Depresso ma va a segno con 44 colpi sui 57 sparati. E si inizia a parlare di uso dell’esercito

Di Mauro Bottarelli , il - 83 commenti

GLOCK_19
Quella che vedete nella foto è una Glock 19, l’arma utilizzata da Ali Sonboly per compiere la strage di Monaco. Fino ad ora la versione ufficiale era diversa: il killer avrebbe usato una Glock 17 calibro 9, la stessa arma utilizzata da Anders Breivik nell’azione a Oslo e sull’isola di Utoya . Per gli inquirenti, se la sarebbe procurata in nero sul web, senza dover fornire alcuna informazione sulla sua identità. La pistola, hanno spiegato gli investigatori ad un quotidiano bavarese, era un’arma “ricondizionata” nel 2014 ed arrivava dalla Slovacchia. Sulla scena del delitto, la polizia scientifica ha trovato 58 bossoli esplosi: tutti, tranne uno, provengono dall’arma dell’assassino.
Monaco
Bene, la Glock 19 è una versione accorciata della Glock 17, è più corta di 12 millimetri ed è prodotta appositamente per polizia e militari. Dunque, credete davvero che un’arma da guerra sia acquistabile così facilmente da un ragazzo di 18 anni su Internet? Se lo ha fatto davvero, sicuramente ci saranno tracce informatiche del pagamento, ancorché la polizia ci dica che non ha nemmeno dovuto dare le generalità al sito. Più facile, se proprio vogliamo credere che Ali Sonboly abbia fatto tutto da solo, che il ragazzo l’abbia comprata sul mercato nero ma una pistola da guerra difficilmente la vendono criminali comuni, intercettabili in quartieri malfamati della città. E’ già difficile trovarla dalla criminalità organizzata, più facile da un gruppo terroristico. O da forze di sicurezza.
Monaco2

Quindi, un 18enne senza precedenti penali, vittima di bullismo e in cura per depressione, un bel giorno prende il coraggio a due mani e va a contattare terroristi o grossi malavitosi per comprare un’arma? E dove ha trovato i 2500-3000 euro per pagare la Glock 19, perché sul mercato nero è quello il suo valore? Sempre oggi, abbiamo scoperto che l’attentatore di Monaco non ha scelto “specificamente” le sue vittime e nessuna delle persone alle quali ha sparato era nella sua stessa classe, un liceo tecnico. Lo ha confermato il procuratore capo di Monaco, Thomas Steinkraus-Koch. Stando agli inquirenti è “solo un caso” il fatto che diverse persone con background da immigrati siano tra le vittime. Tuttavia, ha aggiunto il capo della polizia bavarese, Robert Heimberger, Ali Sonboly programmava la strage dalla scorsa estate. Un anno fa.
Monaco8
Dunque, l’ultimo bollettino medico ufficiale parla di 35 feriti, di cui una decina in gravi condizioni. Quindi, visto che sono sati trovati 57 bossoli riconducibili alla Glock di Ali Sonboly, il ragazzo o si è allenato parecchio oppure aveva già sparato, oltretutto con una pistola non facilissima da maneggiare per un profano. E lo sarebbe stato anche con una Glock 17, visto che anche per quell’arma l’unica sicura esterna è una levetta accoppiata al grilletto, tirando entrambi con una breve corsa, viene tolta la prima sicura e continuando nella trazione si arma il percussore e vengono tolte due sicure interne. Questo primo movimento è simile a una doppia azione, dopodiché, continuando a tirare il grilletto, scatta solo il percussore già armato, mentre rilasciando completamente il doppio grilletto si riazionano automaticamente le sicure. Se non sai il fatto tuo, non fai centro praticamente ad ogni colpo. Invece, basta fare due conti per vedere come il nostro killer, sia un cecchino o quasi: trentacinque feriti più nove morti fa un totale di 44 pallottole andate a segno su 57 proiettili sparati: da uno che non aveva mai preso in mano un’arma da fuoco e con molti dei bersagli in movimento, perché intenti a fuggire?
Monaco3

