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La “Grande Depressione” è la nostra, non quell’altra

Di Maurizio Blondet , il - 136 commenti

Industria italiana: “a  marzo si schiantano fatturato e ordinativi” (da Rischio Calcolato) .  Il calo del fatturato è stato del -1,6% in un mese,  quello degli ordinativi –  più importante, perché rivela che le industrie avranno meno da fare nel prossimo futuro –  di -3,3  per cento. Tragico il crollo deli ordinativi esteri: –  5,8%. Un crollo. Più precisamente, un nuovo collasso della crisi  mai curata, che è iniziata otto anni fa.  Siamo da otto anni ... Continua a leggere

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Il nemico più pericoloso per la libertà

«Io credo che, essendo la natura del denaro fiat simile a quella della legge fiat (ed essendo i due strettamente collegati e dipendenti l’uno dall’altro), lo sia anche la loro dinamica. Così come l’implosione del fascismo non ha comportato purtroppo quella del positivismo giuridico (né quella del denaro fiat), ma semmai un suo rafforzamento, così, fino a quando non crollerà il positivismo giuridico, il necessario collasso dell’attuale forma particolare di denaro... Continua a leggere

BROGLI IN AUSTRIA. CE LO CHIEDE L’EUROPA…

Di Maurizio Blondet , il - 39 commenti

Per far  presto, incollo l’articolo di Marcello Foa,  che dà voce ai sospetti di tutti noi – ma non dei media mainstream. Brogli in Austria? Leggete questi dati, qualcosa davvero non torna  –  di Marcello Foa L’Austria è un piccolo Paese ed è una democrazia consolidata. I politologi sanno che più è piccolo è il Paese, più efficaci sono i controlli, meno elevato è il rischio di brogli. Sì, come in ogni comunità sono possibili pressioni su singoli elettori e... Continua a leggere

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Una truffa chiamata Valeant

di David Stockman Se avete ancora bisogno di prove che Wall Street è una bomba ad orologeria finanziaria in attesa d’esplodere, vi basta guardare al recente crollo di Valeant Pharmaceuticals (VRX). La sua capitalizzazione di mercato di $90 miliardi il 5 agosto dell’anno scorso, è precipitata a meno di $12 miliardi mercoledì scorso. Stiamo parlando di circa il 90% in meno. E il VRX è stato uno dei giganti preferiti dagli hedge fund. In un solo giorno questi ultimi hanno perso... Continua a leggere

Prepararsi per il terremoto finanziario

L’economia mondiale non è affatto messa bene, nonostante le rassicurazioni provenienti dai canali ufficiali. Ad esempio, in Giappone la BOJ è decisamente propensa a pagare le banche commerciali affinché concedano prestiti. Dopo Danimarca e Belgio, il limite della follia adesso è stato sorpassato dal Giappone. Nonostante famiglie e settore privato siano sepolti sotto quantità chilometriche di debiti, e nonostante la BOJ abbia sequestrato nel proprio bilancio quasi ogni JGB, il 50%... Continua a leggere

‘Cos’è destra – o di sinistra?’. Lo dice Bernie Sanders

Di Maurizio Blondet , il - 59 commenti

Premessa:  In Austria, tutto come previsto:  incredibile successo di Hofer al primo turno, sconfitta al secondo.  Nel mezzo, qualche settimana di demonizzazione (“ultra-nazionalista, xenofobo”!) che ha innescato  – come al solito – i riflessi pavloviani delle più vaghe e vacue sinistre e moderatismi: andare a votare in massa per bloccare il Pericolo Fascista. Votare per  l’altro, qualunque sia,  per  respingere Hitler alle porte.  No al salto nell’abisso! Funziona... Continua a leggere

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La spiralizzazione infinita della follia della FED

Non credo che Charles Ponzi avesse potuto immaginare una truffa monumentale come quella che oggi viene mandata avanti dal convoglio mondiale delle varie banche centrali. Qualsiasi sotterfugio è lecito pur di far andar avanti l’illusione della prosperità a botte di credito fiat. È lecito per la Cina, la quale nel primo trimestre di quest’anno ha generato nuovo debito per un ammontare di circa il 40% del PIL. È lecito per il Giappone, i cui bond a lunga scadenza sono finiti nella... Continua a leggere

