Matteo Renzi, Obama, Soros, Paulson…e Monte dei Paschi: Patti Chiari Amicizia Lunga

Di FunnyKing , il - 57 commenti

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“Patti Chiari Amicizia Lunga” Obama disse a Matteo Renzi e all’Italia (18 ottobre 2016)

Teniamo a mente la data del “patto” e guardiamola su un grafico a caso:

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E improvvisamente dal Sole 24 Ore (prossimo  al salvataggio yankee dal fallimento? ah…. saperlo)

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L’accoglienza che il mercato riserverà nelle prossime settimane al nuovo piano industriale di Mps, che sarà approvato domani dal board del Monte e presentato agli investitori martedì mattina dal nuovo amministratore delegato Marco Morelli, sarà decisiva per l’esito del maxi-piano di ricapitalizzazione da 5 miliardi di euro che la banca varerà entro fine anno, subito dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre. Il nuovo piano industriale riguarderà la «good bank» Monte Paschi che nascerà dopo la maxi-cartolarizzazione da 27 miliardi che isolerà in un veicolo ad hoc l’intero portafoglio di crediti in sofferenza……..

………I dettagli del piano saranno anche la vera base con cui Mps cercherà di attrarre i nuovi investitori cui sarà proposto di sottoscrivere la maxi-ricapitalizzazione da 5 miliardi concordata con Bce. Dei 5 miliardi, 2 dovrebbero arrivare dal complesso piano di conversione dei bond subordinati in equity. Inoltre, da settimane il maxi-consorzio di collocamento guidato da JP Morgan e Mediobanca ha avviato pre-sondaggi con fondi sovrani e grandi investitori “finali” Usa e Uk. Molti i soggetti interessati, che già hanno messo al lavoro i propri advisor per valutare la redditività del potenziale investimento proprio sulla base del nuovo piano. Lo schema d’intervento ipotizzato dai consulenti finanziari di Mps prevede di limitare al massimo l’offerta sul mercato. E punta massicciamente sul ruolo dei cosiddetti anchor investir. Tra questi, i contatti più avanzati sono con una serie di fondi del Qatar che potrebbero investire tra 1,5 e 2 miliardi. Un altro miliardo potrebbe arrivare da due grandi investitori istituzionali Usa già contattati: si tratta, stando a indiscrezioni di ambienti finanziari, del fondo del miliardario Usa George Soros e di uno dei re degli Hedge fund Usa, John Paulson. Altri contatti sono in corso con fondi Uk e Usa ma, almeno restando nel campo del tentativo promosso da JP Morgan e Mediobanca, non riguarderebbero grandi private equity internazionali per la difficoltà di garantire un rendimento (Irr) predefinito. A differenza del contropiano proposto dallìex ceo di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, che invece punterebbe sull’intervento di alcuni fondi di private equity (si fanno i nomi di Atlas, Bc Partners, Warburg Pincus) sulla base di un piano che in termini numerici differisce molto da quello di Morelli. Il board di Mps ha comunque deciso di non chiudere la porta all’intervento di Passera, che quindi potrà partecipare alla due diligence al pari degli investitori contattati da JP Morgan e Mediobanca, in attesa di capire se l’impegno dei suoi investitori si concretizzerà in un’offerta formale e vincolante……..

E dunque il Cazzaro si è giocato una bella fetta di sovranità nazionale (già al lumicino) per salvare la banca degli amici.

Davvero complimenti.

p.s. i sondaggi danno ragione a Matteo Renzi e dunque, alla fine ha ragione lui, gli italiani vogliono lo “Stellone” (scommetto che non vi ricordate più dei viaggi in America di Andreotti), la nuova DC è tornata e mi spiace dirvelo…. governerà a lungo.

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