Verso la Bancarotta: #passodopopasso Il Nuovo DEF Prevede 70 Miliardi di Nuove Tasse in 4 anni, e il Tesoro Blinda il Pareggio di Bilancio Con l’Aumento dell’IVA

Di FunnyKing , il - 37 commenti

MATTEO-RENZI_12_resize

#passodopopasso …. sono schifato.

Cari amici, comunque la pensiate, e qualsiasi cosa pensiate di questo blog.

Non ho più nemmeno il cuore, ne la voglia di fare ironia sul livello di malafede, incompetenza, e cialtronaggine dell’attuale compagine di governo.

Potete pure credere se vi fa piacere, alle sparate del Cazzaro. In fondo è un tipo carino e decorativo.

Ma la realtà dei nuovi numeri del DEF è la seguente ( grazie al lavoro di  Scenari Politici)

SHIS-ECONOMIY

Ovvero 70 miliardi di nuove tasse, che però basteranno solo SE l’Italia crescerà ad una media ANNUA del 2,2%.

Incredibile.

E si noti anche la traiettoria della Spesa Pubblica (oh, prevista nero su bianco da Renzi-Padoan nel DEF, mica farina di RC) +38 miliardi di euro. Alla faccia di Cottarelli che infatti ha levato le tende.

Questa è cleptocrazia. E il Cazzaro è la marionetta vanitosa e incompetente messa li per fare show e prendersi i voti.

Un ultima cosuccia: Renzi-Padoan, per blindare il pareggi di bilancio hanno già previsti l’aumento dell’iva agevolata dal 4% al 10%. Saranno contenti i nostri ottimati dell’inflazione.

da Reuters (leggete):

ROMA, 2 ottobre (Reuters) – Il governo italiano cerca di rassicurare l’Europa blindando il pareggio di bilancio nel 2017 con un nuovo aumento dell’Iva e di altre imposte indirette.

L’ennesima “clausola di salvaguardia” è scritta nella Nota di aggiornamento al Def e sarà inserita nella legge di Stabilità per il 2015.

L’incremento delle tasse ha un valore di “12,4 miliardi nel 2016, di 17,8 nel 2017 e di 21,4 miliardi nel 2018”. Inevitabili gli effetti recessivi, che il ministero dell’Economia stima in 0,7 punti di Pil a fine periodo dovuti “ad una contrazione complessiva dei consumi e degli investimenti per 1,3 punti percentuali”.

L’Italia avrebbe dovuto ridurre il deficit strutturale – calcolato cioè al netto del ciclo e delle una tantum – quasi a zero nel 2015 e raggiungere il pieno pareggio nel 2016.

Appellandosi alle “circostanze eccezionali” previste dal Fiscal compact per ammettere deviazioni dagli obiettivi, il governo ha chiesto all’Europa un rinvio di 12 mesi.

Con un’economia piombata per la terza volta in recessione dal 2008, ha spiegato il Tesoro, le correzioni di bilancio possono provocare l’avvitamento in una “spirale perversa che potrebbe generare recessione e nuova disoccupazione”.

A sostegno della tesi, via XX Settembre include uno scenario previsivo nella Nota. Raggiungere il ‘close to balance’ nel 2015 avrebbe richiesto una manovra correttiva “pari a 0,9 punti di Pil”, 15 miliardi in valore assoluto. L’effetto negativo sul reddito nazionale sarebbe stato di 0,3 punti.

Rispettare anche la regola di riduzione del debito richiederebbe una correzione complessiva “pari a 2,2 punti”, 35 miliardi. “L’impatto sulla crescita risulterebbe negativo per 0,8 punti”, si legge nella Nota di aggiornamento.

Il governo quindi prende tempo e, nell’immediato, cerca di utilizzare tutte le risorse a disposizione per stimolare l’attività economica.

“In assenza di una ripresa robusta la tenuta del tessuto produttivo e sociale risulterebbe a rischio, la ricchezza delle famiglie minacciata, le prospettive dei giovani compromesse”, scrive il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nella premessa al documento.

La legge di Stabilità avrà un valore di circa 20 miliardi.

Secondo quanto riferisce una fonte governativa, dai tagli alla spesa dovrebbero arrivare tra 6 e 7 miliardi anziché i 17 miliardi stimati appena sei mesi fa.

L’aumento del deficit al 2,9% del Pil dal 2,2% tendenziale assicura altri 11,5 miliardi.

Non tutti però serviranno a finanziare nuove misure anticicliche. La leva sul deficit servirà anche a disattivare, in tutto o in parte, l’aumento delle tasse da 3 miliardi e i mancati tagli da 1,4 miliardi che Matteo Renzi ha ereditato dal precedente esecutivo di Enrico Letta.

Altri 4-6 miliardi sono già ipotecati per il rifinanziamento del ‘quadro esigenziale’: cassa integrazione in deroga, missioni militari all’estero, cinque per mille, manutenzione di strade e ferrovie e i rinnovi contrattuali delle forze dell’ordine.

Al netto di queste voci, il governo ha definito interventi per 12-14 miliardi.

Rendere permanente il bonus di 80 euro per i redditi medi e bassi costa 7,3 miliardi (2,3 sui 10 necessari sono già a bilancio).

Alla riforma degli ammortizzatori sociali andranno 1,5 miliardi.

L’istruzione dovrebbe assorbire 1 miliardo, mentre altri 2-3 miliardi serviranno a ridurre il cuneo fiscale per le imprese agendo sull’Irap o sui contributi sociali.

Il superamento del Patto di stabilità interno, anticipando al 2015 dal 2016 la regola sul pareggio di bilancio, costa un altro miliardo.

Siate consapevoli, siate preparati. Portate via il vostro patrimonio e la vostra vita dall’Italia. Non importa per dove.

E non sperateci proprio nella “rivoluzione”. Si votasse domani il Cazzaro stravincerebbe, e rimmarà li lui, o chi per lui fino al disastro.

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  • nathan

    Io sono per il patentino (economico) elettorale obbligatorio.

    • Agas Gas

      Chi li controlla sul serio, senza intascare tangenti? In Italia ci sono gli italiani…non i tedeschi!

  • silvia

    Bravo. ” portate via il vostro [email protected]@ dall’Italia….non importa per dove” ormai davvero non ha più’ importanza. Sono finite le scialuppe occorre buttarsi a nuoto. C’e’ chi non lo capisce ancora ,ma basta a cercare di convincere gli idioti,per loro ci penserà’ Darwin.Io il mio dovere da Cassandra l’ho fatto ,e siccome mi sono stufata e vedo solo sguardi torvi e ingrati attorno a me,ora mi ritiro e penso ai [email protected]@i miei visto che in fondo Cassandra ha fatto una brutta fine……

    • Cruciverba

      … ma aveva ragione.

    • Roberto

      Non puoi pensare ai cazzi tuoi: ha ragione il mio amico Piero; quando verrà giù tutto e saranno tutti nella merda …………… ma fino agli occhi ……………. come farai a essere felice??? Anche se ti fossi salvata? O come dice Pareggiamo i conti: non ho fretta di vedere quando verrà giù tutto.

      • silvia

        non saro’ mai felice nel vedere gli altri nella merda. Io sto solo cercando di salvarmi la vita, visto che ne e’ una sola….ma non sono felice per come stanno andando le cose,per come sono andate in passato e per come prevedibilmente andranno…

        • Roberto

          Vedi che siamo d’accordo? Non possiamo essere felici. Non si salva nessuno.

  • Antonello S.

    Volevo solo dire, tanto per precisare, che nessun umano dotato di senno auspicherebbe un aumento dell’inflazione collegato all’odioso aumento dell’IVA

    • Malagigi Dario

      non sono umani

  • nathan

    comunque , oltre ad un popolo di navigatori .. , si è anche un popolo di abili negoziatori ,

    per soli 80 euro, hanno venduto agli elettori :

    Tasi,Tari,maggiorazione Iva,altra spesa pubblica e tantissime altre simpatiche sorprese fino ad esaurimento fantasia.

    bravi , così si negozia !

    • Cruciverba

      Direi che di sicuro non sanno cosa sia la Matematica pero’!!!!

  • Mister Libertarian

    Da qui al 2018 il Governo prevede quindi di spendere sempre di più (salvo che nel 2015).

    Nel 2018 il Governo spenderà 30 miliardi più di quest’anno (e la chiamano austerità).

    Le entrate (tasse e altre entrate) aumenteranno sempre di più, dai 786 miliardi di euro nel 2014 agli 854 miliardi di tasse nel 2018 (questa sì è austerità!!!).

    La pressione fiscale (percentuale delle tasse sui redditi) aumenterà ulteriormente (!!!!) fino al 2016 per poi tornare ai livelli attuali.

    La spesa dello Stato resterà oltre il 50% del PIL almeno fino al 2016, le entrate dello Stato saliranno oltre il 48% del PIL.

    Insomma… Renzi non porta NESSUNA NOVITA’. Continueranno a spremere i contribuenti con tutta la violenza di cui lo Stato è capace.

    Siano maledetti! Ma non arriveranno interi fino al 2018. La rivoluzione catalana diventerà rivoluzione veneta e questo stato criminale comincerà a scomparire dalle cartine geografiche.

    • Enri

      Mr, Libertarian, sai che non ci credo nemmeno se lo vedo che in itaglia ci possa esere una rivoluzione? Io me ne sono scappato via quando ho capito che se fossi rimasto, la guerra me la sarei dovuta fare da solo. Io sto con FK. In itaglia la rivoluzione, la rivolta, chiamala come meglio credi, non avverrà mai. Ricorda che alle grandi manifestazioni vanno solo con autobus e panino garantito. Altrimenti ciccia. Mica sò scemi ad andare a fare la guerra aGGratis.

      Qui a Tenerife stanno arrivando un sacco di italioti. Per fortuna se ne vanno tutti al sud. Ogni tanto, un’italiano su mille se ne viene qui al nord, dove gli itaglioti non sono bene accetti e non ci sono, schifato da come gli italioti si stanno comportando e sopratutto da come si portano dietro le abitudini ed i comportamenti sociali che hanno portato a questa catastrofe economica, causata si, da politicanti senza faccia e senza speranza, ma avvallata da un popolo cialtrone che pensa solamente ai suoi miserrimi interessi.

      Scappate, per ogni dove, ma scappate. E’ dura, lo so perchè l’ho fatto, ma si può fare.
      E la libertà che sto assaporando non ha prezzo.

      • AndreaDoria

        Grande Enri, condivido in pieno.Non ha senso scappare dall’Italia e frequentare quei pagliacci gonfiati.Ogni tanto mi sento apolide e questo, non ti nascondo, e’ molto triste.

    • Meles

      L’austerità c’è, ma solo per una parte della popolazione.

      • Mister Libertarian

        Per i privati ci sono lacrime, morte e sangue; per i politici e gli statali c’è il Bengodi continuo.

        Quando il ceto produttivo maturerà una sana e unitaria coscienza di classe, si scatenerà la rivolta e il ceto politico-burocratico pagherà i crimini immensi di cui si sta rendendo colpevole.

        Molti di loro, almeno i capi, spero un giorno di vederli penzolare da una forca.

        • Meles

          Il conto arriverà anche a loro, in un modo o nell’altro. A l”equazione non si sfugge.

          Lo stato italiano è come se fosse un carro in movimento trainato da persone. Se metti all’ingrasso chi sta seduto sopra il carro (politici e statali), e affami quelli che lo trainano, la conseguenza non potrà che essere una.

          • Mister Libertarian

            Monti è stato mandato lì dai tax-consumers italiani, per continuare a mungere a più non posso i sempre più poveri tax-payers. Altro che Germania!

          • Meles

            Beh.. diciamo che in parte è stato mandato anche a CAUSA dei tax-consumers italiani, che sono stati alimentati da una sorta di doping economico creato dalle banche. I mandanti, però, sono i tax-consumers stranieri: gli usurai, gli arcaici inventori di molti stati, tra cui l’Italia. Sono costoro, la vera classe dirigente, e sono abili e intelligenti, perché per dirigere bisogna esserlo; i politici italiani vi sembrano abili e intelligenti?? Figuriamoci, sono degli inetti incompetenti messi li a gestire per conto loro (OBAMA non sa nemmeno quanti stati ci sono in america) e da loro PAGATI.

            Anche la Germania è sotto queste persone, quindi non ha senso parlare di “complotto tedesco”.

  • AleCri

    Mi sono fermato qui: PIL 2014 su 2013 = +0.47%.
    Se ancora si sbagliano i numeri del trimestre in corso, non ha nessun senso guardare previsioni che si spingano oltre…

    • dxdanny

      Purtroppo più che errore lo definirei il metodo che partendo dai risultati cerca di giustificare i numeri stessi. In altre parole continuano a taroccare i numeri ben sapendo di taroccarli.

  • Fabio Pauselli

    CLEPTOCRAZIA………il termine è favoloso, la miglior definizione di questo Governo fino a qui letta o sentita. Complimenti!

  • biafra66

    Ieri sera il cazzaro da Londra urlava:”Italy is back. …
    Oggi mi permetto di correggerlo:”Italy is fuck………”
    ..e fottuti sono gli itaglioti, specialmente quel 40.1% che ci crede ciecamente
    Poveretti. ….e stupidi

  • Malagigi Dario

    hahahahahahah il sicuro aumento dell’iva sara la ciliegina sulla torta già prevedo serranda abbassata e fuga lasciando i debiti all’italiota medio hahahahahahha

  • DV

    Esatto, qualsiasi cosa si pensi della educazione formale del moderatore e delle fisse che ogni tanto lo prendono (BTC, M5S…), almeno qui i numeri reali vengono fuori.
    In reazione alle cifre alla cazzo uscite nei mesi scorsi sui media sussidiati circa le conseguenze del fiscal compact, avevo più volte commentato qui che la matematica non è un’opinione, servono dai 70 ai 90 miliardi all’anno (altro che 20). Ed eccoli. Nessuna sorpresa.
    Semmai la sorpresa è che, invece di taroccare il DEF a sangue come al solito, stavolta abbiano deciso di mettere nero su bianco. Non so perché, forse è un segnale obliquo alle reali autorità europee, tipo “mostriamo palesemente che stiamo andando contro un iceberg, suscitiamo un po’ di casino, poi forti del casino andiamo a Bruxelles e a Francoforte (e a Berlino) a chiedere qualche elemosina.
    Boh.

  • Rnewal

    Ieri sera ho avuto l’infelice idea di ascoltare il ministro Poletti su la7 che dibatteva con Tremonti…uno qualsiasi dei commentatori qui avrebbe fatto meglio….il governo brancola nel buio

    • Roberto

      Visto anche io e condivido l’impressione!

    • LucaS

      Non avevi niente di meglio da fare?

      • Rnewal

        Sai ,cenando…(mi si è bloccata la digestione dopo)

        • ANDREA C ©

          e tu cenando ti vedi La7? vai su TuneIn che cè tanta buona musica -)

        • dxdanny

          Fai come me ho smesso di vedere informazione italiana in TV e sui giornali. O blog o TV e giornali esteri. Magari la digestione si blocca meno 🙂

    • userpacman

      L’ho visto anche io, non lo farò più prometto 🙂

      Non volevo crederci fosse un ministro. Un crescendo da quando a proposito del TFR gli han chiesto

      Floris: “Ministro ma lei lo sapeva di sta vicenda del Tfr?
      Paoletti:”Lo sapevo nel senso che sapevo che lo stavano studiando e valutando, quindi che ci fosse un’analisi sulla situazione sì”

      Floris: “Le aziende pagano l’1,5% sul Tfr, se ne danno metà al lavoratore devono chiederli alle banche, quando mai glieli daranno all 1,5%?
      Paoletti: “Questo è uno dei problemi essenziali di questa vicenda che ci fa valutare se sia possibile o opportuno farlo o meno”

      Floris:”Ma non lo valutate prima di annunciarlo?”
      Paoletti:” Ehhhhh si discute… cosa posso dire…queste vicende.. facciamo una discussione che ci aiuta a capire”

  • dxdanny

    Caro FK ma sei sicuro di continuare a chiamare questa rubrica “Verso la bancarotta” e non “Cronaca della bancarotta”? L’unica cosa che manca ancora formalmente alla bancarotta tradizionale è la ristrutturazione del debito statale. Per il resto ci sono tutti gli elementi della bancarotta.

  • Mario

    A me pare un’ottima notizia.
    Gli italiani se lo meritano, anche perché è esattamente quello che vogliono.
    È bene che il declino si intensifichi e che si velocizzi.
    Quando hai deciso di affogarti, è inutile torturarti con l’acqua bassa.

  • Filippo

    È finita , io finisco di laurearmi e poi fuggo in 60 secondi

  • Giorgio Scotti

    a questo punto speriamo nell-isis…

  • Fraceccolost

    “…l’effetto depressivo dell’aumento delle imposte è inferiore di circa la metà rispetto ad una spending review di simile entità…” #[email protected]@
    #italianistatesereniepagate
    Matteo Renzi.

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