Magari, qualcuno, quel ragazzo taciturno e vessato, con problemi psichici e tanta rabbia in corpo, lo ha “agganciato” e ne ha coltivato per bene l’odio, incanalandolo. E, magari, portandolo nel bosco e sparare più di una volta. Perché in un poligono pubblico il nostro Ali Sonboly non sarebbe potuto di certo entrare, soprattutto con un’arma illegalmente detenuta e comprata su Internet. Un’arma da guerra. Chi può averlo contattato e addestrato/plagiato? Non certo un delinquente comune, il quale da un’azione del genere non avrebbe avuto nulla da guadagnare e, nel caso, tutto da perdere, se fosse poi stato scoperto il suo coinvolgimento.
Monaco4
Quindi, o terroristi e qualcuno appartenente a qualche apparato di sicurezza. O, magari, c’è una terza ipotesi: ovvero che Ali Sonboly non abbia sparato, se non qualche colpo. Perché una donna russa sposata con un cittadino tedesco, presente sul luogo al momento dell’attacco, ha fatto notare alla polizia che ci sarebbero state altre persone collegate alla sparatoria in atto, non solo una. Ma non solo la sua denuncia non è stata presa in considerazione, addirittura la polizia le avrebbe detto a brutto muso di non impicciarsi. Fosse vero, la questione cambierebbe parecchio. Sicuramente, poi, c’era anche qualcuno d’altro che ha sparato con un’arma diversa dalla Glock, visto che è stato ritrovato un bossolo non compatibile. Come vedete, cominciano a essere un po’ tantine le incongruenze, esattamente come per la dinamica della sparatoria al Bataclan o l’allucinante disorganizzazione della sicurezza sulla Promenade des Anglais.
MP5
Basta fare un giro sui siti di intelligence seri, russi, americani e israeliani, per vedere come vengano sottolineate le posture dei poliziotti tedeschi nell’imbracciare il loro MP5: non certo di chi sta fronteggiando un allarme e una situazione in cui si potrebbe dover far fuoco da un secondo con l’altro. Poi, sicuramente, la verità è quella che ci hanno raccontato gli inquirenti e che continueranno a raccontarci nei prossimi giorni. Le mie sono solo congetture, domande che ritengo legittimo porsi. Una cosa è certa e su questo nessuno può convincermi del contrario: Ali Sonboly non può avere fatto tutto da solo. Impossibile.

E visto che soltanto ieri, ricevendo alcune critiche, avanzavo l’ipotesi che la Germania potrebbe essere tentata di seguire l’esempio francese, ovvero sfruttare la paura per imporre lo stato di emergenza che tanto è servito finora al traballante Hollande e al suo sodale Valls (vedi la Legge sul lavoro passata senza intoppi), ecco che oggi, intervistato dalla Welt am Sonntag, il ministro dell’Interno bavarese, Joachim Herrmann, ha aperto a questa ipotesi.
Angela_merkel3
Quando la giornalista gli ha fatto notare che la Costituzione post-bellica permette l’utilizzo dell’esercito a uso interno solo per un’emergenza nazionale, Herrmann ha risposto quanto segue: “Quella norma è obsoleta per una democrazia stabile come la nostra. In situazioni estreme, come gli attentati a Parigi e Bruxelles, anche noi dovremmo essere in grado di affidarci al Bundeswehr. Non ha senso dire che rifiutiamo categoricamente questa ipotesi”. Stato di polizia alle porte anche per Angela Merkel? A settembre ci sono due turni amministrativi, tra cui Berlino. Potrebbe far comodo un po’ di silenziatore del dissenso.

P.S. Nel frattempo, a Reutlingen, vicino Stoccarda, un profugo siriano di 21 anni – una risorsa, stando alla definizione della Boldrini – ha ammazzato una donna incinta e ferito altre due persone a colpi di machete nei pressi di un negozio che vende kebab. La polizia si è immediatamente premurata di sottolineare che non ci sono elementi per legare l’accaduto a un atto di terrorismo. Ma il problema, in Germania, è togliere “L’ispettore Derrick” dalla programmazione della ZDF, perché il protagonista a 19 anni era nelle Waffen SS. Ci sono tanti modi di suicidarsi per un popolo: i tedeschi li stanno sperimentando tutti, uno dopo l’altro. Contenti loro.

Sono Mauro Bottarelli, Seguimi su Twitter! Follow @maurobottarelli

Sono Mauro Bottarelli, Seguimi su Twitter! Follow @maurobottarelli

Condivisioni

Incoming search terms:

  • quanti colpi sparati seconda guerra mondiale
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • nathan

    “Ali Sonboly non può avere fatto tutto da solo.”

    Ma infatti ne hanno arrestato un altro, 16 anni.

    • Friendly Cynic

      L’obiezione sull’arma e l’abilità di utilizzarla rimane valida. La storia dei due adolescenti depressi che si procurano le armi ed imparano a sparare é poco credibile.

      • Blondet

        ..e quanto ha speso per glock e 300 proittili? Sul mercato clandestino? 3 mila? 5 mila? Uno che campava di sussidi da 450 €’….

        • paolinks

          Era un gran risparmiatore hahahaha

        • nathan

          Da 600 a 800 euro.

          • Anche meno se l’ha comprata disattivata e poi l’ha riportata in condizioni di funzionare (che non serve un genio per farlo, solo un po’ di attrezzatura da officina meccanica).

            E ringraziamo il cielo che non si è fatto l’arma con un Ghost Gunner, altrimenti sai il circo?

          • Ronf Ronf

            Quindi deve aver risparmiato per molti mesi, visto che che il sussidio mensile (con cui il ragazzino doveva nutrirsi, lavarsi, vestirsi e pagare l’affitto) è assai inferiore alla spesa da te citata.

          • nathan

            Io non la capisco, se è davvero convinto che sia impossibile racimolare 200 euro, rubati o meno, per una pistola usata, è inutile dibattere.
            (mi è arrivato l’avviso di risposta al post che avevo dimenticato)

          • Ronf Ronf

            Ripeto: il sussidio governativo è una miseria. Con questa miseria il tipo si doveva lavare e vestire, doveva pagare le spese per mangiare e per l’affitto: ergo, o ci ha messo molti mesi per risparmiare per compare l’arma oppure…

  • Mister Libertarian

    E’ chiaro come il sole che la polizia tedesca, su ordine del ministero degli interni, ha fatto un’enorme opera di depistaggio e di disinformazione, come già aveva tentato di fare, senza riuscirci, con gli stupri islamici di massa di capodanno.

    I governi europei, e soprattutto quello tedesco, sono letteralmente terrorizzati dalla possibilità che la popolazione si rivolti contro l’islamizzazione imposta dall’alto. Se dovesse emergere la verità, e cioè che in questi anni i governanti europei hanno preso in casa milioni di musulmani pronti a scatenare il jihad contro gli europei, le loro responsabilità sarebbero immense.

    Roba da impiccagione in piazza, come minimo.

    Per questo motivo stanno facendo di tutto per negare la matrice islamica degli attentati che ormai si susseguono a ritmo giornaliero.

    Nel caso della sparatoria di Monaco hanno cercato di far credere che il killer musulmano fosse addirittura un seguace dell’anti-islamico Breivik: si può credere a un’assurdità più grossa?

    La polizia è riuscita a soffocare tutte le testimonianze oculari, che avevano chiaramente sentito l’assassino invocare Allah mentre sparava, e visto altri complici in giro per Monaco, probabilmente poi uccisi dalla polizia all’insaputa del pubblico.

    Sono pronto a scommettere che prima o poi la verità verrà fuori, come accaduto con gli stupri di capodanno.

    E in ogni caso, non riusciranno a insabbiare anche i prossimi numerosi attentati jihadisti che seguiranno.

    • Friendly Cynic

      Ho letto che avrebbe gridato insulti xenofobi…

      Lui!!!??? LOL

      • Mister Libertarian

        No, anche questa è stata un’opera di depistaggio.

        Gli insulti xenofobi sono stati rivolti nei suoi confronti da chi girava il video o da un altro spettatore, probabilmente quel vecchietto che gli urlava dal balcone.

        • PoteriForti

          Io penso che il depistaggio dei media sia quello di coprire l’Israeli Secret Inteligence Service (isis)….

          • Mister Libertarian

            Se ci credi te, siamo contenti tutti.

            Quando qualcuno ti punterà una lama alla gola urlando “Allah Akbhar”, come è capitato agli italiani di Dacca, cosa gli dirai: “Togliti la maschera, ebreo!”?

          • PoteriForti

            spero di incontrare Richard Gutjahr per farmi dare qualche anticipazione sui prossimi attentati “islamisti”.

    • maboba

      Già oggi altro tentativo di attentato ad un concerto. Ieri una donna massacrata. Naturalmente tutti “matti”. Il fatto però che questi siano tutti islamici e che non siano collegati direttamente all’ISIS, dovrebbe ancor più preoccupare lorsignori, oltre che noi cittadini. Questo però metterebbe in crisi la mitologia dell’accoglienza e allora….

      • gianni

        E i tedeschi nel 2015 di questi da Iraq, Siria e turchia ne hanno fatti entrare 1 ,1 milioni…auguri ai tedeschi

        • maboba

          Auguri anche a noi, visto che di questo passo con le politiche dell’accoglienza a tutti ci troveremo nella situazione di Francia e belgio

  • andrea pippo

    l’articolo è tutto da dimostrare. la gloch è un’arma estremamente semplice e se spari da pochi metri in un luogo affollato, qualcuno colpisci sempre. ciò che è difficile con una pistola del genere è colpire da più di 3-5mt, ma sotto i 3mt e se il bersaglio è un gruppo è impossibile sbagliare.

    • nathan

      Senza contare i simulatori per menti semplici su PS4.

    • steve.pr

      io la possiedo e credimi, sebbene formato ad usare altre pistole, l’inizio non è stato per niente immediato… e no, non vai mai a segno… subito… in tutti i poligoni è SCONSIGLIATA ai principianti… quelle corte come la 19? ancora più difficili da gestire… è sicuramente un’arma PRO…

      • Staffo

        la possiedo pure io e concordo. La scarica di colpi, con quel controllo, che sparato dal mcdonald poi è impressionante per un novellino, se l’avessi fatto io con quell’arma agli inizi mi sarebbe volata via. Per me o ha passato una montagna di ore a tirare in bianco in camera o qualcuno lo ha “preparato”

        • andrea pippo

          era un anno che preparava l’attentato. bisogna vedere da quando aveva la pistola.

      • Turbo mind

        invece ha ragione.
        Per te è difficile proprio perchè hai una formazione su altre pistole.
        Se all’inizio tu avessi imparato a sparare da subito con la Glock, come prima pistola, non avresti incontrato nessuna difficoltà. La difficoltà è nell’impugnatura: con la Glock il polso assume una postura diversa dalle Beretta per esempio, così se sei già abituato e capace con quelle ti diventa complicato con la 17/19 perchè tendi per abitudine ad assumere un’impostazione che con quest’arma non funziona, e sbagli ogni tiro.
        Un ragazzo che non ha mai sparato in vita sua, opportunamente addestrato con quell’arma, impara a usarla bene in tempi piuttosto brevi…

      • andrea pippo

        secondo me in italia abbiamo troppi miti riguardo le armi e ascoltiamo troppo i cosiddetti esperti che ci spiegano mille dettagli. un arma da guerra è fatta per sparare e colpire nel modo più semplice possibile. la differenza tra un bravo sparatore e uno pessimo con una data arma la fa essenzialmente la distanza. inoltre un’arma è generalmente progettata per un idiota non per un filosofo del tiro a segno.

  • Fabio Pauselli

    Lo stesso “depresso” sciita che ha beccato almeno 6 sunniti in un MC?

  • agente21th
    • nathan
      • agente21th

        🙂

  • Ma perché oggi i giornalisti creano solo dubbi e non fanno un po di investigazione?
    Non c’è ne è uno che fa un minimo del proprio lavoro, altro che i dipendenti pubblici

  • Andrea

    Contesto la parte tecnica sull’arma.
    La 19 é versione corta della 17, liberamente acquistabile in tutta Europa da chi ne ha titolo.
    Non é un arma da guerra, semmai é un arma usata anche da alcuni reparti.
    La Glock, inoltre, é la pistola a prova di cretino per antonomasia. Non ha sicure da disinserire. Ha la sicura sul percussore, che nn lo sgancia se il grilletto nn é premuto ( se cade ad esempio) e la sicura sul grilletto, che se premuta, permette di azionare la catena cinematica dello sparo.
    Sparato il primo colpo in doppia azione, gli altri vengono,sparati con il semplice riaggancio del congegno,di sparo ( quindi più velocemente) .
    44 hit su 57 colpi sono comunque tanta cosa per un tiratore nn addestrato al tiro. Le persone scappano e nn sono ferme come le sagome. Comunque in uno spazio ristretto può anche essere.
    Sono circa 5 caricatori. O li aveva appresso già pronti o ogni 13/14 colpi lo ha ricaricato…….perdendo tempo.
    Di solito in casi così sono almeno due ….uno spara dentro ed uno fuori spara a quelli che escono, magari da un tetto e quindi nn trovi i bossoli.
    Bisognerebbe vedere gli esami balistici sui proiettili estratti.
    Comunque il tutto è un po’ fumoso…

    • In uno spazio ristretto ti ritrovi a volgere le spalle a qualcuno. Sei un 18enne, non uno Spetnatz, qualcuno che fa il proprio dovere di umano lo trovi. A meno che… a meno che all’inizio gli spari non provenissero da più armi in modo da tacitare eroismi di sorta. Lasciando mano libera poi al “folle”

