Preoccupati dallo sbilanciamento di poteri turco? Date un’occhiata a chi sta comandando negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 140 commenti


Immagino che tutti sappiate come è andato a finire il referendum costituzionale in Turchia: il “Sì” alla svolta presidenzialista voluta fortemente dal presidente Erdogan ha avuto la meglio con il 51% a fronte di un’affluenza altissima, quasi l’86% degli aventi diritto. Molto polarizzata la distribuzione del voto: a valanga in favore del presidente l’Anatolia profonda e musulmana, in favore del “No” le grandi città come Ankara, Istanbul e Smirne. Decisivo, ancora una volta, il voto dei residenti all’estero, dichiaratisi al 60% per il “Sì” con percentuali bulgare in Germania e Olanda, proprio i due Paesi che avevano vietato comizi sul loro territorio e contro cui si era scagliato con virulenza Erdogan, tra accuse di fascismo e invito ai suoi connazionali a fare almeno 5 figli per diventare presto maggioranza demografica.

Qualche numero in favore del “Sì” in Europa? Eccolo: Belgio -77%, Austria- 73%, Olanda 70%, Francia65%, Germania 63% e Danimarca 61%. La svolta presidenzialista consentirà, potenzialmente, ad Erdogan di restare al potere assoluto fino al 2034, assorbendo su di sè anche i poteri del primo ministro, potendo nominare la metà dei membri del CSM turco (dimezzati nel numero totale rispetto a prima) e ridimensionando il ruolo dei militari, ovvero il contrappeso laico voluto dal padre della patria turca moderna, Kemal Ataturk. Immediatamente si è parlato di nuovo imperialismo ottomano, di chiusura definitiva tra Turchia ed Europa, di ripristino della pena di morte (subito ventilato da Erdogan, non appena comunicato il risultato) come vulnus insuperabile tra due mondi: certo, ci sono le accuse di brogli e le richieste da parte dell’opposizione di riconteggio di almeno il 40% delle schede ma resta un dato: l’Europa, come al solito, non ha capito il significato di quanto accaduto.

Il primo dato sottolineato da tutti, infatti, è stato quello tra la Turchia rurale che ha scelto il “Sì” e le metropoli che si sono opposte alla svolta accentratrice di Erdogan, di fatto schierandosi aprioristicamente al loro fianco. Accadde, se ricordate, lo stesso con il Brexit: a sancire l’addio di Londra dall’UE erano stati i vecchi ignoranti della campagna, mentre la cosmopolita Londra e le altre città avevano fatto la scelta giusta. Vecchi e con poca istruzione contro la “generazione Erasmus”, campagna contro città, bigottismo etico ed etnico contro illuminismo morale. Fu così per giorni, poi la realtà ha mostrato il suo viso e tutto è scivolato più o meno nell’oblio.

Attenzione a ragionare su questi termini riguardo alla Turchia, perché il vero grande segnale di allarme per l’Europa non viene dall’assolutismo di Erdogan e dalla rimozione del formalismo parlamentare (è così almeno da dieci anni) ma dal fatto che cittadini che vivono nelle nostre società abbiano detto chiaro e tondo che il modello cui aspirano non è quello tedesco od olandese o belga ma quello smaccatamente nazionalista di Erdogan, ivi compresa la repressione e il decisionismo personalista. Questa gente non intende tornare in Turchia per la gran parte, pur avendone in mezzi, visto che in Olanda come in Germania la comunità turca non è composta da lavapiatti o pony express ma da imprenditori, pressoché oligopolisti nella ristorazione etnica: restano qui, disprezzando il sistema democratico e i valori europei che hanno garantito loro, quantomeno all’inizio, diritti e welfare ma lo fanno su mandato presidenziale.

Ovvero, diventare maggioranza, imponendo le regole turche e non rispettando quelle del Paese ospitante: certo, nei giorni immediatamente prima del voto, il premier olandese, Mark Rutte, alzò i toni al riguardo ma lo fece soltanto per drenare consensi alla destra di Geert Wilders. Pensate che sia cambiato qualcosa nella società olandese al riguardo? O che cambierà? Perché dovrei avere come priorità politica la contestazione di un voto democratico compiuto in uno Stato estero, almeno fino a quando eventuali brogli non verranno confermati e non piuttosto il messaggio in codice che la componente estera di quel voto mi ha inviato direttamente? Perché l’Europa è miope. E, tendenzialmente, con istinti suicidi.

Forse ora l’Europa, intesa come istituzioni, sarà obbligata dalla realtà a sbattere la faccia contro ciò che è chiaro da sempre: UE e Turchia rappresentano mondi contrapposti che possono e devono dialogare ma che non possono convivere. Non lo vogliono i turchi, quantomeno, i quali se vengono qui è infatti per imporre sul lungo termine il loro modello, senza mai abbandonarlo. Resta in piedi la questione immigrazione, visto che Erdogan è sembrato lanciare un monito chiaro agli alleati europei, quando ha chiesto a tutti di riconoscere il risultato referendario: occhio che i confini con Grecia e Bulgaria possono riaprirli quando voglio, tanto più che i 2mila sbarchi avvenuti in Italia sono nella giornata di ieri ci dicono che la prossima estate potrebbe essere quella del collasso totale, se Ankara disattendesse l’accordo e in Siria tornasse l’instabilità totale.

Ci vuole tanto a prendere atto dell’accaduto, chiudendo di fatto le porte a ogni colloquio per l’ingresso di Ankara nell’UE e aprendo canali diplomatici differenti? Perché la discussione deve sempre e comunque essere sul perché il popolo x abbia scelto il modello y e non sul come evitare che quella situazione vada a riverberarsi negativamente sulla nostra realtà? In parole povere, perché non impariamo a tutelarci e farci i cazzi nostri? Alla maggioranza dei turchi va bene un governo dispotico, personalistico, nazionalista e con un’impronta repressiva forte? Chi siamo noi per negare loro il diritto di sbagliare, nel caso? Il nostro unico compito, inteso come governi occidentali, dovrebbe essere di ordine pubblico, prima che morale: alla luce del voto estero, rivediamo un attimino la politica di accoglienza. Perché la sedimentazione di questi anni di politicamente corretto ha creato vere e proprie enclave, altro che comunità da integrare. Se ciò che hanno scelto i turchi non va a influenzare la mia vita, perché mai dovrei mettere becco in un processo democratico come un referendum (al netto dei brogli, se dimostrati)?

E sto parlando di Europa, perché mentre in Turchia il popolo democraticamente sceglieva, dall’altra parte del mondo, nella terra che viene definita il “faro della democrazia” avveniva quanto mostrato dalla foto di copertina: nel corso di scontri tra supporter e contestatori di Donald Trump a Berkeley, in California, un sostenitore del presidente e reduce dall’Iraq ha mollato un pugno in faccia a una ragazza del fronte opposto. La foto di suo, ancorché non splendida, evidenzia da subito la sproporzione fisica tra i due e la violenza del gesto: per quell’uomo, davanti agli occhi c’era un nemico e non una donna. Un nemico da eliminare: senza sesso, età, nome, provenienza.
Solo un ostacolo fa schiacciare. E se stessimo guardando dalla parte sbagliata, quando puntiamo il dito contro la latente e potenziale guerra civile turca tra campagna e metropoli, scordandoci di dare un’occhiata alle ragioni che già stanno dando vita alla ben più grave guerra civile americana? Ovvero, al fatto che un’idea di società basata sulla falsa integrazione forzata e sul melting pot ideologico sta talmente andando in pezzi che ora non si tratta più di razzismo “classico” tra bianchi e neri o neri e ispanici ma tra bianchi e altri bianchi, tra supporter di un’America e di un’altra. Nemmeno negli anni di Nixon e del Watergate la spaccatura in seno all’America era stata tale: di fatto, New York è un’Ankara al cubo, Los Angeles un’enorme Smirne ma il resto del Paese, la pancia, il profondo Sud come il Mid-West sono tante, enormi e ribollenti Anatolie.

Tra l’altro, armate fino ai denti, in nome del Secondo Emendamento. Di più, siamo proprio certi che il pericolo su cui focalizzarsi, a livello di sistemi politici internazionali che perdono i bilanciamenti di potere, sia proprio quello turco – di fatto, in mano a Erdogan già da anni – e non quello statunitense a meritare la nostra attenzione e preoccupazione? Solo qualche appunto su decisioni prese Oltreoceano negli ultimi due mesi, comunicate dai mezzi d’informazione ma mai arrivate alle province dell’Impero, leggi la povera Europa che si straccia le vesti per gli arresti di Erdogan ma permette la nascita di tante Molenbeek, salvo poi maledire i vari Salah Abdeslam del caso (debitamente allevati alla bisogna).

Il 1 marzo scorso, prima dell’escalation bellica frutto del cambio di pensiero di Donald Trump rispetto all’interventismo estero, la rivista “The Atlantic” pubblicava un articolo dal titolo “Trump and the Generals”, una sorta di viaggio nel Deep State militare di alto livello per sondare gli umori delle forze armate rispetto alla nuova amministrazione. Ecco cosa dichiarò una delle voci più critiche verso la prima versione non-interventista di Trump, il generale Tony Thomas dello U.S. Special Operations Command: “Voglio che gli americani capiscano che queste operazioni anti-terrorismo di elite vengono compiute nottetempo”, di fatto facendo capire che non servono più soldi ma solo più indipendenza operativa. Leggi, mano libera. Per il generale non è importante comunicare la vittoria contro il terrorismo, “bisogna dire al pubblico americano e al Congresso che gli Stati Uniti sono impegnati in una battaglia che necessiterà di 10, 30 o 100 anni contro una guerra delle idee ideologica e multi-generazione che va bel oltre il campo di battaglia militare”. Capito in base a quale logica ragionano i generali USA?

Lo stesso giorno, il “Daily Beast” pubblicava un articolo di Kimberly Dozier dal titolo “Generals May Launch New ISIS Raids Without Trump’s OK”. E cosa contevena? Ad esempio questo, inserito come comunicato del Central Command in una versione aggiornata: “La Casa Bianca sta considerando di delegare più autorità al Pentagono”. E ancora: “Il presidente Donald Trump vuole che il suo segretario alla Difesa, James Mattis, abbia mano maggiormente libera per lanciare rapidamente missioni dal timing sensibile, ponendo fine a quello che gli ufficiali USA chiamavano un processo di lunga approvazione che sotto la presidenza Obama, stando ai critici, aveva messo in stallo molte missioni per ore o giorni”. Nello stesso articolo si faceva notare che, prima del voto dello scorso novembre, proprio l’attuale segretario alla Difesa era accreditato come antagonista a destra di Trump: “Il generale James Mattis non vuole necessariamente diventare presidente ma questo non fermerà certo un gruppo di donatori miliardari dall’approntare un piano per portarlo a quel ruolo. Mattis, soprannominato il monaco guerriero per la sua devozione alle arti militari, sarebbe una perfetta opzione per le forze anti-Trump”.

Quindi, il presidente lo avrebbe insignito di quel ruolo per poterlo controllare? O, forse, la domanda da porsi è un’altra: Mattis ha forse ottenuto quel ruolo attraverso una delega dei poteri? E’ lui, di fatto, il vero presidente, il Commander-in-chief? Non a caso, nello stesso articolo, si faceva notare che “il Pentagono potrebbe cominciare a lanciare operazioni senza l’approvazione presidenziale in aree al di fuori delle zone di guerra dichiarate”.

Sabato scorso, FoxNews ha pubblicato un articolo dal titolo “Trump gives generals more freedom to make decisions in ISIS fight, Trump reiterates confidence in US troops after MOAB strike”, nel quale si parlava chiaramente di “nuovo approccio bellico”, facendo notare come il generale John Nicholson, capo della coalizione in Afghanistan, avesse autonomamente deciso di utilizzare la bomba MOAB: “Un funzionario senior dell’amministrazione USA ha detto che Trump non ha saputo dell’uso della bomba fino a quando non è stata sganciata”. E ancora: “Di fatto, ciò che Mattis sta dicendo ai generali è che non è più come prima, non devi chiedere prima di sganciare una MOAB. Tecnicamente, non c’è alcun foglio di carta da compilare prima di farlo ma fino all’anno scorso, il mantra era che bisognava prima avvisare la Casa Bianca”. Poi, due giorni fa, questo:

il “Wall Street Journal” rendeva noto che al Pentagono era stata garantito il “freedom of initiative”, ovvero la mano libera da parte di Donald Trump su questioni militari. Pressoché di ogni livello. Un annuncio che è passato sotto silenzio ovunque in Occidente. Ma non a Mosca. Di fatto, chi comanda a Washington davvero? Trump o Mattis? La Casa Bianca o il Pentagono? E, di fatto, chi comanda la NATO, anche alla luce del dispiegamento di forze nell’Europa dell’Est, il quale proprio negli ultimi giorni ha visto continui movimenti di truppe? E in Siria, in seno alla coalizione, chi prenderà la decisioni? Donald Trump è, di fatto, un ostaggio dei generali e della lobby bellica che li sostiene?

Se sì, sicuri che siano la società polarizzata turca quella di cui dobbiamo preoccuparci maggiormente, volendo spaccare in quattro il capello della democrazia globale? Non è il caso di porre e porci qualche domanda al riguardo, piuttosto che guardare all’OSCE come all’oracolo di Delfi per sapere se ci sono stati brogli a favore del “Sì”? Anche perché la Turchia non solo è membro NATO ma è, di fatto, terzo elemento della coalizione ufficiosa che vede USA e Israele nuovamente in prima fila per quanto riguarda i destini della Siria: se a Washington comanda il Pentagono, il problema in tal senso è rappresentato da Mattis o Erdogan?

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  • Rifle

    Putin potrebbe decidere lo strike preventivo se perde la fiducia nel fatto che gli USA restino ragionevoli.

    • paolinks

      Nah, con gli USA al collasso e la Turchia sull’orlo di una guerra civile, l’unica cosa che puo’ capitare a Putin e’ un’indigestione da popcorn.

      Comunque per ora pare che, d’accordo coi cinesi, stiano ammassando truppe e macchinari ai confini con la Corea https://www.youtube.com/watch?v=RM53E2ElS6g

  • LucaF.

    Chi comanda davvero? Jack D. Ripper.
    https://www.youtube.com/watch?v=B203tPSKmyU

  • In Russia, per via delle enormi dimensioni del paese Putin ha da un paio di anni consegnato i codici di attivazione di almeno trecento ordigni nucleari ad un gruppo di generali fidati, con l’ordine di lanciarli su qualsiasi forza di invasione. Direi che siamo più avanti come autonomia. L’ordine però è di usarli, se possibile all’interno del territorio russo. Il messaggio è: mettete un solo piede dentro il paese e scateneremo in ogni caso una guerra nucleare.

    • johnny rotten

      Non penso sia possibile preparare un’invasione della Russia senza essere visti da tutto il mondo, adolfo mise insieme milioni di soldati con una enormità di mezzi ma non esistevano i satelliti, l’unica possibilità è quella di un first strike che in teoria dovrebbe distruggere le strutture portanti della Russia per poi poterla invadere, negli ultimi tempi dell’amministrazione obanana, è stato commissionato uno studio sulla fattibilità della cosa, cioè se gli yankees sarebbero potuti uscirne vincitori, una cosa da pazzi ma che mette bene in luce i pensieri dei mangia spazzatura, pensieri pericolosi, in ogni caso sia il Presidente Putin che diversi elementi di spicco della nomenklatura Russa hanno inviato il chiaro messaggio che la Russia non combatterà altre guerre sul suo territorio, qualcuno ha fatto anche sfuggire di proposito i disegni del sistema status-6 in modo che fosse rilevato da qualche fotografo, un altro si è lasciato scappare che già i sovietici avessero minato nuclearmente il sottocosta degli usa, i Russi sono sotto attacco dell’occidente da secoli ma dall’ultimo dopoguerra si sono preparati per bene e sono già arrivati al rinnovo del 60% della triade nucleare, non esiste più il modo che qualcuno li possa sconfiggere, però gli americani rimangono pericolosi anche solo per il fatto che qualcuno di loro ai più alti livelli si ponga ancora tale questione.

      • Sepp

        Hitler non era affiliato alla loggia giusta, a lenin
        e’ bastato poco senza fare fatica.

        • johnny rotten

          Ma anche adolfo prese i soldi dai soliti noti, mentre Stalin aveva fatto fuori la loggia giusta e si preparò per bene, quanto tu dici è ancor più vero per l’alcoolizzato yeltsin, ma anhe lì gli è subentrato uno che alla Russia ci tiene sul serio e le cose sono di nuovo messe in pari, voglio anche ricordarti che inglesi e francesi combatterono contro i bolscevichi dalla parte dei bianchi per qualche tempo ancora dopo la rivoluzione leninista e se non erro anche il giovane De Gaulle vi prese parte .

          • Sepp

            Scusami ma io ricordo che quando i boscevichi
            presero il potere firmarono un trattato con i tedeschi,
            ritirandosi dalla guerra, perche’ erano troppo
            impegnati all’interno contro i bianchi.
            Il simbolo della falce e martello e’ della massoneria.
            Stalin, di cui ci sono parecchi dubbi sulla sua identita’,
            era cosi’ contornato da figli di levi da avere la moglie
            che era una shiksa e i medici che lo fecero morire erano
            della stessa razza. Se spulci i nomi dei bolscevichi russi
            non ve ne uno di stirpe russa.
            Anche in italia con la nascita della nazione, parecchi
            che conosci non sono italiani, cerca chi era ad esempio
            ugo stille oppure debenedetti.
            Tre uomini hanno portato alla rovina tre nazioni: francia,
            germania e russia.
            Cosi’ hanno realizzato la GRANDE OPERA.

          • johnny rotten

            Confermo quanto tu dici, ma non finì lì perche la guerra “civile” in Russia durò almeno un altro paio di anni…

    • Nicola

      la Russia l’ho visitata in lungo ed in largo e vi dico che che chi pensa di invaderla e’ un celebroleso!

      • Sepp

        Spiegaci il perche’.

        • Nicola

          Non ti fare una pugnetta, fatti una scopata…..non mi chiedere perché, viaggia…quello che tu proverai e capirai non sarà’ mai uguale a quello che ti dirò’ io…

          • Sepp

            Che classe! e allora non scrivere
            vai a ciavare visto che sei un ommo.

          • Nicola

            E mica scrivo per te…

          • Sepp

            Ascolta, napoleone, quando scrivi, devi sapere difendere
            le tue teorie, anche io so bestemmiare in tutte le lingue,
            pero’ mi confronto, se tu noin sei in grado, non scrivere,
            qui non si incidono epitaffi sulle lapidi, si discute, non sai discutere, leggi ed impara.

          • Nicola

            Ahahah…
            1.continui a scrivere cosa devo o non devo…e quindi sei più vicino tu a Napoleone che io…
            2. figuriamoci se farò quello che dici tu
            3. At last but not the least, visto che sei così bravo a dire cosa è giusto e cosa no, inizia tu scrivendo come ti chiami..Sepp…hahaha

          • Sepp

            Nikola, se tu fossi un vero amante della Russia
            non useresti espressioni inglesi, ma siccome
            sei figlio della globalizzazione ti esprimi come
            sei stato educato dai mass-media.
            Io ho rispetto per la Russia per i “Rus” e mi
            dispiace che non trovino nessuno che capisca
            quello che sta per capitargli addosso.

          • Nicola

            In Russia ormai in tutte le scuole alle nuove generazioni insegnano l’inglese…molti russi (non quelli stupidi) hanno capito che devono aprirsi al mondo e questo lo possono fare solo studiando la lingua del mondo, la più semplice che esiste…l’inglese non è più la lingua di un Paese, è la lingua attraverso cui le popolazioni del mondo possono comunicare…semplicemente perché è la più facile…poi figurati per i russi…ho conosciuto qualche persona che dopo un anno di studio intenso, parlavano un inglese perfetto…Putin dice progresso ed apertura nel rispetto delle tradizioni…più volte Putin ha detto che la cosa che ha fatto degli USA un Paese più benestante della Russia è la sua apertura al mondo…ed io concordo…comunque sto studiando anche il russo…so leggere e scrivere in Russo anche se trovo difficolta’ a fare un discorso perché per parlare russo bisogna pensare in modo diverso…oltre all’Unione di suoni ai quali noi non siamo abituati…
            Riguardo a che cosa gli stia capitando, beh, ti posso assicurare che sono io che mi sento uno stupido per non aver capito alla fine degli anni ’80 cosa stava per capitare a noi italiani…di una cosa sono convinto…finché c’è Putin non esiste persona che possa capire meglio di lui e del suo staff quello che può accadere alla Russia…

          • Sepp

            Ciao Nicola,

            adesso sei quasi umano.
            L’inglese e’ la lingua del colonizzatore,
            come poteva essere il latino,
            Quando impari l’inglese tu non impari
            il vero inglese ma un codice come quello
            dei baracchini, l’inglese a suo tempo e’
            latino volgarizzato.
            I russi, o coloro che hanno abitato quella
            landa,per me sono il popolo piu’ tenace
            del mondo, il mugick russo e’ l’archetipo
            del vero contadino, purtroppo per lui
            i suoi czar non lo erano altrettanto, leggi
            il libro di Solgenitz” due secoli insieme”
            per sodalizzare con i veri russi.
            La Russia, e’ stato un laboratorio a cielo
            aperto prima della’america, quello che
            noi stiamo sperimentando ora, loro lo
            hanno vissuto con la rivoluzione russa,
            Stoeplin aveva capito cosa stava succedendo,
            voleva mettere una pezza ma lo hanno fatto
            fuori perche’ nazionalista e non aperto
            al libero mercato.
            Le donne russe sono le donne piu’ belle
            che madre natura ha posto sulla terra.
            Il kgb o nkd sono la stessa cosa, la nkd
            o ceka non erano russi, questa societa’
            ha spazzato via in pochi giorni tutti i possibili
            oppositori, vedi la fine inumana dei Romanov,
            le aperture sono pericolose, ne sanno qualcosa
            i giapponesi che si son visti minacciare dalle
            cannoniere americane affinche’ si aprissero
            al libero scambio.
            Io rispetto i popoli e non i loro rappresentanti,
            i rappresentanti non te li scegli, sono gia’ stati scelti.
            Putin fa parte del sistema.

          • Nicola

            In parte concordo..solo in parte però…Concordo sulla tenacia dei rus’..che è una grande qualità (gente che non si scoraggia mai ed in ogni situazione mantiene un’impressionante stato di calma, salvo le sporadiche teste di cazzo che statisticamente non cambiano il concetto)…verissimo anche il concetto dei contadini…qui tutti amano avere e zappare la terra e molti lo fanno nelle giornate di riposo…quando ho capito che tipo di gente, ho provato pena per quei Marines che si vedono nei film nell’ipotesi dovessero avere uno scontro diretto con questi…capirebbero quanto è profondo il mare nel giro di pochi minuti…riguardo le donne, mi limito a dire che ne ho avute molte e ne ho sposata una…e quando ne provi una non torni più indietro ;)…infine è vero quello che scrivi tu, sui rischi su indipendenza che si corrono in caso di apertura al mondo..esemplare il caso del Giappone che tu citi…ma…ci sono anche grandi benefici…ed un grande popolo deve imparare a gestire i rischi senza avere paura..
            Riguardo a Putin, invece dissento completamente…ma dovrei scrivere n libro per spiegare questo…

          • Nicola

            Ed infine voglio confidarti una cosa…io so che chiunque invade la Russia verra’ sconfitto…ma c’è un modo in cui si può sconfiggere la Russia…ma proprio perché sono un’amante della Russia, non voglio scriverlo o dirlo..ovviamente parlo di scontro di esercito..non di nucleare che è una partita assai diversa, dove nessuno vincerebbe…e chiudo qui su questo punto…

          • Nicola

            Sepp Nicola
            un’ora fa
            Nikola, se tu fossi un vero amante della Russia
            non useresti espressioni inglesi, ma siccome
            sei figlio della globalizzazione ti esprimi come
            sei stato educato dai mass-media.
            Io ho rispetto per la Russia per i “Rus” e mi
            dispiace che non trovino nessuno che capisca
            quello che sta per capitargli addosso.
            Rispondi

            Avatar
            Nicola Sepp
            25 minuti fa
            Ed infine voglio confidarti una cosa…io so che chiunque invade la Russia verra’ sconfitto…ma c’è un modo in cui si può sconfiggere la Russia…ma proprio perché sono un’amante della Russia, non voglio scriverlo o dirlo..ovviamente parlo di scontro di esercito..non di nucleare che è una partita assai diversa, dove nessuno vincerebbe…e chiudo qui su questo punto…
            Modifica Rispondi

            Avatar
            Nicola Sepp
            34 minuti fa
            In Russia ormai in tutte le scuole alle nuove generazioni insegnano l’inglese…molti russi (non quelli stupidi) hanno capito che devono aprirsi al mondo e questo lo possono fare solo studiando la lingua del mondo, la più semplice che esiste…l’inglese non è più la lingua di un Paese, è la lingua attraverso cui le popolazioni del mondo possono comunicare…semplicemente perché è la più facile…poi figurati per i russi…ho conosciuto qualche persona che dopo un anno di studio intenso, parlavano un inglese perfetto…Putin dice progresso ed apertura nel rispetto delle tradizioni…più volte Putin ha detto che la cosa che ha fatto degli USA un Paese più benestante della Russia è la sua apertura al mondo…ed io concordo…comunque sto studiando anche il russo…so leggere e scrivere in Russo anche se trovo difficolta’ a fare un discorso perché per parlare russo bisogna pensare in modo diverso…oltre all’Unione di suoni ai quali noi non siamo abituati…
            Riguardo a che cosa gli stia capitando, beh, ti posso assicurare che sono io che mi sento uno stupido per non aver capito alla fine degli anni ’80 cosa stava per capitare a noi italiani…di una cosa sono convinto…finché c’è Putin non esiste persona che possa capire meglio di lui e del suo staff quello che può accadere alla Russia…

          • 9702

            cioè non sai spiegarlo… 🙂

          • AndreAX

            Sempre desiderato farmi la Transiberiana prima o poi meglio prima che con l’aria che tira un poi è quanto di più incerto vi sia…

        • ecomostro

          Per la risposta citofonare a Carlo XII di Svezia, Napoleone, o Hitler…

          • Sepp

            La battuta l’hai fatta, se sei capace a mettere quattro parole in croce, per i tecnoignoranti va bene le faccine e le parole smozzicate, spiegarmi la battuta, perché non capisco il contrasto.

    • Sepp

      A te non ha dato niente?
      Guarda, secondo me sei l’uomo
      fidato, putin puo’ dormire sogni
      tranquilli, come un bebe’.

      • gior

        Stasera troll a go go….

        • Sepp

          Prego, nienti inglesismi.
          Parla come mamma ti ha fatto.
          Dove hai visto lucciole per lanterne?
          ti e’ andato di traverso il pranzo
          di pasquetta? bicarbonato.

      • se mi dai l’indirizzo posso metterti nella lista dei bersagli secondari. Sai prima basi militari città e depositi di scorie nucleari. Poi se rimane una bombetta… Contento?

        • Sepp

          No preferisco il corpo al corpo.
          Sono all’antica prima del cristianesimo,
          quando la gente si affrontava a mani nude
          senza colpire alle spalle o da lontano.
          Non mi da fastidio il contatto
          materie cerebrali o sostanze ematiche.

          • noo è antigienico, io a meno di 500 metri non tiro.

          • Sepp

            Anche tu, rovinato da ollivud e tecnologia?
            Se va via la luce?

          • ho il visore notturno, e poi non ho fretta, prima o poi lo stronzo esce a fare un giro o a fumarsi una sigaretta, per dirlo in termini tecnici.

          • Sepp

            Il solito italiano tutto chiacchiere e distintivo.

          • Da, italianietz.
            Kaniesna.

          • Sepp

            Allora ti fai chiamare la balena atomica, ti presenti
            con la foto di arancia meccanica ma purtroppo
            sei nato in italia, certo che la sfortuna si e’
            accanita tanto con te.
            porello.

          • Что за херню ты несешь, мужик?

          • Sepp

            Mi sono fatto un amico.

          • Beh, spero di poter ricambiare

          • Sepp

            Credo che questa discussione sia la più lunga di RC. Sono per la maieutica di Socrate memoria.
            Niente di meglio di un tenzone diritambico per cementificare conoscenze.
            Non ci sarà una prossima.

          • “A che genere di uomini appartengo? A quello di chi prova piacere
            nell’essere confutato, se dice cosa non vera, e nel confutare, se
            qualcuno non dice il vero, e che, senza dubbio, accetta d’esser
            confutato con un piacere non minore di quello che prova confutando.
            Infatti, io ritengo che l’esser confutati sia un bene maggiore, nel
            senso che è meglio essere liberati dal male più grande piuttosto che
            liberarne altri. Niente, difatti, è per l’uomo un male tanto grande
            quanto una falsa opinione sulle questioni di cui ora stiamo discutendo.
            Se dunque anche tu sostieni di essere un uomo di questo genere,
            discutiamo pure; altrimenti, se credi sia meglio smettere, lasciamo
            perdere e chiudiamo il discorso.” (cit.)

            Peccato non poterti liberare dal male delle tue errate convinzioni, ne sei pieno.

          • Sepp

            Ai perfettamente ragione, non sprechiamo parole.
            Un attimo di silenzio in onore di coloro che non ci
            sono piu’ e e per coloro che in questo momento
            stanno soffendo sulla propria carne quello che
            noi a parole difendiamo.
            “”Fatti e non pugnette”” (cit.)

          • Hai si scrive così, non “ai”. e l’italiano sei tu, mi sembra.
            Верно?

          • Sepp

            Si una volta si scriveva cosi’, non c’era l’h davanti, quindi
            onorando la tradizione o’ eliminato l’h.
            vai su archive.org e qui troverai milioni di libri italiani
            digitalizzati
            A mia difesa:
            http://www.homolaicus.com/linguaggi/verbo-avere.htm

          • Ma una volta l’acca si usava in altro modo? Nel Petrarca o nel Boccaccio mi sembra di avere letto una volta: “affè mia, quivi ormai giunto lo tempo per vossignoria di andare HA fare in culo…” o qualcosa del genere. Ma forse mi sbaglio e l’acca non ci vuole.
            Ma comunque ha delle belle scarpe, messere (cit.)
            Ohimè, o tempo de lo meritato riposo si avvicina, e mi ritiro nelle mie stanze.

          • Sepp

            Ti compatisco.

          • Ricambio con Hardore.

          • Sepp

            Mah, sull’ardore ho qualche dubbio.
            Spero che tu non sii affetto da qualche
            impedimento fisico o psichico, non
            vorrei infierire dove gia’ madre natura
            ha fatto il suo dovere.

          • Secondo me devi studiare di più, magari leggere Cicerone ( in latino, ovvio) e quel vecchio marpione di Schopenhauer, naturalmente in tedesco.
            Viste le tue attitudini puoi leggerti “l’arte di insultare” in lingua italiana, e poi potrai tornare a giocare con i grandi, senza fare figure patetiche.
            Forse.
            Obit anus, abit onus

          • Sepp

            Sei parecchio suscettibile,
            E hai la pretesa di tenere un
            blog, vuoi essere riverito e guai
            a criticare le tue perle di saggezza.
            Vai a lavorare e fatti i calli che sono
            piu’ onorevoli delle seghe mentali dei
            tuoi autori.
            Poveretto.

          • che palle, addio per sempre.

    • Emilia2

      Se li usano solo all’interno del territorio russo, che cosa glie ne frega agli Americani? (I Russi non mi sembrano molto furbi)

      • esercito avversario … distrutto. son armi di difesa, poi se qualche base nemica è vicina o confine o qualche portaerei birichina e ci finisce in mezzo, pazienza

  • Gianox

    Con questo articolo Bottarelli mi ha rovinato il fine settimana di Pasqua. Non è che sia colpa sua. Lui non fa altro che il suo dovere di giornalista, e lo fa molto bene. Ed è per questo che lo si deve ringraziare. Ma come spesso mi succede quando leggo i suoi articoli o quelli di Blondet, mi rimane sempre tanto amaro in bocca.

    • Sepp

      Insomma paragonare bottarelli a blondet c’e ne vuole,
      scusami ma blondet e’ un crociato incazzato, bottarelli
      un pensiero libero, uno difende una causa persa ( il crociato)
      bottarelli fa una analisi critica senza indossare divise o paramenti.

      • Caio Giulio

        Scusami amico mio, ma Blondet ha cominciato quando Bottarelli era ancora in culla. Poi sinceramente ti devo dire che Blondet non ci gira per niente intorno 😉

        • Sepp

          Questo non significa che la mia analisi sia sbagliata.
          Blondet sa e non gli piace che gli si ricordi che
          la sua chiesa ha fatto precipitare il mondo nell’oscurita’.
          Quando fa le analisi ci mette sempre la sua ideologia,
          sapendo che e’ proprio a causa dellla sua ideologia se oggi siamo a questo punto.

      • Noel

        ecco…ti pareva…è arrivato Mr.Sapienza!

        • Sepp

          Ho offeso la tua sensibilita’ di cristiano.

          • Noel

            no…solo che secondo me scrivi argomentazioni faziose e tendenziali…

          • Sepp

            No! Ho scritto a blondet di questo e gli ho
            chiesto se lo fa perche’ ha interessi di razza
            oppure perche’ non ha capito che la disgrazia
            di noi esseri umani e’ il crisitianesimo.
            Non ha risposto, quindi ho toccato la nota
            giusta. Blondet, dice di essere critici ma a senso
            unico, la sua chiesa non va toccata.
            Quindi che critica e’? a piacimento?

          • Noel

            non è vero.Blondet accetta sempre le critiche,e che critiche!

          • Sepp

            Non oso contraddirti!

          • Noel

            perchè ho detto bugie?

          • Sepp

            Io parlavo di spirito critico, a blonder non piace che si critichi la sua chiesa, tu invece non hai parlato di questo. Comunque lo leggo perché scrive bene, eppoi è informato sui fratelli maggiori.

  • paolosenzabandiere

    LA RAZZA UMANA INCOMPATIBILE CON LA RAGIONE E IL BUON SENSO.

    Le religioni sono incompatibili con le stesse regole della natura, regole che gli animali sanno rispettare ma le bestie umane no. Ci sono coglioniazzi che pensano di andare in paradiso o di mandarci altri in nome di “Dio”. Che altro significherebbe il grido biblico muoia Sansone con tutti i filistei, lo sgozzare innocenti, il tagliare prepuzi o clitoridi? Poi certo in un mondo di idioti troviamo chi è più idiota. Ma chi sarà quel criminale che ha assassinato con la sua politica oltre un milione di iracheni e siriani, chi ha armato la mano degli sgozzatori?

    Ora il grande traditore delle sue stesse promesse bombarda gli unici che sul campo combattono quei mostri che il suo stesso paese ha creato.

    Quella foto a ben pensarci è l’emblema dei tanti coglioniazzi pronti a menare le mani per difendere sordidi personaggi che la cosa che sanno fare meglio è tradire gli altri. Almeno fa ridere nella sua drammaticità. La coglioniazza “ammascherata” e bordata di nero con le mani al collo del “nemico” che a quel punto la stende con un cazzotto e lei, l’iper coglioniazza, non molla la presa, forse vogliosa del resto.

    • Sepp

      Questo si chiama parlare, azzoooo!!!!!!!!!

  • Gli erdocanisti ce ne sono molti in percentuale tra i turcotti presenti (o meglio infestanti) in vari paesi europidi, piuttosto che quelli presenti in turchia, divisi a metà.

    Che dire, alla faccia dell’integrazione favoleggiata dagli storditi sinistroidi…

  • Federica Maggi

    Comincio a pensare che che la muscolare politica estera di T sia solo un bluff a uso interno, 59 missili in Siria non hanno neppure rovinato l’asfalto delle piste della base bombardata e la grande armata inviata in Korea sembra fare solo del turismo, insomma molto fumo e niente arrosto, mi ricorda un vecchio leone che ruggisce ma non osa affrontare i leoni più giovani consapevole che se lo facesse potrebbe finire male.

    • Ale C.

      Ricorda che la Corea è solo il prodromo per l’Iran. Il messaggio è “ti fai la bomba A?”. Ti bombardiamo.
      Ma di Kim non interessa pressoché niente a nessuno (se non ai Coreani del sud). Serve solo​ come precedente per Teheran (il cui programma nucleare è basato sui progetti di centrifughe rubati da a.q. Khan, che sono serviti per la bomba pachistana).
      In questo senso io una salva di missili me l’aspetto

      • Sepp

        Comunque sei d’accordo che e’ una farsa?
        gli iraniani pur di entrare nell’american way
        venderebbero le madri, S poi metti che
        il famoso ayatolla Komeiny era in odore
        di mi6, credo che bisogna mettersi l’anima
        in pace sulle rivoluzioni giuste.

        • Ale C.

          Penso anch’io che sia una farsa anche se non fine a sé stessa.
          Per il resto, non capisco a cosa ti riferisci: nell’american way of life c’erano già (e molto di più) con lo scià, apertamente filo-americano poi cacciato dalla rivoluzione (anzi, la crisi dell’ambasciata fu causata ufficialmente dal fatto che gli americani si rifiutarono di consegnare lo stesso agli Iraniani)
          Per cui, faccio proprio fatica a vederci un ayatollah in salsa MI6…
          Ovviamente non metto la mano sul fuoco: ormai non mi stupisco più di nulla…

          • Sepp

            Ci sono i retroscena sulla consegna degli ostaggi.
            A farla semplice, i servi per farsi vedere zelanti dai
            padroni si inventarano che per scalzare carter ed
            eleggere ronald reagan, di non accettare indietro gli
            ostaggi, siccome nel mondo occidentale loro hanno
            il possesso dei media fecero credere che erano
            i cattivi iraniani a non volere cedere, La stessa cosa
            ci hanno raccontato per 50 anni sui missing in action
            del vietnam. Lo Shah e’ stato detronizzato allo stesso
            modo delle nuove primavere arabe. Era scomodo a
            qualcuno degli alleati.
            Comunque islam e cristianesimo sono i servi dell’ebraismo.
            A mia difesa chiamo in causa le due eresie. IL frankismo e Sabbatai Zevi,

          • what you see is a fraud

            a pox on both hauses Islam , cristianesimo e specialmente l’ebraismo

          • Sepp

            Senza scherzi,
            Il tuo nomignolo e’ meritato,
            hai capito tutto ed hai fatto
            lo stesso ragionamento che
            ti dicevo, l’importante e’ sapere
            con chi si ha che fare.
            Chiederti di che razza sei mi
            sembra inutile e superfluo.

          • what you see is a fraud

            Mezzo Italiano e mezzo sloveno

          • Sepp

            Giuliano, istriano, dalmata?
            Sloveno cosa? esistono
            gli sloveni?

          • what you see is a fraud

            esistono eccome . E’ Una delle repubbliche della EX Federazione Jugoslava . In questo momento la persona piu’ famosa della Slovenia e’ Melania Trump .

          • Sepp

            Rifletti su cio’ che ti ho detto prima,
            e’ facile spacciarsi per uno del posto,
            conosci personalmente melania?
            la tua famiglia era parte del partito di tito?
            Se si’, allora hai ragione di vantarti altrimenti
            ripensaci.
            https://nl.wikipedia.org/wiki/Melania_Trump
            La signora mi sembra semitica e anche trump
            diceva suo fratello che lo e’.
            Tu sei parte della famiglia?

      • Mr.Y

        Storia strana quella della nok, di cui mi piacerebbe saperne un po’ di più.
        E se invece Kim facesse comodo? Una sorta di fenomeno da baraccone chiuso in gabbia, ma sempre pronto a fare cinema a comando ogni volta che qualcuno prende a calci la gabbietta.
        Comodissimo in certi casi.

        • Ale C.

          Nemmeno io ne so tanto…
          Anche se ultimamente è difficile fare previsioni, quello che dici è indubbiamente giusto.
          Ma una salva piccola che faccia pochi danni (tiro a caso: distruggere gli ultimi tunnel in costruzione e impedire un nuovo test) potrebbe tranquillamente prendere i proverbiali due piccioni…

      • what you see is a fraud

        Ma fin’ora la Korea del Nord non e’ stata bambardata perche’ ha la bomba atomica e anche gli USA si potrebbero far male ……
        Per questa ragione L’Iran farebbe bene a comperarne almeno una dalla Korea del Nord . Se Israele puo’ avere 400 bombe atomiche , anche la Corea del nord a l’Iran le possono avere ! Si chiama logica e non c’e’ nessuna maniera per controbattere .
        La non proliferazione e’ morta e the Genie is out of the bottle !
        Lo stesso stato a cui e’ stato permesso di tenere 400 atomiche ha distrutto il trattato di non proliferazione !

        • Ale C.

          naaaa… secondo me non è stata bombardata solo per “quieto vivere” con la Cina.
          D’altronde, almeno fino a poco tempo fa, non aveva nemmeno vettori decenti.
          Comunque sia, l’Iran preferisce, evidentemente, essere indipendente e produrne (o poterne produrre) quante ne vuole.

          Per il resto, hai perfettamente ragione ma d’altronde considera che il genio è uscito dalla bottiglia ancora a Los Alamos….

          Inoltre considera che si dice che gli USA fossero perfettamente a conoscenza del programma nucleare israeliano ed è un fatto che il reattore di Dimona sia stato costruito con tecnologia francese…

  • johnny rotten

    I padroni dell’universo e portatori del caos pare che abbiano deciso che l’europa e anche l’america possano essere sacrificati in nome di un loro occulto governo mondiale, gestito da quelle corporations di cui sono largamente proprietari, essendo loro apolidi la cosa non stupisce, come non stupisce il fatto che tale modello sino adesso ha funzionato bene per loro, ma la loro avidità gli ha preso la mano come anche la loro filosofia di popolo eletto che considera tutti gli altri inferiori, quindi stanno facendo il passo più lungo della gamba, perchè il prossimo livello di caos non potranno gestirlo, possono anche pensare di essere gli eletti e che l’occidente sia tutto ciò che conta nel mondo, è uno sbaglio, perchè a frequentare sempre la stessa gente si finisce con poche idee e sempre quelle, mentre fuori della parrocchia occidentale ci stanno 6 miliardi di persone che dall’occidente hanno preso sempre e solo calci nei denti e non vedono l’ora di restituirli. Ad ogni crisi e ad ogni guerra si sono comprati i cocci per pochi spiccioli, impadronendosi con quel loro modo viscido da usurai delle più grandi ricchezze, sinora gli è andata bene ma al prossimo giro della giostra non ci saranno cocci da comprare per due soldi e per loro non ci sarà alcun buco dove nascondersi.

    • Sepp

      Non sono apolidi, se fossero apolidi non avrebbero un
      posto dove rifuggiarsi, appartengono sempre ad una razza.
      Non sono figli del nulla.
      A casa mia direbbero: sono figli di but,,,a

      • johnny rotten

        É come la storia del cuculo che usa come nido quello degli altri, facendosi covare le uova da madri ignare, ignare fino al dischiudersi delle uova ovviamente.

        • Sepp

          Esatto!
          Da qui cosa hai capito?
          Vediamo se il moto e’ circolare.

  • marcoferro

    ci sono dei turchi in Germania che si sono integrati, ma sono pochi. la massa no, ci sono interi quartieri abitati da turchi con negozi turchi, che leggono solo giornali turchi e guardano solo la tv turca, che non si integrano. mi chiedo del perche stanno in Germania e non se ne vadano a vivere sotto il sultano merdogan che adesso starà al poter fino a morire di vecchiaia, se non faranno un vero colpo di stato e lo fucileranno prima. ma poi ha ragione Bottarelli, che si scelgano chi diavolo vogliono ma che se ne stiano fuori dalla ue per sempre, d’altronde per secoli gli europei hanno combattuto quelle orde di pagani violenti e predoni.
    pagani predoni e violenti sono anche gli ammeragani ovviamente, stiamo ancora aspettando la lezione che vogliono dare a cicciopazzo. avranno le palle ?

    • Sepp

      Sono quinte colonne, vogliono il potere.
      aspettano il momento buono, il richiamo
      dei meuzzin.

  • Lucio

    Dividi et impera. Ci meniamo tra bianchi? Ovvio. Siamo divisi (anzi, hanno fatto in modo di dividerci e metterci gli uno contro l’altro) ed ecco che quindi non saremo in grado di opporci ai poteri forti.

    PS: potessi pure io prenderei a calci nel culo i vari buonisti, vegani, animalisti ed ecologisti. Perché? Perché troppi hanno perso ogni obiettività e sono diventati talebani estremisti nel loro settore.

    • Sepp

      Accendi un cero, io aspetto con fede un altro
      8 settembre, non spegnere la fiamma della
      speranza,

    • mariobond

      e anche LGBT

    • Rosalba48

      Beh forse dovresti aggiungere alla lista; zingari, ebrei, omosessuali, disabili, vecchi e bambini minorati.
      Che dire? Il Fuerer sta rinascendo e questa volta vincerà davvero.
      Non lamentarti però se un giorno tu, io e molti altri con idee differenti tra loro saremo “terminati” da chi comanda in quel momento.
      Il totalitarismo nacque così, quasi per gioco e causò centinaia di milioni di vittime, se sommiamo fascismi, nazismo e comunismo!

      • ws

        e il libbberismo dove lo hai lasciato ? La merda che vedo in giro è opera sua …

      • Lucio

        Gli zingari. Su loro Hitler ci aveva indovinato in pieno.

        Lo so, il totalitarismo è un rischio ma se le cose continuano nella direzione attuale i morti saranno altrettanti. Aspetta di vedere la guerra civile che subiremo quando inizierà in toto il piano di islamizzazione dell’Europa. Hai visto i voti dei turchi in Germania ed Olanda? Maggioranza netta a favore di Erdogan e la sua modifica dei poteri.

        • TheoGattler

          Don’t feed the troll, Lucio.

      • TheoGattler

        Io invece prenderei a calci tutti gli idioti…. cominciando da te !!!

        • Rosalba48

          Solo calci?!
          Mi deludi, almeno “gasarli” sti idioti!
          Ovvio che un giorno, lontano o vicino, l’idiota sarai tu per chi comanda, e allora fai bene i tuoi conti ragazzo mio……

          • TheoGattler

            Ma sparati, drogata

          • Gennaro Esposito

            Lol, ti ha zittito per bene, ti sono rimasti solo gli insulti.

          • TheoGattler

            Non vale certo la pena di perdere molto tempo, con un minorato come te, a spiegare che con quella deficiente cerebrolesa di Rosalba48 mi diverto, di tanto in tanto, a prenderla a calci nel culo.
            Non lo faccio, perché, così, di primo acchito, mi dai l’impressione che tu sia ancora più idiota di lei.

  • Mr.Y

    Rai 2, migranti: “…8,3k in tre giorni.. di questo ritmo il costo della accoglienza supererà i 3mld eur dell’anno scorso…”
    A Tutti i TERREMOTati, tenete cara vs.roulotte.. Dovrà durare x un po’
    OT. Scusate

    • Ale C.

      Che vomito, vero?

      • Mr.Y

        uno schifo totale. purtroppo le scelte sono chiare. I terremotati sono pochi, poco business, pochi voti. C’è un certo rischio che si facciano un altro inverno accampati. Speriamo di no.

        • Ale C.

          Cristallina verità. Per il resto, sai come la penso…

    • ws

      A Tutti i TERREMOTati, tenete cara vs.roulotte.. Dovrà durare x un po’
      Ma soprattutto , come nelle canzonissime d’ antan, VOTATE VOTATE VOTATE che forse prima o poi un casetta riuscirete a vincerla ..

    • Emilia2

      Magari sarebbe meglio che ci procurassimo una roulotte anche noi. Potrebbe esserci utile

  • alex

    ****Di fatto, chi comanda a Washington davvero? Trump o Mattis?****
    Bottarelli, questa volta mi sa che, ci hai azzeccato in pieno. Io personalmente dico la seconda e l’accendo. Trump è divenuto presidente, perchè è stato appoggiato fortemente dai militari “puri”. Da qui gli scontri CIA-NSA-FBI, Pentagono-Nato. Di fatto gli USA sono una dittatura militare (in giacca e cravatta per i beoti) al 100%. Voglia la pura logica e ragione prevalere, sulla propaganda ed i “supereroi” e l’invincibile armada, L’occupazione militare dell’impero, verso resto del mondo è alla fase, “o dai, o scendi”. Da sempre, chi comanda nel mondo è la macchina bellica-militare e questi decenni dopo la II guerra mondiale, sono solo stati anni, nei quali tale forza di comando, si è “travestita” da democrazia imperante al fine di prendere le posizioni strategiche, prima dell’attacco. Siamo fottuti e fottuti forte, ora è il tempo del “redde rationem” e la scelta è diventata morire liberi e combattendo, oppure morire schiavi e sfruttati.

    • Sepp

      Tu credi che esista una casta dei guerrieri?

      • alex

        Ne sono convinto al 100%. Nessuna rivoluzione, rivolta, ha avuto successo senza che i militari fossero d’accordo o che almeno restassero “neutri”, tipo vai avanti tu, che a me scappa da ridere. Tutte le volte che il potere militare si è mosso, ha sempre vinto in casa.

  • rupert

    lo sanno pure i polli che il voto all’estero e’ truccato. per non parlare di quello in turchia . erdogan e’ un imbroglione e non si modifica una costituzione col 51% cioe’ pelo pelo nonostante i trucchi.

    • Peppino Prisco

      avesse voluto imbrogliare avrebbe presto il 99% dei voti

      • Sepp

        Mancava il tempo e l’inchiostro.

      • rupert

        beato te.

  • Sepp

    Qualche lettore di questo sito si e’ lamentato
    che qui si parla troppo di politica e geopolitca
    e non di come fare soldi in borsa, allora
    solo adesso trovo un articolo per il nostro
    lettore deluso, un articolo, se e’ capace di
    tradurre dall’inglese, di come si facciano
    ottimi affari mascherando gli affari con le
    guerre e le votazioni presidenziali:
    https://www.dailysabah.com/diplomacy/2016/10/03/israel-cyprus-turkey-pipeline-would-provide-new-strategic-triangle-says-former-us-ambassador-bryza

    • what you see is a fraud

      Citazione “qui si parla troppa di politica e non di come fare soldi in borsa” .
      I soldi in borsa sono difficili a farsi . Ora non e’ il momento di avere niente a che fare con la borsa valori …. il sistema sta crollando .
      E poi molte azioni sono sopra valutate per il guadagno che ritornano all’azionista ( PE troppo piccolo per l’investimento richiesto ). Quando il sistema crollera’ allora si vedra’ !

      • Sepp

        Qui, tanti non sanno che la borsa e’ privata.
        Siccome quando inquadrano wallstreet si vede
        dietro il podio dell’attore la bandiera americana,
        credono che sia statale, e’ anche vero che lo
        stato americano e’ privato, pero’ da noi il
        significato di stato e’ differente.
        Quanti di coloro che frequentano questo sito
        sanno qualcosa del denaro e a chi appartiene?
        Al casino’ si rischia di meno, anche se li’ i
        proprietari sono gli stessi della borsa, delle banche
        e della borsa.

        • what you see is a fraud

          Vero . La genet non capisce che non c’e’ nessuna differenza tra il casino’ o le corse dei cavalli e il mercato delle azioni . La sola differenza e’ che i brokers si vestono meglio ma non troppo .
          Io personalmente preferisco mettere soldi su un buon cavallo che in azioni .

          • Sepp

            Tu vuoi comunque foraggiarli?
            ti prendono tutto con le tasse
            e ti danno i giochi che sono
            sempre truccati e tu continui?
            Tranne che non fai parte della
            banda che interesse hai a
            voler che il gioco continuii?

          • what you see is a fraud

            Guarda che qui in Italia alle corse non si puo’ vincere perche’ l’Industria ippica e’ stata distrutta grazie alle tasse stratosferiche .
            I posti dove si puo’ vivere solo puntando sui cavalli , lo dico seriamente perche lo so , sono Australia e Hong Kong e forse ( non so come sia la situazione sulle tasse del montepremi ) la Gran Bretagna . In Australia e Hong Kong la tassa sul monte premi del vincitore e’ tassata a meno del 20 % . Cioe’ tutte le scommesse ( il monte premi ) sul vincitore di una corsa e’ tassato al 20 % .
            Quindi se in una corsa 200 mila sono investiti , 160 mila sono distribuiti ai vincitori .
            Ma se in una corsa io sono sicuro che quetso favorito a 2 a uno non puo’ vincere allora si fa questo ragionamento .
            2 a uno significa che investi 100 euri e ne ricevi due cento cio’ significa che 2 a uno meno uno ( il denaro investito ) , significata una percentuale del 50 %
            ( come una faccia della moneta che e’ 50 % ) .
            Quindi sappiamo che la tassa e’ circa il 20 % quindi
            le percentuali totali sono circa 120 % . Se io tolgo il 50 % dell’animale che non puo’ vincere , rimane il 70 % da distribuire on scommesse tra i rimanenti corridori . Quindi scommettendo su tutti i corridori eccetto il favorito io potro’ ricevere 30 % di guadagno .
            Di sotto e’ un esempio del mercato al 122 % . Osservate per credere . E la cosa fantastica e che se vinci non ti chiedono il cazzo di codice fiscale .
            http://wizardofodds.smh.com.au/gallop/2017-04-20/nsw/newcastle/44914/359935-r1-steel-city-fp-bm65

          • Sepp

            Sei proprio un giocatore incallito.
            Contento tu contenti tutti.
            Una illusione te la devono lasciare,
            altrimenti capiresti che sei controllato.

  • marcoferro

    voglio ricordare che Erdogan in passato è stato in carcere per “incitazione all’odio su base religiosa”, quando faceva parte del partito del benessere, sciolto mesi prima per incostituzionalità e minaccia per il secolarismo turco, cardine ideologico della Repubblica Turca; è bene ricordarle queste cose che non sono quisquilie e che aiutano a capire il personaggio chi è e da dove viene.

    • Caio Giulio

      Merdogan serve ai soliti noti, e più potere prende e meglio è. Io a questo punto credo che il finto golpe proprio a questo serviva.

      • marcoferro

        potrebbe anche essere che merdogan sia una cavia per aprire la strada ad altri. nella storia turca molti sultani o pascià sono morti per un colpo di pugnale e per avvelenamento al momento opportuno….

      • Proxima8

        Il golpe era vero, è che non ci sono più i golpisti di una volta. Questa volta era necessario un bagno di sangue, non ne hanno avuto il coraggio o chi avrebbe potuto partecipare era consapevole che
        “ispirazione” veniva da lontano.
        A Putin il tentato golpe non è piaciuto, ne abbiamo già parlato in questo blog.

    • Sepp

      Come mai non e’ rimasto a marcire in carcere?

      • marcoferro

        questo lo ignoro, non ho approfondito. ma può darsi che abbia scontato la pena o forse è stato graziato da quelli ai quali poi ha fatto le scarpe…

  • Caio Giulio

    Bottarelli, ma se le fonti sono il daily beast e il wsj allora andiamo male. Per quanto mr, orange stia deludendo, siamo comunque ancora in una situazione che con la vecchia pazza da catetere sarebbbe precipitata da un pezzo. La stronzetta che si è presa un bel pugno in faccia, doveva stare a casa, e non fare la gallina da prima fila che i sinistronzi cagasotto bimbominkia utilizzano sempre per poi fare le vittime,
    Io ho visto parecchi filmati sugli scontri e ti posso solo dire che era ora.

    • donato zeno

      Le cattive nuove del WSJ purtroppo a volte sono vere bisogna rafforzare protezione del contingente in Siria e creare diversioni (Yemen,Corea)

      • Sepp

        Non importa chi da le notizie, l’importante
        e’ cogliere i significati nascosti.

    • Sepp

      La parita’ dei sessi!

  • gianni

    8300 sbarchi negli ultimi 3 giorni

    • TheoGattler

      Attendiamo le ‘espulsioni’ di Minniti…

  • ws

    In pratica la “sfida” T-K era solo una partita tra il dipartimento difesa e quello di stato per il ” primo strumento” di U$rael …

  • what you see is a fraud

    Ora anche la Turchia e’ diventata una dittatura come quella EU ( dove i non eletti commissari fanno le leggi ) e i non eletti politici mettono sanzioni alla Russia e aprono le porte dell’Europa ai selvaggi .
    Anche gli USA sono una dittatura perche’ i Khazari mettono in campo tutti i contendenti per la Presidenza . Si chiama dirottamento del volere del popolo o Hijacking .
    Penso che oggi non ci sia una vera democrazia nel mondo occidentale a parte la Svizzera ,invece Australia , Canada , UK e la mggioranza dei paesi europei sono controllati dalla tribu infernale .

    • Sepp

      Errore. Prova a chiederti come funzionano le elezioni
      in italia, sono secoli che le elezioni sono un imbroglio.
      Lo sanno tutti, coloro che devono saperlo.
      erdogan secondo te e’ un dumme’?

  • verklarte

    Trump collabora obtorto collo con il deep state che forse gli ha promesso di non interferire con la sua vita privata e i suoi affari di palazzinaro, a patto che segua – come i suoi predecessori – l’agenda dei lavori degli strateghi del caos controllato in tutte le aree del globo dove gli interessi del dollaro sono a rischio.

    Mi ricorda tanto (a parte il carattere) il prortagonista del celebre film di David Lean “Il ponte sul fiume Kwai” tratto dall’omonimo romanzo

  • La zoccola si è presa un pugno neanche tanto forte, perché non è andata a terra come si vede dai filmati.
    La zoccola, dicevo, aveva passato il tempo precedente a lanciare sassi e bottiglie contro i manifestanti pro-Trump.
    Ovviamente la polizia di Berkeley se ne è stata con le mani in mano all’inizio, quando a prenderle erano i supporter di Trump.
    Che hanno continuato a prenderle per un po’, fino a che i finocchi di Antifa hanno esagerato e hanno scatenato la reazione fisica.
    E, una volta di fronte alla reazione fisica dei manifestanti, hanno messo la coda tra le gambe e hanno cominciato a correre.
    Hanno anche tentato qualche resistenza e attacco ai fianchi, ma gli è andata male.

    Dopo, quando hanno capito che non c’era niente da fare e avevano perso sul campo, è arrivata la Polizia a fermare i manifestanti pro-trump (che aveva già, prima della manifestazione, disarmato completamente – ma evidentemente basta avere le mani e i piedi con i finocchi di Antifa) .

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