BUUUUM! Portogallo: Finale Col Botto, Azzerati I Bond Senior di Novo Banco (2 miliardi in fumo…)

Di FunnyKing , il - 75 commenti

banner_spi_05

Partiamo dalla notizia per come la presenza Repubblica (fate attenzione):

MILANO – La dura legge del bail-in colpisce duro anche in Portogallo trasformando in carta straccia dalla sera alla mattina quasi 2 miliardi di obbligazioni bancarie. A pagare il conto però, grazie a un salvataggio “mirato”, non sono i piccoli risparmiatori ma i grandi investitori istituzionali. La Banca centrale di Lisbona ha obbligato il Novo Banco – nato sulle ceneri del vecchio Espirito Santo fallito un anno fa – a  trasferire all’istituto in liquidazione 1,98 miliardi di bond senior (in teoria quelli più garantiti dei subordinati), bruciando in sostanza il loro valore. L’operazione – spiega una nota – serve a ricapitalizzare la società dopo che gli stress test imposti dalla Bce a novembre avevano fatto emergere un buco nel capitale da 1,5 miliardi e garantisce che “il salvataggio non sarà pagato dai contribuenti e dal sistema finanziario ma da azionisti e creditori”, in ossequio alle nuove regole previste dal bail-in europeo.

Facciamo un pochino di storia che è meglio.

  1. Se vi ricordate neppure 2 settimane fa il Governo (de sinistra) Portoghese aveva già “salvato” Banif, un’altra banchetta fallita bruciando i soldi di azionisti e obbligazionisti subordinati, e siccome non bastava bruciando sia il fondo interbancario di garanzia che ora è penosamente vuoto (come quello italiano per i prossimi 4 anni ma shhhhhhh) si a1.5 mld di euro di fondi pubblici, quasi 1 punto di PIL Portoghese di debito in più.
  2. Novo Banco, è la banca nata dalle ceneri della già precedentemente salvata Banco di Espirito Santo, già “salvata” con soldi pubblici e azzeramento di azioni e obbligazioni subordinate.

Purtroppo la melma dentro Novo Banco, la ex Espirito Santo era ancora troppa e dopo un anno ci vogliono altri soldi per non toccare quelli dei correntisti e per inciso appena in tempo, da dopodomani avremo il Bail-In.

L’unica categoria di “creditori” del Novo Banco a parte i correntisi su cui ci si poteva rifare era quelli dei BondHolder Senior, tutti istituzionali con tranche da almeno 100.000€ l’una, il Governo Portoghese quindi ha scelto per fare pagare tutto il conto possibile a loro.

E vi assicuro che è stata una vera sorpresa:

20151230_NOVBNC_0

Quindi il Portogallo apre ufficialmente un nuovo vaso di pandora.

Pagano (finalmente…dico io) anche gli obbligazionisti senior.

Però devo avvisarvi di un piccolissimo particolare non troppo conosciuto.

L’Italia nel panorama globale è una eccezione.

Normalmente la maggior parte delle obbligazioni emesse dalle banche NON sono retail nel resto del mondo. Solo in Italia più dell’80% delle emissioni bancarie è in mano ai piccoli e medi risparmiatori.

Quindi se vi venisse la voglia di copiare il Portogallo sappiate un paio di cose:

  1. In Italia la stragrande maggioranza delle obbligazioni bancarie (oltre 80 miliardozzi di euro) NON sono in mano ai malvagi grandi investitori
  2. Normalmente i malvagi grandi investiori che hanno obbligazioni bancarie sono…. fondi pensione e fondi obbligazionari in mano a piccoli investitori. Non esattamente Warren Buffet.

Ad ogni modo il 2016 si presenta come l’anno in cui molte  banche  europee verranno “salvate” (coi soldi di obbligazionisti, azionisti e…… correntisti, e non bastasse soldi pubblici). Cipro è stato un grande esperimento riuscito, si direbbe.

p.s. per tornare alle cose di casa nostra, sento tanto dibattito sugli obbligazionisti truffati, obbligazionisti che se la sono cercata, obbligazionisti avidi, obbligazionisti vittime….. però vorrei ricordare che i criminali non sono gli obbligazionisti, i criminali sono i vertici delle 4 banchette piddine fallite. Loro, i loro mandanti e i loro sodali. Di questo mi piacerebbe si parlasse.

p.p.s. la lista dei bond azzerati
Novo2p.p.p.s e chi ne detuiene uno a caso:

20151230_NOVBNC1_0

Bella botta per i Kattifi Tedeschi di Allianz, c’è anche Unicredit, chissà chi detiene gli altri.

Vedete il problema è anche che spesso sono le stesse (altre) banche ad avere direttamente in portafoglio i bond senior di altre banche. Un bel giuoco del domino.

Condividi
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato
  • userpacman

    Kom0019 dava pure rendimenti pessimi!
    FK, cosa significa la colonna Position e la colonna %Out?

    • funnyking

      ℅ sul totale emissione e mil. Di euro in portafoglio

      • userpacman

        Grazie.

        Bella botta per Allianz! 82 milioni e mezzo su uno solo dei 5 titoli non è poco.

  • biafra66

    Portogallo chiama ItaGlia:http://notizie.tiscali.it/economia/articoli/Le-quattro-banche-dello-scandalo-adesso-sono-in-vendita/
    …le notizie corrono veloci! Mi raccomando TUTTO in banca che tanto sono quelle piu’ sicure al mondo….sehhhhhhhhhhhhhh!!

  • Rob

    Ho trovato questo articolo di repubblica:
    BOND SUBORDINATI
    Sono la forma di prestito più rischiosa, perché rimborsata per ultima in caso di crack. Secondo dati di inizio novembre, nei caveau degli istituti nostrani ce ne sono per 71,25 miliardi, suddivisi in 286 emissioni da parte di 65 banche, con importo medio 250 milioni. Accanto a queste ci sono circa 5 miliardi di “At1”, le subordinate di nuovo tipo però riservate agli investitori istituzionali. I subordinati di vecchio tipo, invece, si sono diffusi dopo il 2011, per rafforzare le banche che iniziavano a bruciare capitale. Secondo il rapporto Bankitalia di novembre 2013, due mesi prima ce n’erano per 61 miliardi, di cui 35 tra il largo pubblico; un’anomalia tutta italiana, che per anni ha portato gli emittenti a far valere le loro ragioni sui controllori Consob e Bankitalia, con casi di abusi nella distribuzione (19 milioni le sanzioni Consob dal 2007 a riguardo). Banchieri esperti ritengono che anche oggi oltre metà dei subordinati sia dei risparmiatori. Circa tre quarti del totale è emesso da Intesa Sanpaolo e Unicredit, che però sono le due maggiori banche, chiamate dai regolatori ad avere patrimoni e gestioni più solide. Ce ne sono per circa 6 miliardi a Siena (Mps), che negli anni della crisi più dura ne ha emesse sulla rete in quantità. Ce n’è per un miliardo tra le popolari di Vicenza e Veneto, oggi in crisi e che non hanno superato i test Srep della vigilanza (difatti stanno per aumentare il capitale). Ce n’erano per 788 milioni tra Etruria, Marche, Ferrara e Chieti; ma da novembre non ci sono più.
    http://www.nextquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/12/obbligazioni-subordinate-1.jpg

  • Caio Giulio

    Il sistema marcio sta fallendo e l’effetto domino è garantito. Ma dato che in economia nulla si crea e nulla si distrugge, sappiamo bene che tutte le perdite sono i guadagni di alcuni che forse un giorno riusciremo a scoprire

    • maggioranza_silenziosa

      Forse…

      • Caio Giulio

        Diciamo che chi vuole vedere , vede.

    • Fabrizio Bertuzzi

      questa e’ finanza, non economia, qui si fanno i soldi dai soldi.

  • IcemanTM

    Oggi i criminali sono altri? fino a ieri infangavi i pigri nonnetti che non studiavano settimanalmente la superclassifica show dei CET1 😀
    Dunque facciamo un rapido riassunto dei primi esperimenti del bail in che tra 24 ore sarà operativo al 100% come la morte nera è mai stata: i risparmiatori morti, gli sportellisti, i direttori vivi e vegeti intonsi ai loro posti a continuare a fregare, i manager sani e salvi e magari pure con strenne natalizie a 18 carati che possono continuare il loro moral hazard indisturbati sulla pelle dei depositanti che poi sono obbligazionisti al 90% dei casi.
    Ah ora che il cetriolo si espande tra le altre banche detentrici di bond che si fa? Scommetto che qualcuno in Allianz vorrebbe un salvacondotto di tutti i bond holder targati germania perchè è così e basta.

  • Turbo mind

    Scommetto che la parola più in voga del 2016 sarà CONTAGIO.

    • Jonathan

      Usato nella frase:
      “nessun rischio CONTAGIO…il sistema è solido!.”

  • Semplice

    Quindi il 2016 sarà il fuggi fuggi da tutte le banche della zona €.

    E’ la seconda volta che devo ringraziare i burocrati del nord, alla fine sarà merito loro se sto cesso criminale di U€ andrà a farsi fottere. GRAZIE.

  • Ant Sim

    Quindi tu pensi che gruppi come fineco, bnp, intesa saranno a rischio nel 2016? I loro titoli in borsa stanno crollando oppure pensi che ci sarà un crollo improvviso come un fulmine a ciel sereno? Quindi secondo te nel 2016 accadrà qualcosa di molto grave perchè cio si manifesti?

    • pread

      Questo è un buon sito da tenere d’occhio:

      http://theeconomiccollapseblog.com/

      • Ant Sim

        ho letto, in pratica dice che il mondo intero è nella cacca.

        • Luigi za

          Non ne sei ancora convinto?

          • Ant Sim

            Purtroppo me ne sono convinto da qualche anno ormai, precisamente da quando andai a cercare lavoro negli stati uniti.
            Ho letto sul sole 24ore che la bce ha messo sotto osservazione 126 banche in europa. Qualcuno saprebbe gentilmente indicarmi un link dove vi è l’elenco completo di queste 126 banche? Grazie e buon anno a tutti.

          • amaryllide

            Le banche sotto osservazione della BCE sono tali NON perchè a rischio, ma perchè sono considerate di importanza vitale per lo stato in cui hanno sede. Insomma, sono le banche più ricche d’EUropa, e solo per questo la BCE le controlla da vicino.
            https://www.bankingsupervision.europa.eu/ecb/pub/pdf/list_sse_lsi_151230.en.pdf

        • Pareggiamoiconti

          mi sembra una approssimazione ragionevole

    • funnyking

      No. Pensò che chi havi soldi nelle banche meno solide rischierà di perderli. Le banche che hai citato sono solide.

      • Ant Sim

        Grazie per aver risposto. La seguo sempre e leggo tutti i suoi articoli. Buon anno.

  • Paolo
    • gianni

      Quindi anche intesa e Unicredit rischiano ?

      • Paolo

        Aldilà delle rassicuranti dichiarazioni di Banca D’Italia, la BCE attua un controllo diretto su queste banche perché i loro conti non sono in linea con le pur permissivissime direttive europee in materia di capitalizzazione bancaria.
        Meglio stare attenti agli sviluppi.

        • amaryllide

          no, sono controllate perchè sono le più grandi dei vari paesi membri (e quindi un EVENTUALE loro crisi avrebbe ripercussioni in Europa), non perchè non hanno conti in linea, visto che nella lista ci sono TUTTE le maggiori banche europee. Fossero tutte a rischio, l’intera Europa sarebbe già fallita.

          • Paolo

            Sono talmente in linea i conti che la BCE “raccomanda” loro di non distribuire utili e se si sentissero “legalmente vincolati” al pagamento degli utili “raccomanda” nuovamente loro di contattare il Team di Sorveglianza (sorveglianza non assistenza). Se non ti fai ingannare dal tono burocratese dei termini utilizzati e vai al nocciolo della questione ti accorgi che il tuo “Fossero tutte a rischio” è esattamente il pensiero e la preoccupazione della BCE, tanto che a chi avesse vincoli alla distribuzione dei dividendi fa capire che i dividendi non si pagano e si ci sono problemi ci pensiamo noi. Non mi pare un buon segno di salute del sistema bancario.

          • amaryllide

            quindi lei sta dicendo che TUTTE, NESSUNA ESCLUSA, le maggiori banche europee stanno per fallire?

          • Paolo

            Non conosco il futuro e quindi non posso dire se stanno per fallire. Posso dire che l’eventualità di fallimento di una o più delle banche sottoposte a sorveglianza da parte della BCE ha un certo grado di probabilità. L’ipotesi non è così peregrina, non siamo abituati a vedere grandi banche fallire non perché siano tutte sane, ma perché in passato sono state salvate dal denaro pubblico. Ma da oggi questo non è più possibile, quindi che certe situazioni si risolveranno con l’applicazione delle regole del bail-in, con tutto quello che comporta, è una concreta possibilità di cui dobbiamo cominciare a tenere conto. Il sistema bancario a riserva frazionaria è un sistema che può stare in piedi in un’economia in buona crescita, ma in fasi recessive come quelle del 2001 e 2007 ha mostrato tutta la sua fragilità. Se in quelle crisi fossero state in vigore le regole del bail-in oggi penseremmo al sistema bancario in modo diverso. Basta ricordare cosa è accaduto alle banche tedesche, austriache, spagnole, francesi, irlandesi, greche, cipriote e italiane. Si provi a immaginare l’applicazione del bail-in a tutti quei casi e si potrà intuire che diversa percezione avremmo oggi delle grandi banche.

      • amaryllide

        No. Le 129 banche sotto vigilanza sono tali PER LE LORO DIMENSIONI, non perchè a rischio fallimento.
        https://www.bankingsupervision.europa.eu/ecb/pub/pdf/list_sse_lsi_151230.en.pdf

  • Gianbattista

    Banco di Sardegna è crollato ..non Fineco o Intesa……

  • Albert Nextein

    Al primo bail-in parte una crisi di sfiducia che travolge tutto.
    Dopo, non ci saranno rassicurazioni o menzogne governative che tengano.
    La gente, i risparmiatori vorranno i propri soldi indietro.
    Per come la vedo io , prima sarà e meglio sarà.
    Il “salvataggio” in fretta e furia delle 4 banchette marce aveva un solo scopo, evitare una crisi di sfiducia nei depositanti italiani, ed evitare che si evidenziasse la incapienza del fondo di garanzia.
    Hanno tamponato la falla.
    La prossima volta non sarà così.

    • funnyking

      Osservazione corretta ma soli in parte. Io credo che partirà una sana sfiducia che obbligherà le persone a selezionare la propria banca.

      • Tom Kindle

        Pure io la penso come te.

        • Nikytower

          Avete troppa fiducia nella ggente… 🙂
          Un ricorrente tamburellare da parte di Renzocchio e dei sussidiati sul fatto che siamo al sicuro, unito al disinteresse culturale per la tutela dei propri beni in generale e vedrete che non cambierà nulla… 🙁
          Continueranno a permettere alle banche di spolparli esattamente come hanno permesso di farlo allo stato, alla AE, e a tutti coloro che, grazie all’assenza di giustizia, stanno depredando gli averi dei privati.
          Se proprio dovesse partire il fenomeno di spostamento dei conti da una banca a un’altra interverrà la Agenzia con tante belle verifiche fiscali che serviranno da minaccia a chi cerca di difendersi.

          • Antonello S.

            E’ quasi sicuro che ciò potrà verificarsi (lo spolpamento), però a questo punto mi incuriosisce vedere proprio come reagiranno questa volta i risparmiatori e cosa si inventeranno i media.

          • gianni

            Il punto fondamentale e’ che il 90% della gente non s informa da internet : Televisioni e giornali non dicono come stanno le cose

          • Albert Nextein

            Vero.
            L’ignoranza è peggio del cancro.

          • davide

            e io che pensavo che fosse una beatitudine evangelica!

          • Albert Nextein

            Può essere.
            Ma di certo esiste un limite anche alla coglioneria.

          • Nikytower

            Ho avuto modo di verificare che più che stupidità si tratta di un potente mix residuo-culturale e di malainformazione… quantomeno nella maggior parte dei casi. Comunque sia alla coglioneria non si possono mettere limiti! 🙂

          • amaryllide

            se hai qualcosa da nascondere al fisco, stai difendendo quello che evadi, e quindi è giusto che te lo portino via.

          • Nikytower

            Gent.mo lei non hai mai avuto a che fare con il fisco altrimenti non scriverebbe questo.
            Comunque visto che lei non ha niente da nascondere potrebbe montare un webcam nel bagno e darci l’indirizzo…. 🙂

          • amaryllide

            certo che ho avuto a che fare, ma non avendo niente da nascondere tutto si è risolto per il meglio.
            Quanto alla webcam nel bagno, cosa c’entra la privacy con l’evasione fiscale?

      • Albert Nextein

        L’italiano medio è un fifone.
        Prima prelevano tutto il possibile, poi scelgono la banca.
        E a quel punto il castello di carte è già crollato.

    • gianni

      Io ho capito che le hanno salvate perche’ ce’ un giro di soldi coi politici ….mafia

  • Il_disturbatore

    Veneto banca pare abbia tamponato bene la questione e l’aumento di capitale e’ al sicuro…. ma sull’altra locale è calata una cappa di silenzio sospetta…

    • davide

      quale? quella di Vicenza?

  • Luigi za

    Purtroppo la melma dentro Novo Banco, la ex Espirito Santo era ancora troppa..

    Figuriamo allora quanta ne conteneva se si fosse chiamato Banco do Cristo!

  • Davide

    Continua la saga verso l’ NWO, al bisogno servi lo spread oggi abbiamo il bail-in e domani il continuo.
    Anche politicamente abbiamo l’ evidenza un presidente che non è e il terzo presidente del Consiglio non eletto dai cittadini.

  • Tom Kindle

    Mi domando cosa succederà quando toccherà a una banca sistemica? La lasceranno fallire? Dubito

  • gianni

    Da domani con la legge del bail-in in caso di fallimento di una banca vengono toccati anche le obbligazioni di stato ??

    • Rob

      si perdono le obbligazioni emesse dall’istituto che fallisce, quindi il conto deposito che contiene azioni obbligazioni di altre società compresi i titoli di stato ecc.ecc., rimane salvaguardato.

      • gianni

        Ok . Grazie

      • amaryllide

        e i fondi comuni di investimento di società tipo Pioneer, spacciati da Unicredit?

      • Filippo Candio

        La questione è un’altra.Che fine farebbero i bond del Tesoro in pancia direttamente alle banche? Ve ne sono 400miliardi

    • Massimo

      per quelle ci sono le emissioni con i cac
      ….

      • gianni

        Cosa sono ?

        • Massimo

          i titoli di stato italiani emessi dal 2013 in poi
          se non erro
          hanno una clausola per cui l’emittente è libero di modificare il contratto: nominale-durata-interessi possono essere cambiati a piacimento

          • userpacman

            Clausola che dovrebbe essere applicata al massimo sul 45% delle emissioni annuali, giusto? Ed è l’emittente a scegliere su chi applicarla. Chissà se qualcuno ha approfondito l’argomento, sarei curioso di sapere i bond CACati in che mani sono rispetto a quelli tradizionali.

            Che poi perché han tirato fuori questo artificio? Forse per non far scattare i CDS ristrutturando?

          • Jonny Weber

            Perfetto spostano la durata a 40 anni a tassi -3,00% e risolvono i problemi del debito pubblico ( se l’umanita’ arriva a quella data )

          • Massimo

            e se vuoi vendere quanto valgono?….

  • Jonny Weber

    Appena parte il bail’in verso una decina di banche, cosa sicura, e inizieranno a bloccare i conti delle banche coinvolte, tutti gli altri risparmiatori di istitutti non coinvolti inizialmente, vorranno prelevare, ma ecco che scattera’ una legge marziale che blocchera’ i prelievi, da tutto il sistema bancario nazionale, ma la domanda importante che mi pongo E’: Il bail’in in italia, ed’europa, sara’ un’evento che riusciranno a tenere sotto controllo? o sara’ l’effetto domino per il crollo finanziario globale, come profetizzato?? mi raccomando, non fate scorte di generi alimentari o scatolami, cosi’ se non arrivano rifornimenti ai supermercati finite di soffrire.

    • davide

      coperti di stracci a raccogliere il cartone usato

  • Gino

    Qualcuno perfavore mi può dire qualcosa su mps PERFAVORE?
    Ho venduto un immobile e ho depositato li poco piu di 170mila..
    Sono molto preoccupato dal bail in
    Grazie mille

    • Jonny Weber

      Il mps e una banca che ha’ tantissimi problemi, forse il lizza del bail’in, un grande consiglio, lunedi’ 4 gennaio se non sara’ tardi vai in banca e fai 3 assegni circolari per l’intero importo e depositali in altre banche, un mio parere 1 assegno alle poste, 1 assegno al credem, 1 assegno al san paolo, dopo di che’ inizia a ritirare contanti da quelle 2 banche. e compra un po’ di stelline d’oro, Altro non puoi fare.

      • Gino

        Jonny invece Unicredit come la vedi ?

        • Jonny Weber

          L’unicredit ha’ il core tier 1 a 10,3 il limite minimo e 10,0 quindi a un passo dal crac,

          • Gino

            Jonny ma è una banca sistemica ! Come anche mps per grandezza, vero è che c’è uno stranissimo esodo di manager da Unicredit e continue interviste del ceo Ghizzoni. Quando si comunica troppo qualcosa non va..

          • Jonny Weber

            Quello che non si spiega e perche’ con un core tier 1 a 10,3 gli azionisti non fanno aumento di capitale ma solo licenziamenti??

          • Gino

            Perché gli azionisti chiederebbero l’azzeramento del management il giorno stesso..

    • Jonny Weber

      Se il conto e cointestato tecnicamente la garanzia interbancaria dovrebbe essere di 200.000 euro, ma siccome sul fondo interbancario non esiste neanche un’euro, la garanzia e solo illusione. era garanzia vera se la germania avesse firmato per la garanzia con la bce.

      • Gino

        Jonny grazie,
        Ma quindi questa del fondo è una balla gigantesca ? Ma se toccano anche i conti normali siamo alla guerra civile..

  • disqus_bFmkNUdeAQ

    cosa ne pensate di Banca Etica? c’e’ da fidarsi, avete informazioni in merito. grazie

  • Filippo Candio

    Una domanda.In caso di bail-in di una banca “sistemica” che ,nel caso italiano, è gonfia di titoli di stato (400 miliardi da altro post qui su RC) che fine fanno ,appunto ,questi bond? Perchè in teoria sarebbero crediti che la banca ha con lo Stato. In un fallimento normale si cercherebbe il rientro di tutti i crediti esigili.In questo caso???

ATTENZIONE: SOLO 6 posti a Serata

image-1

Donazioni (Solo in Bitcoin)

Vuoi Ringraziare "come si deve" Rischio Calcolato. Fatti un favore, impara a usare il Bitcoin, procuratelo e dona un frazione (anche multipli non ci offendiamo) a questo indirizzo:
1CHpkA1Xma61Q2JZZ8tpo6pDNAiD81SNAE

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi