Le Gioie della “Moneta Sovrana”… Godetevi il “Vero” Cambio fra $ e Pesos Argentino

Di FunnyKing , il - 27 commenti

YPF è la ENI argentina. Si tratta della compagnia petrolifera di “stato” (fresca di nazionalizzazione). La sigla sta per Yacimientos Petrolíferos Fiscales, più o meno Giacimenti Petroliferi di Stato (Fiscali).

Tralasciamo le vicende della recente ri-nazionalizzazione della compagnia e concentriamoci sulle sue azioni quotate. Le azioni YPF sono quotate principalmente su due mercati:

La Borsa di Buenos Aires : YPFD.BA  in Pesos Argentini

La Borsa di Wall Street; YPF (ADR) in Dollari Americani

Il così detto dual listing, è possibile grazie al fatto che una parte delle azioni YPF sono rappresentate da ADR ovvero certificati quotati in dollari che rappresentano 1 azione YPF per ciascun ADR quotato a Wall Street.

A Wall Street sono quotati migliaia di ADR, e normalmente, essi  hanno un prezzo in dollari che è più o meno pari al prezzo dell’azione originaria moltiplicata per il cambio ufficiale fra il dollaro e la valuta principale di origine dell’azione in questione. 

Attenzione alle paroline magiche: “cambio ufficiale”

Si da il caso che di “normale” in Argentina non ci sia proprio nulla, esiste un cambio “ufficiale” fra Pesos e $ con il quale il governo argentino pretenderebbe che vengano regolati gli scambi internazionali e un cambio “reale” fra Pesos Argentino e Dollaro, prezzo che rappresenta effettivamente  quanti pesos ci vogliono per comprare un dollaro o per comprare un manufatto in dollari.

C’è un modo facile, facile per scoprire il cambio reale fra Dollaro e Pesos Argentino, basta confrontare il prezzo di un azione quotata in Pesos a Buens Aires e la stessa azione in dollari a Wall Street, ecco cosa ne viene fuori:

e graficamente:

L’area verde è la differenza percentuale fra Pesos Argentino e Dollaro Americano. (lo stesso giochino lo si può fare con Telecom Argentina, avendo cura di mettere nell’equazione il fatto che un ADR T.A. rappresenta 5 azioni in Pesos)

Ahhh che meraviglia la “moneta sovrana” in mano ad un branco di idioti incompetenti. Non stupisce il perchè il popolo greco abbia più paura di tornare alla Dracma che della Troika.

Tanto perché gli adepti della MMT lo sappiano, l’inflazione “reale” in Argentina viaggia tra il 20% e il 30% contro il 9% di quella ufficiale (….e secondo voi gli stipendi a quale delle due misure sono indicizzati…). Il paradiso della stamperia, il Santo Graal della moneta sovrana, stampata sovranamente dallo Stato, che Sovranamente va a Sovranneggiare, che tutto può (sovranamente): anche creare ricchezza dal nulla.

Come bene ha fatto notare un acuto commentatore di RC:

Pensa che Dio ha creato l’universo, che fesso. Bastava mettersi a stampare e comprarsene uno.”

Vallo a dire a Barnard.

p.s. Ovviamente la recente sentenza del tribunale di New York che costringe (oddio… buona fortuna, voglio vedere come eseguiranno) l’Argentina a pagare alcuni fondi di investimento “avvoltoio” per il debito andato in default nel 2002 è un Gomblottone contro la moneta sovrana e la Santa MMT (che tutto può)

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  • Contrary_opinion

    Fine anno con i botti… Argentina, Grecia e Fiscal Cliff, manca solo che Akmanidejad cominci ad avere qualche prurito.

    • Borderline Keroro

      dicono che Ahmadinejad abbia scarsa confidenza con l’acqua, per cui di pruriti ne deve avere parecchi…

      • Borderline, non chiedi le royalties per la citazione del tuo commento ? 😉

        • Borderline Keroro

          Sono contento vi sia piaciuto, è già tanto e mi basta.

  • Il barbaro

    l’argentina è sotto attacco. E’ una gurrra, che vi aspettavate? hanno persino fomentato i soliti morti di fame delle classi medio alte a protestare in stile Silvio Berlusconi “contro il regime” nel 2006. Ovunque riecheggiano le stesse cazzate di allora pure in Argentina, come gli slogan anti-“sovietoidi” (classici di chi è pieno di grano ma non gli basta mai) e si va a manifestare con la sciarpetta di Prada. A livello internazionale l’oligarchia finanziaria tenta la nuova spallata a uno stato sovrano speculando e alimentando i disordini economici. E una guerra, basta decidere con chi stare. I “morti di fame” sappiamo già chi appoggeranno.

    • secondo me il vero nemico del Popolo Argentino siede alla Casa Rosada…..

      • Il barbaro

        nemico democraticamente eletto vs l’amico finanziario americano che tanto bene ha fatto all’america latina negli ultimi 60 anni……… hanno provato sulla loro pelle la gioia di “antisovietici” governi filoamericani. e mi ricorda molto la retorica antiberlusconiana ma tragicamente filo tecnocratica europea.

    • ottavio1974

      Sotto attacco certamente, da una manica di fannulloni, parassiti e buoni a nulla sicuramente, che l’hanno trascinata nel fango.
      Ci vorrebbe Chavez pure in Argentina e in Brasile e in Cina e in India e in Russia e in tutti quei posti pieni di “morti di fame” che si stanno comprando il mondo.
      Ecco, una bella cura Chavez per ristabilire i diritti sociali di tutti sti stati che arrogantemente credono di potersi affermare solo lavorando… e noi si ritorna ai fasti dello spendi spendi che tanto sono cavoli di chi vivrà tra trenta/quaranta anni.
      Si, be, loro tornano a morire di fame, però sostenuti dalle conquiste sociali e dai diritti non se ne accorgeranno neppure.

      • Il barbaro

        Ci vediamo a Cortina quest’inverno. Capriolo, polenta e bombardino in baita?

        • ottavio1974

          Se mi presti i soldi tu vengo al volo, non preoccuparti, vai tranquillo, poi te li restituisco 😉

  • Cruciverba

    Piccoli Effetti collaterali di Stampa… e di Printer dissennati…
    Il FIAT Money è sulla rampa di lancio dell’autodistruzione.

  • Schema Ponzi

    Perchè scusa da noi quant’è l’inflazione ufficiale che viene comunicata e quella reale? Hai mai provato ad andare al supermercato qualche volta? Minino sarà del 10% annua. Quando il vaso di pandora verrà scoperto e si saprà che per anni l’inflazione dei paesi cosiddetti sviluppati (usa europa gran bretagna giappone) è stata palesemente taroccata ci sarà da ridere… Prova a pensare un attimo a che fine farebbero tutti i debiti insostenibili dei usa + giappone + europa se venisse comunicata l’inflazione ufficiale anche del 5%. Il crack del mega sistema ponzi planetario non sarebbe più procrastinabile.

    • johnnyr88

      E ci ricordiamo quando è arrivato il mitico “Euro” che non si svaluta come sono cambiati i prezzi? Ma l’ISTAT ci diceva che l’inflazione era al 2%…

    • goldforever

      la specie umana è tutta un sistema ponzi che si rigenera tra espasioni e crolli. i popoli latini nascondono questa verità ed è per quello che si “ammalano” di socialismi e assistenzialismi.

      • Marco Maria

        Bravo e sintetico! Come ci sono i 10 comandamenti (he riassumo in uno solo ai miei figli: amare se’ stesso e il prossimo) ce ne sono 10 opposti e negativi per l’umanita’ che non impara niente nonostante testi,supporti elettronici e multimedialita’.Alla fine ognuno di noi “legge” la vita come piu’ gli pare, e i risultati si vedono!!!!

  • MarcoTizzi

    Curiosità: quanto rende un conto corrente in Argentina?

  • vecchiaSola

    La moneta sovrana è migliore di qualunque altra moneta; poi va gestita e rispecchia la qualità del Governo! mentre con l’Euro le ruberie varie sono facilmente occultabili (non per sempre comunque). Dunque l’Argentina è sempre meglio di noi, che faremo una fine ben peggiore, essendo derubati non solo dall’interno (come in Argentina) ma soprattutto dall’esterno (leggi “i figli di Troika” FMI, BCE, Europa ecc).
    La macroeconomia è diventata materia di discussione al bar… segno della decadenza morale, culturale ed intellettuale del nostro ormai finito Paese….

  • Riportandoci in Italia…siamo già falliti! L’uscita dall’euro porterebbe solo ad andare ancora peggio, occorre tagliare spese, ma siamo troppo compromessi e questo non accadrà mai. Mio figlio a 6 anni, io e mia moglie gli abbiamo insegnato 3 lingue, le parla e le capisce…per me in Italia non esiste futuro!

  • Il barbaro

    C’hanno provato con Chavez…. di nuovo gli è andata male. C’hanno riprovato con Obama….. buco nell’acqua anche stavolta. Il bersaglio di turno delle oligarchie finanziarie liberiste ora è nuovamente l’Argentina. Si muovono come le cavallette e la peste bubbonica di biblica memoria in cerca di nuovi santuari da depredare. Ultimamente non gli sta andando molto bene. In Europa per ora non c’è stata partita (hanno trovato gli utili idioti
    conservatori di turno a mandare al macello i popoli europei), ma è una triste eccezione.

    • Il barbaro

      p.s. conservatori sta per conservatori dei privilegi delle caste oligarchiche; nulla a che vedere con destra e sinistra, categorie del pensiero a cui attaccarsi per dare un senso alla propria vita (attaccando quella opposta).

  • il martello

    MMT non salva l’argentina.
    ma il GUAIO dell’argentina nasce negli anni 90 del cambio fisso artificialmente ipervalutato, tanto caro ai “liberisti”!
    avere in saccoccia soldi magicamente ipervalutati… questo sì che è parassitismo!

  • Marco Maria

    Egr.FK ottimo articolo e veritiero anche se Lei e’ stato involontariamente troppo magnanimo nell’analisi; guardando Dagospia ,segue link, la situazione e’ ancora piu’ negativa!!! God Save The Kirchner…..
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/argentina-alla-deriva-se-la-corte-dappello-usa-non-ribalta-la-risoluzione-del-giudice-47160.htm

  • paol0

    Carissimo FK, leggendo i commenti non mi sembra siano in molti a pensarla come te, ciò mi fa sperare che gli Italiani stiano scoprendo la realtà dell’€truffa, Mettiti il cuore in pace, l’Argentina è sotto attacco dagli avvoltoi ma non può tecnicamente fallire, ogni merce sul mercato sarà sempre possibile acquistarla in Pesos, per il governo argentino il denaro non è un costo, al contrario dell’Italia con l’€, potrà sempre pagare stipendi e pensioni, anche inflazionati, come fece nel 2002 con il Plan Jefes, all’indomani del default, quello si avvenuto perchè il pesos era agganciato al dollaro.
    Il denaro non è ricchezza in sè, rappresenta un indice di valore, come i gradi di un termometro; i beni reali sono la ricchezza di una nazione, l’inflazione non è nemmeno questo un problema , infatti anche noi tra la fine degli anni 70 inizi 80 avevamo il 20% di inflazione ed eravamo la 7a potenza industriale al mondo, ora con l’€ abbiamo l’inflazione “bassa” ma siamo i MAIALI.
    Se continui su questa linea perdi l’interesse dei tuoi fans (anch’io lo sono), consiglio che giro anche al Prof. Mela.
    Saluti Paolo

    • goldforever

      hai ragione ma dimentichi che rc è un sito di “austriaci”. la differenza tra argentina e italia è molto semplice. l’argentina sta subendo una acquisizione da parte degli stati uniti. l’italia sta subendo una colonizzazione dell’europa. la storia dice che è meglio essere acquisiti che colonizzati. sarebbe meglio riamanere indipendenti ma un paese piccolo non ce la fa.

  • stefano cianchetta
  • francesco lenzi

    sembrerebbe da quanto scritto che ancora una volta l’Argentina abbia cercato di contenere la svalutazione del pesos. Dovrebbero saperlo alla Casa Rosada che utilizzare le riserve della banca centrale per sostenere il cambio è una strategia suicida. Ma loro niente. Ancora una volta, come nella precedente crisi, dovranno far operare il mercato valutario e riportare i valori della valuta argentina adeguati ai fondamentali dell’economia. La svalutazione del pesos riporterà i capitali nel Paese e le esportazioni riprenderanno. Se questo però eviterà un nuovo default è difficile dirlo. Che Kristina stesse artificialmente sostenendo il cambio del Pesos era noto da almeno due anni.

  • killerclown

    la paraboala economicomonetaria argentina e gia’ stata percorsa dalla yugoslavia dell’autogestione anni 80. un caso da manuale. basta studiarlo. ironia della storia: allora a capo del imf c’era il buon trichet. il bello e’ che la storia sta sempre li’, a disposizione di tutti.

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