Moneta Digitale: #Bitcoin La Strada Verso il Fork

Di FunnyKing , il - 14 commenti

Se conoscete bitcoin e leggete Moneta Digitale su Rischio Calcolato dovreste sapere cosa sta accadendo, per i pochissimi (quei 2 o 3 al massimo)  in di voi che non lo sanno faccio un riassunto per punti:

  1. Bitcoin ad oggi non può soddisfare la richiesta di transazioni sulla sua blockchain se non discriminando in base al prezzo di transazione, al massimo la blockchain di bitcoin emette blocchi da 1 mb ogni circa 10 minuti, e quindi al massimo valida circa 350.000tx al giorno (quando va benissimo).
  2. Le proposte per fare scalare verso l’alto la capacità di validare transazioni sono essenzialmente di due tipi, a) on-chain, attraverso l’aumento delle dimensioni del blocco oltre 1mb, e b) off-chain con sistemi che permettano di fare molte transazioni di segno diverso su canali di pagamento e che si compensino di tanto in tanto sulla blockchain (magari a fine giornata)
  3. Il motivo di dissenso fra le due visioni è economico (non politico o di principio), bitcoin-core l’attuale gruppo di sviluppatori che manutiene il client maggioritario di bitcoin è dominato da una società privata chiamata Blockstream (gli sviluppatori più mportanti sono a libro paga di Blockstream)  che ha interesse a spingere per transazioni off-chain che nello specifico usino i suoi prodotti proprietari.
  4. Dall’altro lato della barricata esiste una diversa versione di bitcoin che può abilitare un Hard Fork in grado di fare scalare verso l’alto la dimensione dei blocchi in accordo alla volontà dei miners. Si chiama Bitcoin Unlimited (BU da ora). BU  è il terzo tentativo di fare scalare bitcoin on-chain con un Hard Fork, dopo Bitcoin XT (Blocchi da 8 mb) e Bitcoin Classic (Blocchi da 2 mb)
  5. Bitcoin Unlimited sta ottenendo uno strepitoso successo e mentre scrivo è segnalato come client di riferimento dal oltre il 34% dei miners (intendendosi il 34% della potenza totale di rete)

Comunque la vogliate pensare, e come sapete io non nascondo la mia totale avversione per Blockstream/Core, un fork di bitcoin è assolutamente possibile nei prossimi mesi. Non è più una eventualità remota.

Possono succedere 3 cose :

  1. Che la rete forki su Unlimited
  2. Che Bitcoin/Core accetti un compromesso e aggiorni il propio client a 2mb come peraltro prospettato in una nota riunione l’anno scorso.
  3. Che la rete alla fine decida per l’attivazione dei Segwit e cerchi di scalare con transazioni off-chain in accordo ai (malvagi 🙂 ) piani di Blockstream

Quello che non può più accadere, a mio parere, è che le cose rimangano bloccate così a lungo (per lungo intendo un alrro anno) senza una forte dis-adozione di bitcoin e un crollo del suo valore economico. Come ho avuto modo di dire molte volte, le cose sono cambiate con l’affermarsi di ethereum (e potenzialmente di ZCash) esistono alternative percorribili con i loro pro e contro.

Farò molti interventi su questo argomento, perché molte sono le cose da dire.

Per ora mi limito ad alcuni concetti base:

  1. I miners sanno benissimo che forzare un eventuale fork con un piccola maggioranza di consenso su Bitcoin Unlimited porterebbe al disastro di uno split in due coin ingestibili e lentissime, quindi ad un crash dei prezzi. Quindi prima che avvenga un tentativo serio di fork ci vorrà come minimo una super maggioranza di miners che segnalano Bitcoin Unlimited, a mio parere non meno del 80%.
  2. Un fork che avvenga con almeno l’80% della potenza di rete lascerebbe la rete perdente in condizioni di essere ingestibile, con blocchi che si genererebbero in non meno di 50 minuti l’uno e mesi e mesi prima di una normalizzazione.
  3. Ad oggi comunque (so che questa opinione non è molto condivisa) credo che l’aumento del segnale dei miners su Bitcoin Unlimited sia una forma di legittima pressione su Bitcoin Core perché rilasci una versione con blocchi da 2MB, tuttavia la finestra di opportunità per questo scenario si restringe mano a mano che Unlimited raggiunge e supera la maggioranza (semplice) della potenza di calcolo.

Dal punto di vista del prezzo di bitcoin (so che vi interessa) queste notizie e questo stato di fatto NON è una buona cosa sia per la speculazione pura che nell’incertezza vende, sia soprattutto per l’ecosistema che magari oggi anziché investire su bitcoin può essere tentao di aspettare o investire su ethereum.

Il possibile fork di bitcoin a livello mediatico è stato coperto dal rumore del possibile arrivo dell’ETF dei fratelli Winkelvoss, tolto di mezzo quella opzione (per ora), emerge lo stato della rete, intasata, lenta, costosa e che necessita di una soluzione.

E i prezzi si stanno adeguando.

p.s.

di bitcoin noi ne parliamo qui, su telegram, https://t.me/joinchat/AAAAAEFXGlsK7A53vDPAvw

di ethereum e del suoi token noi ne parliamo qui, su telegram, https://t.me/joinchat/AAAAAEKGbPSZ8RXydlNsFg

 


BLOCKCHAIN TOP
Investire in Ƀitcoin, Ethereum e le altre criptovalute, in modo semplice, veloce e pratico. Ora puoi!

⇒ Scarica GRATIS il piano d’azione ⇐


Condivisioni
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • Michele M.

    Concordo sul problema, ma non capisco perché in caso di fork le transazioni crolleranno a una ogni 50′. Se il fork avvenisse diciamo con la metà dei miner su ciascuna delle due blockchain, inizialmente Unlimited non avrebbe problemi (perché nasce proprio per aumentare le transazioni). Core validerebbe un blocco ogni 20′ e, dopo al max. due settimane, la difficoltà scenderebbe di nuovo per avere un blocco ogni 10′. Forse Core potrebbe aggiornare il sw per un aggiustamento più rapido (ma sarebbe in pratica un altro hard fork!).
    In realtà, il vero rischio è il fatto che Unlimited sembra non molto testato, e che l’assenza pratica di limiti alla dimensione del blocco potrebbe innescare problemi e forse possibili “exploit” a catena. Diciamo che in questo momento è saggio spostare almeno parte dei Bitcoin su Ether, e magari altro.

    • Nicola

      Infatti non ci saranno transazioni ogni 50′. Dopo il fork ci sarà un secondo immediato fork di core, questa volta con consenso al 100%, perchè non ci sono quelli di unlimited, che abbasserà la difficoltà

  • Marco Dal Prà

    Grande Paolo,
    grazie per l’opera di divulgazione.
    Mi sembra evidente che questa situazione di incertezza di bitcoin farà scappare gli investitori e gli farà una pubblicità pessima.
    Tanto meglio : il calo di predominanza di bitcoin sul mercato delle crypto ne farà emergere altre a danno di Blockstream.
    Affaracci loro, ma peccato per bitcoin.

    • Ronf Ronf

      Mi associo al tuo commento.

  • Natakulol .

    se assumiamo btc a oro digitale, non vedo xche nn debba esserlo lento costoso, e l’essere intasato da ancora piu importanza al btc, significa richiesta e utilizzo.
    Sei un apprezzatore dell’oro ormai lo hai fatto capire bene. Io quando ordino oro il lingottino mi arriva dopo almeno 10 giorni e la spedizione assicurata mi costa 40 euro, quindi forse la coerenza ogni tanto nel proprio dire, ce la vorrebbe…PS: poi come moneta per tutti i giorni puo benissimo venire fuori altro di piu flessibile sia dal btc che da altre cripto no?

    • Nicola

      Quelli che supportano unlimited credono che bitcoin sia digital cash che dovrebbe servire per pagare anche un caffè al bar. Nakamoto ha lanciato un esperimento che è diventato più grande di lui, tanto è vero che è sparito dalla circolazione cinque anni fa. Neanche lui aveva idea di cosa sarebbe diventato bitcoin, tanto è vero che pensava che i nodi avrebbero anche continuato a minare bitcoin (una CPU un voto) Il valore di bitcoin non stà nel fatto che possa essere una visa o mastercard decentralizzata! Non lo sarà mai, neanche con l’aumento dei blocchi. Non si puo’ arrivare a quel livello di transazioni on-chain. Il valore del bitcoin è dato dal fatto che è stato finora il primo e l’unico sistema decentralizzato di scambio di valore senza consenso, controllo e autorizzazione di terze parti. Bitcoin perde valore perchè per la prima volta è a serio rischio la sua sicurezza, la sua robustezza e la sua indipendenza da terze parti, e non parlo di blockstream caro fk, ma dal fatto che Jihan Wu ha fatto velatamente capire che i miners cinesi sono un cartello che di fatto possiede bitcoin.
      Concludo dicendo che alternative a bitcoin in giro non ne vedo (a parte forse Monero in futuro). Vedo solo tante Mr Robot Foundations, altro che blockstream, caro fk. Ho venduto Dash comprati ad un dollaro guadagnando enormemente, ma loro non replicheranno mai bitcoin, sono l’antitesi di bitcoin, anche se Roger Ver ci può comprare il suo caffè. Ora farò tanti soldi con Ethereum, che andrà nei prossimi mesi fino a 0.15-0.175 bitcoin, ma anche il gas, la flautolenza delle banche e delle corporations (altro che blockstream caro fk) non sostituirà mai bitcoin, ne è l’antitesi.

      Voglio aggiungere qualcosa per i bimbiminkia idealisti tifosi di Unlimited e per il bimbominkia milionario che li guida.
      E’ una lezione che ci viene dalla storia.
      Mao Zedong tra il 1934 e il 1935 è l’artefice della Lunga Marcia, che si rivelerà il primo successo del partito comunista cinese, che fino ad allora le aveva solo prese. E’ nato il grande leader, l’eroe della rivoluzione.
      Roger Ver agli inizi del 2011 è il primo grande investitore ed early adopter di bitcoin. E’ nato un mito, il bitcoin Jesus.
      Alla conquista del potere dopo la guerra, seguono gli anni in cui il partito da rivoluzionario, si deve cimentare con la risoluzione dei problemi dei cinesi e l’amministrazione dello stato. Sono anni in cui non c’è un nemico da combattere, ma problemi reali da risolvere e l’idealismo di Mao è completamente inadeguato a farlo. Lui comanda da leader indiscusso fino a dopo la palese catastrofe del grande balzo e comincia a venir messo in discussione, fino ad arrivare al punto da essere messo in minoranza nel partito. Lui cosa fa? Entra nel congresso agitando la costituzione del partito che dice che tutti i membri hanno diritto di parola, accusando gli altri di censura. Altro che censura! la sua personalità è talmente ingombrante che il popolo non sa nulla di cosa vogliono gli altri leader, ma già dal giorno dopo la Cina sa che l’eroe si è scagliato contro i nuovi reazionari ed è invasa da dazibao che inneggiano a rifare la rivoluzione! Evviva! C’è di nuovo un nemico da combattere!
      Dopo la defezione di Mike Hearn, Roger Ver entra in campo e accusa reddit/bitcoin di censura. Io e molti altri a quei tempi nenche leggevamo reddit, ma tutti sapevamo del bitcoin Jesus delle sue infuocate invettive, altro che censura! L’idealista si galvanizza, ha uno stormo di bimbiminkia che gli fanno eco e lo adorano come davvero fosse Gesù e si cimenta in invettive sempre più palesi verso gli sviluppatori di Core. Le menti instabili degli idealisti danno il meglio di se solo quando c’è un nemico da combattere, sono incapaci di costruire e cooperare.
      In Cina, nel 1966 si scatena la rivoluzione culturale. Torme di giovani, le neonate guardie rosse, agitando il libro rosso di Mao, in nome di un ritorno ad una fantomatica pureza, colpiscono e uccidono i loro avversari.
      Studenti torturano, imprigionano insegnanti. Infermieri denunciano e uccidono dottori.
      Ora i bimbiminkia, agitando la white paper di Nakamoto, in nome di un ritorno all’idea originale di bitcoin scateneranno l’Hard Fork e sviluppatori inadeguati, dilettanti prenderanno il posto degli sviluppatori professionali di core che sono la vera ricchezza e garanzia per bitcoin.
      Che dire in conclusione? Che il mondo delle criptovalute non è come quello reale, è migliore! Nel mondo reale chi vince prende tutto, in quello virtuale e decentralizzato non è detto che sia cosi’!

