Moneta Digitale: #Bitcoin è Ciò che Funziona (La Strada Verso Il Fork)

Di FunnyKing , il - 10 commenti

L’aria si fa giustamente pesante nella comunità di bitcoin, finita la sbornia creata dal fondo ETF dei fratelli (sfigati) Winkelvoss per ora bocciato da Wall Street il mercato si è accorto dei “leggeri” problemi di rete e di governance di bitcoin.

Oltre a questo, sempre il mercato, si è accorto che fra le blockchain che non c’è solo bitcoin ad essere un valido mezzo di scambio e di riserva di valore o mezzo di scambio.

Solo 2 mesi fa ethereum capitalizzava circa 1/18 di bitcoin, mentre scrivo circa 1/3,5 volte.

Ad ogni modo, oggi bitcoin ha di nuovo testato un prezzo al di sotto dei 900 dollari, minimo da 3 mesi, e mentre scrivo è rimbalzato a circa 950$

In teoria questi prezzi, storicamente molto alti non dovrebbero destare allarme, e questa forte discesa dovrebbe essere vista come un normale ritracciamento.

Eppure questa volta è diverso, lo è realmente.

C’è la possibilità che nei prossimi mesi avvenga un fork della rete e che dunque l’ecosistema sia costretto a scegliere cosa sia bitcoin e cosa non lo sia. Allo stesso modo di quanto accadde con Ethereum e Ethereum Classic questa estate.

Sempre quella disavventura (di ethereum) ci fornisce anche l’unico caso di studio reale per un fork consistente e con interessi economici rilevanti in gioco. E in quanto a prezzi l’estate del 2016 sraà ricordata come un autentico dramma per eteherum. Ok è finito bene, e ce ne rallegriamo, tuttavia vi assicuro (credetemi) che è stata dura tenere in portafoglio eth in quei frangenti.

E dunque le ragioni di questa discesa di bitcoin hanno ragioni profonde, ragioni che sono destinate a perdurare fino a che in qualche modo non si raggiunga ad una soluzione condivisa oppure ad una separazione traumatica.

Fortunatamente, per bitcoin, il flusso di entrata del denaro sulle blockchain è continuo e almeno come porta principale bitcoin rimane saldamente in testa. Tuttavia questa non è una situazione che può reggere a lungo.

Detto questo, il dibattito nella comunità profonda e più informata di bitcoin infuria, con le solite curve di tifosi e una buona dosi di credenti. Vi posso assicurare che bitcoin per alcune persone, persone anche molto intelligenti, è diventato una religione anzi, una setta religiosa, non sto scherzando.

Quindi voglio dare il mio personale contributo al dibattito, ovvero il punto di vista di un bieco speculatore, copio incollo da una nota chat di telegram  (trovate l’indirizzo in fondo a questo articolo):

fuunyK, [25 mar 2017, 18:52]:
….. le informazioni che si trovano in questa chat, su r/bitcoin e su r/btc e su altre fonti da entusiasti sono lette al massimo da una frazione di chi sposta e usa bitcoin, sono capite da una frazione di questo sottoinsieme. e il sottoinsieme che rimane al massimo un 5% degli holder è diviso, che sia diviso 50%-50% o 30%-70% non importa nulla visti i numeri.

Quindi se e quando eventualmente ci fosse un fork contenzioso con una catena maggioritaria piuttosto consistente ma non abbastanza da uccidere nella culla il perdente (diciamo da 70% a 90%) e si dovessero formare 2 chain separate i soldi fluirebbero in massa sulla CATENA CHE FUNZIONA

non quella di moda, non quella con i dev più fighi

solo quella che funziona

perché non gliene frega un cazzo quasi a nessuno della prospettiva di Core e di quella di Unlimited.

La catena perdente rimarrà bloccata o si dovrà trasformare effettivamente in una alt-coin con il retargeting. I bitcoin-perdenti sopravviveranno solo sugli exchange e intendo all’interno dei singoli exchange senza possibilità di fare arbitraggi.

Magari alcuni exchange usando Liquid permetteranno arbitraggi ma ne dubito fortemente visto che il settlemnet poi sarebbe problematico

L’unico punto vero a favore del bitcoin-perdente è la volonta degli exchange di lucrare le commissioni sulla nuova coin e quindi, si. Mi aspetto che il bitcoin perdente venga splitatto e fatto vivere per un certo tempo anche per lungo tempo sugli exchange

ma per i servizi di pagamento, le carte di debito, darknet, il gambling la catena perdente sarà un zombie per abbastanza tempo da essere irrilevante

quindi si alla fine (forse) ci saranno due o tre coin, ma non ho dubbio alcuno che bitcoin sarà : LA CATENA CHE FUNZIONA

Questo è quanto. Per quello che vale tuttavia credo che l’attuale situazione di stallo sia destinata a durare ancora a lungo a meno che non avvenga un vero crash di mercato dei prezzi di bitcoin. In quel caso sarà una questione di sopravvivenza, e quando è in gioco la vita le decisioni si prendono più velocemente lasciando da parte anche l’orgoglio.

p.s.

di bitcoin noi ne parliamo qui, su telegram, https://t.me/joinchat/AAAAAEFXGlsK7A53vDPAvw

di ethereum e del suoi token noi ne parliamo qui, su telegram, https://t.me/joinchat/AAAAAEKGbPSZ8RXydlNsFg

 


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