Fidel Castro: Quella Stronza della Realtà

Di FunnyKing , il - 162 commenti

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Siccome anche su questo sito ho notato giudizi ideologici francamente fuori dalle righe, sento il dovere di precisare da dove deriva il mio giudizio positivo sulla politica di Fidel Castro. Come noto e vorrei ancora ribadirlo io non sono un libertario nel senso che preferisco vivere in un paese che sia il più possibile libertario perché mi sento in grado di viverci e di competere tuttavia sono perfettamente cosciente del fatto che uno Stato libertario (che non esiste) o anche solo vagamente liberale (ma sempre con un eccesso di socialismo ovvero la Svizzera) non è adatto ad ogni essere umano ne ad ogni cultura. Avrei usato un altro aggettivo tuttavia non ho voglia di trasformare questo post in una arena ma rimanere sul pezzo.

Guardate bene la carta geografica qui sopra. Ci sono 3 isole caraibiche abbastanza popolate e quattro stati:

  1. Cuba
  2. Haiti
  3. Repubblica Dominicana
  4. Jamaica

Domanda preliminare: se compariamo le condizioni di vita dei cittadini di queste 4 nazioni caraibiche chi se la passa meglio, e intendo di gran lunga meglio?

Ho visto in rete un gigantesco stupidario assortito che si è messo a paragonare le strade dell’Avana con New York o Singapore. Volete vedere la capitale di Haiti?, Porat au Prince:

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E questa è una immagine neutra, se entrassi nel dettaglio andremmo ad osservare una fogna a cielo aperto.  Questione di Demos senza dubbio, anzi è tanto questione di Demos che effettivamente paragonare Cuba ad Haiti è sbagliato, certe caratteristiche “intrinseche” contano.

Ma allora vogliamo parlare della Jamaica?

La capitale della Jamaica è Kingston:

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Nel complesso la Jamaica è già meglio (molto meglio) di Haiti. Tuttavia Kingston è considerata la città capitale più pericolosa del mondo per tasso di omicidi, tanto da portare quasi da sola la Jamaica tutta ai primi posti per tasso di omicidi:

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E in effetti bisogna ammettere che nei Caraibi, finire stesi non è difficilissimo.

Ad ogni modo, se si conosce la storia della Jamaica potrebbe sorgere il dubbio che anche in questo caso ci sia una grave questione di Demos.

E allora guardiamo Santo Domingo, e abbiamo qualcosa di comparabile con Cuba, anzi meglio per Pil pro Capite:schermata-2016-11-28-alle-09-40-19
(Repubblica Dominicana)

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(Cuba)

Però se andiamo a vedere alcune statistiche mediche e sociali (da IndexMundi):

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Si notano alcune cosette:

  • Il tasso di fertilità Cubano è più simile ad un paese occidentale e con popolazione istruita, quello Dominicano è simile ad un paese in via di sviluppo a bassa se non bassissima istruzione diffusa.
  • Se l’aspettativa di vita è abbastanza simile il tasso di mortalità infantile è molto diverso, segno che a Cuba esiste un sistema sanitario degno di questo nome.
  • Le statistiche sull’HIV completano il quadro tanto per ribadire che in quanto a prostituzione la “liberissima” Repubblica Dominicana è di gran lunga uno schifoso bordello per occidentali rispetto a Cuba (che pure non scherza)

E dunque la mia personale conclusione si basa sui numeri e sui fatti.

I Cubani hanno scambiato libertà politica e individuale per protezione sociale e benessere. Si avete letto bene, ho detto benessere a Cuba, il benessere è un concetto relativo che non può prescindere dal Demos, ovvero da “tipo di persone” e cultura oltre che dal clima ovviamente.

Quindi le ideologie potete ficcarvele su per il culo. Castro è stato un dittatore, ha usato la violenza e la cosrcizione. Intorno a Cuba invece ci sono delle favolose “democrazie” (come noto), ligie ai sacri principi occidentali. Haiti anzi fu “liberata” dagli Americani e si vedono i favolosi risultati oggi, di fatto Haiti insieme con la Jamaica sono l’inferno sulla terra. La Jamaica e Santo Domingo in particolare è quello che gli americani (e gli Europei) avrebbero voluto per Cuba, il loro Bordello e Parco per divertimenti proibiti, insomma una cazzo di Colonia.

Castro è stato un dittatore eccezionale che ha dato ad un particolare Demos ciò che era necessario per raggiungere un buon livello di benessere.

Detto questo, fate attenzione a non proiettare l’idea del nazionalismo (leggi fascismo) e della dittatura ad altri tipi di Demos, le democrazie liberali sono ad oggi, la massima espressione del vivere civile e felice. Tuttavia per arrivarci è necessario un certo corredo culturale, temo non solo quello.

p.s. ah poi c’è Bahamas, a cui al bordello abbiamo aggiunto uno scudo bancario per evasori fiscali. Uao.

p.p.s. vi esorto a prendere la palla al balzo e studiare bene Haiti e la sua storia, fatevi delle domande e datevi delle risposte.

p.p.p.s. Aggiungo anche un pezzettino di esperienza personale. Se “noi” occidentali andiamo in un paese Caraibico, Cuba o qualsiasi altro siamo liberi, anzi siamo più liberi anche di fare cose aberranti,  rispetto a casa nostra. Ma gli abitanti di questi paesi cosa sono? Formalmente i Cubani NON SONO liberi, formalmente i Dominicani o i Jamicani o gli Haitiani SONO liberi. In pratica però potreste osservare che la libertà è un concetto interessante se prima di tutto hai la pancia piena, stai in salute e non sei un completo ignorante perchè non hai avuto accesso agli studi. I Cubani possono incazzarsi per la loro mancanza di libertà formale perché Fidel Castro ha creato le condizioni per poterglielo permettere. Meditate gente.

 

 

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