LA UE VUOL CAMBIARE UNA LEGGE RUSSA ( LE PROVOCAZIONI ANTI-PUTIN SI AGGRAVANO).

Di Maurizio Blondet , il - 60 commenti

L’ultima: la  Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto  la denuncia di alcune organizzazioni non-governative contro la legge russa detta “Degli Agenti Stranieri”,  che appunto tratta come “agenti stranieri” quelle “libere” associazioni  di cittadini che ricevono fondi dall’estero.  L’accusa: questa norma viola  la libertà di parola e associazione in Russia.  In realtà, la legge suddetta non vieta tali associazioni; prevede misure di controllo  particolari sul loro finanziamento,  e le cataloga come “agenti stranieri”. Oltretutto, una legislazione analoga esiste negli Stati Uniti, senza che ciò abbia indignato  il tribunale europeo.

Ma la cosa più sinistra è che un organo “giudiziario” della UE ritenga di avere  giurisdizione su uno stato che non  fa parte dell’Unione Europea.  E’  una concezione molto significativa di “diritto” quella che nutre l’oligarchia mai votata:  si ritiene depositaria non già di legalità, bensì di altissimi comandamenti morali, così eccelsi e indiscutibili da essere validi oltre ogni confine.  Esattamente come i Dieci Comandamenti, che hanno giurisdizione universale. Dunque la UE si erge a dio, si  comporta come Dio, non  riconoscendo nessuna sovranità fuori della sua :  il dio della sovversione morale, ovviamente, perché a questa stregua, potrebbe magari intimare a Mosca di  ratificare la legge sulle “unioni civili”, le nozze sodomitiche essendo diventate “diritto” in UE ed USA; e non solo una legge – modificabile eventualmente a maggioranza –  ma un comandamento morale indiscutibile, in quanto  supremo, facente parte degli inviolabili “diritti  umani”.

Ma naturalmente, il tutto va inserito nel quadro di  provocazioni  messe  in atto  a ritmo accelerato  dalle oligarchie occidentali (  quelle che si autodefiniscono “democrazie”) per  rimettere in pista, in vista delle elezioni presidenziali in Russia del  2018,   il loro uomo: Aleksei Navalni, da mettere al posto di Putin.   Lo abbiamo già visto organizzare le manifestazioni di piazza ed esporsi all’arresto per dimostrazione non autorizzata, in favore di telecamere, qualche giorno fa.

Se i tentativi di precedenti rivoluzioni colorate i Russia non hanno avuto successo, questa volta il bersaglio scelto è più facile: Medvedev,  il primo ministro-nullità,  e  la    “corruzione”, sua e del sistema.  Scelta che si direbbe azzardata, essendo Navalny condannato (insieme al fratello) per appropriazione indebita di fondi pubblici in tre reati distinti.

L’ultima volta, a febbraio 2016, è stato giudicato colpevole di aver ottenuto 250  mila euro dalla Kirovles, una ditta di materiale edilizio,  che Navalny avrebbe “convinto” a  firmare un contratto con la ditta di un suo amico, Ofitserov. E’  stato condannato a cinque anni.

A novembre, la Corte Europea dei Diritti Umani ha  giudicato il processo “irregolare”. La Corte suprema russa ha per questo annullato la sentenza  (grave errore, col senno di poi, aver riconosciuto un diritto d’ingerenza alla Corte UE:   ma ciò dice la volontà di conciliazione di Mosca) e ordinato un nuovo processo: che ha confermato la condanna,  la terza.

Nonostante ciò, la pena (5  anni) gli è stata sospesa: a dimostrazione della crudeltà  inflessibile  della dittatura putiniana.  E’ dunque  la sospensione della pena che consente a Navalny di girare liberamente e organizzare manifestazioni non autorizzate –   cosa vietata e perseguita anche in Italia, da ogni ministero dell’interno – per la quale i media e i politici occidentali hanno avuto  modo di condannare la dittatura putiniana una volta di più.

  • Ma se è  un politico corrotto (tra l’altro espulso dal suo stesso partito, Jabloko, per “razzismo”), Navalny è “il nostro corrotto”: fin da giovane, quando ha fondato il movimento Alternativa Democratica, finanziato dal National Endowment fo Democracy, l’organo di sovversione del Congresso Usa fondato a suo tempo da Reagan,  amici perfezionata in corsi  pagati, offertigli  dalla Yale University per farne un “leder mondiale”  con accento americano.

I poteri oligarchico-mondialisti  hanno fretta e furia  per motivi precisi: Putin e il cinese Xi stanno rapidamente affrancando i loro rispettivi sistemi monetari dal  sistema finanziario globale, ossia dall’egemonia del dollaro.

Mosca e Cina si svincolano da SWIFT

Da pochi giorni la governatrice della Banca Centrale,  Elvira Nabiulina, ha annunciato  la realizzazione di un circuito bancario e monetario indipendente da SWIFT, Clearstream ed Euroclear  – cioè dal sistema di camere di compensazione gestito monopolisticamente  da “Europa”  ed Usa (SWIFT, Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication, ha sede in Belgio;  ma il deep state Usa ha il permesso assoluto di guardare dentro ogni transazione europea, con la scusa della “lotta al terrorismo globale”, ficcando il naso negli affari  e segreti commerciali): la Russia è minacciata di essere espulsa  da tre anni,  dalle sanzioni europee ed americane. L’espulsione, avvenuta per  esempio  contro il Vaticano di Ratzinger (e in atto da anni contro Teheran)  provocherebbe un collasso dell’economia. Adesso, Nabiulina ha annunciato che la Russia,  nel caso, può passare da SWIFT al sistema sovrano suo proprio, SPFS, e in caso di blocco dai circuiti Mastercard e Visa,   il 90  per cento dei bancomat può continuare a funzionare grazie al circuito autonomo “Mir”.

http://www.cogitoergo.it/la-russia-putin-si-rende-indipendente-dal-sistema-bancario-internazionale/

Ma non basta: una banca di clearing è stata creata a Mosca per le transazioni  in rubli-yuan cinesi.  E, scrive Sputnik, “una misura cui si sta pensando è l’organizzazione congiunta degli scambi in oro.  Cina e Russia sono stai i più attivi compratori d’oro negli  ultimi anni”.   L’idea  sarebbe di   coinvolgere nel sistema aurea anche tutti i BRICS, (Brasile, Russia, India, China, e Sud Africa) : i quali hanno effettivamente parlato di questa “nuova architettura finanziaria” nel loro vertice dell’ottobre 2016,   per sottrarsi alle  ingerenze del Fondo Monetario e   ai suoi metodi, e parzialmente al dominio del dollaro nella finanza mondiale.

Il bancomat russo

http://www.scmp.com/news/china/diplomacy-defence/article/2079648/russian-central-bank-opens-first-overseas-office

Putin ha aumentato le riserve russe in oro, che oggi ammontano ad oltre 1650 tonnellate,  perché “prevede che a lungo termine la fiducia nel dollaro cadrà, e che il  dollaro  sarà usato come un’arma contro la Russia”.

E’ difficile anche solo immaginare, in caso di crisi epocale della moneta-debito, l’esistenza   nel   mondo di un sia pur relativamente piccolo sistema monetario basato sul tallone aureo.

Pericolo tallone-aureo

Ricordiamo le basi: la moneta attuale è moneta-debito, ossia una cambiale.  Il suo attivo è il “passivo” di qualcun altro, che può rivelarsi insolvente.  L’oro invece è una moneta che ha il suo attivo in sé.  Nella moneta-debito, i  debitori sono gli stati, a cui le banche centrali “prestano” ad interesse il denaro creato dal nulla, ad interesse.  Se gli stati diventano insolventi, che succede? Basti dire che nel  1917-20 , quando i bolscevichi presero il potere, azioni e obbligazioni dell’economia russa crollarono, e l’oro si valorizzò di 30 mila volte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L‘oro durante la Rivoluzione Bolscevica  (http://www.zerohedge.com/news/2017-03-23/100-years-ago-russian-stocks-had-very-bad-day)

Nel 1965, il generale De Gaulle  chiese al’America che pagasse parte delle sue importazioni dalla Francia in oro anziché in dollari, al valore di rapporto dollaro-oro fissato dagli stessi americani col (falso) Gold Exchange Standard;  mandò un incrociatore caricato di dollari – guadagnati dai  francesi con l’export – al porto di New York, chiedendo che fossero cambiati in oro.  L’incapacità della Federal Reserve di fare il cambio precipitò la  fine della convertibilità dollaro-oro decisa da Nixon, e i diversi tentativi americani di ammazzare De Gaulle, o di cacciarlo d al governo. Cosa che riuscì grazie all’aiuto delle “nuove sinistre” di Francia, ai sessantottini, dai neo-marxisti del “vietato vietare”.

E’ chiaro il motivo d’urgenza per Washington di eliminare  Putin. E  mettere al suo posto Navalny. E  della sempre più  accanita campagna di delegittimazione di Putin da parte dei liberi media mainsteam,  specie “progressisti” e “di sinistra”.

.

 

 

L’articolo LA UE VUOL CAMBIARE UNA LEGGE RUSSA ( LE PROVOCAZIONI ANTI-PUTIN SI AGGRAVANO). è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

Shares
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • Lucaf

    Guardatevi la puntata di ieri sera de La Gabbia, con ospite Alan Fiedman. Preparatevi prima un bel po’ di Biochetasi, è meglio. O dei calmanti.

    • gianni

      meglio buttare la televisione tanto dice solo il falso

  • deadkennedy

    è inutile tutta questa manfrina, Putin è il deus-ex-machina del vecchio deep state russo (molto ammodernato e rivoluzionato da lui in 18 anni al potere), conosce molto bene come si muove il deep state atlantista, siede sulla tavola di mendeleev della siberia che ha un valore incalcolabile in termini di risorse. Con il sistema bancario parallelo che coinvolge russia, cina e iran se ne può allegramente fottere degli USA nella specie perché nel 2018 gli USA dovranno rifinanziare quasi il 40% del loro debito pubblico…quanti polli potranno pensare di spennare sapendo che dall’altra parte della cortina ci sta chi comodamente può sedersi sulla riva del fiume ed aspettare? Vorranno fargli una guerra fisica? non se lo possono permettere! i Kazhari stanno cercando in tutti i modi di forzare la mano ma questo è un segno della disperazione… pure Trump (molto esperto in fallimenti) lo sa e se anche alza l’asticella contro la Cina (che detiene una quota maggioritaria di quel 40%) alla fine non muove un dito… stavolta è proprio un’altra storia… be noi verremo sacrificati e anche il bellissimo surplus tedesco finirà oltre atlantico: l’euro è sacrificabile sull’altare del dollaro!

    • …una Russia forte? Mendeleev invece di Medvedev!

      • deadkennedy

        si si

    • aiccor

      l’euro e tutti gli europei sono sacrificabili!

      • deadkennedy

        Basta vedere che considerazione hanno dei ns popoli dato che tutto il caisno dei clandestini parte volutamente da loro. Noi la guerra l’abbiamo perso e l’europa occidentale è un prodotto della sottokultura amerikana e si vede come siamo stati ridotti.

        • aiccor
          • Ronf Ronf

            Difficilmente l’Italia gestita dal PD andrà contro Soros. E non so il motivo, ma il M5S mi puzza di “rivoluzione colorata in stile Soros”

          • deadkennedy

            Concordo sono un coacervo di soggetti che ha la pretesa morale di darsi la patente dell’onesta e illibatezza: come pensare che una persoan che lavora in fonderia non abbia un poco di residui (polvere) sugli abiti, e vale anche per il presidente. Saranno l’affossamento del paese, sono degli incapaci (loro sono puri ma sono guidati da un personaggio noto per il vizio del pagamento in nero…. capisci a me)

          • Ronf Ronf

            Il problema del M5S non è Grillo (che era contrario all’abolizione del reato di clandestinità) bensì i suoi parlamentari che votano e pensano esattamente come il PD. Grillo non ha il controllo delle sue truppe parlamentari e questo è un problema serio: votare il M5S significa far eleggere moltissima gente che poi tradirà (cioè gente come la senatrice Adele Gambaro che è passata ad ALA di Verdini) neutralizzando in questo modo tutti i voti delle destre.