“Israele diventa nazista”, e lo dicono i suoi generali…

Di Maurizio Blondet , il - 35 commenti

Ehud Barak (nella foto), generale,  già capo dell’intelligence militare israeliana (Sayeret Matkal), è stato primo ministro di Israele per il partito laburista (sarebbe  ‘la sinistra’) dal luglio 1999 a marzo 2001.  Tenete presente la data: sei mesi dopo, avverrà il gigantesco attentato di Al Qaeda in Usa. E dove va ad abitare Barak, una  volta perso il posto in Israele e ceduto il governo al generale Ariel Sharon (che sarebbe ‘la destra’)? Negli Stati Uniti, dove diventa... Continua a leggere

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La lunga marcia del keynesismo verso la pattumiera della storia

di Gary North Leggiamo da Wikipedia: La “pattumiera della storia” è una metafora che si riferisce al luogo in cui finiscono persone, eventi, manufatti, ideologie, ecc., che perdono valore agli occhi della storia. Un uso importante fu quello del rivoluzionario russo Leon Trotsky in riferimento ai menscevichi: “Siete degli individui pietosi e isolati! Siete dei falliti. Il vostro ruolo è superfluo. D’ora in poi dirigetevi laddove più si conviene a gente come voi... Continua a leggere

ANCHE ELISABETTA “VEDE” LA GUERRA. MONDIALE

Di Maurizio Blondet , il - 84 commenti

“Sta arrivando una tempesta, che la Gran Bretagna non ne ha mai viste di eguali.  La seconda guerra mondiale sembrerà una buca sulla strada in confronto a questa”, sussurrò la  regina. Un sensazionale, inquietante  fuori-onda  ha colto di sorpresa la troupe della BBC intenta a posizionare telecamere e microfoni per riprendere il rituale discorso di Elisabetta al parlamento, il 18 maggio. Come da obbligo costituzionale (“il re regna ma non governa”)  l’annuale discorso di... Continua a leggere

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Venivano da lontano….

Di Antonino Trunfio , il - 94 commenti

Ho cercato e ritrovato il post di Antonio Ballette, che era passato su FB sulla bacheca di un’amica che lo aveva condiviso. L’ho trovato di una lucidità ed efficacia straordinarie. Ve lo ripropongo, perché merita. Se qualcuno conosce Antonio Ballette, gli faccia i miei complimenti. Dalla bacheca di Antonio Ballette · Ormai è più di un anno che lavoro come operaio. Ho iniziato a lavorare il 9 aprile 2015 alle 9 del mattino, e alle 9 e un minuto avevo già una vita lavorativa... Continua a leggere

Putin spinto alla guerra. Dalla NATO e ora, dai suoi.

Di Maurizio Blondet , il - 123 commenti

“2017  War with Russia”:  è il titolo del saggio apparso da mercoledì nelle librerie di Londra. L’autore che prevede la guerra alla Russia per il 2017 non è  veggente. Peggio: è il generale Richard Shirreff,  che è stato (2011-14) il vice-comandante supremo d’Europa, il comando NATO in Europa (SACEUR).  Il generale è preciso:  nel 2017, precisamente a maggio, le  truppe russe invaderanno i paesi baltici, a cominciare dalla Lettonia, e l’Ucraina.  Il motivo?... Continua a leggere

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L’Italia sta affondando, lentamente

di Francesco Simoncelli “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincie ma bordello!” — Dante Alighieri Se devo essere sincero, il clima di campagna elettorale non mi tange affatto. Sebbene l’Italia sia entrata in quel vortice di notizie e commenti riguardanti la nuova tornata elettorale, la repellenza provata nei confronti dell’attuale sistema democratico è una forza che mi tiene lontano dalle urne. Sono ormai dieci... Continua a leggere

