Ooops Marine Le Pen Tiene… e Avaznza

Di FunnyKing , il - 55 commenti

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Intanto in Francia i sondaggi:

Per la prima volta da sempre un sondaggio da la signora Le Pen al 28% al primo turno, una percentuale notevole.

E soprattutto

Per la prima volta un sondaggio da la Le Pen sopra al 40% al secondo turno.

La campagna elettorale vera non è ancora cominciata, soprattutto non è scontato che la nazional-socialista Le Pen alla fine riesca a rompere il boicottaggio dell’intero arco costituzionale francese. Ad esempio…. cosa farà Fillon se dovesse NON arrivare al secondo turno? Ah saperlo.

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  • Alexone1

    Se continuano così, al ritmo di un attentato al giorno, magari i cugini d’oltralpe potrebbero anche pensare in massa ad un voto più drastico e sensato.
    Altrimenti si votino il candidato predisposto dai poteri forti e si godano tutta la multiculturalità ed i valori europei.

    • Con il sultanotto turco che continua a sparare verbalmente con intenzioni bellicose nei confronti dei popoli europei…
      Tira una brutta aria.

      • Angel

        Comincio ad avere la sensazione che Erdogan sia il martello, e che l’incudine si nasconda in mezzo ad ambienti politico-industriali germanici, che vogliono la fine dell’abbraccio storico con la Francia. Insomma, liberarsene con con la scusa della “deriva populista” lepeniana, e creare altre geometrie geopolitiche nel centro-Europa. Con la Germania al vertice assoluto, e non più condiviso con la Francia. La teatralmente violenta polemica turco-tedesca, non può che spingere la Francia verso Marine.

        • Ronf Ronf

          I turchi da sempre sono alleati con i tedeschi. Non dimenticartelo.

          • Angel

            Vero. E il milione e mezzo di risorse fatte entrare in Germania (tramite accordi per nulla chiari con la Turchia), non possono che aver creato ‘un trés vif mécontentement’ in quel di Parigi…
            Prima o poi, la Germania pugnala alle spalle chi si frapponga fra lei e il suo radioso cammino verso il dominio. La Francia ci cascherà con entrambi i piedi, anche perchè la superbia non va troppo d’accordo con l’intelligenza.

        • paolinks

          …e spingera’ la Merkel dal burrone! Le parole di Erdogan fanno male a questi signori buonisti del menga. Sono la prova provata di quello che vanno dicendo da anni Le Pen, Salvini, Wilders e compagnia.

          • TheoGattler

            Angel potrebbe avere tutte le ragioni di questo mondo… solo che spesso e volentieri continuare a giocare con il fuoco si corre il rischio di scottarsi

    • gianni

      falsi attentati ISIS in francia favoriscono la LE PEN o no ? io dico che la favoriscono

  • theGreat

    Mi dispiace ma io non vedo in Europa quella rivoluzione culturale che sta invece avvenendo in America e UK. La gente in Francia è ancora troppo legata ai media mainstream e alla cultura del politically correct quindi temo che alla fine si godranno altri 5 anni di nuovi valori dell’Occidente al ritmo di un attentato al giorno.

    • Ronf Ronf

      Per fortuna l’Italia è soggetta agli obblighi del Trattato di Cassibile, quindi chi (in politica o nei media) si oppone alle decisioni di USA-UK in Italia viene eliminato.

      • Christian Caiumi

        Quando scadranno gli obblighi del trattato di Cassibile?

        • Ronf Ronf

          Il giorno in cui l’Italia sarà desertificata a livello industriale dall’Euro a guida tedesca perchè a quel punto l’Italia sarà una colonia tedesca totalmente inutile per USA-UK; ergo, mio caro, mi sa che per noi è molto meglio restare sotto la tutela di USA-UK visto che i (franco)tedeschi non sono affidabili.

          • Christian Caiumi

            Vale lo stesso commento fatto a DMP.

        • DMP

          Mai. Chi aveva provato ad opporsi ha fatto una brutta fine. De Gasperi, Mattei, Moro, Craxi etc..

          • Christian Caiumi

            Ho capito. Allora saremo servi per sempre. E non ci riprenderemo mai

          • DMP

            Più o meno. L’italiano medio ha sempre sofferto di esterofilia in cerca di un padrone oltreconfine. La classe politica è semplicemente lo specchio dell’italiano medio. Francia o Spagna purché se magna.

        • Angel

          Non è un trattato (un trattato è un accordo bilaterale o plurilaterale fra soggetti che trattano alla pari, che non è proprio il caso in questione…), ma un armistizio. Mi piacerebbe vedere un elenco completo delle cosiddette “clausole segrete”, visto che in tanti ne parlano sulla rete, senza però portare uno straccio di prova. L’unico documento desecretato nel 2003 (di cui in rete è disponibile una copia in PDF, ammesso che non si tratti di un falso), non menziona obblighi circa l’industria italiana. Ricordo solo che nei Trattati di Parigi (a parte tutte le cessioni territoriali, coloniali etc), la Francia riuscì a far limitare il “peso” della Marina Italiana, che da allora in poi doveva essere sempre inferiore a quello della Marina francese, oltre a limitazioni militari di ogni genere.

          • Christian Caiumi

            Anche a me piacerebbe molto vedere quella clausole. Un armistizio dovrà avere una durata, o dobbiamo considerarci figli per sempre di quell’armistizio? E’ ridicolo.

          • Angel

            Concordo, anche considerando che il Giappone e la Germania odierni hanno (almeno apparentemente) dei margini di manovra politici ed economici internazionali infinitamente superiori a quelli dell’Italia, come se fossero stati cooptati fra i Paesi vincitori. Senza contare l’appoggio americano, inglese e francese al cosiddetto “quick-fix”: l’entrata permanente del Giappone e della Germania nel consiglio di sicurezza dell’ONU, contro cui l’Italia si batte strenuamente dal 1990.
            Sarà forse perchè i due Paesi succitati hanno estinto il loro “debito esoterico-massonico” già nel 1945 (la Germania con la distruzione quasi totale delle sue città e infrastrutture da parte degli Alleati, il Giappone con l’aggiunta delle due bombe atomiche), mentre l’Italia si sfilava dalla punizione con un armistizio, e destinando così al futuro il suo inevitabile contrappasso? Sì, perchè esiste anche un livello “occulto” nei grandi conflitti…

          • Christian Caiumi

            Lettura interessante. Si potrebbe dire che la classe politica italiana che cercava di garantirci indipendenza si scontrò pesantemente con gli interessi anglo-americani dell’epoca e venne massacrata (Mani pulite), e da allora c’è stata una tabula rasa a livello di personalità politiche, che ha consegnato l’Italia alla subalternità. Ad ogni modo dalle difficoltà partono le rinascite, e in Italia si sta diffondendo un sentimento di maggior rispetto e amore per la propria autonomia. Spero che da qui nasca anche qualche movimento e leader in grado in interpretare questo sentimento.

          • Angel

            La tua speranza era la mia, fino a qualche anno fa. I fatti attuali mi dicono invece che:
            1) un comune cittadino di Rignano ha piazzato tutti i suoi uomini nei posti chiave delle partecipate, pronti a smantellarle dall’interno e venderle a pezzi (e a prezzi di saldo) alle solite Francia-Germania. Sembra sia già pronto il passaggio di tutta la sezione aeronautica di Leonardo-Finmeccanica ai francesi. Nessuno obietta seriamente.

            2) NON esiste una LePen italiana, e se ci fosse stata, sarebbe stato probabilmente un burattino imbottito di tritolo per farci saltare in aria definitivamente.

            3) Gli italiani non possiedono il concetto di “futuro collettivo” (mancando di base il concetto di collettività), di conseguenza non lo programmano e sperano sempre e solo nella divina provvidenza.

            4) La divina provvidenza, secondo me, è del tutto esaurita.

            Infine, il sentimento di maggiore autonomia c’è sicuramente, ma siamo fuori tempo massimo per rappresentarlo (con chi, poi…?)
            Credo che il destino italiano sia in un Nord simile alla Slovenia, satellite di Berlino, e in un Sud ghetto economico d’Europa assieme alla grecia. Il nuovo Sacro Romano Impero, sogno nel cassetto dei tedeschi, è già pronto da molti anni.

          • Christian Caiumi

            Amen…

          • Christian Caiumi

            Come contrappasso non possono bastare le morti di Mattei, Moro, Pasolini, Olivetti, probabilmente anche Berlinguer, Mani pulite? A me sembra più sufficiente!

          • Angel

            No, per me erano solo piccoli colpi al cerchio e alla botte. Mentre Mani Pulite, è stato il preambolo a qualcosa di assolutamente più grave, che si è progressivamente realizzato con gli anni.

          • Christian Caiumi

            Beh più grave non saprei… A me pare tutto collegato, la morte di Moro era necessaria, così come quella di Mattei, il tutto con l’obiettivo di ridimensionare le ambizioni italiane in qualunque campo, soprattutto dal punto di vista del dialogo col Medio Oriente ma anche con la Russia, dialogo che è sempre stato un punto di forza per il nostro paese.
            La nostra capacità di intavolare rapporti abbastanza civili e reciprocamente proficui più o meno con tutti fa abbastanza paura.

          • Angel

            Verissimo quello che dici. Tuttavia, il sacrificio di Mattei (preparato a quanto pare in ambienti francesi, da sempre attenti all’espansionismo economico e geopolitico italiano) non ha impedito all’ENI (voluta da lui) di diventare uno dei primissimi gruppi petroliferi mondiali, grazie anche agli ottimi “uffici” dei governi italiani presso governi e popoli dei Paesi arabi produttori di petrolio (non a caso, gli iraniani adorano l’Italia e detestano i francesi, tanto per fare un esempio). Diversamente dagli anglo-americani, ove domina una mentalità arrogante da suprematisti, non molto diversa da quella, neo-coloniale, dei francesi. Purtroppo, stiamo ancora oggi pagando l’atteggiamento troppo filo-arabo e troppo filo-palestinese, almeno secondo le elites sioniste. Cosa che ha ingenerato la valanga Craxi-Andreotti-Mani Pulite- ridimensionamento economico e geopolitico dell’Italia. Tutto concatenato.

          • Christian Caiumi

            Sì sono d’accordo, abbiamo pagato a carissimo prezzo, e ancora stiamo pagando, l’atteggiamento “filo-arabo” e sono d’accordo anche sul fatto che non si possono considerare eventi isolati, ma sono tutti concatenati in una strategia complessiva volta ad impedirci di diventare un paese di riferimento, in Occidente, per i paesi medio-orientali, rischiando anche di compromettere la strategia del caos americana…

          • Angel

            Io sono, comunque, del modesto avviso che il ridimensionamento dell’Italia sia stato soprattutto una fissa della politica estera francese. Li abbiamo col fiato sul collo dal 1945.

          • Christian Caiumi

            In parte sicuramente sì, ma non trascurare soprattutto la Gran Bretagna. Hai letto i libri di Fasanella e Cereghino? Il golpe inglese e Colonia Italia. Molto interessanti e basati sulle risultanze delle indagini negli stessi archivi inglesi. Raccapricciante…

          • Angel

            Ci credo…Dal 1520, il nostro è territorio di scorribande, ed esperimenti politici degni del prof. Josef Mengele.

      • davide

        Copio e incollo
        ultimi due punti dell’armistizio (trattato?) di cassibile firmato il 3 09 1943 dal Gen Castellano – n°11 e n°12
        “11) Il Comandante in Capo delle Forze alleate avrà pieno diritto di imporre misure di disarmo, di smobilitazione e di smilitarizzazione.
        12) Altre condizioni di carattere politico, economico e finanziario, che l’Italia dovrà impegnarsi ad eseguire, saranno trasmesse in seguito.
        Le condizioni di questo armistizio non saranno rese pubbliche senza l’approvazione del Comandante in Capo alleato. Il testo inglese sarà considerato il testo ufficiale.

        In pratica dal trascorso 3 settembre 1943 che riceviamo “altre condizioni”
        Non sembra così una gran fortuna….(o forse non ho capito il tuo tratto sarcastico)

        • Ronf Ronf

          Intendevo dire che per fortuna l’Italia ha una piccola speranza per uscire dall’Euro: se USA e UK lo ordinano, l’Italia dovrà eseguire e chi si opporrà (cioè il PD), sai che fine farà? Quella che fece Craxi grazie a Mani Pulite. Se invece noi ci fermiamo ad aspettare la riforma dell’Europa, allora possiamo farci venire la barba di Matusalemme perchè i tedeschi ci terranno dentro l’Euro ad ogni costo (ma a nostro carico ovviamente). Sul resto ti posso dar ragione: il problema quindi è convincere gli USA e gli UK a farci uscire dall’Eurozona e dalla UE visto che i tedeschi usano l’Euro per andare contro gli USA e gli UK in palese violazione di Yalta (i tedeschi non possono entrare nel settore petrolifero, ma grazie all’Euro-austerity prima o poi noi, per ovvie ragioni, saremo costretti a “svendere” ENI ai tedeschi e quindi così la Germania aggira il divieto stabilito a Yalta dagli USA e dagli UK con i russi e quindi questa grossa violazione che i tedeschi vogliono fare deve essere punita e il nostro paese è in grado di fermare i tedeschi. Senza di noi, infatti, finisce l’Euro: l’Italia si deve “attivare” prima di diventare una colonia tedesca perchè i tedeschi ci desertificheranno l’industria. Dopo la sconfitta nell’ultima guerra l’Italia ha avuto fortuna di ricevere dagli USA il permesso di diventare un paese di tipo industriale: sia ben chiaro, gli USA lo fecero per fare il Divide Et Impera contro i tedeschi, ma almeno l’Italia era diventata ricca: gli UK invece volevano trasformare la Germania in un “agricolo senza industrie”, quindi l’Italia sarebbe rimasta povera visto che non sarebbe servita a nessuno…)

          • Noel

            scusa ma chi ti dice che anche per la Germania non sia in vigore un simile trattato tipo quello di Cassibile ed anche più penalizzante rispetto a quello a noi imposto???

      • Noel

        Ciao Ronf,tu sei quello che menziona spesso il famoso trattato di Cassibile,per cortesia potresti riportare copia surrogata?grazie

    • AndreAX

      Perchè scusa in America questa grande rivoluzione culturale dove sta? Chi sarebbe Trump? Che è un protezionista in economia e si sta rivelando un pò una chiavica nelle aspettative? L’unica cosa positiva è che si è un pò allentata la tensione col fronte russo… per ora…

      • DMP

        Anche in UK non ce la vedo proprio.

        • AndreAX

          Ma non sottovalutare gli inglesi non tanto perche rivoluzionari ma per il loro aplombs. Se è stato Exit sarà exit pur di non rimetterci la faccia

          • DMP

            Guarda, di sicuro faranno la loro Brexit, come dici tu a costo di rimetterci la faccia, ma di sicuro non ci sarà nessuna rivoluzione culturale, al massimo rischiano di disintegrare il Regno Unito con Scozia e Irlanda del Nord che se ne vanno via.

      • theGreat

        La rivoluzione c’è ma è ancora molto embrionale. Trump non ha creato nulla, ha capitalizzato su di un movimento che già esisteva e viveva nascosto su internet, al riparo dall’establishment culturale dei media e del mondo accademico. In Europa la gente è ancora schiava di quell’establishment.

        • Noel

          “movimento che già esisteva e viveva nascosto su internet”…facile!…anche in Italia è così?

    • gianni

      se vince LE PEN ce ne saranno DUE attentati al giorno

    • gianni

      unica rivoluzione si ha se il popolo non ha da mangiare

  • Lucio

    Il problema è quel cazzo di secondo turno dove poi si coalizzano contro il FN. Io vorrei vedere il ritorno di una Francia nazionalista in modo da mettere i bastoni alle ruote ad una Germania che può fare la grossa dato che noi altri siamo come bambini dell’asilo.

    Ma si può vedere un Paese che non conta un cazzo militarmente comandare su un’area così vasta? Ok l’economia e che i tempi siano cambiati ma mi pare esagerato. La Germania può stare sopra la Francia solo perché vi è quella nullità leccaculista di Hollander. Altrimenti…
    Cioè… Una potenza nucleare sottomessa ad uno che ha arco e frecce!!!!

    • Ronf Ronf

      No… è dai tempi di Giscard che la Francia non ha la forza economica per fare da rivale con i tedeschi. Poi durante la Presidenza Sarkozy c’è stato il crollo di ogni forza della Francia a livello politico: Hollande semplicemente ha certificato il tutto.

      I sindacati rossi hanno bloccato la Francia per decenni e ora i francesi, a causa dei decenni passati, sono nei guai. Hollande è solamente il prodotto di quel lassismo che è durato per decenni sui temi economici. Tutto qui… sigh 🙁

    • Noel

      ..pensi che la Germania rimanga nella Nato per quale altro motivo?…stessa cosa vale per il Giappone!

  • Massimo

    la francia non e’ l’olanda e ne’ la germania
    quindi l’establishemnt immigrazionista filoeuropeo non ha tanto da ridere

    il risultato e’ incerto
    anche perche’ il 60% di voti per macron, nel secondo turno, sono tutti da vedere
    i sondaggi olandesi preannunciavano altro
    mi fido poco.

    guardavo il future dell’oat 10y
    in 5 mesi ha perso il 7%
    in 1 mese, con qe piu’ leggero e magari speculazione elettorale, puo’ perdere un altro 2-3%
    ancora poco perche’ scatti il panico.

    magari se le elezioni fossero state in estate/autunno
    con un crash di un altro 10-12%

    la lepen avrebbe avuto piu’ chances

    ovviamente per l’italia che ha elezioni nel 2018
    il vantaggio dei partiti filoeuropei non c’e’

    anzi….

  • SDM

    Che Le Pen sia socialista si può sopportare, l’importante è che sia nazionalista e non islamomaniaca. Poi, sebbene spero che vinca, non credo che questo accadrà: la Francia è popolata da troppi imbecilli che si butterano felicemente su Macron. Ma in realtà la Le Pen ha già vinto: il fatto di aver spaventato tutto l’establishment, di aver costretto la magistratura a scendere in campo in modo lapalissiano e palese a difesa della sinistra, e poi il fatto di aver attaccato la globalizzazione senza regole (perché una sana globalizzazione può essere positiva, ma quella in atto sta diventando sempre più dannosa per la maggioranza), di aver osato rompere i tabù sull’immigrazione e l’Islam… nessun politico aveva mai osato tanto… questi sono tutti meriti suoi. Ed essendo donna non le possono nemmeno dire di essere un sessista violento come con Trump.
    La Le Pen ha già vinto, è lei oggi il punto di riferimento (negativo o positivo che sia) della politica francese. E poi i continui attentati, le parole profetiche di Erdogan, tutto le sta dando ragione. Basteranno pochi altri anni, e le argomentazioni contro di lei si SGRETOLERANNO.
    Nel frattempo, Parigi nord non è più Francia né Occidente, e prima o poi la paura inizierà ad insidiare anche i più deviati.
    Se voi aveste un ristorante, potendo scegliere, assumereste un giovane figlio di immigrati arabi, con barba lunga, francese stentato e modi di fare strani?
    La società francese è in preda alle tensioni come non era mai successo.
    La vera domanda è: quando la maggioranza degli autoctoni vorrà il presidente nazionalista, saranno gli stessi autoctoni ancora maggioranza?
    E se riusciranno ad eleggere il presidente nazionalista, riuscirà questo a trovare una soluzione definitiva per tutti i problemi che si annidano nelle banlieues? Di certo il disordine e le violenze non potranno che crescere negli anni. Questa è una certezza.
    Così come il fatto che si arriverà alla resa dei conti. La domanda non è SE, ma QUANDO. L’incognita è chi vincerà.
    Consiglio a chi abbia i soldi necessari di visitarsi per bene la Francia, la Germania e la Svezia, perché nella migliore delle ipotesi questi paesi andranno incontro ad un bel processo di israelizzazione, quindi meglio conoscerli nella loro veste originale finché possibile.
    http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/l-islam-diventera-la-piu-grande-religione-nel-mondo-entro-il-2070_3062337-201702a.shtml
    http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2016/7/26/ALLARME-ATTENTATI-Meluzzi-e-l-inizio-della-israelizzazione-dell-Italia/716394/

  • Forza-Karolina

    Forza Marine!

  • virgilio

    forza Asselineau!!

  • L’eventuale vittoria di Marine Le Pen, se non accompagnata da una vittoria del FN alle elezioni di giugno, non avrebbe nessun effetto tangibile.
    Di solito, la vittoria di un candidato alle presidenziali fa da traino a quella del suo partito; ma che il FN ottenga la maggioranza assoluta in parlamento è ancora più improbabile di una vittoria della Le Pen, che, senza di essa, avrebbe di diritto solo i poteri che ha Mattarella in Italia, e poco più.
    Di fatto, una Le Pen presidente senza maggioranza in parlamento sarebbe solo una specie di leader dell’opposizione. Non potrebbe fare nulla di ciò che sta promettendo, neppure i decreti esecutivi di Trump.
    Ragione per cui consiglio a FK di cominciare a dare un’occhiata anche ai sondaggi dei partiti: se, per esempio, i Républicains dovessero prendere la maggioranza dei seggi, saranno loro a dettare l’agenda politica, infischiandosene di ciò che dice l’inquilina dell’Eliseo.
    La cosa, sia chiaro, vale anche per Macron, che un partito (ad oggi) neppure ce l’ha. Ma con la differenza che lui probabilmente collaborerebbe con la maggioranza in parlamento, influenzandone la politica.

  • gianni

    secondo la stimata rivista dei ROTHSCIELD ” the economist ” la LE PEN vince e MERKEL perde

    • Noel

      dici?…faranno di tutto per non farla vincere…

      • gianni

        in tutto l’ occidente sto vedendo che i media main stream comandati dai padroni d’ occidente spingono per avere piu’ odio caos , violenza e guerra civile nella popolazione , se vince LE PEN in Francia aumentano i disordini e la violenza sociale quindi e’ possibile che la fanno vincere

  • Rifle

    Potrebbe succedere il contrario: la LePen al ballottaggio perde ma il suo partito ottiene così tanti voti da bloccare l’attività del parlamento.

    Le leggi verrebbero approvate solo se tutti i partiti avversari facessero una sorta di Grosse Koalition.

    Non ce li vedo gollisti e socialisti andare d’accordo per più di poche settimane, in un paese come la Francia dove le divisioni ideologiche sono ancora sentite.

  • Peppino Prisco

    macron non se lo caga nessuno in francia. sono tutti tarocchi sti sondaggi.

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