      • Andrea

        Secondo me erano in due, se non in tre. I bossoli nn si trovano perché forse i tiratori hanno sparato da più lontano….ho cercato ma nn ho trovato da nessuna parte le posizioni dei colpiti…é un po’ come i 4 colpi in 5 secondi a segno dell omicidio Kennedy. Magari possibile da fare ma poco credibile …

    • Scrillo

      Concordo e amplio anche a tutta la categoria delle pistole semiautomatiche che secondo me, in generale, sono un giocattolo e le possono usare tranquillamente anche i bambini, infatti a volte si ammazzano per gioco e un sacco di criminali minorenni anche sotto i 14 anni le hanno usate tranquillamente.
      Centrare qualcuno che si muove non è mai facile, ma è da vedere se le vittime erano lì pietrificate magari supplicando, infatti durante una sparatoria viene naturale buttarsi a terra e sperare che uno voglia solo fare una rapina e magari prendere degli ostaggi, meglio non tentare manco la fuga. Probabilmente gli ha sparato da distanza ravvicinata, non sembra neanche così difficile ammazzare. Di sicuro se avesse usato un fucile a palettoni o un mitragliatore, avrebbe potuto tranquillamente ammazzarne molti di più.

      • maboba

        Dal video “amatoriale” all’ingresso del locale non mi pare stia sparando a meno di tre metri, né a soggetti pietrificati.

        • Scrillo

          infatti quelli che ha centrato erano tutti dentro non fuori.

  • andrea xxl

    a parte il solito troll che mena il can x l’aia
    trovo che di interrogativi ne abbiamo quanti ne vogliamo,
    e i fatti avvenuti in francia e in germania non sono che la punta dell’iceberg, nel prossimo futuro ne vedremo delle belle, ( si fa x dire )

  • Flavio Bosio

    Glock 19, ottima scelta, ne ho una anch’io comprata molto semplicemente presso l’armeria Palmetto di Brescia, 590€ spesi bene.

    Se poi uno è proprio negato a spare gli basta acquistare il puntatore laser GTL 21/22 300€

    • andrea xxl

      dalle immagini riprese dal solito bene informato, ( guarda caso si trova sempre in posizione ottimale al momento giusto e nel posto giusto ) non aveva nessun puntatore laser innestato sulla sua pistola, e in un parapiglia che si è venuto a creare dopo i primi colpi non credo che sia tanto semplice colpire persone che corrono in tutte le direzioni.

      • Flavio Bosio

        Naturalmente, esiste anche il l’LMS-G4-19 di Lasermax che può essere direttamente inserito nell’arma sostituendo l’astina guida molla, 253 $ da Amazon.com.

        Certo sarebbe più semplice colpirli con un AR15 e relativo Red Dot…

        • AndreAX

          Scommetto che vedi Demolition Ranch o almeno lo conosci

        • Sick boy

          Ti seguo (mi domandavo anche io “se vabbè, ma che cazzo ne sa Bottarelli”). Però seguo anche Bottarelli quando dice che secondo lui è difficile che non avesse complici. 44 su 57 in effetti guarda che è un medione.

          • Flavio Bosio

            Definisci “centro”…
            Nel tiro al bersaglio ha un significato, nel tiro sulla folla ne ha un altro, un colpo ad una gamba che recide un arteria è considerato centro, ci vuole poco ad alzare la media con gente che muore dissanguata perchè i soccorritori sono fisicamente impossibilitati ad intervenire..

    • Andrea Martano

      Per gli spacciapalle complottisti è facile scrivere cazzate a raffica sulla “stranezza” del tipo di arma o sulla difficoltà o costo al mercato nero, tanto ci sono migliaia di coglioni decerebrati che li seguono e credono alle loro cagate senza fermarsi a ragionare o informarsi.

