CREDITO E USURA….

Di JLS , il - 38 commenti

Qui, ancora canicola persistente ed insopportabile. Stanotte la colonnina del mercurio non è scesa sotto i 29° e in questo momento (circa mezzogiorno) siamo a 37°.

Stamattina ero con un amico e con dei conoscenti, seduto al lido a consumare la granita al limone di rito.

CREDITO E USURA

 

 

Ascolto la conversazione sperando che non si parli di crisi, disoccupazione, corruzione e del fallimento italico. Le mie speranze vengono presto deluse perché e non so come, la conversazione declina verso il credito e l’usura. Cerco di consolarmi con l’aspro sapore che adoro della granita al limone, ma il mio amico sentendosi in dovere di coinvolgermi, mi chiede : dai dicci cosa ne pensi, tu che hai sempre una battuta per tutto. Annuisco perché a parte lui, che mi conosce da quanto andavamo alle elementari, gli altri sanno appena il mio nome, che abito a Milano e sono qui in Kalabria Saudita per le ferie.

In silenzio fino a quel momento, prendo la parola e si ammutoliscono tutti, come d’incanto.

Cosa penso di credito e usura !! Beh, penso che sono la stessa cosa a parte il punto iniziale e finale del processo.

Il classic itaGliota presente anche qui al mare, mi interrompe : beh, la differenza sta nell’interesse applicato come sanno tutti.

Appunto gli dico, come sanno tutti. Peccato che questa differenza sia risibile se non si considerano le condizioni che la rendono possibile.

Vedo sguardi tra l’incuriosito e il beffardo.

Continuo (soprattutto per i beffardi) :

Fare credito o praticare l’usura è equivalente perché entrambe coincidono con l’azione di prestare soldi a terzi, contro interesse.

Tuttavia mentre il credito parte con la valutazione della solvibilità del potenziale debitore, l’usura non ne ha bisogno.

Il credito infatti si basa sulla compatibilità dei rischi del prestito con il vantaggio (interesse) che se ne può ricavare. L’usura e gli usurai invece per loro stessa natura, sanno di poter agire indisturbati come loro meglio aggrada e ai sensi della legge, contro il debitore qualunque sia la situazione patrimoniale dello stesso.

Ho sufficiente esperienza di pubblico, studenti, gruppi di lavoro e conferenze, per capire chi ho davanti e in che stato d’animo si trova. Guardando quindi i presenti gli sguardi da incuriosito-beffardo sono adesso pieni di stupore, come di chi ascolta la cover di un pezzo famoso, ma mai sentita prima.

Ritenendo di essere stato diretto e semplice su una questione così delicata e complessa, sto per alzarmi salutando per tuffarmi in acqua, quando uno dei presenti mi dice : scusi, ma allora la Grecia, l’Italia, Portorico sono in mano ad usurai ?

Gli rispondo : non saprei davvero !!

Ma una cosa posso dirla : la verità è semplice e alla portata di tutti. La menzogna si ammanta sempre di splendore travestendosi di enfasi e parole dotte. Trovate quindi da soli, una risposta vostra alla questione credito e usura.

Scrivendo questo breve flash dal mare, mi è venuto in mente che qualche giorno fa, uno dei lettori dell’ultimo post

(https://www.rischiocalcolato.it/2015/07/la-macroeconomia-e-unimmagine-che-muore-subito-dopo-essere-stata-fotografata.html)

dell’impeccabile Gerardo Gaita, discettava con eleganti sofismi paragonando la micro e la macro economia, alla fisica classica e quantistica. Con un commento di poche parole semplici, mi sono permesso di fargli notare che al contrario delle leggi della fisica non “ancora” assoggettate alle leggi dei governi e degli stati, l’economia (scienza dell’azione umana) lo è abbondantemente.

Mi ha risposto piccato il dotto commentatore (tale Ferdyfox), invitandomi a non essere banale dato che il profluvio di parole usate nei commenti dal suddetto si scontrava con due righe soltanto, le mie.

Giudicate voi se la semplicità è banale o se invece è uno spiraglio sulla verità.

 

Shares
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi