La Fragilità del Sistema Bancario Italiano Spiegata in un Grafico.

Di FunnyKing , il - 29 commenti

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 Guest post di Fabio Lugano da ScenariEconomici.it

solitità banche italiane

 

La fragilità del sistema bancario italiano italiano ha radici anche più profonde rispetto al rallentamento del sistema economico italiano, che sicuramente ha avuto un peso notevole nel suo indebolimento progressivo. La causa principale è parallela a quella che sta portando ad un progressivo aumento del rischio implicito nel sistema bancario tedesco.

La crisi economica europea, soprattutto italiana (non credete alle fregnacce governative, come vedrete nei prossimi giorni siamo in coda nelle classifiche di sviluppo dei paesi occidentali)  ha condotto la BCE alla sperimentazione del QE  e di una politica di tassi 0.  Il Quantitative easing ha la finalità di aumentare la quantità di risorse finanziarie per il sistema economico tramite l’acquisto di titoli di stato e di altri titoli bancari  da parte della banca centrale, mentre lo ZIRP (zero interest rate policy, politica di interessi zero) , sfociata poi addirittura in una parziale NIRP (negative interest rate policy, politica di interessi negativi) aveva la finalità di rendere il finanziamento delle banche più ampio e meno costoso, nella speranza che le banche aumentassero i prestiti all’economia reale rilanciandone gli investimenti.

In Italia però l’effetto non è stato questo. Se analizziamo la composizione dell’utile bancario nel 2008 avevamo la seguente situazione (elaborazione UILCA)

ripartizione ricavi 2008 banche

Le banche italiane guadagnavano bene dall’intermediazione, ciò dal differenziale fra costo delle risorse finanziarie e ricavo dall’impiego delle stesse. Però, a partire dal 2014, si è verificata una combinazione di fattori negativi: 

a) il sistema economico italiano è sempre più in crisi, con un aumento delle sofferenze ed una maggiore difficoltà nel reperire gli impieghi;

b) i costi bassissimi di reperimento delle risorse presso la BCE ha reso più complesso l’ottenimento di margini interessanti negli impieghi stessi;

c) una maggiore concorrenza di nuove forme bancarie (banche online etc) rende difficile il reperimento di margini positivi dalla produzione dei servizi.

Insomma le banche fanno molta difficoltà a fare margine dall’intermediazione ordinaria e nello stesso tempo non fanno utili sufficienti dai servizi. Allora cosa fanno le banche italiane ? Mettono i soldi ottenuti dal QE in qualcosa di sicuro ed abbondante : i titoli di stato.

Ecco i titoli di stato del sistema creditizio italiano , da una elaborazione che potete trovare in www.vincitorievinti.com di Paolo Cardenà.

titoli di stato in portafoglio alle banche italiane

(L’asse delle ordinate è da leggersi come milioni).

Le banche han pensato di fare soldi facili inzuppandosi di titoli di stato con rendimenti sicuri e , fino ad un anno fa, relativamente elevati. Questi titoli si sono rivalutati fortemente  a causa della forte domanda e dell’abbassarsi degli interessi interbancari, come del resto è successo in tutta Europa, dove i titoli dei paesi più solidi presentano ormai interessi negativi per tutte le scadenze, o parte delle stesse.

tassi negativi sui titoli

Grazie a questo andazzo le banche italiane hanno realizzato buoni utili nel corso del 2015, ma i valori dei titoli non possono crescere per sempre. Oramai siamo, matematicamente, ai valori massimi ed il corso dei titoli può solo calare. Quindi questi titoli, come hanno generato utili nel 2015, possono generare perdite nel 2016 o negli anni successivi non appena venissero ritoccati i tassi di interesse della BCE o motivi di mercato ne facessero calare i corsi. Insomma il sistema creditizio italiano cammina su una corda tesa proprio nel momento in cui cui la contestatissima  normativa del RBBD rende più dubbia la garanzia sul sistema finanziario. sarebbe necessario ripensare a tutto il sistema di garanzie prima che un qualsiasi refolo di vento peggiori i corsi del debito pubblico e così mandi a fondo il sistema bancario….

 

PS : le piccole banche italiane han pensato di fare utili con i titoli di stato, attività di certo rischiosa. Le grandi banche europee pensano di farlo con i derivati, che invece sono, evidentemente, encomiabili…

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  • Lila

    pero’ intanto la bns ha fatto 30 miliardi di debiti

  • Rob

    da considerare comunque che se non compravano e sostenevano il corso dei titoli di stato italiani, quelli che avevano già in pancia sarebbero crollati e quindi necessità di ulteriori capitali, un puzzle insomma, ma piu’ o meno è lo stesso discorso che hanno le banche tedesche francesi e inglesi con i derivati, se adesso crollano i mercati azionari e derivati relativi forse è lo stesso problema

  • nathan

    Se il cazzaro dice che il nostro sistema bancario è solidissimo, io gli credo. Gufi.

  • Tommasodaquino

    Insomma cari amici keynesiani decidetevi o i soldi della bce servono per finanziare il deficit pubblico (titoli di stato) o servono per finanziare il deficit privato (alias trasferire la liquidità nell’economia). Se volete fare entrambe le cose convertitevi alla MMT.

    • Antonello S.

      Considerato che l’attuale finanziamento serve comunque a lasciarti un debito irredimibile, non avrei dubbi sul da farsi…

      • Tommasodaquino

        alla fine il debito pubblico è un finanziamento per crediti privati. della serie socializziamo le perdite sullo stato ed intaschiamo noi i soldi.

        • Antonello S.

          Mi fa piacere che affermi questo, però occorre che si prenda una decisione…o il debito pubblico è colpa dello Stato ladro oppure è colpa del debito privato innescato dalla crisi.

          • Tommasodaquino

            lo stato è fatto da individui privati. inutile nascondersi. Lo stato è ladro per colpa di individui ladri, lo stato non è un aggregato unico . Il discorso è che se lo stato è retto da ladri perché continuano ad esserci difensori di ladri? secondo punto lo stato in quanto tale aiuta o contrasta affinché i ladri prendano le sue redini?

          • Antonello S.

            Per quanto mi riguarda io non difendo i ladri che governano, ma lo stato come istituzione ed eventuale baluardo contro i grandi poteri.
            Per quanto riguarda il secondo punto, finchè il popolo bue continuerà a votare persone con più scheletri negli armadi di un patologo, non sarà possibile provare ad arrestare questa deriva.
            Però è notorio che i ladri di governo rubano sempre su commissione di coloro che gli consentono di andare al potere, influenzando gli elettori meno informati (che sono la maggioranza) grazie al possesso ed al controllo che hanno sui media tradizionali.

    • enricodiba

      Keynes davanti alla corruzione a politici ladri può fare ben poco.

      • Tommasodaquino

        il sistema keynesiano semi socialista agevola la presenza di politici ladri e corruzione.

        • enricodiba

          Solo nei paesi corrotti e mafiosi trovi ladri e corrotti.

  • Cavaliere Blu

    Le banche italiane hanno investito in titoli di stato perchè non avevano altra scelta. L’operazione di Draghi è stata geniale (con LTRO prima e Quantitative Easing poi), ha salvato le banche e gli stati in un colpo solo, ma come dice giustamente FK, li ha legati in un abbraccio mortale. Inoltre la situazione economica ha corroso persino gli attivi normali (ossia i prestiti alle imprese).
    In pratica la situazione è esplosiva, e non è un eufemismo.

    Se qualcuno con i mezzi, volesse distruggere lo Stato e l’economia italiana, gli basterebbe agire sullo spread e la bomba esploderebbe. Con una situazione cosi’ deteriorata, non esiste operazione (legale) che la BCE potrebbe compiere per salvare l’Italia e il default sarebbe garantito.

    • FP

      Mica vero, finché c è il QE nessuno sano di mente si mette contro una banca centrale, sgangherata che sia. Poi quando il QE sarà finito il debito sarà stato allungato sia per scadenza , che diminuito nei tassi nominali. Le banche potranno anche essere di nuovo in bilico ma tra 3 anni lo stato avrà , minor pensiero su come gestire il debito , che pur sempre enorme, ma è stata fatta un operazioni per comprare tempo con un minimo di testa. Questo non risolve gli altri problemi , ma per lo stato italiano li ha in parte spostati. Le banche si faranno forse male , ma a rimetterci saranno i “soliti”.

      • Cavaliere Blu

        Confondi il QE con gli OMT. Il QE serve a calmierare il prezzo dei titoli, non a salvare gli stati (che in teoria è illegale), e la BCE ha già la pancia piena. La prossima volta il “whatever it takes” di Draghi sarà messo alla prova, vedrai.

        Ma anche se il QE fosse quello che dici tu (e non lo è), esso ammonta a 60 miliardi al mese per tutta Eurolandia, di cui 12,3% su titoli italiani, ossia 7,38 miliardi, che su un debito pubblico di 2.200 miliardi corrispondono allo 0,33% del totale.

        Direi che è un po’ poco per arrestare degli investitori spaventati (AKA elefanti imbizzarriti).

        https://www.forexinfo.it/Quantitative-Easing-tutto-cio-che

        • FP

          Tra OT e QE3 cambia solo la tempistica , ma il risultato è il medesimo. Tra l altro il vero crollo degli spread è avvenuto dopo il lancio del QE. Dimentichi , a mio avviso, un piccolissimo particolare:
          La stragrande maggioranza degli speculatori ha venduto l Italia ( % di debiti in mano a stranieri il 30% circa)tempo fa e fidati non l ha ri comprata. Questo fa si che siamo più sicuri da un lato, ma fottuti nel caso probabile di futuro default.

  • davide

    cui prodest se il sistema Italia si schianta di netto??

    • Cavaliere Blu

      In primis gli hedge funds e gli short-sellers (venditori allo scoperto di titoli e azioni italiani, oppure chi compra CDS sul rischio Italia). Sono loro che hanno innescato la crisi del 2010, vendendo i titoli italiani e facendo schizzare lo spread.
      Poi i competitori internazionali sul mercato dei beni e dei capitali, avrebbero un concorrente in meno e potrebbero rilevare le aziende italiane ancora attraenti per un tozzo di pane.
      Infine i figli di puttana (e sono in tanti, vedi il presidente della Bundesbank), per il solo piacere di vedere uno stato fallire.

  • Otto Grossmunster

    E allora cantiamoci su con una bella canzone
    https://www.youtube.com/watch?v=W44cu5psaNA

  • Antonello S.

    Secondo me è il p.s. finale a tirare le fila di tutto il discorso…

  • Rob

    oltre a quanto già scritto sotto, occorre considerare che gli stress test considerano parametri che vanno bene solo per un certo tipo di mondo bancario (quelli zeppi di derivati) e qualcuno oltre all’Italia incomincia a ritenere non piu’ affidabili

    http://www.wallstreetitalia.com/portogallo-banca-centrale-non-si-fida-degli-stress-test-bce/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WallStreetItalia&utm_content=04-01-2016+portogallo-banca-centrale-non-si-fida-degli-stress-test-bce+primo-piano

  • Jonny Weber

    Non ci sara’ nessuna soluzione, il crollo finanziario globale e profetizzato, e si verifichera’, e sara’ una tragedia e un caos tremendo che dara’ vita a 5 guerre, io vi consiglierei di fare scorte di pasta e scatolami a lunga conservazione, chi abita in grandi citta’, di contattare parenti o amici che abitano in piccoli paesi, procuratevi una rulotte o un camper anche vecchio, e al crollo via dalle grandi citta’, manchera’ acqua, luce, gas, e niente rifornimenti, profeti hanno avuto visioni di cannibalismo per sopravvivere, e chi non l’ha’ mai fatto inizi a pregare per la conversione e la salvezza, chi la pensa diversamente, non critichi i miei consigli, chi e in gergo Bibblico una pecora, attenzioni i miei consigli, le tenebre stanno avanzando velocemente………….

    • Ant Sim

      Si mister apocalypse now, invece con il camper e la roulotte te ne vai in giro bello tranquillo, sono mezzi corazzati infatti, a prova di proiettile 😀
      Direi che se avete di queste paure l’unica soluzione è emigrare verso paesi con basso debito pubblico.

      • Jonny Weber

        Guarda che ascolto un profeta, che da piu’ di 2 anni, dice di abbandonare principalmente l’europa e gli stati uniti, perche’ sono i due posti dove l’anticristo e piu’ potente per esercitare il NWO, per quanto riguarda il carburante per i camper o le auto, e ovvio che dovrai fare scorte pure di quelli, e ai primi segnali di crollo VIA di corsa. PREPARARE e organizzarsi le vie di fughe dove andare, e cosa mangiare.

    • gianni

      siamo una societa’ che non ha futuro , comunque per il cannibalismo non ci dovrebbero essere problemi visto che siamo 7 miliardi

  • Filippo Candio

    Ci penseranno dei bei Bail-in ,nel caso italiano,a ripianare i conti dello stato,non a caso qualcuno ha detto che bisognerebbe usare il risparmio privato per sanare il debito pubblico

    • Cruciverba

      Il bello é che sono anni che lo dicono dall’Europa .
      Poi arriverano i soliti quattro Italioti a lamentarsi che gli hanno portato via pure le mutande .
      Sono anni che hanno nel mirino il Cash degli Italiani ora che hanno fatto passare il Bail In non ci sono piu’ scuse .
      Se uno tiene tutti i risparmi di una vita in banca con questa norma o é un pazzo o é un masochista .

  • gianni

    intanto stiamo a vedere se rimborsano i soldi delle 130mila persone che hanno perso i soldi delle 4 banche fallite , da quello si capira’ molto , penso

    • Massimo

      i correntisti delle medesime 4 banche stiano in occhio….
      per non parlare degli obbligazionisti ordinari

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