      • Ronf Ronf

        Ma lo studentello viveva con sussidi minimi, quindi per comprare l’arma o ha risparmiato per molti mesi (ti ricordo che nel frattempo con quei pochi spicci del sussidio doveva nutrirsi, lavarsi, vestirsi e pagarsi l’affitto)

  • gianni

    https://youtu.be/ablv2uwp0A0 consiglio la visione di questo video e di questo canale a tutti i complottisti , ne vale la pena , ci sono informazioni nuove perché e’ un canale visto in tutto il mondo

    • maboba

      Alcune domande.
      Pensa che sia corretto pretendere dai musulmani che sono e che vengono nei nostri paesi il rigetto o rifiuto del reato di apostasia, l’accettazione della parità giuridica fra uomo e donna, l’accettazione del reato di pedofilìa per chi sposa persone minori di 16 anni (in molti paesi islamici è permesso dare in sposa bambine di 9 anni!)? Dato che questo non avviene non pensa che ci sia un problema grande indipendentemente dai discorsi sulle responsabilità occidentali (e qui il discorso storico sarebbe molto lungo e complesso da ambo le parti)?.

      • gianni

        ci sono problemi con i musulmani perché sono molto diversi di mentalita da noi occidentali , comunque i pericolosi sono solo l’ 1 % , il fatto e’ che chi comanda l’ occidente ha deciso che l’ europa deve avere una guerra civile , dopotutto ognuno di noi nel suo piccolo e’ responsabile di quello che sta succedendo , perché da quando tutto e’ cominciato dall’ attentato dell’ 11/9/2001 i governi europei hanno partecipato alle guerre nei paesi musulmani ?? che non ci avevano fatto niente di male ?? visto che gli attentati del 11/9/2001 se lo sono fatti gli americani stessi ?? come anche tutti gli attentati islamici in europa ??

  • Belaundeterzo Terzo

    E diciamolo chiaramente! E dall’omicidio di Kennedy che ci raccontano balle.

    • gianni

      ancora da prima : sulla seconda guerra mondiale gli americani di merda ci hanno detto il falso

  • AndreAX
  • Fabrizio de Paoli

    Chissà perché proprio da mc Donald’s, dietro c’è sicuramente lo zampino di Burger King…

  • cipperimerlo

    Se il ragazzo era un Hartz IV, prendeva 380 €/mese di sussidio. E non poteva avere nessuna altra entrata o fondo proprio. Come se li procura 3000 € per una Glock di contrabbando?

    • mac

      amici? famiglia? terroristi? lavoretto in nero? spacciava? ha venduto qualcosa che già aveva(stereo/tv/motorino/etc)?
      come già detto, la Glock non è un arma da guerra e non è difficile da trovare, anche a meno di 3000€. Non escludo che possa essere stato aiutato da terroristi o altro sia chiaro. Solo, le premesse sulla glock e sui costi non mi sembrano corrette.

      • Fiyah Bun

        Infatti costa in media 600 €

        • nathan

          Ormai si sono fissati che debba costare 20.000 euro, impossibile dissuaderli.
          Per sostenere il complotto gli serve l’immaginario sovrapprezzo.

          • Sick boy

            Ti venisse un colpo…

        • davide

          anche un poco meno in armeria se tiri sul prezzo; ma se la compri fuori dai canali leciti perché nessuno lo deve sapere allora il servizio lo devi pagare. E anche caro.

          • Flavio Bosio

            Si vede che guardate troppa televisione….
            Qualsiasi ladro d’appartamenti sarebbe felice di liberarsene per 2/300 euro in contanti sull’unghia….

    • Ronf Ronf

      Notare che il signor Grillo all’inizio del governo Letta aveva invocato le leggi Hartz come soluzione ai problemi dell’Italia per poi ritrattare qualche mese dopo

  • silvia

    non e’ che ci deve essere per forza l’ISIS dietro per fare una carneficina. Basta la rabbia. La rabbia che ti fa procurare un’arma sulla darknet, i soldi si trovano….ma davvero pensate che sta gente viva con il sussidio? E non e’ importante se e’ stato urlato Allah-u-akbar, per quello che ci possiamo aspettare ormai ,anche cittadini europei purosangue, una volta rispettabili, potrebbero armarsi e sparare a vanvera.L’invasione programmata provoca forti disagi e disturbi mentali sia per gli invasi che per gli invasati. Ormai e’ guerra civile ve ne siete accorti?
    L’Italia e’ l’unica che ancora non subisce attentati, il non contare un cazzo da’ i suoi vantaggi…..

    • valentino

      Più che non contare nulla, diciamo che l’essere la strada maestra dell’invasione qualche vantaggio lo dà, per ora

    • biafra66

      Bhe mica tanto silvia….in cialtronia non c’è guerra civile perché è ormai territorio africano. …una Libia sud neuropea dove la transumanza è la regola e la legge. Gli “invasati” ormai zombie che assistono al delirio finale acconsentendo ogni prevaricazione in nome del “salviamoli tutti”…..meno se stessi! Ma va bene così…..ad ogniuno il suo “giusto” destino.
      Pensavano che il pericolo fosse la troika….finiranno arabi e islamizzati, anche per colpa della troika.
      Ale’…..! That’s Italy.

      • silvia

        Eh si…..cialtronia e’ un caso a parte come sempre.
        da noi sta arrivando tutta l’Africa, che di musulmano ha poco e niente come di cattolico d’altronde.
        bivaccano in Italia pacificamente ,perche’ sono ben pasciuti e in completo relax,alloggiati in hotel 4 stelle con piscina e tutti i comfort spesso sulla spiaggia ,come ho saputo che sta avvenendo nella mia ex citta’, e chi sta meglio di loro? In fondo perche’ dovrebbero spararci?
        E’ comunque significativo che in tutti i dibattiti internazionali che riguardano politica economia immigrazione etc, l’Italia non viene MAI citata.

        • biafra66

          Mai citata? …..per forza l’Italia NON ESISTE

    • Sick boy

      Per me conta di più il fatto che da noi la malavita ha un peso specifico notevolissimo (e non vedo che interesse possa avere ad una destabilizzazione)

  • maboba

    Non sono esperto di armi, tuttavia anche a me è parso incredibile che un ragazzo di 18 anni senza apparente addestramento al poligono avesse fatto 20 (credevo) centri su circa cinquanta, tutti in movimento. Scopro che i centri sono stati 44 su 57!. Se questo ha insospettito un cittadino qualunque come me, possibile che questo non abbia insospettito polizia e giornaloni? Qui fanno a gara a raccontarci frottole.

  • Amanita muscaria

    cit. “Perché una donna russa sposata con un cittadino tedesco, presente sul luogo al momento dell’attacco, ha fatto notare alla polizia che ci sarebbero state altre persone collegate alla sparatoria in atto, non solo una. Ma non solo la sua denuncia non è stata presa in considerazione, addirittura la polizia le avrebbe detto a brutto muso di non impicciarsi”.

    Bottarelli ci potrebbe dare per favore la fonte di questo?

    • Mister Libertarian

      La polizia tedesca sta tentando di insabbiare tutto, come con gli stupri di capodanno.

      Schifosi

      • Giovanni Maria Loi

        C’è un bel film, tratto da una graphic novel, V per vendetta. Sembra la realtà odierna, il governo orchestra attentati contro la sua stessa popolazione per imporre uno stato di polizia. I parallelismi con il film sono davvero troppi per ignorarli, TV e giornalisti che incanalano l’odio e mostrano i politici come dei, rappresentanti delle forze dell’ordine plagiati e aggressivi, clima di terrore nelle strade. Direi che c’è da aver paura

  • Marius

    Se uno, per quanto gonzo, arriva a credere che il ragazzino iraniano semi-mongoloide abbia:
    1) acquistato la Glock su ‘internet’ senza lasciare tracce
    2) fatto 44 centri su 57 contro gente in movimento che nemmeno Buffalo Bill
    3) infine si sia suicidato
    vuol dire che codesto gonzone non è più un essere umano ma una semplice cosa, un oggetto senza umana parvenza.

    • Fabrizio de Paoli

      Giusto dubitare, ma se si dubita lo si deve fare su tutto ciò di cui veniamo a conoscenza indirettamente.
      Per esempio perché prendere per buono che il ragazzino fosse semi-mongoloide e depresso?
      O perché prendere per buono che si sia suicidato?

      Io non c’ero, quindi non so.
      Se anche ci fossi stato ed avessi raccontato alla stampa quanto visto senza mentire, ammesso che la stampa fosse stata sincera e non avesse travisato, da qualcuno sarei stato creduto e da qualcuno no. Ed è normale perché ci rendiamo sempre più conto di vivere in un ambiente artefatto e falsato.
      La menzogna strumentale è la prassi normale. Il risultato è che non crediamo più a nulla e nessuno, ed è giusto così.
      Crediamo solo a noi stessi, ai nostri occhi ed ai nostri ragionamenti.

      Tutto assume un’importanza relativa, tutto tranne ciò che ci riguarda, e l’unica cosa che mi riguarda quando devo muovermi in un ambiente potenzialmente pericoloso è l’effettiva e materiale possibilità di difendermi direttamente in caso di necessità.

    • gianluca pointo

      beh ma, ormai….si beve praticamente di tutto….

  • what you see is a fraud

    quoto ” Quella norma è obsoleta per una democrazia stabile come la nostra. ”
    Allucinante menzogna . In un paese in cui non si puo’ parlare dello Shoah … si finisce in prigione , Non si puo’ parlare dei crimini delle ” risorse medievali ” , non si puo’ discutere dello stato canaglia del medio oriente se no si rischia di essere accusati di anti Khazarismo …
    e non si puo’ neanche discutere delle basi militari di occupazione …… poi ci raccontano le balle della ” democrazia stabile ” ………incredibile

  • ENRICO

    Assolutamente d’accordo con l’articolo;parola per parola!

  • milano1954

    chiarissimo articolo, la ricostruzione tedesca era farsesca, l’ennesimo cumulo di menzogne di un paese che è un colossale bluff.la casta teutonica è ancora più grottesca e stupida di quella italica o francese.
    provare a comprare una glock con 300 proiettili su internet,e vedere in quanto arriva un intervento dei servizi di sicurezza (sempre che non vogliano dare un aiutino…).
    e questo Quarto reich è quello che ci ha imposto tre kapò di fila per distruggere la nostra economia…

    • what you see is a fraud

      Chissa’ quando i tedeschi si sveglierammo dal loro torpore . Chissa’ se scopriranno che chi li controlla oggi sono i parenti di chi controllava la Germania prima dell’avvento dell baffino ?

      • milano1954

        il problema è che i tedeschi dell’epoca si trovavano molto bene con baffino, era tanto piacevole essersi legati dai piedi dei concorrenti temibili come gli ebrei (professionisti, commercianti, imprenditori), anzi aver avuto tante belle propietà da predare.
        Da leggere secondo me : Aly Goetz, “Lo stato sociale di Hitler”, einaudi, c’è sostanzialmente tutta la politica tedesca attuale , dalla politica interna della Merkel, alla ricerca dello spazio vitale da depredare, alla ricerca del lavoro coatto (anche tramite deportazione/immigrazione di masse spostate), ecc ecc.

  • davide

    con i soldi di Hartz IV ci arrivi a comprarti una glock mod.Wasser?

    • Paolo

      Certo che no, ma puoi sempre fabbricarti in casa un’arma tanto micidiale quanto precisa:

  • Commento di un amico

    “Che articolo inesatto, direi atroce. La Glock 19 non e’ affatto un’arma “da guerra” o “prodotta appositamente per la polizia” ma venduta a chiunque. Certo molti poliziotti la preferiscono perche’ piu’ leggera di una 17 dato che la devono portare tutto il giorno. Le Glock sono facilissime da sparare anche per i neofiti, anche proprio per il particolare sistema di sicura, l’articolo ribalta totalmente il significato della cosa. Il resto delle considerazioni possono essere valide o no, ma con queste premesse…”

  • marco

    La descrizione delle armi fatta nell’articolo è di pura fantasia, sembra presa dalle istruzioni di un videogioco. L’affermazione che si tratterebbe di un’arma disattivata e successivamente riattivata, proveniente dalla Slovacchia eo acquistata tramite il “dark web” è la copia di quanto si disse delle armi utilizzate per la strage di Charlie Hebdo. All’epoca si rivelò totalmente infondata, non dubito che sia altrettanto infondata questa volta. È notevole che simili affermazioni siano funzionali al tentativo perpetrato dalla commissione europea (i non eletti capeggiati da Juncker, per capirci) di disarmare pressoché totalmente i cittadini europei sulla scorta di informazioni allarmistiche date in pasto ai media. Ciò non certo per aumentare la sicurezza degli stessi cittadini, dato che evidentemente ulteriori limitazioni alle armi legali non avrebbero sulle armi illegali alcun effetto. Vorrei invece rimarcare come un cittadino tedesco abbia fermato un terrorista investendolo con la propria auto e come un cittadino francese abbia inutilmente cercato di fermare l’autista del camion di Nizza; è evidente che se quest’ultimo fosse stato legittimamente armato ben difficilmente l’attentatore di Nizza sarebbe riuscito ad uccidere tutte quelle persone inermi.

  • Guidarello Guidarelli

    Si stava allenando per andare alle olimpiadi nel tiro a segno, il povero ragazzo tedesco-iraniano emarginato e pure depresso. Siccome era vittima di bullismo suona strano che non si sia voluto vendicare colpendo i suoi compagni di scuola ma abbia preferito sparare a sconosciuti. Succedono cose strane ultimamente….

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi