Stato Ladro Italiano, Follia Senza Fine. La Filatelia è Reato!!!!

Di FunnyKing , il - 61 commenti

Amici miei, quando pensi di averle viste e sentite tutte, quando pensi di avere visto il fondo dell’abisso di ignoranza, invidia sociale e odio per la libertà italiane (e non solo). Arriva un giudice e scava.

Partiamo dalla incredibile notizia dalla Stampa di Torino:

“Bene demaniale”, la sentenza che trasforma la filatelia in reato

Il tribunale di Torino: la corrispondenza tra enti pubblici e privati dal 1840 va archiviata o distrutta. Avere quei francobolli presuppone un atto illecito

Case d’asta, rivenditori, collezionisti di francobolli e di corrispondenza in generale, lungi dall’essere considerati inoffensivi amatori di antiche carte, sono tutti potenziali briganti. Così almeno secondo una recentissima sentenza del tribunale di Torino, depositata in cancelleria il 22 febbraio a cura del giudice Roberto Arata , che ha condannato un commerciante di francobolli di Rivoli.

a sentenza ha fissato un principio apparentemente astruso, ma rivoluzionario per chiunque maneggi pezzi di corrispondenza tra un privato e un ente pubblico, dal 1840 a oggi: «La procedura di scarto non legittima la libera commercializzazione dei beni “scartati”, ma al contrario i documenti “scartati” all’esito della procedura devono essere distrutti».

La rivoluzione

Il principio è davvero rivoluzionario perché il tribunale stabilisce un assioma che può mettere in ginocchio l’intero commercio filatelico, circa 120 milioni di euro all’anno di fatturato, e soprattutto gettare nello sconforto migliaia di appassionati: secondo il tribunale, tutti i documenti che nel corso del tempo siano stati indirizzati a un ente pubblico sono bene demaniale storico e appartengono allo Stato, perciò il loro posto è negli archivi pubblici; se sono stati “scartati” per le ordinarie procedure di spoglio, vanno distrutti. Ergo, se sono nelle mani di un privato non può che essere per via di un atto illecito. Chi ne faccia commercio, è un ricettatore. Chi li acquisti, commette quantomeno «acquisto incauto».

A questo punto qualunque busta porti l’indirizzo di un Comune, di una Provincia, di una Prefettura, persino di un Priorato o di una parrocchia è sospetta. E siccome nel corso dell’Ottocento erano soprattutto gli ecclesiastici a scrivere perché erano tra i pochi ad essere acculturati, molta parte delle buste che vengono vendute nelle aste italiane con i relativi francobolli sono teoricamente fuorilegge…….

E dunque un intero settore dell’economia italiana viene messo fuori legge da un giudice. Avete per caso in casa un raro francobollo, o una rara corrispondenza intercorsa tra enti pubblici dal 1840 in poi?

Si?

Allora siete dei criminali! Ladri di bene pubblico del vostro ridicolo Stato.

Siate Consapevoli, siate preparati.

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    • DANILOCARNO

      …Ho letto l’articolo sul corriere della sera, dedusco che se canto o fischietto in strada una canzone devo pagare i diritti d’autore ???

      Buona giornata

      • Ronf Ronf

        Certo! Infatti le case discografiche che finanziano i politici vogliono i soldi

    • andrea pippo

      allora ho acquistato un hdd da 2tb toshiba da un distributore italiano
      prezzo 45€
      siae 20€
      e iva sia sul prezzo che sulla siae

  • nathan

    Siamo all’accattonaggio coatto.

  • Luciano

    E che problema c’è, basta fottersene della sentenza.
    Purtroppo non siamo ancora arrivati al punto di rottura della corda…. anche se ormai basta poco e sentenze come questa lo dimostrano. Così come dimostra l’inettitudine dei giudici e della giustizia itagliana.

    • Giuliano D’Ambrosi

      Questo, a mio avviso, è l’atteggiamento giusto da tenere ormai qui in Italia: fottersene. Visto che non si riesce ad avere spontanee sollevazioni di massa, proteste ad oltranza, disubbidienza più o meno civile, l’unica soluzione è fottersene individualmente. Poi, se gli individui che se ne fottono diverranno tanti da formare un bel gruppo, credo che questo comportamento inciderà sull’operato di questi mentecatti, investiti, non si capisce da chi, del sacro potere di rompere impunemente le balle al prossimo, a seconda di come personalmente interpretano la pletora di leggi e leggine che ci affliggono. Logicamente, qualcuno avrà delle conseguenze legali, almeno sino a quando il numero di chi se ne fotte sarà abbastanza grande da fare massa critica, poi credo che qualcosa cambierà, con le buone o con le cattive.

      • Luciano

        Esatto!!!! E’ esattamente quello che sto facendo.

    • Mary Ling

      Purtroppo il filatelico a cui hanno sequestrato tutta la merce e che ora potrà solo portare i libri in tribunale per dichiarare fallimento, non può fottersene.

      • Luciano

        Non sono d’accordo, dipende molto dalla capacità di reazione del “filatelico”.
        Più sei passivo e non reagisci a imposizioni e angherie più faranno di te quello che vogliono.
        Più sei attivo e reagisci a qualsiasi soppruso (ad ogni azione corrisponde una reazione) meno faranno di te quello che vogliono (è una conseguenza logica oltre che fisica).
        Il “fottersene” era inteso in quel senso.

  • Silvius Brabo

    Chiamarlo Stato è una parola grossa, semmai colonia o avamposto anglosionista, tutte le istituzioni sono infestate da massoni/agenti al servizio degli stranieri.

    • Mister Libertarian

      Guarda che esistono dei farmaci contro i sintomi deliranti, non lo sapevi?

      • Silvius Brabo

        Azz, mi è arrivata la scomunica.

      • what you see is a fraud

        I sintomi deliranti direi di chi non riesce a vedere la verita’ neanche se la verita’ gli da’ una sberla !

  • Piripiro

    Mah, polemica sterile…

  • Lorenzo Ghiselli

    Ma il documento inviato sicuramente deve restare segreto, la busta e soprattutto il francobollo non intaccano la riservatezza di nessuno. Mah…

  • Mela

    La profonda iniquità dei magistrati va ben oltre. Qui tutto sommato parliamo di francobolli, ma ogni giorno in pretura si incarcerano poveracci sulla base di corbellerie, si lede la loro privacy, la loro libertà, e ciò è assai più gravoso.

    Delitti sanguinosissimi in cui le condanne si hanno senza prove e in cui il processo si ha con la difesa sistematicamente indotta a formulare ipotesi alternative credibili, per scagionare gli accusati, le vittime della persecuzione. E la difesa si presta a questo gioco (L’onere della prova dovrebbe gravare sull’accusa, è la legge che lo dice, e invece vediamo la difesa che deve proporre, e dimostrare, versioni diverse, inventare assassini diversi e ipotizzare altre situazioni e altri indirizzi d’indagine). L’interpretazione viene completamente appaltata ai consulenti tecnici che, incapaci e superficiali, anziché dare nozioni tecniche dispensano vere e proprie versioni dei fatti, dinamiche di delitti, come se fossero stati presenti ai fatti.

    Non è stato A, non è stato B, non è stato C, deve per forza essere stato D. Questo è, spesso, lo schema di “ragionamento”. L’accusa, anziché cercare di dimostrare la colpevolezza dell’accusato, si dimena per dimostrare l’innocenza degli altri accusati o l’inverosimiglianza delle ipotesi alternative.

    Questo è un grosso problema che spesso si presenta in questioni di questo tipo…e cioè la componente “umana” degli inquirenti che prevale sull’oggettività. Se stai sul cazzo ad un carabiniere o ad un giudice sei fritto. Basta un’occhiata sbagliata, una parola di troppo, per rimanere invischiati in situazioni che vanno dall’assurdo al delirio puro. Si dovrebbe limitare in qualche modo il potere degli organi inquirenti, che in molti casi cercano solo UN colpevole, non IL colpevole, con tutto l’appoggio degli avvoltoi chiamati giornalisti, che spesso influenzano i magistrati oltre che la stupidissima ed ottusa opinione pubblica. Un consiglio: in certi casi è meglio dire “non ricordo”, piuttosto che tentare di ricordare i fatti, perché ogni piccolo e banale (e anche comprensibile aggiungerei) errore viene poi sistematicamente usato contro di voi.

  • massimo

    La sentenza per quanto ipocrita è la logica conseguenza di norme già in essere da decenni. Non è frutto di una nuova legge , ma l’applicazioni di leggi già esistenti. Della serie l’Italia è un paese pieno di leggi (del [email protected]@o ndr) che imbavagliano tutto , inapplicate per quel che conviene , fin quando conviene al sistema oppressivo. Il problema dovrebbe essere posto nel modo corretto , non sono i filatelici a essere criminali (anche se è possibile) è la legge che va modificata , meglio cancellata.
    Libero arbitrio e meno Leggi in meno Stato.
    Tutte le leggi che regolano trasgressioni vanno abolite.
    Trovare la soluzione a qualsiasi problema si fa evitando di fare leggi che lo neghino
    e lo strutturino

  • Albert Nextein

    Quando enti pubblici e simili spogliano vecchie corrispondenze, invece di distruggerle, potrebbero venderle ai possibili filatelici interessati.
    E così tutti d’accordo nel business.

    • massimo

      Le soluzioni di buonsenso sono tante e tutte di buonsenso , qui il problema è più grave. Siamo invitati a scegliere o il sistema coatto o la libertà individuale .

    • Franco Maraschi

      Vero…tutto sommato ha ragione il giudice, direi.

  • Mister Libertarian

    Tutti gli Stati sono – chi più, chi meno – delle vaste organizzazioni criminali, più pericolose di qualsiasi mafia della storia.

    Credo però che quello italiano li batta quasi tutti. Questo episodio ne è un’ulteriore conferma

  • MaAncheNo

    Tutto il settore pubblico e’ coordinato da individui simili con una mentalita’ borbonico-ottomana che, ormai, ha affossato il paese senza nessuna possibilita’ di ritorno.

    E’ tutta gente che in paesi normali al massimo potrebbe lavorare in qualche oscuro studio legale a passare scartoffie per prendere 4 lire a fine mese.

    In Italia controllano il settore pubblico e prendono migliaia di euro per farlo.

    Tra non molto ne vivranno anche loro le conseguenze. Cazzi loro.

  • Beh, da collezionista di migliaia di francobolli (finora sono in pausa da anni…) leggendo il titolo dell’articolo mi è venuto un colpo – preparandomi psicologicamente ad essere un fuorilegge – ma leggendo l’articolo si evince che la fatwa statalese riguarderebbe solamente le buste affrancate spedite agli enti statali…

    Un giorno vedrò se ho qualche busta affrancata di proprietà shdadale, non credo di averla, ma se fosse il contrario… suka!

    • Franco Maraschi

      Stavo per scrivere la stessa cosa, il problema denunciato da fk e’ da ridimensionare (quasi) totalmente. Riguarda solo i francobolli con ancora la busta e questa deve essere indirizzata ad un ente statale. Trattasi solo di giudice molto pignolo.

    • Albert Nextein

      Cosa vale un foglietto dell’elicottero di San Marino attualmente.
      Naturalmente non mi riferisco alle valutazioni indicate dal catalogo Bolaffi o dal Sassone, se ancora esistono.

  • Gianni

    Hanno un ossessione così patologica di rubare che sono alla ricerca di qualsiasi cosa si presti a diventare oggetto di furto, se nulla trovano qualcosa si inventano, andrebbero curati con terapie invasive tipo lobotomia.

  • Maximus

    Peccato che Giulio Andreotti sia morto: aveva una collezione di buste pontificie battute all’asta di recente.

    Per questo genio di magistrato, pezzi rarissimi o unici di francobolli verrebbero bruciati.

    Qui stanno impazzendo tutti.

    • Attento, i francobolli dello Stato Pontificio non riguardano per niente lo shdado italico.
      L’articolo accenna alla sentenza (demente) sulle buste affrancate negli anni passati spedite a ogni ente sdadale italico, null’altro.

      • Stemby

        Che stato italico esisteva, nel 1840? Me ne risultano più di uno, tra cui proprio quello pontificio.

        • Certo che c’erano più Stati, appunto per questo non erano l’attuale stato italico, no?

          • Stemby

            Sì, ma la sentenza parla proprio del 1840…

  • thomas

    Non pensate come me,che forse sia arrivata l’ora di mettere “fuorilegge”,una volta per tutte queste stupide ed inutili [email protected]@o…!

  • Lucio

    i magistrati in Italia iniziano ad essere una casta pericolosissima. Un magistrato può decidere di dichiararti “pazzo” e farti rinchiudere in una struttura psichiatrica od interdire.
    un magistrato può decidere quello che gli pare interpretando le intricatissime leggi italiane.
    Siamo alla frutta. Sempre meno libertà. Tra poco verrà deciso che uscire con una ragazza sarà reato mentre incularsi un koala (se dichiari prima di sentirti “koala” anche tu) sarà un tuo diritto.

    Qua o arriva una bella purga o siamo in mano ai pazzi, che siano magistrati o le comuni persone.

    • fanfara

      Avendo vissuto esperienza personale posso confermare che trattasi di persone quasi sempre con le seguenti caratteristiche: megalomani, comunisti, vagabondi e convinti che la legge si applichi solo a chi gli sta sul cazzo e comunque mai alla propria persona!

  • Andrea Giusti

    Povera Italia, in mano all’ interpretazione del Diritto, basterebbe timbrare la busta con la dicitura corrispondenza “al mittente”, come la mia collezione di banconote false, su tutte ho scritto FACSIMILE, ciaone

  • AnonimoSchedato

    Solo l’ennesimo esempio di come milioni di pagine di codici, testi unici (!), leggi, decreti, regolamenti, circolari interpretative, tutti “non armonizzati” tra loro siano ingestibili da chiunque. Anche da chi può determinare il suo orario di lavoro, proprio per permettere l’adeguato approfondimento della materia su cui è chiamato a decidere.
    Il fatto che poi nessuno sia responsabile di quello che fa (non il legislatore, nella sua infinita saggezza, non il promulgatore, non l’interprete (ministeriale e non), non chi “applica la legge”, non chi giudica “in base alla legge”) aggiunge la beffa al danno (o forse è la root cause di tutto questo ca…os?)

    • what you see is a fraud

      Questo e’ il grande problema in Italia . Dovremmo accettare il suggerimento di Trump e eliminare tante leggi spesso incostituzionali che affliggono questo paese .

      • Annibale Mantovan

        Devi tener presente che la costituzione odierna è stata scritta sotto occupazione…

      • Stemby

        Iniziando però dalla costituzione, che per definizione non può essere incostituzionale, ma che può essere (come nel caso italiano) disumana.

  • davide

    Azz…devo controllare subito la busta con il foglio di congedo illimitato quando mi hanno riformato dalla leva militare…ero disposto a fare il renitente va a finire che ci vado ora in galera. :-))

  • what you see is a fraud

    Citazione ” persino di un Priorato o di una parrocchia è sospetta. ” Io non direi . La chiesa e’ un altro ente NON statale .

    • Stemby

      C’era lo stato della chiesa, l’Italia unita non esisteva ancora (bei tempi) e gran parte del territorio pontificio è diventato poi parte della repubblica italana: non sarei così sicuro dell’esclusione di quelle buste…

  • Stopensando

    Per tutti quelli che hanno sposato la tesi che il ventennio è stato un’orribile dittatura, ecconeve una vera invasiva atroce disumana dal 1992.

  • Fabrizio de Paoli

    Almeno i paladini della legalità inizieranno a capire che CHIUNQUE può diventare delinquente da un momento all’altro per volontà e capriccio dello stato o di qualche suo tirapiedi.
    Bello lo stato eh…!?!…

  • marcoferro

    addirittura dal 1840, quando non esisteva neppure lo stato italiano, ben 21 anni prima era già illegale. assurdità nell’assurdità, ma questi giudici dove li trovano alla usl, ? sul bric a brac ? gli fanno la perizia psichiatrica ? questa gente non sta bene e si vede…

    • Stemby

      È quello che stavo chiedendomi anch’io: perché proprio dal 1840? Cosa rappresenta quella data?

      • marcoferro

        credo semplicemente che sia una data preso a membro canino, nulla più. come per esempio quel tizio francese, un burocrate oscuro, che alla domanda del perche abbia scelto il 3% per fare deficit con l’euro e che poi inserì nei trattati, rispose: “così, potevo scegliere il 4, il 5 invece scelsi il 3 per comodità e abitudine”….( il 3% era un numero che usavano i francesi per i loro conti quando avevano il franco)

  • marcoferro

    è uscita una bella notizia poco fa, dopo l’areo abbattuto dei sionisti oggi un scud modificato ha colpito un aeroporto militare a ryad , ma è già pasqua ?http://palaestinafelix.blogspot.com/2017/03/bingo-un-nuovo-scud-modificato-dagli.html

  • Antonello S.

    A legger meglio la notizia ci si rende conto che è una mezza cazzata.

    • andrea pippo

      si abbastanza d’accordo. e soprattutto, ma chi cazzo ha intentato una causa del genere e per quali motivazioni?
      “Avere quei francobolli presuppone un atto illecito”
      analizziamo attentamente questa frase e il punto di vista di chi l’ha detta:
      un rappresentante dello stato sta dicendo che se tu sei in possesso di qualsiasi cosa dello stato e che non dovresti avere, è un reato che tu stai commettendo. Niente di strano, that’s simple logic, ma ciò che non dice è che lo stato è un colabrodo che fa acqua da tutte le parti e chiunque si porta via qualsiasi cosa dagli archivi. in altre parola segna chiara l’impotenza dello stato.
      Questa notizia fa il paio con l’altra di qualche settimana fa che ha mandato in prescrizione il reato di contrabbando di oggetti d’arte da parte di un noto “commerciante” del settore, che per tutta risposta ad esplicita domanda della giornalista ha detto: ma se io trovo un oggetto storico sul mio terreno, perchè lo devo dare allo stato? lo stato me lo può comprare se vuole, ma io glielo devo dare e lui se lo mette in un archivio a marcire, gratis? Sono io che sono al servizio dell’arte, e porto i manufatti in mano a gente che li sa apprezzare, non lo stato.

      • cipperimerlo

        Si vede che in Svizzera sono usi saccheggiare gli archivi pubblici e rivendere ai privati.

    • illuso

      chiamala come vuoi…..tu scherzi con i giudici…….sottovaluti.

  • SDM

    Chiudendo un occhio sul fatto che nella filatelia, tolte le aste con transazioni di grandi dimensioni, passa tutto in nero, ci sarebbe da aspettarsi che le quotazioni, anche degli oggetti non coinvolti, perdano molto nelle prossime settimane.
    Ormai è evidente che l’Occidente ha un grave problema con la magistratura: troppo potente, è finita completamente nelle mani della sinistra. Non ho le competenze per entrare nello specifico, ma ritengo sarebbe necessario togliere alla sinistra mondiale il monopolio sulle toghe, e depotenziare le facoltà di magistrati e relative corti sino a subordinarle (quantomeno nell’indirizzo programmatico) alla politica. Troppo spesso infatti i giudici, consapevoli di quali e quanti reati siano commessi da TUTTI I LEADER POLITICI, li ignorano tranne quando questi vengono utilizzati per indebolire o decapitare personalità della classe dirigente che si dimostrano scomode ovvero non allineate, al punto che frequentemente ci si domanda se le corti di giustizia non rispondano a personaggi (Sor…), progetti politici separati dall’interesse nazionale o dettati da poteri esteri. Situazioni, verso le quali i governi sono impotenti, che possono anche portare a gravi rovesciamenti dettati dall’estero, per tanti motivi.
    Il caso in specie mi sembra l’ennesimo esempio di come il capitalismo stia morendo in ItaGlia. I socialisti/comunisti (tra cui i magistrati) dovrebbero comprendere che questo paese non ha materie prime, ma una situazione finanziaria esplosiva: se continuano a soffocare l’economia da ogni parte, sarà sempre più difficile trovare il modo per coprire le voragini scavate nella finanza nostrana, pertanto non sarà permesso un lento e silenzioso passaggio ad un regime stile-Cuba.
    UN MESSAGGIO A TUTTI I COLLEZIONISTI DI FRANCOBOLLI, LIBRI ANTICHI ED ALTRI OGGETTI DI CARTA.
    La carta (cellulosa) è un materiale altamente deperibile: oltre a tutti i deterioramenti dati da umidità ed inquinamento, la carta brucia col tempo, ed è uno dei motivi per cui cambia colore.
    Siccome in un sistema (nel caso la carta) le molecole hanno energia diversa, alcune ne guadagnano sufficiente per essere ossidate in una reazione molto simile alla combustione, superando la relativa barriera energetica. Ciò è particolarmente vero per le paste di cellulosa moderna. A differenza di altri materiali, se tenete le vostre collezioni a contatto con l’aria (ed è difficilissimo fare diversamente) assisterete inevitabilmente alla loro lenta distruzione. Uno dei motivi per cui è stato da sempre scelto l’oro come materiale di riserva del valore, è, insieme alla scarsa resistenza fisica, una bassissima reattività chimica e pertanto una bassissima deperibilità.
    Siate consapevoli, indi preparati.

  • gino monte

    ho una piccola collezione di francobolli senza busta, mi salvo.
    mapperò colleziono minerali! ovvove! mi pento e mi dolgo amaramente! mi dissocio! mi metto il cilicio!!!

  • Siber Massai

    Tutti i documenti indirizzati a un ente pubblico, dice la sentenza, quindi sono esclusi tutti gli altri.

  • Luca

    andremo alla dittatura di cuba o peggio…fra un po’ dichiareranno illegali anche i blog…e da lì che si ricavano molte notizie importanti sulle palle dichiarate dai media

  • illuso

    ancora non avete capito? ….siete degli ottusi e con una vista che non supera la punta del vostro naso….poveri babbei, mi fate pena.
    siamo appena agli inizi…..vedrete………

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