BAIL IN BANCARIO E MERCATO DELLA SECONDA CASA

Di Tania Danieli , il - 13 commenti

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Secondo le stime dell’Ufficio Studi Tecnocasa il mercato immobiliare, e soprattutto quello della seconda casa è in netto miglioramento. Dopo anni di crisi finalmente sembra tornare la luce in fondo al tunnel. A dare nuovo vigore al settore sembra sia stato sia la diffusa sfiducia nei confronti degli istituiti di credito che l’introduzione del temuto Bail In. A fine 2015 il Consiglio dei Ministri ha infatti recepito la direttiva europea BRRD, che introduce in tutti i paesi europei regole armonizzate per prevenire e gestire le crisi delle banche:  per salvarle è ora possibile prelevare forzosamente anche il denaro sui depositi dei clienti con somme superiori ai 100.000€. Tramite il Bail in si svalutano azioni e crediti e li si converte in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà. Proprio per questo investire sul mattone sta diventando il passo obbligato per tantissimi italiani.

Tutti desiderano la casa al mare, e in un momento come questo non è più solo uno sfizio ma un’opportunità di investimento per mettere al sicuro i propri risparmi. Se una volta era solo un rifugio per il weekend, è diventata un luogo dove investire il proprio denaro e una fonte di reddito, anche e soprattutto grazie ai nuovi portali online e alle agenzie specializzate, che permettono a chiunque, quando non la utilizza, di affittarla poi ai turisti per brevi o lunghi periodi.

DOVE COMPRARE

Se da una parte è vero che non è sempre possibile sfruttare una casa al mare tutto l’anno dall’altra si può scegliere invece quelle località che permettono di usufruirne o metterla a frutto anche nei periodi dell’anno più freddi.  E’ bene quindi puntare su zone ad altissimo afflusso turistico vicine a importanti luoghi di interesse culturale raggiungibili sia in treno che coi mezzi in un batter d’occhio, così da poter approfittare della casa al mare in ogni stagione.

Ad esempio la zona della Riviera Adriatica che va da Jesolo a Lignano Sabbiadoro, garantisce un flusso di turisti costante proveniente dall’Italia, dall’Austria e dalla Germania, permettendo di affittare facilmente la casa al mare in primavera e in estate. Tutto il litorale è dotato di servizi d’eccellenza ed è meta prediletta soprattutto dalle famiglie che qui trovano tutto quello che gli serve per una vacanza rilassante a pochi passi da un mare pulito e da ampie spiagge attrezzate.

Il punto di forza di questo litorale è però la presenza di straordinarie città d’arte nelle immediate vicinanze.  Venezia, dotata di una magia inimitabile, la bellissima e imperiale Trieste, la tranquilla Treviso, le incantevoli Colline del Prosecco di Valdobbiadene Conegliano, e poi Asolo, Pordenone, Udine, sono facilmente raggiungibili in macchina in meno di un’ora. Un’area quindi dove il turismo non conosce pause, nemmeno d’inverno.

Per non parlare della possibilità di utilizzare la casa per usufruire di straordinari trattamenti SPA del moderno e funzionale Centro termale di Bibione, direttamente di fronte al mare e immerso in una suggestiva pineta.

A CHI RIVOLGERSI

Per fare un acquisto intelligente è sempre bene rivolgersi a esperti di settore. Le Agenzie con una lunga storia alle spalle, e un sito performante dove trovare tutto in un batter d’occhio, offrono naturalmente una maggiore garanzia. Nel scegliere la casa al mare bisognerà anche tenere in considerazione che sia funzionale e in una zona dotata di servizi nelle vicinanze, così da poterla affittare facilmente quando non si ha intenzione di passarci del tempo. E’ bene che si tratti di un edificio moderno, dotato di riscaldamento e di un comodo parcheggio, non lontano dalla spiaggia e in cui gli spazi interni siano distribuiti bene per poter sfruttare ogni metro quadrato, anche se si tratta di un piccolo appartamento. L’Agenzia d’Affari Europa con uffici nella località di Bibione e Lignano per esempio, offre un buon motore di ricerca interno (www.europare.com) e una vasta scelta di immobili di ogni tipo, così da potersi subito fare un’idea di prezzi e della qualità degli immobili, scegliendo in tutta serenità.

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  • Albert Nextein

    Non ci credo.
    Acquistare prima casa è già un rischio, ed una certezza di difficoltà fiscali.
    Acquistarne una seconda, in italia, è darsi la patente dell’autolesionista.

    • AnonimoSchedato

      Concordo. Ma alle pulsioni naturali spesso la ragione non si sa opporre. E comunque la propaganda per sostenere i prezzi dell’immobiliare è onnipresente, anche se stupisce vederla anche quì. Chi vivrà, vedrà.

  • Lorenzo

    chi ha pagato questo spot pubblicitario….. facile indovinare ahahhahahaha

  • Svicolone61

    Mi sembra economicamente abbastanza suicida acquistare una seconda casa (IMU e manutenzione) specialmente su una costa tra le più brutte d’Italia, Jesolo e Lignano.

  • Massimo

    siamo alle comiche finali

    non so se sia peggio comprare titoli bancari che in 2 mesi fanno -50%
    o una bella 2° casa da 300 mensilità (anche la 1° casa oramai non scherza)
    mentre in banca ci sono immobili che valgono il 10% del nominale….
    bastonarsi i maroni fa meno male!!

    vale lo stesso discorso dell’economia reale
    l’Italia stà in piedi coi risparmi da bruciare
    ci devono essere i fessi a tenere su il circo barnum
    finiti i soldi dei fessi sarà saracinesca tirata giù.

    2 immobili su 3 sono da abbattere perchè antieconomici
    auguri!

  • Nikytower

    Acquistare una seconda casa in itaglia è una follia.

    • Massimo

      tutto stà nei prezzi
      i prezzi erano stragonfiati 15 anni fa all’entrata nell’euro
      vale per qualsiasi immobile.
      oggi è da manicomio

      • Nikytower

        Il problema è anche che una casa nn scappa e quando sarà il momento bisognerà scappare veloci da questo paese.. o mandare via almeno i propri capitali..
        snza contare la botta di tassazioni varie che distruggerà del tutto il valore delle seconde case…

        • Massimo

          non è solo quello
          alla fine quando fai default lo fai sulla carta inteso come titoli finanziari :dubito che si faccia una patrimoniale oneshot sugli immobili…molti non avrebbero neanche quei soldi.

          quello che deve far riflettere
          è la situazione socioeconomica il giorno dopo questo sboom
          i proprietari pensionati e le banche senza più immobili in pancia, potranno pretendere prezzi assurdi?
          disoccupazione e salari?
          la città si spopola?

          mettersi in testa una cosa
          che dall’entrata nell’euro si campa sui risparmi del bengodi passato
          il prezzo è SEMPRE stato scorelato dalla realtà e non proporzionale alle condizioni del passato.
          altrimenti vedresti prezzi molto molto molto…molto più sostenibili.

  • davide

    vedremo quando i pidioti ti imporrano di metterci i negri arrivati col barcone nella seconda casa. Già l’idea circola in certe zucche vuote….

  • gianluca pointo

    ma questa è una marchetta

  • mariobond

    Comprare casa in Italia, non ci penso neanche se avrei la possibilià, anzi sto cercando di vendere, ho costruito casa e investito in locali commerciali, ora mi tocca pagarci l’affitto con tutte le tasse che gravano sulla proprietà

    • Rudy – Smart Money Today

      Concordo, il sistema Italiano sfavorisce l’aquisto di immobili per ricevere ricavati d’affitto.

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