Referendum, La Carta della Paura è Quella Vincente

Di FunnyKing , il - 122 commenti

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Da qualche giorno mi sono persuaso che la situazione fra Si e No al referendum del 4 Dicembre sia decisamente più equilibrata di quanto facciano intendere i sondaggi, anzi per la verità se dovessi scommettere i miei 2 centesimi punterei sul Si.

Non so se anche voi abbiate fatto l’esercizio di fare la domanda “tu cosa voti” a parenti e amici, e intendo farla veramente discutendone, io l’ho fatta e alla fine mi sono sorpreso di quanti Si nonostante Renzi ho ottenuto. In particolare sono rimasto impressionato dalle risposte delle persone più anziane le quali non senza una certa logica hanno messo in relazione i possibili sconvolgimenti di mercato e le relative conseguenze sulle loro pensioni con una eventuale crisi di governo e una eventuale instabilità politica. Ancora peggio se poi davvero andassero al governo “quelli del 5 stelle”.

Escludo che il voto consapevole, ovvero il voto di chi ha capito che cosa provoca la riforma e come è scritta avrà una minima influenza sull’esito finale, e sinceramente penso che il più grosso fattore di voto sarà la paura. La paura è il sentimento della vecchiaia e l’Italia è un paese anziano. Lo è oggettivamente.

E’ anche un paese che ha una percentuale superiore al 40% di famiglie che campano grazie a pensioni e stipendi pubblici, lo dico in maniera neutra, è solo un altro dato di fatto.

Credo che queste ultime giornate di campagna elettorale, Renzi le farà giocare dai suoi sodali (tipo la Banca d’Italia) giocando sul tavolo della stabilità, un’arma potentissima che ancora e per fortuna degli Italiani non si è mostrata per intero come in Grecia. E credo che alla fine vincerà o ci andrà molto più vicino dei sondaggi.

Si può argomentare che alla fine maggiore potere al Governo serve proprio per fare la “riforme necessarie” cioè quelle che ci chiedono i creditori e dunque il vero interesse a chi punta alla conservazione dell’esistente si trova nel NO, tuttavia anche qui, l’argomento è troppo complesso e non passerà. Più facile dire: “Dopo Renzi il diluvio”, una palese cazzata, dopo Renzi ci sarà un altro presidente del consiglio e poi ancora un altro. Punto.

Detto questo, lo stesso ragionamento lo farei per il MoVimento 5 Stelle. Io non credo ai sondaggi che al ballottaggio ad esempio darebbero il MoVimento 5 Stelle sopra il PD, alla stretta finale le posizioni su Europa ed Euro dei grillini diventerebbero il centro del dibattito con un esito devastante (per loro) sulle decisioni degli elettori. Guardate che negli ultimi anni abbiamo assistito ad un tremendo e istruttivo esperimento sociale e elettorale: La Grecia e il voto dei Greci. Attaccati alla “stabilità” e all’Euro a qualsiasi condizione e sotto qualsiasi privazione, non ho motivo di pensare che in Italia sarebbe (anzi sarà) diverso.

Buon giorno a tutti.

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  • Tom Kindle

    Analisi veritiera. I sondaggi in questo caso servono a dare la smossa alle solite categorie.

  • Cruciverba

    Anche secondo me .
    Bisogna considerare che in Italia ci sono moltissimi analfabeti .
    Una cosa di cui sono certo è che almeno il 30-40 % della gente che andrà a votare , voterà senza sapere che cosa vota .
    Chiunque vinca nessuno potrà mai arrestare il declino del paese .
    Il paese è in mano ad una banda di idioti che pensano che la torta sia infinita quando ormai sono rimaste solo le briciole .

  • Scimmia

    stessa tattica usata per le europee. gonfiare i sondaggi a favore del no per spaventare i fessi.
    spero che vinca il si. gli italiani non sono ancora maturi, hanno bisogno di mazzate ancora più forti per svegliarsi.

    • Cruciverba

      Indipendentemente che vinca il SI o il NO le mazzate sono sicure .

      • Scimmia

        vero, ma con il no si spera almeno in un cambiamento di rotta e in un big sfanculamento verso il sistema.

        • Cruciverba

          Finchè la gente non capirà che un cambiamento per via politica è impossibile , il sistema rimarrà intatto .
          La gente si sveglierà solo con i morsi della fame vera e con la lotta per la sopravvivenza vera stile Africa ( di cui stiamo importando risorse a tema ) .
          Purtroppo in Italia i genitori hanno sacrificato i figli per qualche anno di comfort e pace con il risultato che morranno entrambi .
          Sono proprio curioso di vedere la faccia di tutti i vecchi pirla che hanno pensato di barattare la miseria dei propri figli per una grassa e comoda pensione quando fra qualche anno gli taglieranno la pensione del 30 – 50 % .

        • TheoGattler

          Infatti è per questo che spero vinca il NO.
          Make America Great Again.

  • Anto Nella

    caspita, devo avere una visione falsatissima della realtà allora: tra tutti i miei conoscenti, non ce n’è uno che abbia espresso l’intenzione di votare sì!

    • Scimmia

      dipende dalla gente che frequenti.

  • Federico

    FK spero che anche questa volta confermerai la tua fama di sbagliare i pronostici elettorali

  • Consulente dei nuovi schiavi

    Fortunatamente finirà il 5 dicembre e si potrà tornare ad inferno fiscale e tarallucci. La gggente si sentirà sovrana, w l’ItaGlia w gli italopitechi che salveranno il paese e dimostreranno che il macello è democraticamente governato dagli ovini e nn il contrario! Io sono un suino e nn mi trovo bene con gli ovini, i bovini invece sono grandi e prepotenti e voteranno No o forse Si? Vai a saperlo.

  • Marino

    Hai perfettamente ragione, anche io sono convinto che alla fine vincerà il Sì, gli italiani sono conigli. Continueranno nelle ultime due settimane a fare del terrorismo mediatico, tipo l’articolo di Münchau di ieri su FT che ha pronosticato l’uscita dall’euro dell’Italia in caso di vittoria del NO, articolo prontamente rilanciato dalle nostre TV (ma quanto siamo provinciali!).
    Alla fine dall’euro usciremo tutti, visto che come moneta senza uno stato federale dietro, con quel che ne consegue, non sopravviverà. La differenza è che noi a differenza della Germania, ne usciremo in brache di tela, dopo che avranno finito di spolparci per bene per rimanere nell’euo, Grecia docet.

  • Malagigi Dario

    mmmm è un referendum non le politche.
    Le variabili sono molte quanti vecchi rincoglioniti vogliono “conservare” la costituzione? Quanto sta sulle p…e Renzie?
    Quanto sarà l’affluenza?

    nella mia “cerchia” di conoscenti ho solo uno che vota sì pertanto stavolta credo che i sondaggi si avvicinano. l’APE, fare un mutuo per andare 2 anni prima in pensione, lo considero un suicidio politico ma sono di parte. Non credo che sia questa la paura che può generare

  • Alex0406

    Sarà, io su cento persone sentite, 60 votano NO, 20 Si e 20 non vanno a votare. Considerate che le 20 che votano si, sono tutte ultra sessantenni. Il passato del paese ci condannerà per il futuro.

    • Ronf Ronf

      E infatti chi è che va sempre a votare? Gli anziani. E chi si astiene? I giovani.

  • kikko19

    per i fortunati che abitano all’estero ci e’ arrivata una lettera di Renzi … bla bla bla, e votare si’ per migliorare l’italia. chissa’ se l’ha pagata lui o gli italiani. non so se usare la busta con la scheda (che devo andare a ritirare alle poste) per accendere il camino o votare no… propendo per la prima ipotesi.

    • Svicolone61

      Vota NO, p.f.

      • kikko19

        potrei ma dovrei inserire la mia scheda dentro una busta bianca che va’ dentro un’altra busta dove c’e’ il mio certificto elettorale e spedirla all’ambasciata, se vogliono: 1) sanno chi sono io (mettono un segnetto e via) 2) buttano nel caminetto la mia busta con la scheda e ne fanno un’altra con il volo che piace a loro. abitando all’estero e non avendo intenzione di tornare in africa (l’italia sara’ sempre piu’ vicina all’africa come civilizzazione…) non so’ manco se ho diritto di votare. ma ci pensero’ .

        • Svicolone61

          Il Numero, cioè i grandi numeri, sono la nostra salvezza.
          Perché dovrebbero dedicare a te ed alla tua busta particolare attenzione?
          Ci sono milioni di votanti tra gli Italiani all’Estero e poi non mi risulta che venga inserito su un database come voti. Solo se hai rispedito la seconda busta, forse.
          Riguardo la tua intenzione di tornare, spero tu abbia scelto bene il Paese perché, non mi sembra, allo stato attuale, che vi siano molto posti tanto meglio dell’Italia….e poi, anche se rimani all’estero, una Italia che non va malissimo può essere utile…

          • kikko19

            sono stato in molti posti, se non avessi famiglia e amici in Italia ce ne sono parecchi che mi ispirano. non sono il tipico italiano che ha bisogno della rai e del piatto di pasta tutti i giorni (tra l’altro cucino bene roba italiana con gli ingredienti che trovo…) . ma Vediamo. sicuramente sara’ un posto caldo.

          • kikko19

            alla fine ho votato anche se mi dimentico di spedire la busta… spero di ricordarmene domani. ps: ho votato no, ma solo perche’ voglio vedere che effetto fa’ se perde renzi. della costituzione piu’ bella del mondo ma anche la piu’ presa per i fondelli sinceramente mi frega meno di zero.

  • Fraceccolost

    Quando ho visto sel dire che se voto si é come se mi spazzassi il di dietro con la costituzione migliore del mondo ho capito per cosa votare.

    D’altro canto ieri peró mia sorella mi ha detto che ha visto le suore mettere i cartelli per il si davanti alla scuola di mio nipote e mi sono quasi ricreduto.

    L’Italia ha questi problemi che rimarranno con o senza si.

    Io voto si perché seppur il cambiamento rischia di essere di male in peggio, tuttavia é un cambiamento. E l’ultima cosa di cui ha bisogno l’Italia é la staticitá.

    Quindi voto il sí per il gusto di cambiare, sapendo che il cambiamento é un processo che inizierá ora e che continuerá per diversi anni e che forse prima o poi ci portera ad un sistema al passo con gli altri paesi.

    Detto questo odio i compagni e votare sí mi rode, ma quanto mi rode.

    • Mat

      Credo proprio che il cambiamento che cerchi lo avrai votando no… Non è la costituzione che fa il paese ma le persone che lo governano… Tu vota Si e tieniti Renzi vita natural durante… poi ognuno vive nella propria di realtà. Begood!

    • Svicolone61

      Se ritieni che il cambiamento proposto, cioè
      – elminare il parlamento. Con solo la Camera e l’Italicum chi vince le elezioni, anche di pochissimo, si troverà con una maggioranza bulgara di nominati;
      – eliminare quel poco di federalismo che abbiamo e da Roma si potrà decidere anche dell’ uliveto;
      – accelerare ancora di più la bulimia di leggi e decreti legge che hanno, negli ultimi venti anni, distrutto il Paese;
      allora vota SÌ e non lamentarti poi se ti troverai in una dittatura centralista di nominati. Della serie il cambiamento e’ sempre meraviglioso….

    • Laura

      “Quindi voto il sí per il gusto di cambiare”
      Quindi perchè non cambiare preferenze sessuali? O perchè non cambiare casa? O perchè non cambiare squadra del cuore? O ancora perchè non cambiare moglie/fidanzata/figli? Lavoro? Gusti alimentari? Colore dei capelli? Perchè non cambiare prospettiva….?
      Il gusto di cambiare ti può portare grandi soddisfazioni, non vedo perchè limitarlo alla costituzione.

      • Consulente dei nuovi schiavi

        Ahahah stai tranquilla, in quanto in questo caso, sia col Sì che col NO il cetriolone 2017 è lo stesso ahahahah!

        • Ronf Ronf

          Ma il 2017 passa, la Costituzione resta. Bisogna quindi votare NO

    • Semplice

      Togliti una palla, non sei stufo di girar con due ?

    • chinaski137

      ahahahhaah ma quali compagni? analizzare la questione e studiare no eh?

  • Saltalungo

    La paura la viviamo già tutti i giorni in questa UE votata al suicidio collettivo europeo.

  • T_B_S_

    Dipede cosa vince tra paura e incazzatura

  • angelo m.

    concordo col post

  • Maximus

    Dai Funny, non fare il porta sfiga…

  • MattoMatteo

    Io ho votato per posta Venerdi, ho votato NO, ma la prossima settimana mi sa che metto 50gbp sul SI … 🙂

    • Ronf Ronf

      Non capito cosa metti sul SI. Comunque, io temo una bassa affluenza (vedi le Europee) che farà vincere il PD, cioè il SI, perchè gli elettori PD mai si astengono

      • MattoMatteo

        GBP=British pound sterling or Great Britain Pound=Sterlina Inglese

        • Ronf Ronf

          Non avevo letto bene, sorry. Comunque, sono solo 50 (cioè pochi)

          • MattoMatteo

            infatti… lo faccio solo perche’ la quota e’ interessante 3.4 … ma penso vinca il NO. In piu sono solo una piccolo parte di cio’ che mi ha fatto guadagnare THE DONALD 🙂
            GO DONALD!!!!!!!!!!!!!!!

          • Ronf Ronf

            Con il signor Trump quanto avevi puntato? Spero parecchio 🙂

          • MattoMatteo

            600gbp

  • Alexone1

    Concordo su tutto, sopratutto sul fatto di accomunare gli italiani ai greci, e non ovviamente ad inglesi ed americani. Questi sempre all’avanguardia e noi in ritardo di vari anni praticamente su tutto.

  • Albert Nextein

    I sudditi-elettori italiani hanno sempre brillato per creduloneria, vigliaccheria, ignoranza, opportunismo autolesionista, coglioneria e scarsissima memoria.
    Il risultato lo viviamo oggi con degrado, miseria incipiente, immigrazione senza limiti, unione europea, debito pubblico, difficoltà economiche, banche sfatte, e via così.
    La politica per la maggior parte dei popoli italici è ridotta a tifo da stadio, intriso di pregiudizio, ideologia posticcia, ignoranza e supponenza.
    Mancando un minimo di senso civico e di razionalità , tutti questi animali sgobbano mugugnando e scontenti per poi infervorarsi allorché i politici , facendo leva sulle qualità su citate, li richiamano al voto elettorale o referendario.
    Non sapendo a che santo votarsi per migliorare le loro miserevoli condizioni si attaccano al carro politico senza alcun ragionamento, turandosi il naso.
    Sperano sempre, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    Una degna e nobile alternativa esiste.
    Non votare , e smettere di partecipare a questo gioco al massacro con carte truccate.
    Ma anche per questa scelta occorrono una preparazione culturale ,un coraggio ed una determinazione che a queste mandrie di elettori-sudditi mancano.

  • Nikytower

    Io ho sentito qualche minuto stanotte di napollitano da vespa… la kostituzzzzione itaGliana è sempre la più bella del mondo…. ma SOLO nella prima parte… la seconda non va bene. Per cui cari itaGliani votate SI!
    Ma quand’è che lo processano sto golpista?

  • Cristian

    Comunque non mi pare che il voto prono dei greci e il loro attaccamento alla “stabilità dell’euro” (tra l’altro il dollaro non doveva collassare???!!!!) abbia salvato le loro pensioni visto il dimezzamento senza se e senza ma!! Se gli italiani voteranno si, a prescindere dalle consueguenze sullo Stato, le conseguenze sulla loro vita saranno molto piu devastanti di un no (che tra l’altro darebbe un forte segnale di dignità ai burocrati europei). Il paese in caso di si sarà trattato in stile schiavitù e pensionati e ciucciastato si renderanno presto conto della stupidità del loro voto e dell’inutilità del loro cervello, perchè paradossalmente saranno quelli che pagheranno prima e di più!

  • Davide

    ” Referendum, La Carta della Paura è Quella Vincente” di sicuro è una delle carte a favore del SI ma sta accadendo una cosa strana, oggi anche l’ elettore italiota medio è [email protected]@… con il sistema, a sentimento vedo vincere il NO.

    • Ronf Ronf

      Il problema è l’affluenza: gli elettori del PD (cioè del SI) vanno sempre a votare, invece molti degli incavolati o stanno a casa o votano sbagliando, vedi le Europee

      • Davide

        Gli ex PC voteranno NO quelli che veramente faranno la differenza sul SI saranno i cattolici visto che il Vaticano segue Renzi.

        • Ronf Ronf

          Ti sbagli: infatti i sondaggi in mano ai bersaniani (io abito in zona piena di bersaniani) dicono l’esatto contrario di quello che dici tu. Gli elettori ex PCI votano in massa seguendo le indicazioni “della loro Chiesa e del loro Papa” (cioè il Partito e il Segretario Nazionale) a prescindere dal logo e del nome!

          • Davide

            Vedremo a fronte dei risultati ma il grande bacino del voto per il SI è al’ ombra delle parrocchie beh sempre PD sono.

  • Sbarabbapilo

    Votare No per:
    1- Mandare a casa Renzi, non mi importa chi verrà dopo ma mi sta troppo sulle palle;
    2- Accentuare la distruzione del sistema;
    3- Divertirsi con la speculazione sulle banche.

    • Angel

      “non mi importa chi verrà dopo ma mi sta troppo sulle palle”
      E una di quelle considerazioni che fa venir voglia di togliere definitivamente il voto al Popolino.

      • Ronf Ronf

        Renzi passa, la Costituzione rimane. La riforma di Renzi è pessima, io voto NO perchè il meccanismo del Senato è folle: i Sindaci hanno ben altro da fare che andare a Roma per i lavori di commissione (che sono lunghi) in Senato e comunque il Senato di Renzi ha troppi poteri sulla UE

        • Angel

          Era un invito a votare con la testa e non con la pancia, se possibile.

          • Ronf Ronf

            Concordo: infatti io voto di testa perchè ho analizzato uno tra i tanti aspetti pessimi della riforma Boschi-Renzi, quindi io voto per il NO

          • Angel

            Bene, allora che c’entra il “voto NO perchè Renzi mi sta sulle palle”? Ripeto, quella è una motivazione da volgo, da primate sociale :-)))

      • Sbarabbapilo

        Noi siamo la gggente er popoluccio, voi siete i luminari e dovreste votare solo Voi. Mi scusi vossia.

  • Svicolone61

    Ma quale stabilità o RenziSi/RenziNo.

    Con Referendum/Italicuum/TitoloV se passa il SI, gli Italiani abdicheranno a quella che forse è l’ultima loro libertà, quella di mandare un Vaffa il giorno delle elezioni.

    Con Referendum/Italicum/TitoloV se passa il Si, chiunque vinca le elezioni potrà, con una esigua maggioranza relativa, controllare completamente il Paese. Il Parlamento, di nominati, sarà un inutile orpello. E se le Regioni si oppongono lo Stato Centrale, Roma, ha sempre ragione….poi ci pensano i prefetti

    Andate a votare e votate NO.
    È in gioco quel poco di democrazia che ancora abbiamo.

    • Ronf Ronf

      Il vero problema è il Senato non-elettivo con competenze esclusive sulle materie europee: a chi serve questa cosa? Ma al PD, all’UE-Euro e a DeBenedetti-Soros

      • Svicolone61

        Il problema è tutta la riforma della Cosituzione, intesa a consolidare il potere centralista ed esautorare Parlamento e volontà degli elettori.
        Italicum è niente Senato non sono Democrazia rappresentativa. Punto.

  • Disca

    Io invece, da alcuni anni, sondo e tasto quelli della mia generazione, ( quelli che per veri motivi non sono riusciti ad andarsene)il si è nettamente in vantaggio. La domanda è ” stai facendo di tutto per preparare i tuoi figli alla possibilità di vivere da un’altra parte?” Bene cazzaro, può anche vincere il tuo si, potrai governare altri 20 anni, sappi però che i tuoi sudditi saranno composti da un 50℅ di vecchi ( comincia a stoccare pannoloni e cateteri) un 20% balordi più o meno disperati e il restante “risorse”. Auguri cazzaro

  • von krosigk

    i media hanno giocato la carta della paura anche contro brexit e trump…. e sappiamo come è andata a finire…. #IOVOTONO

  • nathan

    Gli italopitechi non sanno neanche di che cazzo parla il referendum, voteranno come al solito per circoscrizioni tribali e per sentito dire.

  • Hannibal Lecter

    Io e tutta la mia parentela, “che è abbastanza numerosa” voteremo un bel NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! solo per un fatto: quando leggo che la parola europa è citata 12 volte nelle nuove norme costituzionali, all’ora a quel punto metto mano alla pistola. Poi bisognerebbe ricordare a chi non crede ai sondaggi degli itaglioti, che l’itagliota non è un elettore Americano, l’Americano si vergognava ad ammettere che avrebbe votato Trump. Bagai= traduzione ragazzi, e basta con questo pessimismo x l’esito del referendum. vincerà il NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! con largo margine, ABBIATE FEDE!!!!!!!!!

  • Vota NO

    Pure io ho paura che ci sarà un testa a testa. In ufficio da me TUTTI votano si. Radical chic a cui piace farsi fottere. De gustibus. Ma anche gente in palestra son Renzisti convinti. Quelli rimasti fulminati dai colpi di saliva arrivati dal palco in uno dei suoi comizi stile Confindustria. E poi gli italiani all’estero. Quelli son tutti taroccati sul si.

  • Goffry

    Sondando i vari uffici da me, prevale il sì. I due mantra prevalenti sono che “bisogna comunque cambiare qualcosa” e che “bisogna ridurre i costi della politica”. Nessuno di quelli che ho sondato conosce le competenze dell’eventuale nuovo Senato, le vere riduzioni dei costi e gli articolo della costituzione che verranno modificati.

    • Svicolone61

      Un po della colpa va a quei due microcefali di Salvini e Meloni.
      Quando li vedo in TV, invece di parlare di Costituzione parlano di segnale da dare a Renzi, di costi….
      Speriamo Silvio scenda in campo e ripeta un pochino il 2013…

      • Goffry

        Beh, onestamente all’italiano medio che gliene frega della costituzione? A lui basta si parla di costi e soldi, è l’unico argomento che attecchisce suvvia… E aggiungo che la parola sovranità non gli dice nulla.

        • Svicolone61

          Non sottovalutiamo l’Italiano medio, almeno quello di una certa esperienza/eta’ e quello che si guadagna da vivere al di fuori dello Stato. (Poi non so se sia maggioranza).
          È gente magari “senza tituli” ma con buon senso ed intuito politico.
          Sa che dare ulteriore potere al Potere e’ una male per lui e la sua famiglia.
          Se qualcuno però glielo spiega…..non come i due microcefali, Salvini e Meloni, che parlano di referendum come un derby di calcio su costi e Renzi…quanto mi manca Silvio in campagna elettorale!

  • biafra66

    Ita-glia e Grecia: “stessa razza stessa faccia”….qui si chiamano “Garlic people”.

  • paolosenzabandiere

    LA PAURA. QUELLA ESIBITA E QUELLA NASCOSTA.

    Terrorizzare la “gggggente” per portarla dove si vuole è spesso impresa facile per il potere (a volte non funziona, vedi Trump e Brexit), ma per riuscirci è necessaria l’ignominia dei giornalisti, che devono falsare le cose, dipingere come un criminale l’avversario e nascondere le notizie negative sul proprio candidato.

    Forse non ce ne siamo accorti ma è apparsa una notiziola su Dagospia, ripresa dalla sola Verità. Eppure non capita tutti i giorni per chi lotta per il NO a una riforma costituzionale perché sarebbe solo un modo di aumentare il potere a certa classe politica, di avere questo po po’ di regalo. Una clamorosa conferma di come sia pericoloso dare a questa classe politica appunto più potere.

    1)http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/renzispia-dopo-due-anni-palazzo-chigi-bulletto-si-infilato-132892.htm

    2)http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/belpietro-lode-dago-direttore-de-verita-si-sorprende-che-133111.htm

    Eh si Funny, leggere che secondo Dagospia Renzi avrebbe usato i servizi segreti per spiare gli altri politici è cosa gravissima, comunque, a prescindere. Dico comunque perché se non fosse vera sarebbe indegno offendere un PdC e con lui il paese
    che rappresenta e sarebbe anche questo notizia. Ovvio che se fosse vera il silenzio con cui è stata accolta da chi la poteva sfruttare è forse ancor più grave. Io a naso dico che la bomba non deve essere sottaciuta, internet serve anche a questo non solo a vendere pubblicità.

    Ne faccia un articolo da prima pagina e veda se Renzi ha denunciato Dagospia per questa cosa e se Dagospia questa seconda notizia l’ha nascosta. Quando ci sono molto paure, e ci sono note tutte, non è certo che ne vinca una sull’altra…

    Io a naso a questa classe politica, non si scordi che Renzi è stato democristiano, più potere non ne voglio dare per questo NO tutta la vita.
    https://www.google.it/search?q=foto+di+renzi+con+de+mita&biw=1366&bih=620&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0ahUKEwia9Y-EoLzQAhUPlxQKHat0A2kQsAQIGg
    Si salta? Perché con il si dove si va? Solo che prima di saltare ci toglieranno tutto il possibile sotto la direzione della finanza internazionale. Io ho la sensazione che nessuno si salverà dalla crisi, loro cercano solo di prendere più provviste possibili per superare anche il loro inverno. Difendere gli interessi altrui e non i nostri è ormai tradizione consolidata nella terra dei Franza o Spagna. Vi risparmio la poesia in romanesco e i mal di testa di qualcuno nel tradurla.

    • Ronf Ronf

      L’essere stati democristiani non significa nulla, e te lo dice un oppositore del PD che proviene dalla “destra” (che però in Italia non esiste come area politica). La diccì aveva cultura e sapeva gestire lo Stato: se la diccì si è autodistrutta, non è colpa solo del malgoverno, ma dell’infiltrazione della corruzione. Poi, con i tanto odiati diccì l’Italia è passata da paese povero agricolo a paese ricco industriale: questo è un merito storico che i comunisti hanno cercato di cancellare tramite il giochino di Mani Pulite. Comunque, la storia denunciata da Dagospia (anzi, dal giornalista Belpietro) è semplicemente quello che il centrodestra quando stava al governo avrebbe dovuto fare, ma Berlusconi non si è mai voluto interessare ai servizi segreti e Gianni Letta era solo un incapace (o un traditore?) buono a nulla.

      • paolosenzabandiere

        Non facciamo confusione tra la DC di colui che per andare a fare un viaggio di rappresentanza in Usa come PdC si fece prestare il cappotto perché il suo era liso e altri tipi di democristani, che poi sono confluiti nel piddi e a destra.

        I mali di questo paese pur se aumentati esponenzialmente negli ultimi vent’anni
        hanno origini ben più lontane.

        Lo scippo generazionale sulle pensioni comincia da un po’, e da illo tempore la burocrazia pubblica, ha smesso di facilitare le attività produttive del paese divenendo al contrario un grosso problema per le stesse. Anche i democristiani hanno contribuiti alla sfascio di questo paese, poi certo socialisti i comunisti ci hanno messo il carico da undici, ma non può esistere nessuna assoluzione politica.

        La storia è apparsa su Dagospia e Belpietro l’ha solo ripresa. La sua asserzione che Berlusconi non si sia interessato ai servizi segreti l’ha considero solo una battuta, che non tiene
        conto della realtà. Le dirò cosa scontate ma non per questo banali. Senza i voti mafiosi saremmo in presenza di altre storie, e uno stato che avesse voluto avrebbe spazzato via il potere mafioso. Lo ha fatto? No? Prendiamone atto ma non prendiamoci in giro.

        • Ronf Ronf

          Negli anni settanta sarebbe servito il Golpe Borghese per non fare lo scempio di cui tu parli sulle pensioni: semplicemente fu davvero un errore grave bloccarlo (gli UK volevano farlo, ma gli USA lo impedirono perchè temevano la rivolta armata del PCI e della CGIL). Ergo, o la DC cedeva sul piano economico oppure il PCI e la CGIL avrebbero fatto terra bruciata in tutta Italia: non c’era alternativa. Non ho poi capito il tuo ragionamento che hai fatto su Berlusconi e i servizi segreti: la storia di Berlusconi che dice ai vertici dei servizi “non so cosa siete e fosse per me vi scioglierei” risale al 1994 ed è molto nota.

          • paolosenzabandiere

            Non serviva nessuno golpe per fermare lo scempio delle pensioni. Ci si scorda che lo scempio delle pensioni è dovuto in gran parte a quelli pubbliche e il pubblico impiego è sempre stato feudo dc.

            Per il resto se non si comprende che senza uno Stato complice non esisterebbe la mafia . Berlusconi può aver detto quello che le pare ma è il signore che prese 61 deputati su 61 in Sicilia. Magari ha incominciato a capire presto……

          • Ronf Ronf

            E il signor Prodi nel 2006 vinse le elezioni grazie al boom della sua coalizione in zone sospette della Calabria e della Campania in cui abita un certo tipo di persone… comunque, negli anni 70 o la DC si comprava il consenso dei ceti moderati oppure il PCI e i sindacati rossi avrebbero vinto a valanga: l’unica alternativa era fare il golpe

          • paolosenzabandiere

            Io non difendo la sinistra visto che anch’essa negli ultimi decenni in quanto a collusione con lè magie ne ha cose e cooperative da nascondere.

            Resta che per governare bene non servano i carri armati. Questi sono le giustificazioni di chi è incapace a ben governare.

            Questo paese ha un solo enorme problema: il debito pubblico. Sarebbe bastato applicare la Costituzione alla lettera per impedire a milioni di cavallette di devastare I conti dello Stato. Per giunta una marea di profittatori sta proprio negli “stellettati” che dovevano “salvare ” il paese.

  • Semplice

    Concordo ma ovviamente spero nel contrario.

    A parte questo però, nessuno si è chiesto il danno che farà il SI agli italiani ovvero al popolo italiano visto dagli stranieri ? Dopo una lezione dal popolo inglese, una lezione dal popolo americano….non c’è altra scelta che votare NO, almeno per meritarsi il rispetto di altri popoli perchè il rispetto è tutto.

    E’ tutta una rivolta in occidente e se gli italiani, anche questa volta, sceglieranno la parte sbagliata allora ci aspettano gli stessi anni del post 8 settembre.

    Chi continua a votare gli stessi oggi è come quello che aderì, volontariamente, all’RSI.

    Se vincerà il SI non potrò più mandare a fare in culo un inglese, un americano ma, purtroppo anche il krukko di turno.

    Fate bene i vostri conti, ricordatevi la storia recente del post 8 settembre, con tutte le stragi e scorrbande dei paesi stranieri VINCITORI in casa nostra, in ultimo la Libia !

    Vogliamo passare altri 70 anni di schivitù ? Essere trattati come puttane incatenate ? Perchè votare SI vuol dire veramente non cambiare nulla, questa è la verità.

    • Noel

      vogliamo essere schiavi,poichè non sappiamo gestirci come Nazione,ma siamo purtroppo (o per fortuna) ancorati ancora al nostro passato medioevale con le varie “Signorie”…non ho detto Lobby

      • Semplice

        Non è proprio così lontana la cosa. La verità è che abbiamo ereditato il lavaggio del cervello dei compagni che per mezo secolo hanno demolito l’identità nazionale costruita in precedenza e al solo scopo di prendere il potere.

        Questa gene qui è la stessa che oggi è tutto pro €uropa e risorse straniere !

  • Svicolone61

    Andate a votare e votate NO.
    È in gioco quel poco di democrazia che ancora abbiamo.

    Ma quale stabilità/cambiamento, leggi veloci, costi o RenziSi/RenziNo ? Sono tutte frottole.

    Con Referendum/Italicuum/TitoloV, se passa il SI, gli Italiani abdicheranno a quella che, forse, sono le ultime loro libertà;
    – quella di mandare un Vaffa il giorno delle elezioni;
    – un Parlamento che può fare un minimo di ostruzione alla bulimia legislativa/decreti/ regolamentatrice del Governo in carica;
    – Comuni/Regioni che possano in qualche modo contrastare il volere di Roma.

    Con Referendum/Italicum/TitoloV, se passa il Si, chiunque vinca le elezioni potrà, con una esigua maggioranza relativa, controllare completamente il Paese. Il Parlamento, di nominati, con una maggioranza “bulgara”, sarà un inutile orpello.
    E se le Regioni si oppongono lo Stato Centrale, Roma, ha sempre ragione….poi ci pensano i prefetti.

    La nostra Costituzione e’ probabilmente, già adesso, la più brutta al mondo.
    Ma, se vincesse il Si, non sarebbe più una Costituzione, cioè un documento che limita in qualche modo il potere dello Stato. Diventerebbe una carta completamente inutile, cioè un documento che legittima il Potere Centrale a fare completamente quello che vuole.

    • Ronf Ronf

      Il problema della riforma della Boschi è che lui non si è limitato a riformare solo il Titolo V che è un’oscenità partorita dal Governo Amato II nel 2000-2001, ma ha voluto fare un Senato non-elettivo con una composizione folle. Se il governo si fosse limitato a riformare il Titolo V, ci sarebbe stato un plebiscito enorme di SI

      • Svicolone61

        Le poche cose che in Italia funzionano sono quelle di competenza di Regioni e Comuni. Come da sempre nella nostra Storia.

        Se c’era un motivo di ritoccare l’Articolo V sarebbe stato per levare competenze allo Stato Romano.
        Tutto il contrario di quello che sostieni, mi sembra.

        • Ronf Ronf

          Assolutamente no: la Legislatura 2001-2006 è fallita miseramente a causa delle Regioni dell’Ulivo che contrastavano il governo del centrodestra su ogni cosa grazie al Titolo V fatto dall’Ulivo. O si fa un federalismo vero, BASATO SULLE PROVINCE (altrimenti si torna al Granducato di Toscana e alla Regno di Sardegna con il Presidente della Regione onnipotente) come si fa da sempre a Trento e Bolzano, oppure è meglio centralizzare tutto a Roma

          • Svicolone61

            Ma quale centralizzare tutto a Roma….

            Dobbiamo tornare al Granducato e Serenissima….
            L’Italia e’ stata grande, la più ricca e bella, quando era disunita con i poteri locali in competizione tra loro….

            L’Italia sarebbe un fantastico Paese federale, con Rona che si occupa solo di Difesa Nazionale, Moneta e Commercio e forse qualche Tribunale.
            Tutto il resto devoluto al Locale.

          • Ronf Ronf

            Occhio che il tuo sistema avremmo il PD al governo in quasi tutta Italia anche con il centrodestra vincente nel Parlamento nazionale

          • Svicolone61

            Va benissimo….che male c’è se il PD governa a livello locale?

            Il PC/PD, a livello locale, ha anche amministrato benissimo in molte realta’, vedi comuni e provincie in Emilia o Toscana.
            Spesso molto meglio del miope affarismo che ha contraddistinto molte amministrazioni leghiste or forziste (vedi Galan a Venezia)

            L’importante è che il PD non abbia maggioranze bulgare in parlamento.

          • Ronf Ronf

            Di solito i leghisti hanno governato molto bene, sono quelli di FI ad aver fatto danni (durante il governo Galan in Veneto c’era la Lega con pochi seggi, quindi con poca voce dentro la giunta di Galan) e comunque il PD in Emilia Romagna e in Toscana ha creato un regime dove o hai la tessera o non lavori. Comunque, meglio un regime a livello provinciale che a livello regionale: il centrodestra non è in grado di competere in Emilia Romagna a livello regionale, ma a livello provinciale può farlo a Piacenza, Rimini e Ferrara. Per il PD vale lo stesso, a parti invertite in Veneto, con Rovigo che va più a sinistra che a destra rispetto ad esempio a Treviso a livello storico.

    • Noel

      …ed è proprio questo che Lorsignori vogliono!

  • Mat

    Vota NO!!!
    Make Italia default again!

  • Noel

    giusta riflessione!…ma spero vinca NO

  • Svicolone61

    Un problema di questa campagna referendaria sono i due microcefali Salvini e Meloni. Quando sono in TV, e parecchio, parlano solo di segnale a Renzi, cambiamento e costi. Pochissimo sui danni che il SI arrecherebbe alla Costituzione ed a quel poco di Democrazia rappresentativa e Federalismo che abbiamo…
    Speriamo Silvio scenda in campo e ripeta un pochino del 2013.

    • Ronf Ronf

      Semplicemente a Silvio interessa avere dal Governo Renzi e da Mattarella un parere buono sul ricorso in Europa contro la Legge Severino e… ci arrivi da solo?

    • Ale C.

      completamente d’accordo (a parte che di Silvio ne ho avuto abbastanza).
      Se da Salvini non mi aspetto niente di più, quella che delude parecchio è la Meloni che si è ridotta a ripetere spesso e volentieri le posizioni del leader del carroccio…
      Ahhhhhhhh povera destra. Giorgio si starà rivoltando nella tomba.

      • Svicolone61

        Non si può mettere a leader di partito una cresciuta nei mercati rionali della Garbatella….probabilmente la Costituzione l’ha letta, e capita poco, in questi giorni..

        • Ale C.

          personalmente sono parecchio deluso: mi piaceva molto agli inizi (da quando c’è FdI intendo) ma poi mi sembra si sia appiattita parecchio su posizioni parecchio “sempliciotte” (come quella che riporti tu sopra…)
          mi sa che mi toccherà aspettare ancora un bel po’ prima di vedere nuovamente una destra credibile (e qui mi ricollego ai vari post di ronf-ronf): ma SB non poteva vendere mediaset anziché il milan?

          • Svicolone61

            Meno male c’è ancora Mediaset!
            Che fa un pochino da grancassa agli “abusi” prefettizi ed altre magagne…
            Non ci fossero rete4 e canale5 che hanno fatto vedere come alcuni prefetti, invocando una legge del 1865/1910 su ordine pubblico e sicurezza nazionale, requisiscono proprietà privata con carabinieri e polizia che tra poco arrestavano il proprietario che si opponeva…..queste si che sono truppe di occupazione…..
            le altre TV parlavano di Trump e Juve ed esercito a Milano…..

          • Ale C.

            hai ragione ma alla fine, preferisco il buon Bottarelli 😀
            era solo per dire che, comunque, il SB ha demolito di fatto la dx per salvare mediaset..

          • Svicolone61

            Non credo lo abbia fatto volutamente…….diciamo che lui ha sempre avuto una visione “personalistica” è “immortale” di tutto e la classe dirigente e i delfini del cdx ne hanno sofferto parecchio……dopo di me il deserto, disse qualche re inglese….

          • gianni

            après moi le deluge. (era francese)

          • Svicolone61

            Grazie, sì certo!
            C’è anche però Richard Coer de Lion del quale si scrisse:
            “His life was one magnificent parade, which, when ended, left only an empty plain”
            — Winston Churchill, History of the English-Speaking Peoples (1958)

      • Ronf Ronf

        Giusto: infatti la Meloni deve unire il suo partito con quello di Fitto che al Parlamento UE si è alleato con i Conservatori inglesi, quindi si deve fare una “Cosa Blu” che assorba tutti i sudisti di destra (a partire dai siciliani di Musumeci) e quindi tutti coloro che si oppongono al PD e che stanno fuori da Arcore e della Lega (perchè la Lega non può andare oltre un certo limite territoriale per ovvi motivi e al massimo la Lega può fare il boom nel Nord e nel Centro Italia a danno di Arcore, ma non al Sud e infatti Zaia ha detto che “Noi con Salvini” di fatto ha aiutato Arcore al Sud perchè “Noi con Salvini” ha solamente “pestato i piedi” alla Meloni e a Fitto favorendo indirettamente Arcore che infatti sopravvive grazie al Sud. Zaia queste cose le ha dette nel primo Consiglio Federale della Lega subito dopo i ballottaggio delle Comunali del 2016 e ha ragione lui), tu che ne pensi?

        • Ale C.

          dovrebbe anche “osare” un po’ di più.
          volare un po’ più alto.
          c’è una marea di gente che non si riconosce in FI (né ovviamente nel c-sx) che non aspetta altro che una voce un po’ più autorevole.
          ora, capisco che le posizioni di Salvini siano talmente “semplicistiche” che fanno presa su tanta gente e va bene cercare di replicare questo atteggiamento di breve-periodo.
          ma nel lungo periodo serve un respiro maggiore. una visione più profonda.
          in altre parole, non è che con la ruspa si risolvono tutti i problemi di questo paese.

          • Ronf Ronf

            Ma “osare di più” significherebbe andare a minacciare gli affari di Silvio e questo provocherebbe la censura… ti sei mai chiesto da dove deriva il flop alle Europee? Dalla censura di Mediaset e questa censura ci fu perchè Arcore temeva che la Meloni, dopo aver superato lo sbarramento, avrebbe fatto due cose: allearsi e iscriversi al gruppo ECR guidato dai Tory inglesi e dal PIS che è attualmente al potere in Polonia, quindi andare alla “Fondazione AN” dicendo “io, Giorgia Meloni, ho fatto risorgere la destra qui in Italia e solo io ho diritto a usare i soldi e il patrimonio che fu di AN e prima ancora del MSI. Datemi i 400 milioni di euro in cassa tra soldi, titoli e immobili, quindi vi prometto che tutti noi saremo indipendenti da Arcore”. Ovviamente senza l’ingresso in Europa non è stato possibile fare la dichiarazione di indipendenza… ora il piano della Meloni è quello di aspettare la “fine” di Silvio e di FI.

          • Ale C.

            certo. ma nel frattempo rimango deluso.

          • Ronf Ronf

            La soluzione è fare una “Cosa Blu” come ho scritto prima/sotto e per far questo serve tempo, SERVONO SOLDI (o gli USA e gli UK aprono il portafoglio oppure è la fine…) e servono strutture di partito (gli immobili del MSI-AN farebbero comodo, ma come si fa a sbloccarli?) e comunque Arcore ha ben altro in testa: la Meloni e Fitto devono trovare il sistema per entrare di nuovo nel prossimo Parlamento che sarà quello decisivo per ricostruire il centrodestra perchè quella legislatura (2018-2023) avrà FI e PD al governo insieme e quindi FI farà la fine di Scelta Civica, Udc-Ncd perchè Silvio nel 2023 avrà 87 anni http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/eravate-illusi-averlo-fatto-fuori-nuovo-predellino-cav-80-136272.htm

          • Ale C.

            “Silvio nel 2023 avrà 87 anni” insomma un mix fra Trump e Soros….
            aahahahahahah andiamo bene!

          • Ronf Ronf

            Secondo me Silvio non ci arriva vivo al 2023 e ti faccio notare che Luigi jr, di professione banchiere, a quel tempo avrà 35 anni contro i 57 di Marina: l’ultimo figlio di Silvio e Veronica, cioè Luigi jr (nota bene: Luigi sr era il padre di Silvio e quindi quest’ultimo decise di chiamare il suo ultimo figlio con il nome di suo padre), è il solo e unico figlio, oltre a Marina, in grado di avere una carriera ben di successo visto che gli altri sono degli incapaci. Ma oggi c’è un problema: Luigi jr non è ancora pronto, serve tempo (cioè fino al 2023) perchè prima deve fare “lo stage” nel CDA di Ennio Doris prima di “volare” a fare il banchiere internazionale e questo è il vero motivo per cui Silvio non può ritirarsi prima del 2023 (visto che le due figlie femmine di Silvio e Veronica sono solo 2 buone a nulla e visto che Piersilvio rischia di rovinare Mediaset a causa di Premium che adesso pare che sarà venduta a Murdoch, cioè a SKY http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/biscione-torna-ballare-squalo-mediaset-tratta-sky-136259.htm come dice oggi Dagospia).

  • giuseppe

    Il referendum è un giudizio sul cazzaro. Magari (lui) spera di aver convinto buona parte degli italiani con le sue famose lettere (assolutamente neutrali) nelle quali “invita” a votare “SI”. Detto questo, bisogna vedere a quanta gente sta sui cojones il sopra citato…
    …a me personalmente molto!!!

  • Massimo Decio Meridio

    “io l’ho fatta e alla fine mi sono sorpreso di quanti Si nonostante Renzi ho ottenuto”

    Tutti quelli che si sono informati personalmente ed hanno almeno letto la riforma mi hanno risposto decisamente NO
    Tutti quellli che non si sono informati personalmente e/o non hanno letto la riforma mi hanno risposto SI
    Quindi il problema è di informazione corretta ed è per questo che probabilmente alla fine potrebbero vincere i SI ….

    • alex

      Quanti soggetti votanti si sono presi la briga ed il tempo di leggere il testo referendario e annessi, per intero? Senza parlare del fatto politico, dell’essere più o meno, un avvallo all’ebete. Non scherziamo, come popolo facciamo fatica a leggere i titoli dei giornali o blog sul net. Come politici e “messaggio” trasmesso, anche peggio.

  • Blas

    Non so se vincerá il Si, c´é la paura ma la stagnazione económica fa votare contro il governo, ma anche se andassero al governo Salvini o Grillo non uscirete volontariamente dall´Euro. Affrontare quel 40% che vive dello stato dopo che le sue entrate sono state trasformate in lire é da veri pazzi.

  • ws

    temo tu abbia ragione , sebbene le cose stiano semplicemente cosi’: saremo COMUNQUE massacrati , ma votando “SI” ci diranno ANCHE che l’ abbiamo voluto noi.

  • Massimo Decio Meridio

    Che poi ripensandoci, ma di quale cazzo di paura parliamo ? Se dovesse vincere il No resta come è adesso … cosa cambierebbe ? La “stabilità” ce l’abbiamo, il cazzaro sta li da oltre 1000 giorni … la stabilità ce l’hanno imposta … e allora ? Di cosa dovrebbero avere paura i mitici “mercati” ? La crisi di governo ? Da quando c’è l’euro quante crisi di governo abbiamo avuto ? Le porcate di leggi per compiacere gli eurooligarchi burocrati le abbiamo sempre alla fine fatte …. e allora ? Che cazzo dovrebbe accadere se tutto rimane come adesso ? Assolutamente nulla !

    • nathan

      “Se dovesse vincere il No resta come è adesso”

      La Troika non vede l’ora che gli dai una scusa, i mercati sotto metadone monetario idem, ergo, non sei l’ago della bilancia ma lo diventerai.

    • chinaski137

      vero… però serve a consolidare la svolta oligarchica e ad accentrare poteri nelle mani dell’esecutivo (senza le Camere di intralcio) e dello Stato Centrale a discapito della dialettica politica e dei cittadini della varie comunità locali … inoltre il Senato diverrebbe un organo di mera ratifica delle leggi comunitarie…

  • silvano

    Alla fine il ragionamento spicciolo si traduce in una frase banale….la mamma dei cretini è sempre incinta….per fortuna non ho figli quindi sensi di colpa per quel che lascio, non ne ho….mi spiace per quelli che ne hanno, toccherà a loro subire la conseguenza del voto di anziani senza un futuro…..un paradosso che chi ha un futuro in Italia debba subire le decisioni di chi non ce l’ha!

  • Noel

    E’ matematico:se tutti qui personaggi che ci hanno fino ad ora fottuto vogliono che votiamo SI ci sarà un perchè o no?

  • maboba

    Purtroppo non posso che concordare

  • Lila

    Siccome Napolitano sostiene il SI:…..bisogna votare NO a prescindere dei contenuti

  • Lucio

    Invece la maggior parte della persone con cui ho parlato io non hanno ancora capito cosa viene votato al referendum.

    La Grecia, come l’Italia (anzi di più) è piena di gente che vive di pensione e stipendio pubblico. Altro Paese che non otterrà mai qualcosa di nuovo.

  • alex

    Se vince il SI, almeno smetteremo di chiederci perché l’Italia è un paese di merda? Palese e semplice la risposta, per la testa degli italiani. punto

  • Pareggiamoiconti

    L’italia e’ spacciata, a prescindere dal referendum

    Ma nessuno sa esattamente cosa succedera’, quando succedera’: e’ comprensibile che pochi abbiano fretta di scoprirlo

    Ed in fondo anche quei pochi non possono essere del tutto sicuri che le loro precauzioni saranno sufficienti

    Ogni giorno in piu’ e’ un giorno guadagnato

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