L’effetto Laffer. Il caro carburanti, i consumi, il gettito fiscale

Di Massimo J. De Carlo , il - 7 commenti

da Mondo Elettrico di Massimo J. De Carlo

Un’analisi  del centro studi Promotor (specializzato nelle ricerche sul mercato dell’automobile) sui consumi e costi dei carburanti viene riportato nel sito dei Gestori Carburanti che qui ripostiamo riassumendone soprattutto i numeri e le cifre.

Nei primi cinque mesi del 2014 la spesa per benzina e gasolio è stata pari a 24,835 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Inoltre
consumi di benzina e gasolio auto tra il 2006 e il 2012 sono passati da 47,7 a 38,9 miliardi di litri con un calo del 18,3%.
– la spesa è salita da 57,6 a 67,4 miliardi di euro ovvero +17%
– la componente fiscale è salita da 31,9 a 36,5 miliardi di euro ovvero +14,5%
– la componente industriale è passata tra i due anni da 25,7 a 30,9 miliardi di euro ovvero +20%.

In sintesi dal 2006 al 2012 i consumi di benzina e gasolio auto sono crollati, ma spesa, componente fiscale e componente industriale sono aumentate.

Nel 2013, la situazione è però cambiata. In quest’anno, come noto, infatti non sono calati solo i consumi, ma anche la componente industriale (-9,6%), la spesa (-5,9%) e pure il gettito per l’Erario (-2,7%).

Si è cioè verificato l‘effetto Laffer: si ha quando l’aumento della tassazione influisce tanto negativamente sui consumi da far calare il gettito.

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  • ps9b8fnt

    L’ingordigia, la necessità di foraggiare i tax-consumers, i “clientes” del PD, dei sindacati, dei dipendenti P.A., ha fatto dimenticare alla nostra sinistra la teoria della curva di Laffer. Ecco quindi che si passa alla fase 2, ovvero espropriazione della ricchezza e del risparmio, con un’aggressione generalizzata alla proprietà. Ma si sono dimenticati anche la battuta di Margareth Thatcher, secondo cui il problema del socialismo è che prima o poi i soldi degli altri finiscono…

    • Mister Libertarian

      Un commento perfetto

  • mic

    Quando si parla di calo di benzina e gasolio per auto ( -18% dal 2006 al 2012 )per completezza di informazione bisognerebbe considerare anche il rinnovamento del parco auto, tenendo conto dei passi avanti fatti dai costruttori in merito ai km percorsi per litro di carburante , auto ibride ecc.ecc.

    • Sergio Andreani

      Il rinnovamento non c’è stato : le vendite di auto sono crollate.
      Il calo dei carburanti ( ed anche del petrolio ) è quasi tutti dovuto alla crisi.

      • mic

        solo per fare un esempio dal 2006 ad oggi le macchine a gpl e metano sono aumentate,addirittura adesso escono gia` di fabbrica con impianti a gas e questo sicuramente ha contribuito al calo delle vendite di gasolio e benzina, ma con questo non voglio dire che il ragionamento su Laffer non sia giusto dico solo che l`analisi non mi sembra completa.

        • mic

          mi sono auto-piaciuto……..

  • zioru

    Semplice. stiamo tutti attenti a spendere di meno, quindi anche di carburante. La curva di Laffer è di una logica elementare, cosi come lo è il fatto che più calano i prezzi, più calano i guadagni e quindi i mezzi da investire (leggesi stipendi). Siamo immersi nella paura, quando questa diventerà panico, scoppierà davvero il casino.

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