Il piano Ghiaccio-9

Di Francesco Simoncelli , il - 9 commenti

di James Rickards

La metafora principale che uso nel mio ultimo libro, The Road to Ruin: The Global Elites’ Secret Plan for the Next Financial Crisis, è qualcosa che si chiama “Ghiaccio-9”.

Ghiaccio-9 può risultare familiare ad alcuni lettori, forse non alla maggior parte, poiché è qualcosa che ho preso in prestito dal romanziere Kurt Vonnegut.

Scrisse un breve romanzo nei primi anni ’60 chiamato proprio Ghiaccio-nove. Se non lo conoscete, vi consiglio di leggerlo. È breve e divertente.

Il mio libro, d’altra parte, non è affatto divertente. Parlo della fine del sistema finanziario e della possibilità reale che molte persone possano perdere tutti i loro risparmi. È coinvolgente, intrigante e leggibile, ma onestamente non posso dire che sia divertente. Quello di Kurt Vonnegut, invece, lo è, anche se parla di un dispositivo mortale.

Una variante di una molecola d’acqua inventata da uno scienziato diversa solo in un aspetto: fondeva a 114 gradi fahrenheit e congelava a temperatura ambiente. Se una molecola di questa strana acqua fosse venuta in contatto con una molecola regolare d’acqua, la molecola regolare si sarebbe trasformata in ghiaccio-9. Ciò accadeva più e più volte, in progressione geometrica.

Ghiaccio-9 era mantenuta in una fiala, ma se fosse stata aperta e la molecola fosse finita in acqua normale, tutta quell’acqua sarebbe stata congelata. Poi si sarebbe diffusa e avrebbe ghiacciato laghi, fiumi, oceani e tutta l’acqua del mondo.

Naturalmente tutti sul pianeta Terra sarebbero morti. Era un dispositivo mortale, una metafora della distruzione nucleare. Questo libro uscì proprio nel periodo della crisi missilistica cubana, quindi era un tema molto d’attualità.

Nel mio libro, prendo la metafora del ghiaccio-9 e la applico al sistema finanziario. Il punto è che una parte del sistema finanziario non può essere isolata. Un contagio inizia in una parte del sistema e si diffonde. Questo perché nel momento in cui una parte viene isolata, ognuno corre dall’altra per cercare di riprendere i propri soldi.

La descrizione migliore di un panico finanziario: tutti vogliono indietro i loro soldi in una sola volta.

Il processo ben presto va fuori controllo. Ognuno vende azioni, obbligazioni, immobili, vende di tutto. Tutti vogliono i loro soldi indietro in una sola volta, oppure pensano che possano riuscirci, invece non ci riescono. Scopriranno che quello che effettivamente hanno in loro possesso sono azioni, obbligazioni e immobili e fondi nei mercati monetari, e non potranno riavere indietro i loro soldi.

Immaginate un blocco dei fondi del mercato monetario. Nessuno può riprendere i propri soldi. Poi tutti si riversano nelle banche chiedendo la stessa cosa, ma le banche sono chiuse. Poi ognuno cerca di vendere le proprie azioni, ma il mercato azionario è chiuso. E così via. In altre parole, nel momento in cui una parte del sistema viene isolata, tutta la domanda di liquidità si sposta in un’altra parte. Ma viene prosciugata e anche quella parte del sistema deve essere chiusa. Presto l’intero sistema viene arrestato, perché è profondamente interconnesso. Ecco servita la metafora del ghiaccio-9, in quanto non è solo una molecola d’acqua che diventa ghiaccio, tutta l’acqua nel mondo si trasforma in ghiaccio perché è tutto collegato.

Permettetemi di chiarire meglio la metafora. Il punto è che la pressione si muove da una parte del sistema ad un’altra. Non si può semplicemente chiudere una parte. È necessario spegnere l’intero sistema ed è quello che potrebbe accadere.

Il posto più sicuro in cui mettere il denaro è proprio in banca, fino al limite assicurato. Credo che il governo federale dovrà onorare il FDIC, che assicura il denaro depositato fino a $250,000 per ogni conto.

Se ne avete di più, potete dividere i vostri soldi tra due banche. Se siete una persona sola con, ad esempio, $500,000, potete depositare $250,000 in una banca e $250,000 in un’altra. Non in un ramo diverso della stessa banca, ma in una banca differente. Entrambi i conti saranno assicurati per l’intero importo. Questo è ciò che è accaduto a Cipro. Il governo ha onorato la sua assicurazione per l’importo indicato. Ma i depositi che superavano la somma assicurata sono stati confiscati e trasformati in azioni della banca.

Questo è un bail-in ed è diverso da un piano di salvataggio statale. Quest’ultimo è quando il governo usa la stampante e il denaro dei contribuenti per salvare un istituto finanziario. Tutte le persone che hanno rapporti con l’istituto finanziario, che si tratti di depositanti, obbligazionisti, ecc., possono dormire sonni tranquilli. Tutti tengono i loro soldi. Un bail-in è diverso…

In un bail-in il governo dice: “Non vi aiuteremo. Non useremo i soldi del governo. Non useremo il denaro della banca centrale. Prenderemo i soldi già nella banca e li convertiremo in azioni della bad bank; mentre nel caso degli obbligazionisti, non otterranno 100 centesimi a dollaro, invece otterranno 80 centesimi a dollaro, ecc. ecc.”

Useranno i soldi già nella banca, che si tratti di depositanti, obbligazionisti o azionisti, e useranno quel denaro per riparare il bilancio.

Questo è ciò che accadrà con Deutsche Bank e con le banche italiane che si trovano in difficoltà. Accadrà anche con altre banche sull’orlo del fallimento negli Stati Uniti. Come ho già detto, si è assicurati fino all’importo garantito, anche se il governo potrebbe chiudere le banche per diversi giorni.

Ecco perché vi consiglio di mantenere un po’ di denaro contante in un luogo sicuro al di fuori del sistema bancario. Sto parlando della cartamoneta, ora. Avere un po’ di denaro contante è come avere batterie e torce elettriche. Io vivo in un luogo in cui a volte ci sono uragani e tempeste, quindi la corrente elettrica va via a volte. È meglio avere un paio di batterie. E, per quanto ci riguarda, questo significa denaro contante.

Ricordate, quando non c’è corrente elettrica, non funziona nulla. I bancomat non funzionano. I distributori di benzina non funzionano, ecc.

Provate a ritirare $20,000 in contanti dalla vostra banca e verrete segnalati al governo. Finirete nei file accanto a quelli di Al-Qaeda e dei cartelli della droga. Non è qualcosa di divertente.

Il punto è che potreste pensare di poter riavere il vostro denaro, ma non è così. Quando ci proverete, verrete trattati come dei criminali. Questo è naturalmente parte della guerra al contante ed è pericoloso. Il popolo americano sarà trattato come pecore al macello. Sarà ammassato in gabbie digitali, ovvero, le banche.

La maggior parte delle persone pensa di vivere in un sistema fatto di contanti, ma in realtà le cose non stanno così. Quanto denaro avete nelle borse e nei portafogli? Probabilmente non tanto. È possibile utilizzare carte di debito, AutoPay, il conto bancario online, Apple Pay, carte di credito. È tutto digitale. Non c’è molto denaro, e se si tenta di riprenderlo, non è possibile riaverlo.

Ecco perché vi consiglio di mettere i vostri soldi in oro fisico o argento, in una monster box. Una monster box ha 500 once di American silver eagle. Costano circa $10,000 sul mercato. Dovreste trovare un buon rivenditore che non vi faccia pagare troppo la commissione.

Ma preserverete la vostra ricchezza. In una situazione d’emergenza, la gente sceglierà questa soluzione. Molte persone saranno liete di cedere alcuni generi alimentari per un solida oncia d’argento, perché nessuno si fiderà di nessun altro tipo di denaro.

Raccomando anche l’immobiliare come parte del vostro portfolio. Sarà ancora lì se c’è una tempesta, o un’interruzione di corrente, o se la vostra banca verrà chiusa. Queste sono alcune delle cose che consiglio prima della prossima grande crisi.

Non c’è bisogno d’essere impotenti quando arriverà la prossima la crisi. La si potrà vedere arrivare ad un miglio di distanza se si sa cosa cercare, e ci sono sicuramente misure che si possono adottare.

Saluti,

[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/

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  • Peppino Prisco

    basta ritirare 500 euro a settimana col bancomat, non è che sia tanto difficile.
    invece della torcia elettrica forse è meglio che torni alle pietre focaie.

    • Ronf Ronf

      E durante i giorni subito dopo l’attentato alle Torri Gemelle tutte le banche erano chiuse. Gli unici che lavoravano erano i negozi che custodiscono l’oro fuori dal sistema bancario (e le cassette di sicurezza delle banche erano TUTTE chiuse).

      • Zappatore

        si ma se ti informi dove abita il “tuo direttore” puoi sempre fargli una visitina a casa e rompergli i denti, così giusto per…

    • Zappatore

      un giorno lo sfizio me lo tolgo. Entrare in Banca come se fossi il RE dell’Universo e dire:” chiamatemi quel COGLIONE del Direttore che voglio prelevare tutto il denaro che ho e portarmelo a casa in banconote uno sopra l’altra, davanti a tutti gli altri clienti, e vedere quel PEZZO di MERDA che faccia fa”. HAHAHAHAHAHA

      • GattoMaculato

        Non te lo dà. Sperimentato personalmente.

  • Francesco Raucea

    Nè Rickards né tantomeno il buon Simoncelli hanno assimilato e digerito che il denaro non é un desiderato prodotto finale (generalmente alimentare o di consumo), ma solo un mezzo di scambio da barattare col precedente.

    Che finisca il denaro non ha – né avrà mai – importanza economica diversa dal fatto che il baratto é OSTATIVO (intendi: per effettuare il baratto devi reperire il produttore della merce che serva a te e che inoltre abbia bisogno del tuo prodotto), mentre il denaro permette d’aggirare questo ostacolo.

    Il problema dei tempi moderni é che un numero sempre maggiore di giovani si ESTRANEA completamente dalla produzione, diventando parassitaria, ponendo la parte ancora sanamente produttiva della Società di fronte alla seguente DRAMMATICA alternativa:

    a) reddito di cittadinanza, QE, elicottero spargisoldi (con disastro economico rinviato ai tempi lunghi; b) campo di sterminio per parassiti sociali ed ausmerzen dei medesimi,

    quella deumanizzazione selettiva ventilata dall’eugenetica e che sicuramente consentirebbe di costruire, neanche in tempi eccessivamente lunghi, un genere umano ‘programmato’;

    ma qui subentra un altro problema, cioé che noi ignoriamo completamente quale sia lo scopo esistenziale della razza umana e che questo potrebbe essere diverso da uno ‘eccessivamente’ produttivo

    – quantomeno parzialmente (perché una produzione almeno da sopravvivenza é sicuramente necessaria, non si può parlare di filosofia se la pentola non borbotta sul fuoco).

    Quando penso che un – peraltro razionalmente giustificabilissimo – ausmerzen avrebbe comportato l’abbattimento di Leopardi, privandoci de L’infinito’, mi rendo conto delle profondissime limitazioni delle mie capacità logiche

    e che simili decisioni forse é bene che siano sottratte agli umani e rimesse nelle mani di Dio (sia credendoci che facendo finta che esista).

    • Zappatore

      da tutte le cavolate che hai scritto te lo dico io qual è lo scopo esistenziale della razza umana: “FOTTERE un altro UMANO !”

      Poi non attaccare i giovani vere vittime di questo sistema corrotto. Che sono fessi che si alzano alle 6 di mattina per guadagnare 4 soldi quando un COGLIONE come Draghi poi si mette a stampare tutto il denaro che vuole per i suoi amici? SVEGLIATI NONNO che a molti giovani non li FOTTONO !

      • Francesco Raucea

        Mio troppo giovane amico: proprio tutti quelli come te – sostenenti che lo scopo della razza umana sia solo quello di ‘fottere gli altri umani’ – rappresenteranno la migliore ed istituzionale scusa per istituire i nuovi campi di sterminio;

        ti assicuro inoltre che – almeno nel tuo caso – tale istituzione (e malgrado le me naturali resistenze) godrebbe della mia completa approvazione: tu sei il classico caso di coloro che io chiamo ‘SUPERFLUO’!

        • Zappatore

          carissimo Nonnetto io non sostengo un bel niente ! Descrivo la REALTA’. C’è fottitura di prossimo ad ogni angolo di strada. Confondi l’oggettività dello scritto dal pensiero. Come fai a sapere quello che penso? Io ho detto che nella realtà del sistema in cui viviamo l’unica VERITA’ è che gli esseri umani si fottono uno con l’altro in tutti gli ambienti. E’ un fregare il prossimo generalizzato.

          Per inciso dato che mi hai definito “superfluo” mi permetto di definirla da “Ospizio” dato che essendo biologicamente più vecchio, il mondo reale in cui viviamo è più colpa sua (e della sua generazione) che mia. Non giudicare e non sarai giudicato caro Nonno ! Se poi vuoi fare la gara a chi è più preparato, altruista e generoso, caschi proprio male. Scusa la forza con cui rispondo ma essere definito “superfluo” da un Pensionato del cavolo che secondo me sei stato pure un dipendente statale parassita proprio non mi va giù !

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