Gli Austriaci Stanno per Chiedere di Uscire dall’Europa (Iniziativa Popolare dal 24 Giugno al 1 Luglio 2015)

Di FunnyKing , il - 98 commenti

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(non l’avevate mai visto vero?)

Aggiornamento: Grazie ad un mio amico austriaco, mk, ho ricevuto qualche informazione in più sul valore delle consultazioni popolari in Austria

 

 

La consultazione popolare a livello nazionale (Volksbefragung) – non binding, è una “raccomandazione” al parlamento

Referendum (Vokksabstimmung) – Vincolante !

Petizione Popolare (Volksbegheren) – Vincola il parlamento a discutere di un disegno di legge in proposito con massima priorità o in alternativa (per iniziativa del parlamento) proporre un Referendum vincolante sul quesito.

(nota di fk: tra il 24 giugno e il 1 Luglio si svolgerà questo tipo di consultazione (Volksbegheren: Petizione Popolare) su una proposta di legge per l’uscita dell’Austria dall’Europa. Attenzione NON solo dall’Euro ma proprio dall’Unione Europea. Che io sappia è la prima proposta in questo senso fatta a norma costituzionale da un paese dell’Eurozona)

In questo caso si parla di Petizione Popolare (Volksbegheren). Se la petizione raggiunge 100.000 adesioni nella settimana allora vincola il parlamento a proporre e discutere immediatamente (prioritariamente rispetto ad ogni altra legge), un disegno di legge che implementi le richieste della petizione popolare. Ovviamente il parlamento può anche rigettare.

Mi pare che sia un meccanismo simile alle “leggi di iniziativa popolare” in Italia ? Con la differenza che in Austria non possono essere insabbiate.

(nota di fk: la differenza fra le “leggi di iniziativa popolare” e i “Volksbegheren” sta nel fatto che questi ultimi vincolano il Parlamento a discutere in via assolutamente prioritaria la legge in questione ed eventualmente a rimandare il quesito al popolo sotto forma di un referendum vincolante. Non conosco abbastanza bene la politica austriaca per prevedere cosa accadrà. Di certo però la questione dell’uscita dell’Austria dall’Unione Europea, se verranno raggiunte le 100.000 firme o molte di più, diventerà un argomento mainstream con conseguenze politiche e partiti che dovranno schierarsi sull’argomento)

p.s. questa notizia, comprensibilmente non è ancora riuscita a diventare mainstream nonostante le oltre 2200 condivisioni su facebook. Credo valga la pena che venga fatto un ulteriore sforzo di condivisione sui social. Grazie in anticipo per la vostra preziosa collaboraziose.

Articolo originale del 23 Maggio 2015:

Fare il blogger dentro Matrix è strano (dovreste provare a passare dall’altra parte, sul serio). Il problema è che se le notizie, anche quelle con le implicazioni più devastanti vengono nascoste dai media mainstream allora fai fatica a credere che siano vere.

Ieri ho ricevuto una mail da Joe Black in cui mi si chiedevano numi su una “piccolissima” questione scovata da Maurizio Blondet l’8 Maggio 2015 (e siccome c’è grossa crisi e ho poco lavoro…. non avevo avuto tempo di leggerla)  su un sito Francese ovvero, da Effedieffe tenetevi forte:

L’Austria voterà l’uscita dalla UE

Eppure, segni del risveglio popolare, di fine della passività, si notano. A volte senza far rumore. Il 7 gennaio 2015, un progetto di iniziativa popolare (Volksbegehren) sulla uscita dalla UE è stato accettato dal ministero austriaco dell’Interno. Anche se questa speciale forma di democrazia diretta è prevista dalla legge fondamentale austriaca, non è stato facile: la prima raccolta di firme (diecimila) è stata ritenuta ininfluente dalla Corte costituzionale. Una seconda raccolta, con firme raddoppiate, non ha potuto più essere gettata nel cestino. Sicché, tra il 24 giugno e il primo luglio prossimo, per otto giorni, tutti gli austriaci potranno iscriversi sulle liste ufficiali del loro comune per esprimere ufficialmente, con la loro firma, la loro volontà di uscire dalla UE.

Qui sotto, un estratto del testo ufficiale dei promotori dell’uscita dalla UE:

Solo l’uscita dalla UE ci permetterà di sfuggire ai famigerati accordi transatlantici di libero scambio tra UE ed Usa (TTIP) e Canada (CETA).

L’Austria recupera una parte minima dei miliardi di euro annuali che servono alla ‘promozione’ della UE. Per questi pagamenti annuali, noi siamo contributori netti da venti anni.

L’Austria non ha nemmeno il ‘diritto’ alla co-decisione sull’utilizzo di questi fondi.

A conti fatti, l’appartenenza alla UE dopo 20 anni è un affare in perdita per l’Austria, ha condotto a diminuzioni delle prestazioni sociali e degli investimenti pubblici in favore della popolazione.

Se esce dalla UE, l’Austria non economizzerà solo i pagamenti annuali in qualità di contributore, ma anche i diversi «fondi di salvataggio per l’euro».

Le obbligazioni di deposito (che valgono miliardi di euro) per il Meccanismo europeo di stabilità e le enormi garanzie per il Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF) sarebbero cancellate.

L’Austria potrebbe reintrodurre la sua moneta e condurre una politica monetaria che serva anzitutto alla sua economia nazionale.

Ed ecco la conclusione del testo:

«Vogliamo di nuovo vivere in un Paese libero e neutrale senza essere una ‘colonia’ di Bruxelles e di Washington. Non vogliamo essere trascinati in conflitti all’estero che non ci riguardano affatto e sono un vero pericolo per la pace. Fermiamo subito queste pretese, altrimenti sarà troppo tardi».

È una comunicazione per una cittadinanza matura, istruita e consapevole — tre caratteri che sfuggono all’italiota. Tuttavia, ai nostri oppressori converrà ricordare il detto di John F. Kennedy: «A forza di soffocare le rivoluzioni pacifiche, si rendono inevitabili le rivoluzioni violente».

Bum!

Francamente appena ho letto l’articolo del Direttore ho pensato che avesse preso un granchio. Ma come, gli Austriaci saranno chiamati a votare sull’Europa e nessuno ne sa niente, ne in Italia ne a cercare in italiano e in inglese su Google o altri motori di ricerca?

Fortunatamente un tedesco molto rudimentale lo conosco (cioè sto ritagliando francobolli di tempo per studiarlo, in Svizzera è molto utile) e dunque ho trovato la notizia, segnatevi questo link:

http://volksbegehren-eu-austritt.at/

Ovvero il sito del comitato promotore dell’Iniziativa Popolare che impegna il Parlamento Austriaco a discutere una legge per l’Uscita dell’Austria dall’Europa.

Si tratta di un Volksbegehren ovvero di una procedura costituzionale austriaca che se ho capito bene funziona così: (e qui amici miei chiedo il vostro aiuto, cercate tutte le notizie utili sull’argomento e postatele nei commenti per favore).

  1. Un gruppo di cittadini austriaci raccoglie un certo numero di firme per proporre una iniziativa popolare e sottopone il quesito al Ministro degli Interni e alla  Corte Costituzionale Austriaca, il quesito viene vagliato nella sua ammissibilità costituzionale e nella sua rilevanza per i cittadini (numero di firme, 20.000 in questo caso)
  2. Se il quesito passa al vaglio della Corte Costituzionale viene stabilito un periodo di 8 giorni in cui i cittadini austriaci (anche all’estero) possono andare presso comuni e ambasciate a registrarsi e firmare in favore dell’iniziativa popolare.
  3. Se vengono raggiunte le 100.000 firme (su 8,47 milioni di cittadini) allora l’iniziativa popolare è valida
  4. Il Parlamento a questo punto deve discutere della iniziativa popolare nella forma di una proposta di legge in via prioritaria. Cioè a differenza della RIDICOLA iniziativa popolare (fascio-comunista) itaGliana in questo caso il Parlamento Austrico DEVE almeno discuterne (e in seduta pubblica).

Purtroppo la democrazia diretta austriaca non è forte e compiuta come quella svizzera e dunque le Iniziative Popolari (Volksbegehren) non hanno una forza di legge che impegna il parlmento a eseguirle.

da Wikipedia sulle procedure democratiche in Austria

Direct democracy

Austria’s legal system distinguished between three different instruments of direct democracy: referenda (Volksabstimmungen), popular initiatives (Volksbegehren) and national opinion polls (Volksbefragungen).[10]

A referendum on a bill is to be held if a majority of the National Council’s members demand it or by a resolution of the President, which has to be counter-signed by all members of government. Also, substantial changes to the constitution always require a referendum, while changes to parts of the constitution only require a referendum if at least one third of the members of the National Council or if the Federal Council demands it. The result of a referendum is binding and the bill in question is not passed into law if a majority votes against it. Until now there have been two referenda in Austria, the most recent being on its entry into the European Union.[11]

Popular initiatives can start a legislative process: if a popular initiative is signed by at least 100,000 registered voters, the National Council has to consider it. It takes precedence over all other matters on the National Council’s agenda.[12] As of 2010, 32 initiatives have taken place since their introduction in 1963.[10]

National opinion polls or consultative referenda are held, unlike referenda, before the National Council passes a law. Its results are not legally binding and as of the date of writing, no national opinion poll has occurred.[13]

Concludo dicendovi una cosetta: conosco gli Austrici, li conosco molto bene per questioni che riguardano le mie origini familiari, e credetemi, sono il popolo europeo con lo spirito più libero (e libertario) che esista. Non a caso hanno (ancora, e dovranno lottare per mantenerlo) scritto nella loro costituzione il diritto al segreto bancario. Sotto traccia e nemmeno troppo in Austria sta divampando un odio viscerale verso le ingerenze europee, Haider non fu un “incidente della storia” e mi aspetto che dall’Austria e dai suoi cittadini esploda la critica più radicale e vincente alle urne verso Euro e Europa. Non dalla socialista Francia (ma come vi è venuto in mente?) o dalla opportunista Inghilerra . Proprio dall’Austria di cui nessuno parla. Scommettiamo?

p.s. la NOTIZIA è che la Corte costituzionale Austriaca  HA FATTO PASSARE IL QUESITO!  Incredibile che la questione sia sotto una gigantesca cappa di silenzio europoide.

 

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    la NOTIZIA è che la Corte costituzionale Austriaca HA FATTO PASSARE IL QUESITO! Incredibile che la questione sia sotto una gigantesca cappa di silenzio europoide.

    ——————————————-
    incredibile per te, ma non per me che ho sempre sostenuto che l’eurozona sia una dittatura di stampo socialista. C’è un clima da socialismo reale anche nell’informazione. E qui in Italia, ovviamente, siamo avanti rispetto agli altri.

    • gianluca pointo

      si scrive itaglia

    • Lorenzo Marchetti

      come non darti ragione….gli italiani sembrano avere il cavo dati collegato dietro la nuca come Neo in Matrix..

  • A&G

    Il silenzio non mi stupisce affatto. Pensa a come stanno trattando il candidato alle regionali di Indipendenza Veneta: non lo invitano ai confronti sulle reti nazionali in palese violazione della legge sulla par condicio e nessuno si scandalizza sui giornali…

  • Neofita

    Poche notizie anche nei media in lingua tedesca, ho trovato qualcosina solo qui:

    http://www.österreich.at/politik/Volksbegehren-Rechte-fuer-EU-Austritt/189193793

    e qui:

    http://www.contra-magazin.com/2015/05/eu-austrittsvolksbegehren-ttip-ceta-tisa-ungebremste-herrschaft-der-globalisierungs-eurokraten/

    Mi sembra importante sottolineare un aspetto squisitamente indigeno dell’opposizione alla UE, ovvero il timore che l’adesione stravolga i princìpi della Dichiarazione di neutralità del 1955, che ha rilievo costituzionale e impegna la seconda repubblica austriaca ad essere permanentemente neutrale.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Declaration_of_Neutrality

  • Mary Petrucci

    Se tutto va bene tra un po’ di tempo TANA LIBERA TUTTI!!!!

  • Mister Libertarian

    Ho l’impressione che gli austriaci stiano cercando di diventare sempre più simili ai loro vicini svizzeri.

    • Fabio Pauselli

      Non a torto….

  • Jimmy Riddle Hoffa

    Dunque piu’ o meno cosi’. Quando contro l’euro sono gli striaci essi sono libertari, quando a farlo sono Grillo, Bagnai o Blondet (scrive di uscire dall’euro dal 2007 piu’ o meno) essi sono comunisti.

    • Mary Petrucci

      Certo chi ha piu’ soldi in tasca ha sempre piu’ ragione di chi ne ha pochi. I “poveri” sono anche automaticamente ignoranti, pigri e corrotti e non possono permettersi di alzare la testa e fare una scelta

  • gianluca pointo

    grandi gli austriaci, grandissimi, dispiace tanto abbiano fatto fuori il povero jorg, ma tant’è, nessuno è perfetto…

  • Albert Nextein

    Non lo sapevo.
    I proponenti hanno ragione.
    Vorrei sapere se l’ingresso in UE sia stata , a suo tempo, una decisione parlamentare o anche referendaria popolare.
    Se ci riesce la Svizzera, anche l’Austria può farcela, nonostante non sia una potenza industriale.

  • Lorenzo Marchetti

    Dopo Schwarzenegger gli Austriaci stanno per fare una seconda cosa buona. Per il resto la gente l’Austria non sa manco dove sta.

    • funnyking

      La tua ignoranza abissale sull’unicità e la quantità di contributi culturali, economici e tecnologici che l’Austria ha dato al mondo pur essendo una piccolissima nazione mi lascia sconcertato.
      Provincialismo uber alles

      • Lorenzo Marchetti

        Quante storie per una battuta. Qualcuno conosce il nome del primo ministro austriaco? no. La popolazione? credo meno della Lombardia. PIL? Ve lo dico io: metà di quello dell’ Olanda che è grossa quanto la Lombardia. Se diamo retta ad ogni fesseria e proposta di uscita dall’UE da qualsiasi paese riempiamo i giornali. Da anni.
        Dalla zona euro probabilmente usciranno Germania, Olanda, Belgio e Austria. In tempi non brevi.

        Il fatto che la’ Austria sia vicina alla Svizzera credo ti causi qualche problema di bias di vedute.

        • funnyking

          Lorenzo l’Austria è l’unico paese Europeo in cui vivrei relativamente sereno. Ed è evidente che di quel sistema tu non ne sappia una emerita mazza.

          • Mary Petrucci

            Vienna si piazza ogni anno tra le prime 10 citta’ meglio vivibili al mondo

          • Lorenzo Marchetti

            Mary, a me Vienna ha dato l’idea di una mosceria senza fine. Ma sono gusti. Vivo vicino Amsterdam e i parametri di valutazione della qualità della vita nelle città lasciano il tempo che trovano. Sono soggettivi.
            Le strade sono più pulite…ma in Italia abbiamo avuto geni, e abbiamo creato Fantozzi. Svizzera e Austria e Olanda non creeranno mai questi personaggi. Non avranno mai un Proietti. Mai un Sordi. Mai un Totò. Gli dici di deviare da una regola, e vanno in crash di sistema. Battuti dai giapponesi.

            E’ una questione culturale. Per questo ODIO Bruxelles. Vogliono l’omologazione. Invece la bellezza europea è la diversità. Ti sposti dii trecento Km e cambiano lingue, paesaggi, tradizioni, musica, pittura.

            Io sono andato via dall’Italia perchè la classe politica nostrana ha aderito fideisticamente all’euro confondendo moneta con popolo. E ha disintegrato il tessuto produttivo nazionale, pur mantenendo vecchi privilegi. La ns ricchezza è finita in Germania, Olanda e…Austria.

          • Mary Petrucci

            Sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che i popoli siano vivaci proporzionalmente a quanto sole prendono in viso e li trovo anch’io meno simpatici dei napoletani ma sono stata anch’io a Vienna e oltre alla pulizia ho notato strade e lunghe piste ciclabili perfettamente in bolla e ogni singolo punto di interesse storico sviluppato e curato come merita.Parchi pubblici che si possono frequentare anche di sera e servizi di trasporto puntualissimi…poi mi son sposata un greco e non un austriaco ma questa e’ un’altra storia

          • nemo_propheta_in_patria

            Sì, Vienna è indubbiamente così. Va aggiunta tuttavia un’ulteriore considerazione. Vienna è anche IL centro economico (finanziario e industriale) dell’Austria, e produce veramente tanto in termini di ricchezza. A questo però si aggiunge anche il fatto che Vienna è un pozzo senza fondo per quanto riguarda il bilancio federale (al contrario della Lombardia per esempio). Essendo quindi già ricchi per “meriti propri”, i Viennesi parassitano ricchezza dal resto dell’Austria. Stando così le cose, non mi stupisce che abbiano soldi da spendere per redistribuire ricchezza, cosa che peraltro causa un certo astio nei loro confronti da parte di tutti gli altri austriaci,

          • Österreicher

            Il centro industriale dell Austria è l’Oberösterreich. In realtà quasi tutte le industrie viennesi sono ubicate in Niederösterreich quindi fiscalmente non ci guadagna molto.

          • Österreicher

            “Gli dici di deviare da una regola, e vanno in crash di sistema”

            Non conosci assolutamente gli austriaci, forse li confondi con i tedeschi. Stessa lingua ma storie popoli e culture diverse.

          • M Korollar

            Concordo al 100% ci sono profonde differenze….(e personalmente penso che non sia vero nemmeno per i tedeschi). Queste differenze magari risultano “non apprezzabili” se viste da chi definisce krukki tutti quelli che parlano una qualche variante del ceppo germanico (moderno). Un po’ come dire che tutti gli italiani sono “pizza e mandolino”…

          • Cucki Luke

            Grande Lorenzo, condivido il tuo pensiero e se potessi anch’io andrei via per gli stessi motivi ma al momento sono “bloccato”. L’impoverimento è reale, concreto e purtroppo sperimentabile aggirandosi in qualsiasi parte dell’Italia. Ho vissuto anni fa a Den Haag e ci sobo stato benissimo..ma la complessità varietà e ingegnosità dell’Italia è innegabile, sarebbe opportuno che venisse sfruttata e valorizzata al massimo

          • Jimmy Riddle Hoffa

            Inizia a dare fastidio l’aria inquinata del canton Ticino.

          • Lorenzo Marchetti

            Appunto. Bias di vedute. In merito agli insulti nemmeno rispondo.

            Tornando all’argomento, approvo in pieno le motivazioni per cui l’Austria se ne vuole uscire dall’ UE (o dall’euro, o da entrambi). Stanno avendo un problema di cessione di sovranità e se prima ci marciavano, ora sono cazzi amari in vista.

            L’euro all’Austria è convenuto per parecchi anni.
            In Francia dalla nascita dell’euro le partite correnti sono colate a picco. http://www.tradingeconomics.com/france/current-account-to-gdp

            In Austria dalla nascita dell’euro le partite correnti sono schizzate in alto. http://www.tradingeconomics.com/austria/current-account-to-gdp

            Quindi l’ Austria (Germania, Olanda, Belgio) si è arricchita con l’euro, l’Italia (Francia, Spagna, Irlanda) si sono impoverite.

            I numeri non mentono. Ora all’Austria conviene uscire perchè il QE la danneggia (si neutralizzano titoli di stato dei paesi PIIGS) e perchè l’UE le vuole appioppare la sua % di migranti africani. Con un trend in peggioramento.

          • Österreicher

            Guarda che l’Austria con le ripartizioni dei richiedenti asilo ci guadagna, anzi sono stati i prima a richiederla. Sai perché? Perché le una nazione come l’Italia se prende richiedenti asilo con la stessa proporzione che ha ora l’Austria (o ancora peggio la Svezia) altro che 150.000 immigrati all’anno.
            P.s. se l’italia non rimpatria gli irregolari non è problema dell’UE ma dell’Italia. A essere ridistribuiti sono i richiedenti asilo.

        • fabio

          Dovresti andare al bar a fare certi commenti; per fortuna che il forum non e’ molto seguito!

      • Jimmy Riddle Hoffa

        Per esempio i bordelli costruiti al confine conl’italia per permettere ai proboscidati nostrani di andare a fare sesso.
        Tecnologia finissima

        • funnyking

          Si. Vuoi mettere con i modernissimi Trans che chiedono un passaggio sotto casa tua?

          • Jimmy Riddle Hoffa

            Da noi lo sfruttamento dei modernissimi trans è almeno illegale, in austria lo sfruttamento delle donnine dell’est che deambulano in quei posti è legalizzato.

            Proprio un bel paesino di mercantilisti di merda.

          • funnyking

            hai ragione. Guarda mica ti voglio convincere, anzi il contrario. Darwin accontenta tutti.

          • Jimmy Riddle Hoffa

            Ci mancherebbe che tu voglia convincere me con argomentazioni che nemmeno conosci.
            Darwin prese parecchie cantonate ma forse l’anello mancante lo abbiamo trovato.

          • danilo angiolini

            Infatti secondo il suo “pensiero” con l’evoluzione anche le scimmie potrebbero diventare giornalisti…una teoria di circa cento anni fa! Che ci sia un fondamento di verità…? Ai posteri l’ardua sentenza…

          • ottavio1974

            Be, alternative più realistiche non ne conosco, ce ne sono?

      • danilo angiolini

        Si..si, prima fra tutte la principessa Sissi.

  • Antonello S.

    Leggendo questo post vorrei ribadire ancora una volta che l’Austria ha scoperto l’acqua calda.
    Cioè spesso fra forumisti si dibatte sulle ragioni storiche, politiche ed economiche che hanno suggerito gli stati europei dell’epoca ad aderire alla moneta unica.
    A noi ci dicevano che eravamo falliti, alla Francia che serviva a tenere a bada la Germania, a questi ultimi che serviva per non far svalutare la moneta dei suoi competitors ed a tutti comunque si diceva che avrebbe portato un fiume di miele e dieci ragazze vergini cadauno.
    La realtà più banale è che già da molti anni prima di entrare nell’Euro, potenti forze economiche hanno progettato la moneta unica soltanto per i loro benefici, ben consapevoli a cosa avrebbe condotto un’unità monetaria fra Paesi disomogenei, cioè a quello che vediamo ora, la perdita della democrazia a favore del potere delle lobbyes che, in questo modo avrebbero (come stanno facendo) avuto la possibilità di fare quel che cazzo gli pare .
    In seguito a quel progetto sono state effettuate fortissime pressioni politiche, piazzando uomini di riferimento nei posti più importanti del sistema ed usando il potere dei media per attuare una clamorosa propaganda utile a rinforzare tali pressioni.

    Ecco perchè oggi l’Austria, facendo le sue considerazioni sull’Euro e verificando che i suoi benefici sulla popolazione sono nulli (e parliamo di Austria) in pratica scopre l’acqua calda.

  • out of control

    Dovendo passare attraverso il parlamento, nel quale non risiedono forze euroscettiche, l’iniziativa fallirà. Ne parleranno ma finirà in un nulla di fatto. Chiacchiere. La specialità dei politicanti filoeuropei che hanno invaso e conquistato tutti i posti di potere nei paesi della UE.
    Anche gli austriaci, i cittadini, si accorgeranno presto di vivere in una dittatura.
    Il mio consiglio è iniziare a rispolverare le armi. E da questo punto di vista sono molto fortunati, l’Austria ha industrie che producono ottimi fucili, ottime pistole…

    • Albert Nextein

      Skoda produceva armi

  • pagliuzza

    vive i mucs!

  • ForzaKarolina

    Ottimo! Questa davvero non me l’aspettavo!

    PS Comunque per me Funny stai pericolosamente sottovalutando l’Inghilterra (come al solito aggiungerei…..da dove viene questo mood anti-inglese?!) quando Cameron dice una cosa poi la mantiene e il referendum ci sarà senz’altro!
    Alla fine può darsi che restino ma a condizioni molto diverse da ora e il mostro UE in ogni caso riceverà un colpo durissimo.

    • funnyking

      no non sottovaluto il fatto che l’inghilterra uscurà dall’europa. penso che sia compltamente irrilevante per l’Europa e per l’Euro e che ci sono fort interessi finanziari europei per favorire il ban della City dalla finanza europea.
      Credi che se Londra uscisse dall’Europa a Parigi e Berlino (Euronext e Dax) non stapperebbero bottiglie di Champagne?

      • ForzaKarolina

        Non ho certezze in merito! L’unica cosa certa che vedo chiaramente è che tutti cercano di trattenere l’Inghilterra a forza nell’UE…. E detto tra di noi all’Inghilterra farebbe solo che bene diversificare la sua economia dalla finanza (con tanto di costi esorbitanti a carico dei contribuenti e bolle che distorcono l’economia reale) verso servizi ad alto valore aggiunto anche in altri settori a cominciare dall’ICT, alla farmaceutica, genetica, automazione…. Hanno università, sistema legale, imposizione fiscale ecc… all’altezza per sviluppare tutte queste potenzialità e altri (minimo 5 ma io credo saranno 10-15) anni di governo tories sistemereranno ulteriormente le cose. Quando ci sarà il referendum i voti dei banchieri della City peserabbi come quelli di qualsiasi altro cittadino inglese!

        PS Se per te è irrilevante che la UE perda il suo terzo mercato più importante nonchè quello più ricco e dinamico in prospettiva….. fai un po te! Anche geopoliticamente la UE che già conta poco varrebbe zero!

  • fabio

    Notizia bomba immagino anche perche’ la stampa di regime non ne parla; fra l’altro se votano in Austria la maggioranza probabilmente voterebbe per l’uscita dall’Euro; per me l’Europa e’ comunque finite, in queste condizioni non potra’ di certo resistere al prossimo collasso finanziario in arrivo a settembre 2015: si dovranno rassegnare tutti i politici, burocrati ed intellettuali a capire che hanno sbahliato e a tirarsi su le maniche e cercarsi un nuovo lavoro.

  • Lucio

    vedremo…
    Ricordo che l’Austria era il punto di arrivo di South Stream.

  • nathan

    Sono avanti anni luce.

  • Mary Petrucci

    Qualcuno mi puo’ spiegare perche’ Bruxelles vuole nell’Europa Moldavia Ucraina e Georgia e ha gia’ prestato ieri all’Ucraina 1,8 miliardi di euro? Altri schiavi del debito?Sindrome da poltrona vuota? Armi in disavanzo percio’ una bella guerra con la Russia??Sindrome da barbari con il complesso dell’Impero che non sono mai riusciti a formare?

    • nathan

      Qualcuno obbliga a farsi prestare Euro?
      Evidentemente, in coloro che aderiscono, il bisogno di fondi altrui è più grande dello spirito di sovranità o presunto tale.
      Le ragioni delle avances sono facilmente intuibili verso est.

      • Mary Petrucci

        Non mi ha convinta sa.Se io stato chiedo un prestito ad una unione di stati non devo comunicare il motivo per cui lo faccio.Perche’ non devono decidere se darlo o meno tutti gli stati e non solo alcuni?

    • danilo angiolini

      Sono Nazioni che hanno capito il pericolo del neo sovietico governo russo, è naturale che cerchino aiuto ad occidente…purtroppo per loro l’Europa attuale è in mano a banche e massoni che fanno affari con il grande mafioso Putin.

      • Mary Petrucci

        Poveretti allora un po’ come l’uomo che quando ha visto il fuoco nelleTorri Gemelle ha deciso di buttarsi giu’ dalla finestra. E se poi Putin si arrabbia noi siamo obbligati a schierarci con uno dei 2 fronti?

        • danilo angiolini

          Signora se legge altri “post” specifici potrà constatare che questi due “schieramenti” già esistono. Da una parte ovviamente i vetero comunisti che auspicano ancora il “sol dell avvenire” paradossalmente spalleggiati da pseudoleghisti e filoaffaristai regionali che vedono in Putin un leader che propone un nuovo stato sovietico ai primi e che garantisce affari senza tanti problemi di tasse imposte agli altri e dall’altra parte uomini e donne di destra, che lottano contro l’alleanza formata dai primi due.

      • ForzaKarolina

        Si certo…. vuoi mettere la tremenda minaccia di Putin all’Italia…… sono qui che tremo! Vallo a dire alle aziende italiane che ci campavano commerciando con la Russia o con clienti russi e poi vediamo come ne esci….

      • Umberto Zo

        O sei un troll o sei uno con gravi problemi mentali

        • Nicola067

          oppure un troll con gravi problemi mentali…..

        • ottavio1974

          ???
          Metti oriente al posto di occidente e Usa al posto di Putin ed ovviamente non è più ne troll ne ha problemi mentali…

          • milano1954

            giusto…d’altra parte, Merkel senza una maggioranza propria in Germania da anni (e con un passato non limpidissimo…), Hollande che è uno zombie che cammina (e l’unica cosa che sa fare in politica estera è svendere il suo paese agli USA), UK as usual, Italia, beh tre governi di fila non eletti e designati da un presidente che più amerikano non si può (e con una particolare attenzione , per sciagura del suo paese, alla politica estera): cosa poteva venirne fuori?
            la distruzione della strategia italiana nel Mediterraneo (una delle poche cose buone del paese, passata indenne da Fanfani a Moro, Craxi,ecc ecc fino a Berlusconi ,per essere buttata nel c… da Napolitano), la distruzione di cinquant’anni di buoni rapporti con la Russia (da Agelli in poi, per capirsi, di nuovo fino a Berlusconi), ecc

        • Franco 296

          E’ un povero mentecatto!!

  • Österreicher

    TTIP e sanzioni alla Russia stanno iniziando a stare molto sulle scatole da queste parti.

  • Maximus

    Noi italiani NON possiamo esprimerci sui Trattati internzionali : ce lo vieta la Costituzione ….più bella del Mondo !

  • Mary Petrucci

    La Germania quando si sara’ accorta di aver fatto troppi casini uscira’ lei dall’Europa con il marco poco piu’ debole del dollaro e ci lascera’ tutti col cerino in mano

    • Albert Nextein

      Non è un’ipotesi fuori dal mondo.
      Quando la barca affonda ci si salva ad ogni costo.

      • Mary Petrucci

        bel casino

    • Roberto Il Guiscardo

      Veramente la Germania è il paese che potrebbe uscire dall’euro correndo i minori rischi e una loro uscita indebolirebbe l’euro rendendo meno pericoloso anche per gli altri uscirne.

  • nemo_propheta_in_patria

    Ma sul serio conosci gli Austriaci? Mai visto tanti statolatri come in Austria.. socialisti fino al midollo! Il liberalismo in Austria è morto con il trasferimento della scuola austriaca in USA, dovresti saperlo Paolo.

    • funnyking

      cazzate, si li conosco.

      • nemo_propheta_in_patria

        Mi sa proprio di no. Ma tu hai mica presente chi votano gli austriaci da 70 anni? Lì la DC (ed il PSI ante-scissione del PC) sono ancora vivi e vegeti, e pure saldamente al potere (economico, soprattutto). Ed il terzo partito austriaco è… nientepopodimeno che… la Destra sociale! Terra di liberisti, eh? Quanto al segreto bancario… beh… perlomeno ai non residenti verrà tolto. Lo sapevi?

  • santosanto

    In pratica un articolo con il titolo sbagliato.
    Chi vuole l’uscita deve ancora raccogliere le 100’000 firme. E poi
    il parlamento ne discuterà!
    Caro funny, L’EVENTUALE uscita dell’Austria è ancora mooolto lontana

  • Roberto Il Guiscardo

    “Non dalla socialista Francia (ma come vi è venuto in mente?) o dalla opportunista Inghilterra.”

    C’è un certo blogger di nostra conoscenza che ha strombazzato per mesi anzi per anni il fatto che Francia e Regno Unito avrebbero fatto saltare il banco europeo.

    • Melis Mario

      Funny fa le previsioni al contrario, ormai è certo. Quando fa una previsione i gatti neri si toccano le palle im mezzo alla strada

  • Fausto Bergamotti

    Se poi aggiungiamo che la banca nazionale austriaca sta riportando a casa 110 delle sue 230, tonnellate d’oro adesso delocate presso la banca d’Inghilterra, l’idea di questa specie di referendum non sembrerebbe poi così fantasiosa.

  • Marcos

    Non dimenticate che l`Austria produce monete d`oro ed argentoaccettate dal mercato:Philarmoniker austriache

  • Franco

    GLI SCHELETRI NELL’ARMADIO DI IERI E OGGI DEL PICCOLO STATO FEDERALE (POCO PIU’ GRANDE DELLA SVIZZERA):

    Ieri:
    Dopo la crisi greca e quella portoghese, l’Unione Europea ha preteso
    un più rigoroso controllo dei conti dei Paesi membri – di tutti i Paesi
    membri – e le sorprese non sono mancate, soprattutto in talune economie
    che si ritenevano al di sopra di ogni sospetto, tanto da rendere
    obsoleto l’acronimo “pigs”. Una di queste è l’Austria, dove si è
    scoperto che non è tutto oro quello che luccica e che i giudizi
    impietosi nei confronti dei Paesi mediterranei (“perché noi austriaci
    dobbiamo pagare i debiti dovuti alla finanza allegra di Grecia e C.?”)
    non erano del tutto giustificati.
    Rifatti i conti, da un giorno all’altro il debito pubblico austriaco è
    cresciuto di 9,52 miliardi di euro, salendo a quota 205,21 miliardi.
    Perché è accaduto ciò? Perché Eurostat ha preteso di prendere in
    considerazione anche alcune poste negative del settore pubblico che non
    figuravano a bilancio. Per esempio, parte del debito delle Öbb (le
    Ferrovie dello Stato) per 4,85 miliardi, le garanzie prestate dallo
    Stato dopo la nazionalizzazione della banca Kommunalkredit che stava per
    fallire (1 miliardo), i debiti degli ospedali pubblici soprattutto in
    Carinzia e in Stiria (2,86 miliardi) e altre voci minori che, come le
    precedenti, erano state nascoste sotto il tappeto.
    Sono sostanzialmente tre i momenti in cui il governo austriaco ha
    truccato le carte per far sembrare il proprio debito meno ingombrante di
    quel che era: nel 1994, per rendere possibile l’ingresso nell’Unione
    Europea, l’allora ministro delle finanze Ferdinand Lacina scorporò il
    bilancio delle Ferrovie (con tutti i suoi debiti) da quello dello Stato,
    facendo finta che tra i due documenti non vi fosse relazione alcuna; un
    paio di anni dopo fecero un’operazione analoga i successori Viktor
    Klima e Rudolf Edlinger con i costi ospedalieri, per riportare il
    deficit sotto la soglia del 3% e consentire l’ingresso dell’Austria
    nell’eurozona. L’ultimo gioco di prestigio è imputato a Karl Heinz
    Grasser, ministro delle finanze del governo di centrodestra, che,
    mentendo sul buco dei bilanci ospedalieri, riuscì nel 2001 ad azzerare
    il deficit di bilancio, un risultato definito leggendario, perché non si
    era mai visto prima e perché era appunto… una leggenda.

    Oggi:
    Ora che l’Europa ha sollevato il tappeto e che i trucchi sono stati
    scoperti, l’Austria si ritrova con un debito pubblico, facendo
    la somma del debito pubblico “ufficiale” e dei debiti delle società
    collegate allo Stato e di quelle comunali, che si
    avvicina all’importo dei 300 miliardi. Il che comporterebbe un
    superamento della soglia del 100% del Pil.
    Non basta. Oltre ai debiti – quelli in bilancio e quelli fuori
    bilancio – Stato e Länder sono oberati da garanzie, prestate in passato
    con manica larga, nella convinzione probabilmente di non essere mai
    chiamati a onorarle.
    E’ fu così che i nodi vennero al pettine:
    c’è un’altra Grecia in Europa. Si tratta della Carinzia, il Land
    austriaco nel bel mezzo dell’Unione europea che è travolto dai debiti e
    rischia il crac a causa del fallimento bancario della Hypo Alpe Adria. Tanto che gli inglesi l’hanno già ribattezzata «la piccola Atene».
    Senza un aiuto immediato di 340 milioni di euro da Vienna la Carinzia è in ginocchio: a giugno finisce la liquidità.
    Una situazione davvero complicata e proprio nel cuore dell’eurozona, non
    nella cosiddetta periferia. Come se non bastasse l’agenzia di rating
    Moody ha declassato la Carinzia portandola appena sopra
    il c.d. livello spazzatura (junk bond), il che rende ancora più
    difficile prendere in prestito soldi sui mercati.
    E come se non bastasse ancora le autorità di regolamentazione austriache dei
    mercati finanziari hanno preso il controllo della “bad bank” Hetache ha la gestione dei debiti della Hypo Alpe Adria imponendo però una moratoria sul rimborso del debito, decisione che ha allarmato non poco gli investitori internazionali, tra cui molte banche tedesche.
    La Bce ha chiesto alle banche sotto la sua sorveglianza di fornirgli
    l’esposizione verso la bad bank Heta. E pensare che fino a poco tempo fa
    la Carinzia era osannata come il vicino El Dorado da molte imprese del
    Triveneto che minacciavano di lasciare le regioni del nord est italiano
    per migrare proprio nel “paradiso” di Joerg Haider, uno dei tanti “paradisi” propagandati dalla nostra stampa, dai nostri Agorà e dal nostro F.K.
    il default della Carinzia potrebbe essere evitato dal governo centrale di Vienna che però potrebbe commissariare la regione inviando una sorta di troika….

    Lasciando stare le inchieste per corruzione per la vendita di tre laghi carinziani, già avete capito bene, in Carinzia i laghi si vendono….e vari altri casi….nonchè l’aumento della criminalità per esempio nel metrò di Vienna etc…
    Non mi sembra che oggi si possa parlare di un esempio austriaco….Come tutti i piccoli stati confederati, appena fanno il passo più lungo della loro gamba provinciale, si accorgono del danno fatto soltanto dopo!
    E mi dispiace per quei poveri italiani che ci stanno rimettendo tutto credendo di aver trovato chissà quale grande paese!
    L’ho ripeto ancora una volta…l’erba del vicino a volte non è più verde!

    Donbass Libero-Libero Donbass

    • funnyking

      Dombass Libero, spaghetti e mandolino

      • Franco

        Un grande esperto di borsa come te che non ha altri argomenti?…Non deludermi…!!!

        • Antonello S.

          E poi questo maledetto virus della corruzzzione che ci ha mandati a scatafascio…
          A proposito, ma che è successo a Zurigo, hanno fatto una retata di sporchi corrotti della FIFA?

          • Franco

            DAL GAZZETTINO.IT:

            Sei funzionari della Federazione internazionale di calcio (Fifa) e di
            organizzazioni affiliate sono stati arrestati stamane a Zurigo su
            richiesta delle autorità statunitensi, che si sono rivolte all’Ufficio
            federale di giustizia (Ufg).

            Sono sospettati di aver accettato bustarelle per oltre 100 milioni di dollari, si legge in una nota diffusa dall’Ufg.

            I sei sono stati posti in detenzione in vista dell’estradizione. Il
            pubblico ministero competente per il distretto est di New York sta
            indagando contro queste persone perché sospettate di aver accettato
            dagli anni Novanta ad oggi tangenti e provvigioni nascoste, prosegue il
            comunicato dell’Ufg. Avrebbero ottenuto denaro in cambio di
            trasmissione, di commercializzazione e di sponsorizzazione di tornei di
            calcio negli Stati Uniti e nell’America del Sud. Alcuni pagamenti sono
            inoltre avvenuti attraverso banche statunitensi.
            Le accuse di corruzione mosse dalle autorità americane riguardano gli ultimi 20 anni, e riguardano le gare per aggiudicarsi i campionati mondiali così come gli accordi per il marketing e i diritti televisivi.
            Per anni la Fifa è stata indagata dall’Fbi, e l’organizzazione guidata da Sepp Blatter ha sempre respinto le accuse. Come quelle di corruzione relative all’assegnazione dei mondiali del 2018 e del 2022 rispettivamente a Russia e Qatar.

            Hai ragione è come un maledetto virus la corruzione, e guarda caso ce ne proprio tanta proprio in quegli stati e istituzioni che giocano sempre a denigrare il prossimo vantando di essere sempre loro i primi della classe, ma ci sono dei proverbi che dicono:
            Chi si mette in luce non risplende!
            Chi innalza se stesso non sta in alto!
            Chi si loda si imbroda!
            Altro che isole felici…felici di ipocrisia ladresca e corrotta senz’altro!

            Donbass Libero-Libero Donbass

  • Semplice

    Io credo che a tutti i popoli della vecchia europa manchino le palle. Krukki a aprte, assolutamente consapevoli del fatto che se perdono l’€ sono fottuti, agli altri manca il coraggio di fare i propri interessi così come fanno i tedeschi.

    Tutti a dire italiani, greci, spagnoli che soffrono per l’€ e la UE ma votano i propri carenfici, ma io ho dei seri dubbi pure sugli inglesi, nel senso che temo che al voto voteranno per restare nella gabbia di matti.

    • Mario B

      mi ricorda una situazione precedente alla seconda guerra mondiale , quando Hitler incominciava le sue azioni espansive, con un popolo deciso ( il suo ) e gli altri europei , inglesi compresi , pavidi che tergiversavano dietro alle chiacchiere arrivando a concedergli alcune invasioni, nella speranza ( vana ) che LUI se ne stesse buono, che si ACCONTENTASSE………. i corsi e ricorsi della storia.

  • Lord Fox

    Mi piacerebbe sapere al termine di questi 8 giorni cosa hanno deciso in specifico gli abitanti della Carinzia… La loro % rispetto a quella totale dell’Austria.

  • funnyking

    1100 condivisioni su facebook?????
    uao

    • gianluca pointo

      funny, cambia sta foto, sembri un postino….:)

      • T_B_S_

        🙂

    • Lord Fox

      Se non aiutiamo a divulgare queste notizie saremmo complici di chi le vuole nascondere a noi…

  • Gianluca Braguzzi
  • Albert Nextein

    Non sapevo delle condizioni fallimentari della Carinzia.
    Si son fatti prender la mano dalla spesa e dal debito, evidentemente.
    Non capisco come le aziende straniere ivi stabilitesi possano averne un danno.
    A causa dello stato delle banche locali, forse?
    O di un eventuale aumento delle tasse ?
    E il tirolo dell’est e tirolo del nord, come sono messi?

    • Il_disturbatore

      si sono fottutI con la bad bank
      (stessa sorte riguArderà l’intera italia quando faranno la bad bank con dentro tanti bei finanziamenti ai compagni di merende di tante banchette del PD)

      • Massimo

        spiegati meglio
        grazie

        • Il_disturbatore

          basta leggere
          http://www.firstonline.info/a/2015/05/13/la-carinzia-a-un-passo-dal-default-paga-il-fallime/d461a788-12ce-4a28-a7a1-b8d11ef569ae
          http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-03-01/buco-87-miliardi-l-austria-liquida-bad-bank-hipo-alpe-adria-194542.shtml?uuid=ABlcQc2C
          Alla Carinzia sono bastati 8,7 MLD,.. alla bad bank italiota che confluiranno ca.350 mld per sanare le banche del buco del PD… lascio immaginare cosa potrà succedere…

          • Massimo

            non per difendere la bad bank italiana
            però pro capito parliamo di 17k euro per gli abitanti della carinzia
            contro i 6k euro della bad bank italiana.

            il vero danno sarà per l’economia già asfittica oggi.

          • Il_disturbatore

            …ah vabbhè,.. fottere solo 6k euro a tutti neonati compresi,.. e cosa buona e giusta,.. visto che lo fa il tuo amico cazzaro del PD
            C’è gente che non arriva a fine mese,.. e parliamo di queste sottigliezze,.. suvvia,.. che sarà mai, salviamole ste banche che hanno fatto tanto del bene all’economia dei soliti noti amichetti… a partire dalla tessera n.1 e via via tutti gli altri…

          • Massimo

            non ho simpatie piddine
            e ho solo rilevato che 9 mld per la sola Carinzia è una cifra enorme.
            non ci piove poi che 6k euro per TUTTI gli italiani sono follia totale.

            parliamoci poi chiaro
            io dico che di crediti inesigibili/deteriorati ne salteranno fuori altri nel medio periodo.

  • Il_disturbatore

    Non è che la caduta del segreto bancario e conseguente riduzione di libertà abbia fatto storcere il naso a più di qualcuno??

    • funnyking

      si, il segreto bancario non è caduto per i residenti austriaci

  • Lord Fox

    C’è qualche tipo di exit poll in Austria per questa petizione visto che sono passati già 3 giorni e piu ?

  • dna

    La speranza di tutti noi che siamo estranei e vittime del sistema top down sono queste iniziative down top che avvengono qua e là e nonostante la potenza ed il potere del sistema top down.
    Sono piccoli cambiamenti al margine. Per questo sono così importanti da essere silenziati.

  • Semplice

    Speriamo, dopo le parole del monti di ieri, prima cade queste UE e prima ci si salva.

    Si ritorni alla C.E e si processi chi ha fatto la UE visto ceh nessun cittadino del vecchio continente ha mai chiesto di vivere, nuovamente, sotto un impero straniero.

  • Lord Fox

    Qualcuno ha più saputo qualcosa ?? Conoscenti dall’Austria ??

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