L’Italia “che sta per Gabriele”, Regeni e le due Vanesse. Un’Italia speciale.

Di Maurizio Blondet , il - 97 commenti

“L’Italia si mobilita per Gabriele Del Grande”, titolava l’Ansa.  Per il “documentarista” fermato in Turchia  perché stava dove non doveva stare, il clamore ufficiale è di fatto immenso.  Quando a chiedere  la sua liberazione immediata si uniscono Bruno Vespa e Roberto Saviano, già capite che il personaggio è molto caso a quella “Italia”. Ma che dico? “Appelli in suo favore sono giunti dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, e da quello dell’Europarlamento, Antonio Tajani. Il M5s Europa, in un post sul blog di Beppe Grillo, chiede la convocazione  dell’ambasciatore turco a Roma.  L’hashtag è stato rilanciato anche dall’ex premier Matteo Renzi. Il ministro degli Esteri Angelino  Alfano ha chiamato il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu, per ribadire la “ferma richiesta del rilascio immediato” di Del Grande. Il senatore Luigi Manconi (addetto ai Diritti Umani, nonché compagno della Berlinguer): “E’ indispensabile una mobilitazione” e “una stretta alleanza con le istituzioni per restituire Gabriele alla  libertà”.

Ma perché, scusate, le “istituzioni”? Sono state le istituzioni a mandare questo documentarista di documentari che nessuno ha visto  al confine della Turchia della Siria? Se sì, si apre un discorso: perché? Su mandato di chi?

 

Ma per quanto ne sappiamo, c’è andato lui di testa sua, da “ribelle” e “alternativo”  in polemica con le istituzioni – come si descrive nei suoi pezzi.  E’ una decisione privata e la sua disavventura è la disavventura privata di un freelance che si è messo nei guai – che peraltro non rischia di essere ucciso, né è stato condannato. Come mai quest’ansia così corale, così bi-partisan e così “alta”  fra le oligarchie dominanti?

Ho la vaga sensazione, caro lettore, che se io – o lei – fossimo stati messi in detenzione alla frontiera della Siria,  nessun Saviano e nessun Vespa, nessun Manconi né uno straccio di Boldrini muoverebbe un dito per noi. Per  meritare  una tale mobilitazione e commozione ufficiale, ufficiosa e mediatica, bisogna essere speciali.

Speciali come, chiediamo: come Regeni  o come  le due Vanesse? Anche per le due Vanesse abbiamo visto la stessa mobilitazione. Eppure le due avevano a) fondato una “organizzazione non governativa” fatta da loro due più un amico; b) raccolto “aiuti” per la guerriglia anti-Assad, non si sa coi soldi di chi; c) andate in Siria  di capocchia loro, per confricarsi coi jihadisti; dopodiché, d) sono state  sequestrate dagli stessi amici jihadisti e e) liberate dopo il pagamento di un riscatto di ben 11 milioni elargiti dal ministro degli esteri, il conte Gentiloni Silverj.

Soldi di noi contribuenti. Una cifra enorme, pure.  A noi malfidenti, è rimasto il vago sospetto  che le due Vanesse fossero d’accordo coi loro sequestratori amici, e che tutto il salvataggio ufficiale con esborso di 11 milioni di noi contribuenti, fosse in realtà un finanziamento dello stato italiano alla guerriglia anti—Assad, secondo i desiderata della Cia e Dipartimento di Stato allora condotto da Hillary, di cui il conte Gentiloni Silverj è un noto ammiratore.

E Regeni? Per far contenta la mamma di Regeni, il governo ha fatto rompere le relazioni diplomatiche con l’Egitto; Repubblica  ha nominato “Donna dell’anno”  la suddetta mamma; tutti i comuni de’ sinistra hanno esposto sui loro balconi “Verità per Regeni”.  Una verità che   tutte le autorità e i grandi media  pretendono al presidente egiziano Al Sisi,  ma non dagli inglesi che il povero Regeni hanno mandato a morire. Sì, perché il giovine era  al Cairo  per completare un dottorato di ricerca, commissionatogli da una filiale dell’università di Cambridge. Lo scopo era  “svolgere ricerche sui sindacati indipendenti” anti Al-Sisi;   era stato fornito anche di almeno 10  mila sterline per pagare informatori,  cosa un po’ strana per una ricerca scientifica…

http://www.lastampa.it/2017/01/23/esteri/regeni-il-video-mai-visto-dellincontro-con-il-sindacalista-che-lo-denunci-yhua7G20fmQ3j5ZkmuQ3AK/pagina.html

Anzi, l’università inglese si è rifiutata di  dire la verità su Regeni;  e   “L’Italia” – la loro Italia – ha continuato a pretenderla dall’Egitto, fino a rovinarci i rapporti , che erano ottimi grazie all’ENI. Anche qui, la commozione è stata tributata al più alto livello ufficiale:

“Non vogliamo e non possiamo dimenticare”, ha sancito il presidente della Repubblica, Mattarella.

http://www.corriere.it/esteri/16_aprile_15/regeni-mattarella-non-vogliamo-non-possiamo-dimenticare-c2b24eda-02e5-11e6-8461-f1f7219be504.shtml

Siamo sicuri, caro lettore, che se fosse successo a te e me, nemmeno lontanamente il Capo dello Stato  avrebbe pronunciato uno dei suoi discorsi stitici  ma altisonanti  e ben  vibrati. Bisogna essere “speciali” .

Speciali come la povera Valeria Solesin. Ricordate? Rimasta uccisa  da strani terroristi islamici  con altri 130 spettatori al Bataclan, mentre assisteva a un concerto  pop.  Anche lì, ci era andata per scelta privata, da ragazza   che (ha detto il padre, subito elevato  “modello” dai media per il suo “dignitoso dolore”) “in  Francia ha iniziato a definire il suo progetto di vita spinta dalla curiosità del mondo  (nel) nel contesto in  cui viveva a Parigi, l’istituto di demografia, l’università, il bistrot dove amavano incontrarsi tanti ragazzi e ragazze come Valeria, gioiosi, operosamente rivolti verso un futuro che tutti come lei vogliono migliore”.

Uno Stato parallelo

Ma come mai allora per la povera Valeria  è stato celebrato un funerale di Stato? Bandiere a mezz’asta. Inno nazionale italiano e francese, presente  Mattarella, il capo dello Stato, e vari ministri. Funerale laicissimo ma con la benedizione dei “rappresentanti delle tre religioni monoteiste”, il presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, che rivolgendosi ai genitori di Valeria li ha ringraziati  “per aver cresciuto una ragazza italiana che ha amato la vita” e “per aver aperto oggi, nel vostro dolore, le porte a tutte di questa cerimonia civile a tutti i cittadini che sono impegnati nel difendere e a trasmettere questi valori alle giovani generazioni”.

Ma  quali valori, scusate, sono qui onorati  così altamente? Andare  ai concerti pop? La cosa è stata strana, stranissima: come se la povera Valeria fosse caduta “in servizio”, mentre  svolgeva  una missione  pubblica,  o forse come se non dovesse trovarsi lì  in quelle ore,  la sua vita più preziosa di quella degli  altri ammazzati dovesse essere preservata, e avesse diritto  a un risarcimento  in esequie pubbliche?

E’ strano,ammettetelo. Quando  si vedono queste commozioni ufficiali e mobilitazioni di Manconi, Vespa e Saviano, di Mattarella e Gentiloni; quando l’ANSA dice “l’Italia si mobilita per Del Grande”,  scopriamo che esiste  una Italia  che di noi non si occupa, ma di quelli speciali sì.  Intuiamo l’esistenza di uno Stato parallelo  che decreta i suoi eroi che non sono i nostri, che celebra i figli loro speciali come eroi e martiri di non sappiamo quale religione, come caduti  nell’adempimento di non si capisce quale missione. E per loro questo Stato parallelo è disposto a pagare cifre sproporzionate.

Quindi,  anche in Gabriele Del Grande è istruttivo osservare alcuni dei caratteri che rendono “speciali”  i figli di questa Italia loro, oligarchica, parallela

.

Vediamo: la sua  “compagna”, con cui ha due figli, si chiama Alexandra D’Onofrio, è mezzo greca e mezzo inglese e un po’ anche italiana, vive ad Atene, ma pubblica con una università britannica –quella di Manchester,  – lavori sui  migranti dal titolo: “REACHING FOR THE HORIZON: EXPLORING EXISTENTIAL POSSIBILITIES OF MIGRATION AND MOVEMENT THROUGH PARTICIPATORY ANIMATION”, opera capitale letta fino ad oggi da 43 persone.  Alexandra è impegnata in profondi studi di “Teatro Applicato e Antropologia Visuale” che sono certo arricchenti, ma nn aiutano a mantenere i due figli avuto da  Del Grande.

http://manchester.academia.edu/AlexandraDOnofrio

Abbiamo letto che “Lucca si mobilita per la liberazione di Del Grande”. Ma anche che il Del Grande, laureatosi a Bologna «da tempo non vive più a Lucca e in Italia. Ha abitato a Milano, Londra ed ora ad Atene, città di cui è originaria la compagna Alexandra D’Onofrio da cui ha avuto due  figli». http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2017/04/12/news/gabriele-del-grande-a-casa-giovedi-1.15186449

 

Perché una città che non lo vede da anni si mobiliti, con cartelloni e striscioni prestampati, bisogna essere speciali. Non si disturbi la pubblica  commozione ed ansia per il destino di “Gabriele” in Turchia con la gretta domanda: come lavora, Gabriele, da cosa guadagna abbastanza per mantenere se non la compagna, i figli?

La sua attività, la descrive lui stesso nel suo blog, così: “ Sei anni di viaggi nel mondo globalizzato mi hanno convinto che […]   la migliore categorie su cui ragionare sia quella della gioventù. La gioventù che si ribella alla dittatura e alla frontiera. La gioventù che chiede di abitare la modernità a titolo pieno. Con la democrazia in casa propria e la possibilità di viaggiare liberamente all’estero per cercare un posto nel mondo dove definire se stessi”.

Bello, nobile: ma sei anni a gironzolare per il Mediterraneo, Siria Libia, zone di sovversione e di guerra civile, costa.  Ma rende? Un amico mi scrive: il nostro eroe “produce  reportage che nessuno vede e legge, ha due figli..: con che soldi vive e gira? I suoi genitori pare siano semplici gestori di un’osteria nel lucchese”.

