LA NATO ADOTTA LA STRATEGIA DELLA S-RAGIONE. E FORSE E’ VINCENTE.

Di Maurizio Blondet , il - 45 commenti

La NATO sospende le operazioni in Siria”, titola Thierry Meyssan nel suo blog. Più precisamente, l’Alleanza ha sospeso i voli degli aerei radar AWACS che hanno sorvegliato i campi di battaglia siriani fin  dal 2011 (quando l’invasione NATO contro Assad  sembrava imminente,caldeggiata fortemente da Hollande, sauditi  e Erdogan; Obama  vi rinunciò in extremis),  e che da allora hanno continuato ad operare: a favore “dei gruppi jihadisti”, fornendo loro informazioni “che hanno permesso loro di fuggire all’armata araba siriana”; dice Meyssan, che sicuramente è credibile perché ha buoni contatti con l’intelligence di Damasco.  Aggiunge: “Ritirando gli AWACS, la NATO intenderebbe  non prendere posizione  nel conflitto che attualmente oppone i curdi fra loro”.

Non mi attento a interpretare questa laconica frase (i curdi si combattono fra loro?), se non per rilevare quanto gli americani coi  loro doppi giochi pro-ISis  ed Erdogan coi suoi, abbiano ormai attorcigliato l’orrendo gomitolo che hanno provocato in Siria. (1)

Solo poche ore prima, mentre era in corso il vertice NATO con il nuovo  capo del Pentagono “mad dog” Mattis, lo stesso Pentagono faceva filtrare la notizia che “stava valutando di inviare truppe da combattimento regolari in Siria per accelerare la lotta contro l’Isis”, dunque  a  dare una mano allo SDF (forze democratiche siriane), ossia diecimila curdi male armati (fra cui  il primeggiano  quelli del  PKK, che Erdogan vede  come suo nemico mortale)  a  cui  la “coalizione” Usa aveva dato il compito di liberare Raqqa, la “capitale dell’IS”, e che non stanno cavando un ragno dal buco.  Del resto gli americani hanno impiantato una vera e propria base di aerei ed eelicotteri della 101 Divisione aerotrasportata a Rmelan, territorio controllato dallo SDF. Lo scopo ultimo di un intervento  Usa è sempre quello dir ritagliare dalla Siria la sospirata no-fly zone  per farne un santuario per  i suoi islamisti preferiti,  fino allo smembramento della Siria (secondo l’antico Piano Kivunim sionista)  in staterelli.

Ora,  questa intenzione, di mettere “scarponi   sul terreno”, pare in contrasto con la decisione NATO di sospendere i voli AWACS sulla Siria.

 

Naturalmente tutto ciò  va  valutato insieme all’improvvisa  uscita di Trump secondo cui Mosca deve “restituire” la Crimea all’Ucraina, alla quale l’ha “presa”,  e le assicurazioni di Mad Dog Mattis  a Stoltenberg ( e agli ansiosi europei) che la NATO, è  sì  obsoleta, ma in quanto   deve essere rapidamente trasformata, da alleanza difensiva,  in forza di aggressione, pardon di «proiezione di stabilità oltre i nostri confini». Il nuovo «Hub per il Sud», che verrà realizzato a Napoli, costituirà la base operativa per la proiezione di forze terrestri, aeree e navali in una «regione» dai contorni indefiniti, comprendente Nordafrica e Medioriente ma anche aree al di là di queste. È disponibile per tali operazioni la «Forza di risposta» della Nato, aumentata a 40mila uomini, in particolare la sua «Forza di punta ad altissima prontezza operativa», che può essere proiettata in 48 ore «ovunque in qualsiasi momento» (Manlio Dinucci).

Il tutto poi andrebbe in qualche modo conciliato con il primo incontro, a Bonn, di Lavrov con il nuovo segretario di stato, Tillerson,  il quale ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a collaborare  con  la Russia se ci sono aree di cooperazione  (se?!); non dimenticando  di aggiungere che la Russia deve contribuire  ad  una de-escalation nel Donbass:  dove – come ha riconosciuto l’OCSE, ed è tutto dire – è Kiev che ha riscatenato il conflitto con armi pesanti  e  financo missili per fare strage di civili.

Nave dell’Iran.

E poi, proviamo anche a mettere nel quadro il piccolo particolare rivelato dal New York Times il 12 febbraio: che il nuovo capo del Pentagono Mattis aveva chiesto alla Marina di vedere se, nel Golfo, poteva abbordare  una nave iraniana, salire a bordo e controllare che non portasse armi  per gli  Houti in  Yemen. Gli aspetti di diritto internazionale – abbordare una nave in acque internazionali – non hanno avuto peso nella finale rinuncia all’atto. Ci si è invece domandati che effetto politico e mediatico avrebbe avuto sulla troppo fresca amministrazione Trump, che   già aveva ordinato quell’assalto di commandos   in Yemen d  fine gennaio,  conclusosi  malissimo  con una strage di donne e la figlia di 8 anni di  Al Awlaki  ma anche con la morte di un americano e    la perdita di un velivolo,  un’altra impresa che sarebbe finita quasi certamente in una  battaglia navale con la Marina da guerra dell’Iran e i suoi barchini d’assalto superveloci….

http://russia-insider.com/en/revealed-trump-aborted-operation-would-have-provoked-war-iran/ri18909

Qualche giorno dopo, il segretario di stao Rex Tillerson ha smentito, di fronte ai giornalisti, che l’America di Trump voglia rinegoziare (o stracciare) l’accordo nucleare con Teheran, firmatoda Obama, e che Trump ha proclamato di voler azzerare.

N, Germany: U.S. Secretary of State Rex Tillerson said on Thursday he did not suggest to French Foreign Minister Jean-Marc Ayrault that Washington planned to scrap the Iranian nuclear agreement.

 

Putin: “Ci provocano continuamente”.

Aggiungiamo che sotto la nuova amministrazione “amica di Putin” la NATO non solo ha rafforzato l’accumulo (cominciato da Obama) di truppe e carri armati in Romana  e Bulgaria,  che non  confinano con la Russia e non chiedono (al contrario del baltici) di essere protette all’aggressivo mostro Putin, un  rafforzamento che sembra piuttosto un’occupazione  militare dei due paesi neo-“alleati”.

Qualche carro armato in Romania

Non solo:  la NATO ha voluto, parola di Stoltenberg,  costituire e insediare una flotta da guerra permanente  nel Mar Nero, onde  configgere con la base navale di Mosca in Crimea, magari superando due insignificanti dettagli:   la Convenzione di Montreux, il trattato internazionale del ’36 (firmato anche da Washington) che limita  a  21 giorni la presenza nel Mar Nero di navi da guerra appartenenti a paesi che non si affaccino su  quel mare (Bulgaria, Romania e Turchia),  e  la recisa resistenza della Bulgaria, che ha detto esplicitamente che le sue navi non sono disponibili per questa impresa,   con le spese connesse.

E  tutto ciò (anzi anche più) ad opera di un’amministrazione che i media americani ed europei continuano a bollare come “amica di Putin”; anzi sua cliente; da un Trump  è in piena lotta interna con lo Stato profondo, una lotta che sta perdendo – perdendo anche i pezzi, come il generale Flynn, e dove la Cia lo minaccia apertamente di ucciderlo oppure di “farlo morire in galera” dopo imppeachment.   Putin  ha dichiarato la settimana scorsa, in un discorso all’FSB (ex Kgb) che la NATO “ci provoca costantemente per coinvolgerci  in un confronto”, denunciano anche “i tentativi in corso di interferire nei nostri affari interni e  destabilizzare la situazione politica e sociale in Russia” (si badi: tentativi “in corso”).

 

http://russia-insider.com/en/putin-natos-primary-objective-provoke-confrontation-russia/ri18950

 

Il capo di Hezbollah, Nasrallah, il 14 febbraio ha ringraziato Trump con queste parole: “Non siamo preoccupati, ma anzi molto ottimisti, perché quando un idiota risiede alla  Casa Bianca è l’inizio del sollievo per gli oppressi del mondo”.

Un sollievo e serenità  che il Cremlino  non sembra condividere. Anzi  (secondo Foreign Policy)  arriva a domandarsi se l’irrazionalità e la follia o scemenza non siano parte dela nuova strategia americana: le cui decisioni, incoerenti,  diventano più indecifrabili.

Di certo “quel che i russi temono di più oggi, è che Trump sia cacciato o ucciso. La sua partenza, dicono fonti interne al Cremlino, allineerebbe a Washington repubblicani ai democratici in una campagna virulenta anti-russa. Di conseguenza e  stranamente, Putin è divenuto ostaggio della sopravvivenza e  del  successo di Trump.  Questo restringe gravemente le opzioni politiche della Russia.  I russi sanno bene che i democratici vogliono strumentalizzare il babau russo per  screditare e destituire Trump mentre i repubblicani vogliono utilizzare il babau russo  per disciplinare e mettere in linea Trump. Beninteso, il governo russo non teme solo la caduta di Trump, ma anche la possibilità che, per opportunismo politico, assuma una linea antirussa “dura” per fare la  pace con i  dirigenti repubblicani del Congresso, superfalchi”.

 

http://foreignpolicy.com/2017/02/13/the-kremlin-is-starting-to-worry-about-trump/

In questo senso, anche Wayne Madsen nota che i movimenti di destra trumpiani (al-Right, gruppi neonazi)   si sono uniti a Georges Soros e  ai suoi gruppi di  manifestanti anti-Trump nella campagna  anti-Russia, che assume sempre più (dice Stephen Cohen, il russologo) i toni paranoici di un nuovo maccartismo.

Tutto è nuovo infatti a Washington. E  tutto peggio.

http://russia-insider.com/en/top-russia-scholar-stephen-cohen-us-rapidly-descending-mccarthy-era-paranoia-podcast/ri18956

http://www.strategic-culture.org/news/2017/02/05/trump-alt-right-movement-joins-soros-russia-bashing.html

 

Conclusione provvisoria. Sembra che  siamo entrati in una fase generale   di rinuncia  alla razionalità o anche alla  ragionevolezza del potere, in qualunque sede ed alta poltrona. Questa mi sembra la ulteriore (ed ultima) “emancipazione” dei poteri globali: che, dopo  aver scosso da sé da gran tempo le norme morali, e poi anche i trattati internazionali sottoscritti, si liberano l’ultimo ostacolo alla piena liberazione: la ragione, l’intelletto, l’intelligenza, il principio di non-contraddizione, le norme della logica, sostituite dagli impulsi neurologici.   Si può fare molto più  e meglio senza testa,  quando si ha il potere:  evitare la coerenza, che è un limite. Evitar di motivare.  Infischiarsene del senso di responsabilità.  Come ha avuto modo di illustrare  El Papa ad un capo dipartimento che gli chiedeva perché gli avesse ingiunto  di licenziare in tronco  due suoi buoni dipendenti,  gli ha risposto: “…e io sono il Papa, non ho bisogno di dare ragioni di ciò che decido”. Inutile dire quanto questo sia un sintomo  caotico terminale,  apocalittico.  E anticristico, visto che Cristo è il Logos.

 

 

——————–

Nota  1

Per dare solo un esempio, sembra  ti poter dire che   l’offensiva   per catturare Al Bab in cui Erdogan ha impegnato 1300 soldati, ed una sessantina di carri armati e  porta truppe in appoggio a duemila islamisti della cosiddetta ”Armata Libera Siriana”  –  naturalmente  gettandoli in Siria senza il permesso di Damasco, e con la dichiarata  intenzione di annettere la zona alla Turchia  –  abbia conosciuto  un sostanziale fallimento. I cinquemila  guerriglieri dell’IS hanno responto gli attacchi e inflitto gravi perdite.   Erdogan è stato salvato dall’umiliante disastro  – tenetevi forte –   da Damasco. Conclusa la liberazione di Aleppo,  Assad, con la mediazione di Putin, ha concluso un accordo   verso fine dicembre con Erdogan: e la sua armata è venuta in soccorso alle truppe turche,  penetrando per 25 chilometri di profondità e stringendo Al Bab che ora è (o pare) del tutto accerchiata e non può essere più rifornita.  L’aviazione russa ed anche siriana hanno fornito appoggio aereo ai turchi, che son riusciti a strappare all’IS (o chi sia)  l’ultimo suo  territorio nel  governatorato di Aleppo.

 

L’articolo LA NATO ADOTTA LA STRATEGIA DELLA S-RAGIONE. E FORSE E’ VINCENTE. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • Gianox

    Quando leggo articoli come questo di Blondet, mi sento tanto pirla.
    Sì, pirla. Perché tento sempre di analizzare le cose con raziocinio, di essere logico, e pertanto mi aspetto che gli attori coinvolti siano anch’essi esseri raziocinanti. Invece no. Sembra proprio che siano cretini.
    Ma il più cretino, evidentemente, sono io, che mi scervello pur di trovare una logica nel comportamento di cotanti cretini. Fatica sprecata. Non solo, provo anche un po’ di umiliazione.
    Solo due giorni fa ho scritto che l’allontanamento di Flynn poteva essere una mossa astuta da parte di Trump per fare uscire allo scoperto i suoi veri nemici. Infatti, mi rifiutavo di pensare che Trump potesse essere tanto arrendevole. Non mi pareva una cosa logica. Ma se invece Trump fosse veramente così arrendevole? Allora è un cretino. O è terribilmente astuto, oppure un cretino patentato. Per il principio di non contraddizione, tertium non datur.
    A questo punto non so proprio che cosa pensare, se non appunto che sono tanto pirla io a pretendere raziocinio da parte di questa gente.
    Quantomeno non mi resta che consolarmi nel pensare a due cose. La prima è che ha ragione Nasrallah: con tali incompetenti alla guida, l’impero americano non può che essere prossimo al collasso. La seconda è che persino io, nel mio piccolo, sono meglio di questi qua. Magari un po’ di Logos è con me.

    • Giuliano D’Ambrosi

      Più leggo, meno capisco. Più mi informo, più sento scappare il filo logico degli accadimenti. Nell’esercito dei pirla, ho paura che siamo in tanti. Un tempo, c’erano i faraoni, visti dal popolo come dei, la cui volontà era imperscrutabile e non criticabile, anche perché i mezzi di informazione a disposizione del popolo erano scarsi. Oggi, abbiamo tanti mezzi, ma le dinamiche sono talmente complesse che, proporzionalmente, ne capiamo di meno. Che esistano ancora i faraoni ?

      • Gianox

        Se devo farmi guidare dall’istinto, continuo a pensare che Trump meriti ancora fiducia.
        Tuttavia, non si può fare a meno di guardare in faccia la realtà. Va da sé che, prima o poi, bisognerà fare i conti con essa. E se la realtà ci racconterà che Trump è stato un debole, o peggio un bluff, non si potrà nasconderlo.
        Come si dice in questi casi, chi vivrà vedrà.

        • Caio Giulio

          Ti consiglio di ascoltare la conferenza di ieri e poi dimmi che ne pensi?

          • donato zeno

            potrebbe tornare tuttavia a vantaggio di Trump se i tagliagola cominciano a fare attentati a tutto spiano con le armi di cui sono stati riforniti che faranno Soros,McCain & Co?

      • Fabrizio Bertuzzi

        esistono ancora e hanno cambiato la struttura del potere inventando la democrazia, il potere del popolo 😀 tramite una croce da analfabeta. almeno avrebbero potuto far firmare il voto… ci prendono in giro spudoratamente e non ce ne rendiamo mai conto.
        nessun faraone e’ mai andato a combattere o ha fatto la fame in seguito ad una crisi, per questo c’e’ sempre stata la manovalanza del gregge.

    • elf elrond

      Indubbiamente, con la cacciata di Flynn, il deep state ha segnato un bel punto a suo favore.
      Ma per farlo ha dovuto violare numerose regole. Ad es, passare ai giornali intercettazioni di liberi cittadini americani al telefono.
      Le intercettazioni erano autorizzate o meno? e se si, da chi? E quale vantaggio hanno conseguito i russi dall’apprendere quanto e come le telefonate da/per i loro diplomatici sono intercettate?
      Se Trump non mollano l’osso su queste domande, può fare molti danni alle talpe di Obama all’interno della sua amministrazione.

  • gianni

    Siamo in piena apocalisse ma pochi se ne sono accorti

  • gianni

    Grazie Blondet

    • Ronf Ronf

      Mi associo al tuo commento.

      • Frank P

        io mi associo al tuo che ti associ al suo 🙂

        • Reginaldo Occhiolini

          Io mi associo al tuo che si associa al suo che si associa a quello di gianni.

  • alex

    Infelicemente nella mia mente, si fa sempre più largo un presentimento, una visione “diversa” da quello che vorrebbero farci vedere. La NATO è una forza di occupazione degli Usa, poi che serva anche a nemici “esterni” è un’altra cosa. Lo scoppio di certi eventi, rivoluzione, guerra civile, etc.. ai quali l’Europa sembra vicina, vuole che le truppe, i mezzi per sedare certe “scorribande”, siano sul luogo. Inoltre con la minaccia di guerra con la Russia, si hanno due vantaggi per gli Usa ed anche per la Russia. Spendere e spandere militarmente e schierarsi per il nemico del domani, la Cina, eccola tutta la strategia USA e Russa, mascherata da sberle, sberleffi, discussioni, minacce, etc..etc.. Non è la Russia ad essere accerchiata, con il Brexit, Israele, Siria, Nord Africa, è l’Europa che è accerchiata ed in trappola, senza sbocchi, se il padrone non dice SI. E’ l’Europa etc..che sono diventate totalmente colonie occupate e sotto il giogo USA. Gli USA, la Russia hanno molto più timore di rivoluzioni e guerre civili in Europa, che in casa loro, perchè da queste, verrebbe il combustibile per le loro guerre civili interne. Un piano malefico, ben studiato e concorde fra Russia, USA e le elite europee. Alla bisogna e quando sarà inevitabile, la Russia attaccherà l’Europa, gli USA reagiranno dopo un po di tempo, (prima lasceranno ammazzare e fiaccare certe componenti europee), vinceranno con enorme danno per l’Europa, Nord Africa, Medio Oriente e viste le componenti in gioco, verranno divise fra USA, Russia, Israele, Regno Unito o almeno secondo le loro “esigenze”, una volta ancora. Dopo aver sotto controllo tutto questo blocco, la componente USA-Russia, si occuperà della Cina. Non si muove foglia in Europa, (Francia compresa, la “grandeur” già si è ammosciata)senza che i padroni Anglo-USraele-Russi vogliano. Per quanto si voglia dire e credere, l’unica speranza di sopravvivenza e vita decente, è quella di imparare bene a fare pompini, dare il culo e figa, (almeno in questo,da italiani siamo avvantaggiati) per il conforto e piacere dei Padroni, nuovi o vecchi che siano, altro che rivoluzioni e guerre civili!!! Stiamo qui ad analizzare con empatia, fede, etica, etc..etc.. qualità di esseri animici, quando questa gente, è brutalmente efficiente nella logica, razionalità, analisi, della materialità. Lo Spirito dell’Amore, si è ritirato da queste persone, lasciando il posto a Spiriti ben meno evoluti. Non è perchè si è Papa o Re, voglia dire che si è evoluti come Spiriti, l’intelligenza ha ben poco a che vedere, con l’evoluzione e la Coscienza. Vi sono esseri terribilmente malvagi, brutali e allo stesso tempo, terribilmente intelligenti.

    • paolinks

      Condividi le preoccupazioni sull’Europa, ma temo che riguardo “la componente USA-Russia” sia impossibile, a meno che non trapassi McCain e qualche altro centinaio di folli neocon. Questa gente ha il sangue agli occhi quando parla di Putin, sembrano tutt’altro che politichese le minacce ( anche di morte ) che rivolgono un giorno si e l’altro pure a Putin.

      E’ piuttosto sensato ( ma lo SCO dovrebbe essere questo in fondo ) un asse Russia-Cina, visto che la Russia ha il know-how, la triade nucleare e un apparato spionistico di prim’ordine, mentre la Cina ha know-how tecnologico in generale, capitali e l’apparato industriale che serve per un confronto con l’ormai ex impero.

      Le reticenze di Putin e compagni nello stringere un’alleanza totale con la Cina ( la scorsa estate i media parlavano di una sorta di richiesta da parte di Xi per formare tale alleanza ) sono certamente strane, ma credo siano dovute al timore che i russi hanno di finire dominati cinesi nel caso dovessero avvicinarsi troppo. In fondo Putin spera ancora in un’Europa unita, da Lisbona a Vladivostok.

      • alex

        Si, ammetto che la mia analisi, può essere estrema e come affermi può avere un’altra faccia, quella che al posto dell’asse USA-Russia, vi possa essere (con tutte le riserve e precauzioni possibili)invece, un patto di acciaio-morte, fra Russia e Cina. Comunque sia per l’Europa è finita, siamo stati e saremo territorio di conquista. Speriamo solo nel meno peggio, poi che sia targato USA o Russia-Cina, tanto fa, se tutto va bene, siamo fottuti!!

        • Fabrizio Bertuzzi

          la Cina per evolvere ha dovuto prendere il treno anglosassone e non quello russo, idem ha fatto la Russia entrando nel WTO.
          I rapporti Cina-Russia non sono cosi’ solidi come pensiamo.

  • davide

    preparare i bagagli, preparare il passaporto, questi fanno la guerra per perderla

    • Fabrizio Bertuzzi

      quelli non perdono mai, a perdere ci sara’ una bella parte del gregge e senza capirci niente del perche’, come al solito.
      che vinca uno o l’altro cosa cambia? la Russia non usa il denaro allo stesso modo? la gente non guarda la tv? non lavora? non cerca di comprarsi l’ultimo iPhone?
      nessuno dei due al momento propone un nuovo paradigma quindi cambiare il padrone non cambia niente.

      • nemo_propheta_in_patria

        Non lo fanno anche gli americani?

        • Fabrizio Bertuzzi

          a livello dei cinesi non credo, usano la TV ma SE UNO VUOLE la spegne. e’ una scelta questo stato di cose, nessuno obbliga a guardare la De Filippi. e’ proprio la massa che e’ scaduta ad un livello infimo ed e’ il momento della mietitura.

      • davide

        mi riferivo al fatto che sti mmerreggani preparano una guerra senza un piano strategico. O meglio per avercelo lo hanno, ma in confronto, Peter Sellers in “dottor stranamore” è un campione di logica Cartesiana
        https://youtu.be/guqq_8A-SRo
        buona risata e premi F5

  • Io sono solo un mediocre cattolico, eppure nelle Scritture ho trovato un dono preziosissimo: il Principio di non contraddizione. Che non è un vezzo o un vuoto dogma, ma uno strumento di vita quotidiana. Noi lo consideriamo qualcosa di scontato, ma non è così; è il frutto di un pensiero evoluto. Chi non ci arriva, può costruire la sua torre di babele fino ad una certa altezza, poi crolla sotto il suo stesso peso.

  • Caio Giulio

    NYT?? Ma lasciamo perdere, ogni cosa che scrivono è ormai spazzatura tesa a destabilizzare la situazione inventandosi di sana pianta fake news. Io ormai diffido di ogni cosa che viene pubblicata dai media con “fonti” riservate che non sono altro che serpi disseminate dal banana che ancora sono all’opera e ci vorrà tempo per bonificarle. Comunque, mi sono visto la conferenza stampa di ieri di Trump, ed onestamente ha risposto più volte sulla Russia alle immancabili domande provocatorie in maniera piuttosto chiara, ripetendo che vuole dialogare e che una distensione sarebbe un bene per gli USA in primis. Quindi chi ci dice che in realtà la mossa Nato non sia stata ispirata proprio da tali propositi? E poi la notizia dell’invio dei soldati è stata ufficialmente smentita: insomma a me sembra che come si dice a Roma “qualcuno la sta buttando in caciara” molto furbescamente.

  • ws

    Putin è divenuto ostaggio della sopravvivenza e del successo di Trump
    se così fosse sarebbe un deficiente

  • Franco Maraschi

    Io non penso proprio che Trump voglia arrivare alla terza guerra mondiale. Ma si e’ trovato al volante di una macchina che si stava dirigendo verso quella a centocinquanta all’ora. Non e’ che si puo’ fermare in un momento. Deve decelerare. Deve trovare, individuare il modo. Purtroppo i globalisti hanno i media, i servizi segreti in mano. Credo abbia buona volonta’ di fare tutto il possibile. Se riuscira’ non lo so’. Un po’ di pazienza…

    • Fabrizio Bertuzzi

      pensare che Trump non sia uno di loro significa credere che la gente abbia eletto un loro rappresentante e non uno dei due messi li’ dal potere.
      e’ una fede come tante… ma dopo aver detto che i globalisti hanno i media si fa presto a tirarla giu’.

  • GianAntonio

    Delle continue provocazioni alla Russia, ne parlava recentemente anche una professoressa italiana di economia che vive e insegna in Germania (dell’est) da 20 anni.

    La Prof, esperta di economia e di geopolitica internazionale, sempre informatissima, ne parla nei suo video-blog:

    https://www.youtube.com/watch?v=Jhg8fjKV-64

    • gianni

      anchio seguo questa signora

      • GianAntonio

        E’ sempre informatissima…
        So che insegna economia in una universita’ tedesca, ma non ho ancora capito quale. (vive in Germania da 20 anni)

    • what you see is a fraud

      La prof ha confermato che 3500 carri armati USA sono stati trasferiti ai confini con la Russia . Voglio solo ricordare che i Russi useranno bombe atomiche per liberarsi di quei carri in caso di guerra .
      In piu’ occasioni Putin ha dichiarato che in caso le forze Russe siano sopraffatte dal nemico , la Russia usera’ bombe atomiche .
      I paesi confinanti con la Russia in futuro , potrebbero essere non piu’ abitabili . Dovremo ringraziare i mentecatti al potere nella UERSS ( Unione Europea Repubbliche Socialiste Sovietiche ) e quelli nostrani
      per le poltiche idiotiche che seguono . Non sembra che i cosi’ detti leaders capiscamo che una guerra nucleare distruggera’ il mondo . Nessuno vince quando ci sono milioni di morti dappertutto . A proposito dei leaders nostrani , nonostante che ora la Merkel abbia offerto centinaia di euro alla ” risorse ” per tornarsene a casa loro , loro continuano con la politica di mandare le navi della marina militare a prelevare gli illegali .

  • marcoferro

    con cane pazzo mattis, il criminale di guerra di fallujah che massacrò i civili con fosforo, a capo del pentagono ci dobbiamo aspettare qualunque cosa. questo è il tipo di demente che prima spara e poi dice: “chi è” ? cina, russia e iran stanno aspettando le mosse di questi vaccari psicolabili, poi si muoveranno di conseguenza.

  • Fabrizio Bertuzzi

    “Conclusione provvisoria. Sembra che siamo entrati in una fase generale di rinuncia alla razionalità o anche alla ragionevolezza del potere, in qualunque sede ed alta poltrona”
    se riescono a far credere questo e’ perche’ sono abilissimi. hanno invece tutto sotto controllo, se il piano e’ quello di spezzare gli stati uniti dopo una guerra civile e far fare alla Russia la prima mossa della guerra per poi colpirla e affondarla presentandosi come I paladini del giusto.
    non sottovalutate gli anglosassoni, la lingua mondiale non e’ il russo o il cinese, lo swift non e’ a mosca.

    • gianni

      pero’ questa volta gli USA verrebbero bombardati da missili nucleari russi

      • Fabrizio Bertuzzi

        certamente, le perdite le mettono in conto, dal loro punto di vista non uccidono nessuno ma tolgono solo dal gioco anime arrivate ad una fase di incartamento che non hanno cioe’ piu’ nulla da sperimentare in questo ciclo materiale.

        non dimentichiamo che TUTTA la Creazione e’ fatta da Dio, non si muove foglia che Dio non voglia. da un punto di vista elevato non esiste bene o male ma solo esperienza che porta a scegliere quello che l’anima desidera sperimentare.

        • what you see is a fraud

          citazione ” non si muove foglia che Dio non voglia ” Come no ! ! Ci credo ( sarcasmo ) . Il vostro dio ha voluto la seconda guerra mondiale , ha voluto la persecuzione dei Palestinesi , e probabilmente vuole la terza guerra mondiale in cui miliardi di esseri umani ( sue creazioni ??!! ) moriranno ……Minchia che dio crudele !!! ( se esiste )
          Non muove un dito neanche se la guerra mondiale uccide miliardi di persone !
          Quindi e’ vero che e’ ” misericordioso ” ! ah,ah,ah, Minchia !

          • gianni

            Bene e male non esistono , sono la stessa cosa che e’ l’ umano

          • what you see is a fraud

            Ma almeno non fatevi prendere per il culo . Il papppa ( sic ) dice che il terrorismo mussulmano non esiste ! Minchia che saggezza che quello mostra !
            http://www.infowars.com/pope-francis-muslim-terrorism-does-not-exist/

          • formic

            ahahahah
            sai che ci sono stati uomini di passione che aspettavano il messia e che gli stessi uomini lo hanno sacrificao? Dice nulla??
            Ciò nonostante il messaggio è filtrato ed ora, questo messaggio di pace, è il centro su cui questi illuminati stanno puntando le armi.
            Le guerre, almeno in europa, se vai a scavare chissà perche ma hanno tutte un elemento in comune.
            buona giornata.

          • what you see is a fraud

            Grazie ma non mi dice nulla . Ognuno ha diritto alle sue opinioni . Buona giornata

        • gianni

          Nei paesi industrializzati 99 % della gente e’ ormai inutile ? evoluzione finita ?

        • formic

          condivido pienamente. Casualmente siamo un numero di “persone” che non è mai stato sulla terra.

  • Rifle

    In effetti la nuova amministrazione americana sembra molto contraddittoria nelle sue dichiarazioni e azioni.
    Lascia molto perplessi.
    E preoccupati.

    Quando la direzione si muove in modo incoerente ne vengono dei danni.
    Quando si muove coerentemente verso la guerra è ancora peggio.

    Gli americani stanno diventando russofobi più di quando c’era l’URSS.
    E’ pazzesco, ora che non è più comunista la vogliono eliminare più di prima.

    Tutto questo solo perché la presenza russa impedisce agli USA di essere l’unica incontrastata potenza mondiale?

    • gianni

      Ne pagheranno le conseguenze , chi semina odio raccoglie tempesta

  • gino monte
    • Fabrizio Bertuzzi

      ma non fa parlare perche’ manca la parte opposta per lo scontro, nella partita ci devono essere due squadre per animare gli animi dei tifosi.

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