Diario di un Blogger: A Spasso con Uber

Di FunnyKing , il - 30 commenti

 CaO7cHSVAAAWSZ8

 

DIARIO DI UN BLOGGER

Nota di Rischio Calcolato: questa è una rubrica un po’ Geek che riguarda gli aspetti tecnici della mia vita di blogger, cioè i device che uso, i programmi, server e trucchetti vari . Si tratta di appunti sparsi che verranno scritti mano a mano che si presenta un qualche cambiamento nel mio modo di usare la tecnologia….ed anche un pochino alcuni aspetti dei cavolacci miei.

Dunque la mia avventura a Praga si sta per chiudere, scrivo da un cafè all’interno dell’Aereoporto di Praga e tra qualche ora partirà il mio volo per Milano Malpensa.

Di quello che ho visto e delle persone che ho incontrato alla Bitcoin Conference ne scriverò tra poco (ho tempo, anche troppo, e batterie cariche sul Mac) ma intanto volevo condividere con voi l’esperienza con il servizio Uber-pop.

Ieri l’altro, appena arrivato in aeroporto qui a Praga, mi sono scaricato l’app Uber, ho collegato la mia carta ricaricabile (in bitcoin of-course) e ho chiesto una macchina.

In un attimo Uber ha risposto alla chiamata dicendomi esattamente dove andare per prenderla, intendo proprio dicendomi esattamente che percorso fare a piedi all’interno dell’aeroporto per arrivare nel punto dove avrei trovato la mia macchina Uber.

Intanto una mappa (Uber utilizza Waze) mi informava dove esattamente era la mia automobile, che automobile era (una VW Passat) quali fossero le prime 3 cifre della targa e…. la faccia dell’autista. Sembrano banalità, tuttavia tutte queste informazioni sono presidi di sicurezza notevoli.

Arrivato al punto di incontro ho cercato il mio albergo direttamente nel database di Uber in modo da comunicarlo in anticipo all’autista. Non sapevo se il “tizio” sapesse spiccicare una parola di inglese e dunque ho preferito questa modalità.

La macchina è arrivata con precisione svizzera 🙂 al punto di incontro e al minuto stabilito. L’autista è sceso, mi ha caricato i bagagli e mi ha invitato a salire.

Non ci sarebbe stato bisogno di comunicare, tuttavia non ho resistito, e dunque ho chiesto all’autista informazioni su come funzionasse Uber lato “guidatore”.

Ebbene basta registrarsi, fornire qualche informazione personale e possedere uno smartphone. E sei subito autista. Di fatto Uber è un navigatore con un sofisticato sistema di gestione delle chiamate che ottimizza sia il mercato della domanda e dell’offerta delle chiamate attraverso il prezzo, e allo stesso tempo fornisce al guidatore un tool per raggiungere la destinazione del passeggero.

Nei giorni successivi ho fatto la scoperta di come Uber gestisce i momenti di congestione del mercato. Esiste una tariffa base (molto più bassa di quella dei Taxi), ma se chiedi un auto in un momento di alta domanda di passaggi e/o scarsa offerta di autisti, applica un moltiplicatore. In questi due giorni e mezzo ho preso 2 passaggi Uber a tariffa base, 1 passaggio con moltiplicatore 2,1 (2,1 volte la tariffa base) e 2 passaggi a moltiplicatore 1,6.

La cosa figa e “mercatista” (Ovvove, ovvove il mercato) è che il moltiplicatore ha una scadenza di pochi minuti e poi si ricalcola. Ho provato infatti a scartare una corsa a moltiplicatore 1,6 e dopo 4 minuti ne ho presa una a tariffa base. Si vede che in zona c’erano abbastanza autisti Uber liberi.

Esiste una certa standardizzazione di comportamento, la sera ogni autista ti offre una caramella, durante il giorno no. Tutti sono cortesi e fanno “Uber” o come secondo lavoro per arrotondare o da studenti.

Ad ogni modo, ottima esperienza d’uso…. diciamo “leggermente” meglio del radiotaxi…. per dire. E “leggermente” più economico. Ho deliberatamente preso un Taxi a Praga per fare lo stesso percorso (al ritorno) di un tragitto fatto con Uber. Il rapporto è stato di circa il 60% di sconto rispetto al Taxi regolare.

Dal punto di vista dei costi immagino che diminuiranno ancora… e di brutto… una volta che alla guida ci sarà finalmente una intelligenza artificiale. Per ora tocca pagare l’umano alla guida, che spreco, pazienza. Quanto meno con Uber già oggi non devo pagare una ridicola infrastruttura novecentesca.

Francamente mi piacerebbe che in Europa anziché fare le checche isteriche e urlacchiare contro la malvagyaaaaaa MultYnazionallee AMMericcana ce ne creassimo magari una nostra. Magari migliore, magari per tenerci in casa i nostri cazzo di dati sensibili, un server in ammmmmeriKa sa che io, funnyking, sono stato a Praga, dove sono andato, quanto ho pagato….

Ad ogni modo: sono completamente soddisfatto del servizio Uber, funziona, semplifica la vita (e di brutto). Bitcoin (e domani anche ethereum) mi permette di pagare con soldi che arrivano dalla blockchain e non da un conto in banca anche se attraverso un circuito Mastercard e il tutto gestito in automatico. Ah le malvgye Multynazionalyyyy AmmmeriKKKKane…..

Condivisioni
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • Giesse

    E la birra com’era?

    • T_B_S_

      Prosciutto cotto anche…

      • alex

        Gnocca?

  • Luigi Cifra

    Il mercato libero trova sempre la strada, anche se a volte è oscura, nera direi…

  • nathan

    “Ebbene basta registrarsi, fornire qualche informazione personale e possedere uno smartphone. E sei subito autista. ”

    Bisognerebbe estendere tale rigidità di selezione in entrata anche a tutti coloro che ambiscano al mantenimento politico conosciuto come carica di onorevole.
    Attualmente basta solo saper leccare e registrarsi, non serve ne lo smartphone, ne fornire informazioni personali.

    Ps, Uber è una figata.

  • Vates

    Sono stato di recente a Lima dove ho preso Uber un paio di volte trovando esattamente gli stessi vantaggi descritti da Funny.
    Mi è stato detto che da quelle parti va fortissimo nonostante i costi siano leggermente più alti dei taxi normali. Il motivo principale è che Uber riduce (e di molto) un altro problema non banale e credo diffuso in tutta l’America Latina, ossia la sicurezza personale. In posti dove sequestri e rapine sono all’ordine del giorno (soprattutto nei taxi!) per la gente è un enorme passo avanti.

    Ora che è stato “riattivato” in Spagna lo consiglio anche a Madrid da e per l’aeroporto in quanto con Uber non si paga nè il supplemento (5 euri) né la tariffa fissa (che se fate pochi chilometri è molto sconveniente).

  • Paolo

    Dici che possiamo definire il costo della licenza di taxi come allocazione sbagliata delle risorse?

    • luca pisani

      Licenza Taxi = Mafia
      Licenza libera e corsie taxi a pagamento per le autovetture che usufruiscono del servizio

      • elf elrond

        Concordo.
        Sfortunatamente, in italia, ma non solo, la mafia può usare la lupara.
        E fino a quando un taxista uber rischia di essere impallinato con una multa di 1000 euro, sospensione della patente e sequestro del veicolo, la vedo dura

  • Tommasodaquino

    ed io che pensavo che avresti fatto un bel post su questo

    http://www.waverlylabs.com/
    https://tech.co/earpiece-translate-langue-real-time-2016-05

    • AndreAX

      Molto interessante

  • silvia

    Non va bene per chi vuole far perdere le tracce.

    • Alessia la Kazara atea

      sante parole

    • Tommasodaquino

      chi vuole far perdere le tracce la prima cosa da fare è spegnere lo smartphone

      • Alessia la Kazara atea

        dimentichi un particolare: gettare la scheda sim

      • silvia

        Appunto…a partire dal cellulare e seguire con transazioni online prenotazioni su internet carte di credito. ….una scia dietro di te inquietante.

        • Alessia la Kazara atea

          Che aiuta l’occhio indiscreto del grande fratello. Ovviamente è difficile non lasciare tracce, ma avere una vita minimal è indispensabile se si desidera essere anonimi. Perchè il GF deve sapere tutto quello che faccio? Perchè deve sapere cosa mi piace?

          • silvia

            Infatti, perche?Se di questi tempi si vogliono mettere in atto strategie individuali per sopravvivere, bisogna anche fare in modo di non essere tracciabili….io ho sempre pensato che un bel giorno per me potrebbe essere necessario e/o impellente dover sparire,e sparire da tutti i data sulla crosta terrestre, quindi a costo di fare la vita da troglodita io mi terro’ pronta per quel gran giorno.

          • Albert Nextein

            Dimostri intelligenza.

      • alex

        Lo smartphone e più esattamente il chip è rintracciabile anche se spento. Quindi bisogna proprio liberarsene fisicamente, volendo far perdere le tracce.

  • Paolo

    Dopo aver accusato il colpo, la categoria dei taxisti mette in atto le prime contromisure per combattere la concorrenza di Uber sul mercato:

  • Neofita

    In Italia è legale? Non mi ricordo

  • Umberto Zo

    Yandex Taxi funziona ancora meglio e si sta espandendo in tutto l’est europa.. . le checche isteriche nostrane (cioe’ i tassisti italiani) sono destinati a scomparire…fortunatamente. .

  • MagalliForPresident

    Uber é giá il pasaato amico mio,

  • Alberto Capece Minutolo

    Tutto molto figo e molto idiota, una tranche di vita vissuta nel mercato da chi evidente può permetterselo e non deve fare l’autista di Uber, dalla quale manca la notizia vera: e concreta ossia quanto è stato pagato e quanto tale pagamento si differenzia dalla normale tariffa dei taxi, perché senza questo è solo quello che in gergo giornalistico si chiama un pompino. E certamente il nerdino autore di tanta fatica informativa avrà qualche device che lo permetta.Naturalmente nonostante la totale mancanza di dati fondamentali ha buon gioco con un pubblico di quadrumani avversi ai taxi per principio e in nome del mercato o della libera iniziativa, lo fanno per istinto perché quando il gorilla deve battersi il petto non può fare altrimenti: Uber è l’esempio perfetto di negazione della libera iniziativa visto che gli autisti sono di fatto dipendenti mal pagati che sono legati alle tariffe di Uber, sulle quali prendono una percentuale (come si usa tra prostitute e protettori) appena sufficiente alle spese necessarie per svolgere l’attività. Certo poi è facile trovare in poco tempo una macchina all’aeroporto o magari alla Hauptbanhof, la prova andrebbe fatta anche in altre condizioni. Tutte il resto è nerd.

    • VincenzoS

      La cosa che una persona minuta (nomen omen) non comprende proprio è che fare l’autista di Uber non è una professione a tempo pieno, bensì una maniera per arrotondare utilizzando e ottimizzando il proprio tempo libero oltre al tempo-auto comunque utilizzato per propri spostamenti. Anzi, in alcuni casi può essere una forma pure retribuita e divertente di passare il proprio tempo libero. In un pomeriggio libero potrei, per esempio, ben decidere di passare il tempo facendomi un giro in auto per la città (a Roma ci sta molto da vedere e rivedere). Ebbene, facendomi il mio bel giro carico passeggeri che mi pagano con cui scambio pure quattro chiacchiere e gli racconto qualcosa della mia città; e magari scopro posti che neanche conoscevo.

    • amadiro

      nessuno ti obbliga a fare l’autista di uber, ma tutti possono farlo liberamente.
      Il tassista regolare guadagna di più, ma nessuno può farlo, è una mafia che tramanda il mestiere di padre in figlio e ha reso l’utilizzo del taxi un lusso per benestanti.

      Se non ci fosse uber l’autista di uber non è che guadagnerebbe di più, non sarebbe più tutelato, non sarebbe meno sfruttato: non sarebbe nulla

  • AndreAX

    Voglio vedere se si opporranno anche all’auto di Google… eh là la vedo dura la vedo dura dire di no a chi ti fa l’OS del telefono

  • Andrea Negro

    Avendolo provato anche in Italia prima del blocco confermo, tra l’altro se non sbaglio sta nascendo una alternativa decentralizzata chiamata arcade city, così potremo di nuovo sfanculare le oneste tariffe dei taxisti..

  • mic

    Va bene allora facciamo una bella cosa, siccome so leggere e scrivere domani vado a fare l’avvocato oppure l’ architetto e perche’ no il dottore…………….ma piantatela di sparare cazzate !!!

Donazioni (Solo in Bitcoin)

Vuoi Ringraziare "come si deve" Rischio Calcolato. Fatti un favore, impara a usare il Bitcoin, procuratelo e dona un frazione (anche multipli non ci offendiamo) a questo indirizzo:
1CHpkA1Xma61Q2JZZ8tpo6pDNAiD81SNAE

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi