Ankara “riconosce” lo Stato Islamico. E Merkel la fa entrare nella UE

Di Maurizio Blondet , il - 52 commenti

E’ necessario che Daesh “possa aprire un consolato ad Istanbul”, per poter rispondere ai tanti jihadisti che entrano in Turchia per prendere parte alla rivoluzione in Siria: a dirlo è il capo dei servizi segreti turchi, Hakan Fidan, braccio destro di Erdogan. “L’Emirato islamico è una realtà, e non possiamo eradicare una istituzione ben organizzata e popolare come questa”, ha aggiunto Fidan: “di conseguenza, chiedo con decisione ai miei colleghi occidentali di rivedere il loro atteggiamento verso le correnti politiche islamiche, mettere da parte la loro cinica mentalità, e contrastare i piani di Vladimir Putin di schiacciare i rivoluzionari siriani”. Questa dichiarazione di Fidan, uomo che di solito non ne rilascia, la Turchia fa’ sapere ufficialmente che è schierata con il Califfato. Fidan ha detto anche che il suo paese presta cure mediche ai feriti dagli “spietati” bombardamenti russi.

http://www.voltairenet.org/article189059.html

A questa Turchia Angela Merkel è andata due giorni prima ad implorarla che non le mandi più profughi “siriani”, anzi se ne riprenda la metà (degli 800 mila arrivati in Germania, 400 mila non hanno diritto all’asilo) offrendo in cambio di accelerare l’ammissione di Ankara nella UE. Anche a nome nostro, di tutti altri noi europei, ovviamente senza consultarci. La Turchia che abbiamo lasciatu sulla porta per decenni esigendo che adeguasse le sue leggi ai “nostri valori”, adesso l’accettiamo nel momento in cui massacra curdi, sua minoranza etnica, ed arma tagliagole wahabiti di altissima criminalità. Sembra evidente che i nostri valori siano elastici.

Erdogan ha fatto il difficile, minacciato di mandarcene altri 3 miliioni; poi però, sembra dalle ultime, ha accettato un accordo con la Commissione Europea (siete stati informati, a Roma?) per allestire sei campi profughi da due milioni di posti – coi soldi tedeschi, ovviamente. Anzi no, preciso: europei. Erdogan avrà un incontro decisivo con il capo della commissione, Jean Claude Junker.

Così, la Cancelliera è riuscita un altra volta a mettere a nostro carico, come europei, il mostruoso fallimento della sua accoglienza senza limiti

Aiutata dalla volontaria omertà mediatica pan-europea.

 

A malapena i media ufficiosi hanno riportato che il capo del sindacato della polizia tedesca Rainer Wendt, in un’intervista, ha proposto un muro confinario attorno al suo paese per fermare gli immigrati. Con vaga disapprovazione hanno riferito le sue parole: “Se chiudiamo i confini nostri così, l’Austria chiuderà il confine con la Slovenia, e ciò è esattamente quel di cui abbiamo bisogno”.

Ciò che i media non riportano – è la più grande operazione di autocensura mai vista in Europa – è il perchè Wendt ha detto questo.. Ha confessato che le forze dell’ordine tedesche sono completamente sopraffatte, non riescono più a trattenere dal delinquere in massa questi immigrati, quasi tutti giovani maschi sempre più tracotanti e minacciosi, perché non temono una legge che non ha alcun rigore, per loro.

In perfetto accordo, la censura dei media tace l’aumento, quasi l’epidemia, delle violenze carnali di ragazze tedesche da parte di questi ultimi arrivati, pretesi “siriani”, molti venuti da un qualunque paese musulmano. Anche nei campi di raccolta le donne – le profughe, che qualche volta hanno già subito stupri nel paese d’origine o nel transito – e i bambini vengono spesso violentati; le costrette alla prostituzione dai maschi, in numero preponderante, loro pretesi compagni di sventura. Una denuncia redatta in questo senso da quattro organizzazioni tedesche di volontariato che curano (si fa’ per dire) il centro di accoglienza di Giessen, nel Land dello Hesse, chiedeva al governo regionale la disponibilità “immediata di appartamenti o case che sia possibile di cui sia possibile sorvegliare le entrate e chiudere a chiave” per le donne che sono arrivate sole o coi loro bambini, senza un maschio che le protegga. L’effetto: le organizzazioni hanno rimosso la loro denuncia dai loro siti web, evidentemente su pressione di qualche autorità.

http://www.gatestoneinstitute.org/6527/migrants-rape-germany

violenze fra profughi

Merkel con l'ottomano sul trono
Merkel con l’ottomano sul trono

Altro fenomeno, nei centri d’accoglienza i musulmani aggrediscono i profughi cristiani, o i sunniti gli sciiti; le risse, che coinvolgono centinaia di persone, e i molti feriti, hanno fatto concludere a un vice-capo di Wendt, Joerg Radek, che bisogna mettere i due gruppi religiosi in sedi separate. Quel che è stata sorvolata è l’ammissione di Radek: “la polizia ha raggiunto il punto di rottura”, non riesce – con i metodi civili – a controllare campi dove quattromila maschi si scatenano in risse ferocissime, e 800 mila “profughi” sono già lì, 300 mila solo in Baviera, e sconvolgono l’ordine pubblico, sempre più coscienti della loro forza.

Wendt ha parlato addirittura di questi scontro come di “una guerra di sostituzione” sferrata sul territorio nazionale fra gruppi di opposte fedi”; con gli islamisti non solo agguerriti, ma “armati fino ai denti di armi bianche, mazze da baseball, altri oggetti pericolosi. I nostri agenti hanno dovuto subire una violenza cruda che mette in pericolo le loro vite”. Addio grasso benessere tedesco, per proteggere il quale hanno devastato i greci e imposto regole agli altri europei. Adesso per contrappasso, le loro adolescenti non escono più con gonne corte,. Di sera nelle cittadine tedesche nessuno ha il coraggio di farsi vedere in giro. Una Germania passiva e imbelle si sottomette all’islamismo degli invasori.

Solo una tv ungherese ha ripreso il racconto di Aida Bolevar, una giovane giornalista ucraina bionda – che capisce l’arabo avendo vissuto in Medio Oriente per anni – a cui è capitata l’orribile ventura, ad agosto, di prendere un treno da Budapest a Vienna.

 

Alla stazione di Budapest “masse di maschi d’aspetto arabo, sporchi, non volevano lasciarmi passare dall’entrata”. Mi insultavano in arabo e cercavano di portarmi via il bagaglio” . Si è difesa. Ha avuto il tempo di vedere che nella stazione, incredibilmente sporca, “adulti semplicemente defecavano là dove si trovavano. Le donne si facevano picchiare dai loro figli maschi…I bambini urlavano. C’erano maschi che afferravano un bambino non loro e, sollevandolo, si guadagnavano un passaggio nella calca per salire in treno. Avevano tutti lasciato montagne di spazzatura. Nessuno parlava una parola di una lingua europea”.

Erano al 90 per cento, secondo lei maschi dai 19 ai 45 anni, in età militare. Lei li ascoltava: “urlavano oscenità ai passeggeri” occidentali, “parlavano tra loro di come portargli via i bagagli”. Nello scompartimento, insieme ai pochi passeggeri europei, quando il treno si avvia, Aida può sentire quel che i profughi si dicono fra loro, ormai tranquilli perché sono riusciti a salire. “Conversavano tra loro se dovessero rapinarci, visto che questo sarebbe stato grato ad Allah, essendo dnnoi degli infedeli. Guardando me, si dicevano che meritavo di essere violentata, perché non indosso la hijab, sono una puttana”. Aida sottolinea una capacità di

questi profughi: “Ti sorridono, e nello stesso tempo profferiscono contro di te orrendi insulti”, sapendo che non capisci la loro lingua. Durante il viaggio, hanno ricevuto del cibo: “Hanno buttato mele, pane e biscotti sui binari, li hanno calpestati.. Volevano denaro, denaro. Alcuni afferravano dei passeggeri e cercavano di sottrar loro gli oggetti di valore; prendevano le loro valige, non li lasciavano passare, li spingevano e insultavano”.

Che vogliano lavorare? Entrare nelle fabbriche germaniche a sostituire gli opeari germanici sulla via della pensione, e senza figli? L’Express di Londra ha intervistato varii di questi profughi: li ha trovati informatissimi nello studio comparato delle provvidenze sociali dei vari paesi europei. Vogliono essere mandati in Svezia e in Finlandia, dove le domande d’asilo sono più facili da ottenere; in Danimarca no; non più, perché, come ha spiegato uno di questi richiedenti asilo che ha dato il nome di Marwin el Mohammed, “là il sussidio mensile per i rifugiati è stato dimezzato, da 10 mila kroner lo hanno ridotto a circa 5 mila (da 1500 a 700 euro).

Altro che lavoratori. La Merkel insiste. Meno male che Cipro, da sola, si è opposta all’entrata del turco in Europa.

L’articolo Ankara “riconosce” lo Stato Islamico. E Merkel la fa entrare nella UE è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • Il vero tumore dell’Europa è la Germania. Il massimo della forza economica coniugato al minimo della forza morale.

    • Ale C.

      è dall’impero romano che distruggono intere civiltà (e noi glielo lasciamo fare)

      • Mele

        Ringrazia l’imperatore Tiberio.

      • Tristano27

        Lei la storia dove l’ha studiata sul manuale delle giovani marmotte?

        • Ale C.

          esattamente. sa com’è, ero impegnato a lavorare per pagarmi la laurea prima e poi il dottorato di ricerca per cui non avevo tanto tempo anche per la storia.

        • Ale C.

          PS visto, inoltre, il suo commento sulla politica in italia, noto con piacere che lei invece è compiaciuto della storia che si insegna nella scuola pubblica. Cordialità

    • Tristano27

      Sentire un’italiota che accusa un paese estero di amoralità é sempre esilarante.I veri tumori dell’Europa sono Italia e Grecia,vere e proprie cloache a cielo aperto .

      • Giorgio Scotti

        la politica in italia e- gestita da Grillo Meloni Salvini..ma coglione questi sono all opposizione e non gestiscono un c..zo chi gestisce gli italioti e- solo il pd con i suoi fantocci imposti dalla merkel e da obama e da cui prendono ordini Grillo vuole l uscita dalla nato Meloni e Salvini dalla ue

        • Andrea

          perchè meloni salvini e berlusconi cosa hanno fatto per 20 anni ?
          Dove vivi su marte ?

        • Tristano27

          Quando parlavo di italioti mi riferivo a coglionazzi come te.

  • Andrea

    La Mercedes ha iniziato a farli lavorare.

    • ThreeFiddy

      prove?

      • Andrea
        • Edoxxx

          Vanno a fare le pulizie?

          Oppure il tanto decantato sistema tedesco era una bufala? Scuola-apprendistato-lavoro?

          • Andrea

            non dire scemenze

        • ThreeFiddy

          ah beh, 40 rifugiati su 700.000, il problema è effettivamente risolto.

          • Andrea

            non conta nulla se una società come Daimler fa una cosa chiesta dal cancelliere due giorni prima ?
            Certo per voi nulla conta, nessun tipo di sforzo.
            Cosa devo dirti, per me retano da ammirare.

          • ThreeFiddy

            pensa te, io ero convinto che mercedes producesse auto e camion, invece produce foglie di fico, sono contento che ciò ti renda felice.

    • Antonello S.

      Come saranno contenti i disoccupati tedeschi…

      • Andrea

        be si, perchè se i posti li occupano altri, per loro non ci sarà offerta, per cui continueranno a percepire i soldi per la disoccupazione senza avere l’aggravio di rifiutare…..

        • Antonello S.

          Wow!

  • Ottavio

    Alla stazione di Budapest “masse di maschi d’aspetto arabo, sporchi, non
    volevano lasciarmi passare dall’entrata”. Mi insultavano in arabo e
    cercavano di portarmi via il bagaglio” . Si è difesa. Ha avuto il tempo
    di vedere che nella stazione, incredibilmente sporca, “adulti
    semplicemente defecavano là dove si trovavano. Le donne si facevano
    picchiare dai loro figli maschi…I bambini urlavano. C’erano maschi che
    afferravano un bambino non loro e, sollevandolo, si guadagnavano un
    passaggio nella calca per salire in treno. Avevano tutti lasciato
    montagne di spazzatura. Nessuno parlava una parola di una lingua
    europea”.

    Sicura che fosse a Budapest???
    🙂

    • Mauro Rossini

      Effettivamente… mi pareva più che altro la stazione centrale di Bologna, ci passo due volte al giorno per lavoro da Aprile, ed il ‘panorama umano’ si è significativamente ‘arricchito’ in questi mesi…

  • Ale C.

    la vera indignazione dovremmo riservarla a quei traditori della patria e dell’Europa che impongono tutto ciò con la violenza morale del “razzismo”. perché alla fine la radice del problema sono loro.

    • Davide

      Pienamente d’ accordo.

  • DANILOCARNO

    …Mandate a Putin in Europa che lui sa come far pulizia e in 2 settimane vi pulisce il territorio.

    Buona giornata

    • Ottavio

      Putin? Si chiama così?

      • DANILOCARNO

        ??????????????

  • Gianox

    Ci sarà un giorno in cui i media occidentali non potranno più coprire le bugie e manipolare la realtà. Quel giorno arriverà, perché nel frattempo l’impero americano sarà sul punto di crollare e non avrà più che un’influenza limitata sui media occidentali, che non saranno più strumenti di propaganda ai suoi piedi. Quel giorno tutti in Europa capiranno che questi presunti profughi sono, per usare un eufemismo, straccioni senza arte né parte che vogliono vivere alle spalle del contribuente europeo.
    A quel punto, che succederà? Credo che la reazione degli Europei sarà violenta: si chiederà il rimpatrio, ovvero la deportazione, di milioni di nullatenenti nullafacenti.
    Però, questi rifiuteranno di andarsene di loro volontà. Quindi? Quindi, fascismo. La gente capirà che questa è una guerra e che va combattuta come tale. Dovranno essere sospese le libertà individuali costituzionali, si dovrà dar luogo ad uno stato di polizia, le forze armate dovranno respingere con la forza questi invasori, ci sarà tanta tanta violenza.
    Ma noi europei la violenza ce la possiamo permettere: avremmo gli strumenti per farlo, ma non la volontà politica. Perché siamo troppo benpensanti, finti buonisti ed educati al politically correct. Ma si sa, la gente tiene il portafoglio a destra, e quando inizierà ad essere colpita proprio lì, non ci saranno sinistrorsi che tengano: assieme ai clandestini, verranno presi a calci nel sedere anche costoro.

    • Gli invasori si uccidono, così è sempre stato nella storia umana.
      Spiaccia o no, è così.

      • Gianox

        Io sono una persona mite e cortese: do loro la chance di andarsene con le buone.
        Se non lo fanno, dovrò ricorrere alle cattive. E se non bastano le cattive, allora ci saranno le cattivissime.

      • Davide

        Forse è quello che vuole chi ha creato il problema.

    • Antonello S.

      Il caos è un obiettivo programmato dalle forze mondialiste.

  • Malagigi Dario
  • Davide

    Il caos e la distruzione di civiltà sono la diretta conseguenza dei progetti criminali voluti da un gruppo ristretto persone, quello che meraviglia è vedere un esercito di idioti che li segue per la rovina.
    .

  • winston-universe

    In Germania girano questi 2 Video. Siamo in Italia.
    Se vivrei in Italia mi sarei già procurato una beretta.
    Roba da matti.
    In Italia sta governando il vuoto pneumatico.
    https://www.youtube.com/watch?v=W8as-3m-XZ8

    https://www.youtube.com/watch?v=OpO7bWaxdqM

    • winston-universe

      Il nemico Nr. 1 del Italia non è la Germania, non è la Merkel, non è l’europa, non sono gli USA è nemmeno quei 4-5 analfabeti mafiosi o cammorristi.
      IL NEMICO NR. 1 DEL ITALIA SONO I SUOI POLITICI.
      Bisognerebbe andarli a prenderli uno ad uno a sbatterli fuori a calci in culo dal parlamento italiano. Poi metterli a dieta ad acque è pane fino al resto dei loro giorni.
      Poi installare un governo del popolo provisorio.

      • Ottavio

        Provvisorio…

  • Mario2

    Il buonismo ha sostituito la giustizia ( grazie ai sinitronzi progressisti). Questi sono i risultati

  • erik

    Fanno bene a fare quel che fanno. Sono i tedeschi i primi a volerli, e i tedeschi che non li vogliono tacciono per paura. Per cui avanti con le rapine e gli stupri, le ragazze cricche sono al 90% “welcome refugees”.

    • Tristano27

      Che miserabile e infame piccolo uomo che sei. Poveraccio.

    • Ottavio

      1. Il post è un cumulo di spazzatura filorazzista misto a falsità (naturale anche perchè il razzismo non regge senza falsità), atto a generare sentimenti di odio e rivalsa nel lettore (a quanto pare ci riesce abbastanza facilmente), probabilmente per un ritorno economico come fine ultimo (ma di questo non ne sono del tutto certo).

      2. Anche se le notizie dell’ articolo fossero vere (e non lo sono), quello che ha scritto nel suo commento rimarrebbe una bestialità che mette l’ennesimo piccolo punto di domanda sulla dignità di una civiltà che tanto ci si vanta di voler difendere.

      • erik

        È una provocazione ebete. Le regole NON le hanno fatte gli immigrati, loro si adattano. E chi è causa del suo mal pianga se stesso. Ah non sono per niente razzista, non sai quanto mi piacerebbe sostituire buonisti, sinitrorsi vari o mona come te con gli immigrati. Magari! Purtroppo voi mi danneggiate Nn solo economicamente ma anche nella qualità di vita.

        • Ottavio

          Una provocazione che ritengo ottusa e che a mio parere fa più male che bene alla causa che le sta a cuore.

          Un’altro sprezzante leone da tastiera che non trova altro modo che sostenere le sue convinzioni a mezzo insulti anonimi.

          Abbia la dignità di insultarmi faccia a faccia, nome e cognome, altrimenti si perda anche lei nel mare di internet.

          Mi dia retta, si calmi ed impari ad accettare le critiche, pur ritenedole infondate, ed a rispondere in maniera civile persino a chi tale civiltà (che tanto vorremmo difendere) non mostra di possederla. Ci guadagnerà anche in salute.

      • verklarte

        Sono vere, sono vere. Se conosce il tedesco legga il libro di Udo Ufkotte (uno dei tanti giornalisti a libro paga per tanti anni della Cia, ora pentito e molto loquace) Mekka
        Deutschland (sottotitolo:
        La silenziosa islamizzazione), Kopp Verlag (2015).

  • Lila

    In questi giorni ripenso a Anders Breivik, che fece quell’attentato in Norvegia contro quella che lui definiva “una decostruzione della cultura norvegese per via dell’immigrazione in massa dei musulmani”. Era il 2011 e al processo fu dibattuto se fosse sano o insano di mente. Sono passati solo 4 anni e , se il processo fosse oggi, non ci sarebbe il minimo dubbio che Andres Breivik sia sano di mente. Breivik tutto sommato non se l’era presa con i musulmani, ma con il buonismo ipocrita , e forse indotto che permette ai paesi di essere invasi e conquistati, anche culturalmente , senza nemmeno tentare di difendersi dall’invasione in nome di quel politicamente corretto che piace cosi tanto ai mondialisti come frau Merkel- Sauer e Hollande.

    Per cui, se qualcuno pensa che questa invasione di musulmani sia troppo massiccia, che mina la cultura europea, e i diritti dei lavoratori europei….sappia che verrà bollato, come Aders Breivik di disturbo narcisistico della personalità.

    • Ottavio

      77 persone, se questa è la “cultura norvegese” ben vengano le ondate migratorie per spazzarla via al più presto.

      Accostamento da brividi, con tutti gli esempi che ci sono…

      • Lila

        Lo so che le culture europee vengono spazzate via… con un benvengano chi le spazza via. Ormai sono già belle che spazzate da quel multiculturalismo eletto che si è insediato in ogni piega dell’Europa e del mondo-

  • ThreeFiddy

    @blondet
    Con riferimento alle sue cronache, se Israele si avvicina a Putin, merci gran ha le ore contate, visto i tanti cripto … Che popolano la Turchia, no?

  • raffaele

    Repetita iuvant :
    .. applicazione della Teoria del Caos teorizzata da Leo Strauss (1899-1973) , il guru dei neocon che hanno il potere in Usa
    . il caos provocato non e’ un effetto collaterale e’ un fine deliberatamente voluto
    . schema della teoria del caos : il modo piu’ semplice ed economico per saccheggiare un paese sul lungo periodo non e’ occuparlo ma distruggere il suo Stato e la sua struttura , sostituendoli con strutture imposte
    . i partiti UE (con elite e cortigiani) sono il moderno “Il Gattopardo” : facilitano l’introduzione del Nuovo Ordine Mondiale per servilismo e cupidigia
    . cavalcare la tigre del nuovo conformismo e dell’ asservimento e’ pericoloso , la tigre
    ti sbranera’ quando vorrai scendere
    . la 3za guerra mondiale e’ iniziata da tempo , e’ una guerra di tipo diverso : una guerra non guerreggiata

  • Tristano27

    Risus abundat in ore stultorum.

    • sagittarius

      ehilà, tutto bene? 😉

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