          • Caio Giulio

            Sono d’accordo al 100%. Purtroppo c’è troppa ambiguità e il movimento con la storiella del web viene continuamente e facilmente infiltrato da sinistrati “delusi” o peggio.

          • Ronf Ronf

            Occhio che il M5S raccoglie i voti di destra causa della famosa V nel simbolo del M5S, cioè il VAFFA contro Berlusconi, e i grillini infatti saranno “la Syriza italiana” cioè gli idioti che con le loro cretinate apriranno la strada alla Troika (e quindi al PD e faccio notare che dopo Renzi tornerà al potere il PD nella sua forma peggiore, cioè il mondo ex PCI di Andrea Orlando: infatti Giorgio Napolitano alle primarie 2017 sta con lui, Orlando, non con Renzi)

          • Caio Giulio

            Raccolgono i voti di destra perchè la destra italiana semplicemente non esiste da un pezzo.

          • Ronf Ronf

            Ok https://disqus.com/home/discussion/scenarieconomici/ieri_e_oggi_con_il_franco_svizzero_troppo_forte_la_bns_e_intervenuta_dunque_apple_co_saliranno/#comment-3232050033 diciamo che la destra rischia di essere sostituita dal Nuovo Centro che Parisi vuole fare: Energie per l’Italia è il nuovo partito fasullo come quello di Giannino? Leggi dentro il link e commenta lì dentro. Sul resto hai ragione tu al 100%

          • Friendly Cynic

            Oggi la camera ha votato il divieto di respingere i minori stranieri non accompagnati: 345 voti a favore, 44 astenuti, 13 contrari.

            L’Africa ha metà della popolazione minorenne ed il M5S é probabilmente largamente incluso in quei 345…

          • Ronf Ronf

            Togli il probabilmente. I grillini sono tra i favorevoli insieme a NCD e PD. Tra gli astenuti ci sono FI, Fratelli d’Italia-AN e i fittiani. I contrari sono i leghisti.

        • gianni

          esatto

    • Friendly Cynic

      La manfrina antirussa non attacca anche perché la Russia é spalleggiata dalla Cina che ne ha bisogno per la tecnologia militare, le risorse siberiane e per connettersi all’Europa via terra, bypassando il controllo statunitense delle rotte marittime.

      La politica antirussa degli angloamericani sta portando al consolidamento di quel blocco eurasiatico che hanno sempre cercato di evitare.

      • deadkennedy

        nei fatti è già così… vedi gli accordi sull’energia tra cina, russia e iran. Gli angloamericani ci stanno provando coi paesi ex URSS a bloccare l’accesso all’Europa continentale ma non glie ne va bene cribbio…tic tac tic tac il tempo scorre e il debito americano anche di più…. GS, MS e City rischiranno a parcheggiare nuovamente strutturati in Europa per poi passare a incassare, facendo saltare opportunamente una qualche banchetta delle loro? in Asia non ci provano manco più: l’ultima volta che la Klingon e il diversamente bianco sono andati a Pechino per ragionare sullo stock di TBond in mano ai gialli (siamo razzisti con tutti oggi va… così siamo anche politically correct) i cinesi (che hanno 5000 anni di storia e hanno vissuto il comunismo e in parte lo vivono ancora) hanno chiesto asset reali in cambio dello stock di debito (io lo interpreto come vs aziende/proprietà in cambio della carta USA, ma potrei sbagliare… emi sa che al diversamente bianco e ai sionisti gli sono girati i cosiddetti…)… oltre al via liberà sul sud est asiatico: vedasi la reazione delle Filippine. Il blocco Russia Cina sta solo aspettando il momento opportuno per decretare lo sganciamento dal dollaro, avendo nel mentre un sottostante in oro che ti raccomando. Noi colonie pagheremo il conto di 20 anni di guerre in giro per il mondo ad esportare i valori della rivoluzione francese (in salsa ketchup ovviamente)

  • Gianox

    Secondo me, la cosa più sinistra è che esista proprio una Corte europea dei diritti dell’uomo, non solo il fatto che vuole legiferare per uno Stato che non fa parte dell’Unione Europea. Vivendo in una società affetta da un vero e proprio fondamentalismo, ossia la dittatura dei diritti umani, per i quali hanno più diritti gli invasori che gli invasi o i carnefici rispetto alle vittime, Corte europea dei diritti dell’uomo sa proprio di strumento di flagellazione sociale.

    • fnatile

      La famigerata Corte europea dei diritti dell’uomo non e’ tuttavia un organo dell’ UE ma del Consiglio d’Europa di cui fanno parte tutti gli stati europei Russia inclusa e con la sola eccezione della Bielorussia. Essa potrebbe quindi in teoria avere legislazione sulla Russia, naturalmente Putin la ignorera’ del tutto.

  • Nicola Albano

    Allora questo Navalny, segretario del Partito del Progresso e alleato con un altro partito RPR-Parnas nella coalizione “Coalizione Democratica”. Ebbene, sono andato a vedere i risultati delle ultime elezioni in Russia 2016 e questa coalizione ha preso meno dello 0,14%. E’ come se in Italia, dove hanno arrestato quel sedicente fascista che aveva un partito che prendeva lo 0,qualcosa e sui giornali stranieri titolassero “Gentiloni reprime l’opposizione”.

    • Opinionlader

      Tornato ieri sera da Mosca dopo 3 giorni per lavoro. Navalny??
      Ma chi se lo fila? Solo i fessi d’ammerigani e i loro leccapiedi UE.
      Se avessi dai 30 ai 40 anni mi trasferirei in Russia, ci sono un sacco di opportunità altro che la UE.

      • gianni

        e ci sono anche le donne di razza bianca piu’ belle del mondo

        • Opinionlader

          Concordo al 100% veramente delle donne bellissime. Peccato non avere 20-25 anni di meno.

      • nemo_propheta_in_patria

        Interessante. Che opportunità ci sarebbero?

        • Opinionlader

          Nel mio settore ci sono parecchie opportunità: Macchine per l’imballaggio, ma ci sono anche nel turismo e ristorazione, sopratutto sul mar nero dopo che hanno ridotto i viaggi in Egitto e Turchia per il terrorismo .

  • Gianox

    Mi sa che Navalny torna utile perché il 2018 è troppo in là. Da qui ad un anno Navalny non ha alcuna possibilità di intaccare la popolarità di Putin, che è prossima al 90%. Oggi Navalny conta per meno del 2%. Fra un anno, anche ammettendo che grazie ai media occidentali possa ottenere un grande exploit, quanto potrà avere? Il 10%? Troppo poco. Per scalzare Putin gli occorrono minimo 10 anni. Quindi Navalny non è un investimento di lungo periodo: serve ora e subito. E se serve ora e subito è perché, come si evince dall’articolo, si sa già che il dollaro ha i giorni contati, talmente contatti che evidentemente non possono aspettare neppure il 2018. Quindi Navalny serve da subito per destabilizzare la Russia in vista di un inasprimento dello scontro, chr nei prossimi mesi non potrà che farsi più acuto.

    • Burghy

      Navalny? Un morto che cammina…Ora pensano in modo ridicolo a porlo per le opinioni pubbliche della Nato come antagonista di Putin (viene votato solo dai familiari stretti nel mondo reale), poi al solito lo uccideranno e diranno che Putin elimina i suoi nemici… schema visto e rivisto. Il popolo Nato non si accorge mai del trucco. Fossi in Navalny mi farei una plastica e scapperei lontano lontano con un passaporto falso.

      • Gianox

        Infatti penso anche io che Navalny svolga la classica funzione dell’utile idiota. In questo caso doppiamente.
        E’ il classico utile idiota, più utile da morto che da vivo, per poi dare la colpa a Putin del suo assassinio.
        Detto in altre parole, occorre dare il via, il più presto possibile, prima che Russia e Cina diano vita ad un gold standard che faccia crollare il dollaro e l’euro, ad una rivoluzione colorata anche in Russia. Un Navalny morto e defunto serve a questo.
        Però, sotto sotto, oggi serve anche a Putin per far fuori Medvedev e la quinta colonna atlantista.
        Hai proprio ragione: fossi in Navalny, mi farei fare una plastica e partirei per Tahiti.

        • deadkennedy

          sono convinto che a Navalny per il momento non torceranno neanche un capello e verrà controllato a vista 24 su 24, poi dopo la pulizia del caso lo accuseranno di qualsiasi cosa e gli daranno l’ergastolo e via in siberia a vendere i ghiaccioli

          • Gianox

            Probabilmente hai ragione, ma dovranno essere i russi a difenderlo.
            I suoi alleati atlantisti hanno, secondo me, l’interesse a farlo fuori per poi incolpare Putin. Paradossalmente, Putin è la migliore assicurazione sulla vita per Navalny.

          • deadkennedy

            si infatti penso che anche Navalny l’ha capito… avesse partecipato 1.000.000 di persone alla manifestazione era un’altra storia…. 3000 a mosca su una popolazione di oltre 10 milione è come il trovarsi al dopo lavoro ferroviario per una birra… hanno giocato il 3 di denari con briscola a coppe e con il famigerato 2 di coppe putin l’ha schedato e gli ha fatto avere anche un messaggio ben chiaro cosa rischia fuori… i kazhari sono tutto tranne che magnanimi… esperienza mia personale ovviamente

  • AndreAX

    Solo alcune precisazioni:
    1) l’oro non ha nessun attivo in sé che è un arzigogolato modo per dire valore intrinseco. L’unico vantaggio dell’oro è di essere SCARSAMENTE INFLAZIONABILE questo è il frutto di millenni e millenni di libera ricerca di una moneta.

    2) banca centrale e stato non sono padrone e schiavo in una perversa relazione sadomaso ma il gatto e la volpe sono compagni di merende. E anzi storicamente viene prima lo stato che impone forzosamente la moneta.

    3) quando Putin calerà l’asso di briscola del gold standard allora si che partiranno i fuochi d’artificio verde uranio

    • Nicola Albano

      Infatti i regimi bersaglio degli USA sono tutti quelli che vogliono sostituire il dollaro con altra valuta per gli scambi internazionali, oltre a quelli geopoliticamente strategici… Saddam Hussein voleva usare l’Euro per commerciare il petrolio, Gheddafi aveva ipotizzato di creare una moneta unica africana basata sul gold standard, i BRICS creare un’alternativa allo SWIFT. Il sistema monetario internazionale basato sul dollaro è alla frutta e una parte della nomeclatura (CIA, banche, complesso militare industriale) ha capito ciò, quindi non potendo più usare la “carota” dollaro vogliono usare il “bastone” (esportazione democrazia) a suon di bombe in giro per il mondo. Trascineranno il mondo intero nel baratro. Dichiarare la guerra al mondo non sarà più una scelta edulcorata con nobili intenzioni democratiche e liberali… sarà una necessità per mantenere il tenore di vita da maiali di allevamento della classe media americana tenuta su con l’esportazione di inflazione del dollaro in giro per il mondo.

      • AndreAX

        È più meno così anche se parlare di classe media sta diventando sempre più metafisica. Nella realtà la classe media viene distrutta sempre più anche in America e si assiste a una polarizzazione tra ricchi sfondati e morti di fame poi c’è anche chi si indebita per far finta di vivere alla grande il che nel pazzo mondo della moneta fiat potrebbe avere un suo perché

      • deadkennedy

        ma stavolta la storia pare un poco differente… dall’altra parte hai realtà un poco più difficili da “manipolare”. se fai la guerra nucleare non esce nessun vincitore, se fai la guerra convenzionale quelli ti possono anche radere al suolo. Gli USA una guerra vera e proprio non la fanno dal 1945, solo guerre regionali finalizzate a smaltire arsenali e condizionare goepoliticamente l’area, ma nei fatti non ne hanno mai vinta una veramente: anzi in alcune le hanno prese e sono tornati a casa con tanto di frustrazione sociale della generazione di marines impiegati con cui ci hanno straziato le O O con sequel di film a volte inutili… va be business is business… ma qui stanno scherzano con il fuoco….. se poco poco il prezzo del petrolio dall’estate inizia a prendere una deriva verso i 30 dollari vedrai alla Yellen che “messa in piega” gli fanno…. avanti di QE a manetta e fronti di guerra aperti in mezzo mondo… ma nessun si metterà a faccia a faccia con Vladimiro, che oltretutto passerà dossier molto interessanti a Snowden giusto per alzare lo sputtanamento e scompigliare le carte: nel caos pare che lui sappiamo muoversi meglio degli altri (con questo non voglio essere tacciato di putinismo ma onestamente non ha sbagliato una mossa ne i tempi negli ultimi anni… poi anche lui farà qualche cavolata prima o poi)

        • Nicola Albano

          Hai mai sentito parlare di questa malsana idea che circola in alcuni think tank americani ? “first strike capability”. Credi davvero che ci sia piena razionalita negli apparati che guidano gli USA ? Vedendo quello che hanno combinato da Bush padre in poi non credo proprio. La sfacciata voglia di accerchiare la Russia e la dissennata politica estera in medio oriente la rende ottimista circa la capacità di porsi un limite ? Io sono pessimista.

          • deadkennedy

            L’arroganza non ha limiti in specie se per 20 anni ti hanno lasciato fare i tuoi comodi, ma negli ultimi 20 anni le cose sono anche cambiate e qualcuno è uscito allo scoperto facendoti notare che può rivaleggiare ad armi pari: infatti guarda caso hanno iniziato a mettere nel mirino dal 2014 Putin con l’esclusione dal G8 e lui dal 2015 ha iniziato a far vedere un briciolo la tecnologia missilistica e tutti si sono svegliati dal Matrix… poi incrociamo le dita tutti, nessun è contento di quello che si vede

          • gianni

            io infatti vedo probabile la guerra alla nord korea , serve per accerchiare sempre piu’ militarmente russia e cina

      • Gianox

        Infatti credo che la lotta in seno al deep state americano, tra la fazione pro-Trump e quella anti-Trump, si possa spiegare così.
        La prima fazione sa bene che da una guerra generale gli USA hanno solo da perdere, in realtà tutti, ma loro in particolare, perché a differenza di Libia ed Iraq la Russia sa come difendersi, tanto per usare un eufemismo. Quindi, non vuole arrivare allo scontro frontale, e conscia del prossimo imminente crollo del dollaro, vuole mettere le mani avanti, in modo da attutire per quanto possibile la caduta, che ci sarà, ma senza aggravarla con le conseguenze di una guerra, probabilmente nucleare, con la Russia. Gli USA potrebbero continuare a prosperare, magari in maniera meno consumistica rispetto a quanto non abbiano fatto adesso, ritornando a seguire la Dottrina Monroe, cioè isolandosi nel continente americano e rinunciando all’idea di opporsi ad un mondo multipolare.
        La seconda invece segue il motto: “che muoia Sansone con tutti i filistei”.

      • gianni

        penso che “mantenere il tenore di vita da maiali da allevamento della classe media ” valga anche per noi europei

        • Noel

          …siamo tutti (o quasi)schiavi!

  • what you see is a fraud

    Prima di tutto , citazione : ” la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ” non vale una cicca perche’ chi vive in case di vetro non puo’ lanciare pietre .
    Abbiamo una situazione in Europa dove i crimini di ” gang stalking ” organizzati da enti governativi contro cittadini che sanno qualche cosa di troppo o che hanno scritto qualche cosa non approvata dai controllori deficienti sono molto comuni e diffusi , E infatti ci sono organizzazioni di cittadini che cercano di proteggere le vittime . Siccome le vittime di questa forma di terrorismo e tortura governativa e’ completamente ignorata da quella corte dei NON esistenti diritti dell’Uomo . Putin dovrebbe dire a quei cosi’ detti giodici di andare a fa’… in cul .
    Quella corte ha Zero credibilita’ .
    European Coalition Against Covert Harassment
    https://eucach.wordpress.com
    Dr. Katherine Horton Discusses Gang Stalking, Energy Weapons, and What to Do about It on WBB
    pineconeutopia

    https://www.youtube.com/watch?v=7-jR-evLCMk

  • andrea xxl

    A Bruxelles circolano troppe droghe e troppo alcol.

    • fanfara

      E troppi stronzi.

  • giuseppe

    …stanno facendo di tutto per far incazzare Putin. Il quale deve avere una riserva notevole di pazienza.
    Oltretutto sperano di modificare il sistema russo con ogni mezzo (lecito???) ed illecito.
    Alla fine vincerà ancora lui e chi tremava per spodestarlo se lo prenderà in saccoccia (o in quel posto)

    • Tanto per completare il tuo discorso, in Russia dopo Putin ci sarebbero i secondi e terzi leader delle coalizioni partitiche come Zhiuganov e Zhirinovski, rispettivamente un comunista e un iper-nazionalista; come dire: Putin in confronto a loro è un moderato nel senso esteso del termine.

      • giuseppe

        …se la Russia fosse stata ancora in mano ad Eltsin o gente come lui, gli yankee avrebbero impiantato basi in siberia….

      • Friendly Cynic

        Entrambi avrebbero asfaltato l’esercito ucraino fino a Kiev e sparato qualche atomica in aria come avvertimento alla NATO da quel che ho letto.

  • mac

    Scusi, sig.Blondet, da wikipedia: “la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo non è un’istituzione che fa parte dell’Unione europea; non dev’essere confusa con la Corte di giustizia dell’Unione europea con sede in Lussemburgo, istituzione effettiva dell’Unione europea.”
    Riassumendo:

    Consiglio d’Europa (di cui la Russia fa parte dal 1996) –> Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
    UE –> Corte di giustizia dell’Unione europea

  • Sandro

    Credo che Putin ci metterà due secondi ad intervenire come Erdogan in Turchia se la situazione precipita. E farebbe bene. Perchè il popolo bue facilmente influenzabile dalle correnti primaverili moderne esiste in tutto il mondo. La mandria globale. E i russi non ne sono di certo esenti.
    Tornando ad Erdogan non mi pare che alla fine l’UE abbia manifestato tutta questa indignazione o abbia preteso di dire al neo-sultano di liberare tutti i prigionieri politici o meno che ha rinchiuso. Si sono limitati a non far fare comizi sul territorio UE agli esponenti turchi in vista del referendum pro instaurazione dittatura in Turchia.
    E la Turchia è un paese NATO, oltretutto.
    Quelli di Bruxelles sono veramente ridicoli.
    Per quanto riguarda il dominio del dollaro fossi Putin tornerei al gold standard domani mattina.
    Sai che strilli nel District of Columbia………..

  • gianni

    putin e’ il migliore

  • Noel

    problema principale:quasi tutti i mass media(occidentali e non)nascondono la verità o peggio la deformano,quindi la massa viene manipolata ed indirizzata verso modelli e ideali voluti da Lor Signori,praticamente son cazzi!

    • Caio Giulio

      Alle masse non frega un cazzo, possono spararle dalla mattina alla sera, ma i telebeoti non muoveranno mai un dito per nessuno, figuriamoci per una guerra!

  • Caio Giulio

    Fosse solo la Russia, ma ormai questi burocrati psicotici alienati delirano a tutte le ore.
    Ma l’avete sentita l’ultima sparata dell’ubriacone da statarello zanzara che minaccia gli USA? Ormai siamo a livelli da TSO per questi poveri coglioni, altro che Maria Antonietta.

  • marcoferro

    mi viene alla mente il povero Gheddafi, tollerato fino a quando si mise in testa di fare il famoso dinari per estromettere il dollaro dall’africa, fine di Gheddafi. con struss-kahn incastrato da una cameriera a new york solo perche quando era a capo del FMI aveva avuto l’idea di mettere altre valute nel paniere oltre al dollaro, fine della vita politica del mangiarane. insomma chi tocca il dollaro muore, nuoce gravemente alla salute. per quanto riguarda poi quei falliti al soldo dei potere forti della CORTE DI STA CIPPA DEI DIRITTI DI NON SO CHI, se volessero fare qualcosa di utile allora dovrebbero avere l’onesta intellettuale (sic) di andare in grecia a due passi da loro per vedere come hanno ridotto quel popolo. mortalità infantili, bambini che svengono in classe per mancanza di cibo, etc…lo hanno ridotto a un paese del terzo mondo e allora dovrebbero condannare chi ha permesso quello impunemente.

  • donato zeno

    Fornirei immediatamente i sistemi di difesa antiarea avanzati alla Corea del Nord paese che subisce le minacce e gli insulti statunitensi.

  • gianluca pointo

    delegittimando delegittimando…..chi di delegittima ferisce, di delegittima perisce, ua uau eehehe he

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi