo è quanto pensa Putin del prigioniero mc cain

          • gino monte

            uno dei grandi errori dei viet: non averlo ammazzato.

          • redfifer

            Quello è nato PdM e muore tale.

          • Svicolone61

            non e’ vero! Fino a un po di tempo fa era una brava persona.

          • redfifer

            Ti portava i biscottini inzuppati al sangue?

          • redfifer

            Ti ha forse riportato il gattino salito incidentalmente sull’albero?

      • Svicolone61

        L’appoggiare una fazione o l’altra non ha funzionato nel recente passato. Come pure quella di cercare di mettere tutti d’accordo e fare la Democrazia.

        Vedi Iraq, vedi Siria, vedi Somalia…..appoggiare una fazione si sbaglia sempre (vedi Sciti e Sunni in Iraq), come quando si sbaglia nel dichiarare che l’intevento e’ solo uno step limitato nel tempo per arrivare alla democrazia…

        La Libia ha il vantaggiio che e’ un Paese piccolo di popolazione, con frontiere facilmente sigillabili, senza foreste, facilmenet controllabile dall’aria. ISIS non potrebbe fare un baffo ad una forza militare adeguata (almeno 100K, con basi aerei e una bel blocco navale) il cui unico obbiettivo e’ quello di mantenere ordine/sicurezza nella citta’ e prevenire flussi di popolazione.

        • T_B_S_

          Lo so,nonostante tutto la ritengo la strada più percorribile.
          L’opzione da te suggerita richiede dei costi in vite umane e in soldo non trascurabili.
          In Iraq o Afganistan non sembra abbia funzionato un intervento simile.

          Non va cercato un pacere delle parti,ma un novo Geddafi.

          • Svicolone61

            Dove lo trovi un nuovo Gheddafi?

            Siamo stati cosi stupidi (soprattutto colpa dei nemici nostrani di Berlusconi (Napolitano in primis) che pur di indebolirlo hanno fatto la sponda a Sarkozy/UE) da lasciare che usassero adirittura le nostre basi per farlo cadere!

            Io credo la Libia presenti delle cartteristiche tali per cui una operazione miltare, impensabile in Paesi grandi e complicati (Iraq, Siria) invece in Libia, anche data la geografia, sia molto piu’ semplice. La Libia ha solo 3M di abitanti, solo due frontiere facilmente difendibili, pochissime citta’, facilmente instllabile una no-fly zone (e’ tutto piatto) e un blococ navale….

            Per noi poi l’aspetto economico sarebbe anche assai positivo. Immaginati la Sicilia il business che potrebbe calamitare come portaerei avanzata per tutte le operazioni con migliaia di soldati e basi e i porti……altro che Expo….

            Certo bisogna prepararsi a qualche prezzo da pagare in temini di vita umana, qualche pilota sgozzato senza pagare riscatto e la mamma che piange in televisione……bisogna averci un po’ di palle perche’ quelli dell’ISIS le palle ce le hanno….

          • Cruciverba

            In Prigione a Tripoli c’ è un certo Saif-Al Islam figlio ed erede legittimo di Gheddafi .
            Sempre che lo vadano a prendere prima che lo impicchino….

          • Svicolone61

            Preferisco un bel generale inglese o tedesco come Governatore Militare del Protettorato ventennale UE/NATO di Libia.
            I figli di questo Saif, e i suoi amici classe dirigente libica, li mandiamo a scuola a Sandhurst o Saint Cyr o Modena e tra una ventina di anni vediamo….

          • T_B_S_

            ….mah…non so…non so..non riesco ad immaginarmi le reazioni possibili…rischiamo che sia peggio la toppa del buco..
            quello che farei sicuramente sarebbe riportare i clandestini sulle coste libiche o tunisine ,tanto per rompere le palle a chi ci lucra sulla tratta dei clandestini

        • Simone Tretti

          Ma voi ne parlate come se tutto ciò che è accaduto negli ultimi 20 anni fosse successo per il seppur minimo desiderio di “aiutare” o “pacificare” o “civilizzare..” come lo schieramento di truppe di europa, america ed israele, le guerre, invasioni, menzogne etc fossero ad un nobile scopo.

          Ma vi drogate o cosa?

          Han destabilizzato di proposito le aree. Pare anche abbastanza palese.

          • Svicolone61

            Secondo te, Americani/NATO hanno sacrificato quasi 10.000 soldati e trilioni di dollari per destabilizzare volutamente Iraq/Afghanistan/Libia/Siria, ripeto, come scrivi “per destabilazzare di proposito le aree”……

            certo!

            Senz’altro ci sono stati tanti errori, moltissimi errori, ma che sia stato voluto per destabilizzare di proposito viene da ridere……..

            dammi l’indirizzo del tuo pusher che vende ottima roba….

          • Dannibri

            dividi ed impera…l’hanno inventato i romani…10.000 morti di fame e qualche trilione id dollari sono quasi un cazzo

          • zioru

            no, gli americani e la nato, noi, sono intervenuti perchè siamo buoni. Curioso che dove non ci sia petrolio, possono invece ammazzarsi tutti che ce ne fottiamo.

          • Svicolone61

            I buoni e i cattivi……ma quanti anni hai? Hai vissuto quegli anni?

            Gli Americani/NATO in Iraq/Afghanistan sono intevenuti per legittimi interessi.
            Come lo sono quasi tutti gli interessi politico-economico a livello internazionale.
            Tra questi interessi/motivi:
            – la risposta ai 3000 morti del 11/9 e degli attentati di Londra e Madrid;
            – la teoria, giusta o sbagliata, che, militarmente, era meglio colpire le centrali del terrorismo dove avevano origine e dove si addestravano e armavano i fondamentalisti;
            – la teoria, giusta o sbagliata, che era meglio stabilizzare alcuni stati del Medio Oriente per meglio contrastare il fondamentalismo;
            – il democracy building;
            – le armi biologiche/nucleari di Saddam (che poi non aveva);
            – stabilizzare la regione del Golfo, regione chiave per l’approvvigianmenteo energetico.

            gran parte di queste teorie si sono rivelate bislacche, come il democracy building e il fatto che Saddam si e’ invero rivelato più un fattore unificante che destabilizzante…..
            Ma spesso gli americani sono abbastanza ingenui e ignoranti in cose mediorientali e sono un popolo interventista ai quali piace modificare la storia e non subirla (es. democracy building). E infatti hanno anche preso delle sonore legnate tipo Korea, Vietnam e direi anche Iraq.

            Ci sono anche stati i soliti interessi delle aziende/lobby produttori di armi. Questi ci sono sembre in qualunque crisi e dove si ipotizza un intervento armato. In tutti i Paesi occidentali che producono armamenti. Ma produrre qualche missile in più non è stato certo il motivo principale per cui milioni di soldati occidentali, tra cui anche molti italiani, per oltre 10 anni hanno rischiato la vita, e alcuni c’è l’hanno lasciata, in Medio Oriente.

          • zioru

            Interessi di sicuro, legittimi avrei qualche dubbio. I russi sono più onesti, se devono bombardare bombardano, non dicono che “liberano”. Non è quel che fanno che m’infastidisce, ma come lo fanno.

          • Simone Tretti

            E secondo Lei le torri gemelle son venute giù per un boing?

          • Svicolone61

            Frequenta un coro di meccanica razionale e scienza della costruzioni e lo capirai.

  • toccodellamedusa

    L’Italia è finita, andate in pace.

    • mac

      magari!!!

  • indopama .

    se le due notizie (leva militare e scorte in svizzera) sono vere allora siamo ad un punto critico.

    • Luigi Zambotti

      Indo non lo siamo ancora. Stai sereno per il momento.

  • redfifer

    Io non mi lamento, al primo attacco aspetterò il primo nero che passa e… giù senza sconti.

  • ufo

    rita kats ….. il puzzo di ebreo-sionista si sente da lontano destabilizzare è il suo mestiere e quello dei suoi amichetti della CIA…meditate gente meditate

    • Svicolone61

      concordo….. donne e ebrei andrebbero tenuti fuori quando l’occidente tratta di problemi “musulmani”…..si fa molta piu fatica a gestire una situazione gia’ difficile…

  • Luigi Zambotti

    Bravo Blondet, però ha dimenticato di spiegare una cosa.

    Se Steven Kelley, spiegò in una intervista di un anno fa: l’ISIL è «a completely fabricated enemy, qualcosa che noi americani e alleati abbiamo creato, finanziato completamente, che controlliamo»., allora quale é lo scopo di tanta fatica?
    Portare in guerra l’Italia?
    Ma suvvia siamo seri; molto più probabile, certo per il sottoscritto, per creare caos nell’intera Europa e costringere l’esercito russo ad uscire dai suoi confini.

    Facile profezia: conquistate anche Algeria e Tunisia cominceranno i disordini nei Balcani etnie e subito dopo in Europa tutta.
    Scommettiamo?

  • Franco

    VOLETE SALVARE CAVOLI E CAPPUCCI? UN CONSIGLIO:
    Nelle carceri libiche è imprigionato, dal 2011, un certo Saif al-Islam Gheddafi, detenuto dai ribelli che lo arrestarono: è il figlio di Gheddafi, quello destinato alla successione. Parrebbe anche una persona intelligente e preparata: peccato che gli ex ribelli lo vogliano impiccare. Per quale motivo? Per aver compiuto crimini contro l’umanità durante la guerra civile, ai danni dei cosiddetti (all’epoca) “ribelli”. I quali gli ammazzarono padre e fratelli, ma per questi poco importa: avranno dato loro, come condanna, un diploma di benemerenza. C’è anche una richiesta del Tribunale dell’Aia per il giovane Gheddafi, per lo stesso reato.
    Consiglio: estradatelo all’Aia e poi assolvetelo. Dopodichè, rimandatelo in Libia con consistente appoggio militare e vedrete che, in un paio d’anni, tutto tornerà tranquillo: petrolio (suddiviso col manuale Cencelli), ISIS (distrutta) e migranti (calmierati).
    Con una Russia, che arma l’Egitto e i libici filo-egiziani che iniziano a combattere l’ISIS, non sarebbe meglio andare d’amore e d’accordo?….Vi ricordo che sono cristiani europei e che dovremmo essere tutti uniti contro questi pazzi fuori di testa dell’ISIS che sono bravi a terrorizzare solo i civili e i prigionieri…è bastato qualche curdo incazzato per prenderli a calci in culo!…Nel Mali sono bastati 2000 legionari (purtroppo in Italia non esistono) francesi alleati con i locali che però erano anche molto motivati per suonargliele di santa ragione….I bastardi fuori di testa sono bravi a introdursi all’interno di una società musulmana per rivoluzionarla e quindi a combattere contro soldati demotivati perchè musulmani pure loro e in confusione di idee, ma quando si tratta sul serio di tirare fuori gli attributi per combattere contro gente preparata e leggermente incazzata….iniziano a correre con la coda in mezzo alle gambe visto che sono tutti poveri diavoli invasati come nel Mali e con i curdi!
    In questo momento avere anche l’appoggio della Russia non sarebbe male…Avremmo un alleato in più e almeno con il gas staremmo tranquilli da una parte visto che da quella libica iniziano i problemi e visto che i signori d’oltre oceano non sanno fare altro che procurarci guai insieme ai cugini francesi, che sono i diretti responsabili di questo casino libico! E quarda caso dovremmo rimettere su un’altro Gheddafi per rimettere a posto le cose!…Non era meglio lasciare quello che c’era? Coglioni! (Ai francesi e agli americani )

    DONBASS LIBERO-LIBERO DONBASS

    • Franco Maraschi

      Sai che? Sono d’accordo, ci vuole un figlio di Gheddafi, e dovremmo armare i suoi seguaci, magari appoggiandoli direttamente con le sole forze aeree……a proposito di guerra. ot, sul donbass si combatte ancora http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ucraina-combattimenti-nelle-strade-debaltsevo-1095136.html

      • Franco

        Purtroppo Debaltsevo è un nodo ferroviario strateggico, e anche se circondati i comandanti ucraini fuori di testa continuano a costringere e a mandare allo sbaraglio i ragazzi continuando ripetutamente le provvocazioni e continuando a fargli credere che stanno vincendo!…Non puoi far altro che rispondere e invitarli alla resa….l’altro ieri i separatisti hanno disiggilato la botola di un carroarmato ucraino con l’equipaggio dentro, per fortuna erano ancora vivi!

        • Franco Maraschi

          Mi sembrava strano, tregua o non tregua col cavolo che li hanno fatti uscire dalla sacca. Credo che abbino ben poco speranze di squagliarsela…

          • Franco

            Speriamo nel buon senso se no li massacrano….

          • Franco

            Comunque sembra che si stanno arrendendo…i prigionieri li sfamano, li vestono e li lasciano liberi, al contrario di come fà Kiev…che li riempie di botte e tanti li ammazza!

          • Franco

            FINALMENTE SI SONO ARRESI, E RITORNANO A CASA LORO!

    • prima parte copy/paste di un articolo di carlo bertani : epic fail!

      • Franco

        Infatti l’ho specificato…

  • Luigi Zambotti

    Funny King comincia adesso a capire perchè tempo fa per ben due volte ti consigliai di stare lontano dal confine italiano?
    Se hai deciso di restare in Svizzera NON fare la fesseria di comprare casa vicino al confine.

  • Zazà la Superscimmia

    Io apprezzo molto gli scritti di Blondet e sono pure iscritto a Effedieffe… però confesso che questo suo articolo non lo capisco. Provo a recapitolare: c’è questo Site che sarebbe il sito americano di monitoraggio del jihadismo in internet. Questo sito è gestito da tale Rita Katz, ebrea irachena esperta di terrorismo.

    Questo sito pubblica il famoso video coi ventuno poveretti decapitati in riva al mare.
    Siccome la Katz è ebrea e siccome l’ISIS è spuntato fuori dal nulla, come un fungo, a minacciare l’occidente, il buon Blondet ne deduce che la Katz mente e che il video e l’ISIS sono solo l’ennesima montatura creata dagli americani per indurre l’europa in generale e l’Italia in particolare, a risolvere il casino in Libia al posto loro.
    quindi ISIS=specchietto per allodole creato a bella posta per gabbare l’occidente e compattarlo contro i nemici dell’America. Questo è ciò che ho capito, correggetemi se sbaglio.

    A me tutte queste ricostruzioni sembrano un tantino azzardate. Può darsi che l’ISIS, come al solito, sia un altro mostro impazzito creato dagli americani, e uscito fuori controllo. Non è la prima volta che succede. Ma non credo che la loro minaccia, a questo punto, sia da considerarsi inesistente o peggio ancora una montatura. Così come non credo che quel video sia un falso creato a tavolino dalla CIA o da chi preferisce Blondet.

    Proprio ieri ho sentito una breve intervista al vescovo di Tripoli, Padre Martinelli. E’ rimasto lì con 6 suore e due o tre sacerdoti. Quasi certamente faranno tutti una brutta fine e lui lo sa. Da aspirante martire cristiano resta coraggiosamente al suo posto, ma durante l’intervista aveva la voce rotta dalla paura, era chiaramente terrorizzato. Parlava di caos, di teste mozzate che lui stesso ha visto per strada, un clima di disordine e terrore che in Libia non si vedeva da 40 anni, peggio ancora dei momenti della caduta di Gheddafi. Per la cronaca: il papa Bergoglio non l’ha degnato di una telefonata. Maradona invece va ricevuto. La Jolie anche. Martinelli e gli altri possono crepare per conto loro. Tanto poi vanno tutti in paradiso.

    Mi domando: anche il monsignor Martinelli è un furbo sionista, amico della Katz e prezzolato dalla CIA? Starà forse esagerando? io credo di no.

    Così come non credo che gli americani si inventino l’ISIS e il video delle teste mozzate solo per indurre un paese culattone e in bancarotta come l’Italia a fare il lavoro al posto loro. Più che mezzi militari e truppe addestrate, possiamo mandarci, al massimo, una sfilata del Gay Pride. Se gli americani hanno complottato per questo, allora sono dei fessi.

    • toccodellamedusa

      L’ultima che hai detto.

    • IndoChino

      Non è proprio così: Blondet segue da anni questa signora e la sua società “”contractor” di intelligence, come del resto faccio anch’io. Il SITE /Katz, dal 2002 è l’unica fonte dei video e documenti online di rivendicazione e minacce dei gruppi terroristici internazionali. L’unica! Bin Laden, Al Zawahiri, Al Zarqawi, prima alQaeda poi AQMI, poi ISIS: tutti i video e le minacce di questi soggetti sono stati “scovati e distribuiti ai media internazionali dal SITE, che ora, proprio con l’ISIS, ha preso a marchiare direttamente i video e a fare promozione del proprio “lavoro” tramite i suddetti media.

      • Zazà la Superscimmia

        Insomma… una produzione “made in Katz”. Anche questo è un dato importante. Grazie IndoChino.

      • Angeles Negre Cuevas

        Produzione hollywoodiana dai tempi della guerra in Iraq, c’è sempre LEI!

    • davide

      ok! ok! ma questi qua sbucano fuori dal nulla improvvisamente, difficile non pensare che non siano sponsorizzati dai petrodollari di Riad.
      Inoltre sta gente sono mungitori ignoranti di cammelli e si scopre che sono in grado di montare filmati di propaganda meglio di Spielberg e di spacciarli per buoni come neanche il dottor Goebbels ci sarebbe riuscito. Vuoi scommettere che a sti miliziani, se gli dai un tablet non sono capaci di infilare il cavo per la ricarica?
      Io ti propongo questa lettura: Gli ammeregani sono in cerca di un casus belli per una guerra in grande stile. Ci provano a trascinare i Russi in un conflitto. Hanno provato in Siria dove guarda caso Assad è in ottimi rapporti con la Russia e gli è andata buca. Hanno provato in Ucraina che è il giardino di Mosca e gli è andata buca anche li.
      Allora la domanda è: perché tutte le notizie portano a pensare che si vuole un conflitto fra una sgangherata nazione europea incapace di difendersi (itaglia che è base importante degli ammeregani) e una nazione araba in preda alle convulsioni dove un branco di spalamerda di cammello minaccia sfracelli che non è in grado di attuare ? Tutto quello che sono capaci è sgozzare dei poveri innocenti con le mani legate.
      Altra domanda: perché il casus belli finora non è nei balcani dove un fantomatico califfato si metterebbe a minacciare serbi e croati, i quali non vedono l’ora di pareggiare il conto e dove Mosca ha interessi storici?

      • Zazà la Superscimmia

        In pratica.. gli americani vorrebbero far intervenire noi, in modo da avere il pretesto per poi subentrare loro. Questo avrebbe più senso. Anche se è sempre un senso che io non avrei mai seguito. Buttare giù Gheddafi è stata un’idiozia, una delle tante.

        • indopama .

          vista in ottica di volere un mondo in pace si, ma se invece vogliono (per motivi che sanno solo loro) il contrario?

        • davide

          intanto oggi sul giornale la notizia che acquistiamo 90 aerei F-35. La Lockeed (sempre la stessa che negli anni 70 comprò i politici democristiani per venderci aerei dubbi) ringrazia…

    • Marcobrotto

      Grazie, Zazà. Almeno qualcuno che riconosce come soldi, armi e addestramento (dati da chi a questo punto non importa, conta il problema ADESSO: se assumo un custode, gli do una pistola, e costui la usa per svaligiarmi la casa, è colpa mia?) uniti a volontà e determinazione a morire per la causa fanno miracoli. Siamo noi Europei Occidentali, in particolare Italiani, frollati da 70 anni sotto l’ ombrello Americano, a non credere che sia possibile fare qualcosa di diverso dall’ arrabattarsi. Questi qui invece ci credono a quel che fanno. La differenza è tutta qui.
      Grazie anche per il “Tanto poi vanno tutti in Paradiso”; mi permetta di aggiungere: “E per quelli che stavano dalla parte sbagliata, c’è sempre la Confessione”.

    • redfifer

      Allora… la Katz sono anni che Blondet mette in guardia da costei, non è certo notizia di questi giorni e se non sbaglio da dopo il famoso attacco delle to_ri ove i suoi concittadini furono visti festanti dopo il vile attentato, quindi la tipa non solo è monitorata per i suoi vili quanto infamanti messaggi che rimette nel globo, ma da brava epprea e nota infame e le sue notizie equivalgono allo zero periodico da poco più che un decennio.

  • IndoChino

    intanto anche L’ANSA prosegue nella sua martellante campagna pubblicitaria a favore di Rita Katz /SITE

    http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/02/16/rita-katz-lebrea-irachena-che-da-la-caccia-allisis-sul-web_21b02ac4-ee38-4d6a-93b8-1c9720f6cf17.html

  • Franco

    C’eran tre porcellini Hollande, Merkel e Mogherini saltellando quà e là in bocca a Putin si finirà…dulcis in fundo cioccolatino e cioccolataio, in questo caso cioccolataio e cioccolatino anche se le apparenze fisiche ingannano….in un sol boccone!
    Buon appetito….!
    E l’ISIS ringrazia offrendo il caffè…..che potrebbe anche essere accettato e anche in compagnia di Pechino visto che il nemico (per ora solo economico-finanziario) è in comune!
    Una mossa strateggico-tattica eccezzionale, in perfetta sincronia di intenti e motivazioni, sintomo di una unità di idee manifestata con una sensibile e tempestiva azione diplomatica frutto di una intelligenza senza alcun dubbio non offesa ma lodata dal cioccolatino-cioccolataio fino a quando volando bassi non arriveranno i missili paduli (fra i cristiani europei e d’oltre oceano e l’ISIS ringrazia ancora!)….altro che mutande di ghisa per andare in giro…. per la Mogherini d’obbligo le giarretiere naturalmente!
    Se tutto và bene siamo rovinati…ma deve andare proprio bene!

    DONBASS LIBERO-LIBERO DONBASS

    • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

      DONBASS LIBERO-LIBERO DONBASS

  • Robert_Heinlein

    Giusto per precisare: l’ultimo f-16 a noleggio é stato riconsegnato 2 anni fa.

    • Svicolone61

      Ma c’e’ ancora qualche Tornado ben collaudato, ancora quelli che usavano Bellini e Cucciolone (un paio purtroppo si sono scontrati recentemente), e qualche dozzina di ottimi Typhoon…

    • the_joker_IT

      ero pronto a sottolineare proprio questo “leggera” imprecisione..

  • Davide

    Bello e e sotto certi aspetti lungimirante l’ articolo di Blodet, la farza si sta tramutando in tragedia per il popolo italiano, una banda di psicopatici sta delineando una tragedia mondiale.
    Pacifisti gay e bamboccioni diventano crociati.

  • Nicola

    Governo, NATO, America… fra non molto mi metterete un fucile in mano per andare a sparare ai russi ed agli arabi. Io allora partiro’ per difendere mia moglie e mia figlia. Un bel giorno poi tornerete da me e mi direte che e’ tutto finito, che posso riconsegnarvi il fucile adesso. E io vi rispondero’: “tutto finito?,Questo e’ solo l’inizio…. Il fucile me lo tengo… Ho un’altra cosa per voi.” Tirero’ fuori un lungo coltello e stacchero’ via le vostre teste.

  • Franco

    Come volevasi dimostrare, e come anticipato nel precedente post, ai primi veri scontri gli invasati dell’ISIS se la danno a gambe come dei poveri diavoli…. la loro politica minatoria nel tessuto musulmano libico non ha avuto successo più di tanto, non riuscendo a confondere quindi più di tanto le idee della controparte…La libia è un territorio ostico anche per loro…decine di tribù che controllano territori grandi e piccoli dove comunque gli interessi sono enormi visto i giacimenti petroliferi e di gas….religione o no alla fine quello che comanda e il Dio Denaro…e non credo che i libici lo vogliano consegnare al califfato!

  • Franco

    innanzi tutto un pò più di rispetto per noi italiani…non permetto a nessuno di dirmi in senso burlesco-diminuitivo italiota…questa sua ironia da saputella da strapazzo che alla fin fine mezzo sputa nel piatto dove mangia con la puzza sotto il naso tipica di una svizzerotta acquisita da provincia non è degna dell’umiltà e della semplicità nonchè del rispetto per il prossimo visto il dramma passato dalla sua terra di provenienza!…E a tutti i gufi disfattisti che giocano a fare gli pseudointellettualoidi specialmente nei paesi degli altri, gli ricordo che in primis si dovrebbero sciacquare la bocca e quindi verificare ed informarsi e che comunque sui dati sensibili penso che non sappiano proprio un bel nulla ,come del resto chiunque!!……E ricordo a tutti che i nostri ragazzi che sono impegnati in giro per il mondo hanno sempre dato prova di efficienza e professionalità meritandosi i complimenti di tutti, e che a tutt’oggi in alcuni fronti continuano a combattere ma siccome non fanno più notizia….chi se ne frega!…Di reparti che hanno esperienza di combattimento e che in questi ultimi anni si sono alternati con profitto e professionalità ne abbiamo molti e non pochi!…Inoltre ricordo a tutti che esportiamo molte armi intelligenti e non, sistemi missilistici e radar, molte apprezzate addirittura in Cina e Russia!…E che non a caso facciamo parte di vari programmi spaziali…infatti in alcuni campi non siamo secondi proprio a nessuno!…Quardate che l’erba del vicino tante volte non è sempre più verde…anzi…figuriamoci quella di statarelli poco più grandi di una nostra regione vicino ai nostri confini che non producono proprio nulla di armi e a livello militare contano meno di quello che producono quanto possano parlare di una forza di intervento rapido…non sanno neanche cosa significhi!….Mentre noi lo sappiamo molto bene alla faccia dell’ignorante che si fà la risata dell’ipocrita piena di complessi!…..Rispetto per tutti coloro che ci hanno perso la vita!

    DONBASS LIBERO-LIBERO DONBASS

  • Giancarlo

    I poteri forti che programmano le guerre hanno bisogno di un nemico pubblico…e dopo tutto questo pacifismo chi è rimasto? L’islam! (o l’ungheria) e qui mi sorge un altro pensiero…questi poteri ci vogliono di destra o di sinistra? se sono di sinistra sono annichiliti e facilmente manipolabili a scopi consumistici, se sono di destra possono affrontare convinti una guerra contro la libia o contro l’isis, però sarebbero patriottici e quindi non più manipolabili. Io dico che ci preferiscono di sinistra, anche perché il patriottismo era, è, è diventato incompatibile con la ricca Diversità italiota.

  • Tony

    In Libia abbiamo un sacco di investimenti, e dobbiamo riportare la produzione di petrolio a 1,7 milioni di barili al giorno, dobbiamo andarci, oltre alla questione barconi che va risolta là

  • Ale Ale

    Blondet è un noto complottista di dubbia fama. Sì: l’ISIS è qui ma Blondet crede agli, ufo, scie chimiche ed alieni…

    Faceva parte di quella lista di personaggi che sosteneva che Alqueida non esisteva e che sulla Luna non ci siamo mai andati.

    • Leonardo di caprio

      queste sono falsità. Blondet non ha mai scritto su alieni (o ufo che è la stessa cosa). Ed è persona colta e preparata. Le sue argomentazioni su Alqueida (e sull’11 settembre) sono molto più complesse di un semplice interrogativo sulla sua “esistenza” o meno. Delle scie non so che ne pensa, ma so cosa ne pensi tu che le hai messo nello stesso calderone degli ufo. E mi basta per dedurre una certa superficialità di analisi e di osservazione da parte tua. Non si parla male delle persone per “sentito dire”.

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