Diario di un Blogger: Il Gusto è Un Senso Strano, lo Strano Caso dell’Olio di Lino

Di FunnyKing , il - 88 commenti

DIARIO DI UN BLOGGER

Nota di Rischio Calcolato: questa è una rubrica un po’ Geek che riguarda gli aspetti tecnici della mia vita di blogger, cioè i device che uso, i programmi, server e trucchetti vari . Si tratta di appunti sparsi che verranno scritti mano a mano che si presenta un qualche cambiamento nel mio modo di usare la tecnologia….ed anche un pochino alcuni aspetti dei cavolacci miei.

olio-di-semi-di-lino

Se avete letto le precedenti puntate di questa rubrica avrete forse intuito che ci tengo alla mia forma fisica. Sono stato una persona grassa, e ricordo con orrore quel periodo della mia vita. Ero limitato, lento, stanco, poco lucido e con una bassa autostima,  ve lo assicuro mai più, non succederà mai più almeno non per mia volontà. Ad ogni modo seguo un programma specifico di allenamenti che comprende l’utilizzo dei pesi (rigorosamente senza carichi sulla schiena) intervallati, a giorni alterni,  da sessioni di crossfit o allenamenti ad alta intensità all’aria aperta (riscaldamento e scatti da fermo). Evito come la peste bubbonica la “corsa” e l’aerobica, ci tengo alla schiena e poi il tipo di fisico del runner, senza offesa, mi fa schifo.

Lo sport tuttavia rappresenta al massimo il 60% della mia cultura fisica, il resto lo fa il cibo e una buona qualità del sonno. Purtroppo non riesco ancora a dormire nella maniera corretta, ci sto lavorando, mentre per il cibo credo di avere fatto un percorso importante e che mi ha fatto fare un salto enorme in quanto a salute fisica e mentale, un salto che di fatto ha aumentato a dismisura la mia produttività personale, sia nel lavoro che in tutti gli altri campi della vita, compresi quelli più frivoli e piacevoli.

Mente sana in un corpo sano dicevano Greci e poi i Latini, niente di più vero, a parità di ogni altra condizione una persona con un fisico sano e non avvelenato da uno stile di vita scorretto è più forte, lucida e lasciatemi dire, serena e distaccata. Quindi ve lo consiglio, prestate attenzione al vostro corpo, il tempio della vostra mente e della vostra anima, non c’è nulla di male ne di sbagliato a curarne aspetto e efficienza, anzi, tra le tante cretinate che la cultura cattolica o una certa cultura cattolica ci ha portato in dote c’è proprio quella della mortificazione del corpo in contrapposizione all’anima.

Fatta questa lunga premessa, vorrei parlarvi di che strano senso sia il Gusto. Lo faccio in relazione a come il mio senso del Gusto e del buono si è modificato sulla base delle mie decisioni personali sull’alimentazione.

Come sapete ho limitato al massimo possibile l’assunzione di alimenti ad alto indice glicemico, zucchero, pane bianco, riso raffinato prima di tutto (solo perché sono i più diffusi nella mia cultura) e già questo ha modificato la mia percezione del “dolce”. La mia percezione del dolce si è espansa, o meglio la scala di ciò che per me è dolce parte da un livello più basso di prima, e raggiungo velocemente il disgusto per ciò che ritengo sia troppo dolce. Per darvi una idea io sono stato un mangiatore seriale di Nutella, oggi non riesco a mangiarne più di un cucchiaio, mi sembra melassa, stessa cosa con il Te Freddo o la Coca Cola, e mi chiedo come ho fatto in passato a mandare giù schifezze dolciastre simili.

Ma c’è di più. E di più strano. Da qualche mese ho cominciato a prendere l’abitudine di condire l’insalata (il mio alimento base) con Olio di Lino spremuto a Freddo oppure altri oli ricchissimi di Omega 3 e Omega 6. Il sapore dell’Olio di Lino è molto forte e all’inizio scioccante: sa di pesce con una nota di noci. E infatti l’odore di pesce, il sapore del pesce e anche la predisposizione del pesce a irrancidire è proprio dovuta all’alta concentrazione di grassi Omega 3 presenti. L’Olio di Lino ha questo sapore, non ha nulla a che fare con il delicato sapore dell’Olio di Oliva (delicato se è di quello buono).  L’Olio di Lino va conservato con attenzione, in frigo appena aperto, lontano da fonti di luce ed è da consumare entro 3-4 mesi dalla sua produzione. Il motivo di tanta delicatezza è chimico, i grassi Omega 3 e Omega 6 sono maledettamente instabili e si trasformano in sostanze indesiderabili rapidamente esposti all’ossigeno, luce e calore. (ecco perchè il pesce vecchio puzza se non lo tenete nel congelatore)

Il punto però è una altro: Poche sere fa ero a cena con una amico (che ogni tanto scrive qui) in un ristorante, al solito mi sono fatto servire un paio di insalate a contorno di un trancio di tonno alla griglia. Il cameriere mi ha portato anche un ottimo olio di oliva taggiasco (lo era, veramente ottimo) eppure vi assicuro non sono riuscito ad apprezzarlo. Perché il mio senso del gusto ormai riconosce come condimento giusto il gusto forte “di pesce e noci” dell’Olio di Lino (poi ci sono altri oli simili più delicati e costosi ma non vi annoio)

E quindi mi chiedo: cosa è la realtà, cosa è il buono e cosa è il bello. Ok domande cosmiche lo ammetto e tuttavia il Gusto (e immagino anche l’olfatto)  è un senso strano e particolare, più uso a cambiare la percezione del mondo e soprattutto di ciò che reputiamo “buono”.

Con questo vi saluto, mi raccomando, siate consapevoli e siate preparati anche con il vostro corpo.

p.s. L’olio di Lino spremuto a freddo costa circa 16-20€ al litro, e viene venduto in confezioni piccole proprio per evitare che vada a male. Non spendete di più che è tutto marketing.

 

 

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  • AndreAX

    Se proprio volete farvi del bene mangiate alici sarde e sgombri per gli Omega 3 (no fritture o cotture ad alta temperatura che minano la natura poliinsatura dell’acido grasso) costano infinitamente meno; certo non sono un olio che lo metti dappertutto ma se sa di pesce e bè allora giocoforza… Piuttosto ,mangiare i semi è più economico ma attenti alle gastriti

    • funnyking

      si hai ragione, tuttavia io devo attuare delle strategie che mi permettano di assumere gli alimenti che voglio nella maniera più semplice e veloce possibile. L’olio di Lino tenuto in casa aiuta

      • AndreAX

        Certo è più versatile di un filetto di alice, ma io strizzo molto l’occhio all’economia poi considera che la fonte animale ti dà amminoacidi essenziali che nell’olio ti perdi; nel complesso l’alice è più completa ma bisogna essere elastici. Non diventare però un talebano dell’alimentazione fai bene a ridurre i carboidrati ed eliminare le porcherie zuccherose ma il dolcetto al bar la domenica non ti ucciderà sii elastico anche in questo senso o non ti inviteranno più a cena. Un saluto e complimenti per il blog ne approfitto ora che mi hai risposto.

        • Occhio Funny se non è ricco è decisamente benestante. A mezzogiorno mangia fuori e la sera è spesso da solo. Non lo vedo come cuoco fanatico. I suoi sono consigni di un cibo veloce o salutare e senza pretese da chef. Un cuoco esperto riuscirebbe a fare un ottimo menu con qualsiasi cosa, ma occorre tempo e preposizione

          • Ronf Ronf

            Se è benestante, allora la notte può decidere di non restare da solo comprandosi “qualcosa” che in Svizzera è perfettamente legale: insomma, lui si diverte alle nostre spalle… ah ah ah 😉

          • meglio che nessuno si diverta alle sue spalle, per fortuna il nostro funny è etero, anche se sensibile alle lusinghe del magenta.

    • Albert Nextein

      Ieri sera due mazzole al forno 170 C°.
      Quando acquisto pesce chiedo alla signora che lo vende di indicarmi il pesce non allevato.
      E acquisto quello.
      Ci sono pesci ottimi e poco costosi, sarde, sgombri, alici, mazzole, triglie.
      Ogni tanto anche orate, dentici e branzini, ma questi costano di più.

      • Il pesce allevato (se non in casi MOLTO particolari) è allevato dandogli mangime che è praticamente uguale a quello dato ai bovini di allevamento. A quel punto potete anche mangiare una bistecca di vitello allevato. Fa schifo uguale e costa meno.

  • Vates

    Confermo, il gusto è un senso che “si adatta”. Soffrendo di ipertensione, già da tempo ho dovuto limitare l’uso del sale. Ora ciò che per gli altri è normalmente salato, per me è salatissimo e ciò che per me è salato per gli altri è insipido. Spesso riesco anche a mangiare senza sale, specialmente quando il cibo o il condimento ne è già abbastanza “carico”.

  • prof

    “tra le tante cretinate che la cultura cattolica o una certa cultura cattolica ci ha portato in dote c’è proprio quella della mortificazione del corpo in contrapposizione all’anima.”

    Tra le tante cretinate che un povero essere umano dotato di intelligenza media deve sorbirsi, questa è la piu’ sesquipedale che mi sia capitato di leggere. Filosofia prodotta in un istituto tecnico per ragionieri. E’ evidente che la carenza di zuccheri ha avuto qualche ripercussione su quell’organo fondamentale che si ciba solo di quelli (perchè sarebbe bene e dovere precipui dell’autore conoscere questi piccoli dettagli, soprattutto ove si lanci in intemerate com’è il suo articolo). Transeat.

    Ho corso in bicicletta per circa vent’anni ed allo sport ho dato piu’ di qualsiasi sportivo medio. Non ho bisogno di lezioni da un salutista parvenu. I latini ed i greci dicevano anche che “in medio stat virtus” e, gioire con moderazione dei piaceri (pochi ma buoni) che ci sono concessi dalla nostra condizione umana, non è affatto disdicevole. Lo è, e molto, mortificare il proprio corpo (ed anche la propria anima) con condimenti ributtanti e degradanti. Il cibo è retaggio della nostra cultura, della nostra sapienza e di quella di chi ci ha preceduto, trattarlo alla stregua dell’autore è da malati e deviati. Gesu’ Cristo, a leggere il Vangelo, vi appare, assieme ai suoi apostoli e discepoli , come un buon bevitore e amante del buon cibo. E’ proprio qui il punto, Gesu’ era un Uomo.

    • AndreAX

      Mi sei sembrato Seneca!!! Che bello. Sull’argomento ci sarebbe da dire che il cattolicesimo ha in realtà lasciato in eredità un ottimo regime alimentare, per chi lo conosce composto anche di digiuni e di parsimonia non meno che della gioia pasquale a tavola. Ad esempio una volta lessi uno studio che metteva in relazione l’aumento di cardiopatie con l’abbandono delle buone abitudini alimentari in favore di una dieta globalizzata che oltre a cocacole e nutelle ha eliminato il pesce il Venerdì ad esempio, che è un fattore protettivo nei confronti di aterosclerosi; tutto questo culturalmente ha seguito la parabola discendente più recente della Chiesa cioè dagli anni ’50 ad oggi

      • Uno dei vantaggi misconosciuti è proprio il digiuno.
        Un digiuno di 18 ore consecutive una volta alla settimana (diciamo il sabato) permette al corpo di attivare una serie di stimoli metabolici che puliscono un mucchio di spazzatura intra ed extra cellulare.

        Il massimo di riduzione del grasso corporeo avviene con un digiuno di 18 ore ogni 3 giorni (di dieta normale – OK potete anche associarlo ad una chetogenica senza limiti di calorie assunte ma potreste perdere un po’ troppo peso, troppo velocemente)

        • AndreAX

          si chiama dieta intermittente

          • SI tratta del “digiuno intermittente”.
            In Italia se la chiami dieta intermittente pensano che nell’intervallo si possono strafogare come vogliono.

          • AndreAX

            Fatalità l’ho provata e posso dirti che funziona ne ho provato una versione più estrema self made rispetto a quella in giro, che prevede cmq un blando pasto ne gg di digiuno. Funziona ma alla fine si tratta di una dieta ipocalorica rivisitata. Cmq nell’immediato quasi tutte funzionano bisogna vedere il amntenimento a lungo termine il vero scopo di una dieta non è far perdere peso ma modificare le abitudini alimentari è la costanza nel tempo che dà i risultati.

          • La mia esperienza (seguendo una versione della chetogenica indicata dal sito della bulleproof + intermitted fasting ogni 5 giorni) 8 kg in 7 settimane senza che andasse giù la massa magra.

            Solo grasso.

          • AndreAX

            Allora una chetogenica in generale qualsiasi dieta iperproteica ha l’effetto che descrivi la intermittente ha l’effetto di combattere l’insulino resistenza; quindi in sostanza con le proteine cambi carburante con il digiuno (chiaramente non eterno e los tesso vale per una dieta iperproteica non si può vivere di sole fiorentine) diventi più efficiente è concettualmente diverso

    • funnyking

      “ho corso in bicicletta per circa vent’anni ed allo sport ho dato piu’ di
      qualsiasi sportivo medio. Non ho bisogno di lezioni da un salutista
      parvenu”
      e allora non leggere, se ti spingi al commento evidentemente ne hai bisogno, eccome se ne hai bisogno.
      Ti faccio una domanda, conosci qualche prete che si tiene minimamente in forma? Almeno un pochino? Mi di che stai parlndo eh? La cultura cattolica NON è scritta nel vangelo ma è quel polpettone che passa la chiesa.

      Hai mai sentito parlare del corpo dei fedeli nelle prediche? Pentiti pentiti, che arriva il giorno del giudizio, si come no.

      • Alcoor26 .

        Io non riesco a capire come gli autori dei post, in questo caso Funnyking, in altri casi altri, si offendano se un lettore fa una critica senza essere volgare o offensivo. ora forse qui si poteva evitare di scrivere la parte ” E’ evidente che la carenza di zuccheri ha avuto qualche ripercussione su quell’organo fondamentale che si ciba solo di quelli”. ma il resto era solo un punto di vista diverso, anche interessante.

        Leggiamo perchè siamo affezionati al blog. A volte mettiamo commenti che approvano gli scritti, a volte che li criticano. A volte non mettiamo niente perchè non abbiamo nulla da dire. Sempre se i commenti siano rispettosi e non trollate.

        Commenti come non leggere, o peggio come successo, autori che ti dan dello stupido, ti cancellano i commenti e continuano a darti dello stupido nei commenti in risposta a quelli cancellati (ohibò), non li capisco proprio.

        Blondet, in questo è un signore. Si legge le critiche, e risponde argomentando in altri pezzi o inserendo suoi punti di vista in altri articoli.

        Lungi dal volere insegnare a chi ha costruito il blog come comportarsi e cosa scrivere, esprimo il mio disappunto che ovviamente non ha alcun valore, quando vedo risposte del genere dagli autori del post.

      • prof

        Funny, questa roba non è da lei.
        Il suo articolo ha un tono saccente e didattico. Stranamente, perché di solito è scanzonato ed intelligente. A me lei insegna costantemente molte cose, quelle che io non conosco per diversa provenienza professionale e, forse, di formazione.
        Il suo blog, grazie al cielo (e … anche a lei … ehm …), è un blog aperto, intelligente, libero e anticonformista. E’ un ambiente altamente positivo e pieno di persone stimolanti e vive: se mi sono spinto al commento è perché la ritengo alla stregua di un amico e, quasi, di una persona di casa. Alla stregua di un amico perciò le chiedo tolleranza nei confronti di un “vecchio accidioso e bilioso”.

        • chinaski137

          ahahahahhahahahaha

          • prof

            Caspita … me ne ero dimenticato … hahahahaha

          • chinaski137

            mi scuso , la risata non era nei suoi confronti …

          • prof

            no no, lo so, cosi’ almeno ho interpretato.

      • Albert Nextein

        In palestra alla mattina si allena un prete abbastanza giovane.
        Rubicondo, simpatico, informatissimo su tutto, brachitipo sovrappeso.
        Dalle 10.30 alle 12.00 circa è in piena attività.

      • Mauro Pereno

        Oltre al pentimento, la mortificazione dei nostri appetiti ha un significato di gesto di Amore verso i fratelli e le sorelle.

        La Chiesa ci chiede sovente preghiera accompagnata da digiuno (non necessariamente solo di cibo) e sacrifici.

        Poi vi sono persone che offrono la loro salute, il loro star bene, per aiutare gli altri a trovare la strada che porta a DIO.

        Molti di questi ora vengono venerati come Santi o Beati.

        Se poi legge anche solo i profeti di quest’ultimo secolo..(tanti, ma veramente tanti) …ebbene sì….. L’ultimo giorno di questa ex-civiltà è… vicino vicino…..

      • Cris Wien

        Qui ti appoggio al 100%.
        Ogni tanto quando finisco per errore in una chiesa (tempio o sinagoga) ascolto in silenzio il racconto splatter (generalmente e’ piu’ intenso vicino a Pasqua) e sornione mi chiedo: “Se avessero voluto farmi credere a tutte queste baggianate non dovevano farmi studiare tutti questi anni…”. Mia moglie -saggiamente- rifuita ogni invito in questi luoghi di indottrinamento.

        P.s.
        Il discorso NON vale solo per i cattolici.

  • Fabrizio Sb

    Non condivido il fatto di non usare carichi sulla schiena quando si fanno pesi. Se gli esercizi sono fatti corretti anzi evitano la formazione del mal di schiena perché rinforzano tutta la catena muscolare posteriore. Infatti lo squat è chiamato il Re degli esercizi. Chiaramente non bisogna improvvisare. Io mi sono rivolto ad un sollevatore di pesi professionista per farmi spiegare. Inoltre se uno non fa squat, o stacchi da terra, e quindi non carica la schiena non può fare crossfit. Il crossfit non è un menù alla carta.

    • nemo_propheta_in_patria

      Pienamente d’accordo, a meno che non ci siano lesioni tali da sconsigliarlo.

    • funnyking

      Lo Squat è esattamente l’esercizio che NON faccio. Il Crossfit è sia una disciplina sportiva che un tipo di allenamento ad alta intensità, non pratico la disciplina sportiva nel senso che non faccio tutti i fondamentali. Tuttavia il concetto è ottimo.

      • Premesso che non so il tuo stato fisico, lo squat (anche se non con tanto peso) è un fondamentale. La botta che da al metabolismo è terrificante e nessun esercizio che ho mai fatto ci si avvicina minimamente.

        Ma per farlo bene bisogna lavorarci sopra.
        Per esempio, facendo stretching e sedute shiatsu sono riuscito ad eseguire squat molto più profondi di prima e ad aumentare il carico.

        • Fabrizio Sb

          Da quello che ho visto nelle palestre in cui sono andato, quasi nessuno sa fare lo squat bene. Ci sono campioni (visto che il sollevamento pesi è uno sport povero) che li paghi a ore e ti spiegano gli esercizi. Non capisco perché si pagano 150 euro per fare una visita medica specialistica, e non si possono pagare 40 euro l’ora, per un esercizio che ti cambia la vita.

        • Per mia esperienza: Lo squat è un ottimo esercizio, stressa tutti i muscoli principali del corpo e la produzione endogena di gh e testosterone. Ma va fatto con criterio, imparando i propri limiti e mai esagerando. Da evitare se si soffre di problemi alla schiena. In questo caso, pressa o affondi. In pesistica è il più completo esercizio in assoluto.

  • agente21th

    Posso essere d’accordo sulla riduzione dello zucchero, come posso essere d’accordo di una dieta mirata in caso di obesità, ma non sono assolutamente d’accordo che tutti debbano seguire certi metodi. Cosi non è salutismo ma integralismo. Ovvio che se ti sbaffi mezzo secchio di nutella, il giorno dopo, rischi di morire. Un sano equilibrio è quello che ci vuole, e non credo serva l’utilizzo di olio di lino, magari un digiuno ogni tanto si, ma solo dopo una serata “bravina”, per il resto direi che basta una dieta mediterranea: un piatto di pasta asciutta a mezzo giorno e una bistecchina alla sera non ha mai ammazzato nessuno, anzi…
    PS: ho pranzato con un bel piatto di tagliatelle a ragù, e sono pure contento, ti dirò. 🙂

    • funnyking

      che strapalle con questa menata della dieta mediterranea.

      • gianluca pointo

        un invenzione di un pubblicitario, però l’olio d’oliva, lascialo stare…..:-)

        • funnyking

          si ti ho toccato la parte del cervello completamente distrutta dalla pubblicità, poverino

          • gianluca pointo

            no forse non hai capito cosa ho detto: la dieta mediterranea è un invenzione di un pubblicitario, chiaro?
            l’olio d’oliva invece è un nettare meraviglioso, e posso dirti che se avessi assaggiato quello che fanno i vecchi in sabina, sapresti di cosa parlo

      • agente21th

        Non hai tutti i torti, anche perchè ho dimenticato un particolare: una variazione della stessa consiste nel rimuovere del tutto i prodotti caseari. Questi sono veramente nocivi alla salute delle persone, ma lo stesso non si piò dire per i neonati perchè, fino allo svezzamento, sono perfettamente in grado di produrre enzimi atti alla scomposizione di tali molecole. Gli adulti non dovrebbero mai assumere tali sostanze, manco la mozzarella si salva.
        In sintesi: lo zucchero deve essere limitato, i prodotti caseari totalmente eliminati dalla dieta perchè sono i primi responsabili di obesità certa.

      • Funny ci sono degli oli spremuti a freddo tipo l’olio di lino che sono uno spettacolo hai ragione. Ho perso quasi dieci chili questo mese rinunciando agli zuccheri e alla pasta. Funziona.

        • funnyking

          ma cazzo siete tutti diventati dislessici o analfbeti funzionali, dove minchia ho scritto che l’olio di oliva non va bene, che è male o che è cattivo.

          • io personalmente preferisco quello di sesamo, ottimo per certi piatti a crudo.
            Dove stracazzo ho parlato io di olio di oliva?
            rilassati.

          • Omega 3 a parte l’olio di lino mi fa abbastanza cacare, per via del sapore.

    • La dieta mediterranea (senza pomodoro che è una importazione dall’america insieme ai fagioli) va bene se fai il contadino (o altro lavoro pesante) e quindi consumi 4000 Kcal al giorno (di media) mangiando pane integrale (quello vero), verdure, olio o grasso animale, un mucchio di proteine. etc

      Se fai l’impiegatuccio allora non fa per te, perché non consumi abbastanza calorie.

      • agente21th

        Vero. Io, per dieta mediterranea, intendo pasta al pomodoro a mezzo giorno e poca carne alla sera, ma potrei anche sostituire la carne con un mix di verdure accompagnate con del pane. Un cassone alle erbe è l’ideale. Come dire: poco ma buono.
        Secondo me, la cucina mediterranea consiste proprio in questo, almeno per l’era in cui viviamo.

        • Se fai attività fisica, le proteine non possono essere un particolare trascurabile.
          Devi dare tra 1 e 2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno.
          Dopo devi dargli abbastanza grassi (meglio se di animali allevati decentemente – grass feed e non a mangimi).

          Fibre meglio se idrosolubili e non del grano o simili.

          Dopo tutto questo, se c’è rimasto spazio, un po’ di carboidrati.

          Normalmente 10-20% di carbo è più che sufficiente per stare bene.
          Lo zucchero raffinato, sia glucosio che fruttosio, sono da trattare come l’alcool, qualcosa che da una buona sensazione ma da anche una dipendenza fisica e psicologica ed è terribile per il corpo nel lungo periodo.

          Un uomo del paleolitico mangiava forse 1 kg di carboidrati semplici in tutta la vita. Anche la frutta del sottobosco (fragole, ribes, etc.) ha un indice glicemico di 25 contro il 100 del pane, pasta e dello zucchero raffinato.

  • Stefano74

    FK : Un altro che non è riuscito negli sport di squadra

    • nemo_propheta_in_patria

      Magari non gli è mai interessato riuscirci

      • Stefano74

        Se non lo scrive è’ perché ci avrà provato ma è andata male…

        • nemo_propheta_in_patria

          Se lo dici tu…

          • Stefano74

            Deduzione logica..essendo lui un narciso per sua stessa ammissione…

    • Gli sport di squadra sono per quelli che nella vita devono fare i gregari, non per quelli che devono fare i vincenti.

      Per i dirigenti di grosse compagnie, VC, etc. le grosse università cercano gente che faccia sport individuali “pericolosi” tipo vela (da soli), alpinismo, arti marziali (roba seria), etc.
      Forma il carattere, riduce la paura, rende sicuri e ti abitui a non andare d’accordo con gli altri ad ogni costo.

      • Stefano74

        Si vede che non hai mai giocato a pallacanestro , lo sport più formativo che esista: un misto fra maratona e 100 metri, riflessi , potenza, scatto , intelligenza, attacco , difesa, lucidità , concentrazione.

      • chinaski137

        sono importanti entrambi ed a loro modo completi, non diciamo eresie

  • gianluca pointo

    funny, le hai sparate grosse, gli scatti notoriamente fanno male al cuore, la corsa è uno sport veramente eccezionale, a patto di non abusarne, come qualsiasi altra cosa su questo mondo, l’organismo ottiene il meglio quando si applica al 60% del potenziale, la frequenza migliore è un giorno si e uno no, l’aerobica, ossia lavoro svolto con gran consumo di ossigeno è ciò che fa dimagrire di più, perchè forse non tutti sanno che in fase di espirazione,si elimina anidride carbonica, la quale si lega con le molecole di grasso, questo, unitamente alla minzione, (pisciata) è ‘unico modo per dimagrire bruciando i grassi, si dimagrisce anche respirando molto in modo corretto, cosa che non tutti sanno fare.
    per quanto riguarda la schiena, essa, in assenza di patologie è strutturata per sopportare carichi elevatissimi, chiaramente in asse con le vertebre, come lo sono le articolazioni delle ginocchia, (sempre in assenza di lesioni o patologie), le quali cartilagini sono strutturate per nutrirsi soto carico.
    se non vuoi correre, cammina velocemente, e vedrai i risultati

    • funnyking

      si ok, io intanto ho un “discreto” fisico, godo di ottima salute e la mia produttività è decisamente aumentata. E ho 46 anni. Tu invece?

      • gianluca pointo

        idem, ho 47 anni, forse potrei fare un pò più sport, (è da un annetto che sono fermo, o quasi), per avere un fisico più definito e massiccio, ho fatto diversi sport, tra i quali mi alleno da solo all’aria aperta, ho il colesterolo a 190, e peso 82 kg, per 176 cm.

        • gianluca pointo

          però io magno e bevo anche, adesso cerco di limitarmi da 6 mesi, sono un po a regime, e ho perso 5-6 kg, ma va bene così…

        • ittymixe

          Scusa Gianluca, ma hai un Indice di Massa Corporea di 26,5, cioè i numeri (altezza e peso) dicono che sei già in sovrappeso di almeno 5 kg.
          Poi magari sei molto muscoloso (ma lo devi essere davvero tanto, tipo culturista) ed in tal caso l’Indice di Massa Corporea è poco indicativo.
          Però occhio al sovrappeso: tutto quel grasso in eccesso comincia a comportarsi come un organo autonomo, ed emette citochine, molecole fortemente infiammatorie e demolitive dell’integrità cardiovascolare.
          Se non la conosci già, questa è la bibbia dei moderni longevisti
          https://www.lifeextensioneurope.com/health-articles/metabolic-health/obesity-and-weight-loss
          In bocca al lupo per la tua linea

          • gianluca pointo

            grazie molte, devo dire che non sto troppo in fissa col fisico, però ero ancora piu in sovrappeso prima, sono 5 mesi che sto a regime, prima ero 88 circa, eh lo so, è un po troppo, comunque grazie

      • Alessio Carulli

        Hai per caso provato a fare esercizi con la ghiria? ( o kettlebell) io le uso e sono fantastiche. Però occhio alla schiena poichè se usate male te la ritrovi in due. Saluti

    • “gli scatti notoriamente fanno male al cuore”

      Quello che si sa “notoriamente” di solito è falso.

      La HIIT è una dette tecniche di allenamento più usate e consigliate per aumentare a lungo termine il metabolismo basale.

      • gianluca pointo

        non la conosco, ma so che gli scatti fanno male al cuore, e probabilmente neanche servono a niente, la proprocettività è una dote innata, ossia genetica, diciamo, e non si sviluppa con l’allenamento

        • Gli scatti, nella HIIT, servono per stimolare il metabolismo al massimo, per brevi periodi. Lo stimolo è breve, ma l’effetto rimane a lungo anche dopo.

          Questo stimola il corpo (anche il cuore) ad adattarsi ad un carico elevato senza però stressarlo troppo.

          Per questo studi alla mano, si dimagrisce di più facendo HIIT che facendo aerobica (e si perde meno massa magra con il grasso – alcuni addirittura aumentano la massa magra).

          • gianluca pointo

            puo essere, me lo devo guardare

          • La HIIT è eccellente ma su fisici già allenati. Quando sento di un tizio sovrappeso che inizia con l HIIT già immagino gli esiti nefasti.

          • gianluca pointo

            certo

  • FP

    @funnyking :
    Hai abbandonato la mtb??

    • funnyking

      ma no figurati

      • FP

        Mi sembrava…. dicono che in Svizzera ci sono dei trail meravigliosi.

        • funnyking

          si si, eccezionali anche facili se vuoi

  • alex

    Quello che affermi, è solo una tua convinzione, si tratta di “gusto” personale, (mio cognato adora le banane con la braciola alla milanese) e alla moda. L’olio di lino non deve avere il gusto, anche lieve di pesce, (solo quello di noce), altrimenti è già iniziato a “irrancidire”. Preferisco olio extra vergine di oliva, spremuto a freddo,senza condimento di tante seghe mentali..

    http://www.teatronaturale.it/tracce/salute/19823-sostituire-l-olio-d-oliva-con-quello-di-semi-di-lino-inutile.htm

  • andrea pippo

    la percezione è una cosa soggettiva culturalmente influenzata. La stessa cosa degli zuccheri la puoi fare col sale. chi è abituato a mangiare senza sale lo sa benissimo.

    Per quel che riguarda ciò che è bello e brutto è la stessa cosa,
    Personalmente approvo il discorso delle diete cioè controllare quello che si mangia è fondamentale, ma è anche fondamentale quello che mangia il cervello.
    E mi spiego con un esempio semplice ed intuitivo: sai come si fa a capire quanto una persona è interessante senza averla mai vista?
    Basta andare sul suo pc e aprire youtube. Youtube ti propone video in base alle tue preferenze e col tempo impara cosa ti piace e cosa non ti piace. non è perfetto ma ci prova e da dei buoni risultati a volte. Tu vai sul pc di uno che parla solo l’italiano vedi di quei video su concerti e musica italiana che ti fan rabbrividire per la banalità.
    Se il cervello conosce un’altra lingua ha una percezione del bello completamente diversa, in altre parole un mondo completamente diverso.
    Se conosci minimamente una lingua orientale sai che certi caratteri che una volta erano solo segni privi di senso sono bellissimi e che i gusti della gente che parla quella lingua sono diversissimi dai tuoi. Sai anche che il loro modo di pensare è diverso, non solo culturalmente ma pure nella costruzione della frase o nella associazione di idee che gli deriva dal linguaggio.
    In altre parole sai di essere immerso in un mondo di cazzate culturalmente veicolate dai media, ma se sai più lingue ti scegli le cazzate migliori almeno.

    Tu vivi in svizzera e quindi saprai quanto la tua percezione del bello e brutto si è modificata da quando vivi in un altro paese.
    Figurati ad esempio i nostri politici che stanno in italia solo per fare casino durante la settimana, incassare lo stipendio che gli permette dal giovedì in poi di vivere in altri paesi o in altri mondi culturali estremamente diversi da quelli della gente comune. Lo vedo io che mi muovo pochissimo, che siamo un paese banale e culturalmente provinciale figurati loro, se non hanno capito che siamo solo merda da sfruttare e che più in là della fogna non andiamo perchè non abbiamo gli strumenti mentali per andare oltre, sia perchè loro attraverso il sistema scolastico preferiscono non darceli, ma pure perchè gli insegnanti non vogliono altri strumenti, perchè la loro fase di apprendimento finisce dopo che hanno cominciato a lavorare il primo anno. Poi fan sempre le stesse cose. Se parli con un insegnante, scopri che anche se è bravo e quindi sa molte cose, si lamenta dei giovani perchè non riesce a controllarli e non si rende conto di una cosa: che lui pur avendo una conoscenza approfondita di certe materie, è pur sempre limitato ad un universo culturale delle materie di studio italiane o del modo di pensare italiano, che è livello planetario culturalmente irrilevante.
    Nel cibo è la stessa cosa. Parla con un italiano e il cibo italiano è il migliore del mondo e questa idea non gliela cavi manco per sogno (anche perchè è ormai l’unica convinzione che gli è rimasta (perchè paese più bello, fa ridere: sanità migliore, si da qualche parte; case più solide, una puttanata; banche più sicure, ha ha!; beni culturali migliori, si, ma quelli che vengono dal passato e cmq preferiscono andare a londra piuttosto che a roma) Siamo il paese delle puttanate e pure le puttane migliori sono straniere, manco quello sappiamo fare bene.

    • “La stessa cosa degli zuccheri la puoi fare col sale. chi è abituato a mangiare senza sale lo sa benissimo.”

      Esatto.
      Da quando ho iniziato a mangiare senza sale, tanti anni fa, sento enormemente di più il salato. Non sopporto le insalate a cui viene aggiunto sale.
      Non solo, Non ho problemi di pressione alta o di indurimento delle arterie.

  • Consulente dei nuovi schiavi

    La percezione del mondo. Questo è l’inizio del principio esoterico (o semplicemente metafisico) che Tutto è mentale. La medicina più grande, il cibo più salutare, l’energia infinita è prima di Tutto dentro di noi. La chimica è a pari merito ovviamente ma non sopra. Come già scritto, adattare la mente ad avere diverse percezioni della stessa cosa ovvero non abituare a nulla il proprio corpo dà risultati straordinari. Per iniziare è sufficiente scambiare le mani con le quali usi forchetta e coltello e già cambierà la percezione di quello di mangi. Mia suocera si trova molto bene con l’olio di lino.

  • obtortocollo

    se interessa,visto l’amore x le insalate,,i semi di LINO sono un’alternativa validissima e IMMENSAMENTE meno costosa dell’olio,inoltre sono molto piu’ “coadiuvanti” x l’intestino,rendono le insalate piu’ colorite e saporite. con lo stesso criterio di fantasia si possono usare,da soli o insieme,i semi..canapa,papavero,zucca,girasole..chia…..
    de gustibus..e a piacere!!

  • ittymixe

    Ti segnalo che Nico Valerio, uno dei più informati studiosi dell’alimentazione (ed infatti non lo chiamano mai in tv), non è per nulla favorevole all’utilizzo dell’olio di lino:

    http://alimentazione-naturale.blogspot.it/search?q=olio+di+lino

    • funnyking

      grazie del link

  • MarcoMartini982

    Per gli Omega3 puoi anche provare l’olio di fegato di merluzzo (lo vendono anche in capsule), che ne é molto ricco.
    In che senso “Purtroppo non riesco ancora a dormire nella maniera corretta”? problemi di postura/ambiente o stress?

    • Olio di Enotera (a altri tipi di olio).
      L’Olio di Fegato di Merluzzo non va bene perché oltre agli Omega 3 ha anche Vitamina A e D. Il problema è che la Vit.A è liposolubile e si accumula se si usa troppo olio di Fegato di Merluzzo (e ci possono essere problemi da questo accumulo). Inoltre contrasta con la Vit.D (che già l’70% della popolazione italiana è carente di VitD e non serve peggiorare la cosa).

      Gli Omega 3 riducono l’infiammazione e, come tutti gli anti-infiammatori, rendono il sangue più fluido.
      Se ne mangiate troppi (non è facilissimo) tenderete ad avere un pò più facilità a fare ecchimosi e a sanguinare. Ma meno possibilità ad avere infarti ed ictus.

    • Maria Bonanni

      secondo me sta provando il polifasico xD

      • MarcoMartini982

        ahha! …ma quanta palestra fai Maria?

  • ragazzi, mi piacerebbe che vi infervoraste per le cose importanti, che so, la Merkel, Obanana o i politici italiani, oppure sulla possibilità di vedere i risparmi evaporare.
    Mai così tanto è stato fatto per così poco.
    In fondo se qualcuno vuole strafogarsi di olio di lino, saranno bene cavoli suoi, o no?
    Lo so che fa bene, personalmente non mi piace il sapore.
    ovvove ovvove! in passato condivo l’insalata con olio di girasole, alla maniera russa, e ancora adesso gli oli di oliva forti non mi piacciono, a crudo.
    Ognuno ha i suoi gusti.

  • Tommasodaquino

    Sono d accordo. Da quando ho ridotto lo zucchero anch’io non riesco più a bere succhi di frutta né alcun tipo di bevande ( ho ancora una cassa di lattine di coca cola vecchie di tre anni). Non parliamo dei dolci da pasticceria. Mi piacerebbe molto trovare la pasta frolla di qualità senza zucchero. Ancora nulla. La stessa sensazione l ho provata dopo aver degustato ottimi vini per un paio di settimane. Il buon vino che bevo di solito a casa ( non più di un bicchiere al giorno) mi è sembrato modesto. A mio avviso però nella valutazione personale spesso si sfocia nella universale non è detto che le due cose debbano stare assieme.

  • Blondet

    A Milano si faceva il minestrone estivo condito con olio di linosa, che veniva torchiato da certe botteghe e venduto fresco giorno per giorno. Il minestrone invernale si faceva col lardo..poi sono arrivati i pugliesi.

    • chinaski137

      eh ringraziali

  • ignorans

    http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__spremitrice-d-olio-per-uso-domestico-yoda.php

    Comprati la macchina e spremiti i semi di lino in casa

  • Maria Bonanni

    olio di lino. preferisco quello di canapa, pesonalmente. omega-3 si, omega-6 si, ben vengano. in quale rapporto (tra di loro)? esiste un rapporto “ottimale” omega6/omega3…
    e l’acido gamma linolenico, sempre appartenente agli omega-6, lo hai considerato?
    prezzo. 16-20 euro/litro. in svizzera? perché si trova a quasi la metà. classiche bottiglie scure da 250 ml (3 euro circa, poco più e poco meno, dipende da dove compri).

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