Che domanda gretta: Del grande si mantiene col “crowdfunding”. Insomma ci sono tanti amici anonimi che gli danno i soldi per questo profondo lavoro di vivere “La gioventù che si ribella alla dittatura e alla frontiera, che chiede di abitare la modernità a titolo pieno, e ci cercare un posto nel mondo dove definire se stessi”.

Un finanziamento di George Soros

Beh, poi c’è  stato un finanziament dlela Open Society, ossia di George  Soros.   MA poco, e lo dice lui stesso nel blog: “Nel 2011 è stata la fondazione Open Society Institute a finanziare un progetto di 37.000 euro (lordi) con cui è stato possibile pagare: quattro collaboratori per tradurre il sito in inglese, arabo e francese; una borsa di studio per Gabriele Del Grande, comprensiva del rimborso dei tanti viaggi di ricerca effettuati nel 2011 tra Tunisia, Egitto, Libia, Francia e sud Italia; una regista, un fotografo e un montatore per una produzione low-budget dei tre corti sui centri di identificazione e espulsione. Dal 2012 il blog non riceve più nessun tipo di finanziamento”  .

http://fortresseurope.blogspot.it/p/contatti.html

Ma certo, Gabriele Del Grande vive in un mondo felice dove i soldi da guadagnare ogni mese, che tanto avvelenano il nostro mondo conformista, non sono un problema. Un mondo di gratuità, un mondo “speciale”.

Dai suoi reportages di frontiera, si capisce che quello è lo stesso mondo, suppergiù, delle due Vanesse.   Quello dei “ribelli” contro Assad, con cui Del Grande ha condiviso giornate indimenticabili a Zarzur,  in Siria.:

“ È quello che gli uomini di religione chiamano jihad. Ed è quello che sta spingendo centinaia di giovani da tutto il mondo a unirsi alla rivoluzione siriana. Ragazzi come Abu Zeid e Abu Moaz, che in Siria sono arrivati da molto lontano. Non tutti hanno una formazione islamista radicale. Tanti sono venuti semplicemente per seguire un grande ideale di solidarietà con la comunità musulmana sunnita siriana, a cui sentono di appartenere al di là delle frontiere. Né più né meno come i comunisti italiani che nel 1936 andarono in Spagna a combattere contro il fascismo”.

E continua: “…Abu Zeid   non è siriano, bensì tunisino. È venuto ad Aleppo un mese fa. I contatti giusti li ha avuti tramite un gruppo salafita di Sfax e il fucile belga di alta precisione con cui fa il cecchino nelle fila dell’Esercito libero, lo ha comprato di tasca propria”.

Vedete,   che mondo felice, quello dove la gioventù trova  come definire se stessa? Hai bisogno di un fucile da cecchino ad alta precisione, e  non solo lo trovi sul mercato, ma lo compri “di tasca tua”.   E’ normale, nel mondo “speciale”  dello Stato parallelo.   Un po’ di quattrini dalla Open Society, poi più nulla, e te la cavi lo stesso.

Racconta ancora, Gabriele, quel che ha visto: “Gronda sangue  il sacco sulle spalle del vecchio appena uscito dalla sede della brigata islamista. Dentro ci sono i vestiti degli shabbiha catturati nei giorni scorsi. Si tratta dei criminali assoldati dal regime per perseguitare gli oppositori. A tagliare loro la gola è stato l’afgano, con una specie di spada. I corpi li hanno sepolti nella piazzola sotto il cavalcavia, dove hanno già sotterrato un’altra ventina di sgherri del regime giustiziati alla stessa maniera”.

E’ il mondo speciale, insomma. Un  mondo coi suoi eroi, coi suoi prigionieri da liberare, e quelli invece da sgozzare con una specie di spada.

http://fortresseurope.blogspot.it/2012/10/speciale-siria-internazionalisti-o.html

Mattarella si è  già stentoreamente  associato alla protesta contro la Turchia.

L’articolo L’Italia “che sta per Gabriele”, Regeni e le due Vanesse. Un’Italia speciale. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • nathan

    Ma una volta non recitava così: chi è causa del suo mal pianga se stesso?
    Anche nei proverbi è arrivata la piaga parassita del socialismo.

    • Sepp

      I proverbi si adattano ai tempi.
      i tuoi modi di dire sono sorpassati.
      Questo si adatta ai tempi attuali:
      uno per tutti e tutti per uno.

  • Gianox

    Lurido sinistro.
    Questo è il tipo di gente che odio maggiormente: sostanzialmente è un fiancheggiatore dei terroristi islamisti, un traditore della patria perché appoggia i migranti e si fa sovvenzionare da Soros, ed è pure molto stupido, perché fa tutto questo senza rensersene conto.
    Questa gente è solo un danno per gli altri, soprattutto quando muore, come Regeni, il tipico utile idiota che è ancor più utile per i cattivi, e quindi dannoso per i buoni, una volta crepato.
    Questo ennesimo utile idiota italiota, troppo stupido perché non sia dannoso pure da morto, deve essere messo subito in condizione di non nuocere.
    Se questo fosse uno stato serio, chiederebbe l’estradizione alla Turchia, per poter poi processare e tenere in galera questo idiota. E magari farebbe fare una visita psichiatrica ai genitori; visto che il frutto non cade mai lontano dalla pianta, sono sicuro che qualcosa contro di loro si potrebbe trovare. Ed i figli gli dovrebbero essere sottratti e consegnati agli assistenti sociali.

    • Ronf Ronf

      Ti sbagli: gli assistenti sociali sono esattamente come lui. Questo è il vero guaio!

      • Bruno Rosso

        Qualsiasi impiegato pubblico, a parte forse i bidelli e le oss, più qualche infermiere, è schierato dalla parte dei terzomondisti.

      • Gianox

        Questo è quello che dovrebbe fare uno Stato che si possa definire serio, rimanendo confinato alle regole esistenti.
        Ma quello che farei io, semplicemente perché ritengo che sia giusto fare così, qua non si può dire.

        • Sepp

          Sicuro? sicuro che una volta lassu’ ti comporteresti
          per come dici?
          Posso ricordarti i 5 stelle che erano partiti alla carica
          ed adesso non esistono piu’. Il potere ammalia.

          • Gianox

            Non ho detto di voler far parte di questo stato.
            Quello che farei io esula da ciò che è questo stato.

          • Sepp

            Spiegati meglio se puoi.

          • Gianox

            Mettiamola così.
            A differenza del M5S, che vuole cambiare il sistema dall’interno, facendone parte, io considero il sistema troppo corrotto per poterlo cambiare come dicono loro.
            Io non ne voglio far parte, perché quello che ci vuole è un bel reset, che non potrà che arrivare in maniera violenta.
            Io mi limito ad attendere questo reset, che prima o poi verrà.

          • Sepp

            Oggi viviamo il meraviglioso risultato
            ottenuto con le rivoluzioni.
            Allora dissero ai rivoltosi che il
            mondo avrebbe avuto un altro volto.
            Eccolo, ci hanno servito.
            Tu cerchi solo un regolamento di conti?

          • Gianox

            Nessun regolamento di conti, ma una controrivoluzione che ristabilisca le cose come devono essere.

    • Meglio ancora, caro Gianox, è lasciarli nella loro merda in cui si sono cacciati.

    • peacock

      scusa però non sarà mica “colpa” sua se esiste un sistema di potere organizzato che al segnale convenzionato è in grado di tenere una notizia su per decenni e smuovere mari e monti. esiste un complesso sistema allora di connivenze con tanti begli utili idioti che per esempio cliccano sul link e si bevono ogni boiata. Esistono da sempre sciroccati che fanno don chisciotte e si disperdono ai quattro angoli del mondo, liberissimi di farlo, il problema è il sistema che ne fa dei modelli provocando anche emulazione.

    • Sepp

      Ricordiamoci che le famiglie dei morti vengono manipolate.
      I genitori di giuliani avevano condannato l’atto del figlio pero’
      poi li hanno convinti che era meglio farlo diventare un martire.
      A chi sia convenuto non e’ da sapere, forse a tutte le parti
      coinvolte. La politica e’ sporca e il fine che si prefigge anche
      peggio.

  • johnny rotten

    A me Blondet a volte fa scompisciare dalle risate per l’uso sapiente del sarcasmo, la nota però è assai tragica se alla fine bisogna difendere, come stato italiano, un altro collaborazionista della guerra terroristica anglo-sionista contro le poplazioni civili del mondo intero, in primis proprio quella contro le popolazione europee, senza dimenticare le terribili affermazioni riguardo i tagliagole che massacrano il popolo Syriano, in tempi sani un tipo così finirebbe alla forca, altro che difenderlo.

    • Sepp

      Dimentichi che siamo alleati degli usionisti.

  • Austrian school

    Questo Del Grande sarà né più né meno una delle tante spie mandate in giro non si sa a fare cosa. La famosa intelligence italiana che tanto si fa rispettare nel mondo arabo sarà composta di questi soggetti.
    Per quanto mi riguarda vale lo stesso discorso delle due Vanesse. Chi va in Siria, Iraq, Afghanistan lo deve fare a suo rischio e pericolo. Sono zone pericolose dove ci sono guerre e quindi chi fa una scelta ideologica o di lavoro andando in quelle zone se ne assume le conseguenze. Poi se viene mandato “per servizio” allora sia il governo ad agire senza troppi clamori. Purtroppo come ben spiega Blondet ci sono cittadini di serie A e di serie B. Del Grande fa parte della serie A non tanto per suoi meriti quanto perché un po’ per ideologia un po’ per servizio in quelle zone lo hanno mandato.

    • nathan

      “Questo Del Grande sarà né più né meno una delle tante spie mandate in giro non si sa a fare cosa”

      Se ipoteticamente così fosse, si aprirebbe un altro interrogativo anche peggiore, quante menti semplici incapaci di intendere e di volere girano libere per il mondo a loro colpevole insaputa?

      • Sepp

        Bisogna fermarli tutti.

    • Sick boy

      mmmm, secondo me non è intelligence militare nostra questa

  • cristina cappugi

    Nessun altro mi dà le informazioni che mi dà Blondet! E con la sua intelligenza integra, e la sua prosa

    • GianAntonio

      E’ il migliore ! Senza dubbio alcuno.

    • Sepp

      E’ un ex giornalista non un blogger, sa e conosce le fonti dove informarsi.

  • Magistrale.

  • Scrillo

    Solo un appunto: ma le “due Vanesse” non erano le due Simone? Vanessa e Greta erano i nomi se non erro.

    • giuseppe

      …identificate cosi per comodità.

    • davide

      Le due Simone (di cognome l’una Pari l’altra Torretta) facevano “servizio” a Baghdad dove furono rapite nel 2004. Sembra si occupassero di bambini.
      Non ci hanno mai detto quanto il Berlusconi ha sborsato di tasca nostra come riscatto.

      • what you see is a fraud

        Quanto e’ costato veramente a uno stato che ufficialmente non paga i ricattatori ma in realta’ li paga e’ un ” Segretto di statto ” ( sic ) e i cittadini non hanno diritto di saperlo ……. loro devono solo pagare ……. ah, ah, ah !

        • davide

          ahime!

  • giuseppe

    …Mattarella si è già stentoreamente associato alla protesta contro la Turchia.
    Beh da un coglione del genere cosa aspettarsi di diverso?
    Del resto, in un “paese” come il nostro (???) è possibile evadere il fisco per migliaia di euro (vedi gigi d’alessio e compagnia), dove un “premier non eletto si fa l’aereo privato” (air force renzi), dov’è sufficiente che la “giuve” approdi alle semifinali della massima competizione europea per club, per dimenticarsi di tutto (immigrazione selvaggia, crisi economica, ecc.ecc).
    Ma questo è ancora il bel paese?

  • Friendly Cynic

    La Generazione Erasmus.

  • Bruno Rosso

    Come dimenticare poi la fidanzatina ucraina maidanista del Regeni, o il (solo) tesseramento ad Emergency della Solesin…
    Questi padrini che li difendono poi mangiano tutti nella stessa greppia del dirittoumanismo proteiforme.
    Siberia!

  • WERNER59

    Le sfumature che riesce a cogliere Blondet nelle persone e negli eventi sono inquietanti. Scavano in profondità fino a far emergere l’essenza stessa della realtà. La cosa che più dovrebbe mortificarci e della quale più mi dispiaccio, è il fatto che questi articoli restino confinati ad una esigua minoranza.

    • zhoe248

      E’ proprio così, ho lo stesso rammarico. Ci vorrebbe una fascia quotidiana di Blondet su qualche tv.

      • maboba

        nemmeno la gabbia di paragone riesce ad avere questo coraggio. Ormai invitano solo personaggi del conformismo dominante a tutti i livelli

      • GianAntonio

        Magari su Pandora TV…..

  • nathan

    “L’Italia si mobilita per Gabriele Del Grande”

    A proposito di mobilitazioni di massa italiche, ma Igor l’hanno preso dopo il mitico rilascio?
    L’ultima volta l’hanno visto aggirarsi in questo bosco, dicono lo stia aiutando Gargamella ma ormai abbia le ore contate.

    https://uploads.disquscdn.com/images/4d248e44a0b75343d68efc1db07db2b95fe01e854eb7660006039b9cf0d81660.jpg

    Italopitechi del cazzo.

    • Silvius Brabo

      Il tuo odio verso l’Italia e gli italiani è sconfinato. Non riesci a parlare d’altro.

      • Sepp

        Ha ragione, l’altra volta nel veneto la finanza con un blitz
        ha catturato 70 pericolosi evasori fiscali, non credo che
        fossero radunati in una unica mandria ma su una superfice
        estesa tale a quella che ospita igor, eppure li hanno scovati. Questione di metodo e interesse capitale.

      • Maximus

        Ti assicuro che il mio odio è ben superiore al suo.

        Paese di merda.

        • ittymixe

          No scusate, prima di voi ci sono io.

        • maboba

          Mi piacerebbe correggerti: stato di merda

  • Rosso di sera

    L’Italia che si mobilita per Gabriele é quella che ne decreterà una lunga detenzione nelle meravigliose prigioni turche, visto che il Kaiser Osmaniano non aspetta altro che simili occasioni per prendere a pedate nel culo i perbenisti europei, le anime belle della gauche caviar. Andate a vedervi il film “Fuga di Mezzanotte” e vedrete il prossimo futuro del loro eroe perbene.

  • Alfercap

    Sacrosante parole di Blondet! Ormai siamo in tanti (spero) ad aver sgamato i Padroni del Mondo. Diffondono tonnellate di ipocrisia e di menzogne per poter coprire il loro unico scopo: l’Impero Globale. Questo caso Del Grande mi ha fatto ricordare di quel povero disgraziato detenuto in Mauritania da 2 anni(!) senza un’accusa. Governo Italiota vergognoso, per lui non fa nulla di nulla.

  • what you see is a fraud

    Scusate per il Fuori tema , ma penso che sia importante .
    Negli anni 1970/80 l’incidenza di ” autismo ” nei bambini era uno su 10 000
    nel 2014 l’incidenza di autismo nei bambini era 1 su 45 .
    Guardate il grafico qui di sotto
    http://www.activistpost.com/2017/04/vaccine-cause-correlation-regarding-dramatic-rise-childrens-chronic-diseases.html
    C’e’ una causa – correlazione nel drammatico aumento di malattie croniche nei bambini ? Vedere il grafico di sotto

    11 Cancer Doctors All Found Murdered Within Three Months
    http://yournewswire.com/11-cancer-doctors-all-found-murdered-within-three-
    months/

    Wave of holistic doctor deaths continues, as Florida chiropracter suddenly dies despite being ‘hearty and healthy’
    http://www.naturalnews.com/052975_holistic_doctor_deaths_thermography_cancer_detection.html https://uploads.disquscdn.com/images/e3613863d9e9717e813f6a342b1173c0097debd65f1f47fd0be70b25e43de9cb.jpg

    Secondo la tavola di sopra nel 2012 l’incidenza di Autismo era 1 su 68 e due anni dopo uno su 45 . Si puo’ vedere il trend e si puo’ concludere che entro il 2025 / 2030 un bambino in due sara’ colpito da autismo ! Se questa non e’ una tragedia …….
    Bambini colpiti da Autismo e medici non allineati con il prevalente dogma farmaceutico fatti fuori .Questi fatti non sono ancora abbastanza per svegliare la gente ?

    • Sick boy

      Scusa ma mi sembra una cosa assolutamente impossibile 1 su 45 (e già 1 su 10.000 mi sembra molto elevato)

      • Davide

        No la tendenza è quella indicata da what you………………ed è in peggioramento.

        • Gianox

          Vaccini?

          • Davide

            Si vaccini irrorazioni e chimiche sul problema ci sono diverse ricerche nel web c’ è diverso materiale.

      • what you see is a fraud

        Guarda le statistiche e fai una ricerca .

        • Sick boy

          Scusa ma non ho tempo di fare questo tipo di ricerca adesso. Prendi infatti con beneficio di inventario. Ma a mia sensibilità, (e Dio solo sa se la sensibilità ai numeri non è importante) sono numeri esagerati. E la fonte pure mi sembra di parte.

          • silvia

            non sono esagerati semmai sottostimati. Ci sono numerosissimi casi di autismo lieve o Asperger , direi piu’ di uno su 45…

          • Sick boy

            Sempre a memoria: esiste l’autismo lieve? Oppure ci sono problemi, come ricordo, nel definire cos’è autismo e cosa non lo è?
            Io porto la mia esperienza, non si può dire che lavori coi bambini (proprio no), ma nemmeno vivo fuori dal mondo e tutta questa incidenza non l’ho mai vista.
            Sbaglierò.

          • silvia

            Io l’ho vista e la vedo ogni giorno per il fatto che e’ il mio campo di lavoro.
            Esiste l’autismo lieve spesso diagnosticato come Asperger.
            L’autismo lieve naturalmente viene diagnosticato dopo i 18 anni dell’individuo, non lo puoi osservare nei bambini.

    • marcoferro

      lessi qualche settimana fa che negli stati uniti secondo le statistiche, che ogni 7 minuti si diagnostica un caso di autismo che deriverebbe dalle massicce vaccinazioni…

    • yuk yuk

      semplicemente sono migliorati i sistemi di inquadramento diagnostico e sopratutto gli strumenti, che oggi sono accuratissimi e inclusivi di casi che un tempo erano identificati come insufficienze mentali o altre patologie .Oggi però si parla di spettro autistico che contempla una casistica che varia dalla estrema lievità alla estrema gravità, e comunque i dati sono molto pompati e discutibili perchè ci gira intorno un gran business accademico, riabilitativo e assistenziale. Quanto alla correlazioni con i vaccini, è una delle tante bufale senza alcuna base scientifica credibile.

    • GrimReaper

      questi si che sono siti degni di fiducia! Natural News! Activist Post! E mi dica caro “what you see” lei è laureato in medicina? Si vergogni.

  • Gianox

    Faccio solo ora caso al fatto che il blog di questo tale Del Grande si chiama fortresseurope, Fortezza Europa.
    Io so che cosa vuol dire Fortezza Europa, perché ho studiato. Ma questo tal Del Grande avrà anche lui condotto degli studi grazie a cui ha appreso che cosa significa Fortezza Europa?
    Mi ricordo che di Fortezza Europa parlò una volta la nera razzista congolese Kyenge. Ovviamente una nera razzista congolese non può sapere che cosa significa Fortezza Europa.
    Ciò significa che le è stato detto che cosa dire. Io non credo per niente che questo Del Grande sia sufficientemente erudito per poter sapere che cosa si intende veramente per Fortezza Europa. Altrimenti non avrebbe chiamato il proprio blog in questa maniera. Quindi non si può dedurre che una cosa: che sia un compagno sorosiano della nera razzista congolese.
    Quindi torno a ribadire: costui è nemico della nostra civiltà ed il governo italiano dovrebbe richiederne l’estradizione al governo turco in maniera tale da poterlo processare in patria e condannarlo per tradimento visto che è schierato dalla parte dei nostri nemici.
    Questo è quello che dovrebbe essere se i nostri governanti non fossero a loro volta traditori. Semplicemente, questo Del Grande è uno di loro.
    Stavo pensando che capita a fagiolo il fatto che Erdogan voglia reintrodurre la pena capitale.

    • Sepp

      Lo sa bene cosa significa: entri e non esci piu’.
      L’europa diventera’ la galera dei popoli.

    • TheoGattler

      Una domanda: cosa intendi tu per ‘Fortezza Europa’ ?
      Vediamo se le nostre vedute coincidono (anche) su questo…
      Thanks.

      • Gianox

        Da un punto di vista prettamente geografico, l’Europa non è altro che l’estrema propaggine occidentale del continente euroasiatico.
        Geograficamente parlando, non sarebbe neanche un continente.
        Ma l’Europa è Europa perché, nel corso dei secoli, ha sempre lottato per mantenere la propria unicità, sconfiggendo quelle popolazioni asiatiche che hanno ripetutamente tentato di invadere l’Europa.
        Infatti, si potrebbe dire che la prima idea di Europa nasca allorché le polis greche si coalizzarono per respingere l’invasione dei persiani.
        Successivamente, altre invasioni tentarono di assoggettare l’Europa. In primis, le invasioni arabe, che furono respinte dalle popolazioni barbare ormai convertitesi al cristianesimo. Poi ci furono i mongoli, poi turchi: tutti respinti con eroismo dalle popolazioni europee, che lottarono sino alla morte per conservare l’Europa quale è sempre stata, bianca e cristiana.
        Ecco perché viviamo in un’epoca apocalittica: per la prima volta nella sua storia, l’Europa rinuncia ad essere tale, ad essere Fortezza Europa, in nome di falsi valori di accoglienza, che sono assolutamente innaturali.
        Non so darmene pace, questi falsi valori sono realmente antistorici e anticristici, sono contrari a ciò che è realmente Europa.
        Sono un sopruso, una palese violenza ai danni dei popoli europei.
        Se un giorno si potrà fare giustizia di tutto ciò, sarà solo attraverso un processo di pulizia etnica, che però non va inteso come qualcosa avente un’accezione negativa: si tratta di rendere giustizia alle popolazioni europee che sono state costrette ad accettare una forma inaudita di violenza.

  • thomas

    Sono gli eroi,i martiri,i modelli,gli speciali,della cultura e fede massonica.Tutti gli altri me compreso siamo per loro:”pezzenti di merda”.W l’Itaglia!(sia ben chiaro ,io martedì 25 vado a lavorare tranquillamente,per me è un giorno qualunque).

    • grande Thomas, pensavo di essere quasi l’unico idiota a lavorare spontaneamente il 25… ma allora qualcuno che ragiona esiste ancora…

  • peacock

    capisco che sia proprio dei complottisti la coda di paglia ovvero a forza di sentirsi ripetere determinate accuse poi uno ci debba andare davvero con i piedi di piombo. A me però suona parecchio strano il can can mediatico su determinati casi, troppo corale, troppo insistito in modo da presupporre davvero una regia superiore, capisco il terrore di essere definiti complottisti ma in certi casi non notare determinate cose presuppone davvero infilare la testa sotto la sabbia.

  • maboba

    La nausea è cominciata con la famosa Sgrena, continuata a salire con le due Vanesse, per tracimare infine con Regeni. Ormai sono assuefatto.
    Certo che nessuno si è commosso per i due trucidati in Libia, per i nove di Dacca di cui si è addirittura perso il ricordo (mi riferisco ovviamente alle “istituzioni” italiche).
    Piena empatia con l’articolo di Blondet

    • Maximus

      Hai fatto bene a ricordare quelli di Dacca.

  • ricordo quando raccontarono della tizia italiana al batclan : si diceva che fosse lì per aiutare i senzatetto, passavano le foto di lei con oggetti marchiati emergency e poi il fratellino concludeva dicendo che non gli importava di come fossero andate le cose.

    no comment

  • Martino Mireles

    Una paio di marce della pace, qualche pretucolo dell’accoglienza, qualche livrea catto-cardinal-comunista e candeline a volontà per la marcetta intonando “pace e giustizia”.

    • Sepp

      Mi permetto di correggerti, la chiesa cattolica non

      e’ mai stata nazionalista, ha colonizzato piu’ continenti
      lei che tutte le superpotenze, poi la chiesa e’ ecumenica,
      aperta a tutto il mondo. E’ la sua dottrina accogliere tutti.
      Da sempre.

  • Uto Uto

    Ad esempio…….i servizi televisivi dalle zone calde trasmessi da SKY nella serie Vice, sono interessanti. Le avventure andate male di free raider o di collusi ad OMG, sono invece cazzi loro e se li risolvano da soli. Senza i nostri soldi.

    • Sepp

      I video si possono manipolare.
      Un bravo regista puo’ farti credere
      quello che vuole.

  • GianAntonio

    Sappiamo tutti che i servizi assoldano gente colta, culturalmente preparata e che, spesso, crede “nella causa” e quindi, proprio per questo, ancora piu’ facilmente “usabile” e strumentalizzabile.

    I servizi non usano solo degli 007, ex militari come Calipari. Spesso usano gente piu’ “normale”, come ricercatori universitari e convinti sostenitori di una causa.. (liberta’ per questo o quel popolo, rivolta contro l’oppressore di turno, etc).

    E quando a convincere questa gente a lavorare per i servizi non basta il credere in una causa, beh… per tutto il resto… c’e’ il denaro, tanto ed in nero.

    • Sepp

      Dipende in che ambiente vivi.

  • silvia

    Lei Blondet ha una marcia in piu’.Lei riesce a percepire il sottofondo malato della societa’ globalizzata, riesce a fiutare l’odore marcio sotto un perfetto make up di regime.
    Anche io mi sono posta spesso la domanda di come campano questi rincoglioniti vaganti, dalla faccia sorridente e spensierata, affetti da altruismo patologico, e QI assai dubbio.
    Loro vanno in Siria , Turchia, Egitto come se stessero facendo una scampagnata nel parco sotto casa, mica si rendono conto….
    Questi sono i millennials, gli erasmus,gli snowflakes, i social justice warriors,sono solo burattini nelle mani di Soros e le sue fondazioni.Una generazione sacrificata sull’altare della mondializzazione, dei democrats e sinistre di tutto il mondo western.
    Otto anni di Obama sono bastati per il lavaggio di cervelli piu’ imponente della storia dell’umanita’ complici i Socials ,the internet,la famiglia disgregata,gli psicofarmaci, i colleges, i debiti pubblici e privati ,etc…
    Blondet, servono persone come Lei, persone che ricercano, che studiano ,che osservano, persone di esperienza.Bisogna fare uno sforzo in piu’ per capire come annientarli, anche se io sono convinta che presto si annienteranno da soli tra suicidi , fallimenti,e malattie mentali.

    • Caio Giulio

      Non ti preoccupare, sono sterili in partenza e saranno travolti da quello che li aspetta alla faccia delle loro faccette da cretini sempre sorridenti,

      • hai ragione, vedi sempre le solite barbette a “ciuffetto di capra” rade ed incolte, spesso occhialini tondi, capelli tendenzialmente ricci… abiti sempre dello stesso taglio, vale a dire cenci informi… e poi dicono che il Lombroso aveva torto…

    • il nostro unico limite è che non riusciamo a “coalizzare” i nostri pensieri (e siamo in tanti a provare le stesse sensazioni riesaminando i mille casi di ragazzi “speciali” – e come dimenticare il “lanciatore del peso” Giuliani, morto eroicamente a causa di un Carabiniere che colpevolmente non ha apprezzato il gesto atletico…) per iniziare a creare un movimento in grado di opporsi a questo schifo perpetuo del politicamente corretto… loro riescono ad essere presenti, visibili, dappertutto, noi siamo perennemente in rimonta, e col fiato corto… ma “ha da passà a nuttata”…

  • Greetings

    Adesso pagheremo pure un riscatto.

  • Caio Giulio

    “Un’Italia speciale”, esattamente quella che rende questo posto un letamaio.
    Ma sono dei perdenti in partenza, barbette e pizzetti depilati e femministe saffiche in via di estinzione già per ovvie ragioni naturali, quelle politiche saranno la dura realtà sociale ed economica che li aspetta dietro l’angolo.

    • Maximus

      Hai notato che ormai tutti i ragazzi hanno la barbetta di cazzo stile ” Il Volo ” ?

  • marcoferro

    confesso che ho prestato poca attenzione a questo caso fino adesso. ma se quello che ha detto il direttore Blondet fosse vero, non ho dubbi al riguardo, allora stiamo assistendo alla ennesima mistificazione della realtà. far passare per eroe un koglione che sta dalla parte dei terroristi e tagliagole. siccome poi la turchia fa parte dello stesso schifo e stanno dalla stessa parte mi chiedo del perche lo trattengono oppure fanno finta a questo punto.

  • gianluca pointo

    infatti non sono i nostri eroi, per me sono solo pezzi di merda, e se crepano sono contento, come per regeni

    • Luca

      Fammi capire. Uno studente, italiano, che studia e lavora in Egitto dove viene ucciso per la paranoia di un regime è un pezzo di merda ( e naturalmente l’italia non deve far nulla per trovare la verità, secondo questa logica stringente), Valeria Solesin è meno vittima del terrorismo solo perchè era ad un concerto e naturalmente i due Marò, che hanno sparato e ucciso due pescatori indiani, posizione questa accettata anche dall’Italia, checchè si agiti il sedicente “Ingegnere” Di Stefano, che laurea l’ha presa sul web, sono due eroi. wow. Comodo giudicare le notizie seduti ad una scrivania. Peccato che bisogna che qualcuno le vada a cercare e diffonderle, cioè faccia il giornalista vero, come Del Grande, e non il diffamatore come Blondet, famoso per le “origini ebraiche” di Giovanni Paolo II, come se fossero una colpa poi

      • gedeone

        sei sinistro o sinistrato ?

        • Luca

          No, sono uno che si informa bene, quindi i vari Blondet del caso non li calcolo. Quello che voto sono affari miei

      • maboba

        Quanto ai due marò (la retorica anti militarista è pari a quella contraria) credere che abbiano veramente sparato solo perché è la posizione accettata dall’Italia (scambiando poi l’intero paese per quel simulacro di stato che abbiamo e che accetta tutto pur di mantenere poltrone e privilegi vari) quando tutta la vicenda indica il contrario (vedere i servizi di Capuozzo) (se l’India avesse avuto prove vere il teatrino si sarebbe fermato subito) è un bell’atto di fede

      • Gian Luigi Lombardi-cerri

        Se lei viene con me in montagna, nella più remota baita e parliamo con i pastori vedrà che tutti , proprio tutti le spiegano con pochissime parole il “caso Regeni”. Dopo due giorni dal fattaccio avevano già capito tutto.

        • Luca

          Un commento molto inerente, mi compiaccio

        • Luca

          Le chiacchiere da bar hanno dentro di sé la verità su ogni particolare dello scibile umano per definizione. Figuriamoci quelle di montagna. Se le tenga per lei o le declami in altri bar, o baita faccia lei, personalmente non mi interessano

  • Luca

    Blondet sei solo un diffamatore di professione. Di sicuro non hai sbagliato Paese, oppure sei pronto per andare a lavorare con Bannon

  • Mauro

    Questa è vera informazione.
    In nessuna testata – nemmeno quelle cosiddette indipendenti – vengono riportati questi dettagli per rispondere a delle domande che qualsiasi Italiano con neuroni ancora integri lecitamente si fa.

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