HABEMUS PAPAM: Dopo Grillo I arriva francesco primo. Il 2013 Sarà un anno interessante. Trema la casta della Curia.

Di Joe Black , il - 9 commenti

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La fumata bianca assume in cielo una strana forma

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E’ il dubbio dell’attesa, di quanto accadrà nel 2013 che si annuncia un anno duro, ma molto interessante e sicuramente non monotono

E’ la fine di un ciclo.

… Forse il 2012 era solo una boa, un punto di svolta…

Godiamoci per un’ attimo la vista di una nuova Alba

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che si instaurerà in molte cose.

Ieri i grillini hanno deciso di non ritirarsi sull’Aventino e di esprimere comunque un nome per la presidenza della Camera

L’ambasciatore americano ha avuto parole di interesse ed apprezzamento per il Movimento (che gli americani non sottovalutavano già da un paio d’anni)

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Con Francesco Primo il vento forte del cambiamento sembra farsi uragano. Probabilmente molte dinamiche del vecchio mondo (modo di pensare e di fare) potrebbero scomparire ed affacciarsi un nuovo pensiero.

E la povertà incombente… aiuta

ADESSO tocca al nuovo Quirinale!

Buon 2013 a tutti.

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  • Luigi Zambotti

    A mio giudizio (quello di un crumiro) il Bergoglio ha scelto come nome quello di uno dei più psicopatici personaggi della storia della Chiesa cattolica.

    A me NON pare affatto un buon segno. Io lo giudico pessimo perchè esprime la volontà di portare l’Utopia al comando.
    E già abbiamo visto che razza di guati ha fatto l’Utopia (non i banchieri/squali) nell’economia dell’Occidente di quello che distingueva l’errore dall’errante deresponsabilizzando in tal modo l’individuo (ed infatti sono corsi a firmare cose che neppure capivano e neanche si potevano permettere.
    Ma poverini erano solo erranti. E se fossero solo e semplicemente idioti?)

    Figuriamoci cosa potrebbe succedere adesso.

    • Giampi Gianci

      A mio giudizio (quello di un crumiro) il Bergoglio ha scelto come nome quello di uno dei più psicopatici personaggi della storia della Chiesa cattolica.

      Mirabile il giudizio di Antonio Martino su Francesco d’Assisi:
      https://www.youtube.com/watch?&v=6Jawf7edp5c#t=2234s

      • Lila

        Difficile giudicare ora. Certo Papa Francesco è sessista, visto che disse :

        “Le donne sono naturalmente iannadatte per compiti politici. L’ordine
        naturale ed i fatti ci insegnano che l’uomo è un uomo politico per
        eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano
        il pensare e il creare dell’uomo, ma niente più di questo”.

        Francamente un Papa che ha cotal pensiero, non mi piace, anche se dice buonasera. Non mi piace nemmeni il nome Francesco (nome di tal Giovanni di Bernardone), che rappresenta il germe della massoneria medievole che fingendosi povero, impedì lo scisma spirituale voluto dal popolo.

  • Giuseppe Bianchi

    Il nome scelto indica che voglia ispirarsi agli ideali del Santo di Assisi e se riuscira’ a resistere ai caimani della Curia romana potra’ iniziare il rinnovamento di cui tanto si sente il bisogno, moralita’, austerita’, spiritualita’ sono cose di cui tanto si sente il bisogno in tutti i settori della societa’ civile. C’e’ tanto bisogno piu’ che di sermoni di esempi per essere credibili.
    Speriamo che presto in Vaticano si senta parlare meno di IOR e trasparenza bancaria e piu’ di solidarieta’, valori morali e religione. Penso che il materialismo ci abbia spinto a questi livelli di degrado dove mancano valori ed ideali e non si crede piu’ a nulla, dove nell’ nome del profitto tutto e’ se non e’ permesso e’ almeno giustificato. Un ritorno alla spiritualita’ ai valori morali e di solidarieta’ singoli e collettivi potrebbe essere un riferimento importante nei tempi difficili che ci aspettano.

    • Luigi Zambotti

      Un Un ritorno alla spiritualita’ lo poteva portare il Ratzinger che il lunguaggio degli umani conosceva ed utilizzava quando era Prefetto del Sant’Uffizio.

      Diventato Papa ha forse dovuto, ma ha sbagliato, cambiare registro e ben presto si é accorto di essere finito nell’angolo e si é dimesso.

      Lo apprezzavo prima, lo apprezzo ancor di più dopo le sue dimissioni che sono, sempre e solo a mio personale parere, un pubblica denuncia di una degenerazione non più recuperabile della Chiesa Cattolica.

      Il suo successore, se lasciato agire, darà il colpo di grazia. Il popolinio plaudirà perchè nulla capirà di cosa sta realmente accadendo.

      • Giuseppe Bianchi

        Spes ultima dea. Quanto alla Chiesa in duemila anni credo abbia visto momenti ben peggiori dell’attuale, ad esempio l’inquisizione, e ce ne sono stati moltissimi altri, ma ha sempre saputo rinnovarsi almeno in parte e rimanere a galla.
        Oggi, a mio avviso occorre un ritorno alla semplicita’, moralita, spiritualita’ solidarieta’ e io spero che la Chiesa possa esser di esempio. Quanto a Ratzinger mi fa tenerezza, ha fatto un gesto difficile, infatti rarissimo in passato, forse avra’ voluto dare un segnale o forse non poteva o non si sentiva in grado di dare inizio a quel rinnovamento di cui tanto si sente il bisogno e non solo dai credenti.
        Io ho ammirato di piu’ il seppur patetico “resistere fino all’estremo sacrificio” di papa WojTyla, mi ha dato l’idea di uno che crede fino alla fine nella sua fede e nei suoi ideali e che non vuole arrendersi, mai.

  • un papa gesuita? AIUTO!

  • Robin Unzi

    Non si riferisce a Francesco d’Assisi,ma al gesuita Francesco Saverio

    http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Saverio

  • moreno

    non solo luce ma anche ombra … letto mai “El silencio”?
    trasmigrare.wordpost.com

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