Archivi per tag: spesa pubblica

Bonificare la palude 2.0: Trump & Reagan

Di Francesco Simoncelli , il - 44 commenti

di David Stockman C’è una certa rabbia per l’idea che Donald Trump possa essere un degno successore di Ronald Reagan e quindi innescare un boom economico nel mercato azionario. Infatti ci sono ancora in giro supply-sider, come Stephen Moore, che insistono sul fatto che la cosiddetta Trumpenomics innescherà un boom ed una crescita economica. Possiamo aspettarci che i venditori ambulanti di azioni a Wall Street credano stupidamente ad una prospettiva così fantasiosa, ma è... Continua a leggere

Il rally nell’azionario guidato da Trump: la più grande occasione di sempre per posizionarsi short

Di Francesco Simoncelli , il - 27 commenti

di David Stockman Il rally nell’azionario guidato da Trump si dimostrerà quello che è sempre stato: una bolla di sapone. Si basa solamente sul passaggio da una politica ad un’altra ed è sgusciato fuori dalle sale di Wall Street nella notte dell’ultima tornata elettorale. Dopo tutto, quale modo migliore per portare gli agnelli al macello se non quello d’invertire il mercato con un aumento di più di 1,000 punti del Dow Jones poche ore dopo la scioccante elezione di... Continua a leggere

Solo gli idioti potevano credere ad una reflazione guidata da Trump

Di Francesco Simoncelli , il - 18 commenti

di David Stockman Se avevate bisogno dell’ennesima prova che le banche centrali del mondo hanno distrutto una determinazione onesta dei prezzi nei mercati finanziari, questi ultimi giorni ve l’hanno fornita. Il sell-off di quasi $2,000 miliardi nei mercati obbligazionari globali era giustificato, ma è accaduto per le ragioni sbagliate, mentre l’aumento di 600 punti dell’indice Dow conferisce al termine stupido tutta una nuova accezione. Invece i venditori ambulanti di... Continua a leggere

Lo scopo della guerra non è quello di vincerla

Di Francesco Simoncelli , il - 6 commenti

di Bill Bonner È una bellissima giornata qui in Irlanda. Una buona giornata per l’inaugurazione della nostra nuova sede all’estero – un palazzo in stile classico che è stato costruito da una famiglia locale di commercianti nel 1860. Più tardi daremo un breve discorso, ringraziando tutti gli interessati… berremo un paio di bicchieri di vino… sperando di non aver commesso un grosso errore. Abbiamo investito – pesantemente – nel palazzo, dove avremo ben 200... Continua a leggere

Stimolo fiscale: solo una scusa per uno stato più grande

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Tra il 1870 e il 1913 il PIL reale degli Stati Uniti — al meglio delle nostre stime — è salito da $20 miliardi a $131 miliardi ($1958). L’aumento composto del 4.3% annuo in 43 anni rappresenta la crescita più alta del PIL reale per un periodo equivalente di tempo. Ma ecco la meraviglia… Durante quel periodo d’oro di crescita e prosperità, gli Stati Uniti non avevano alcuna banca centrale e non hanno avuto nemmeno un episodio di stimolo fiscale! Se si... Continua a leggere

da Nord a Sud….

Di JLS , il - 85 commenti

Qualche giorno fa sono transitato per una stazione ferroviaria ed ho fatto scalo in un aeroporto del Sud Italia. Sono rimasto ad osservare l’umanità che popolava quei due luoghi di viaggio e di transito. Chi atterra da queste parti sa che le palme sono la decorazione d’ordinanza. Oggi le palme ondeggiavano paurosamente, sbattute dalla forza del vento gelido che sibilava sulla pista. In questo formidabile aeroporto, dove l’aeromobile, raggiunta la piazzola di sosta, dista 50... Continua a leggere

Perché la Legge di Say è sempre vera

Di Francesco Simoncelli , il - 15 commenti

di Alasdair Macleod Uno dei miei lettori abituali ha sollevato il tema importante riguardo la Legge di Say, concetto che monetaristi e keynesiani amano negare. Devono etichettare come falso questo assioma fondamentale per giustificare lo stimolo della domanda aggregata da parte dello stato. O la Legge di Say è giusta e l’intervento dello stato è economicamente distruttivo, o se è sbagliata allora gli economisti moderni hanno ragione ad ignorarla. La base teorica dei post-keynesiani... Continua a leggere

Perché a questo giro lo stimolo fiscale non si concretizzerà

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman È praticamente una certezza che siamo in prossimità di un’altra recessione. Ma ciò che è veramente sorprendente, è che il mercato non sta dando alcun peso al fatto che la situazione fiscale della nazione sta finendo molto rapidamente all’inferno. E che non vi è praticamente alcuna prospettiva di un altro massiccio stimolo shovel-ready, come il piano di Obama da $800 miliardi. I segni premonitori della paralisi fiscale imminente sono evidenti: il deficit di... Continua a leggere

La battaglia disperata della FED contro la stagnazione

Di Francesco Simoncelli , il - 2 commenti

di James Rickards Quando si parla di “Giorno dell’Indipendenza” alla maggior parte degli americani, essi pensano al quattro di luglio. Ciò non vale per la Federal Reserve. Per quest’ultima il “Giorno dell’Indipendenza” è il quattro di marzo. Ed è possibile che il 4 marzo scorso potrebbe essere stato l’ultimo “Giorno dell’Indipendenza” della FED! Perché il quattro di marzo? Il 4 marzo 1951 la Federal Reserve raggiunse un... Continua a leggere

Spesa per infrastrutture ed elicottero monetario: due pessime idee

Di Francesco Simoncelli , il - 4 commenti

di David Stockman La chiave per ripristinare la prosperità di Main Street non passa per un finanziamento delle infrastrutture, come invece continuano a sostenere i banditi della Beltway. Ciò si tradurrà in uno spreco di capitale, cattivi investimenti, ridotta efficienza economica ed un settore pubblico nettamente più ingombrante. La banca da tenere d’occhio, infatti, è la banca centrale della nazione. Fin a quando la massiccia intrusione della FED nei mercati finanziari non viene... Continua a leggere

Spesa per infrastrutture ed elicottero monetario: due pessime idee

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman La chiave per ripristinare la prosperità di Main Street non passa per un finanziamento delle infrastrutture, come invece continuano a sostenere i banditi della Beltway. Ciò si tradurrà in uno spreco di capitale, cattivi investimenti, ridotta efficienza economica ed un settore pubblico nettamente più ingombrante. La banca da tenere d’occhio, infatti, è la banca centrale della nazione. Fin a quando la massiccia intrusione della FED nei mercati finanziari non viene... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

Böhm-Bawerk: un economista Austriaco che disse “No” al Big Government

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

di Richard Ebeling Viviamo in un’epoca in cui politici e burocrati conoscono solo una via politica: uno stato sempre più grande. Eppure c’è stato un tempo in cui anche coloro che hanno servito nel governo difendevano una sua presenza limitata nella vita delle persone. Uno dei più grandi di questi è morto un centinaio di anni fa, il 27 agosto 1914, l’economista austriaco Eugen von Böhm-Bawerk. Böhm-Bawerk è più famoso come uno dei principali critici del marxismo e del... Continua a leggere

Janet Yellen: la Houdini del ventunesimo secolo

Di Francesco Simoncelli , il - 11 commenti

di James Rickards Harry Houdini è stato il più grande escapologo del XX secolo. Si liberò da manette appositamente realizzate per lui, da tronchi sommersi e una volta riuscì addirittura a scappare dopo essere stato sepolto vivo. Ora Janet Yellen cercherà di diventare la più grande escapologa del XXI secolo. La Yellen è ammanettata ad una crescita debole, a tendenze deflazionistiche persistenti, allo stallo politico e ad otto anni di manipolazione del mercato da cui non sembra esserci... Continua a leggere

Il piano economico di Trump: poche buone idee e molte cattive

Di Francesco Simoncelli , il - 7 commenti

di David Stockman Il discorso di Donald Trump al New York Economic Club è stato molto brillante, potente e cucito con la retorica della “prosperità capitalistica”, sparita dalle parole dei politici del GOP sin dai tempi di Jack Kemp. Abbiamo un’economia sul letto di morte dopo 30 anni di malgoverno da parte delle élite a Wall Street/Washington, ma i notiziari sono ossessionati dalla possibilità che i capelli di Trump siano finti! Il piano economico di Trump, tra... Continua a leggere

Il Regno Unito ha bisogno di un atteggiamento monetario più allentato?

Di Francesco Simoncelli , il - 11 commenti

di Frank Shostak “We are all Keynesians now, so let’s get fiscal” – questo è il punto di vista di Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph, il quale crede sia giunto il momento per il governo del Regno Unito di allentare la sua politica di bilancio. Egli suggerisce che la “Banca d’Inghilterra ha fatto tutto il possibile sotto i vincoli dell’ortodossia monetaria per attutire lo shock del Brexit. Spetta ora al governo britannico salvare l’economia, e il più presto... Continua a leggere

Come il denaro gratis fa diventare tutti più poveri

Di Francesco Simoncelli , il - 21 commenti

di Bill Bonner BALTIMORE – Un caro lettore ci ha riportato alla mente un commento probabilmente proferito da Groucho Marx: “Un pasto gratuito? Lei non può permettersi un pasto gratuito.” Si riferiva al referendum nazionale in Svizzera. Gli elettori dovevano decidere se dare a tutte le persone residenti in Svizzera un pasto gratuito – un reddito annuo garantito di circa $30,000 l’anno. Il problema con un reddito garantito (lo si ottiene e basta, non importa se si possiede... Continua a leggere

Determinazione dei prezzi, R.I.P.

Di Francesco Simoncelli , il - 4 commenti

di David Stockman È stato veloce. Con quasi l’85% della perdite recuperate in tre giorni e i mercati risaliti, cosa c’è che non va? Dopo tutto, le banche centrali sono presumibilmente pronte e, nel caso della BCE e della BOE, decise ad intervenire a tutti i costi. MarketWatch ha quindi osservato: I mercati sono stati rinfrancati da rapporti che indicano come la Banca Centrale Europea stia valutando modifiche al suo programma di acquisto di obbligazioni, mentre “la Banca... Continua a leggere

La guerra al terrore fa bene a economia e mercato, altro che QE. E il VIX ci dice che a volte…

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

“Una cosa è chiara nelle circostanze attuali: in questo momento terribile la sicurezza dei cittadini in Francia e in Europa è la priorità assoluta e la Commissione Ue lo capisce pienamente”. Parole e musica del commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, in riferimento all’impatto sul bilancio francese delle spese per la sicurezza annunciate dopo gli attentati di Parigi. Già, pochi minuti prima il presidente, Francois Hollande, aveva infatti comunicato al... Continua a leggere

Usa, prosegue la galleria degli orrori macro ma gli americani danno il sangue. Letteralmente

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Barack Obama ha rotto gli indugi e si è travestito da Rambo: gli Stati Uniti tornano infatti a fare la voce grossa e ad agitare le acque del Mar della Cina meridionale, inviando una nave da guerra a 12 miglia nautiche dalle isole artificiali Spratly, rivendicate da Pechino. Un funzionario del Dipartimento della Difesa ha sottolineato che gli USA non hanno avvertito la Cina di questa manovra, spiegando che “non è necessario consultare nessuno quando si esercita il diritto della libera... Continua a leggere

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