Speciale Libia: L’Italia Farà la Guerra per il Suo Gas.

Di FunnyKing , il - 65 commenti

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Quella che vedete qui sopra è un infografica degli interessi di Eni in Libia, il versante più importante è quello OVEST da dove parte il gasdotto che porta la preziosa materia prima in Italia. Cominciate a fare la conoscenza di GreenStream ovvero il nome di questa serie di tubi che da Meliah in Libia porta il Gas a Gela in Sicilia, e da li in tutta Italia.

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Peraltro Greenstream non si occupa solo del Gas Libico, ma anche di quello che proviene dalla tunisia.

Quindi capite bene che ci troviamo di fronte ad una struttura assolutamente strategica della quale l’Italia non può fare a meno.

Il punto è che la “liberazione” della Libia da Gheddafi ha prodotto un inferno ingovernabile e l’arrivo del sedicente Isis sulla costa nord della Libia. In particolare a Sirte:

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Quindi Rischio Calcolato ha deciso di aprire uno Speciale Libia, credeteci sarà il prossimo grande teatro di guerra e di instabilità.

Non è impensabile che sia l’Italia stessa  possa organizzare e effettuare una sua “missione di pace” per portare la democrazia sui tubi che compongono il GreenStream.

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  • Francesi di merda, insieme a inglesi e ammeregani avete fatto danni in Libia a nostro danno (con la complicità di servi squallidi italioti nei palazzi).
    Ora provateci a rimettere le cose a posto, se ci riuscite.
    Maledetti.

    • Key Scarpetta

      Esatto, la causa di tutto è proprio quella da te indicata. Ma al solito, gli italiani hanno la memoria di un’ameba, e adesso gonfiano il petto all’idea di una missione italiana che “rimetta le cose a posto” in Libia. Come si può leggere dai commenti di alcuni coglioni qui sopra.

      • Marco

        Sul fatto che la rimozione di Gheddafi sia stata più dannosa che utile non ci piove. Ma adesso che dvremmo fare? Lasciare che si sviluppi u califatto dedito al totalitarismo islamico a 400 km da casa nostra? Un califfato che oltretutto userebbe i barconi di migranti come “armi umane” per creare problemi a noi e all’Europa, alluvionandoci di milioni di clandestini, anche a costo di farne affogare migliaia?
        Sul fatto che l’Occidente ovunque sia intervenuto abbia fatto più danni che altro non ci piove proprio: ma una pezza adesso bisognerà pur metterla. Il problema semmai è che chi sbaglia non paga mai ed anzi viene pure rieletto.

        • Gianluca

          Secondo me bisogna chiedersi chi c’è dietro al califfato.

  • Si le parole di un moderato come Gentiloni, così aggressive, preludono sul serio ad una imminente missione di “pace” per difendere gli interessi strategici dell’Italia. Il problema è che potrebbe essere una trappola, dato che ormai è chiaro a tutti come dietro gli islamisti ci siano Usa, Francia, Turchia e Qatar. Il rischio Vietnam è altissimo e l’opinione pubblica italiana non credo sia preparata a decine se non centinai di soldati morti. E soprattutto date le condizioni economiche, una guerra in Libia potrebbe portare ad un esplosione del debito senza precedenti.

    Io sono d’accordo che l’intervento sia necessario, dato anche il rischio di lancio di missili scud sull’Italia, ma ho il brutto presentimento che sia una trappola.

    • refolo

      Con le spese militari aumenta il Pil ed il rapporto debito pil diminuisce e si può fare ancora più spesa.
      Qualcuno disse che la guerra è la salute dello stato.
      Dello stato, non della società.
      Ed aveva ragione…

      • ottavio1974

        ma è ironia?
        Scusa, non afferro 🙁

      • mah ho forti dubbi, bisogna vedere se il debito non aumenta piu’ di quanto aumenta il pil

      • andrew mason

        con la WWI la lira perse 5 volte il suo valore con la WWII perse 100 volte il suo valore…forse qualcuno si arricchira’…ma ne usciremmo a pezzi
        cmq senzaltro lo stato ridurra’ il debito in percentuale pil

    • Luigi Zambotti

      @giuseppecirillo:disqus
      non necessariamente é una trappola.
      Certo é che non avremo mano libera se andiamo in Libia. Potremmo persino finire bombardati dai ns. )supposti) alleati.

  • Vedremo se qualche migliaio di soldato italiani riusciranno a fare la differenza.
    Nel migliore dei casi il paese sarà “afghanizzato” ovvero oggetto di continui attentati contro le truppe “occupanti”, per poi ripiombare nel caos non appena gli italiani se ne andranno.
    nel peggiore i miliziani vinceranno e occorrerà chiedere aiuto agli Ammerregani…che risponderanno “ma perchè devo fare sempre tutto io?”.

    • Wisky

      Abbiamo sia i mezzi che gli uomini per rimettere ordine in Libia , almeno nelle zone strategiche per il transito del Gas.
      Quello che preoccupa molto e che ti fa perdere o vincere con poca fatica è l’ Intelligence. Non abbiamo intelligence , o se c’è, quel poco che c’è non si sa per chi lavora. O meglio no fa gli interessi italiani.
      Poi c’è la froceria pacifista , ma quella con due barconi recuperati al mese nel canale di sicilia te la tieni buona.

      • indopama .

        poi c’e’ che l’ISIS e’ finanziato di soldi e di armi dagli USA…
        e’ in atto un gioco sporchissimo che purtroppo non conosciamo.

        • Wisky

          Come tutti sappiamo l’isis esiste in funzione anti siriana/Assad. Ma come nella totalità delle guerriglie finanziate dagli usa , è andata fuori controllo o quasi ( stranamente non è mai stata minacciata direttamente Israele)

          • indopama .

            e perche’ gli USA vogliono far fuori Assad?

          • EdoardoB

            Gli israeliani ci fanno lo spezzatino con quei maomettani dell’ISIS, in più hanno la Giordania come “scudo”.
            I capoccia dello stato islamico sanno benissimo che la loro esistenza è vincolata alla destabilizzazione della Siria.

          • Wisky

            Chi controlla la parte siriana delle alture del Golan ?

          • EdoardoB

            Israele, a quanto ne so.

          • Wisky

            Se volessero attaccare israele potrebbero passare dal golan senza disturbare i giordani , ma no lo fanno.

          • Angeles Negre Cuevas

            In realtà gli unici a combattere l’ISIS sono l’Iran, la Siria e l’Iraq sciita, i kurdi, chi li aiuta sono: gli USA (che dicono di combaterli), la Nato, gli Emirati e Israele…

        • Luigi Zambotti

          Non solo non lo conosciamo ma neppure sembra ne capiamo la finalità.
          L’ISIS é funzionale all’unico obiettivo USA: impadronirsi della Russia, ma dal momento che non può affrontarla direttamente, la costringerà ad uscire dalle sue frontiere , creando il caos ad ovest ANCHE e sopratutto coi miliziani fanatici mussulmani.
          Presto in Italia e poi in tutta europa scoppieranno attentati e rivolte sociali.
          Preparatevi!

          • indopama .

            concordo, la Russia puo’ essere sconfitta solo in battaglie fuori dai suoi confini. pero’ non e’ detto che la Russia esca per andare a combattere l’ISIS, per cosa? la Russia ha gia’ le materie prime al suo interno, non come l’america che sfrutta quelle degli altri stati per mezzo del dollaro.
            l’unico obiettivo che vedo e’ quello di una guerra di religione e sociale, poveri contro ricchi, islam contro occidente. il resto non si puo’ fare, non ci sono le condizioni, per lo meno non ancora.
            la guerra’ totale per distruggere lo stato attuale delle cose ormai consolidato, per poi fare… ???
            🙂

      • Mi sembri molto ottimista, al massimo i soldati italiani potranno controllare alcune zone della costa e le installazioni petrolifere, ma a prezzo di una guerriglia continua.
        E guerriglia significa vittime, anche tra gli italiani.
        E i soldati serviranno da catalizzatore per cementare l’odio contro gli “invasori”, i responsabili della guerra.
        Spero di sbagliarmi, ma sospetto che agli integralisti faccia comodo l’arrivo di truppe straniere nel loro territorio…
        Per quanto riguarda l’intelligence basta chiedere agli emmerregani e agli israeliani cosa vogliono. e quello sarà l’obbiettivo dei servizi itagliani.

  • Digitor

    E come andremo in guerra? Con questo bamba di PdC? Prevedo un bel bagno di sangue italiano…

  • Michele M.

    OT: il sito fortruss.blogspot.com ha pubblicato oggi la traduzioni in inglese di un articolo di Nuke pubblicato su RC il 29/1 relativo alla situazione in Ucraina!
    Complimenti!
    http://fortruss.blogspot.com.br/2015/02/then-now-tomorrow-italian-view.html

  • Austrian school

    Renzi è solo un cazzaro e non ha le palle per fare una guerra vera. Magari manderà la Mogherini a mediare con quelli dell’ISIS e non è detto che torni sana.
    Se l’ISIS dovesse controllare i gasdotti saranno loro i padroni.

    • Svicolone61

      Magari piacesse loro la Mogherini….

  • maggioranza_silenziosa

    Questo è il risultato di 20 anni di mancanza del ruolo internazionale dell’Italia.
    Sono certo che se ci fossero stati politici all’altezza dei tanto vituperati Craxi al governo, ed Andreotti agli esteri, i nostri interessi nel Mediterraneo sarebbero stati maggiormente tutelati.

    • Key Scarpetta

      Purtroppo Israele (ancora più che gli USA) non ha mai visto di buon occhio unl’Italia con una guida forte e indipendente, specie nella politica verso i paesi arabi. Ed ora ci ritroviamo col governo-burattino più sionista della storia dl’Italia.

    • gino monte

      sì ma scoppiavano le bombe sui treni e gli aerei itavia venivano giù…

  • Meles

    E poi ci domandiamo perché l’Africa, la culla dell’umanità, sia in queste condizioni indigenti. Ogni qualvolta uno stato minimamente in ordine sorge, c’è sempre qualche bastardo d’oltre mare che inizia a sommergerlo di bombe e finte insurrezioni.

  • Svicolone61

    Finché non vedo Gentiloni, Pinotti e generaloni vari armati con elmetto sul lungomare di Tripoli con ci credo………e si leggano bene prima la storia della battaglia di Adua…

  • Lucio

    Visto che siamo in un mondo di pace (così disse Obama all’ONU) mi sembra giusto che la Libia torni ad occupare una pagina della politica internazionale.

    Però non capisco. Dopo le “bombe intelligenti che hanno portato la democrazia” come mai ci troviamo di fronte a questi problemi? Non era Gheddafi il problema? Tolto lui la Libia doveva per forza di cose diventare uno Stato ricco, prospero, unito e con tutti in pace che si cambiavano braci, abbracci e fiorellini.

    • Key Scarpetta

      La Libia era già uno stato ricco e ben amministrato, oltretutto…

      • Lucio

        Ma no, non si può dire. Aveva ovvio bisogno di un iniezione di democrazia.
        Non vedi come sono felici ed uniti ora?

      • IndoChino

        E non lavorava nessuno: erano tutti mantenuti dallo stato. Gli unici che lavoravano erano i negri, quelli che adesso si imbarcano lì per morire affogati davanti alle coste dei loro “liberatori”

  • pagliuzza

    prove tecniche di legittimazione NATO

  • Albert Nextein

    Lo stato e la politica devono uscire da Eni.
    Poi Eni, società privata a tutti gli effetti, si arrangia.
    E se in italia non arriva metano si torna a legna e carbone.
    Oppure si fanno centrali nucleari esclusivamente private.
    Mai possibile che la gente comune debba rimaner sotto sacco per eroi , e malefatte politiche anche per quanto riguarda le materie energetiche?

    • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

      Purtroppo credo che anche se non avessimo nessun interesse economico con la Libia, saremmo lo stesso, prima o poi, costretti a difenderci dall’espansionismo Islamico. La Jihad non è una cosa dalla quale ci si può esimere.
      Lettura consigliata: “Perchè non sono Islamico” di Ibn Warraq

      • IndoChino

        Potresti consigliare di leggere anche Magdi Allam e Oriana Fallaci, per avere un panorama completo, lucido e affidabile

        • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

          Certo, ma la cosa più istruttiva è la critica dall’interno e quel libro spiega in maniera inequivocabile che un Islamico non può esimersi dalla Jihad, altrimenti lui stesso è un apostata.

  • Edoxxx

    Renzi l’Africano mi mancava

    • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

      Eppure è dal suo insediamento che mostra strane analogie con la parabola storica del Mascellone. Non ricordi le mitiche parate di meno di un anno fa, eseguite da solerti insegnanti e da figli della lupa che cantano le canzoncine con il motivettto di: “benvenuto Presidente”?
      ARMIAMOCI E PARTITE! (Ricordiamoci che abbiamo già avuto 80 Euro di anticipo sulla paga del soldato)

  • dna

    Gira e rigira la guerra, la salute dello stato (R.Bourne), resta tra le soluzioni alla crisi del sistema fiatmoney.
    Ogni giorno un altro tassello in quella direzione.
    E l’inettitudine dei governanti non depone a nostro favore.
    A pieno regime: propaganda, sorveglianza, predazione e minacce.

    • gino monte

      incredibile… tra un po’ avrai l’isis che sbuca dal tuo cesso mentre ci stai seduto ma riesci a schiaffare pure qui la fiatmoney… gli indios tupinambas facevano la guerra e senza fiatmoney, ebete!

  • Pietro Micca

    mi domando quale sarebbe la stragegia, posto qualcuno si ricordi il significato di questa parola. andare li e poi andarsene non avrebbe alcun senso. o si usano le forze armate per il loro compito istituzionale, cioe’ la difesa, che si fa da dentro i confini nazionali, oppure se si va in libia CI SI RIMANE!
    qualiunque altra soluzione e’ una ricetta per il disastro.
    nel frattempo un paio di dozzine di fratelli Kouachi, arrivati su qualche barcone, e armati di qualche latta di benzina, possono seminare morte e distruzione nella inevitabile guerra asimmetrica che colpira’ l’italia.

    • IndoChino

      Parola di Rodolfo Graziani!

    • LucaS

      Effettivamente bisogna mettere in conto non solo l’intervento iniziale ma anche lo stanziamento delle truppe per stabilizzare il paese e garantire la sicurezza… e parliamo di alcuni ANNI…. una cosa che va ben oltre le capacità dell’Italia!
      Ma lasciare Geddafi no è? Poi gli americani si stupiscono se l’Europa importa gas dalla Russia… e da chi cazzo dovrebbe importarlo se mi destabilizzi tutti gli altri fornitori?!

      • Ma dallo shale ammerrigano, ovvio…

        • LucaS

          A sta cosa non ci credono nemmeno gli americani! Già solo il trasporto costerebbe più di quanto paghiamo in totale per il gas russo…

          • E quindi torneremo alla legna?
            L’impero del caos ammerregano ha finito per accerchiare l’europa: libia, medio oriente, ukraina. Rimangono solo loro e quella bella merda del TTIP (con annesso shale). Aspetta che il petrolio risalga e poi vedi…

  • LucaS

    Io non ci credo neanche se lo vedo che l’Italia, DA SOLA, intervenga militarmente in Libia! Oltre che per motivi di ordine politico (ma ce lo vedete Renzi fare una guerra? sarebbe peggio di Poroshemo!) e di consenso popolare (coi casini che abbiamo ci mancherebbe solo questa…); credo proprio che l’Italia non abbia le capacità militari per intervenire nemmeno se volesse farlo! Se invece non è da sola ma ci sono anche altri paesi, magari Francia e Germania allora la cosa cambia…. La Francia può aver senso ma alla Germania chi glie lo fa fare?

    • Fabio1969

      magari la Francia che è quella che ha cominciato a bombardare insieme all’inghilterra? ma cosa ti sei fumato?

      • LucaS

        Secondo me non hai letto bene il mio commento oppure non l’hai capito! Magari prima di dire “cosa ti sei fumato” leggi meglio!

        • Fabio1969

          Quando è cominciato l’intervento militare del 2011 Francia e Inghilterra dovevano essere consce dei danni che ci avrebbero creato, e l’hanno fatto. Poi hanno avuto bisogno delle informazioni italiane perchè con la presenza di ENI e con vari rapporti militari l’Italia di informazioni sulla Libia ne possiede assai. In merito alle capacità militari per quanto ne so ci sono. Ripeto. Per avere come partner i francesi è meglio mettere le cose bene in chiaro, per capire a che gioco stanno giocando, ma molto bene, perchè “alleati” del genere è meglio perderli che trovarli.

  • refolo

    “The whole aim of practical politics is to keep the populace alarmed (and hence clamorous to be led to safety) by menacing it with an endless series of hobgoblins, all of them imaginary.”
    H.L. Mencken

    Ai tempi dell’antipolitica, quando quasi tutti si accorgono che i capi non sanno che fare e peggiorano ancora la situazione dei più…

  • Fabio Pauselli

    Seriamente, c’è chi pensa che quei 4 morti di fame ed ignoranti dell’ISIS riescano a lanciare quei bidoni con motori a scoppio (gli scud) con tale precisione balistica da riuscire a colpire ed a produrre danni ad obbiettivi “sensibili” in Italia?

    • Gianluca

      Se dietro ci sono persone addestrate dalla cia si

      • Fabio Pauselli

        La questione è proprio questa. Chiusi i rubinetti finisce il giochino.

  • ALESSANDRO13

    Se non cambiamo atteggiamento verso la Russia, mi sa! Che qualche missile potrebbe sfuggire

  • Turbo-mind

    Spendere una barca di soldi per una missione militare che finirà in merda è inutile e assurdo. La soluzione, molto semplice, è in tre punti:
    1 Distruggi ciò che non puoi controllare. I gasdotti di ENI finiranno in mani islamiche comunque, è solo questione di tempo. Meglio bombardarli subito e cancellarli dalle cartine che tentare di tenerli sotto controllo. Il gas che mancherà al fabbisogno nazionale si recupera aumentando le importazioni dall’Algeria e vedi punto due.
    2 I soldi per mandare in missione i soldati si dirottano immediatamente nella costruzione del braccio italo-greco di Turkstream, e al termine dei lavori si da proprietà e gestione a ENI che in tal modo è risarcita delle perdite in Libia. Nel frattempo si crea anche qualche posto lavoro che non fa male…
    3 Invece di blaterare cazzate Gentiloni, insieme alla Mogherini che magari impara qualcosa se va pure lei, vanno da Putin prima e da Erdogan-Tsipras dopo e strigono accordi per la fornitura di gas dalla Russia e la costruzione del gasdotto con i greci anche per il tratto sull’Egeo.
    Fine della storia.
    Se poi qualcuno dalla Libia, o qualcuno sbarcato su suolo italiano, si mette a fare la guerra sporca o la guerriglia…si adotta il metodo yankee: RAID AEREI. E giù bombe!
    Ma il nuovo Vietnam se lo scordano.
    Vediamo se l’idea viene applicata o se i “politici” agiranno al solito modo, da coglioni allo sbaraglio…

    • Gianluca

      Bisogna vedere se i nostri politici faranno il bene del popolo italiano oppure faranno il bene dei soliti noti.

    • 2222

      Peccato che se fanno quello che dici sicuramente andrebbero incontro a qualche problemino di salute oppure a qualche ineludibile incidente

  • 2222

    SPEZZEREMO LE RENI A TRIPOLI E I SUOI COMPAGNI, A ROCCO E A SUOI FRATELLI (cit.)

  • l.v.mises

    ma perchè ENI non si paga intanto un migliaio di mercenari per proteggere le sue strutture?!

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