Consiglio all’albergatore dei migranti: se anche la Svezia si sveglia, vuol dire che l’aria è cambiata

Di Mauro Bottarelli , il - 78 commenti


Quelli che sanno stare al mondo, quelli che non cedono alle sirene del populismo, ci dicono sempre che non esiste muro o politica repressiva che possa fermare la volontà degli uomini di avere una vita migliore: insomma, l’immigrazione clandestina va nella migliore delle ipotesi gestita ma non sperate di fermarla o limitarla. Sarà ma ieri abbiamo scoperto che nel mese di febbraio – il primo mese con Donald Trump alla Casa Bianca per intero – negli Usa sono letteralmente crollati gli ingressi di clandestini dalla frontiera Sud-Ovest degli Stati Uniti, quella fra il Messico e California, Arizona e New Mexico.

Il dato è sostanzioso, visto che si tratta di un -40%. E non si tratta di propaganda politica ma delle statistiche ufficiali che elabora mensilmente la Customs and Border Protection, agenzia federale da cui dipende la polizia di frontiera. Di più, la stessa polizia di frontiera giudica questo crollo d’ingressi da Sud-Ovest del tutto anomalo rispetto ai trend stagionali: anzi, solitamente, tra gennaio e febbraio, gli arrivi di clandestini salgono dal 10% al 20%. Sarà il tipo culo del principiante populista. Come d’altronde ci mostra questo altro grafico,

il quale mette in prospettiva il numero di nuovi occupati Usa in febbraio (+235mila contro le attese di 190mila unità) per settore: guarda caso, sono spariti gli eserciti di nuovi camerieri e baristi e ricompare il segno più di fronte a costruzioni e manifattura, ovvero lavoro reale con salari decenti, tutele e prospettive cicliche. Sicuramente culo da populista, anche in questo caso. E siccome non c’è due senza tre, ecco che questo grafico

ci mostra come in gennaio e febbraio la sgradevole percentuale degli americani “non nella forza lavoro” abbia subito il peggior calo da quando vengono tracciate le serie storiche, qualcosa come 912mila americani in meno fuori dal mercato occupazionale.

Sicuramente ci troviamo di fronte a un complotto dei nazisti dell’Illinois, non ci sono altre spiegazioni. Lo conferma anche Credit Suisse, la quale poco fa ha pubblicato uno studio in base al quale la decisione d Starbucks di assumere 10mila rifugiati come atto di protesta contro il bando sugli stranieri imposto dal presidente Trump sta avendo un impatto negativo sia sul brand che sulle vendite del gruppo. Non ci crederete ma mi dispiace davvero tanto. Stando alla banca svizzera, “il nostro lavoro mostra un crollo improvvviso del sentiment legato al marchio in seguito all’annuncio del 29 gennaio dell’assunzione di rifugiati, visto che su un indice che va da -100 a +100, il livello è piombato in area piatta dello 0 da +80.

Abbiamo assistito a un recupero nelle settimane seguenti ma nelle ultime settimane la volatilità è stata significativa”. Stando a un sondaggio YouGov BrandIndex, i livelli di percezione dei consumatori sono crollati di due terzi da fine gennaio alla fine di febbraio e lo studio mostra che se prima dell’annuncio la percentuale di persone che intendeva spendere denaro da Starbucks era del 30%, immediatamente dopo si era già scesi a 22%. Di più, è nato anche un movimento denominato #BoycottStarbucks, il quale chiede che nelle politiche di assunzione vengano priorizzate categorie particolari di cittadini Usa, prima fra tutti i veterani di guerra. Che Paese di fascisti che sta diventando l’America!

E che dire della Francia. I media hanno rilanciato con enorme enfasi il sondaggio di France Televisions in base al quale il candidato liberale Emmanuel Macron avrebbe superato per la prima volta Marine Le Pen anche al primo turno, 26% contro 25% ma altri numeri paiono dire altro. E, oltretutto, sul lungo termine, vista la narrativa in base alla quale quella dell’immigrazione non è un’emergenza ma un trend con cui faremo i conti per i prossimi decenni. Uno studio Kantar-Sofres per “Le Monde” mostra che i successi elettorali del FN vanno di pari passo con una “banalizzazione” delle idee del partito ma lo stesso partito continua ad essere percepito negativamente: il 58% dei francesi lo ritengono pericoloso per la democrazia, con un aumento del 10% rispetto al 2012.

Le idee del Front National trovano però d’accordo il 33% delle persone, con un aumento di due punti in un anno. Insomma, un fuoco di paglia nella patria della gauche caviar. O forse no, visto che a risaltare è il dato degli operai: i quali, stando allo studio, condividono le idee di Marine Le Pen al 48%. Dopo i vecchi ignoranti del Brexit e gli impresentabili di Trump, ci mancava solo la classe operaia fascista d’Oltralpe. Croissant e moschetto, nazi-metalmeccanico perfetto.

Ma che qualcosa si stia smuovendo ce lo mostra questa mappa,

la quale segnala le 15 no-go areas più problematiche delle 53 presenti in Svezia, tutte nei sobborghi di Stoccolma, Goteborg e Malmoe. E a smentire il governo, il quale nega addirittura la loro esistenza, è stato il National Operations Department (NOA) della polizia svedese, la quale parla chiaramente di zone dove sono retaggio quotidiano i roghi di auto e luoghi pubblici come scuole e uffici, aggressioni, intimidazioni, violenze, spaccio e stupri. In alcune di queste aree, la polizia non entra fisicamente, se non in assetto anti-sommossa e in numero sufficiente. Il tutto in uno dei tre Paesi europei (insieme a Belgio e Danimarca) con il numero più alto di foreign fighters pro capite: stando all’International Centre for the Study of Radicalization and Political Violence del King’s College di Londra, 300 persone hanno lasciato la Svezia per andare a combattere in Siria e Iraq.

Stando allo Swedish Security Service più del 15% di queste persone erano originarie del Corno d’Africa, mentre il 40% era nato in Svezia da almeno un parente straniero. Inoltre, sta prendendo piede un nuovo trend. Se infatti sta calando il numero di persone che viaggia verso le zone di guerra, sta salendo il numero di persone che simpatizzano per il terrorismo islamico in patria: un sondaggio dell’ottobre 2016 del Goteborg Post compiuto tra 1200 studenti tra i 12 e 18 anni nella città svedese mostra come l’11% di loro simpatizzi pr gli estremisti dell’Isis, mentre almeno il 13% conosce qualcuno che tifa per Daesh. In Svezia. Detto fatto, questa tabella

ci mostra come il partito populista Sweden Democrats (SD) sia oggi il secondo del Paese, essendo passato dal 5,7% del 2010 quando per la prima volta entrò nel Parlamento svedese (Riksdagen) al 12,9% del 2014 al 18,2% attuale. Un recente sondaggio mostra che il supporto a livello nazionale viaggia su un range del 17-26%, un qualcosa che crea sensazione in vista del voto politico del prossimo anno. Un sondaggio della Dagens Nyheter/Ipsos condotto lo scorso gennaio conferma che per il 48% degli elettori, la politica svedese sta andando nella direzione sbagliata e che le principali preoccupazioni dei cittadini sono immigrazione, integrazione, criminalità e soltanto quarta la sanità. Vuoi vedere che a forza di prendere schiaffoni, i vichinghi si stiano svegliando?

E in Italia? Una notizia interessante ce la offriva oggi il “Corriere della Sera”, il quale raccontava come da ieri compaia la scritta “momentaneamente chiuso” sul sito dell’Hotel Bellevue, un tre stelle che offre calcio, tennis e wellness nel cuore della Valtellina. L’albergo di Cosio in realtà è aperto ma ospita esclusivamente migranti. Con gli ultimi venti arrivi, la struttura è al completo e il titolare ha deciso di rinunciare ad avere altri clienti. Giulio Salvi, 59 anni, titolare dell’hotel, da tre anni ospita infatti dai 50 ai 70 migranti e ora ha aperto le porte ad altri 20 e per gli i clienti non migranti non c’è più spazio. “Continuo a fare il mio lavoro, far dormire e mangiare i clienti, chiunque essi siano”, dice l’albergatore, che assicura di aver cambiato esclusivamente il menù: “In effetti i pizzoccheri e i piatti valtellinesi non vanno per la maggiore. Cuciniamo soprattutto riso e pollo. Quello che non deve mai mancare è il peperoncino”. E ti costa anche meno, a occhio e croce.

E ancora: “Per il resto, la gente dica quello che vuole, io sono contento, ho più soddisfazioni a livello economico e umanitario… Per il settore non è un momento facile. Ho trovato un’alternativa e sono contento. Chi vuole parlare, faccia pure”. Stando al resoconto del “Corriere”, i suoi ultimi clienti veri sono stati tre turisti che hanno pranzato al Bellevue mercoledì: “Sa quanto ho incassato? In tutto 28,50 euro: due piatti di spaghetti, un pizzocchero, acqua e caffè. Sono diminuiti i clienti e sono cambiate le abitudini. Prima accumulavo debiti, ora i bilanci quadrano. Ho provato a lasciare spazio anche agli altri clienti ma molti non accettavano la presenza dei profughi, colpa di una campagna di odio che peggiora solo le cose”. Strano, chissà come mai non volevano unirsi alla simpatica compagnia di giro.

Uno degli ospiti dell’albergo, inoltre, per Salvi è diventato di famiglia, visto che è il compagno della figlia: “Ho una nipotina meravigliosa”. Attendiamo la D’Urso con le telecamere e la lacrima d’ordinanza in nome dell’integrazione dello ius soli. E il futuro? “Se non ci saranno più i migranti, spero che per il turismo ci sia un rilancio, il mio sogno è costruire un nuovo albergo”. Il mio è che tu chiuda. Per sempre. E se comincia a tirare aria strana anche nella rincoglionita e accogliente Svezia, forse la mia speranza non dovrà attendere molto per essere esaudita.

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  • yuk yuk

    se volete assaggiare pollo alla nigeriana e riso alla katanghese con tanto peperoncino l’autentica cucina africa è all’hotel Bellevue, il preferito per le vacanze degli africani.

    • marcoferro

      le emorroidi saranno di casa in quel hotel…

      • Caio Giulio

        Eppoi si lamentano che i cessi, che a casa loro sono le strade, non sono puliti..

  • Gianox

    Non c’è nulla di straordinario in questo calo di accessi dei clandestini. Loro sanno bene che entrano perché li si lascia entrare. Cioè, si approfitanno del lassismo, in realtà vera e propria collaborazione, delle autorità che, lungi dal fare quello che sono tenute a fare, difendere le frontiere, fanno entrare volutamente cani e porci, mentre si comportano in maniera razzista confronti dei loro stessi cittadini da cui pretendono il pagamento delle imposte. Semplicemente, almeno in America, hanno capito che con Trump l’aria è cambiata e che adesso entrano negli USA a loro rischio e pericolo.

    • Esattamente.
      Quel calo in percentuale è dovuto anche psicologicamente al senso di “la pacchia è finita” e molti aspiranti clandesta se ne stanno a casina…

      Mi rincresce che nella mia terra in mezzo alle alpi ci sia quello stronzo e stronza, fanatici collezionisti di clandestini (ma a spese di pantalone fessone… per ora)

      • Gianox

        Se c’è una cosa che veramente non sopporto e che mi fa veramente male è vedere un africano in montagna. Lo considero uno sfregio alla cultura ed alle terre alpine. Già vederne uno in città… ma in mezzo alle Alpi proprio no. Per me è una cosa che non può esistere, è appunto uno sfregio, perché si calpesta la sacralità del luogo.
        Questo è un discorso che può essere valido ovunque, ma in montagna in misura maggiore. E questo testimonia la viltà di questi clandestini: a loro della montagna e della sua sacralità mon interessa nulla, probabilmente non ci vogliono neanche stare, non hanno mai visto la neve ed odiano il freddo, ma fintantoché hanno vitto ed alloggio gratis…

        • marcoferro

          in effetti il negro sulla neve non si può guardare…

          • Gianox

            Ne ho visto uno lo scorso anno, a 1600 metri di quota, ospite di una babbiona buonista piena di soldi. Solo perché mi trovavo in un locale dove lavorava un mio amico, altrimenti avrei coperto di insulti la babbiona.

          • marcoferro

            li trattano come dei cuccioli in cerca d’amore, i coccolanegri li chiamava uno l’altro giorno un tipo in tv..

          • Gianox

            Si, per queste babbione sono dei cucciolotti. Poi magari trattano da schifo i propri dipendenti, italiani, ma il negro invasore deve essere coccolato per sentirsi in pace con la propria coscienza.

          • marcoferro

            forse la babbione è in cerca del black mamba….

          • Ronf Ronf

            Proprio come la Clerici che si è fatta ingravidare da Eddie (che era un animatore turistico in un villaggio vacanze) e poi sai che cosa è successo? Che ovviamente lui l’ha cornificata a tutto spiano e che i soldi di Antonella evidentemente non bastavano per renderlo un uomo fedele… evidentemente Eddie voleva le giovincelle italiane

          • Fabio

            Sapete che qua in Italia i migranti lì collocano anche in quota approfittando dal fatto che si tratta di aree isolate e con pochi abitanti che possano opporsi. io li ho proprio visti perché andavo in vacanza in quel paese. Abitanti 13 migranti > 70. Una tristezza . . .

          • Ronf Ronf

            E allora bisogna avvertire Rete 4 visto che nessun’altro mai se ne occupa. Comunque sia, oggi (il 10 marzo del 2017) a “Striscia La Notizia” nell’orario di massimo ascolto hanno fatto vedere tutto il servizio con cui si vede tutta la mappa satellitare delle navi che vanno in Libia a prendere i clandestini. Cui prodest? Come mai Striscia si muove solo ora? Qualcuno vuole cambiare politica?

          • alex

            Quasi sicuramente, non è amore materno!!

          • Caio Giulio

            Non dura molto, almeno se prendiamo per buono Darwin 🙂

        • alex

          Oltre alla figa & Co, della figlia del proprietario!!

  • cenzino fregnaccia pettinicchi

    Penso che la rincoglionita Svezia sarà la prima a cedere all’Islamismo. W l’ottimismo (sono ironico).

  • Uto Uto

    Alle risorse 35 euri al giorno agli indigeni indigenti 400 euri al mese…………. VAFFANCULO!!!!!!!!

    • Uto Uto

      si è fatto fottere la figlia dal negro ed è pure contento

      • Uto Uto

        dov’è cazzo è la mia pensione????? eeee????
        pezzi di merda

      • Mario

        Complessi di inferiorità dopo aver visto troppa rubrica “blacked” sui vari siti porno?

        • Uto Uto

          ma no dai che m’importa, questo adesso avrà la cittadinanza e tutte le facilitazioni statali in quanto ISEE sottozero… è sempre solo un fatto economico, se i neri portassero ricchezza sarebbero benvenuti, ma non distogliamo l’attenzione dal pericolo più grave chè é quello giallo…

  • Mi auguro che il “Sweden Democrats” sia l’inizio del percorso di risveglio di quei rincoglioniti nordeuropei.

    • Caio Giulio

      Wilders e l’Olanda saranno un buon viatico. Ricordo che già negli anni 80 rimasi schifato visitandoli, ma si vede che le cose sono peggiorate parecchio da allora.

  • Gianox

    Se il sogno di Bottarelli è vedere questo albergatore chiudere l’attività, il mio è vederlo costretto a recarsi in Africa per vedere il nipotino espluso dall’Italia da un governo che, facendo gli interessi degli italiani, lo consideri per quello che è: il figlio di un invasore.

    • Simone Tretti

      Ergo dovrebbero unirsi in flotta unica anche tutti gli altri collaborazionisti, ovvero politicanti, prefetti, magistri E forze del disordine che han attualizzato i piani dei politicanti.

      Prevengo il “ma fan il loro lavoro”: anche i politicanti lo fanno. Ed anche l’albergatore.

    • Mario

      Nipote di un traditore…

    • GattoMaculato

      Io lascerei qua il nipotino, che, essendo piccolo, è ancora recuperabile, e spedirei in Africa i genitori e il nonno, parassita che vive di tasse estorte agli italiani che lavorano davvero.

      • Gianox

        Sono spiacente, ma continuo a rimanere di quest’idea.
        Sono d’accordo nel dire che questo albergatore deve essere considerato un parassita senza dignità. Anzi, è legittimo pensare che, senza questo indebito aiuto, avrebbe pure chiuso l’attività. E per quanto ai miei occhi il suo comportamento opportunista sia configurabile come un tradimento, rimane pur sempre un mio compatriota; un traditore della patria, forse, ma pur sempre italiano.
        Ma questo è uno di quei casi in cui sono fermamente convinto che le colpe dei padri, e delle madri, debbano comunque ricadere sui figli.
        Potrebbe essere brutto a dirlo, ma per me è così: per me, questo bambino rimane il figlio di un invasore e di una svampita traditrice della patria. Quindi, ritengo inevitabile prendere dei provvedimenti anche nei confronti di un bambino di tenera età, non certo per colpa sua, ma per colpa dei genitori.
        Ed in questo non posso che concordare con questo passo del libro dell’Esodo: “Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano”.

  • redfifer

    Gli immigrati se fossero persone intelligenti avrebbero cambiato il destino dell’Africa, ma visto che anche le ghiande per i maiali hanno uno scopo e gli immigrati ne hanno solo uno… e bene o male tutti sappiamo quale, valgono meno, tanto da far presente che abbiamo a che fare con l’inutilità abbronzata del pianeta.

    Questa è una costatazione di fatto e se lo leggi questo come un commento razzista sei con evidenza tu ad avere evidenti problemi di giudizio, non certo io!

    • Corrado

      Sante parole,amen fratello!

      • redfifer

        evita di dire amen fratello, sembrerebbe che tu come tanti altri non sappiate che “amen” ha ben altro significato di quello che da l’IPOCRITA chiesa, infarcita di avvoltoi, più che da timorosi del Signore quali dovrebbero questi essere, dice…

        da: http://guardforangels.altervista.org/blog/gli-errori-nella-bibbia-di-re-giacomo-e-altre-traduzioni/

        Durante le prime undici dinastie (3000-1987 a.C. circa) ‘Amen’ era solo un dio minore, ma ai tempi della XVII^ dinastia reale (1500 a.C. Circa) era stato elevato a dio nazionale dell’Egitto meridionale. Tale posizione conferì ad ‘Amen’ attributi e caratteristiche degli dèi più antichi, e il suo nome divenne Amen-Ra, cioè una forma suprema del Dio Creatore. Ai tempi della XVIII^ reale Dinastia (1539-1295 a.C.) era stata istituita una scuola per studiare Amen-Ra e come punto focale per il culto.

        Gli ebrei rimasero in Egitto per circa 400 anni. Dal 1847 a.C. e durante questo periodo di permanenza, essi furono di certo pienamente esposti al culto di Amen-Ra. Al tempo del loro esodo dall’Egitto nel 1447 a.C., il termine ‘Amen’ sarebbe entrato a far parte della loro lingua
        anche se non era il loro dio. Sarebbe stata una parola associata alla
        venerazione e alla maestosità. Questo non è difficile da capire. Amen era visto come un dio potente e il nome ha continuato ad esistere, fuori dal contesto, come esclamazione o forma di saluto:
        Un classico esempio dell’evoluzione della lingua. La parola fu ripresa
        dagli ebrei e in seguito adottata da cristiani, musulmani ed altri.
        Perciò Amen in origine era il nome di un dio pagano, che era considerato una forma del Dio Creatore. Curiosamente, oggi molti cristiani tendono a non usare questa parola, preferendo invece dire “So mote it be” (“Possa essere così”, o “Così deve essere”), un antico termine anglosassone. Forse, vedendo la parola Amen.

        Nella Bibbia e nella Tanakh, non vogliono essere associati alla
        cristianità paganizzata e affini. In effetti, nelle traduzioni Bibliche
        come KJV vediamo un Cristo indicato come “L’Amen-Ra”. Perciò il nome usato per un antico ‘dio egizio‘ viene sostituito dallo stesso Cristo.

  • marcoferro

    con tutta la stima per gli svedesi ma credo siano fottuti. ormai è tardi e poi ancora non si sono svegliati neanche al 50%. sono invasi, intrusi a casa loro. per ripulire la loro terra e ristabilire l’ordine ci vorrà una cura da cavallo. dubito che ci possano riuscire, ormai sono castrati psicologicamente. per quanto riguarda l’albergatore invece lui invece dei negri che si sono pure ingroppati la figlia ed è contento, potrebbe mettere famiglie di italiani poveri e farsi dare gli stessi soldi, soldi di noi contribuenti.

    • Ronf Ronf

      Magari la figlia è un cesso alluncinante che mai avrebbe trovato un marito italiano

      • marcoferro

        tutto può essere, ma buttarsi con il primo negro islamico e clandestino deve stare proprio rovinata, comunque problemi suoi. a lui gli è andata bene sicuramente avrà la nazionalità e sarà mantenuto a vita….

        • Ronf Ronf

          Non penso che tutti gli africani neri siano islamici: infatti in molti sono cattolici. Comunque, di solito in questi casi la donna italiana è tutto tranne che attraente (si veda Antonella Clerici con Eddie qualche anno fa: lui era solo un animatore di un villaggio per noi turisti occidentali, lei lo ha portato in Occidente facendogli fare la bella vita chiedendogli solamente di ingravidarla. Ovviamente lui lo ha fatto e quindi in seguito lei si è ritrovata cornificata e con la sua bambina che adesso è senza padre visto che lui ora sta in Belgio)

          • marcoferro

            eh si, i casi sono tantissimi riguardante questa tematica.

          • Ronf Ronf

            Non è un un problema di colore della pelle oppure di nazionalità oppure di religione: Stefano De Martino, italiano bianco cattolico, ha ingravidato (per farsi mantenere) Belen e quindi l’ha cornificata. Per fortuna i giudici hanno capito tutto e quindi Stefano non ha diritto a chiedere il mantenimento (lui è l’ex coniuge più povero, quindi in teoria poteva ottenerlo). Tempo alcuni mesi e persino il duo Costanzo-DeFilippi aprirà gli occhi su di lui… ma cosa ci insegna questa storia? Che gli stronzi sono tali a prescindere dal colore di pelle, dalla nazionalità e dalla religione. In questo caso, come nel caso tra il signor Eddie e la Clerici, sai chi è che ci rimette sempre?!? I figli piccoli delle ex coppie. Tornando al caso della figlia dell’albergatore, alla fine a pagare il maggior costo umano/sociale/emotivo sarà solo il bebè frutto della coppia.

          • Caio Giulio

            Diciamo che certi sono geneticamente più stronzi di altri quantomeno. Lo dico perchè mi sembra che tu non abbia mai visitato l’africa, dove solo le donne lavorano ed i maschietti piselloidi si grattano.

          • Ronf Ronf

            Mah, il matrimonio tra Stefano De Martino e Belen Rodriguez ha dimostrato che non succede solo in Africa che il giovane povero marito si fa mantenere a scrocco dalla moglie più grande e più ricca

          • Caio Giulio

            Una rondine non fa primavera, e non prendiamo ad esempio due nullità da gossip.

          • Ronf Ronf

            Esatto, ma allora non bisogna dire che sono solo gli africani a comportarsi male. Abbiamo già gli italiani che si comportano male: non abbiamo bisogno di far entrare altra gente che si comporta, esattamente come gli italiani, male. Ci bastano già i nostrani: allargando il discorso, qui in Italia ci sono le nostre mafie e adesso con l’immigrazione non solo si sta dando alle nostre mafie un nuovo business, ma addirittura l’Italia si sta “aprendo” alle mafie straniere! Insomma, di male in peggio…

          • Caio Giulio

            Non farmi il politicamente corretto, DAI ! Sappiamo bene che certe risorse non sono nemmeno in grado di organizzare delle mafie 😉

          • Ronf Ronf

            No, fidati: la mafia nigeriana è sbarcata in Italia. Non neghiamo i fatti come venne fatto 20 anni fa durante il Governo Prodi I quando si negava la mafia albanese (ma poi Prodi diede l’ordine di affondare di notte in segreto con i servizi tutti i barconi… quindi la mafia albanese esisteva per davvero e non era solo una fissa delle destre). Non neghiamo i fatti, ne va della sicurezza!

          • Caio Giulio

            Allora, le prostitute nigeriane, che sono il 99 % delle negre che vedi per strada, non hanno nemmeno il pappone, bensì una maman che le sfrutta con la loro “stregoneria” dei miei ….
            Forse qualche maschietto spaccia, eroina prevalentemente, ma sicuramente al soldo delle nostre mafie. Io quindi questo problema non lo vedo proprio, al contrario degli albanesi ,rumeni, cinesi etc. dove non si scherza per niente.

          • Ronf Ronf

            E la “maman” risponde ai picciotti che rispondono ai boss della mafia nigeriana. Le mafie nostrane hanno capito che possono “affittare” le strade italiane alle mafie straniere: perchè mai spacciare in prima persona quando invece puoi dedicarti a dei business ben più sicuri come quello degli affitti?

          • Caio Giulio

            Fidati che non è così.Le strade e la prostituzione da quattro soldi da tempo non sono più un affare per i picciotti nostrani. Sono anni che sono nelle mani di quelli dell’est, ieri albanesi ed oggi rumeni, i quali se ne fregano delle negre in quanto non le considerano, giustamente, nemmeno come potenziali concorrenti. Troppa differenza in qualità dell’offerta.

          • Ronf Ronf

            Ripeto: infatti le mafie nostrane “affittano” le strade italiane alle mafie non italiane e questo succede perchè lo Stato ha fatto entrare le mafie straniere regalando, di fatto, alle mafie italiane un nuovo business più facile e sicuro.

          • Caio Giulio

            Forse varrà a Caserta e dintorni, ma dalle mie parti, e nell’80% del territorio italiano, no.

          • gedeone

            https://uploads.disquscdn.com/images/c84eebb45ec14c3caf6724fd108f2e322e7f836202f3af9df319a1d62ea0c5d5.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/6862d44e1fa1e669f6b1974e93f0ab9838bd65f7b3567f80c8b255976a7200b8.jpg

            tutto giusto, però qui da noi gli uomini lavorano, trattano bene le donne e poi le nostre amate donne li insultano in tutti i modi, v. 8 marzo.

          • maboba

            Proprio così

      • alex

        Magari l’ha visto pisciare contro il muro, ed è svenuta, cadendo proprio sopra il pistolone!! Mi sembra quella barzelletta, nella quale un padre, tristemente confida all’amico che, ha trovato sul muro di casa, il nome della figlia scritto con l’urina. Cosa vuoi che sia, dice l’amico, lo abbiamo fatto tutti questo scherzetto, vero risponde il padre, ma la calligrafia è di mia figlia!!

    • Lupis Tana

      caro marc gli svedesi sono filo usrael, ed un pochino nazi… saluti tan lup

  • paolo

    la mia speranza è che lo stato (ladro) faccia come con le imprese che eseguono opere pubbliche o forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione e che devono attendere anche un anno per prendere i soldi cosi il Giulio (e gli altri “benefattori”) si troverebbe nella merda africana

  • Ronf Ronf

    L’autore scrive che “il 58% dei francesi lo ritengono pericoloso per la democrazia, con un aumento del 10% rispetto al 2012” e io ho il dubbio che invece tra il 2012 e il 2017 invece c’è stato il calo dei francesi che ritiene Le Pen e il FN come un pericolo. Domandina: tra il 2012 e il 2017 c’è stato il calo o l’aumento? Io punterei di più sul calo del tasso di pericolo

  • Ronf Ronf

    “Attendiamo la D’Urso con le telecamere [di Canale 5] e la lacrima d’ordinanza in nome dell’integrazione dello ius soli” —–> no, l’autore si sbaglia: la linea di Canale 5 è quella a favore del gender, quindi non c’è tempo per occuparsi dello Ius Soli (anche perchè le telespettatrici della D’Urso sono nettamente contrari e sappiamo tutti dove pesca Silvio durante le campagne elettorali e quindi una D’Urso a favore dello Ius Soli sarebbe per FI un clamoroso autogol visto che il pubblico meridionale, anziano, femminile, reddito basso è l’ultima roccaforte sia di Canale 5 che del partito di Berlusconi). Inoltre su Rete 4 c’è tutta l’informazione (Maurizio Belpietro e Paolo Del Debbio) contraria all’immigrazione…

  • biafra66

    Come Starbuchs vede l’Itaglia lo ha dimostrato a Milano: banani e palme in Piazza Duomo! E quei coglioni di milanesi a plaudire!
    Adesso mancano solo cammelli e sabbia Sahariana…contento Scola e i crociati del “centro” avanti così! Cosa non si fa per vendere un “caffè americano”….ormai oltre allo schifo la pena….la decadenza è il destino più prossimo anche per l’Expo city. Per la Svezia una sola speranza. ….Milano e i milanesi sono abbastanza distanti, un barlume di ragione “nordica” vi possa illuminare….spero.

    • Ronf Ronf

      Puoi solo ringraziare Confalonieri che ha messo Parisi, amico intimo di Carlo De Benedetti, come candidato del centrodestra apposta per far vincere Sala e Renzi

      • biafra66

        …..e va bene, mettici ancora la politica! Ma i “milanesi” qui che ruolo hanno?…solo dei pigliainculo? No caro qui è la demo, cervelli in pappa che corrono a far selfie con piante equatoriali alle spalle….anche la nebbia si è rotta le palle ed è emigrata a nord!

        • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

          Forse dovresti riguardare il film, THE TRUMAN SHOW, x capire come sia la politica che il controllo della stampapossano condizionare l’individuo ed indurlo a comportamenti errati.

          • biafra66

            Una volta a Milano funzionava concretezza e cervello….ora selfie, social network e cazzate.
            Il risultato è evidente …la politica rispecchia le persone e i mainstream li seguono persone. …e se i milanesi sono diventati tutto questo meritano politica e mainstream come questi! Miseri e miserrimi.

  • Corrado

    Il mio è che tu chiuda mi fa davvero piacere,quanta finta benevolenza in questi “albergatori” fuori mercato che piú che animali africani non possono avere come “ospiti”…e mi scuso con gli animali veri e propri

  • Fabio

    Dovrebbe chiudere dopo aver restituito tutti i soldi pubblici buttati nel cesso

    • Ronf Ronf

      L’unico “lato buono” della vicenda è che i creditori di quel tizio sono stati pagati: purtroppo con soldi pubblici, ma almeno abbiamo evitato il salvataggio pubblico delle banche che avevano fatto i prestiti agli albergatori pirla come questo qui…

  • Caio Giulio

    Come vedete l’effetto Trump funziona eccome. Io non sono un suo fan, ma devo dire che la sua elezione è stata un vero e proprio segno della provvidenza e non per niente le cose stanno cambiando molto rapidamente nonostante i piantarelli del ber-goglione e di tutti i fottuti traditori sinistrati vari. Io personalmente conosco una storia simile a quella del marchettaro albergatore, con tanto di nipotino multicolor, dove un agriturismo che lavorava anche bene a livello locale, si è svenduto alle preziose risorse: inutile dirvi che ha perso non solo tutti i clienti, ma anche il saluto ed il rispetto della comunità. Le cose stanno cambiando, ripeto, e certi miserabili la pagheranno salatamente, state sicuri.

  • Lucio

    Fosse per me quell’albero attore verrebbe condannato per tradimento alla patria. Speriamo che gli ospiti gli lascino l’albergo in “ottime” condizioni… E che magari lo Stato non paghi i pernotti.

  • Maximus

    E questo sarebbe un “imprenditore” ???

    Prenditore è la parola più appropriata.

    Che quei soldi ti vadano tutti in medicine.

  • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

    Ė pazzesco che l’albergatore non si renda contoche il suo guadagno gli è fornito dal prelievo forzoso in tasse della sua clientela che non può più, infatti, permettersi vacanze, lunghi pernottamenti e riesce a pagare al massimo 28€ per mangiare.
    In 6 anni di governo PD e PDL siamo arrivati a questo!

  • Piripiro

    Ecco un imprenditore che sa adattarsi ai cambiamenti… invece che lamentarsi sempre e comunque si da da fare… bravo… :-)))

  • cavallo pazzo

    Qualcuno dovrebbe fare delle liste sul modello di quelle che fece Ottaviano e darle a qualche Agrippa. Ovviamente sto scherzando, sia chiaro: ci mancherebbe cara digos. Ci mancherebbe…

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