MISSION ACCOMPLISHED

Di Maurizio Blondet , il - 132 commenti

Il coro ufficiale di compianti, all’unisono, senza nemmeno una voce discordante, ci dice che Marco Giacinto Pannella aveva ormai completato la sua missione. Qui non glli restava da fare più niente.  Divorzio, aborto, droga libera,  nozze omosessuali,  sono ormai solida parte del costume di tutti: tutti i partiti, di ‘destra’ e ‘sinistra’, tutti i media,  Confindustria, Unione Europea,   persino il Vaticano ormai le considera “battaglie liberali e di civiltà”.  Padre... Continua a leggere

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Tasse basse, più entrate

Video didattico all’insegna della libertà di mercato in cui vengono smontati i luoghi comuni intorno alla curva di Laffer, artifizio accademico attraverso il quale lo stato tende a giustificare un aumento indiscriminato delle tasse. (Per visualizzare i sottotitoli in italiano, cliccate sul primo dei quattro pulsanti in basso a destra del video.) Condividi L'articolo è tratto da Francesco Simoncelli's Freedonia di Francesco... Continua a leggere

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Il grande sciacquone

di David Stockman Quando si dice “pecore condotte al macello”. L’S&P 500 è in crescita dell’11% rispetto al suo minimo dell’11 febbraio (1812), perché Wall Street ha ancora inventari da scaricare. Eppure i segni di un’implosione dell’economia più ampia e dei profitti sono talmente schiaccianti, che è davvero sorprendente notare la presenza di offerte nel casinò. Le vendite aziendali di gennaio, per esempio, hanno mostrato un altro declino e il... Continua a leggere

Fare dell’Algeria un’altra Libia. Lo comanda il philosophe.

Di Maurizio Blondet , il - 18 commenti

Nel febbraio 1982,  la rivista del sionismo mondiale, Kivunim (Direttive, in ebraico) pubblicava un  approfondito  studio dal titolo “Una strategia per Israele negli anni ‘80”.  Firmato dall’agente israeliano Oded Yinon, l’articolo notava come tutti i paesi islamici potenziali nemici di Israele fossero, al loro interno, minati da divisioni religiose ed etiche; e proponeva di istigare le discordie e le fratture, onde destabilizzare i paesi e spezzarli in piccoli stat settari, in... Continua a leggere

Basta coi populismi: Roundup è buono e fa’ bene

Di Maurizio Blondet , il - 78 commenti

Chi oserà  dire che  non avvengono più miracoli? Ne ha appena fatto uno la globalizzazione: il diserbante glisofato, prima indicato come probabile cancerogeno, non lo è più. Lo hanno stabilito, unite,  l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e le Nazioni Unite, attraverso la sua organizzazione per l’agricoltura e l’alimentazione, la FAO. Queste due entità  globali, insonni nel  perseguire il bene dell’umanità, hanno unito le loro immense forze. Hanno costituito un... Continua a leggere

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La giusta retorica contro i devastatori keynesiani

di Gary North David Stockman utilizza contro i keynesiani una delle retoriche più al vetriolo che io abbia mai letto. È spietato. Non da respiro. Ecco perché mi piace leggere i suoi articoli. È bravo. I banchieri centrali di tutto il mondo sentono il suo fiato sul loro collo, i quali sono responsabili per aver fatto scendere i tassi d’interesse a zero e hanno sacrificato gli interessi dei risparmiatori di tutto il mondo. Li definisce esattamente per quello che sono: burocrati... Continua a leggere

Ha ragione Johnson: la UE è il Reich. A sua insaputa.

Di Maurizio Blondet , il - 104 commenti

Come ormai sapete, l’ex sindaco di Londra Boris Johnson, che è a favore del Brexit, ha paragonato l’Unione Europea a  qualcosa che “Napoleone e Hitler hanno provato, ed è finita tragicamente:  l’Ue è un tentativo di fare lo stesso con metodi diversi”. Ora,  il fatto che l’Europa a trazione germanica sia un mostro oppressivo, dovrebbe essere ormai constatazione comune.  Invece si è assistito agli strilli indignati,  allo scandalo mediatico, in cui s’è distinta... Continua a leggere

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