La “russian connection” di Trump sale di livello e nel Mar Nero ci si provoca coi giochi di guerra

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti


La questione si fa seria. E un po’ misteriosa. La scorsa notte, New York Times, CNN e MSNBC hanno rilanciato la notizia in base alla quale l’ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, Tim Manafort, avrebbe ingaggiato tecnici informatici russi. Immediata la replica del diretto interessato e di Donald Trump: il primo a dichiarato al Financial Times di non aver avuto mai alcun tipo di coinvolgimento con Putin o il governo russo su nessuna materia, mentre il secondo ha come al solito affidato a un paio di tweet il suo pensiero. “I media delle fake news stanno impazzendo con le loro teorie cospirative e il loro odio cieco. MSNBC e CNN sono inguardabili… Questa russian-connection è un non sense e un mero tentativo di coprire i molti errori della perdente campagna elettorale di Hillary Clinton… Le informazioni sono state date ai falliti New York Times e Washington Post dalla comunità dell’intelligence (NSA e FBI?). Proprio come in Russia”, le sue accuse.

E da Mosca, cosa dicono? Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha dichiarato che “non crediamo a informazioni anonime, si tratta del report di un giornale non basato sui fatti”, mentre il senatore Vladimir Jabbarov ha sottolineato come “le ultime accuse sono parte di una cospirazione della comunità dell’intelligence per ottenere l’impeachment del presidente. Si tratta di una tattica comune per provare a screditare una persona”. Ma a Mosca non è passata inosservata l’aspettativa di riconsegna della Crimea all’Ucraina che il portavoce della Casa Bianca ha detto stare a cuore a Trump e la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha detto chiaro e tondo che “noi non ridiamo i nostri territori e il territorio della Crimea appartiene alla Federazione russa”.

Insomma, la questione si complica: per due motivi. Primo, lo scorso novembre, il vice-ministro degli Esteri, Sergei Ryabkov, dichiarò che c’erano state comunicazioni tra lo staff di Trump e il governo russo: “Ci sono stati contatti, lo stiamo facendo e lo abbiamo fatto durante la campagna elettorale”. Forse questa dichiarazione era una polizza assicurativa di Vladimir Putin, in caso giunto alla Casa Bianca il tycoon avesse cambiato idea o fosse stato obbligato a farlo? Secondo, il tweet di Donald Trump di stamattina, prima di incontrare Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca, era molto chiaro e non pareva conciliante con Mosca: “La Crimea è stata PRESA dalla Russia sotto l’amministrazione Obama. Forse Obama è stato troppo morbido con la Russia?”. Qualcuno ha fatto tana o è tutta una strategia, un gioco delle parti?

Ma alcuni segnali sembrerebbero deporre a favore di un irrigidimento reale tra Washington e Mosca, a partire dal nome spuntato come possibile candidato alla successione di Michael Flynn come consigliere per la sicurezza nazionale: si tratta del vice-ammiraglio Robert Harward, vice-comandante dello US Central Command sotto Mattis, di cui è amico personale e con alle spalle ruoli di comando in Afghanistan e Iraq. Stando a un funzionario citato da WaPo, “se il presidente andasse in quella direzione, troverebbe pochissima opposizione. E’ una persona molto stimata e non ha il pesante bagaglio di Petraeus riguardo al suo passato”.

Ma c’è un’altra nota distintiva sul suo curriculum che potrebbe pesare: Harward è infatti l’amministratore delegato della Lockheed Martin negli Emirati Arabi Uniti, ruolo che lo vede “responsabile per tutti gli aspetti degli interessi economici dell’azienda nel Paese, inclusa strategia, operazioni, crescita ed esecuzione dei programmi”. Insomma, una garanzia per il comparto bellico-industriale statunitense e la possibile certezza di incentivazione a perpetrare, se non accelerare, le varie guerre proxy in atto nella regione. Lunedì notte, Tommy Vietor, ex portavoce di Barack Obama presso il National Security Council ha twittato che “Harward è una persona che colpisce e molto gentile”. Vedremo come andrà a finire ma se il suo nome andrà a comporre il puzzle, il Deep State avrà portato a casa una vittoria strepitosa.

Il problema è che la guerra, per ora di parole, tra Washington e Mosca, altrove sta rischiando di degenerare. Martedì il capitano Danny Hernandez, portavoce dello US European Command, ha infatti dichiarato che in tre distinte occasioni, jet militari russi si sarebbero avvicinati alla USS Porter nel Mar Nero il 10 febbraio scorso. Un primo incidente avrebbe coinvolto due Su-24, il secondo solo uno e il terzo volo radente apparentemente sarebbe stato compiuto da un IL-38 della marina. Il portavoce del Dipartimento della difesa Usa, Michelle Baldanza, ha stigmatizzato l’accaduto, parlando di “atteggiamenti non sicuri e non professionali”, visto che gli aerei russi avrebbero avuto i transponder spenti: “Questi incidenti sono preoccupanti perché possono sfociare in atti accidentali o calcoli errati”. Come dire, la prossima volta potremmo sparare.

Il ministero della Difesa russo ha negato l’accaduto, dichiarando che “tutti i nostri voli sono stati condotti al di sopra della acque neutrali del Mar Nero in accordo con le regole internazionali e con i dovuti requisiti di sicurezza”. Il generale Igor Konashenkov, poi, lascia però intravedere un’altra realtà, quando si definisce sorpreso nel vedere i militari Usa così basiti di fronte a jet russi vicino ai confini russi: “Se la nave Usa, come reclama il Pentagono, ha condotto una regolare missione di pattugliamento vicino alla Russia, ovvero decine di migliaia di miglia lontano dalle loro coste, è strano essere sorpresi del fatto che siano altrettanti regolari voli di nostri caccia sul Mar Nero”.

E l’accusa americana potrebbe non essere peregrina, visto che questa foto

ci mostra come l’11 aprile dello scorso anno, la USS Donald Cook fece “conoscenza” con alcuni Su-24 nel Mar Baltico. C’è però un problema: è la NATO che preme sempre di più sui confini russi, non il contrario. E il presunto incidente non sarebbe capitato in una data a caso, perché il 10 febbraio era l’ultimo giorno delle manovre navali NATO denominate Sea Shield 2017, cominciate il 1 febbraio e svoltesi a Constanta, appunto sul Mar Nero, in Romania. Ad esse hanno partecipato 2800 marinai da Bulgaria, Grecia, Romania, Spagna, Turchia, Ucraina e Usa che hanno fatto pratica con i sistemi di difesa contro attacchi sottomarini, aerei e di terra. Vi hanno partecipato 16 navi da guerra, un sottomarino e dieci aerei. A glorificarne l’utilità sul sito della Marina Usa ci aveva pensato Andria Slough, comandante proprio della USS Porter, a detta del quale “esercitazioni avanzate come Sea Shield ci offrono l’opportunità di lavorare lungo tutte le aree della tecnica di guerra, migliorando la nostra prontezza combinata e la capacità navale con i nostri alleati e partner del Mar Nero”.

E l’escalation militare della NATO ad Est non si limita alle esercitazioni, perché ieri proprio in un porto rumeno su Mar Nero sono arrivati i primi 500 soldati Usa e i tank per l’operazione di rafforzamento delle difesa dell’Alleanza ad Est: stando all’ambasciatore Usa, Hans G- Klemm, “la partnership strategica tra Usa e Romania esiste non solo a parole ma anche nei fatti e la presenza di soldati americani espande la nostra capacità di mantenere la pace e la sicurezza nel sud-est europeo e nel Mar Nero”. Centro delle operazioni sarà la base aerea Mihail Kogalniceanu, dove transiteranno i cosiddetti “Fighting eagles”, il primo battaglione e l’ottavo reggimento di fanteria, con turni a rotazione di 9 mesi. Stranamente, proprio durante i 10 giorni di esercitazioni si sono tenute le manifestazioni di massa contro la corruzione che hanno spostato tutte le telecamere del mondo sulle piazze rumene e lontane dal Mar Nero: la Romania è simpatica al mondo, perché vuole la legalità. Mentre la Russia la minaccia, quindi la NATO serve ad Est. Il consenso si costruisce anche così, dando solo le notizie che fanno comodo. O inventandole.

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  • Burghy

    Aerei russi sul mar nero…..
    Basta con questi russi!!! Il Mar Nero é territorio americano, poche miglia da New York!

    Gli americani sono la vergogna della razza umana.

  • Igor Petrov

    Spero solo che se i maledetti yankee scatenano una guerra, mi possa godere un all news sul contrattacco Russo sul suolo americano prima di vaporizzarmi a mia volta….

  • Mele

    Occhio..

    Mentre gli stupidissimi giornalisti ruffiani ciarlavano attorno ai pettegolezzi e alle voci di corridoio, le grandi potenze hanno scaricato quantità smodate di armamenti pesanti e miliziani in nord Europa (Germania e Polonia, per gli Stati Uniti, ad esempio, e controparte nell’ambito dei suoi confini) come a prepararsi per qualcosa di grosso e pericolosissimo.

    • Fabrizio Bertuzzi

      sono ambulanze, c’e’ pure lo stemma. 🙂

      • Mele

        Sono proprio infimi

    • gianni

      Ho letto circa 2000 tra carri armati e mezzi militari e 5000 soldati

  • Giovanni Netto

    ==>>NON SI TRATTA DI FLYNN!!!<<==

    http://sakeritalia.it/america-del-nord/il-golpe-dello-stato-profondo-contro-flynn-spiegato-nel-modo-piu-chiaro-possibile/

    Trump ora dichiara che “si aspetta che la Russia restituisca la Crimea”.

    È finita, gente – bentornati nella guerra tra la Russia e l’Impero.

    • Ronf Ronf

      Ma cosa poteva fare Trump contro il Dipartimento di Giustizia che ha preteso la testa di Flynn citando in modo giuridicamente corretto due leggi USA in vigore?

      • Lorenzo

        Nulla

        • Ronf Ronf

          Appunto… comunque grazie per aver cercato di chiedere il mio ritorno su Sc.Pol. ma i fanatici prodiani sono talmente pazzi che mai mi faranno rientrare: io sono stato il primo a dire (nel 2013) che Hollande avrebbe fatto una fine peggiore di Jospin, ma tutti mi hanno riso in faccia insultandomi in un modo che neanche un ebreo sotto il regime hitleriano… poi sono stato il primo a dire un concetto rivoluzionario come “la destra deve lasciare il PPE per andare in ECR con i Tory” e anche questa volta venni linciato: il caro Eraclio ovviamente è stato premiato, mentre io sono stato espulso a vita. Risultato? Chi insulta gli altri ora è libero di fare il dittatore, invece io che faccio ragionamenti non possono scrivere

          • Lorenzo

            Io ci ho provato.

    • Semplice

      Aspetta, Trump sta prendendo tempo, deve fare le pulizie sempre che ci riesca.

      • Fabrizio Bertuzzi

        la politica fa le regole ma poi chi comanda veramente e’ chi gioca meglio dentro queste regole (e anche un po’ fuori).
        il potere forte e’ chi controlla le cose reali e questo potere rimane lo stesso quando cambia un presidente ed il suo apparato.
        e’ un potere che si e’ formato nei secoli, consolidato ed a cui appartengono un po’ tutti quelli che arrivano in alto. ergo la politica e’ li’ per fare i suoi affari.

    • gianni

      Facciamo finta che abbia vinto la Clinton così siamo apposto

  • Alessia la Kazara atea

    Ma lo spin doctor di Trump non si chiamava PAUL Manafort?

  • Gianox

    Come ho scritto precedentemente, l’affaire Flynn non mi sfagiola del tutto.
    Flynn è l’uomo sui cui, in virtù della sua esperienza nel settore dell’intelligence, Trump ha puntato per riformare le agenzie governative dalle tre lettere (CIA, FBI, IRS, NSA, ecc…).
    Inaspettatamente, Trump ha scaricato Flynn senza colpo ferire.
    Che dire? Apparentemente una vittoria su tutta la linea per il deep state, tale da far pensare che Trump abbia completamente calato le braghe.
    Eppure, non mi torna questa spiegazione semplicistica.
    Trump ha vinto le elezioni letteralmente contro tutto e tutti, considerando che la
    Clinton poteva contare, nell’ordine, sull’appoggio di quasi tutti i media, di tutte le
    star di Hollywood, eccezion fatta per Clint Eastwood, del partito democratico
    ma pure di quello repubblicano, sugli aiuti finanziari dei governi di mezzo mondo, che hanno irrorato la sua campagna elettorale di finanziamenti a fondo perduto, ed ovviamente sul favoreggiamento da parte di CIA e
    deep state americano, nonché di una cerchia di amici “potenti” dediti a pratiche
    stregonesche.
    Ecco, chi sarebbe in grado di contrastare tutto ciò senza avere appoggi altrettanto potenti? Mi viene difficile immaginare, date queste promesse,
    che Trump & Co. siano degli sprovveduti, dei dilettanti allo sbaraglio.
    Eppure questa è la figura che hanno fatto con l’affaire Flynn.
    Non mi tornano i conti. Soprattutto non mi torna la loro arrendevolezza.
    Possibile che un uomo tanto sgamato ed esperto di intelligence come Flynn ignorasse totalmente la possibilità che questa sua famosa conversazione telefonica potesse essere intercettata? Possibile che si sia dimesso per una simile piccolezza, quando vi sono decine, per non dire centinaia, di email della Clinton per cui si configura apertamente il reato di tradimento?
    Possibile che abbia abbandonato il proprio posto senza neanche tentare di lottare?
    Possibile che Trump abbia rifiutato l’appoggio dei russi, i quali, per scagionare Flynn, erano pronti a rivelare la trascrizione della telefonata?
    Possibile, soprattutto, che i poteri forti dietro Trump, quelli stessi che gli hanno permesso di battere la Clinton, si siano al fine dimostrati così inaspettatamente deboli ed arrendevoli?
    Eh sì, perché, altrimenti, vogliamo realmente credere alla bufala degli hacker russi?
    Vogliamo credere alla Clinton ed ai neocon quando asseriscono che Trump è stato eletto solamente grazie all’appoggio di Putin?
    In fin
    dei conti, non si diventa presidente degli USA se non si gode dell’appoggio di poteri forti: e Trump ne gode sicuramente. Ed appunto, perché questi stessi poteri forti, che hanno appoggiato Trump, non si attivano ora per difenderlo, quando viene messo in pericolo il suo stesso programma di governo con l’esclusione di Flynn?
    Perché non fanno uso di una qualche arma, come un qualche scheletro nell’armadio, di cui sicuramente dispongono per controbattere?
    Non si può sentire la Clinton che schernisce Flynn, per i presunti scheletri nell’armadio di costui, quando la Clinton ha un intero ossario di scheletri nell’armadio. È come sentire gli juventini lagnarsi degli arbitraggi ed invocare giustizia: da che pulpito viene la predica. Solo che gli juventini si possono permettere tanta ipocrisia: non hanno nessuno che contrasti la loro arroganza.
    Ma Trump? Ma i poteri dietro Trump? Perché non si attivano?
    Insomma, credo che la storia non sia finita qui.
    Ovviamente, questi non sono che pensieri in libertà. Ma sospetto che questa non sia stata che una mossa strategica da parte di Trump, come queste minacce alla Russia.
    Fermo restando che la situazione è tesa.

    • Fabrizio Bertuzzi

      noi non sappiamo l’obiettivo del potere forte dietro a Trump quindi non sappiamo dove vogliono andare a parare.

      • Gianox

        Sono d’accordo. Infatti, questo è il mio dubbio, oserei dire, amletico.
        Sono convinto che dietro Trump vi siano poteri forti. Ma quali? Bene o male, sappiamo quali sono quelli dietro la Clinton, ma non sappiamo quali sono quelli dietro Trump, né quali siano i suoi veri obiettivi.
        Infatti, non sono in grado di sbilanciarmi: intuisco, od almeno mi pare di intuire, che vi sia una strategia, ma non saprei proprio dire quale sia e dove si voglia andare a parare.

        • Fabrizio Bertuzzi

          se il potere forte fosse solo uno dietro ad entrambi gli schieramenti comincerebbero a quadrare molte cose?

      • Mele

        All’ultimo burattino che ha sgarrato pesantemente, gli hanno fatto saltare il cervello in diretta, anche a monito di coloro che lo avrebbero succeduto. Quindi, Trump, anche ammesso che abbia buone intenzioni, (il fatto che sconfessi la frode del riscaldamento globale è a suo favore) ha metaforicamente le mani legate.
        Che può fare lui?

        • Gianox

          Ma Trump ne è sempre stato consapevole. Non ti candidi a presidente degli USA, sfidando apertamente il deep state, solo perché sei un idealista: lo fai conscio del fatto che quelli ti possono uccidere, come hanno già fatto in vari altri casi.
          Altrimenti, visto che oltretutto sei miliardario, te ne stai a casetta tua a spassartela con la tua bella moglie, la quale per inciso continua a vivere alla Trump Tower, ed ancora non si è trasferita alla Casa Bianca.

          • Fabrizio Bertuzzi

            nel momento in cui vieni esposto su mass media significa che ti sei gia’ venduto al potere che ti dira’ poi cosa fare.

            http://www.ilpost.it/2014/05/22/regina-elisabetta-canada-australia/
            .

          • Fabrizio Bertuzzi

            forse e’ ancora di piu’, nel momento in cui gli hanno dato il denaro per crearsi la propria ricchezza c’era gia’ il contratto per diventare presidente. se hanno un progetto deve essere per forza a lungo termine.
            https://www.youtube.com/watch?v=irrbuaiUMVw

          • Ronf Ronf

            Non dire cavolate: lo spezzo del cartoon da te messo nel video è del 2015. Ti ricordo che nel 2000 la grafica web era meno precisa

          • Gianox

            In realtà, vi è una puntata dei Simpson del 2000 o 2001, comunque di quegli anni, in cui Trump diveniva presidente degli USA.
            A quei tempi, Trump era già molto noto negli USA, ma nessuno si sarebbe immaginato che sarebbe divenuto effettivamente presidente.

          • Mele
          • Ronf Ronf

            Nel 2000 Trump si era candidato alle Primarie del Reform Party per diventare il successore di Ross Perot, ma poi Trump si è ritirato perchè il partito era “un insieme illogico di estremisti di destra e di sinistra uniti solamente dalla persona di Perot”. Ecco spiegato l’episodio del 2000 dei Simpson, ok?

          • Gianox

            Ed io che ho scritto?
            Dove avrei scritto qualcosa di sbagliato?
            Ho scritto che nel 2000 nessuno si sarebbe immaginato che Trump sarebbe divenuto presidente, benché fosse un personaggio noto, a tal punto che una sua candidatura non sarebbe stata da scartare.

          • Ronf Ronf

            Ehm, guarda che il Reform Party di Perot nel 2000 aveva l’accesso in tutti i 50 Stati in automatico a causa del risultato (superiore al 5% nazionale) ottenuto da Ross Perot nel voto del 1996. Trump era di fatto un potenziale Presidente visto che il Reform Party aveva l’accesso in tutti i 50 Stati. Notare che nel 1996 il Reform Party aveva vinto il Governatorato del Minnesota con Jesse Ventura e quindi in molti ipotizzavano che Trump potesse essere “la versione allargata (nazionale) di Jesse Ventura”

          • gianni

            Simpson il cartone che rivela il futuro

      • Noel

        …non sappiamo quale sia l’obiettivo ma sappiamo qual è il potere forte!

        • Fabrizio Bertuzzi

          dicci il nome 🙂

          • Noel

            la lista dei 100 nomi più influenti era stata pubblicata sul Jerusalem Post,quindi non è un segreto!

        • Mele

          L’obbiettivo è noto: disperdere della ricchezza del ceto medio e detenere il più possibile il potere reale. In un modo avente un tale surplus di produzione, dovuto alla tecnologia e all’industria, ove il benessere potrebbe quindi essere disponibile per tutti, le classi dominanti fra le classi privilegiate cercano in tutti i modi di evitare la distruzione del sistema gerarchico, perché un miglioramento generalizzato delle condizioni di vita minaccia la gerarchia sociale, e il loro potere. Se tutti sarrebbero forti, nessuno lo sarebbe più; se tutti sarebbero ricchi e benestanti, nessuno lo sarebbe più. In un mondo in cui tutti lavorano meno ore al giorno, hanno da mangiare, vivono in case con frigo e bagno, e hanno magari anche l’automobile, la forma più importante di disuguaglianza è già andata scomparendo. Se il benessere diventa generalizzato non ci sono più distinzioni e le cricche al potere temono instabilità. Perché? Perché le enormi masse d’individui che oggi rotolano nella polvere e sono endemicamente affamati, se godessero di buoni livelli di vita e d’istruzione, prenderebbero coscienza di un fatto elementare: la minoranza di privilegiati non ha alcuna funzione utile per loro. Nel lungo periodo, il mantenimento del sistema gerarchico e il controllo sociale sono possibili solo sulla base di ignoranza e povertà mediamente generalizzate. Iniziate a riflettere intensamente su questi primi accenni.

          Come si dissipa la ricchezza dei popoli? Tramite la guerra, le false crisi finanziare, le frodi climatiche, l’estorsione fiscale, la distruzione dei costrutti sociali basilari e le fondamenta stesse dell’individuo, ecc.

          • Fabrizio Bertuzzi

            una riflessione molto interessante.
            riusciresti anche ad inserirci l’ambito spirituale in questo contesto?

          • Mele

            Difficile darle una risposta esauriente sul tema. Diciamo però, in primo luogo, che hanno SEMPRE cercato di farsi passare per filantropi, o se possibile, come delle guide illuminate, anche se, nei fatti, gli unici a guadagnarci sono loro. Giustificano continuamente le loro barbarie con l’adempimento di un “fine superiore”; esempio: gli eccidi sui civili nella seconda guerra mondiale, che, stando a ciò che propagandano pedissequamente da allora, “servivano”. Perché servivano? Per vincere la guerra contro il supremo male nazista, male da loro stessi congegnato e sovvenzionato. Occorre anche stare attenti a alle verità, appositamente centellinate in film, libri, prodotti, musica, volutamente trapelate. Con Matrix, per esempio, raccontano al mondo che il mondo è in schiavitù, ma non è corretto dire, come taluni fanno, che MATRIX sia un “avviso al pubblico”. Viene presentato come un film e tale è. Il fatto che racconti cose vere (mondo in schiavitù) e intrattenga allo stesso tempo non toglie affatto che è un film d’intrattenimento e non un contratto. Le persone tenute in IGNORANZA per mezzo di ARTIFIZI e RAGGIRI, come le persone ingannate, raggirate, dai contratti bancari, e gli azionisti di minoranza delle grandi compagnie quotate in borsa, è vero che hanno libero arbitrio, ma decidono in base a informazioni e notizie false, tendenziose, artificiose, suggestionanti, che fanno presa sulla credulità popolare, e sono rafforzate dalle menzogne dei giornalisti e dei buffoni della TV. Perciò, se si dimostra l’elemento materiale del delitto, e cioè la FRODE, la TRUFFA, il RAGGIRO, tecnicamente non si può dire che la gente si fa fregare perché ha deciso così, ed è un suo diritto quello di farsi ingannare. No. Non basta che siano andati al cinema a vedere MATRIX, devono firmare un contratto e di quel contratto devono avere una copia.

          • zioru

            devo dire che mi piace come ragioni, siamo in pochi a farlo cosi. Di dove sei?

          • Noel

            …ti do un indizio:è una religione monoteista!

          • Mele

            Ebrei sono ebrei… ma bisogna vedere in che misura.
            Nel talmud, i non ebrei (noi) sono alla stregua di animali dotati di parola.
            Questo giustificherebbe la leggerezza con il quale compiono le loro aberrazioni

          • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

            Ah, ecco, mi sembrava che mancasse all’appello stasera anche il classico nazista dell’Illinois in versione dopo cena…….

          • Mele

            Mi sembrava che mancasse all’appello il classico nomem omen, con annesso giudizio cretino.

            Se lei non è capace di udire una critica connessa agli ebrei (mica in generale, ma a una ristretta schiera elitaria), senza sottintendere necessariamente la discriminazione violenta, il pregiudizio razziale, il mito della razza superiore e la pulizia etnica (cosa che gli stassi praticano) è un problema suo. Torni a parlare di “tramonto dell’Euro” con i restanti ciarlatani della cricca di Bagnai.

          • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

            Cretino sarà lei e cretini i suoi bambini, e si figuri se mi posso offendere per un nick name che ho scelto io!!!!! POVERACCIO!!!!

            Quando sentirò “critiche velate” anche a delinquenti unite ad aggettivi che accompagnino anche quali “cattolico”, “protestante” “buddista”, etc…… allora avrà ragione.

            Nel frattempo, registro che le sue “velate critiche” sono associate ad una sola categoria di esseri umani in quanto “ebrei”.
            Del resto, di coglioni razzisti ed incapaci di pensiero come lei, ne è pieno il mondo.

            Riguardo a Bagnai e al “tramonto dell’Euro”, invece, a suo dire, siamo in piena crescita economica!
            L’Euro non si è SVALUTATO come la Liretta, NO! NO! NO!
            Il valore dei nostri immobili è CRESCIUTO, mica DIMINUITO da quando siamo entrati nell’Euro, NO! NO! NO!
            La capacità produttiva del paese è CRESCIUTA e le fabbriche non sono state CHIUSE, ma sono AUMENTATE DI NUMERO, così come le PARTITE IVA, NO! NO! NO!

            Mi faccia un fischio lei, quando e se troverà il buon senso che scarica nel cesso quotidianamente con le prime feci del mattino!

          • Mele

            Solo un seguace di Bagnai può uscirne con un post così prolisso e delirante.
            Offesa, quale offesa? Dare del cretino ad un cretino, perditempo e cialtrone, che si autoetichetta per giunta come tale come tale, non può essere certamente n offesa, ma una precisa constatazione.

            In quanto ebrei? Dove o come? In secondo luogo, gli ebrei sono una razza? E da quando? Tutti deliri suoi.

            Ma, voi buffoni, il belinone Alberto Bagnai, ancora lo mandate in circolo? Non si è visto nessun “crollo” dell’Euro, buffone, purtroppo, non si è ancora visto nessun “tramonto” dell’Euro, purtroppo (tre volte te lo ribadisco, perché l’euro è sterco anche per me), e non si sono visti neppure gli asini che volano, per fortuna. Ma i ciarloni che campano sparando cazzate invece che lavorando non mancano mai.
            Il giullare Alberto Bagnai sarà finalmente riuscito a mettere un po’ di cibo sul tavolo, grazie al suo lavoro d’intrattenimento. La gente ignorante che si beve le sue chiacchiere, solo perché parla alla Travaglio, perde il suo tempo con i dibattiti del “lei è favorevole o contrario” e, nel frattempo, la dittatura, alla faccia vostra, impone una moneta o un’altra con imperio di legge – quindi non ci castra un cazzo la metafora del “tramonto” o quella anche più stupida “del crollo” dell’euro. Non è il suonatore di piffero, e neppure il suo amico idrocefalo Borghi, il fattorino della borsa di Milano, non sono loro a decidere se l’euro si ha oppure no; tanto è vero che lo stanno dicendo da 5 anni e, se si fossero letti i trattati, saprebbero che è previsto con delle procedure esplicite il rientro alla moneta (quella prima dell’euro) per tutte le nazioni che li hanno firmati.

            L’euro è una moneta coloniale, e come tale è da estirpare, ma non e la causa dei nostri mali. È la distruzione dell’industria che promette un futuro di disoccupazione. I veri responsabili dei delitti che stanno alla base di politiche restrittive e dismissione dell’industria italiana, per esempio, Mario Draghi, curiosamente, parlano spesso la stessa lingua dei giullari come Bagnai e dicono più o meno le stesse fregnacce.

          • Mele

            “Quando sentirò “critiche velate” anche ad altri delinquenti unite ad aggettivi che accompagnino anche quelli di “cattolico”, “protestante” “buddista”, etc…… allora avrà ragione.”

            Come se avessi elogiato i cattolici. Se ci tiene a saperlo, tra i principali responsabili annovero pure i gesuiti.

          • what you see is a fraud

            Loro possono uccidere e derubare i Goyim ( noi ) senza penalita’ .
            http://www.realjewnews.com/?p=156
            Un elenco delle cazzate talmudiche
            quoto da sopra
            “The “Satanic Verses” of the Talmud can be classified into 3 categories:

            1) Jewish Supremacy.
            2) Hatred Towards The “Goys” (Gentiles).
            3) Blasphemies Against Jesus Christ, The Virgin Mary, & All Christians.

            SATANIC VERSES OF THE TALMUD’S
            “JEWISH SUPREMACY”
            * “If a ‘goy’ (Gentile) hits a Jew he must be killed.” (Sanhedrin 58b)
            Se un ” gentile ” colpisce un ebreo deve essere ucciso .

            * “If a Jew finds an object lost by a ‘goy’ it does not have to be returned.” (Baba Mezia 24a)
            Se un ebreo trova un oggetto perso da un gentile non ha il dovere di restituirlo

            * “If a Jew murders a ‘goy’ there will be no death penalty.” (Sanhedrin 57a)
            Se un ebreo uccide un gentile non c’e’ sentenza di morte
            * What a Jew steals from a ‘goy’ he may keep.” (Sanhedrin 57a)
            Se un Ebreo ruba da un gentile puo’ tenere cio’ che ha rubato .

            * “Jews may use subterfuges to circumvent a ‘goy.’” (Baba Kamma 113a)
            Un ebreo puo’ usare ogni escamotage per fregare un gentile

            * “All children of the ‘goyim’ (Gentiles) are animals.” (Yebamoth 98a)
            Tutti i figli dei gentili sono animali

            * “Girls born of the ‘goyim’ are in a state of ‘niddah’ (menstrual uncleanness!) from birth.” (Abodah Zarah 36b)
            Le ragazze dei ” gentili ” sono in uno statto di ” Niddah ”
            Cioe’ sporcizia mestrule dalla nascita .

            Ora pensate un po’ se in quelle sentenze scritte sopra la parola Goyim fosse sostituita con la parola ” ebreo/ i “. Vi immaginate il putiferio …… razzista, antisemita , fascista…. e chi piu’ ne ha piu’ ne metta .
            Come e’ possibile che una societa’ tolleri cittadini che pensano cosi’ del resto della popolazione ?
            Quella gente e’ alla pari dei mussulmani ?

          • zioru

            controllare finanza e informazione. Scacco matto.

          • Noel

            …quindi ricapitolando:se l’obiettivo è noto ed i Poteri Forti anche di che cosa stiamo parlando???

          • Mele

            Noi di un quadro molto prossimo alla realtà. Gli altri, la maggioranza, di frottole e costrutti appositamente ideati per loro. Devono, prima di tutto, rigettare TUTTI i loro impianti ideologici, creati per dividere.

            Non tentate di illuminarli voi, sprecate tempo.

          • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

            …….. al “se tutti sarebbero…..” ho smesso di leggere……

          • Mele

            Fatto male. Il fulcro del messaggio esula lo scambio tra congiuntivo con il condizionale.
            Ma a voi importa la forma, mica il contenuto.

          • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

            …………..l’importanza del messaggio………….oddio, come farà adesso l’umanità intera a sopravvivere??????

          • Mele

            Non è per l’umanità infatti, ma per chi ha gli occhi aperti. Per l’umanità, e per gli idioti come lei, ci sono le balle del tavistok institute, o dei perditempo come Bagnai (il fatto che condisca le sue balle con qualche verità non toglie il fatto che, tendenzialmente, dice balle)

          • zioru

            in effetti è un’osservazione stupida, come tutti coloro che non guardano al senso di ciò che si dice, ma alla forma o a chi lo dice. Tipico delle pecore, se una cosa la dico io è una stronzata, però se la stessa cosa la dice un premio nobel è vangelo. Dimostra poca capacità di riflessione autonoma..

          • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

            Carissimo incolto, premesso che ti stai introducendo in una discussione a due, non invitato da alcuno, quando si parla, e peggio ancora si scrive, la forma E’ SOSTANZA!
            Si possono esprimere concetti se non si padroneggia il linguaggio?
            E’ estremamente patetico e da presuntuosi pensare di esprimere messaggi universali, con la stessa capacità dialettica di un ripetente delle scuole medie.

          • zioru

            1) se lei vuole una discussione privata, le sconsiglio vivamente l’uso di chat e blog, meglio carta e penna.
            2) Che la forma sia sostanza è una tesi ampiamente sostenuta da tutti coloro che su questo ci speculano, azzeccagarbugli li chiamano. Per quel che mi riguarda, vedo da come si incazza (o devo dire adonta?) che i messaggi le sono arrivati assai precisamente; inoltre credo che definire qualcuno “di non brillante intelligenza” o “cretino” oppure “figlio di donna di dubbia moralità” o “figlio di pu….a” possa fare differenza solo per le menti semplici (cioè per i cretini) non mi stò riferendo a lei, sia chiaro sono solo efficaci esempi. Ora, che la forma possa essere un miglioramento, posso condividerlo, ma che sia uguale alla sostanza assolutamente no. I miei incolti rispetti

          • Mele

            Invece di cianciare a vuoto, faccia qualcosa di utile per quelli della sua cricca, lei che è tanto attaccato alla sostanza.
            Paolo Barnard non è capace di leggere l’italiano; però, purtroppo, scrive, tragicamente, il più grande crimine, che consiste nel dare una macchina da scrivere a Barnard, e dice: “Latinorum”. Insegnate a quell’asino a scrivere in italiano volgare, che è già un grande successo, non serve stare a spiegargli cosa sia il “Latinorum”.

          • zioru

            Molto valida come riflessione, in fondo è tuttoi qui il problema: il potere non nasce tanto dalla tua forza o ricchezza, ma dalla debolezza del tuo avversario.La classe media forte è odiata dai potenti, semplicemente perchè NON HA BISOGNO DI LORO, quindi non è ricattabile.Puoi essere ricchissimo, ma se hai di fronte gente economicamente autosufficente, non hai vero potere su di essi. Esempio, 200 anni fa (ma anche in molte parti del mondo oggi) il “padrone” poteva trombarti moglie e figlia e tu, essendo alla fame eri costretto a accettare la cosa, Dove c’è un benessere diffuso, in europa, questo non è possibile, se non a caro prezzo.

          • Mele

            Povertà e divisione- I poveri non solo devono stare senza una lira, ma devono pure incolparsi tra di loro.

    • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

      Spero tu abbia ragione.

  • Saltalungo

    Ormai, Trump segue sempre di più la stessa linea geopoltica fallimentare di Obama.
    Fino a qualche giorno fa su PolitRussia circolavano voci secondo le quali, per ottenere la neutralità di Mosca nella prossima guerra all’Iran, Trump avrebbe dovuto fare grandi concessioni alla Russia. Invece, a quanto pare, il nuovo presidente otterrà esattamente l’effetto contrario: spingerà la Russia a rafforzare ulteriormente i suoi legami con la Cina e con l’Iran, finendo quindi per isolare e indebolire gravemente gli Stati Uniti e l’Unione Europea sullo scenario internazionale.
    In pratica, un film già visto. E del quale Trump rappresenta la seconda e ultima parte.
    Da un certo punto di vista ciò è anche un bene: l’Occidente angloamericano riceverà la lezione che si merita.

    • Fabrizio Bertuzzi

      anche il resto del mondo ricevera’ una bella lezione, nel dopo guerra chi ha le qualita’ migliori ripartira’ per primo e sara’ il riferimento per gli altri ad inseguire.
      le qualita’ migliori rimangono in Europa. alla fine ogni guerra mondiale avvantaggia gli europei.

      • Noel

        solitamente in Germania…

      • what you see is a fraud

        E’ un pochino discutible questa sentenza “nel dopo guerra chi ha le qualita’ migliori ripartira’ per primo e sara’ il riferimento per gli altri ad inseguire. ” Stiamo parlando di paesi sfasciati e distrutti di nuovo in Europa . Gli Usa se ne fregano dell’Europa che puo’ essere sacrificata sull’altare del dominio mondiale e i nostri leaders mentecatti obbediscono ciecamente ai criminali USA .
        In una guerra moderna e’ impensabile che uno o piu’ combattenti non useranno ordigni nucleari di vario tipo . Gli Americani hanno l’abitudine di usare uranio deperito e ordigni nucleari tattici sul suolo degli altri paesi ……… Speriamo che l’occidente venga sconfitto . C’e’ un disperato bisogno di ricomciare daccapo senza i padroni USA .

        • Fabrizio Bertuzzi

          distruggere lo status quo e’ proprio quello che non ti fa piu’ lottare per mantenere lo status quo, quindi fermare l’evoluzione.
          dopo hai carta bianca, la condizione migliore per creare il nuovo.

  • Frank P
    • Noel

      …ad evaporare?

  • gianni

    E’ finita la speranza Trump di evitare la guerra con la Russia

    • Noel

      dici?

      • gianni

        se TRUMP ha detto alla russia di smettere le ostilita’ in ucraina ( che la russia non centra niente ) e di ridare la crimea all ucraina e’ come se avessimo ancora obama

  • marcoferro

    cosa ci fanno i vaccari psicotici nel mar nero ? si lamentano pure se vedono dei russi girargli intorno, è casa loro quella forse o se lo sono dimenticati o in geografia sono delle pippe. inoltre ricordo quando il leader di hezboallah, un gigante paragonato ai nostri nani politici, Nasrallah, defini trump un idiota.. forse non aveva tutti i torti. ma porca di quella miseria, sei un idiota veramente ad accettare prima le dimissioni di flynn e poi casa fa ? al suo posto chiama un altro ex militare che ovviamente fa parte del gruppo di parassiti dell’apparato militare in chiaro conflitto d’interesse, ma perche non chiama un’altro, che sono finiti gli uomini in gamba ? che delusione quest’uomo, sono bastate poche settimane allo stato profondo per metterlo a 90 gradi.

    • gianni

      unico modo per trump di vincere e’ bombardare CIA e pentagono

      • marcoferro

        ma al più presto però….

  • Dogui

    La foto del Su-24 è un gran colpo di culo del fotografo , oppure è un fake.
    E’ abbastanza difficile riuscire a tenere nell’obbiettivo un caccia in volo radente quando lo vedi arrivare , figurati quando ti spunta all’improvviso da dietro la nave su cui sei.

  • what you see is a fraud

    https://www.youtube.com/watch?v=le9OGYo9hDM
    MEDIA PANIC! TRUMP JUST PULLED AN EPIC STUNT THAT HAS THE MEDIA IN A TAILSPIN – THIS IS AWESOME!!!

  • Kobayashi

    Fatemi capire…la NATO sta premendo sui confini? O picola bastarda…Ma se la Russia invade e ammette la Crimea essa non prene verso ovest eh?

    • danilo angiolini

      Ma certo, a qualcuno piacerebbe restaurare i confini est/ovest del 1989 dimenticando che l’ovest ormai si trova un metro prima dei confini della Russia. Poveri neo sovietici italiani, ancora con questa storia del “sol dell’avvenir”…patetici! Se non fosse che supportano un governo dittatoriale nazional bolscevico del signor Putin e dei suoi mafiosi oligarchi.

  • GianAntonio

    Una informatissima professoressa italiana di Economia, che vive da anni in Germania, approfondisce l’argomento in un suo video recente. (tratto dal suo video-blog):

    “Un´altra crisi missilistica “Cuba style”?”

    https://www.youtube.com/watch?v=cJ1byFZ287k

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