      • Natakulol .

        nn solo l’aumento dei blocchi nn aiuta affatto la scalabilità. se io voglio comprare un caffe con btc e nn pagare fee piu alte del caffe, i blocchi devono essere di 200mb altro che 2mb 8mb…se btc diventa di scala globale BU nn serve a un bel cazzo di niente e necessariamente occorre una rete offchain che sia segwit LN o altro… (la questione BU è puramente politica e contro i core dev)

      • armchair_anarchist

        per me l’alternativa a bitcoin e’ Litecoin: vecchio, notissimo, stabilissimo, ha risolto lo spam brillantemente da anni, senza bimbiminkia, sabotaggi e dirottamenti, minatissimo, e ancora molto molto sottovalutato.

  • ilmionomee’nessuno

    ….Annozero…..andate a zappare la terra ……!!! qualcosa tirate su….. voi credete ancora alle favole e non guardate il timing…. se sara’ moneta digale sara’ per pochi… magari per quelli che vivono a Beverly Hills……!!!

  • Albert Nextein

    Non capisco le ragioni economiche alla base di questi dissidi.
    Se vogliono diffondere questo strumento di libertà non devono cincischiare, ma devono renderlo facile e sicuro da usare, da scambiare, da risparmiare.
    Queste lotte tribali non hanno senso se ci si riferisce alla libertà personale.
    Io non capisco anche perché non facciano split ulteriori del bcoin.
    Se non è facile da usare, diffuso, sicuro, in quantità sufficiente, allora non serve.
    Se i gestori e gli addetti ai lavori non lo capiscono, allora il bcoin va a fondo.

  • mass

    Scusatemi l’ignoranza. Ma dopo il fork, i btc minati prima “vanno” sulla blockchain che ha avuto più successo? se fosse così, l’altra parte da 0 coin?

    • Stemby

      No. Le transazioni precedenti al fork restano valide in entrambe le catene.

  • Andrea Negro

    Bisogna distinguere tra il segnalare effettivamente l’utilizzo di BU e il girare effettivamente BU, vedendo quanti nodi sono caduti con l’exploit del bug pare che molti nodi non fossero effettivamente BU, questa strategia non è chiara neanche a me ora. In generale mi pare che molti rosiconi della prima ora siano diventati tutto ad un tratto esperti e supporter di ethereum (o a pensare male sono trolloni pagati?), da un punto di vista speculativo vale la pena entrarci se le banche se ne vogliono impossessare (e da bitcoiner di lunga data lo farò anche io probabilmente), visto che è più controllabile di bitcoin, che al contrario necessità di un vero consenso distribuito, che anche se più difficile è più sicuro e libertario

  • Carlo

    che wallet usate per ethereum? l ufficiale ci mette una vita a scaricare i blocchi.c è qualcosa tipo electrum per bitcoin?grazie

Donazioni (Solo in Bitcoin)

Vuoi Ringraziare "come si deve" Rischio Calcolato. Fatti un favore, impara a usare il Bitcoin, procuratelo e dona un frazione (anche multipli non ci offendiamo) a questo indirizzo:
1CHpkA1Xma61Q2JZZ8tpo6pDNAiD81SNAE

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi