L’Occidenete Deve Stampare Come se non Ci Fosse un Domani per Evitare un Crollo Epocale di Tutti i Listini

Di FunnyKing , il - 62 commenti

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Sappiamo da tempo che la strada percorsa dalle banche centrali mondiali è senza uscita, soprattutto che prevede una continua accelerazione del ritmo di aumento delle masse monetarie.

Ogni rallentamento (anche piccolo) del ritmo di aumento della massa monetaria genera crolli e instabilità finanziaria.

Va da se che il futuro è irrimediabilmente segnato, quando (non se) la politica monetaria non si trasmetterà per nulla all’economia reale si arriverà al Bust finale con l aperdita di fiducia nella moneta fiat.

Scrivo queste ovvietà (almeno spero che per voi lo siano) per darvi conto di uno studio di Citibank che si può osservare in questo grafico:

global flows citi_0

Fate caso alla linea verde che rappresenta gli acquisti e le vendite delle banche centrali dei mercati emergenti.

Come prevedibile, i paesi emergenti stanno usando le riserve messe da parte negli anni buoni per fare fronte ai giorni di pioggia, e sta piovendo!

Ne consegue che il flusso ininterrotto di denaro fresco che ha inondato i mercati finanziari non solo sta diminuendo ma si sta invertendo. In questo periodo a fare la parte del leone e tenere su la baracca sono BCE e nel suo piccolo SNB oltre all’immancabile Giappone. Ma non bastano.

Non bastano affatto per sostenere il ritmo di creazione di nuovo debito che DEVE avere un compratore.

Ne consegue che dobbiamo aspettarci un nuovo gigantesco round di QE anche dagli Stati Uniti a prescindere da ogni considerazione su disoccupazione (cioè il dato taroccato che usano) o presunta crescita. Ne va della sopravvivenza del sistema finanziario, in particolare quello occidentale.

Faccio notare che la Finanza ha un peso diverso fra i paesi. Uno choc finanziario globale avrebbe conseguenze tragiche specie sui paesi più finaziarizzati e con meno economia reale. Cioè l’occidente.

Diciamo che Londra, o meglio la City che è un’altra cosa, per quanto appaia scintillante oggi, non è il posto in cui essere in quel caso (tanto per fare un esempio).

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  • T_B_S_

    Qui il dubbio amletico:
    meglio la miseria in un mondo più vero o la serenità(relativa) in uno falso?

    • Mauro Pereno

      La Verità
      Sempre

      • T_B_S_

        La “verità” …non esiste.

        • gianni

          Ognuno ha la sua verita’ personale , ognuno vive nel suo mondo

        • davide

          Gli dice Pilato: «Che cos’è la verità?».

          (dal colloquio fra Pilato ed il Cristo prima di ordinarne la flagellazione – Vangelo di Giovanni)

          • Mauro Pereno

            La Verità è che Gesù è Dio.
            La Verità è che Gesù è Uomo.
            La Verità è scritta dentro il cuore di ogni uomo.

            Ognuno di noi conosce la Verità.
            Poi… …..sceglie…..
            di mentire agli altri
            di mentire a se stesso
            di mentire a sé ed a tutti….
            Ci sono molte sfumature….

            Ma infine l’uomo può fare una cosa sola: scegliere fra il Bene ed il Male.

        • Lila

          pero’ esiste il mondo materiale che è diverso da quello virtuale….pensare che sono due realtà alla fine presenta uno strano conto

          • T_B_S_

            Dal punto di vista economico 1+1 farà sempre 2,anche se oggi tendenzialmente non si vorrebbe fosse così.
            E’ una verità matematica,nella sua semplicità difficile da non riconoscere.
            Quando questa “bugia” finirà saranno dolori,si.

        • Mauro Pereno

          Allora diciamo la Realtàwuella oggettiva

          • T_B_S_

            Perlomeno quella dei numeri,sì.

      • Lila

        Il problema è il mondo falso alla fine presenta la verita e piu lungo dura il falso, piu l verità sarà amara.

    • gianni

      Per adesso siamo nella seconda

    • funnyking

      non c’è questa scelta.

      • T_B_S_

        Se anche ci fosse,sicuramente non saremmo noi a decidere,su questo sono decisamente d’accordo.

      • valentino

        Letta ora in altro sito :” Che ci piaccia o no , siamo noi la causa di noi stessi . Nascendo in questo mondo , cadiamo nell’illusione dei sensi ; crediamo a ciò che appare . Ignoriamo che siamo ciechi e sordi . Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini , che possiamo modificare il corso degli eventi . Non è la materia che genera il pensiero , è il pensiero che genera la materia ” G.B. Senza nessuna polemica , solo per pura riflessione

      • andrea pippo

        si in effetti siamo alla miseria in un mondo falso.

    • Paulo Paganelli

      La verità non è legata alla miseria, ma alla libertà. Un mondo vero non può essere che libero, senza inganno. La miseria è conseguenza dell’inganno.

    • Noel

      facile risposta:la serenità(relativa) in un mondo vero!

    • andrea pippo

      ti sei rivisto matrix?

      • T_B_S_

        non ci avevo pensato… effettivamente …
        ma credo lì si parlasse di realtà

  • gianni

    Esatto !! Qui in Italia abbiamo una disoccupazione di massa che aumentera’ sempre di piu’ , milioni di italiani disoccupati con figli piccoli , milioni di stranieri disoccupati con figli piccoli … E ovvio che per fare andare avanti la giostra senza che ci sia una rivolta popolare per fame devono regalare soldi ai piu’ bisognosi….. Tanto e’ solo carta….

  • Luigi Zambotti

    . Ne va della sopravvivenza del sistema finanziario, in particolare quello occidentale.
    Faccio notare che la Finanza ha un peso diverso fra i paesi. Uno choc finanziario globale avrebbe conseguenze tragiche specie sui paesi più finaziarizzati e con meno economia reale. Cioè l’occidente.

    FK ci stai dicendo che stanno per cominciare i tempi del trionfo dello stronzo trafitto di Pupù?
    Ah ecco, si comincia a capire dove ci hanno portato i sostenitori di Utopia, quelli che tuonavano contro i catastrofisti ed i profeti di sventura?

  • Tom Kindle

    È il solito circolo vizioso, esso è alimentato dalla democrazia.
    I politici per esser eletti, e per non portare partiti estremisti al potere, devono tener in piedi il sistema sociale del paese drogandolo con politiche monetarie. Il giochetto quanto durerà?

    • Luigi Zambotti

      @Tom Kindle:disqus
      Bisogna chiedersi una buona volta come e perchè il giochetto é cominciatio e chi fu l’idiota che l’ha suggerito, non quanto durerà, perchè a falo finire se non ci pensiano noi sarà l’Islam fanatico.

    • ignorans

      Tra i colpevoli mettiamoci anche il popolo che desidera solo sentirsi raccontare parole dolci di grande benessere e l’elenco di tutte quelle cose che faranno per lui.

      • gianni

        Certo… Al popolo interessa solo avere i soldi per vivere e mettere su famiglia… Tutto il resto viene dopo

    • theGreat

      Sarebbe giusto fare una riflessione sulla democrazia maggioritaria (che è un tipo di democrazia e non La democrazia), tuttavia le politiche monetarie inflattive esistevano anche al tempo dei Sovrani assoluti.
      Il problema è la moneta a debito: su ogni Euro, Dollaro, etc. in circolazione sono dovuti interessi, quindi è inevitabile che il sistema richieda sempre livelli crescenti di inflazione per sopravvivere…

    • ForzaKarolina

      La Thatcher è una delle pochissime che è riuscita ad essere più volta rieletta senza averlo fatto quindi non può che essere ammirata! Però diciamoci la verità: senza la guerra della Falkland probabilmente avrebbe perso le elezioni e oggi l’Inghilterra sarebbe una via di mezzo tra l’Italia e la Grecia….. Grazie a Dio Maggie ha tirato dritto e la fortuna l’ha assistita.

  • biafra66

    Questa storia dei QE infiniti è diventata stucchevole.
    Bisognerà dire prima o poi chi paga carta e inchiostro per la stampa.
    …e siccome paga solo chi produce ecco che il mondo va in recessione e chi sta peggio anche in deflazione…..e chi porta a casa la fresca moneta stampata:…chi non ha mai fatto un cazzo per guadagnarsela!
    Per fortuna dalle “mie”parti

  • paover

    ed i Giap li a tracciar la strada….

  • Antonello S.

    Però qualcuno di voi una cosa me la deve spiegare…
    Se le banche centrali continuano a stampare a “manetta”, generando sempre nuova massa monetaria, ma nel mondo abbiamo sempre più poveri ed il ceto media si sta sgretolando, dove vanno a finire questi soldi?

    • valentino

      Ai creatori della moneta stessa ! Semplice , banale , ovvio e diabolico !

      • Teseo T.

        Con i quali soldi questi “signori” possono fare incetta di beni reali, tangibili.

        • valentino

          E così chiudono il “cerchio”

          • Teseo T.

            Marrani.

    • paolosenzabandiere

      Credo che ola notizia di questi giorni che i 62 uomini più ricchi l mondo possiedono quanto metà della popolazione di questo pianeta non debba essere spiegata ulteriormente, ma se serve: https://it.finance.yahoo.com/notizie/oxfam-62-super-ricchi-hanno-la-meta-del-reddito-mondiale-203413438.html

  • silvia

    A Londra come in tutta l’Inghilterra l’economia reale e’ forte e in espansione,quindi per la gente “normale”,no problem. Per quanto riguarda la City di Londra, e’ fornita di grattaceli progettati dai migliori architetti del mondo,che finalmente serviranno a qualcosa……

    • Malagigi Dario

      sei rosalba48?

  • Giovanni Netto
    • Paulo Paganelli

      Articolo interessante. Dà l’idea che realmente le cose stano sfuggendo di mano ai padroni del mondo. Anche se alcune cose sono difficile da sapere con certezza, qualcosa si muove contro l’egemonia del USD.

      • valentino
        • Paulo Paganelli

          Sono stato in Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, in 2014 e posso confermare che i cinesi sono ovunque. La città era un grande cantiere edile tutto finanziato e eseguito da ditte cinese. Americani non ho visto nessuno 🙂

          • valentino

            Visto che lei c’è stato e di recente può dirmi come siamo visti noi italiani in Etiopia ? Solo per pura curiosità . Grazie per una sua eventuale risposta .

          • Gianbattista

            Guardi , io vendo macchine tessili , e le posso dire che l’Etiopia è uno di questi Paesi che ci sta dando più soddisfazioni. A parità di condizioni economiche e finanziarie tra noi ed i tedeschi preferiscono noi.

          • valentino

            Grazie anche a lei per la risposta , ma la mia curiosità riguardava più i rapporti umani che economici , cioè come ci vedono ? Come ex occupanti , come sciocchi , come sfruttatori ?

          • Gianbattista

            I rapporti umani sono ottimi , non dimentichi che sono una popolazione cristiana anche se di rito orientale e quindi a livello di valori umani fondamentali molto vicina a noi ..

            Il lunedì 25 gennaio 2016, Disqus ha scritto:

          • valentino

            Di nuovo grazie per la cortese risposta

          • Paulo Paganelli

            Sono stato per lavoro (software). Insieme a una ditta italiana e altri professionisti abbiamo vinto un appalto del governo etiope. Siamo stati trattati molto bene dalla gente. Personalmente non ho avuto problemi. L’Italia, come sa, ha provato fare l’Etiopia una colonia, non ha funzionato. Alcune opere del tempo di Mussolini sono ancora in uso, altre abbandonate. Gli etiopi sono aperti agli italiani. Allego una foto del centro che mostra la costruzione di un viadotto per il treno urbano. Vedi il tizio evidenziato nel cerchio, uno dei tanti capi cantieri cinesi.

          • valentino

            Possiamo dire che , nonostante tutto , abbiamo lasciato un buon segno ?

          • Paulo Paganelli

            Credo sia stata una lezione per l’Italia. Tra tutti gli invasori, forse gli italiani furono i meno feroci e con una idea di futuro per il paese. Le nuove generazioni non hanno ricordo della guerra e certamente accettano il carattere italiano con simpatia.

          • valentino

            Grazie di nuovo per le risposte

    • Etabeta

      Ma lei dà credito a quel Benjamin Fulford?

      • Giovanni Netto

        sicuramente ne sa più lui di te e me messi assieme…
        Tant’è che la notizia è apparsa e commentata in questo blog dagli articolisti che scrivono di cose economiche (funnyking? bottarelli? blondet? ) allora sono deficienti anche gli articolisti di RC?

  • Mister Libertarian

    Ludwig von Mises ha spiegato che alla fine della strada intrapresa dalle banche centrali ci sono solo due uscite:

    A) se smettono di stampare si innesca la depressione, tanto più forte quanto più tardi smetteranno;

    B) se continuano a stampare senza sosta si arriverà all’iper-inflazione e alla distruzione del sistema monetario.

    L’esito B è il peggiore, quindi ritengo che l’esito A sia il più probabile.

    • theGreat

      L’esito A implica una volontà politica di smettere di stampare….. Chi ha il coraggio secondo te? Chi si prende la responsabilità di una depressione?

      • Mister Libertarian

        Infatti nessuno lo farà mai, a meno che non sia costretto da una situazione senza via d’uscita.

    • Antonello S.

      A) Prima Giappone, poi gli USA e da ultima l’Eurozona, la depressione la conoscono ugualmente nonostante i vari e consistenti QE (che forse la stampa sia mal indirizzata?)
      B) Non sembra che tutta questa stampa forsennata di cui sopra crei l’iper-inflazione menzionata.

      Forse Von Mises andrebbe aggiornato con i tempi attuali…

      • corto26

        Non passa!!
        L’Austriaco Ludwig Von Mises ha previsto ESATTAMENTE una prima fase deflattiva a causa della sovracapacità produttiva derivante dalla cattiva allocazione dei capitali (CVD!!) e ……………

      • userpacman

        A)La casalinga direbbe che tagliare in più fette la torta di riso non fa mangiare più persone
        B) Non la crea perche la velocità di circolazione della moneta è in continuo calo. Una repentina ripresa economica sarebbe quasi preoccupante con questa massa monetaria da sterilizzare che pende sulle nostre teste.

  • angelo m.

    quello che accadrà è un nuovo 2008… ed è già in mezzo a noi
    http://idea-trading.blogspot.it/2016/01/scenario-mercati-2016-2017.html

  • paolosenzabandiere

    CONDIVIDO TUTTO AL 100%

    Mi sbaglio o finalmente con questo articolo la teoria che prevede sfracelli soprattutto per i pigs e qualche maretta per gli altri se ne va a putain? Estrapolo le tue ultime frasi:

    “Faccio notare che la Finanza ha un peso diverso fra i paesi. Uno choc
    finanziario globale avrebbe conseguenze tragiche specie sui paesi più
    finaziarizzati e con meno economia reale. Cioè l’occidente.

    Diciamo che Londra, o meglio la City che è un’altra cosa, per
    quanto appaia scintillante oggi, non è il posto in cui essere in quel
    caso (tanto per fare un esempio).”

    Non credo che sarà un bello spettacolo da vedere, anche se hai azzeccato tutto per sopravvivere,non sarà tempo di pop corn, ma di bocche spalancate e di lunghe corse senza voltarsi indietro in attesa che la “nuttata passi, Ma una cosa l’ho sempre pensata, staremmo tutti nella m. ma in questo paese non migliore di altri, tra i tanti sacrifici per sopravvivereri, almeno nei paesi avrai un poco di terra, cicoria di campo, ne troveremmo in quantità. I più riccchi no, Quanta cicoria crescerà riscaldata dal sole in Finlandia, o in Norvegia o nella City?……

  • Lucio

    Oppure potrebbe succedere che in Siria, casualmente delle truppe americane e turche si trovino faccia a faccia con quelle russe.

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