Turchia Verso la Guerra Civile, la Semi Dittatura Passa (?) col 51%

Di FunnyKing , il - 110 commenti

Non investirei in Turchia, ne ci andrei in vacanza ne vorrei averci a che fare nei prossimi anni. Il così detto “referendum” che trasforma la “fu” democrazia Turca in un sultanato è passato col 51%, e le conseguenze probabili sono una guerra civile. Non ci vuole un genio della geopolitica per capirlo.

Con questo referndum in la Turchia laica e a fatica diventata una democrazia grazie al padre dei Turchi Mustafa Kemal Atatürk, torna ad essere solo un’altra ridicola dittatura o sultanato o come la volete chiamare, ovviamente giustificato dal solito libro che a crederci sembra essere scritto dal demonio in persona, il Corano.

Bene anzi male. I turchi se ne accorgeranno prestissimo. Ai miei amici che vivono li (ciao F.) dico… beh tornate a casa o cercatevi un altro posto e in fretta.

dal Fatto Quotidiano

Il presidente può esultare ma quella che esce dalle urne è una Turchia praticamente spaccata in due: da una parte ci sono i sostenitori fedeli a Recep Tayyip Erdogan, dall’altra quelli che invece non vogliono la Sultanizzazione del Paese. E dunque non vogliono nemmeno un Sultano.  A vincere il referendum costituzionale sono i primi, ma sul successo si allungano subito le proteste da parte dell’opposizione che parla esplicitamente di “brogli” elettorali e annuncia la richiesta di riconteggio delle schede.

Dopo settimane di infuocata campagna elettorale, in ogni caso, Ankara svolta verso il super presidenzialismo voluto da Erdogan, anche se il voto referendario non è esattamente un plebiscito in favore del presidente. Secondo i dati diffusi dall’agenzia Anadolu, infatti, i alla riforma costituzionale sono “appena” il 51,33% dei voti,  contro i No che alla fine di una lunga rincorsa si fermano a quota 48,67 %. Da segnalare che il fronte contrario alla riforma vince sia ad Ankara che ad Instabul – cioè nella capitale e nella città in cui Erdogan è stato sindaco per anni. Decisivo, invece, per la vittoria del Sì il voto nelle province più periferice e nelle campagne….

da Repubblica

La riforma Costituzionale oggetto del referendum in Turchia aumenta notevolmente i poteri del Presidente della Repubblica e restringe quelli del Parlamento. Con la vittoria del sì, il presidente in carica, Recep Tayyip Erdogan, esce notevolmente rafforzato e potrà, in teoria, continuare a rimanere al potere fino al 2029. L’esecutivo sarà totalmente concentrato nelle mani del presidente e sparirà la figura del premier. Per gli avversari il nuovo sistema non avrà alcun contrappeso, aprendo la strada a un regime autocratico.

Capo dello Stato: sarà eletto direttamente dal popolo, come sancito dal referendum costituzionale del settembre 2010; e acquisisce tutti i poteri esecutivi fino ad oggi attribuiti al premier. Il nuovo capo dello Stato avrà l’autorità per proporre leggi e rimettere al Parlamento disegni di legge chiedendone la revisione e, qualora sorgano dubbi di costituzionalità, chiedere la pronuncia da parte della Corte Costituzionale. Il presidente della Repubblica acquisisce la funzione di nomina e destituzione di vicepresidenti, ministri e funzionari governativi, ma soprattutto il potere di emettere decreti legislativi su argomenti normalmente di competenza del governo, con l’esclusione di materie relative a libertà fondamentali e diritti civili e politici. Il presidente potrà mantenere il legame con il proprio partito di provenienza, nel caso di Erdogan il partito della Giustizia e Sviluppo (Akp), legame che attualmente deve essere troncato a favore di un giuramento di totale imparzialità. In caso di stato di emergenza, il presidente della Repubblica potrà anche proporre la sospensione o la limitazione di diritti civili e libertà fondamentali.

Parlamento: viene ridimensionato il ruolo di controllo che il Parlamento esercita su governo e presidente, potrà solo richiedere informazioni, indire riunioni per discutere le azioni dell’esecutivo e del capo dello Stato, potrà sollecitare risposte da parte dei singoli ministri con domande poste per iscritto. Viene abolita la mozione di sfiducia del Parlamento nei confronti di presidente ed esecutivo. Se il referendum dovesse confermare la riforma, Erdogan avrebbe buone chance di diventare il politico più longevo della storia della Turchia superando

anche il padre della patria Mustafa Kemal Ataturk. L’entrata in vigore della nuova costituzione nel 2019 azzererà il primo mandato del presidente consentendogli di restare in sella fino al 2029. Orizzonte esteso al 2034 in caso di scioglimento anticipato del Parlamento.

p.s. comunque alla fine è sempre questione di Demos, Mustafa Kemal Atatürk aveva sistemato la cosa a fucilate. Ridotto il potere ai guardiani (i militari) i Turchi hanno ottenuto ciò che meritano e vogliono. Ciaone.

 

Shares
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • marcoferro

    mi piacerebbe sentire trump oppure la ue su questo fatto. attaccano sempre Assad che sarebbe un dittatore anche se ha vinto le elezioni, però adesso merdogan resterà al potere fino a quando sarà senile e morirà di vecchiaia. quindi secondo la loro logica dovrebbe essere bombardato e subire una rivoluzione colorata. forse era meglio se il colpo di stato avesse avuto successo, ricordando sempre che il dittatorello già era scappato con la coda tra le gambe in aereo…

    • Massimo

      c’e’ ancora qualcuno in italia che vorrebbe la turchia in ue?

      • marcoferro

        in italia non credo ma in europa sicuramente si…

        • Se tu non la fai entrare in europa saranno i turchi ad entrare dentro di te, un giorno.
          Chiaro il concetto?

          • GattoMaculato

            Quindi, che la si faccia entrare o meno, siamo spacciati comunque. Per fortuna che per me il biglietto aereo per evadere da questa galera si avvicina ogni giorno di più… per chi rimane, buona Sharia a tutti!

          • marcoferro

            vero , quel pazzo di erdogan qualche settimana fa durante la crisi con l’olanda incitò le donne di quel paese e di altri tipo la Germania a fare 5 figli….

      • paolinks

        E perche’ no? Tanto ormai l’UE sta diventando lo Shariastan.

    • Nabir Obar

      Trump sarà contento una pedina impazzita fa sempre piacere agli americani.
      Poi se non sbaglio sono stati i russi ad avvisarlo del colpo di stato, diciamo che questa è una punizione che ci siamo meritati per tutte le porcherie che abbiamo fatto, una bella mossa di Putin

      • ws

        Ecco altro “moralismo” in geopolitica . Putin ha fatto la mossa TATTICA giusta dentro un nido di vipere , ben sapendole tutte per tali.

        Per il resto la rotta di collisione tra russia e turchia è storica ed inesorabilmente desinata ripetersi fin da quando questultima scelse l’ alleanza militare con gli “americani” in funzione antisovietica.
        Dal punto di vita russo il “neo-sultanato” è solo un fattore di chiarezza.

        • paolinks

          Un neo-sultanato portera’ la guerra civile in Turchia. E tutto sommato e’ un bene, almeno saranno troppo impegnati a scannarsi tra di loro per rompere gli zebedei ai vicini.

          • GattoMaculato

            Il problema enorme è che con i pazzi furiosi che governano l’Europa, saremo inondati da milionate di “poveri profughi turchi che scappano dalla guerra”, da accogliere ovviamente nel pieno rispetto della loro “cultura” e sarà il colpo di grazia: ci trasformeremo definitivamente in Europistan.

        • TheoGattler

          Concordo appieno…..
          Erdogan è una spina nel fianco alla NATO e a tutto l’Occidente; salvandogli la pelle (e probabilmente consentendogli anche di rimanere in sella) ha creato solo dei grandissimi grattacapi a noi occidentali, e credo che il bello dovrà ancora venire.

    • ws

      secondo la loro logica
      la loro “logica” è esclusivamente un utilitarismo malignamente ipocrita , per cui ,se utile ,anche il peggior criminale e’ un “amico”, ma se gli si opponesse sarebbe una canaglia assassina anche un “gandhi”

      • marcoferro

        hai sintetizzato benissimo la situazione. basta anche guardare come trattano i saud, è uno scandalo che certa gente all’onu presiede l’ufficio per i diritti umani. come prendere cicciolina è metterla a condurre lo zecchino d’oro.

    • paolinks

      Sentirli? Basta sentire i toni usati dal fatto quotidiano. Definire Erdogan presidente e’ gia’ un affronto a tutto cio’ che l’occidente rappresenta. Il resto dell’articolo con toni pacati…decisamente differente dagli articoli rabbiosi che scrivono contro Russia e Siria.

  • Mister Libertarian

    Io non solo non andrei in vacanza in Turchia, ma non metterò mai piedi in un paese a maggioranza islamica in tutta la mia vita.

    Sono per la separazione totale tra islam e occidente, come è stato per 1400 anni.

    • paolo

      E l’Italia? ..tra qualche anno mi sa che sarà un paese islamico…

      • Nikytower

        Vorra dire che ce ne andremo… il problema è dove….

        • Australia e nuova Zelanda direi, almeno le bombe e le radiazioni non dovrebbero arrivare. Poi però verranno i cinesi.
          Per restarci.
          La nuova Zelanda, per motivi di demos e di territorio dovrebbe rimanere l’unico posto della terra dove si parlerà inglese, dopo la guerra.
          Non credo che succederà, ma, se venissero sganciate le migliaia di bombe presenti negli arsenali nucleari, e le altre migliaia che ci sono, ma che americani e russi si sono dimenticati di registrare nell’elenco… beh, sarebbe perfettamente plausibile.

          • paolinks

            Pero’ l’Australia e’ un boccone troppo ghiotto per i cinesi, sempre alla ricerca di territorio e risorse naturali. L’Australia li ha entrambi.

            La Nuova Zelanda sta diventando un covo di miliardi mondialisti, quella gente che di sicuro sara’ odiata dal 90% delle future nazioni.

            Non sarebbe meglio qualche tranquillo posto in Sudamerica?

          • Troppa violenza in sud-america, e troppa gente che vuole regolare i conti con gli yanqui. La nuova Zelanda è una opzione praticabile.
            Se vuoi sopravvivere, ovvio.

          • nathan

            A me ospita Gino..

          • gianni

            Ihihih ce aria di guerra , siamo troppi e inutili

      • Mister Libertarian

        A quel punto bisognera’ emigrare davvero

    • AnonimoSchedato

      Separazione? Ha provato a prendere una cartina e colorare le aree musulmane a partire dai tempi di Maometto e man mano che passava il tempo fino ai giorni nostri? A me ricorda la propagazione di un incendio…

  • Rosso di sera

    Più che altro adesso si capirà meglio il significato del famoso “Mamma li Turchi” che tante volte é riecheggiato nelle città costiere adriatiche, e non solo…

    • Venghino che ne abbiamo ancora per loro. Ciao Martin.

    • Serenissima

      Purtroppo molti se ne sono dimenticati, nonostante sia ancora possibile vedere sulle coste i resti delle torri di avvistamento e nella cattedrale di Otranto gli scheletri degli 813 martiri uccisi dai turchi (chissà quanti sanno come sono stati uccisi)…

      • paolinks

        Si pero’ i turchi se la fecero nelle mutande quando videro come Vlad l’impalatore uccideva i suoi nemici 😀

        Spero per loro che non siano mai costretti ad incrociare l’ira di un altro Vlad.

  • Lorenzo Ghiselli

    A me stan sulle balle i turchi. Ho avuto modo di avere a che fare con autisti turchi e sono gente veramente in gamba, ma come popolo, io non li sopporto. Il mio vicino ha comprato la nuova Tipo e ci farei pipí sulla gomma come fanno i cani..

  • Pareggiamoiconti

    Certo che se si destabilizza la turchia è un bel casino…

  • gianni

    il corano e’ un libro di guerra e stermini come la bibbia

    • Nicola Albano

      La Bibbia racconta stermini del popolo ebraico per la conquista dello spazio vitale Israeliano. Il Corano prescrive al buon musulmano l’uccisione dei miscredenti ovvero chi musulmano non è.

      • Non è esattamente così, leggi i miei scritti in proposito. al massimo il miscredente lo si uccide se non si sottomette. In quel caso diventa in Dhimmi e deve pagare una tassa speciale. E non può essere ucciso.
        Amore e fratellanza, sempre:
        (Sahih Al-Bukhari 9:57)

        “uccidete gli idolatri ovunque li incontriate.
        Prendeteli!
        Preparate loro qualsiasi tipo di imboscata!”.

        Va’s salam aleikum, Drughi.
        Ne avrete bisogno.

  • gianni

    …e parte dell’ elite turca fa affari con ISIS e la turchia confina con la siria

  • Tom Kindle

    Come tutti i paesi meriodentali, la democrazia fa vincere i partiti islamici teocratici.
    È un processo che orami avviene da 20 anni in tutto il MO, per loro la legge di dio deve esser uguale a quella dello stato, altrimenti è peccato, perciò ad oggi abbiamo avuto un regresso democratico rispetto ai governi laici imposti.

  • Nabir Obar
    • AnonimoSchedato

      Grazie. Vederlo con i propri occhi fa una certa impressione… Alla faccia dello spudorato..

  • Egiovanna

    Il presidente nomina il primo ministro e presiede le riunioni del gabinetto ministeriale, è comandante delle Forze armate ed è il principale responsabile della politica estera. Può convocare referendum su questioni politiche nazionali e sciogliere l’Assemblea nazionale. Dichiara lo stato di emergenza e in casi di estrema emergenza, può assumere poteri speciali e legiferare per decreto.Promulga leggi .Nomina il primo ministro, nomina i ministri, i viceministri e i segretari. Quando il partito o i sostenitori del presidente controllano il Parlamento, il presidente è il giocatore dominante nell’azione esecutiva, scegliendo chiunque desidera per il Governo. Può suggerire fortemente l’adozione di certe leggi, o chiedere al primo ministro di varare un regolamento.Il primo ministro ed il governo possono essere sfiduciati dal parlamento e revocati dal presidente; quest’ultimo non è sfiduciabile
    SI TRATTA DEL SISTEMA PRESIDENZIALE FRANCESE

    • ws

      SI TRATTA DEL SISTEMA PRESIDENZIALE FRANCESE
      esatto , e in francia se ne sono visti gli effetti passando in un sessantennio da un degaulle ad ad una “pera” 😎

      • Egiovanna

        Volevo sottolineare che ciò che tolleriamo per l’occidente e anzi a quanto pare consideriamo democratico, diventa automaticamente dittatura in altre parti del mondo. Oppure se vietare comizi e assembramenti in Francia e Germania è considerato una misura di sicurezza, in Turchia diventa dura repressione delle libertà individuali

        • AnonimoSchedato

          Chi ha detto che lo tolleriamo? Il fatto che non si vedono ancora i partigiani per strada? Le voci critiche esistono, poi che siano minoritarie in una società dominata da “reality” (già il nome di questa classe di programmi tv suggerisce l’inganno in cui viviamo) è un fatto. Ma non è detto che sia un fatto permanente.
          Segni di risveglio si vedono, a cominciare dalla necessità di imporre la censura (vedi recenti modifiche alle regole del parlamento europeo) e di fare campagne contro le “fake news” per continuare a propinare balle spaziali ai diversamente informati.

    • maboba

      Il presidente francese può rimanere in carica per cinque anni. Può raddoppiare se rieletto, in una nazione dove mi pare vi sia un certo rispetto per le regole. Erdogan potrà rimanere fino al 2029 (considerato lo stato delle cose in quel paese) e con qualche trucchetto fino al 2034, cioè in totale per vent’ anni, cui vanno sommati gli undici da primo ministro. La stessa cosa?
      Quello francese non può nominare chi desidera, ma il rappresentante di chi ha vinto le elezioni legislative.

      • Egiovanna

        Beh fino al 2000 il mandato era di sette anni. Si, tutti i giornali ci parlano del 2029 ma non ci spiegano come si giunge a quella data. Tra l’altro Hollande è stato eletto con il 51,7% dei voti.

  • Paulo Paganelli

    Senza considerare i brogli è ironico pensare che la cosiddetta democrazia possa, tramite il voto, essere auto eliminata. Sarebbe come se un animale riuscisse a mangiare se stesso. Questo mi fa pensare che la democrazia o non esiste realmente o se esiste, non è per tutti poi non “attacca” in certi posti. Le costituzioni normalmente vietano leggi che vanno contro la “democrazia”, ma permettono di cambiare le costituzioni stesse. Ovviamente, dal momento che c’è un colpo di stato o altro inganno, non siamo più in democrazia. Roba delicata questa “democrazia”.

  • ws

    comunque alla fine è sempre questione di Demos,
    esatto il che non solo spiega il fallimento della “turkia occidentalizzata” ma anche della “italia unita” nonostante le buone intenzioni e le energie ivi profuse da gente di valore ( riflessione che mi è venuta ieri sera guardando il “giovane favoloso”).
    Non c’ e’ niente da fare, specie in ” democrazia” , come diceva il grande Totò, “è la somma che fa il totale”.

  • Nabir Obar

    Direi che con questa vittoria ha buone possibilità di diventare membro EU
    Se non lo facciamo entrare ci inonda di jihadisti provenienti dalla Siria, e rimanendo nella Nato con l’articolo 5 c’è il rischio che andiamo in guerra per difendere la Turchia.
    Per come la vedo io entrerà in Eu in cambio della rinuncia alla pena di morte e di finanziamenti miliardari per il controllo del flusso migratorio.
    Qualche operazione di maquillage mediatica è ritorna presentabile.
    Se poi l’europa vuole una dose massiccia di attacchi terroristici(non è neanche da escludere), allora l’opzione giusta e quella di isolarlo

    • Lila

      L’Europa ( politica ) vuole ripetere quello che è stato fatto da Tiberio ( Pons Pilates ) con l’invasione dal MO di cristiani ( ebreocristiani ) verso l’Europa appunto. In Europa erano troppo laici e spirituali ed eretici. Eretico significa colui che puo’ scegliere fra le varie dottrine, e questo scegliere non è piaciuto a chi voleva imporre il dio geloso, globalista, monoteista o meglio enoteista. Cosi la laicità degli europei preromani,viene distrutta , annichilita dai talebani dell’epoca ( detti cristiani) , al punto che eretico prende l’accezione di persona da bandire, perseguire, eliminare.
      Quello che succede è già stato visto nel corso della Storia, ma da anni la filosofia che tiene le file della Storia umana, ha sempre la stessa matrice, che atarassicamente io definisco criminale. Ma non si puo’ fare nulla, come nulla hanno potuto i veri europei che stanno cercando di eliminare , vedi Orban vedi Putin. Non c’è difesa.

      • Frank P

        Guarda che il culto cristiano a Roma si è affermato quando già l’impero era in crisi irreversibile. E erano già presenti a Roma culti orientali come quelli egizi e mesopotamici. Se vogliamo rimanere poi nell’ambito storico il cristianesimo ha rappresentato probabilmente l’ultimo collante della civiltà romana. Una civiltà che in seguito si è rigenerata sulle basi di essa. (I barbari si sono converiti ed hanno accettato una cultura a loro estranea riconoscendola superiore inoltre è stata la Chiesa che ha conservato la cultura classica) non mischiano le cose.

        • Lila

          Guardi Frank, io parlo di culture europee, e non romane, visto che, come sa, i romani sono mediorientali , anzi una delle prime invasioni sistemiche dell’Europa è proprio dei romani.
          Quindi è evidente che i romani avevano fra i tanti, anche culti mediorientali- Il cristianesimo è un perfezionamento dell’Avesta in versione export. Per cui diciamo che giudaico cristiani e romani ( ovvero le due fazioni mediorientali ) allettate dalla terra del latte e del miele, hanno perpetuato l’invasione culturale e corporale dell’Europa .
          Difetti il gesto di Pilato ( Tiberio ) non è che se ne lava le mani, ma… una mano lava l’altra.

          • Frank P

            Francamente faccio fatica a parlare di cultura europea prescindendo dagli ultimi tre millenni di storia e dalle tante popolazioni che hanno contribuito a crearla, molte delle quali giunte dall’Asia centrale, (sarà sicuramente un mio problema). Del resto noi non siamo altro che il prodotto di questa contaminazione. Che il culto cristiano abbia assorbito elementi propri di altre religioni credo sia assodato, anche per ragioni di proselitismo , ma questo non intacca la portata rivoluzionaria dell’opera e del messaggio di Gesù.

          • johnny rotten

            Voglio polemizzare con te, riguardo quanto dici, usando le parole di Nietzsche tratte dall’anticristo:
            “È necessario che io dica anche come nell’intero Nuovo Testamento non c’è che una sola figura degna di rispetto? Pilato, il governatore romano. Prendere seriamente una disputa tra giudei: è una cosa di cui non può convincersi. Un ebreo in più o in meno che importa?… La nobile ironia di un romano davanti al quale si sta facendo uno spudorato abuso della parola “verità” ha arricchito il Nuovo Testamento con l’unica espressione che abbia valore, espressione che è la sua critica, il suo stesso annientamento: «Che cosa è la verità?»…”

          • Lila

            Mi scusi ma non frequento Nietzche visto che era umano, troppo umano per destare sincero interesse.

          • johnny rotten

            Anchio non lo frequento essendo morto da tempo, però quello che le ho scritto mi pare buono e tuttora valido.

  • silvia

    Bene. Le sconfinate praterie liberiste sono state un fallimento.La globalizzazione,malriuscita, presenta il conto.
    Aver imposto la democrazia, il politically correct,abbattuto l’ideologia del no borders, l’eguaglianza dei genders,etc etc comincia a dare i suoi frutti.
    C’e’ un prezzo da pagare per non aver lasciato i processi naturali della storia fare il suo corso, e aver imposto artificialmente dei dogmi che tanto la natura umana rifiuta.
    Ora la natura si riprendera’ il suo.
    Per contraccolpo si i va verso una “chiusura” dei popoli, degli stati, e degli individui.
    Fa ridere che ci sia ancora qualcuno che fantastica su tecnologie futuristiche, crescite infinite,liberi mercati in pace e non in guerra,significa non vedere che stiamo tornando indietro, e velocemente pure.
    I “produttori di ricchezza”che affermano che non andrebbero mai in posti a maggioranza mussulmana, stiano tranquilli che l’europa sara’ presto a maggioranza mussulmana.
    Darwin dice che sopravvive chi si adatta , quindi imparatevi qualche versetto coranico in arabo, e sperate che vi trasformino in dhimmi risparmiandovi la vita.

    • ws

      il problema è nella geografia , l’ europa ( e soprattutto l’ italia) non può nutrire abbastanza pecore per la sopravvivenza di 600 e passa milioni di islamici e/o islamizzati ..😎

    • maboba

      Qualora questo avvenisse, e spero di no, sparirebbero tutti i produttori di ricchezza insieme ai loro prodotti perché, come insegna la storia. la cultura islamica non ha prodotto nulla da mille anni a questa parte e quindi le nostre nazioni precipiterebbero a un livello tecnico e culturale bassissimo. Ricordiamo che stampa più libri la sola Spagna in solo anno che tutti i paesi islamici nella loro storia. Basta vedere come vivono nei paesi a maggioranza islamica, veder le loro città. Senza prodotti, cultura e tecnica dell’Occidente cristiano sarebbero fermi al cammello e alla scimitarra. Qualche snob dei nostri sinistri magari dirà che sarebbe meglio, peccato che nemmeno si sognerebbe di andare a vivere in uno di quei paesi. Str…. sì, mica scemi.

      • silvia

        I produttori di ricchezza spariranno poiche’ non hanno saputo difendere la propria ricchezza e cultura.Darwin funziona anche per loro cosa credevi…..

    • in realtà il Sacro Corano è amore:
      (Sura 2:versetto 191)

      «Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate.
      Questa è la ricompensa dei miscredenti»

      oppure:
      (Sura 9:versetto 29)
      “Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.”

      come potete non essere tranquillizzati, adesso?

      • Lila

        Anche la Bibbia non scherza : )
        D’altra parte ebraismo, cristianismo ed ebraismo… son la stessa matrice e stessa cultura del MO

      • silvia

        Non esistono buoni e cattivi.
        Se non avete capito che Hitler era uno di noi, non avete capito niente del genere umano e nemmeno di voi stessi.

        • nathan

          Illuminaci su noi stessi e sul genere umano, siamo impazienti ed affamati del tuo sapere.

    • francop

      Paolo, stavolta non sono d’accordo con te.
      Che tu non voglia andare in vacanza in Turchia o che non ti siano simpatici il paese e il suo Reís, lo capisco e non lo discuto.
      Ma che gli ultimi sviluppi lo rendano un posto peggiore per investire è tutto da vedere.
      La Turchia a mio parere non va confrontata con i paesi europei, ma con tutti quelli a est della Polonia, fino al Pacifico, e a sud di Cipro. Visto in questa prospettiva,il paese non ha nulla da perdere a sganciarsi dalla UE.
      Sul piano interno vedremo come si organizzerà l’opposizione, che è assai frastagliata.
      Da un punto di vista estetico etico, non so cosa preferire tra religiosi e militari.
      Consiglio lettura post di Antonio De Martini https://corrieredellacollera.com/2017/04/16/erdogan-ha-vinto-la-sua-sfida-interna-ora-affrontera-amici-e-avversari-di-antonio-de-martini/

    • Scrillo

      Scusa ma chi ha imposto un tubo alla turchia?

  • TheoGattler

    Semi-Dittatura…. perché le nostre pseudodemocrazie cosa sarebbero, FK, se non il modo di poter illudere il popolino di contare qualcosa ?

    • pol pot

      Sempre meglio poter scegliere, anche scegliere di prenderla in quel posto , in Turchia invece hanno scelto di non scegliere più

      • TheoGattler

        Perché qui che scelta (effettiva intendo) abbiamo ?

    • Antonello S.

      Bè almeno ancora qui da noi ancora non ti piazzano un colpo in fronte quando gli sei particolarmente antipatico.

      • AnonimoSchedato

        Incidenti e suicidi a parte, intendi?

      • TheoGattler

        Concordo… qui si limitano a multarti pesantemente (almeno 6/7 mesi di uno stipendio medio) se osi chiamare ‘clandestini’ la spazzatura che la MM continua a raccattare in mare.
        Non sono certo migliori; solo più ipocriti.

  • johnny rotten

    La democrazia è solo un etichetta, utile per nascondere il vero contenuto, un po’ come la storia dei “tripla A” pieni di subprime o mutui spazzatura, certificati come roba buona dai soliti noti, parte in causa ovviamente.

  • pol pot

    Turchia un esempio di quello che succede quando l’analfabetismo dilaga , un po’ quello che succederà in Italia . Dove uno dei programmi televisivi più seguiti e Uomini e Donne !!!!!! Ho detto tutto ……

    • Ronf Ronf

      Meglio le urla di Tina Cipollari a “Uomini e Donne” piuttosto che certi talk politici

  • Antonello S.

    Quando in un Paese che abbia anche avuto un passato storico importante, concedi di instaurare uno stato di polizia con un altissimo tasso di militarizzazione, quando perdoni al suo Presidente ogni deriva autoritaria, già al suo primo manifestarsi e quando aggiungi il forte malcontento di un vasto strato della popolazione a causa delle disagiate condizioni di vita, allora crei il brodo di cultura per una bella dittatura.

  • Zazà la Superscimmia

    Renzi starà schiumando dall’invidia… a lui il referendum andato male

    • AnonimoSchedato

      Questione di demos.. Almeno abbiamo trovato chi, a comprensione dell’ambiente in cui vive, sta messo peggio di noi italiani, anche se si tratta solo di contadini turchi… Niente di cui essere fieri.

  • Rosso di sera

    Nel frattempo che riflettiamo sulle conseguenze di questo voto, vi segnalo la corrispondenza di un giornalista free lance riportata dal Fatto Quotidiano:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/18/cipro-un-paese-spaccato-tra-religione-distruzione-e-tanto-gas/3321927/

  • Gianox

    Come sono solito ripetere ogni volta che si parla di Erdogan, chi troppo vuole nulla stringe.
    Cosa vuole ottenere Erdogan da questo referendum? Maggior potere? Per farne che? Creare un nuovo sultanato?
    Ok, ma tutto quello che Erdogan sta ottenendo, lo sta ottenendo perché gli viene concesso di farlo.
    La NATO chiude un occhio perché la Turchia gli serve come testa di ponte per alimentare la destabilizzazione in Medio Oriente, soprattutto ai danni della Siria. Israele approva, perché si sa che in Medio Oriente non si muove foglia che Sion non voglia.
    La Russia? La Russia per il momento non si muove, perché Putin sa che la Turchia è usata da chi vuole la guerra contro la Russia per provocarla. Ma il fatto che non ci si muova non significa che non si covi vendetta. Da secoli Russia e Turchia si preparano al redde rationem. Più Erdogan si comporta in maniera dispotica, più avvicina la Turchia a questo redde rationem. Quel giorno sarà ricordato come il giorno in cui sarà sparita la Turchia dalle cartine geografiche.

    • johnny rotten

      La Russia si muove, eccome se si muove, dal discorso del Presidente Putin a Monaco 2007, la Russia ogni giorno inficia il mondo unipolare a guida anglo-sionista, e lo fa persino quando tende la mano agli yankees, perchè così anticipa nei fatti il mondo multipolare che verrà, forse sarà troppo sottile per gli occidentali ma è nei fatti, in tutti gli atti politici che la Russia esercita ogni giorno è presente questa visione del mondo e produce effetti importanti.

  • Martino Mireles

    Sinceramente penso che ci si sta avviando verso la realizzazione della profezia di Padre Paisios.

    • la diatriba delle sei miglia sarebbe vicina?
      E alla fine le armate russe e cinesi sarebbero sconfitte a Gerusalemme e dovrebbero fermare l’avanzata .La Turchia sarebbe spartita tra Russia, Grecia ( che si occuperebbe come stato neutrale dello stretto dei Dardanelli), armeni e curdi.
      E il medio oriente sarebbe territorio russo.cinese ( Arabia Saudita non pervenuta) con l’enclave iraniana che si allarga a parte dell’Iraq. Sarei curioso di sapere cosa succede dopo, con gli Usa che dovrebbero contare solo sul petrolio sudamericano.

      • Svicolone61

        Forse si, hai ragione, sarebbe l’unica guerra utile NATO e mediorientale…..
        – i Greci si riprendono Costantinopoli, Smirne, la costa e Cipro;
        – ai Russi diamo Trebisonda e la costa sul mar nero;
        – si fa finalmente lo Stato curdo con un bel dittatore alla Saddam;
        – si fa un bel protettorato/cuscinetto NATO tra Alessandretta (nuova base operativa della sesta flotta) e Incirlik (dove continuare a tenere senza apprensioni le testate nucleari). Da lì possiamo monitorare la guerra civile in Siria e Iraq continuando sempre a dare supporto a chi sta perdendo;
        – i turchi, con o senza Erdogan, li mettiamo in una bella repubblica disegnata a tavolino, così facciamo contente le ragazze al dipartimento di stato, al centro del Paese, con Ankara e senza sbocco al mare.
        Finalmente una guerra utile nel medio oriente!

        • credo che la base Nato più a est sarebbe la Sicilia, dopo quella guerra, o Berlino, il resto sarebbe Russia al nord e Cina al sud, temo. o Gerusalemme, se esistesse ancora, cosa di cui dubito. Infatti la profezia dice che due terzi degli ebrei si convertirebbero al cristianesimo, dopo il fallito tentativo di prendere il potere negli Usa e del terzo restante non ne parla… Molto dettagliata per essere una profezia. Non ci credo, però è stranamente coerente con i tempi, e finora il caro Pasios ci ha preso.

          • davide

            Ok! Ok! Ok! Mi hai convinto! Prometto! Da domani compro un quadernino di prima elementare e riempio le paginette di caratteri cirillici come quando da piccino ho imparato l’alfabeto latino.
            Intanto comincio con l’imparare l’alfabeto russo…. certo Nuke che quando ti ci metti ci porti jella…:-))

          • Jella? Non vedo il problema. Sarebbe bellissimo.
            Spacoitsa moi drug, spacoitsa ili terpenia. Normalna…

        • ah si , la profezia parla di un esercito cinese ( forse esagerando ) che arriva fino a Gerusalemme, mobilitati duecento milioni di uomini…spianando tutto lungo la strada con l’appoggio logistico russo.

          • Svicolone61

            Che profezia….io dico sul serio…..e senza alcun bisogno dei cinesi….

    • Angel

      Tenetevi pronti: candele benedette a portata di mano, scatole di fagioli sotto il letto, e nastro adesivo americano per sigillare le finestre
      :-O

      PS: certo che sigillare la casa mangiando fagioli…

      :-))

    • nathan

      “Sinceramente penso che ci si sta avviando verso la realizzazione della profezia di Padre Paisios.”

      Sicuramente..

      Avrei un simpatico link, ma mi fermo qui.

    • AndreAX

      Ho cercato le suddette profezie interessantissime caro Martino; colgo altresì l’occasione per farti le mie felicitazioni nel Cristo Risorto! Spero tu abbia avuto una Buona Pasqua, che quest’anno si è combinata per cattolici e ortodossi nei medesimi giorni.

      • Martino Mireles

        Cristo è Risorto e Risorge continuamente nella mangiatoia dei cuori di coloro che si fanno altare vivente della Sua Parola che mai passerà.

  • Hannibal Lecter

    Tutta l’europa li a criticare e impicciarsi della turchia e di merdogan, ma guardiamoci noi itaglioti in casa nostra che genere di demograzia ci hanno imposto, prima di andare a rompere i maroni a casa degli altri????? “ALMENO LORO HANNO FATTO UNA SCELTA, GIUSTA O SBAGLIATA CHE SIA NOI NEMMENO QUESTO CI LASCIANO FARE” ma quanta merda ci hanno fatto ingoiare in questi anni-quanti governi non eletti da nessuno abbiamo digerito GIOIOSAMENTE, ma lasciamo perdere va. Non facciamo sempre i primi della classe che non è il caso, dunque detto questo chi è più democratico noi o loro????

    • Derek

      Hai ragione, l’Italia non è messa meglio, ma questo non significa che la gente non debba parlare di altri argomenti.

      • Hannibal Lecter

        Si si x me la gente può dire e votare quello che vuole, ma prima di dare patenti antidemocratiche ad altri, dovremmo guardarci prima in casa nostra, e impicciarsi della merda che abbiamo accumulato, quando abbiamo soddisfatto queste cose potremmo dare patenti di democrazia a chi ci pare, che poi in definitiva a me personalmente non me ne frega una cippa delle decisioni turche

  • Carlo Prosperi

    Per motivi che a noi sfuggono, va’ bene che la Turchia abbia imboccato questa parabola neo-Ottomana. I fatti sono : tasso di fertilità Turchia 2016 = 2.03; aumento GDP di circa 4%; lira Turca rafforzata dopo i risultati del referendum, ecc ….
    Gli interessi ed obiettivi dei conglomerati economico-militari-tecnologici non coincidono con gli interessi (immediati) della popolazione generale. Erdogan ha un suo motivo di esistere e presumo che assolva egregiamente allo scopo ed obiettivi che gli sono stati assegnati (con golpe Guleniano in attesa, nel caso si scordi lo spartito)

  • nathan

    Che gran figata la democrazia, se non ci fosse bisognerebbe inventarla.

    • Ronf Ronf

      Pensa se poi nel 2019 dovesse vincere un laico kemalista. Tramite questa nuova Costituzione, i laici kemalisti avrebbero poteri enormi per vendicarsi contro Erdogan. Visto che Erdogan ha vinto di poco, considerando che nel referendum lui (Erdogan) era sostenuto anche da un’altro partito che per le presidenziali presenterà un suo candidato autonomo, allora i laici kemalisti potrebbero vincere le prossime presidenziali (2019) nel turno di ballottaggio

      • Scrillo

        Ormai il trono è di erdogan e i giochi sono chiusi, chi non s’è preso la sua fetta della torta questa volta rimarrà a bocca asciutta.

        • Ronf Ronf

          No, caro: la Costituzione riformata entra in vigore con le prossime elezioni a suffragio universale per la Presidenza della Repubblica (ottobre 2019) e il referendum ha dimostrato che Erdogan è più debole di quanto si pensava…

  • Sandro

    Ora voglio vedere i voli pindarici della stampa mainstream che si troverà a dover palesemente usare due pesi e due misure quando parlerà da qui in avanti di Erdogan, neo-dittatore a cui per convenienza l’Europa dovrà leccare il culo e, ad esempio, Putin da sempre dipinto come “mostro” di autoritarismo.
    Poi vediamo quanti Europoidi ipocriti si stracceranno le vesti e chiederanno le sanzioni contro la Turchia quando Erdogan riuscirà a reintrodurre la pena di morte. Si, si, voglio proprio stare a vedere……

  • donato zeno

    La giera civile bisogna essere in due a farla gli erdoganiani vogliono menar le mani gli altri no

  • Scrillo

    La guerra civile è molto meno probabile ora che prima. La turchia ha scelto di diventare come la russia. È solo la fine di una democrazia che era già da molto tempo anomala (erdogan era lì già da molti anni e ci sarebbe cmq rimasto altrettanti anche se avesse vinto il no). E non è affatto detto che sia una scelta sbagliata vista la situazione ai loro confini (siria, georgia, iran e iraq), senza contare all’interno con i curdi. Solo i contamisura banane europei di bruxelles potevano pensare che ai turchi fregasse ancora qualcosa di entrare nel fallimento monetario internazionale dell europa.

  • fabio

    Se avessero vinto quelli contro la Sultanizzazione con il 51% si sarebbe detto che la Turchia ora e’ piu’ civile; siccome ha vinto Erdogan con il 51% adesso si dice che la Turchia e’ divisa a meta’. Bell’esempio di giornalismo.

    • Qfwfq

      Se avesse vinto il NO per 50.001% avrei detto “scampato pericolo”, avendo vinto il SI per un margine minimo dico “e ora sono c…”.

      • cipperimerlo

        Se avesse vinto il NO, avrebbero fatto cadere Erdogan, mettendoci qualche “democratico umanitario” che Assad must go.

  • Sepp
  • Mikahel

    Vi riempite di questa parola ‘democrazia’ come se ne capiste il valore!!!
    Al bando la demo-n-crazia, voluta dagli stessi che vi vogliono schiavi di un falso dio.
    Al bando anche la laicità che fa rima con ignoranza magistrale (fa rimissima).
    Meglio UN solo garante, pubblico ed evidente, dello stato che 100 mostri con colletto bianco o peggio con kippa dietro ad ingozzarsi e ridere della stupidità umana.
    Non è il migliore Erdogan, ed allora chi volete, Netanyau o preferite la Merkel o meglio ancora sua burattinezza Obama?

  • HarinGV

    Beh, la guerra civile è forse l’ipotesi più ottimista.

  • Peppino Prisco

    Tutto di guadagnato per la Turchia, ho appena aumentato i miei investimenti!
    Vedremo chi avrà ragione, caro FK..

  • cipperimerlo

    La democrazia in Turchia non c’è mai stata (e chi mai abbia visitato Tofas anche solo 15 anni fa da di cosa parlo).
    Semplicemente, con Erdogan, le classi di popolazione turca più povere hanno visto incrementare il tenore di vita in maniera inimmaginabile, e quindi si fidano di lui.

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi