Il Deep State ha vinto, Harward al posto di Flynn. E domani doppio incontro ai vertici tra Usa e Russia

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti


Il Deep State ha vinto. Poco fa la Reuters ha confermato, stando a fonti vicine alla Casa Bianca, che Donald Trump ha offerto il ruolo di consigliere della sicurezza nazionale, lasciato vadante dall’addio di Michael Flynn, al vice-ammiraglio Robert Harward, vice-comandante dello US Central Command sotto l’attuale titolare del Pentagono, James Mattis, di cui è amico personale e con alle spalle ruoli di comando in Afghanistan e Iraq. E come notavo nell’articolo precedente, c’è una nota distintiva sul suo curriculum che probabilmente ha pesato non poco sulla sua nomina, oltre ai meriti in divisa.

Harward è infatti l’amministratore delegato della Lockheed Martin negli Emirati Arabi Uniti, ruolo che lo vede “responsabile per tutti gli aspetti degli interessi economici dell’azienda nel Paese, inclusa strategia, operazioni, crescita ed esecuzione dei programmi”. Insomma, una garanzia per il comparto bellico-industriale statunitense e la possibile certezza di incentivazione a perpetrare, se non accelerare, le varie guerre proxy in atto nella regione. Lunedì notte, Tommy Vietor, ex portavoce di Barack Obama presso il National Security Council ha twittato che “Harward è una persona che colpisce e molto gentile”. Ora occorre attendere la sua risposta all’offerta del presidente ma, con ogni probabilità, sarà un sì.

Ma c’è un’altra notizia importante. Domani si terrà il primo incontro tra rappresentanti russi e statunitensi e ad altissimo livello. Il generale dei marines e capo delle forze armate Usa, Joseph Dunford, si incontrerà infatti in Azerbaijan con il suo omologo russo, generale Valery Gerasimov, come confermato da un comunicato del Pentagono, nel quale si sottolinea che “i due leader militari discuteranno una varietà di argomenti, incluse le attuali relazioni militari tra Usa e Russia e la chiarificazioni delle comunicazioni militari tra le parti al fine di prevenire calcoli errati e potenziali crisi”. Ad accompagnare Dunfort ci sarà il segretario di Stato, Rex Tillerson, partito oggi per il meeting ministeriale del G-20 a Bonn, in Germania, location dove il ministero degli Esteri russo ha poco fa confermato che domani Sergei Lavrov incontrerà la sua controparte Usa a margine dell’incontro ufficiale.

Ma anche il segretario alla Difesa, James Mattis, sarà in Europa, per l’esattezza al meeting ministeriale della NATO a Bruxelles e alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. Chiarimento in arrivo? E’ auspicabile, nell’attesa del primo incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin. Una cosa è certa, Mosca non arretra sulla Crimea. L’ambasciata russa a Washington, infatti, ha risposto con un tweet molto secco alle richieste di “restituzione” del territorio all’Ucraina avanzate prima dall’ambasciatrice Usa presso l’ONU, Nikki Haley e poi dal portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer: “Continueremo con pazienza a spiegare alla nuova amministrazione Usa il perché la Crimea è Russia”.

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  • Franco Maraschi

    Il fatto e’ che molti (mi ci metto anch’io) speravano/si illudevano che tutto potesse cambiare da un giorno all’altro. Invece no, realpolitik, e’ un gioco di equilibri: ci sono molti compromessi da fare, la strada e’ lunga.

  • andrea xxl

    Nubi oscure si ammassano all’orizzonte.

  • SDM

    In ogni modo possiamo stare centi che con Hillary sarebbe stato tutto peggio. Il terrorismo non sarebbe stato islamico. La burocrazia europea buona e giusta. I diritti delle minoranze la nuova religione.
    Se la lurida stampa e la pestilenziale magistratura fanno tanta guerra a Donald vuol dire che qualcosa li preoccupa, e a me piace questo.
    Poi, se vi aspettavate cambiamenti radicali su tutta la linea avete sbagliato di grosso: nell’Occidente contemporaneo potrebbero arrivare solo con tanto sangue ed un colpo di stato.
    Sono convinto che Trump farà entrare pochi immigrati musumani in America nel suo mandato, ban o no: dal punto di vista di un europeo, già questo è un miracolo (voterei pure un socialista se mi garantisse una cosa simile!).

  • Caio Giulio

    Forse avranno vinto una battaglia, ma non di certo la guerra. Pensare che un Presidente da solo, attaccato da tutte le parti, compresi quelli che dovrebbero essere i suoi alleati, potesse, manco fosse superman, svoltare tutto in manco un mese il mondo: se permetti è a dir poco puerile. Se non riece a consolidarsi, e gli servirà tempo dando anche contentini ai neo con, gentaglia che da decenni controlla la nazione, non vedo come possa farcela, e ripeto che se anche chi certe cose le capisce si mette ora contro: allora è inutile anche stare qui a parlarne.

    • SDM

      Infatti, da quanto è presidente? Già cerchiamo di giudicare ogni cosa che fa.
      E poi bisogna andarci piano con le aspettative, altrimenti la delusione è sempre dietro l’angolo.

  • Scrillo

    concordo con la tesi dell’articolo, l’apparato statale è restio al cambiamento e sfrutta ogni mezzo che ha per continuare nella sua inerzia.

  • marcoferro

    è uscita anche la notizia che il ministro del lavoro di trump, Puzder, per mancato pagamento di tasse, ha lasciato l’incarico. ormai er pannocchia è nelle mani dei neocon. con un criminale di guerra come cane pazzo mattis il boia di fallujah ed eric prince patron malefico dei mercenari di blackwater come consigliere la vedo male. aveva promesso distensione, ma dove ? , in cina, in siria, con la russia, con l’iran e in ucraina vedo solo dei peggioramenti.

    • Caio Giulio

      Ma che ti ci metti anche tu Marco? Vatti a vedere la storia di Elisabetta, che di fatto ha creato l’impero che è durato secoli: Rome wasn’t build in a day 😉

      • marcoferro

        ho visto il film della storia di Elisabetta e quello che ha dovuto fare. ma comunque alla fine ha fatto elle scelte, anche molto dure, che hanno portato a quello che sappiamo. il problema è che trump a differenza sua non sta decidendo, anzi qual poco che decide lo fa pure male. i suoi consiglieri lo consigliano male e sta scegliendo gli uomini sbagliati. ma poi questa boiata delle restituzione della crimea, da dove salta fuori ? chi gliel’ha messa in testa questa cosa ? non mi sembra distensivo pretendere questa cosa.

        • Caio Giulio

          Se hai visto il film, ma ti consiglio qualche biografia, ti renderai conto che ci sono voluti anni e non giorni prima che potesse fare le scelte di cui parli. E’ stata sola contro tutto e tutti per anni, ma lei era la Regina e se lo poteva permettere cosa che in una Repubblica non è nemmeno immaginabile. Quindi, calma e sangue freddo, la storiella della Corea-Crimea è solo l’ennesimo contentino per tutti i neocoglions.

          • marcoferro

            tu ci speri lo vedo, lo percepisco . spero che non resterai deluso, diamogli ancora tempo quello non mancherà. personalmente io non ho niente contro trump , anche io come tanti ci spero ancora. commento solo quello che fa, quello che vedo, se ci dovesse essere un cambiamento, un miglioramento della situazione sarò contento e felice di commentarlo.

          • Caio Giulio

            Diciamo che comunque vada la porta del nazionalismo è ormai aperta e sarà difficile per lorsignori richiuderla, e già questo è un miracolo dovuto al tanto disprezzato pannocchia come lo chiami tu. Per il resto, non lo invidio proprio e sono abbastanza adulto per capire la fogna in cui si sia cacciato e di come non sia facile navigare nella merda fino al collo.

          • TheoGattler

            Il nostro comune amico marcoferro ha sempre dubitatato di er pannocchia, e probabilmente non certo a torto; il fatto è che per ripulire la fogna nella quale si è cacciato, dovrebbe come minimo disporre dei poteri di un imperatore romano e poter mandare al muro i propri avversari politici.
            #Fochi

          • Fabrizio Bertuzzi

            l’imperatore esiste ma e’ quello che gli sta dietro e gli da gli ordini, gente che controlla tutte le cose reali piu’ importanti.
            Trump sta eseguendo gli ordini, possono sembrare sballati ma hanno un loro obiettivo che non e’ quello del popolo americano ma quello dell’imperatore.
            dobbiamo cercare di metterci nel punto di vista dell’imperatore se vogliamo cercare di capirci qualcosa.

          • TheoGattler

            Quindi pensi che controlla anche Uncle Donald ?

          • Fabrizio Bertuzzi

            certamente. Trump deve distruggere l’impero USA perche’ non serve piu’. l’impero USA poi e’ solo nell’ambito militare perche’ il resto lo ha in mano la Corona della City.
            se fanno questo (e si vede) e’ perche’ il nuovo centro militare (secondo me la Germania) e’ nettamente piu’ forte dell’attuale americano, tecnologia tenuta nascosta e che verra’ fuori per sconfiggere la Russia. sconfitta questa poi non rimane nessuno con la possibilita’ di opporsi e possono regnare sul pianeta intero.

          • Mauro Rossini

            ehmmm permttimi di dubitare…. siamo ancora dalle parti delle armi segrete del Terzo Reich? Se tanto mi da tanto la tecnologia tedesca con cui ho a che fare (moto, auto, macchine utensili, software), costosa, complicata per il gusto della complicazione e necessitante di manutenzione specialistica non promette bene circa le misteriore armi risolutive

          • Fabrizio Bertuzzi

            hai ragione, sono sicuro che tra poco verranno sostituite dalle Lada.

          • TheoGattler

            Gli aerei russi volano; anche in caso di pioggia.
            #Fochi

          • TheoGattler

            Con la Russia sconfitta, poi dove li compreranno i motori da installare sui loro satelliti ?
            #Fochi

          • Fabrizio Bertuzzi

            a quel punto ce li avranno gratis 🙂

          • TheoGattler

            Prima dovranno sconfiggerla; e la vedo dura senza riuscire più a padroneggiare certe tecnologie.
            #Fochi

          • gianni

            Tra l’ altro la Germania quest’ anno spendera’ 30 miliardi di euro per la difesa , una cifra che penso non si vedeva da hitler

          • Sick boy

            BASTAAAAAAA coi deliri, basta ahah

          • what you see is a fraud

            Ma anche la Russia ha tecnologia nascosta . Sara’ un periodo di tempo interessante

          • TheoGattler

            In tutta sincerità la penso come Caio Giulio…. il problema è che Trump vive ina (merdo)crazia come l’intero mondo occidentale; purtroppo deve mediare tra migliaia di interessi contrapposti e, sopratutto, si è persa la possibilità di mandare al muro gli avversari politici.
            Uncle Donald dovrebbe disporre dei poteri assoluti di un imperatore romano, ed anche in quel caso la lotta sarebbe molto difficile.
            Sai come la penso ?
            Credo che si rivelerà un fallimento, e penso tu abbia tutte le motivazioni per chiamarlo sarcasticamente er pannocchia; ma la situazione oramai è talmente tanto intricata e compromessa che anche Ronald Reagan, o una qualsiasi altra persona molto più abile e capace, fallirebbe miseramente al suo posto.
            #Fochi

          • Fabrizio Bertuzzi

            il potere lo ha chi possiede le cose reali, questo potere poi fa eleggere chi serve a fare i suoi affari. la democrazia e’ finzione per il gregge ignorante, da l’illusione al popolo di contare qualcosa ma e’ appunto illusione.
            nessun padrone lascerebbe gestire la propria fabbrica a qualcuno da fuori.

          • TheoGattler

            Tu quindi pensi che anche Uncle Donald sia una pedina in mano ai neocon ?
            È perché allora tutto questo continuo can can contro di lui ?
            PS: relativamente alla (merdo)crazia, la penso esattamente cone te.
            #Fochi

          • Fabrizio Bertuzzi

            gli USA sono ancora una colonia anglosassone, tutto si muove per ordine loro, per attuare il loro progetto che prevede anche un cambiamento negli USA ma non solo, questi comandano piu’ di mezzo mondo.

          • TheoGattler

            Sei fermo a prima del 1776….
            Aggiorna l’orologio 🙂
            #Fochi

          • Fabrizio Bertuzzi

            🙂 forse

          • TheoGattler

            Scusami il sarcasmo, e ti ringrazio di non avermi bannato….
            però non credi che l’impero britannico sia parecchio declinato, anche solo dalla fine della IIGM ?
            #Fochi

          • Fabrizio Bertuzzi

            sui media perche’ e’ quello che vogliono far credere.
            il WTO non e’ forse la facciata nuova del libro coloniale inglese?
            cos’hanno dovuto cedere Russia e Cina per entrarci?
            in questi anni sono stati abilissimi a nascondere e falsificare tutto ma sono sempre loro.

          • what you see is a fraud

            Non esattamente perche’ i neocon sono controllati dal gruppo che vuole il Grande Israele da Suez all’Eufrate . Infatti a chi giova la distruzione in Siria ? A chi e’ giovato distruggere l’Irak un paese in cui donne potevano andare all’universita’ e guidare l’auto ?
            I neocon lavorano per il Nuovo Ordine Mondiale i cui capi sono Khazari .

          • what you see is a fraud

            anche io suggerisco a Trump di assassinare certi capi dei mass media e la famiglia Rostchield …… Lui deve solo dare l’ordine e tanti problemi del mondo spariranno .

          • marcoferro

            come sta evolvendo la politica americana non possono fare progetti troppo lunghi, devono vivere giorno per giorno. almeno per adesso…

        • Giovanni Netto

          e chi ti dice che faccia “apposta” a non decidere mettendo ai posti di comando gli uomini de neocon per silurarli alla prima cazzata che fanno e sputtano alla grande anche i loro mentori?

          sarebbe un’ottima strategia. .. prendere due piccioni con fava….

          • marcoferro

            tutto può essere non si esclude niente. ma onestamente trump definito da molti, idiota, troglodita, etc….potrebbe ideare un piano simile ? se lo avesse pensato e messo in pratica tanto di cappello gli farei.

  • Fabio

    Dalla descrizione mi sembra un signore della guerra. Ha un alto profilo militare ed è l’AD di un’industria bellica?

  • Tommasodaquino

    A mio avviso è un’ottima notizia. Donald Trump adesso avrà una leva politica mica da ridere. Se questo soggetto fa qualche scivolone può scaricarlo senza problemi guadagnando ulteriore credibilità. Se poi anche Obama l appoggia è un bingo.

  • –<>– –<>–

    Il problema c’è, ed è pure grosso.
    Esistono gli Stati Uniti … Ma esiste anche un impero che a loro fa riferimento.
    Quindi c’è il presidente degli Usa …ma c’è anche un imperatore, e le due cose, come in questo caso, possono anche non coincidere.
    I cittadini americani votano il presidente, non l’imperatore, che non è votato da nessuno ed è espressione di altre forze e altri interessi.
    Lo scontro in atto è su questo.

  • Mauro Rossini

    Beh avevo scommesso che come si dice a Milano ‘Non avrebbe mangiato il panettone’ ma qui mi sa che non vedrà neppure la colomba di Pasqua.

    Che avesse deciso di tradire tutte le promesse elettorali in politica estera lo avevo capito quando si è rifiutato, invitato, di partecipare ai negoziati sulla Siria.
    Mandare qualcuno, come semplice osservatore, anche un funzionario dell’ambasciata, avrebbe dimostrato
    a) volontà di uscire da un pantano bellico che è servito solo ad aiutare terroristi
    b) permettere di ottenerne comunque vantaggi in quanto sia pure indirettamente partecipante alle trattative.

    Avendo declinato l’invito mi ha confermato che in realtà anche lui è solamente interessato a mantenere uno stato di guerra permanente.

    E’ da cose apparentemente piccole che si capisce come si svilupperà una politica.

    • Sick boy

      A me risulta che si sia messo di traverso l’Iran, circa la presenza degli USA sui negoziati. Così, vado a memoria

      • Giovanni Netto

        verissimo, hai ragione, è stato proprio l’Iran a non volerli…

        https://it.sputniknews.com/mondo/201701203960691-iran-usa-negoziati-astana/

        “Sputnik ha chiesto di spiegare la posizione dell’Iran a Hossein Ruyvaran, esperto iraniano di politica mediorientale e docente dell’università di Teheran.

        “La posizione dell’Iran è questa: siamo convinti che i negoziati sulla Siria di Astana possono essere un punto di svolta nella risoluzione della crisi siriana… L’Iran ritiene che la partecipazione degli Stati Uniti a questi negoziati, come un paese che vede la soluzione alla crisi siriana solo come un cambiamento del sistema politico e il rovesciamento dell’attuale presidente legittimo, non può influire in modo efficace sul processo di risoluzione della crisi. La loro partecipazione non ha senso, perché il messaggio principale dei negoziati è il dialogo tra il governo siriano e l’opposizione. Coloro che negano la legittimità del governo Bashar al-Assad sono in contrasto con la posizione della maggior parte dei partecipanti a questi negoziati.”

        http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/01/18/siria-iran-conto-presenza-usa-a-astana_ebda3817-4f30-4dd3-be1d-03ba85e11a0c.html

        (ANSA) – TEHERAN, 18 GEN – L’Iran “è contrario alla partecipazione degli Stati Uniti” al vertice di Astana del 23 gennaio prossimo per i colloqui di pace in Siria. Lo ha riferito il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, riportato dall’agenzia Tasnim.
        “Non abbiamo invitato gli Stati Uniti e ci opponiamo alla loro presenza ai colloqui di Astana”, ha detto Zarif. L’Iran si colloca in tal modo su una posizione diversa da Mosca. Ieri, infatti, il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, aveva detto di ritenere opportuno invitare anche Usa e Onu al vertice sulla Siria mediato da Russia, Iran e Turchia.

        • Mauro Rossini

          Grazie mi ero proprio perso questa informazione, del mio messaggio conservo solo le prime due frasi!

  • Giovanni Netto

    a proposito (Mattis?) ha detto ai paesi aderenti alla NATO (che non lo fanno ancora tra cui l’Italia) che DEVONO aumentare il proprio bugdet per le spese della Nato. ogni paese (eccetto USA che adesso si stanno sobbarcando circa il 74% dele spese) dovrà contribuire per il 2% delle spese totali

    ora, visto che noi abbiamo una spesa militare pari al 1,2 (forse sbaglio di uno o due decimali) del PIL, dovremmo AUMENTARLA del circa 0,8%,
    ora visto che i nostri politici di merda non SANNO (o meglio fanno finta di NOn sapere) dove ragranellare 3,4 milardi di € dovremmo trovare altri 13-14 miliardi di €. da destinare alla Difesa tenendo conto che l’Italia ha 40.000 effeetivi in più della Germania. cosa cazzo fanno 40.000 soldati in più dalla mattina alla sera?

    fino adesso quando c’è da mettere tasse ci dicono: ce lo chiede l’europa..

    e adesso cosa diranno al povero vecchietto che gli decurtano la magra pensione?

    ce lo chiede la NATO?

  • what you see is a fraud

    La battaglia non e’ pero’ finita . Guardate qua .
    DON’T MESS WITH TRUMP! LOOK WHAT HAPPENED TO MACY’S AFTER THEY ATTACKED TRUMP…

    http://investmentwatchblog.com/dont-mess-with-trump-look-what-happened-to-macys-after-they-attacked-trump/

    https://www.youtube.com/watch?v=le9OGYo9hDM
    MEDIA PANIC! TRUMP JUST PULLED AN EPIC STUNT THAT HAS THE MEDIA IN A TAILSPIN – THIS IS AWESOME!!

  • Gianni Iannelli

    trump farà quello che fanno i presidenti americani: aggredire.

  • Fabio

    Offerta rifiutata!

  • GianAntonio

    La solita, informatissima, professoressa di Economia e Politica, parla approfonditamente del problema in questo video del suo V-Blog:

    “Tutti gli uomini del Presidente”

    https://www.youtube.com/watch?v=27aq_biycnA

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