Immatricolazioni auto +24,2% ad Aprile


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da Mondo Elettrico di Massimo J. De Carlo

Il comunicato stampa dell’UNRAE (l’Associazione delle Case Automobilistiche estere) di ieri ci dice..
Finalmente una sequenza positiva sul mercato italiano: 11 mesi consecutivi di crescita, gli ultimi 4 a doppia cifra, aprile a +24,2%. I privati per il secondo mese consecutivo crescono a due cifre.
“Finalmente una sequenza di numeri positivi sul mercato italiano” – ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE. “Undici mesi col segno positivo, 4 mesi di crescita a doppia cifra ed anche il segmento privati che cresce a doppia cifra, sono certamente dei bei segnali”.
“E come ci chiediamo il «perché» davanti a performance negative – prosegue Nordio – dovremmo interrogarci sulla ragione di questi risultati positivi, per individuare quali siano le opportunità che si possono cogliere”.
Intanto, il noleggio – grazie anche all’effetto Expo – è stato certamente rilevante per i risultati del mercato, il cui incremento tocca però marginalmente le Reti distributive, con qualche reale beneficio a venire nel settore post-vendita.
Pure il segmento dei privati cresce a doppia cifra, con un robusto +28%, anche frutto dell’effetto confronto con anni particolarmente depressi, riportandosi con 90.467 immatricolazioni in aprile, sui volumi di 3 anni fa.
“Alla luce dei segnali positivi derivanti da questi primi quattro mesi dell’anno – conclude Nordio – la stima UNRAE del mercato italiano delle autovetture per l’anno 2015 si porta a 1.480.000 immatricolazioni complessive, in crescita dell’8,8% e con 120.000 vendite in più rispetto ai risultati dello scorso anno”.

Il mese di aprile, secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, porta a casa un’ottima crescita a doppia cifra: +24,2% grazie alle 148.807 vetture immatricolate rispetto alle 119.849 dello stesso periodo 2014, evidenziando il miglior risultato per lo stesso mese degli ultimi 4 anni. Il 1° quadrimestre segna un incremento del 16,2% a 578.088 vetture immatricolate, rispetto alle 497.478 del gennaio-aprile 2014.
Anche dalla raccolta contratti, frutto di un primo scambio di informazioni fra UNRAE ed ANFIA, emerge in aprile una forte crescita a doppia cifra. I circa 158.000 contratti raccolti nel mese, indicano un incremento del 31% rispetto ai 121.000 dello stesso periodo del 2014 e nel quadrimestre la crescita è del 20%, con 607.000 unità complessive.

Dall’analisi della struttura del mercato – come detto – emerge per i privati una crescita nel mese del 28%, che li porta ad incrementare la propria quota di 2 punti percentuali, raggiungendo il 60,7% del totale. Nel 1° quadrimestre l’incremento è del 12,3%, in calo ancora in rappresentatività al 59,4%. Il noleggio, invece, continua in aprile a crescere a doppia cifra (+18,1%), seppur con tassi in ridimensionamento, e cede in quota, scendendo al 25%.
Da questo mese, l’UNRAE è anche in grado di dettagliare il 1° giorno un’informazione fondamentale, e cioè quanta parte va imputata al noleggio a breve termine e quanto al lungo termine. Il 18,1% di crescita complessiva del noleggio, infatti, è dato da un incremento di circa il 25% del noleggio a breve, al 13,5% di quota sul totale e da un +11,2% del lungo termine, all’11,5% di quota di mercato. Nel cumulato l’incremento del noleggio nel complesso è del 31,8% (25,5% di quota), determinato da un +41,7% del breve termine e un +23,7% del lungo termine.

Infine le società crescono in aprile del 17,1%, portando il cumulato gennaio-aprile in aumento del 9%, con una quota nel quadrimestre in calo di un punto percentuale, al 15,1%.
In crescita a doppia cifra nel mese tutte le alimentazioni in cui si scompone il mercato, con incrementi di quota per tutte, ad esclusione del diesel che perde due punti, portandosi al 55,2% del totale e del metano al 3,8%. Nel cumulato gennaio-aprile stabile in quota la benzina ed il metano, cede alcuni decimi il diesel, mentre crescono Gpl e vetture ibride.

Il mercato dell’usato, infine, evidenzia in aprile 398.746 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee alla rete di vendita, in attesa della rivendita al cliente finale), in crescita dell’11,4% sui 357.966 dell’aprile 2014. Nei primi 4 mesi dell’anno l’incremento è dell’8,2% a 1.554.694 rispetto alle 1.437.534 del gennaio-aprile 2014.

I nostri consueti grafici

L’andamento mensile negli ultimi 7 anni

 
Le percentuali riferite allo stesso mese dell’anno precedente.

 
Nel grafico seguente vediamo le immatricolazioni delle auto considerando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento. Il picco è nel lontano 2010, quello è seguito è un crollo con una stabilizzazione a metà del 2013 e un accenno ad una lenta crescita fino ad oggi, soprattutto grazie al settore del noleggio.

In Francia

Il mercato francese delle auto nuove è cresciuto del 2,3% nel mese di aprile
Con 170.768 immatricolazioni nel mese di aprile 2015, il mercato delle automobili francese è cresciuta del 2,3% con lo stesso numero di giorni lavorativi (21 giorni). Nei primi quattro mesi dell’anno, il mercato è pari a 648.087 unità, in crescita del 5,6% su un identico numero di giorni lavorativi (84 giorni).
Il mercato dei veicoli commerciali leggeri è sceso dello 0,4% nel mese di aprile a 33.327 unità, ma è aumentata dello 0,2% in quattro mesi per 124.672 unità.

Negli USA
Il mercato automobilistico statunitense è aumentato del 4,6% nel mese di aprile
Le vendite di veicoli leggeri negli Stati Uniti sono aumentate del 4,6% nel mese di aprile con 1.455.000 unità, grazie alla forte domanda di veicoli commerciali leggeri. Le vendite di veicoli leggeri sono aumentate del 11%, mentre le vendite di auto sono diminuite del 1,6%.

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    Sarebbe interessante e indicativo, soprattutto, avere oltre al numero di immatricolazioni anche il valore in miliardi di euro dell’immatricolato. Questo credo darebbe la vera lettura del +23% in n° di unità vendute. Se la produzione e la vendita aumentano del 23% non è affatto detto che il valore in euro sia cresciuto parimenti. Anzi è quasi sempre vero il contrario (sconti, campagne promozionali, ecc…) La salute del mercato si misura con i volumi economici, e mai soltanto coi volumi quantitativi. Altrimenti potremmo assistere all’aumento delle vendite e all’apparente ed inspiegabile, quanto incessante e ininterrotta chiusura o ridimensionamento delle concessionarie (-1.500 concessionarei chiuse negli ultimi 5 anni, dato Sole 24 ore).

  • Lucio

    se da 1 si passa a 2 l’incremento è del 50%.
    Intendo dire che gli incrementi sono interessanti ma basati su anni in cui le vendite erano a dei minimi pazzeschi quindi basta poco per fare arrivare gli indici di crescita a doppia cifra.

    • MDM

      Se da 1 si passa a 2 l’incremento è del 100%…

      • Lucio

        Porca trota. Mi do un 2 in matematica visto che stavolta me lo sono meritato.

        • MDM

          Succede… 🙂

  • santosanto

    Bene, alla faccia di chi dice che la gente non ha i soldi !

  • ricca

    allora c’è davvero la ripresa!!!!! Allora Fonzie aveva ragione, e noi gufacci aremare contro il nostro paese……. Il numero di immatricolazioni vuol dire il giusto sul tenore e lo stato dei cittadini. magari comprano macchinine da 8.000 euro, che sembrano dei balocchi, perchè la vecchia auto fatta con i controcoglioni, alla fine, dopo 300.000 km è morta defunta…… Vorrei vedere il fatturrato del settore auto invece delle vendite , conteggio puro, per capire come andiamo veramente.

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