Il Deep State è alla ricerca del Dottor Stranamore. E domenica, attenzione al referendum in Turchia

Di Mauro Bottarelli , il - 72 commenti


Non ci fosse da piangere (e da cominciare a preoccuparsi seriamente), ci sarebbe davvero da ridere. Soltanto ieri vi davo conto dei farseschi contenuti della conferenza stampa durante la quale la Casa Bianca, per conto del National Security Council, rendeva note le presunte prove incontrovertibili che legavano il regime di Bashar al-Assad all’attacco chimico del 4 aprile scorso, il tutto con la copertura dell’alleato russo. Bene, a meno di 36 ore da quell’appuntamento e con la visita di Rex Tillerson a Mosca terminata con i rapporti tra le due nazioni “ai minimi di sempre a livello di fiducia”, ecco che salta fuori il colpo di scena ad orologeria: militari e intelligence USA hanno infatti intercettato comunicazioni di militari siriani ed esperti circa la preparazione per l’attacco con armi chimiche compiuto a Idlib la scorsa settimana. Lo ha riferito una fonte ufficiale americana alla CNN, quindi siamo a livello di credibilità pari al mitico Tg4 di Emilio Fede.

Le intercettazioni erano parte del materiale di intelligence visionato nelle ore successive allo stesso attacco allo scopo di stabilirne la responsabilità: excusatio non petita, la stessa fonte ha sottolineato che gli USA non erano al corrente in anticipo del raid. La spiegazione sarebbe semplice e lineare, però: gli Stati Uniti solitamente raccolgono vaste quantità di comunicazioni intercettate in zone come Siria e Iraq, materiale che spesso non viene analizzato, se non in caso di un particolare evento che richiede la ricerca di analisti di relative informazioni di intelligence. E guarda caso, stando alla CNN non è emerso fino ad ora materiale intercettato a conferma di comunicazioni sull’attacco a Idlib da parte di militari o 007 russi. Sempre per la fonte, è probabile che i russi siano più attenti nell’evitare che le loro comunicazioni vengano intercettate: un po’ come quei giocatori di calcio che mettono la mani davanti alla bocca, quando parlano con l’allenatore.

E se poco fa le autorità siriane hanno denunciato morti e intossicati per un attacco della coalizione a guida USA che avrebbe colpito un deposito di armi chimiche dei ribelli, di fatto la conferma del loro possesso, l’intero quadro della situazione porta a un dato di fatto: qui ci stanno pesantemente prendendo per il culo. E il fatto non è grave in sé come mancanza di rispetto ma per il livello di sfacciataggine con cui questa pantomima viene condotta dagli USA: è tornato quel pericoloso e sgradevole senso di onnipotenza. E, soprattutto, di impunità. Ora, al netto che le registrazioni avrebbero dovute essere ascoltate subito dopo l’attacco, vista la prassi raccontata dalla fonte e quindi non si capisce una settimana di embargo nei confronti di una notizia che, almeno nelle intenzioni USA, avrebbe potuto pesare sul viaggio di Tillerson a Mosca, stupisce il fatto che si sia atteso il ritorno in patria del Segretario di Stato per comunicarla – guarda caso, in via informale e utilizzando la CNN – e non fosse contemplata nel “pacchetto” di prove presentate martedì alla Casa Bianca. Invece no, si è atteso l’incontro tra Donald Trump e il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, di ieri pomeriggio per renderla nota.

Ora, al netto che nessuno sa se quelle intercettazioni esistano davvero e quale sia il contenuto reale, deve inquietare il movimento sotterraneo cui il Deep State sta dando vita a Washington, tanto che nell’ultima settimana il presidente appare una marionetta nella sue mani, capace di vere e proprio inversioni a 180 gradi su argomenti cardine della sua campagna elettorale. Prima la Russia era un partner con cui riallacciare i rapporti e Assad qualcuno che non rappresentava una priorità ma è bastata la reazione emozionale della figlia Ivanka alla strage di bambini del 4 aprile per tramutare Trump in “Rambo”, pronto a ordinare uno strike missilistico contro la Siria in meno di 24 ore. Ieri, poi, l’ennesima capriola. Parlando al termine dell’incontro con Stoltenberg, ecco le parole del presidente: “Nei prossimi mesi e anni lavorerò a stretto contatto con tutti i nostri alleati della NATO per rafforzare questa partnership e adattarla alle sfide del futuro. Avevo detto che la NATO era obsoleta. Non è più obsoleta”.

Forse perché è tornata in auge la Guerra Fredda in grande stile? Inoltre, nella stessa occasione, il presidente ha sottolineato che gli alleati dovrebbero lavorare insieme per risolvere il “disastro” che sta avvenendo in Siria. E che sul tema l’aria sia tesa, tutt’altro che rasserenata dalla visita di Tillerson a Mosca, lo ha confermato il veto posto dalla Russia, con l’astensione della Cina, al Consiglio di sicurezza dell’ONU contro la risoluzione sulla Siria proposta da Francia e Gran Bretagna, il cui rappresentante si è affrettato a definire “vergognosa” la scelta di Mosca.

Giudizio che probabilmente la Russia riserva invece alla decisione di Donald Trump di ratificare martedì l’ingresso del Montenegro nella NATO, argomento anche questo della conferenza stampa di ieri dopo l’incontro fra Trump e Stoltenberg ma, anche in questo caso, in veste ufficiosa, ovvero con la solita fonte della Casa Bianca che spiattella verità preconfezionate garantito dall’anonimato. Parlando della campagna avviata dalla Russia allo scopo di condizionare i processi democratici in tutta l’Europa, la fonte sottolinea “l’attacco violento contro il governo del Montenegro, in occasione delle elezioni nell’ottobre scorso”.

Di più, l’alto funzionario della Casa Bianca ha accusato apertamente Mosca di aver appoggiato il tentativo di colpo di Stato, avvenuto nell’ex Stato jugoslavo durante le elezioni parlamentari di ottobre e sottolineava la natura violenta dell’attacco, avanzando il timore che qualcosa del genere potrebbe ripetersi durante le presidenziali del prossimo anno. Detto fatto, questo quadro ribaltato della realtà, visto che il Montenegro è da tempo oggetto proprio di provocazioni NATO e di strane primavere colorate in cerca d’autore, diviene argomento e motivazione per accettare il Montenegro nell’Alleanza in fretta e furia, proprio al fine di proteggerlo da possibili nuove aggressioni del Cremlino. Che cuore grande, i montenegrini saranno commossi. Soros, di certo.

Ma che il presidente sia ostaggio del Deep State e della parte più bellicista degli apparati di sicurezza lo conferma il fatto che sempre ieri un gruppo di una cinquantina di deputati bipartisan ha domandato a Donald Trump che chieda formalmente l’approvazione del Congresso prima di dar vita all’espansione dell’azione militare in Yemen, già annunciata al fianco dei sauditi. Nella nota si sottolinea come “un’azione simile potrebbe far precipitare quel Paese nella carestia totale, visto che già oggi mezzo milione di bambini yemeniti sta letteralmente morendo di fame”: chissà se anche questi piccoli faranno sanguinare il cuore del presidente e della sensibilissima figlia o, come temo, se ne sbatteranno i coglioni?

E che l’ondata russofoba che spira dall’Atlantico sia arrivata anche in Europa, raggiungendo anche i gangli del potere comunitario, lo ha confermato la ridicola sentenza con cui stamattina la Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che la Russia non prese misure adeguate per prevenire l’assedio nella scuola di Beslan nel 2004, attacco che portò al massacro di oltre 330 persone, tra cui moltissimi bambini. Per questo, l’ha condannata a pagare 3 milioni di euro. Ma non basta, perché la Corte ha inoltre accusato Mosca per le indagini condotte sul caso. Insomma, i tagliagole ceceni fanno strage e Mosca paga i danni: più servi di così, si muore. Ma è un segnale, un messaggio chiaro: basta andare su GoogleTrends e digitare come parola chiave “World War 3”, vedrete da soli il risultato.

La politica della paura sta cominciando a erodere anche le ultime difese delle nostre società, assuefatte magari a qualche attentato spot, cui rispondere con veglie e gessetti colorati ma non alla prospettiva di una guerra in piena regola. E i fronti aperti sono molteplici: c’è la Siria, lo Yemen, la contrapposizione diretta Washington-Mosca e, in contemporanea, quella tra Washington e la Corea del Nord, la quale minaccia reazioni nucleari alle mosse statunitensi e annuncia la prossima detonazione di un ordigno ma è, di fatto, già sotto tutela cinese, visto che Pechino avrebbe allertato 25mila militari del 47mo gruppo della Nona Brigata Corazzata, ordinando loro di tenersi pronti a muoversi verso il confine nordcoreano.

Non so se avete visto “Il Dottor Stranamore”, capolavoro di Stanley Kubrick che ho utilizzato come immagine di copertina: se no, fatelo durante questo lungo fine settimana pasquale. Rimarrete sconvolti dal numero di analogie che esistono con l’attualità, a partire dal protagonista, il generale pazzo Jack D. Ripper (se vi ricorda il senatore John McCain, siete sulla giusta strada) che decide un attacco nucleare contro l’Unione Sovietica, di fatto bypassando il presidente in base al “piano R”. E cosa avrebbe scatenato la sua decisione di muovere i B-52? Un’offensiva dei sovietici in realtà mai avvenuta. Non vi sto a raccontare il finale, ovviamente ma vi consiglio caldamente di guardarlo (o riguardarlo, nel caso): potreste trovarci dentro molte risposte al caos che stiamo vivendo. Anche quelle che non vorreste conoscere.

Di mio, comincio davvero a ritenere che la situazione si stia facendo pericolosa. E attenzione, perché stiamo sottovalutando un evento che potrebbe trasformarsi in un catalizzatore ma, anche, in un detonatore. Domenica in Turchia si vota per il referendum costituzionale e se dovesse vincere il “Sì”, come nei desiderata di Erdogan, la nazione virerebbe verso una forma di Stato presidenziale assolutista, tanto che la carica di primo ministro verrebbe abolita e i suoi poteri saranno in capo allo stesso presidente. Di più, i membri dell’Hakimler ve Savcılar Yüksek Kurulu (HSYK), organo supremo della magistratura, saranno dimezzati (da 22 a 12) e sei di questi saranno nominati direttamente dal presidente. Infine, parti della riforma ridurrebbero il potere delle forze armate nei tribunali e nel Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK), un qualcosa che cozza contro la dottrina Ataturk che vede le forze armate come baluardo della laicità dello Stato ma che vede molti cittadini favorevoli, poiché con ancora negli occhi le scene del mancato golpe del 15 luglio scorso.

Due i timori: primo, se vincerà il “Sì”, Erdogan si sentirà legittimato a rompere del tutto con Mosca, forte della nuova alleanza con USA e Israele, il quale proprio poche ore fa ha utilizzato la sua aeronautica per bombardare postazioni dell’esercito siriano fuori Damasco. Secondo, per ottenere quel “Sì” Erdogan potrebbe essere pronto a tutto nelle prossime 72 ore, quindi un false flag è tutt’altro che da escludere da qui a domenica sera. E il rischio è che quell’operazione di destabilizzazione potenziale potrebbe puntare a ottenere i proverbiali due piccioni con una fava: spaventare i turchi, spingendoli quindi tra le braccia di Erdogan in versione padre-padrone e muovere qualche pedina in Siria, vista la permeabilità del confine tra i due Paesi e il passaggio di miliziani di ogni risma. Ottenuto il “Sì” e un bel casus belli, magari legato all’onnipresente nemico curdo, Erdogan potrebbe tentare l’azzardo, avendo formalmente alle spalle alleati di peso.

A quel punto, la vendetta di Putin, però, potrebbe non essere ulteriormente rimandata e contemplare sia i piloti abbattuti da Ankara che il tradimento appena consumato. Washington e Tel Aviv non attendono altro: la Turchia e la bramosia onnipotente e accecante di potere di Erdogan potrebbero essere l’agnello sacrificale per arrivare allo scontro. Spero di sbagliarmi. Una cosa è certa: se fosse vivo, oggi Stanley Kubrick lavorerebbe per il Deep State.

Sono Mauro Bottarelli, Seguimi su Twitter! Follow @maurobottarelli

Condivisioni
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • Gianox

    A questo punto, c’è solo da sperare che Trump si dimostri tanto coglione da fare solo disastri per gli Stati Uniti. Quindi speriamo in Ivanka.
    Per inciso, credo proprio che Stanley Kubrick lavorasse per il deep state, od anche per qualcosa di peggio.
    Se il dottor Stranamore può essere considerato un film profetico, tutti i suoi successivi film presentano molteplici chiavi di lettura, tali da far ritenere che Kubrick fosse addentro al potere molto più di quanto non si possa immaginare.

    • Disca

      Infatti, Kubrick era parte del deep state.

      • TheoGattler

        Non poteva semplicemente essere un intellettuale di regime ?
        Un po’ come Severgnini; per esempio.

        • Gianox

          No no, era proprio parte dell’élite.
          Diciamo che era il cineasta dell’élite stessa, quello che faceva film commissionati dall’élite ed in funzione dell’élite.
          Solo in anni recenti si è capito qual è la giusta chiave di interpretazione per decifrare i film di Kubrick.
          Tra l’altro, a questo punto è lecito sospettare che Kubrick sia stato messo a tacere perché con il suo ultimo film, Eyes Wide Shut, si era spinto troppo in là nel descrivere l’élite di cui faceva parte.

          • TheoGattler

            Quale sarebbe la chiave di lettura dei film di Kubrick ?

          • Gianox

            Facendo Kubrick parte dell’élite dominante, i suoi film presentano chiavi di lettura differenti, a seconda del pubblico cui si indirizzano.
            Cioè, lanciano messaggi diversi a seconda del destinatario.
            Caso emblematico è Eyes Wide Shut.
            Apparentemente, il film tratta delle turbe amorose della coppia Cruise – Kidman, che per altro erano effettivamente sposati all’epoca.
            Quindi, il pubblico si focalizza sui tradimenti, o tentativi di tradimento, di una coppia di giovani belli e ricchi, le cui passione e fiducia sembrano essere venute meno.
            In realtà, il film tratteggia l’élite ed i suoi riti occulti. Il grande pubblico manco se ne accorge, focalizzato come è sulla coppia Cruise – Kidman, e pensa che questo sia solo un accessorio, giusto per dare un po’ più di pepe alle vicende amorose. Invece, sono queste ad essere accessorie mentre il fulcro del film è appunto la narrazione del modo di agire dell’élite.
            https://neovitruvian.wordpress.com/2014/04/16/i-messaggi-nascosti-del-film-eyes-wide-shut-parte-1/
            In realtà, tutti i film di Kubrick, quantomeno quelli a partire da 2001 Odissea nello Spazio, lanciano messaggi nascosti.
            2001 Odissea nello spazio è di fatto un film a carattere gnostico, tanto che il famoso monolite, quello che appare all’inizio, può essere considerato come il simbolo del serpente che, nel giardino dell’Eden, tenta Eva a mangiare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male.
            Secondo alcuni, Shining è il film più significativo di Kubrick, il più autobiografico.
            Come saprai, si dice che gli americani non siano mai sbarcati sulla Luna, ma che abbiano incaricato Kubrick stesso di girare un falso allunaggio.
            In Shining, i riferimenti a questo evento sono continui, nascosti ma continui, tanto che si ha quasi l’impressione che Kubrick dica: “Vedete? Sono stato io a girare il falso allunaggio. E ve lo sto dicendo apertamente in questo film in cui non faccio altro che disseminare indizi”.

          • TheoGattler

            La ddistanza Terra Luna viene periodicamente misurata facendo riflettere un impulso laser su un riflettore che venne posizione nel 1975, dagli astronauti del’ultima missione Apollo.
            Quella del non essere mai stati sulla luna è solo una leggenda metropolitana

    • Edoxxx

      Memorabile il suo film migliore:

      Sbarco sulla Luna!

      • Gianox

        Un Kolossal, come non se ne sono mai visti finora.

        • marcoferro

          parlando di grandi registi, qualche sera fa ho visto il film La verità negata che parlava del grande negazionista sull’olocausto Irving e del processo che si fece a Londra nel 2000. ebbene dopo il film sono andato su youtube è ho trovato molti documentari dove dicevano che hichcock fece i documentari dei campi di sterminio falsificandoli, facendo passare per vero che i nazisti gasavano gli ebrei, quando nella realtà non sarebbe mai avvenuto e facendo credere che 6 milioni di morti fosse una cifra vera anch’essa, quando, sempre secondo i filmati non è vera ma è di moltissimo inferiore.

        • Edoxxx

          Adesso si sono spinti oltre, c’è lo sceneggiato della stazione orbitale

      • TheoGattler

        Quella che non si sia mai andati sulla luna è unicamente una ridicola leggenda metropolitana.

        • Edoxxx

          La cosa comica è credere che ci siano stati addirittura nel 1969!

          • TheoGattler

            Ho già spiegato qual’è uno dei metodi di rilevamento dell’effettiva distanza tra la terra e la luna.

          • Edoxxx

            Lo specchietto VERO come la Stazione Orbitante?

          • TheoGattler
          • Edoxxx

            Quindi?

          • TheoGattler

            Questo riflettore venne posizionato dagli astronauti dell’ultima missione Apollo nel 1975.

    • Caio Giulio

      Cercano sempre di cooptare i migliori, e lui sicuramente ad un certo punto c’è entrato; come poi sicuramente schifato, si è successivamente volontariamente esiliato dalla merda satanica di hollywood vivendo come un eremita a Londra.
      Lorsignori amano giocare alla luce del sole, è proprio una loro regola, e fin quando non ha “esagerato” con il suo ultimo film, in fondo faceva il loro gioco.

      • valentino

        Più che i film usciti, sembrerebbe, che il film “fatale” sia stato quello in preparazione su Napoleone, doveva girarlo Spielberg, ma poi finì nel dimenticatoio, probabilmente risoveva una vecchio quesito: “Fu vera gloria?”

    • daniele phobos

      Su Kubrik cè una “leggenda” che ha poi trovato una minima parziale conferma nella moglie, si dice che sia stato lui il regista del famoso “falso allunaggio” sulla luna (in alcuni spezzoni mai trasmessi, e che in cambio del “favore” si sia fatto prestare dalla nasa (così disse la moglie ad un’intervista) una specie di lente teleobiettivo particolare in grado di evidenziare i “satelliti spia”..beh la moglie disse che dopo quell’evento Kubrik si chiuse in casa, terrorizzato e non volle quasi piu’ uscire.

      Che siano cazzate oppure no, io credo che Stanley Kubrik fosse pesantissimamente immanicato con il “governo ombra”

  • gianni

    Con mai questo bombardamento USA contro ISIS , gli USA si bombardano da soli ??

    • Mauro Rossini

      direi di si, ormai bombardano per il gusto di… magari replicheranno a NY o Washington

    • Nabir Obar

      Non proprio giorni fa sempre a Deir Ezzor era atterrato un elicottero Usa per far “evacuare una spia”.Probabilmente hanno distrutto qualche prova e fatto slogggiare i capi isis-usa
      Curioso inoltre che il bombardamento sia avvenuto lo stesso giorno dell’incontro di Tillerson, sembra quasi la stessa scena vista col presidente cinese

    • Mauro Rossini

      mah di sicuro a mira non son messi bene…

      US-led coalition airstrike mistakenly killed 18 SDF ally fighters in Syria on April 11 – Pentagon (da RT)

      SDF sarebbero i terroristi ‘buoni’, per così dire

    • what you see is a fraud

      E io pensavo che gli USA bombardavano solo il deserto !

  • Ale C.

    cioè io non posso scrivere “BOMBA!” ad un mio amico via whatsapp senza finire in un qualche file della NSA ma le intercettazioni siriane sono valutate a posteriori??!?!?!?!?!?!??!?!?!?!?
    aaahahahhahahahhhhhhhhahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahhaha
    io in realtà sono felice di quanto sono sfacciati e mentecatti.
    se fossero un pelo più furbi ci avrebbero già trascinati nella WWIII.

    • Mauro Rossini

      hola hai scritto BOMBA! (e pure io) certo che ci siamo nel dossier… Credi che RC non sia sotto controllo?

      • Ronf Ronf

        Ovvio!

        • Mauro Rossini

          io poi ho 4 visti russi ed uno bielorusso negli ultimi anni… mi sa che sono altino sulla lista degli arrestandi…

          • Piergiorgio

            Dai, sei ancora messo bene! Negli ultimi 10 anni, 8 visti, permesso di soggiorno triennale e ora il vid (permesso di soggiorno illimitato conosciuto anche come passaporto blu). Finisco dentro prima di te!!!!!!!!

          • Mauro Rossini

            Grande Piergiorgio, nel caso posso avere il piacere e l’onore di condividere la cella? Felice Pasqua

          • Caio Giulio

            Io ancora peggio: ho richiesto ed ottenuto un visto per una mia amica da ospitare a casa mia ! Oddio, forse era Nikita in persona 🙂

          • Ronf Ronf

            E cosa sei andato a fare specialmente in Bielorussia? A caccia di ragazze 😉 ?

  • Mauro Rossini

    Questa Pasqua si porta molto il Sarin, le buone vecchie atomiche sono fuori moda

    Shinzo Abe: North Korea ‘could target Japan with sarin nerve gas …
    (independent, ma lo trovate dappertutto oramai).

    Al Kim glielo avrà dato Assad, che dite?

  • Sandro

    Due cose:
    1) speriamo che questa non si riveli essere una Pasqua di passione invece che di resurrezione…….
    2) mi chiedo perchè Renzi non abbia tifato per Trump alle elezioni USA. In fondo sono entrambi dei cazzari da premio oscar…..! Starebbero bene insieme. Come “Sussi e Biribissi” (Collodi nipote)

  • gianni

    Che strano , in questo momento sul sito di ” la repubblica ” le prime 2 notizie sono che Trump ha lanciato una super bomba contro ISIS in afganistan e l’ altra che Assad dice che l’ attacco col gas sarin e’ un invenzione , sulla super bomba ce qualcosa che mi puzza , e su assad non so perché i media dicono una notizia a favore di Assad , booooh

    • Caio Giulio

      Adesso il teatrino è tutto in Corea, ma non ti preoccupare che tanto la Siria non la mollano.

  • valentino
    • Gianox

      Per la serie, se non fosse così tutto drammaticamente vero, ci sarebbe da riderci su, tanto questa surreale realtà supera la fantasia, persino quella de Il Dottor Stranamore…
      Chi potrà mai essere il “micione” della situazione? Me la vedo Ivanka chiamare il padre con un vezzeggiativo simile. “Dai, papino, sgancia una bella bombetta nucleare su quei cattivoni di coreani, che la tua piccina ina ina si sente tanto offesa”.
      https://m.youtube.com/watch?v=MSEU-NOLGjg

      • valentino

        Hahaha, visto che siamo in modalità burlesca, chissà chi ha fatto “cilecca” https://www.youtube.com/watch?v=IPGa_bP1Qb8

        • Gianox

          Mi sembra che la descrizione si addica a McCain.

          • valentino

            Mah, pensavo più al “cane pazzo”

          • Gianox

            Mi sa che in quella combriccola più di uno ha problemi coi “fluidi vitali”. Sarà forse per questo che ce l’hanno su con Putin?

          • valentino

            Troppo “genderismo” et voilà partono le rotelle

          • ws

            in effetti il peronaggio trtteggiato nel film era curtis LeMay

            https://en.wikipedia.org/wiki/Curtis_LeMay

            truman e Eisenawer passarono 15 anni a bocciargli piani di attacchi nucleari preventivi all’ URSS.

          • donato zeno

            No anche Lyndon Johnson

      • Caio Giulio

        Come al solito Kubrick, non dimentichiamoci mai esule americano in quel di Londra, mandava dei bei segnali a chi voleva vedere.
        Come non vederci i neocoglion in questa parodia in bianco e nero?

  • Caio Giulio

    Ed ecco a voi una bombetta stile corvette, con tanto di sgargiante arancione, in onore del parrucchino colorato, che addirittura sterza nei tunnel senza uccidere nessun civile:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/usa_lanciano_madre_tutte_bombe_afghanistan_isis-2379643.html
    Qui più che la madre delle bombe, siamo alla madre di tutte le puttanate.

    • gianni

      invece il sito ” la repubblica pubblica questa foto , anche a me mi sa di cazzata , vogliono far vedere al mondo che gli USA combattono ISIS ?? ……

      • Caio Giulio

        Siamo per l’ennesima volta alle bombe “intelligenti”: peccato che le lancino sempre le stesse teste di cazzo 😉

      • Ale C.

        In realtà è solo un test. Non le hanno mai provate in teatro e si aspettano un escalation.

  • marcoferro

    ho sempre pensato che il film in questione fosse una cosa grottesca-surreale-comica, mentre invece oggi lo devo classificare come documentario. in quanto la realtà sta superando la finzione per l’assurdo. uno come trump che fa il presidente, uno come cane pazzo mattis a capo del pentagono, uno come la vecchia emorroide McCaino fa il senatore, poi la figlia ivanka che quando ha le sue cose è nervosa e chiede al babbo di bombardare, etc….insomma questi vanno fermati e zio putin è stato troppo morbido fino adesso, mi chiedo se al suo posto se ci fosse stato uno come zirinovsi e zuganov cosa sarebbe successo. tipo col montenegro che io ricordo che la gente manifestava per non volere entrare nella nato, montenegro che ha 680 mila abitanti perche è così importante per loro, per metterci subito una nuova base ? gli ammeragani devono sbattere il grugno violentemente solo così capiranno ed è l’unico linguaggio che conoscono. le loro ridicole bugie hanno stancato, sono stucchevoli e non funzionerà quella cosa che diceva Goebbels che se ripeti una bugia 1000 volte alla fine diventerà una verità.

    • deadkennedy

      non sono gli ameriCani… sono gli ebrei ameriCani che tirano le fila: i loro figli mica vanno a combattere sul campo….mentre tutti gli infedeli bianchi, rossi, gialli, neri, marroncini… be loro sono dei servi e possono anche essere felici di immolarsi per il popolo eletto, quello con la doppia morale

  • ws

    Ormai è chiaro il piano U$A. Trovare un pretesto per una guerra “convenzionale” nella SOLA siria ( dove pensano di vincere facile ) e aspettare il contraccolpo anti-putin della sconfitta russa a mosca
    Il loro problema e’ essere sicuri che la russia non contrattacchi altrove , per questo la serrano da 3 anni sempre piu’ da vicino.
    Ma quello che ancora li trattiene è che non sanno che cosa ha in mente putin, cioè sanno più o meno bene ciò che viene discusso a mosca ma non sanno quali e quando decisioni putin prenderà.
    . Ma non durerà a lungo , i banksters non possono tirare ancora a QE per un tempo infinito , l ‘ “escalation” è già partita.

    • what you see is a fraud

      Si ma gli USA sono molto vulnerabili . A parte il debito e il sistema economico che sta crollando , ma pensate che ci vogliono solo un paio di Kaliber che distruggano il pozzo petrolifero principale dell’Arabia Saudita , un’altro a far fuori il pozzo piu’ importante nel Qatar e voila’ il gioco e’ fatto il prezzo del petrolio schizza improvvisamente a 500 dollari al barile e gli USA improvvosamente sono rovinati . Poi la Russia domandera’ pagamanto in oro . Scacco matto !

      • ws

        Si ci sono diverse risposte russe, che porterebbero comunque a quello che vogliono i banksters : una WW3 “non nucleare”.
        In realtà credo che la risposta russa sarà invece armare pesantemente l’ asse della resistenza. E’ fondamentale infatti colpire il più direttamente possibile la testa del serpente.

      • marcoferro

        senza usare le armi, basterebbe che cina e russia vendessero tutti insieme i titoli di stato americano che detengono per metterli in ginocchio legalmente.

      • AndreAX

        Ma se hanno un surplus di shale oil anzi potrebbe quasi creargli il mercato una cosa così o sbaglio?

  • Federica Maggi
    • Lucio

      Non ci sono conferme. Per ora solo la smentita americana. Quindi nulla di affidabile essendo le fonti solo di parte (o siriane per l’avvenimento o americane per la smentita).

      Un casino. Una merda, ecco cosa è questo conflitto in Siria. Ed i più sudici sembrano proprio i “rangers” del pianeta.

      • donato zeno

        non esistono guerre “pulite”

  • Lucio

    Erdogan deve decidere dove stare… altrimenti prima o poi ne busca.

    • donato zeno

      E un membro dei Fratelli Mussulmani e obbedisce alla direttiva della setta come la Abedin

  • Caio Giulio
  • donato zeno

    Gli “Eroi” del Foglio già si cacano addosso,il loro ideale è il Kosovo o il massacro del coro Alexandrov dove non si corre nessun rischio:http://www.ilfoglio.it/esteri/2017/04/13/news/i-nervi-saldi-con-pyongyang-130266/

  • Rosso di sera

    Bottarelli hai talento, ma sei ancora giovane, e forse non ti rendi conto che nel tuo pubblico ci sono cinquantenni come me che questo film lo hanno già visto prima che tu nascessi. Non parlo solo del film qui citato, ma anche del film della giusta guerra americana contro il mostro di turno. Domani 15 aprile ricorre l’anniversario dell’operazione “El Dorado Canyon” contro la Libia di Gheddafi. La scusa era un attentato terroristico a Berlino, la verità era che la Libia di Gheddafi si era allineata all’Unione Sovietica, e voleva trascinare con sè gli altri Stati Nordafricani in una federazione islamica. Poi Gheddafi mise le mani sulle miniere del Ciad, ma fino a lì l’America se ne stette a guardare. Reagan, dopo varie consultazioni, fra cui una sedicente veggente californiana, attaccò quando Gheddafi adottò una politica apertamente filo palestinese contro Israele, e da lì (ma guarda un po’) si decise che bisognava portare la democrazia in Libia. Sappiamo come é andata a finire e chi ha pagato il conto. Quando tu eri coi pantaloncini noi facevamo le nostre manifestazioni studentesche, magari strumentalizzate dalla sinistra, ma oggi nemmeno quelle: oggi la cosiddetta sinistra si allinea alla Nato. Che delusione! E allora visto che nessuno si ribella, lascia noi cinquantenni nella nostra mestizia di vedere un film già visto, e tu in questa Santa Pasqua vai a farti un giro con la tua ragazza, magari a vedere qualche opera d’arte, prima che venga venduta per debiti a qualche cinese o proibita da qualche barbuto in quanto Haram. Ti segnalo ad esempio la mostra di Vittorio Sgarbi “Rinascimento Segreto” nelle Marche, nel territorio del Duca di Montefeltro. Vai, e goditi la tua gioventù, non perdere tempo con chi queste storie le conosce già, o con chi non gliene frega nulla. Quando avrai 50 anni ci sarà un altro bad boy da eliminare, e il presidente americano di turno troverà un altro paese poco gradito a Israele ove portare la democrazia dal cielo. Hai già fatto abbastanza e un bel giorno quando vedrai più vicino l’orizzonte della tua vita, che é limitata, ti chiederai cosa ne hai fatto, rendendoti conto che il tempo limitato a disposizione sarà la tua risorsa più preziosa. Io, e penso tanti altri, ti ringrazio per la tua generosità e coraggio nell’esporti pubblicamente, ma pensa un po’ anche a te stesso. Questo è quanto mi sentivo in dovere di dirti, poi non ti disturberò più…

    • Noel

      parole sagge…con un velo di tristezza nel sottofondo…

    • Friendly Cynic

      Gli USA della media e tarda Guerra Fredda erano bilanciati militarmente dall’URSS ma erano sicuri del proprio predominio economico mentre oggi Russia e Cina faticano a bilanciare gli USA sul piano militare e quest’ultimi sentono la propria supremazia economica in pericolo: in pratica siamo in una situazione simile a quella della fase piú buia della Guerra Fredda, dal 45 al 64, con la differenza che oggi vi sono molte piú atomiche da ambo le parti e che gli Stati Uniti non sembrano piú interessati a dare una parvenza di legittimità alle proprie azioni ed a difendere la propria immagine di “buoni” (anche perché sanno che internet e media russi e cinesi li smascherano) e quindi agiscono in modo piú spregiudicato e pericoloso nei confronti degli interessi russi e cinesi, i quali a differenza della guerra fredda nello scorso secolo si sentono accerchiati ( soprattutto i russi) e quindi potrebbero reagire piú facilmente con le armi nucleari.

      Forse Bottarelli si preoccupa di arrivarci a cinquantanni e di non festeggiarli tra rovine radioattive.

  • Friendly Cynic

    Nel film di Kubrik USA ed URSS non erano veramente nemici a giudicare dalle conversazioni amichevoli tra il premier sovietico ed il presidente americano e quest’ultimo era una brava persona messo con le spalle al muro dall’azione imprevedibile di un pazzo.

    Oggi la situazione é ben diversa.

    • donato zeno

      Probabilmente pure Nixon se non fosse stato messo molto sotto pressione
      (come capita adesso a Trump) non avrebbe combinato tutte quelle cazzate
      in Cambogia https://it.wikipedia.org/wiki/Lon_Nol

Donazioni (Solo in Bitcoin)

Vuoi Ringraziare "come si deve" Rischio Calcolato. Fatti un favore, impara a usare il Bitcoin, procuratelo e dona un frazione (anche multipli non ci offendiamo) a questo indirizzo:
1CHpkA1Xma61Q2JZZ8tpo6pDNAiD81SNAE

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.